Canon Speedlite 430EX III-RT – Recensione

Con l’introduzione del flash Canon Speedlite 600EX-RT, una cosa era inevitabile – l’uscita di ulteriori modelli di flash-radio da parte di Canon. L’introduzione del Flash Canon Speedlite 430EX III-RT significa che il range-intermedio di Canon per quanto riguarda i flash ha ricevuto la sua attesa rinfrescata. Mentre le funzionalità radio erano abbastanza prevedibili, la maggior sorpresa nel  430EX III-RT è stata la possibilità di utilizzarlo come radio master flash. Ora tutti coloro con budget limitati che non hanno bisogno di potenze elevatissime come nel 600EX-RT, hanno un flash ad un costo piu basso, più piccolo e leggero, ma pur sempre equipaggiato come il suo fratello maggiore per quanto riguarda la possibilità di controllo in off-camera flash.

Lo Speedlite 430EX III-RT è un upgrade del Canon Speedlite 430EX II. Ecco una lista delle funzionalità aggiornate e nuove:

  • Più piccolo e leggero
  • Radio master e slave wireless remote control
  • Radio wireless remote ha il doppio del range di quello ad infrarossi
  • Remote Release e Linked shooting
  • Rotazione della testa girevole incrementata
  • Regolazione manuale che va da incrementi di 1/3 di stop fino a  1/128
  • Display più grande e facile da leggere
  • Filtri colorati inclusi
  • Adattatore per bounce incluso
  • Possibilità di selezionare il colore del display fra verde ed arancione

Potenza

La potenza naturalmente è una delle caratteristiche che ricerchiamo in un flash. Per potenza, intendiamo quanta luce il flash riesce effettivamente ad emettere. Per misurarla utilizziamo un valore chiamato “Numero Guida”, che indica la distanza massima a cui un flash può illuminare un soggetto.

GN = distanza × f-stop

Il Flash Speedlite 430EX III-RT è dotato di uno zoom massimo di 105mm con un numero guida di 141.1′ (43m) quando usato al range massimo di zoom.

Flash Canon Speedlite 430EX III-RT Caratteristiche

Accendendo il Flash Canon 430EX III-RT, notiamo immediatamente la presenza della posizione Lock, un design visto in precedenza sul 600EX-RT.

Canon Speedlite 430EX III-RT Back View

Mettendo il flash in “Lock”, assicurerà che nessun settaggio venga modificato dalla pressione accidentale di qualche bottone.

Il nuovo display dinamico del 430EX III-RT è un upgrade notevole ed estremamente gradito rispetto al suo predecessore. Il numero ridotto di pulsanti sul 430EX III-RT è un altro cambiamento che si nota subito.

Lunghezza focale

Il 430EX III-RT selezionerà automaticamente la lunghezza focale adatta alla lente che si sta utilizzando ed al proprio sensore. Se avete bisogno di andare oltre sarà sufficiente estrarre il pannello diffusore per un’angolo di visione di 14mm.

Canon Speedlite 430EX III-RT Diffuser

Canon Speedlite 430EX III-RT Catchlight Panel

Le modalità disponibili nel 430EX III-RT sono ETTL, manuale e gruppo. Utilizzate la modalità di default ETTL per permettere alla fotocamera di determinare in modo automatico la quantità di luce di cui il vostro soggetto avrà bisogno.

Se volete il pieno controllo dell’esposizione, dovrete invece utilizzare la modalità manuale.

La modalità gruppo invece è disponibile in caso di utilizzi di più flash, permettendo ad un flash differente di essere utilizzato come trigger per ogni gruppo di flash.

Funzioni Custom

Ecco la lista delle 18 funzioni Custom che troviamo nel Flash Canon Speedlite 430EX III-RT:

C.Fn-00: Distance indicator display (ft, m)
C.Fn-01: Auto power off (On, Off)
C.Fn-02: Modeling flash (3 button options, off)
C.Fn-08: AF-assist beam firing (On, Off)
C.Fn-10: Slave auto power off timer (60 min, 10 min)
C.Fn-11: Slave auto power off cancel (8 hr, 1 hr)
C.Fn-13: Flash exposure metering setting (Speedlite button and dial, Speedlite dial only)
C.Fn-21: Light distribution (Standard, Guide Number Priority, Even Coverage)
C.Fn-22: LCD panel illumination (12 sec., Off, On)
C.Fn-23: Slave flash battery check (AF Assist Beam Blink On, Off)

La lista delle nuove funzioni Personalizzate:

P.Fn-01: LCD panel display contrast (5 levels)
P.Fn-02: LCD panel illumination color: Normal shooting (Green, Orange)
P.Fn-03: LCD panel illumination color: Master (Green, Orange)
P.Fn-04: LCD panel illumination color: Slave (Green, Orange)
P.Fn-05: AF-assist beam emission method
P.Fn-06: Quick flash
P.Fn-07: Flash firing during linked shooting (Off, On)
P.Fn-08: Dial setting changes

Selfie

Flash Canon Speedlite 430EX III-RT Flash Wireless

Come già anticipato, il Flash Canon Speedlite 430EX III-RT può essere utilizzato in modalità wireless. Portare il vostro flash off-camera apre un mondo di possibilità creative da esplorare. Come nelle generazioni precedenti di flash, il Canon Speedlite 430EX III-RT può essere controllate da un altro flash o da un trasmettitore in master.

Ma la vera novità è che il Canon Speedlite 430EX III-RT, come il 600EX-RT è dotato di due modalità wireless aggiuntive: radio frequency master e modalità slave. Per la prima volta in un flesh della serie 400, il flash Canon Speedlite 430EX III-RT può controllare un altro flash dotato di capacità slave.

Canon Speedlite 600EX-RT Flash on Canon EOS 5D Mark III

Remote Release e Linked Shooting

Non solo il Canon Speedlite 430EX III-RT può controllare ed essere controllato da altri flash, questo flash può controllare anche altre fotocamere EOS DSLR.

Grazie alla funzionalità remote shutter relase, un Canon Speedlite 430EX III-RT in slave può comandare una singola fotocamera con un flash dotato di medesime capacità ed ordinarle di scattare in modalità scatto singolo.

Il flash o trasmettitore sulla fotocamera può scattare o rimanere “scattato” per l’esposizione e piò anche controllare altri flash in slave.

Canon Speedlite Flashes

Canon Speedlite 430EX III-RT Flash Specifiche

Ecco di seguito una tabella comparativa dei flash Canon:

Model Weight Dimensions
Canon Speedlite 600EX-RT Flash 15.0 oz (425g) 3.1 x 5.6 x 4.9″ (80 x 143 x 125mm)
Canon Speedlite 580EX II Flash 13.2 oz (375g) 3.0 x 5.3 x 4.5″ (76 x 134 x 114mm)
Canon Speedlite 430EX III-RT Flash 10.4 oz (295g) 2.8 x 4.5 x 3.9″ (71 x 114 x 98mm)
Canon Speedlite 430EX II Flash 11.6 oz (330g) 2.8 x 4.8 x 4.0″ (72 x 122 x 101mm)
Canon Speedlite 320EX Flash 9.7 oz (275g) 2.8 x 4.5 x 3.1″ (70 x 115 x 78mm)
Canon Speedlite 90EX Flash 1.8 oz (50g) 1.7 x 2.0 x 2.6″ (44 x 52 x 65mm)
Canon Speedlite Transmitter ST-E3-RT 3.9 oz (110g) 2.7 x 2.4 x 3.1″ (67 x 62 x 77mm)
Canon Speedlite Transmitter ST-E2 3.5 oz (100g) 2.4 x 2.0 x 3.1″ (62 x 51 x 80mm)

Canon Speedlite 430EX III-RT Flash Product Images

Dovrei acquistare il Flash Canon Speedlite 430EX III-RT?

Se siete Canonisti e non avete particolari esigenze di potenza estrema per quanto riguarda il flash, questo sicuramente è il modello più adatto a voi. Con l’aggiunta delle funzionalità radio è praticamente alla pari con i modelli più professionali ma ad un prezzo decisamente più contenuto alla portata di tutti.

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Neewer Ring Light Recensione

Le opinioni espresse su questa recensione della Neewer Ring Light sono mie. Solo per essere tutti sulla stessa pagina, non sono affiliato con Neweer. Se fai clic sui miei utili collegamenti da dandy al kit Ring Light che possiedo, potrei ricevere una piccola commissione dal momento che faccio parte del programma Amazon Associates. Questa piccola commissione mi aiuta a mantenere il sito attivo.

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A mio avviso, puntandoli nella direzione della migliore luce ad anello sul mercato, mi sono reso conto che ci sono un sacco di persone che fanno le stesse cose esatte che potrebbero cercare un’opinione onesta da qualcuno che ha usato una luce ad anello su ciò che in particolare dovrebbero cercare e perché. Naturalmente ci sono un sacco di guru della bellezza e YouTuber che suggeriscono luci ad anello, ma che ne dite di una mamma di 5 ogni giorno?

L’importanza di una buona illuminazione

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Vorrei iniziare dicendo che il marketing sui social media è cresciuto a passi da gigante negli ultimi anni. Facebook, Instagram e YouTube hanno cambiato il modo in cui le aziende raggiungono potenziali clienti e una grande immagine venderà un prodotto.

Non importa quale sia il tuo prodotto o mercato, la creazione di buoni contenuti richiede una buona illuminazione. Sia che tu stia realizzando un video per rivedere un frullatore, semplicemente parlando con il tuo pubblico o applicando il trucco, l’illuminazione eccezionale ti distinguerà immediatamente dalla concorrenza.

Una luce bianca brillante è esattamente ciò che stai cercando quando si tratta di illuminazione e una luce ad anello è l’unico modo per assicurarti di avere l’illuminazione ideale in ogni momento. Una lampada ad anello potrebbe essere in grado di cambiare il tuo business! Quando scatti foto in interni, dovrai sempre combattere la luce gialla opaca, esattamente ciò che non vuoi.

Potenza

Quando stavo cercando una luce ad anello, una potenza di almeno 55 W e 5500 K era un must. Cosa significa questo? Significa che la tua luce sarà potente e luminosa! Probabilmente più luminosa della maggior parte delle luci che conosci. Le uniche altre luci che ho visto che erano 5500K sono state utilizzate anche per scopi fotografici. Una rapida ricerca su Amazon ti dirà che le uniche altre persone alla ricerca di luci così luminose sono i fotografi professionisti.

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Ho notato un sacco di tutorial fai-da-te su YouTube e Pinterest, ma il fatto è che non sarai in grado di creare una luce con questo tipo di potenza. Fino a quando non acquisti tutti i materiali per la luce fai-da-te, puoi anche acquistare la buona luce e risparmiarti il ​​mal di testa.Il prezzo della luce ad anello che ho acquistato l’anno scorso è notevolmente diminuito da allora (di circa $ 100!), Quindi ottenere la luce migliore è molto più conveniente di prima. Di tanto in tanto i prezzi cambiano su Amazon, ma il prezzo attuale in questo momento sembra essere di circa 100€.

Questo è un STEAL assoluto considerando che stai ricevendo un kit con tutto il necessario per iniziare, tra cui un supporto, un supporto per telefono cellulare, un supporto per fotocamera DSLR, tutti i cavi necessari e una borsa per il trasporto. Lo stand fornito con il mio kit da solo è di grande qualità.

Ho notato che alcuni recensori su Amazon hanno detto che erano confusi su come mettere insieme la luce. Sembra che Neweer abbia risolto questo problema inserendo le indicazioni direttamente nell’elenco di Amazon. Non ho trovato l’assemblaggio una sfida, ma conoscevo già l’utilizzo di un supporto per l’illuminazione.

Una volta assemblata la luce dell’anello, sono stato in grado di iniziare a usarlo immediatamente. Ricordo la prima immagine che ho scattato con la luce, ed è stato come notte e giorno rispetto alle mie immagini precedenti.

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Canon 50 1.4 USM – Recensione

CANON 50 1.4 Provato e Recensito

Chiedete ad un gruppo di fotografi di quale sia il loro obiettivo preferito e probabilmente sentirete in risposta il Canon 50 1.4 USM. E’ nitido, piccolo, leggero, poco costoso e con un’apertura F1.4.

Il 50mm f/1.4 trova una casa con molti fotografi – da pro a casual – per diverse ragioni.

La prima ragione per la popolarità di questo obiettivo Canon è la qualità delle immagini.

Nitidezza

Anche se è morbido ad apertura spalancata, il Canon 50 1.4 USM  è tagliente a f/2 e molto tagliente quando viene stoppato in giù fino a f/2.8 o più. Gli angoli sono morbidi fino a f/2 per i corpi macchina non full frame,  e f/2.8 su corpi full frame.  Colori e contrasto  sono molto belli. Il diaframma a 8 lamelle 50 f 1.4 un bokeh estremamente gradevole. Il fall-off è evidente a f/2 su un corpo full frame, quando montato su un corpo crop, la luce fall-off è evidente solo averso f/1,6 o giù di lì.

Canon EF 50mm f/1.4 USM Lens Mounted on a Canon EOD 5D Mark II DSLR

Le piccole dimensioni (AxL: 2.9 “x 2” /73.8mm x 50,5 millimetri) e peso contenuto (10,2 oz / 290g) sono in parte responsabili per la popolarità di cui gode il Canon 50 1.4 USM.

Questo obiettivo non è un fastidio da trasportare montato – o in una tasca della giacca per l’uso, se necessario. La qualità generale costruttiva è discreta ma non eccellente. Mentre l’ innesto in metallo dell’ obiettivo è buono, la misura dell’anello di messa a fuoco e la funzione è solo appena sufficiente a nostro avviso.

Il Canon 50 1.4 dispone di un motore silenzioso, ma non così ben insonorizzato come il Micro USM (Ultrasonic Motor) – questo è buono, ma non buono come i motori USM ad anello in molte delle lenti Canon di qualità superiore. è supportato FTM (Manuale tempo pieno) di messa a fuoco. Si estende fino a 5/16 “durante la messa – il filtro non ruota.

Canon 50mm Lens Size Comparison

Rivali a confronto

Più e più volte, il Canon 50 1.4 USM (sopra al centro) viene confrontato con una delle altre lenti 50mm Canon – Canon EF 50mm f/1.8 II (sopra a sinistra) e il più recente Canon EF 50mm f / 1.2L USM (in alto a destra). Le stesse lenti sono riportati di seguito con i loro paraluce a posto (opzionale con le due lenti da 50 mm non-L).

Canon 50mm Lens Size Comparison - With Hoods

Spostare la selezione lente dalla lente più a sinistra a destra più lenti fa una grande differenza nel vostro portafoglio. Ecco alcune delle differenze tra questi tre modelli …

Il Canon EF 50mm f / 1.8 II è la fascia bassa dei 50mm. Esso offre una buona nitidezza delle immagini – soprattutto per il prezzo estremamente basso. E ‘anche un po’ più tagliente di f / 1.2 da f / 2,8 a F / 8 o giù di lì. E ‘molto leggero (4,6 oz / 130g) e molto piccolo (2,7 “x 1,6” x 41,0 millimetri /68.2mm – AxL). L’aberrazione cromatica è minima.

Aspetti negativi

 Gli aspetti negativi … In primo luogo, il 50mm f / 1.8  si sente come un giocattolo (per il prezzo relativo, è praticamente usa e getta). Ha la costruzione interamente in plastica tra cui l’innesto dell’obiettivo (le ottiche sono di vetro, ovviamente).
Un’apertura 5-lamelle offre una qualità molto dura della sfocatura dello sfondo e il lens flare è un problema per questo obiettivo. Offre solo il colore adeguato rispetto agli altri due. AF  rumoroso e l’anello MF è a malapena utilizzabile – non c’è FTM e nessuna finestra distanza o marcature. Ma, è un obiettivo molto forte per un prezzo che è una piccola frazione del costo del 50 f / 1.4.

Il 50 1.4 USM cade nel mezzo dei tre 50. Prezzo medio, la qualità costruttiva di mezzo, il peso medio, la dimensione di mezzo … Offre la metà qualità sfocatura dello sfondo – molto meglio che il f / 1.8, ma non è buono come il f / 1.2. Essa mostra la quantità di mezzo per quanto riguarda l’Aberrazione cromatica.

Il Canon EF 50mm f / 1.2L USM è di gran lunga la più costosa delle tre lenti. La mia più grande delusione in questo obiettivo è la mancanza di nitidezza.

Prezzo

Per il prezzo, mi sarei aspettato di vedere facilmente battere gli altri due 50 millimetri in questo senso. Sotto f / 2 o, è la lente più nitida alle stesse impostazioni di apertura. Oltre a questo, non lo è. la velocità di messa a fuoco non è più veloce rispetto alla f / 1.4 ma non utilizza anello USM e l’anello di messa a fuoco manuale è molto liscia e ben smorzata.

Essa non si estende durante la messa a fuoco. Il 50 f / 1.2 ha un migliore controllo svasatura con molto meno aloni a larghe aperture, ma mostra la più CA spalancata. Il 50 f / 1.2 è un obiettivo meglio costruito rispetto sia degli altri 50 – come ci si aspetterebbe per un obiettivo Canon L Series.

E ‘anche più grande (3.4 x 2.6 “/ 85,4 millimetri x 65,5 millimetri) e pesa di più (19,2 oz / 545g). Il 50 f / 1.2 è weather-sealed (se dotato di un filtro). A differenza degli altri due 50 millimetri, non considero questo obiettivo come un grande valore – ma vale la pena il prezzo a chi ne ha bisogno / voglia i suoi vantaggi.

Canon 50mm Lens Bokeh Comparison

Maggiori differenze

Anche se la differenza a massima apertura diaframma tra queste lenti è evidente, l’effetto del disegno lente e lamelle di apertura sullo sfondo sfocatura non lo è.

Nell’immagine confronto di cui sopra, la sfocatura dello sfondo della EF 50 mm f / 1,2L USM Canon (a sinistra), Canon 50 1.4 USM (al centro) e Canon EF 50mm f / 1.8 II (a destra). Queste immagini sono state scattate con impostazioni identiche  (che includono un f / 2.8 di apertura).

Un treppiede è stato utilizzato – la fotocamera è stata focalizzata su un target di prova stazionaria. Nella riga superiore delle immagini, la differenza di sfocatura dello sfondo è facilmente visibile.

Nella fila inferiore di immagini, l’effetto della forma e quantità delle lamelle del diaframma può essere facilmente visibile anche ad apertura relativamente ampia f / 2.8. Come ho sottolineato in precedenza, il f / 1.2 performa di più nella categoria bokeh – seguito dal f / 1.4.

Canon EF 50mm f/1.4 USM Lens Comparison

La lista

Posizionate sopra da sinistra a destra nelle loro posizioni completamente retratte ci sono i seguenti obiettivi:
Canon EF 50mm f / 1.4 USM 
Canon EF 85mm f / 1.8 USM 
Canon EF 100mm f / 2.0 USM 
Canon EF 135mm f / 2.0L USM
Canon EF 24-70mm f / 2.8L USM

Le stesse lenti sono riportate nei loro stati completamente estesi con i loro paraluce montati.

Canon EF 50mm f/1.4 USM Lens Comparison with Hoods

Con una distanza di messa a fuoco minima di 45m, il 50 f/1.4 ha un rateo di ingrandimento relativamente basso di .15x.

Il 50 f/1.4 utilizza il paraluce opzionale ES-71 II ed è spedito senza custodia.

Canon EF 50mm f/1.4 USM Lens mounted on a 1Ds Mark III - Top View

Il Canon EF 50mm f/1.4 USM è estremamente utile per situazioni di scarsa luce al chiuso, soprattutto quando non è permesso l’utilizzo del flash. Ad esempio in chiesa, o in palestra.

Il 50 1.4 è un ottimo obiettivo ed utilizza la lunghezza focale perfetta per i ritratti a figura intera. Tenete a mente che quando viene utilizzato su un corpo macchina non full-frame, avrete bisogno di un po’ di spazio extra. Su questo tipo di corpi la lente si presta meglio per primi piani del viso.

Ottimo anche per viaggiare

Si presta bene anche come lente da viaggio – specialmente per situazioni di scarsa luminosità non gestite al meglio dalla lente kit. Quando lo spazio è limitato e il peso è importante, questa lente potrebbe essere quella giusta da mettere in valigia.

Canon EF 50mm f/1.4 USM Lens on Canon EOS-1D X DSLR

Se utilizzate solo o prevalentemente 50mm, questa lente è sicuramente un’ottima scelta. In generale il Canon 50 1.4 è un ottimo obiettivo ad un ottimo valore per il suo prezzo.

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Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC Recensione

 Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC

Questo obiettivo è pensato per adattarsi diversi tipi di macchine fotografiche, tra cui Canon, Nikon, Pentax, Sony e Quattro Terzi reflex così come Samsung NX mirrorless. Gli utenti Nikon possono scegliere tra il modello base, che non ha accoppiamento elettronico e il modello AE, che stiamo testando qui, che ha contatti elettronici per il trasferimento delle informazioni di esposizione alla telecamera.

Samyang Ae 14mm

Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC Maneggevolezza e features

Nonostante il prezzo budget, Samyang non ha risparmiato per quanto riguarda la costruzione. Materiali plastici di alta qualità, con un rivestimento strutturato sono stati utilizzati per la maggior parte del barilotto dell’obiettivo e il cofano. La montatura lente è in metallo e si adatta perfettamente sulla Nikon D700 utilizzata per il test. L’obiettivo non è eccessivamente pesante, e si equilibra bene sulla fotocamera.

La messa a fuoco manuale è un piacere, grazie all’azione liscia e uniforme dell’anello di messa a fuoco. Utilizzando la focalizzazione assistita nel mirino è relativamente facile, anche se il sistema di focalizzazione sulla Nikon D700 conferma la messa a fuoco un po’ troppo facilmente. La distanza minima di messa a fuoco è 28 centimetri, che dovrebbe essere l’ideale per le riprese in ambienti angusti.

La versione testata qui include un chip di metering con contatti elettronici in modo che la modalità Matrix sia supportata su tutte le fotocamere Nikon. Questo significa che l’obiettivo deve essere lasciato a f/22 per funzionare normalmente sulle moderne fotocamere Nikon, ma nessun blocco è previsto per tenere l’apertura in questa posizione. Nessuno di questi problemi si riscontrano invece con la versione base, in quanto nessuna informazione di misurazione è trasferita alla fotocamera.

Insolitamente per una lente a messa a fuoco manuale, la scala focale di  distanza non è disponibile e non c’è il blocco sulla posizione infinito, probabilmente a causa dell’uso di vetro a bassa dispersione nella progettazione ottica.

Un enorme copriobiettivo  di plastica rigida è previsto che si incastri con le clip nelle scanalature sul cofano. Nessuna predisposizione per i filtri invece è stata fatta, neanche un supporto per i gel sul retro.

Samyang Ae 14mm

Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC Performance

Si può essere perdonati per aspettarsi scarso rendimento ottico per un obiettivo così poco costoso, ma certamente non è il caso con il 14 millimetri Samyang. La nitidezza al centro dell’area immagine è già eccellente a f/2.8, anche se la qualità verso i bordi cala leggermente.

Stoppare verso il basso l’obiettivo va a  migliorare la qualità in tutta l’inquadratura, raggiungendo ottimi livelli tra f/5.6 e f/11. Questo sarebbe molto buono in termini di prestazioni per qualsiasi obiettivo, ma  è abbastanza incredibile per un’ottica di questo livello di prezzo.

Le aberrazioni cromatiche a malapena si notano in tutta l’inquadratura a qualsiasi apertura, che è eccellente per un obiettivo grandangolare. Nessun problema dovrebbe essere visibile, anche in grandi stampe.

Il falloff di illuminazione verso gli angoli è abbastanza visibile. A f/2.8 gli angoli sono 3-4 stop più scuri rispetto al centro dell’immagine e un’illuminazione uniforme non è raggiunta fino a quando l’obiettivo viene chiuso fino a circa f/11. Un così elevato livello di vignettatura può portare a errori di esposizione, come le foto scattate alla massima apertura richiedono un po’ più esposizione per apparire brillanti come le foto scattate stoppate più verso il basso. Questo può portare a sovraesposizione quando si utilizzano piccole aperture.

Valore per il costo

Dato che questo 14 millimetri da Samyang è disponibile ad un prezzo estremamente contenuto, questo rende questo obiettivo incredibile rapporto qualità prezzo, se si può vivere con la messa a fuoco manuale.

Un esempio estremo di quanto poco questa lente è può essere visto rispetto alla Carl Zeiss ZF Distagon T * 15mm f / 2.8, che è anche un obiettivo a fuoco manuale, con un chip per trasferire informazioni di esposizione alla telecamera. Il 15mm Zeiss può eseguire meglio nel complesso che l’obiettivo Samyang, ma la lente costa circa 2000€ in più rispto al Samyang!

A 14mm f/2.8 anche le lenti Canon e Nikon costanon sostanzialmente più. I produttori di terze parti, come ad esempio Sigma e Tamron, offrono anche loro 14 mm f/2,8, ma anch’esse in un range di prezzo decisamente più elevato.

Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC Verdetto

Anche se questo obiettivo di base non è sicuramente per tutti, coloro che cercano un obiettivo ultra-wide, che è in grado di fornire eccellente qualità quando viene utilizzato entro i suoi limiti non rimarrà deluso da questo 14 millimetri da Samyang.

La nitidezza al centro è eccellente dalla massima apertura, e la qualità verso i bordi del telaio migliora verso ottimi livelli con l’obiettivo bloccato a f/5.6 o oltre. Molti fotografi potranno trovare la distorsione ondulata e ildecadimento pronunciato di illuminazione verso gli angoli scoraggiante, ma chi ha un budget limitato dovrebbe essere molto soddisfatto della qualità delle immagini che questo obiettivo può fornire, soprattutto a questo prezzo.

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Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC Pro

Estremamente economico

Nitidezza eccellente al centro a f/2.8 e su tutto il frame
Buona qualità costruttiva
Relativamente leggero
Livelli estremamente bassi di CA

Samyang 14mm f/2.8 ED AS IF UMC Contro

Distorsione ondulata
Falloff dell’illuminazione verso gli angoli
Niente scala iperfocale e blocco sulla posizione infinito

Nikkor AF-S 55-200mm f/4-5.6 VR Recensione

Introduzione

Nikkor AF-S 55-200mm f/4-5.6 VR. I nomi degli obiettivi Nikon non si stanno accorciando di recente quindi trattenete il respiro e provare a dire Nikkor AF-S 55-200mm f/4-5.6G IF-ED DX VR senza boccheggiare. La sua più evidente di differenza per l’AF-S 55-200mm f /4-5.6G ED DX è il meccanismo di 2 ° generazione VR (Riduzione Vibrazioni). .

Come ogni obbiettivo DX proietta un cerchio di copertura ridotta (APS-C)  e quindi non è compatibile con le reflex pieno formato. Il campo di visione è equivalente a circa 82.5-300mm.

Qualità Costruttiva

La qualità costruttiva è in realtà abbastanza buona e un chiaro passo avanti rispetto al vecchio AF-S 55-200mm non-VR. Detto questo è ancora un obiettivo di grado consumer con un corpo in plastica (fino alla montatura dell’obiettivo).

L’ anello di zoom molto ampio  in gomma scorre estremamente bene. Lo stesso vale per l’anello di messa a fuoco molto piccolo anche se non è esattamente divertente mettere a fuoco manualmente a causa del percorso di messa a fuoco estremamente breve. Come si può vedere nell’immagine sotto, la lente si non estende verso l’estremità lunga della gamma di zoom. A differenza del suo cugino non-VR utilizza solo un singolo tubo lente interna per farlo, che è sicuramente un approccio migliore per quanto riguarda l’affidabilità a lungo termine.

Come specificato nel nome, l’obiettivo utilizza un design focalizzazione interna per cui la dimensione della lente rimane costante durante focalizzazione e l’elemento frontale non ruota. Tipico per tutte le lenti G-type Nikkor non forniscono più un anello di apertura dedicato.

Secondo Nikon la “Riduzione Vibrazioni (VR) offre l’equivalente di tempi di posa 3 stop più veloce per le riprese più flessibili a mano”. Forse è più legato al mio consumo di caffè, ma non sono mai stato in grado di ottenere risultati attendibili vicine alla massima efficienza specificata. Nel campo della VR in questo obiettivo mi ha dato circa 2 stop, forse anche meno.

Autofocus

Proprio come tutti i più recenti obiettivi Nikkor è dotato di un motore AF-S  quindi le operazioni di AF sono pressoché silenziose anche se la velocità è un po’ tendente verso il lento. La precisione AF del campione testato era molto alta.

SpecificHE
Equiv. focal length 82.5-300 mm (full format equivalent)
Equiv. aperture f/6-f/8.4 (full format equivalent, in terms of depth-of-field)
Optical construction 15 elements in 11 groups inc. 1 ED elements
Number of aperture blades 7 (rounded)
min. focus distance 1.1 m (max. magnification ratio 1:4.3)
Dimensions 73 x 100 mm
Weight 335 g
Filter size 52 mm (non-rotating)
Hood Nikon HB-37, petal-shaped
Other features VR (Vibration Reduction)

Distorsione

L’ AF-S 55-200mm VR produce un leggero grado di distorsione a barile (~ 0,6%) a 55 millimetri per cambiare da lieve a moderata distorsione a cuscinetto a 135 millimetri (~ 1,3%) e 200 millimetri (~ 1%).

Vignetting

Come già detto l’AF-S 55-200mm VR è una lente a cerchio d’immagine ridotta,  che produce un più alto grado di vignettatura rispetto ai classici obiettivi pieno formato. Tuttavia, il Nikkor fa in realtà un lavoro piuttosto buono.

A 55 millimetri e 200 millimetri c’è solo un grado relativamente moderato di vignettatura (~ 0.77EV in apertura spalancata) mentre è più pronunciato 135 millimetri (1EV @ f / 4). Se si chiude il diaframma di un f-stop la vignettatura si riduce in misura trascurabile.

MTF (risoluzione)

Può essere un po’ sorprendente, ma l’AF-S 55-200mm f / 4-5.6G ED DX VR ha mostrato una buona  risoluzione. A 55 millimetri la risoluzione al centro è eccezionalmente elevata direttamente da f / 4.

A 135 millimetri la risoluzione è eccellente. Come tipico per la maggior parte dei tele zoom c’è un calo di qualità alla fine del range di lunghezza, ma la risoluzione rimane su ottimi livelli. Per un po ‘di spunto in termini di contrasto si può scegliere di stoppare più in  giù.

Di seguito una sintesi semplificata dei risultati formali. Il grafico mostra la larghezza delle linee per l’altezza dell’immagine (LW / PH) che può essere preso come una misura per la nitidezza.

Aberrazione Cromatica (CAs)

Le aberrazioni cromatiche laterali (ombre di colore a contrasto transizioni difficili) sono relativamente ben controllati.

Verdetto

Il Nikkor AF-S 55-200mm f / 4-5.6G ED DX VR ci ha stupito con una performance molto solida con pochissimi punti deboli. La  risoluzione è generalmente molto buona e né le CA ne le  distorsioni sono qualcosa di cui preoccuparsi.

La vignettatura è un po’ più pronunciata a 135 millimetri @ f / 5 ma per il resto non è un problema reale. Il bokeh non è il migliore in commercio ma è il massimo che si si può aspettare da una lente del genere. Fortunatamente ha Nikkor resistito alla tentazione di utilizzare materiali super-economici così, mentre è sicuramente lontano da essere solido come una roccia la qualità costruttiva è in realtà buona per un obiettivo in questa classe di prezzo.

Una nuova caratteristica altamente auspicabile è naturalmente il meccanismo VR (Riduzione Vibrazioni). Non aiuta in tutte le situazioni, ma spesso può permetterci di rimanere a ISO bassi senza rischiare più di tanto in pieno giorno di avere foto mosse.  La cosa migliore di tutte è sicuramente il prezzo, per quello che costa difficilmente troverete qualcosa che offra lo stesso valore.

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Le migliori fotocamere sotto i 500 €

Quali sono le migliori fotocamere sotto i 500 €? Sia che tu stia cercando una fotocamera compatta con una qualità dell’immagine superiore a quella del tuo smartphone o desideri semplicemente qualcosa da affiancare alle tue attrezzature più costose, ci sono alcuni prodotti impressionanti che non rompono il tuo portafoglio.

Le fotocamere di questa guida all’acquisto sono leggere e portatili e diverse sono dotate di LCD adatti ai selfie. In generale, non troverai molti controlli diretti o molta personalizzazione e i video 4K sono rari, ma per coloro che cercano un’esperienza di inquadratura e ripresa con una migliore qualità dell’immagine, queste fotocamere sono perfette.

La nostra scelta: Canon EOS M100

Che tu sia un fotografo esperto o un nuovo arrivato, c’è qualcosa da apprezzare sull’M100. È molto leggero e compatto, ma contiene alcuni componenti potenti delle precedenti fotocamere Canon come un sensore APS-C da 24 MP con autofocus Dual Pixel. Un touchscreen ribaltabile semplifica la selezione di un punto AF e Dual Pixel sarà in grado di tenere il passo con i soggetti in movimento.

L’M100 manca di acquisizione video 4K ed è leggero sui controlli diretti, quindi gli appassionati che cercano più quadranti possono trovare frustrante l’uso della sua singola ghiera di comando. Tutto sommato, è la portabilità dell’M100 e la semplice buona qualità dell’immagine che lo rende una scelta solida per una vasta gamma di fotografi.

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Canon EOS M100

Canon EOS M100

24MP APS-C CMOS sensor | Dual Pixel AF | Flip-up touchscreen LCD

La Canon EOS M100 è la fotocamera mirrorless entry-level dell’azienda. Nonostante il suo basso prezzo, questa fotocamera con innesto EF-M ha un set di funzionalità moderne, tra cui il noto sensore APS-C da 24 MP Canon e il sistema di autofocus Dual Pixel. È chiaramente indirizzato alla folla dei principianti, con un’interfaccia semplice e un display touchscreen adatto ai selfie.


L’M100 pesa solo 266 grammi (9,4 once) e si adatta al palmo della tua mano (fino a quando non ci metti una lente grande, ovviamente). Non ci sono molti pulsanti o quadranti, con Canon invece si affida al touchscreen per eseguire il sollevamento di carichi pesanti. L’uso della fotocamera è semplicissimo grazie all’eccezionale modalità completamente automatica. Una funzione selfie ti consente di levigare la pelle e sfocare lo sfondo. La condivisione di foto è facile grazie alla combinazione di Wi-Fi e Bluetooth.

EOS M100 utilizza lo stesso sistema di autofocus Dual Pixel delle altre moderne fotocamere Canon con obiettivo intercambiabile. Abbiamo trovato reattivo e in grado di tenere traccia dei soggetti in movimento abbastanza bene. Avere un touchscreen rende facile il blocco su un soggetto e puoi anche usarlo per “mettere a fuoco” durante l’acquisizione di video. L’M100 può scattare raffiche fino a 6,1 fps (o 4 fps con AF continuo, sebbene il tracciamento sia inferiore alla media). La durata della batteria è di 295 scatti per carica, media per una fotocamera mirrorless.


La qualità dell’immagine è quasi indistinguibile da altri modelli Canon con questo sensore, il che significa che i JPEG hanno una resa dei colori eccezionale e bassi livelli di rumore. Abbiamo scoperto che i JPEG sono leggermente più morbidi direttamente dalla fotocamera, anche se alcune semplici regolazioni possono rimediare. I file raw hanno bassi livelli di rumore e molti dettagli, sebbene la sua gamma dinamica sia in ritardo rispetto al meglio della concorrenza.


Pensiamo che sia anche sicuro affermare che la qualità del video andrà bene per la maggior parte degli scopi. Il 4K sarebbe bello, ma Canon non ha ancora fatto un salto sulle sue DSLR di fascia media. La fotocamera è leggera sui controlli manuali, anche se è bello avere la regolazione del livello audio e la possibilità di utilizzare la compensazione dell’esposizione insieme all’auto ISO in modalità manuale.


Come abbiamo affermato nella nostra recensione completa, troviamo l’M100 semplicemente divertente da usare. Offre alcune delle migliori qualità d’immagine che puoi ottenere in una fotocamera di queste dimensioni e la sua semplice interfaccia la rende una scelta intelligente nella categoria del budget. Sia che tu stia cercando di entrare nella fotografia con la tua prima “vera” fotocamera, o guardando la M100 (e il pancake EF-M 22mm) come una seconda fotocamera tascabile, non rimarrai deluso.

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Canon EOS 2000D

Canon EOS Rebel T7 (EOS 2000D)

24MP APS-C CMOS sensor | 1080p video | Wi-Fi w/NFC

La Canon EOS Rebel T7 / 2000D è una reflex digitale entry-level destinata agli utenti ILC e agli upgrade di smartphone per la prima volta. È un leggero aggiornamento del T6, che passa a un sensore da 24 MP, ma contiene comunque le stesse caratteristiche interne e hardware del T6. Offre Wi-Fi con NFC per una più semplice condivisione di foto quando sei in giro.

I fotografi che usano un ILC per la prima volta andranno benissimo in modalità Intelligent Auto, ma sfortunatamente l’assistente alle funzioni per principianti di Canon non è incluso – per questo dovrai guardare al più costoso SL2 o T7i. Coloro che desiderano imparare e prendere il controllo delle impostazioni della fotocamera saranno in grado di sfruttare una ghiera di comando posteriore per un rapido accesso ai parametri di scatto, ma gli utenti esperti possono iniziare a trovare i controlli fisici minimi limitanti. Lo schermo posteriore non si inclina e non offre il controllo touch come alcuni in questa classe.

Il T7 offre un sistema AF a 9 punti che è ormai vecchio di diverse generazioni. Nel complesso, è affidabile, ma rallenta prevedibilmente in condizioni di scarsa luminosità e le velocità di messa a fuoco in live view sono solo lente su tutta la linea. La selezione del punto AF è a portata di pulsante, ma i suoi concorrenti con funzionalità touch-to-focus sembreranno molto più intuitivi a qualcuno che è abituato a scattare con uno smartphone. La buona notizia è che con una batteria valutata a 500 colpi per carica, il T7 (e allo stesso modo, i suoi pari DSLR entry-level) supera i concorrenti mirrorless con un margine significativo.

L’elaborazione JPEG tende al blu e al rosso saturi, e il contrasto può essere più forte, ma forniscono immagini incisive che serviranno bene per la prima volta l’utente. Coloro che scavano più in profondità troveranno utili i file Raw per la messa a punto di immagini scattate in condizioni di scarsa luminosità, nonché per una moderata “spinta dell’ombra”. Nonostante utilizzi un nuovo sensore da 24 MP, il vecchio processore Digic 4+ del T7 offre un’impostazione ISO di espansione massima di 12800, in linea con il T6. Quel numero relativamente basso significa che il T7 probabilmente non è adatto a riprese con luce molto scarsa.

La risoluzione video supera a 1080 / 30p. Come con il T6, prevediamo che la qualità del video sia buona, sebbene continui ad essere limitata al punto AF singolo. Le opzioni di esposizione manuale possono essere sbloccate per le riprese video, il che è pulito, ma non possiamo fare a meno di sentire che un utente entry-level interessato al video sarebbe meglio servito da una fotocamera mirrorless con AF continuo durante le riprese.

Nel complesso, il T7 dovrebbe fornire una discreta quantità di controllo che è probabilmente sufficiente per una gamma di fotografi principianti e intermedi. Se il mirino ottico, il fattore di forma DSLR o il prezzo più basso sono particolarmente interessanti, il T7 è un’opzione eccellente. Ma alcuni dei suoi concorrenti possono offrirti la comodità di un touchscreen, una migliore AF in live view e persino capacità di tracciamento, insieme a funzioni come il panorama e i filtri integrati nella fotocamera. Se questo sembra allettante, i tuoi soldi saranno spesi meglio per uno dei concorrenti mirrorless del T7.

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Fujifilm X-A5

Fujifilm X-A5

24MP APS-C CMOS sensor | Tilting touchscreen | Hybrid AF system

La Fujifilm X-A5 è una fotocamera mirrorless economica che utilizza obiettivi con attacco X dell’azienda. È dotato di un sensore APS-C da 24 MP, sistema di messa a fuoco automatica ibrido, LCD inclinabile e Wi-Fi più Bluetooth, il tutto in un corpo in stile telemetro.

L’X-A5 ha un design accattivante con accenti in ecopelle, anche se sembra un po ‘flessibile. Ha due quadranti di controllo, una caratteristica che manca a molti ILC più costosi. È dotato di un display LCD touchscreen da 3 “che si sposta verso l’alto per i selfie. Come la maggior parte delle fotocamere mirrorless economiche, manca di un mirino. La condivisione di immagini tramite smartphone è semplice e veloce grazie a Bluetooth e Wi-Fi.

Nonostante offra la messa a fuoco automatica a rilevamento di fase, l’X-A5 è in ritardo rispetto alla concorrenza. La fotocamera è lenta nell’identificare e mettere a fuoco i volti e, sebbene offra 91 punti di messa a fuoco automatica, sono concentrati centralmente piuttosto che diffondersi sull’inquadratura come preferiamo. Anche l’interfaccia della fotocamera è del tutto lenta, sebbene sul lato positivo offra una capacità della batteria di 450 scatti per carica molto buona.

I JPEG dell’X-A5 offrono colori davvero gradevoli, sebbene non una conservazione dei dettagli leader del settore. Le immagini grezze sono un’altra storia, con un’eccezionale cattura dei dettagli e una gamma dinamica. La fotocamera ha la solita collezione di Fujifilm di modalità di simulazione del film, salvo per Acros ed Eterna.

Tecnicamente, l’X-A5 offre l’acquisizione di video UHD 4K, ma non ti eccitare troppo: può solo catturare 4K a 15 fps, per soli 5 minuti. Quindi, probabilmente finirai per scattare a 1080p, che raggiunge il massimo a 60 fps. Fujifilm ha aggiunto un ingresso per microfono da 2,5 mm all’X-A5, per registrare un audio molto migliore rispetto ai microfoni incorporati.

Nel complesso, l’X-A5 sembra un miglioramento significativo rispetto al suo predecessore, almeno sulla carta. Non vediamo l’ora di metterci le mani sopra per vedere se il modello entry-level più recente di Fujifilm è all’altezza della sua scheda tecnica.

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Nikon D3500

Nikon D3500

24MP APS-C CMOS Sensor | 5 fps continuous shooting | 1080/60p video

La Nikon D3500 è una reflex digitale entry-level che utilizza lo stesso sensore da 24 MP, il processore Expeed 4 e il sistema di autofocus a 11 punti dei suoi predecessori immediati. La connettività solo Bluetooth è disponibile per sparare l’otturatore dallo smartphone o inviare immagini a bassa risoluzione dalla fotocamera al dispositivo mobile.

La principale differenza tra la D3500 e la D3400 è la dimensione: Nikon ha preso una fotocamera già piccola e l’ha ridotta ancora di più. I fotografi principianti possono iniziare con l’eccellente modalità guida di Nikon, mentre i fotografi più esperti troveranno una suite completa di controlli manuali. Tuttavia, saranno limitati a un singolo quadrante di controllo per l’impostazione delle modifiche. Il mirino ottico della D3500 si trova sul lato più piccolo e il display LCD posteriore fisso a 921k punti manca di funzionalità touchscreen.

La D3500 offre un sistema AF a 11 punti, che offre una copertura dell’inquadratura molto ridotta e un solo punto centrale a croce. Come tutte le reflex digitali di questa classe, la fotocamera non si focalizzerà automaticamente sui volti nelle riprese con il mirino e l’autofocus in live view è significativamente più lento di quanto non sia attraverso il mirino. La durata della batteria è un punto di forza, tuttavia, con una potenza nominale di 1550 scatti per carica. Nell’uso normale, puoi aspettarti una resistenza ancora migliore.

La D3400 ha prodotto buone immagini JPEG con colori incisivi e piacevoli e ci aspettiamo le stesse prestazioni dalla D3500. Anche la F3.5-5.6 pieghevole 18-55mm è una lente di avviamento utile. Indipendentemente dal vetro che si trova davanti al sensore, i fotografi esperti saranno in grado di ottenere la massima conservazione dei dettagli e la flessibilità di post-elaborazione scattando in modalità Raw.

Come il suo predecessore, la D3500 registra video Full HD fino a 60p. Ci aspettiamo prestazioni simili a quelle che abbiamo trovato nella D3400: riprese di qualità decente e prestazioni migliorate con obiettivi AF-P rispetto alle generazioni passate. La fotocamera non è assolutamente progettata per la ripresa di filmati, ma trasforma clip di buona qualità nonostante il video non sia una funzione centrale.

La D3400 di generazione precedente era una fotocamera piccola, leggera e simpatica, e la D3500 promette più o meno la stessa cosa. È ancora più piccolo del suo predecessore e arriva sul mercato a un prezzo altrettanto ridotto: un kit D3500 con 18-55 mm costa ben $ 150 in meno rispetto al prezzo consigliato del 3400. Se la piccola fotocamera è ciò che cerchi e stai cercando di contenere i costi, la D3500 merita una visita.

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Olympus PEN E-PL9

Olympus PEN E-PL9

16MP Four Thirds sensor | Sensor-shift image stabilization | Wi-Fi + Bluetooth

La Olympus E-PL9 è la fotocamera mirrorless entry-level Olympus per il 2018 che si concentra sullo stile, sullo scatto creativo e, naturalmente, sui selfie. Migliora il suo predecessore offrendo un sistema AF aggiornato, acquisizione video 4K e connettività Bluetooth e un flash incorporato, mantenendo lo stesso sensore Four Thirds da 16 MP, stabilizzatore di immagine integrato e display LCD ribaltabile di E-PL8.

L’E-PL9 ha linee eleganti ed è avvolto da quella che sembra vera pelle (non lo è), con una presa che sembra “giusta”. I pulsanti sul retro della fotocamera sono molto piccoli, il che può frustrare quelli con le dita grandi. Quando si scatta in modalità Auto, l’interfaccia basata su cursore è semplice, sebbene il menu principale sia molto complesso. La funzione Bluetooth consente alla fotocamera di trasferire foto sullo smartphone dopo averla spenta.

E-PL9 ha lo stesso sistema AF con rilevamento del contrasto a 121 punti del E-M10 III step-up. Quella fotocamera ha funzionato bene nel mettere a fuoco un soggetto in avvicinamento, ma non così bene se i suoi movimenti erano casuali. Lo testeremo su E-PL9 quando lo esamineremo, anche alla sua massima velocità di scatto (con AF continuo) di 4,8 fps. La fotocamera può effettuare fino a 350 scatti per carica, sebbene non possa essere ricaricata tramite una connessione USB.

La fotocamera produce JPEG con colori incisivi, sebbene l’obiettivo del kit 14-42 mm non sia tremendamente nitido. I numerosi filtri artistici di E-PL9 consentono di produrre foto creative con uno sforzo quasi nullo.

È possibile registrare video a 4K / 30p (o 24p) su E-PL9, anche se solo nella modalità filmato dedicata. La qualità a questa risoluzione è molto buona su E-M10 III e ci aspettiamo lo stesso qui.

La E-PL9 di Olympus è un’attraente fotocamera mirrorless economica che semplifica le riprese creative. Finché non ti avventuri troppo nel sistema di menu è facile da usare e i proprietari possono aspettarsi una solida qualità di immagini e video, un sistema AF affidabile e buone funzionalità di connettività.

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Sony Alpha a5100

Sony Alpha a5100

24.3MP APS-C CMOS sensor | Hybrid AF system | Tilting touchscreen LCD

La Sony a5100 utilizza lo stesso sensore APS-C da 24,3 MP e il processore di immagini BIONZ X del fratello maggiore Sony a6000. È un’alternativa point-and-shoot basata su touchscreen alla a6000, ma offre la stessa autofocus veloce e precisa, Wi-Fi integrato, NFC e un display LCD inclinabile.

Fisicamente, la a5100 è sorprendentemente leggera in mano, per non dire molto compatta. Detto questo, l’impugnatura è di buone dimensioni e la fotocamera è comoda da impugnare. Ancora una volta, però, alcuni tiratori esperti troveranno frustrante la mancanza di controlli diretti. Lo schermo LCD sensibile al tocco dell’A5100 può essere ruotato di 180 gradi per i selfie. Ha anche un pulsante “aiuto” sul retro della fotocamera per guidare i tiratori e include un piccolo flash pop-up.

La natura “inquadra e scatta” della fotocamera non dovrebbe essere interpretata nel senso che la a5100 non è in grado. Contiene lo stesso impressionante sistema AF della a6000, che abbiamo scoperto essere il migliore in termini di velocità e precisione dell’autofocus. Il sistema AF sfrutta anche la capacità del sensore di immagini di identificare gli elementi della scena e fa un buon lavoro nel mantenere la messa a fuoco sul soggetto, che si tratti di un giocatore sportivo o del volto di qualcuno. Questo è vero anche nel video, grazie ai 179 punti di rilevamento di fase sul sensore.

Per quanto riguarda le prestazioni, la a5100 può esplodere fino a 6 fps, il che è abbastanza tipico tra i suoi pari. La qualità complessiva dell’immagine è molto buona, sia per l’output JPEG che Raw, anche se i JPEG ISO elevati soffrono di una riduzione del rumore aggressiva. Anche la qualità del video è buona; la fotocamera può acquisire 1080p / 60/30/24 fps utilizzando il codec XAVC S e offre un microfono stereo incorporato.

Per coloro che desiderano semplicemente una fotocamera incredibilmente compatta e leggera che possano impostare e dimenticare, la a5100 è una scelta eccellente.

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Sony Alpha a6000

Sony a6000

La Sony a6000 è una fotocamera mirrorless dotata di un sensore APS-C da 24,3 MP, abbinata a un impressionante sistema AF ibrido, mirino elettronico, quadranti a doppio controllo e schermo inclinabile. Sebbene lunga nel dente, è ancora una delle macchine fotografiche più arrotondate in questo roundup. Ciò non significa che vada meglio di tutti i suoi concorrenti in ogni disciplina, ma offre una serie di capacità convincenti.

La fotocamera stessa gestisce bene, con ampi pulsanti personalizzabili, doppie manopole di controllo, una manopola di compensazione dell’esposizione dedicata e un menu rapido. È molto comodo in mano e abbastanza leggero. Il mirino della a6000 ha 1,44 M di punti, il che è buono ma non spettacolare. Per quanto riguarda le prestazioni, offre una velocità di scatto di 11 fps, con tracking del soggetto, acquisizione video Full HD fino a 1080 / 60p e connettività Wi-Fi e NFC.

Il sistema di autofocus della a6000 offre velocità, precisione e copertura con i suoi 179 rilevatori di fase sensibili alla profondità e 25 punti di rilevamento del contrasto. Il sistema AF sfrutta anche la capacità del sensore di immagini di sapere su cosa mettere a fuoco, che si tratti del soggetto iniziale o di un viso rilevato. Le prestazioni AF continue che definiscono la classe assicurano quindi che la fotocamera mantenga la messa a fuoco del soggetto, anche se è in movimento, anche a 11 fps, e anche in video (con poca o nessuna caccia). Il soggetto può spostarsi in qualsiasi punto della scena per l’avvio, grazie alla più estesa copertura della cornice AF che abbiamo mai visto.

La qualità delle immagini è buona, sia che tu stia semplicemente riprendendo JPEG o acquisendo file Raw. In condizioni di scarsa luminosità, le prestazioni Raw e la gamma dinamica sono in ritardo rispetto ai migliori concorrenti APS-C, ma rimangono rispettabili. Tuttavia, i JPEG ripresi con ISO elevati possono soffrire di una riduzione del rumore troppo aggressiva, quindi ricordati di abbassare le impostazioni di riduzione del rumore nella fotocamera. Un’altra considerazione: mentre la linea di vetri Sony con attacco E cresce, gli obiettivi per questo sistema possono essere costosi, se disponibili.

Durante le riprese video, gli utenti hanno il pieno controllo manuale con picchi di messa a fuoco e avvisi zebra e funzionalità di rilevamento completo del volto e tracciamento continuo. E in generale, la qualità del video è abbastanza buona, specialmente con l’aggiunta del formato XAVC S tramite un aggiornamento del firmware.

Nel complesso, la Sony a6000 è una fotocamera incredibilmente completa che offre diverse funzionalità di prima classe a un prezzo molto ragionevole. Che tu sia un genitore per la prima volta che desideri scatti a fuoco o video del tuo neonato senza pensarci troppo, o un fotografo di uccelli in volo in cerca di un maggiore controllo di un punto e scatta, vorrai dare a questa fotocamera qualche seria considerazione.

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Canon EOS 750D – Recensione

COS’E’ LA CANON EOS 750D?

La Canon EOS 750D è una reflex digitale che, pur non sul gradino più basso come la EOS 1200D, è ragionevolmente accessibile, e si rivolge a coloro che non vogliono immergersi totalmente nel lato manuale della fotografia. Essa racchiude i benefici di una reflex per quanto riguarda la scelta dell’obiettivo e buona qualità dell’ immagine, senza la curva di apprendimento scoraggiante.

Se siete interessati a tuffarvi in alcuni dei principi più avanzati della fotografia, prendete in considerazione anche la Canon EOS 760D, che ha le stesse parti interne, ma più controlli manuali.

Vuoi mantenere le cose semplici? L’unico problema “serio” con la Canon EOS 750D è che non offre una buona gamma dinamica, alla pari con i suoi rivali, la Nikon D5500 e la Pentax K-S2.

CANON EOS 750D: DESIGN E MANEGGEVOLEZZA

La Canon EOS 750D ha il classico aspetto DSLR Canon, con un corpo nero grosso che la maggior parte delle persone saranno in grado di distinguere dagli altri modelli Canon entry-level, guardando la targhetta del nome..

Essendo un modello di fascia più bassa, le parti esterne della Canon EOS 750D sono in policarbonato e non in lega di magnesio, che si trova solo su modelli un po’ più costosi. Non si sente ultra-high-end, ma risulta comunque estremamente solida.

Non c’è scricchiolio o deformazione delle parti che compongono il guscio della Canon EOS 750D, ed ha uno scheletro in alluminio sotto la plastica per aiutare a mantenere tutto rigido. Una costruzione leggermente più bassa in qualità aiuta anche a mantenere il peso contenuto della fotocamera.

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Peso

E’ 25g più leggera rispetto al suo predecessore la 700D, e si sente piacevolmente leggera per una reflex. Il passo successivo sarebbe quello di aggiungere protezione per le intemperie sulle reflex  più accessibili come la Canon EOS 750D. Questo purtroppo è ancora riservato esclusivamente per le fotocamere più costose di Canon (e Nikon).

Un corpo in policarbonato così leggero può diventare uno svantaggio quando si vanno a montare montare lenti giganti veloci, ma se si vuole assaggiare alcune opzioni più economiche di alta qualità come la lente 50mm F1.8, funzioneranno perfettamente sulla vostra Canon EOS 750D.

Cosa c’è un po ‘più specifico per la Canon EOS 750D è uno stile di controllo molto rilassato. Ha solo il singolo controllo manuale sulla piastra superiore, e un selettore di modalità molto facile da raggiungere.

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Display

Questo stile è un esatto opposto rispetto al fratello della 750D, la Canon EOS 760D. Quel modello offre il controllo manuale in più ed un display extra sulla piastra superiore.

Se pensate che la vostra prossima fotocamera è probabile che sia un trampolino di lancio verso la  fotografia più seria, e, un giorno, una vera e propria DSLR di fascia alta, la 760D è una scommessa molto migliore. Pensi di scattare la maggior parte del tempo utilizzando la modalità Auto? Non c’è vergogna nello scegliere la 750D. Riducendo il numero di controlli Canon è stata in grado di rendere i pochi presenti estremamente di facile accesso. Questa fotocamera è facile da usare, e – cerchiamo di non esagerare il problema – la modalità manuale è ancora presente e funziona esattamente come tutte le altre reflex, ma con meno controlli diretti.

Il selettore di modalità dispone di modalità con priorità che consentono di controllare un elemento principale, come l’apertura o la velocità dell’otturatore, lasciando che la fotocamera decida il resto per soddisfare al meglio tale impostazione. Usiamo queste modalità  di “manuale facile” circa il 90 per cento del tempo.

CANON EOS 750D: SCHERMO ED EVF

La Canon EOS 750D fornisce tutte le nozioni di base quando si tratta di anteprima e rivedere le immagini. C’è un display ad angolazione variabile da 3 pollici sul retro il cui pannello è lo stesso trovato sulla 700D. Si tratta di un LCD da 1,04 milioni di punti Clear View II, con un aspetto 3: 2 come il sensore della fotocamera. Il supporto touchscreen significa che è possibile selezionare il vostro punto di fuoco con un dito quando si utilizza il Live View.

Perfettamente in linea con lo  stile abbastanza facile della fotocamera, lo schermo della Canon EOS 750D si inclina fuori e su / giù per far vedere ciò che si sta inquadrando quando si tiene la fotocamera sopra o sotto la testa in modo estremamente facile. E a tutti i tipi di angoli. Si tratta di un meccanismo di alta qualità ad angolazione variabile.

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Prestazioni

Diversamente dalla maggior parte delle reflex digitali, non c’è un calo significativo delle prestazioni per l’utilizzo del display LCD, piuttosto che il mirino per visualizzare in anteprima l’immagine. Come la Canon EOS 750D utilizza pixel a rilevazione di fase sul sensore, piuttosto che il classico sistema di rilevamento AF a contrasto, rimane comunque veloce.

L’unico problema che abbiamo è per il mirino, non lo schermo. Essendo un modello più economico, offre solo il 95 per cento di copertura del fotogramma, il che significa lo scatto sarà effettivamente un po’ più grande di quanto si può vedere attraverso il mirino. Questa è la stessa copertura della Nikon D5500, anche se ad un prezzo simile la Pentax K-S2 gestisce una copertura del 100 per cento.

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CANON EOS 750D: CARATTERISTICHE

A volte può sembrare che i produttori di DSLR aggiungano funzionalità quando hanno bisogno, ma la Canon EOS 750D dispone di connettività wireless abbastanza up-to-date. Ha Wi-Fi, e NFC per rendere l’abbinamento con i telefoni compatibili estremamente facile.

Il lato software della Canon EOS 750D Wi-Fi tiene il passo con quello che la  maggior parte degli altri produttori offrono. Così come il trasferimento di immagini e controllare l’otturatore a distanza, è possibile modificare le impostazioni della fotocamera, come apertura, velocità dell’otturatore e ISO dal tuo cellulare o tablet. Non male, vero?

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CANON EOS 750D: PERFORMANCE ED AF

Il processore DIGIC 6 consente di scattare a 5 fps, che è diventato il livello di velocità standard per qualsiasi reflex digitale di tutti i giorni che si rispetti. E’ la stessa velocità della 700D. Ciò che è cambiato, però, è il buffer. Il limite di file RAW di 8 può non sembrare impressionante, ma essere in grado di scattare fino a 940 immagini JPEG in serie sicuramente si.

È effettivamente possibile scattare fino a quando la scheda di memoria è in grado di gestire. E’un buon motivo per investire in una scheda veloce: abbiamo testato con un Lexar Professional 2000x 64GB SDXC UHS-II e siamo riusciti a scattare in raffica praticamente a tempo indeterminato. Canon EOS 750D 3

Velocità

La velocità non è migliorata molto rispetto alla 700D, ma il sistema AF si. La Canon EOS 750D ha un sensore a 19-punti, con tutti i punti-a croce, così come i pixel di rilevamento di fase sul sensore che abbiamo visto aggiunti alla Canon EOS M3 CSC. Questi sono usati quando si è in modalità Live View.

Il nucleo AF che si ottiene quando si utilizza il mirino è lo stesso visto nel Canon 70D. È molto veloce e copre la parte centrale della scena, con sette colonne di punti AF.

Il sistema di 39 punti della Nikon D5500 offre una più ampia diffusione, ma quello che si ottiene qui è migliore rispetto ai sistemi della Pentax K-S2.

Vista dal vivo le prestazioni di messa a fuoco sono veramente impressionanti. E ‘veloce, fluido e silenzioso quando viene utilizzato con la lente kit 18-55mm STM standard. STM significa l’obiettivo utilizza il motore super-silenzioso progettato per non fare il tipo di rumore che ti rovina le riprese dei video.

Il monitoraggio di messa a fuoco è buono, a patto che il soggetto non sia troppo irregolare. Il sistema AF è forse la migliore ragione per avere una macchina fotografica come la Canon EOS 750D come alternativa ad una compatta. A questo prezzo, anche fotocamere come la Fujifilm X-T10 offrono livelli piuttosto buoni.

CANON EOS 750D: QUALITA DELL’IMMAGINE

Uno dei miglioramenti più accattivanti fatti per la EOS 750D rispetto al suo predecessore è un aumento della risoluzione, da 18 megapixel a 24,2. Tuttavia, in questa fotocamera  si continua ad usare un filtro AA. Un filtro anti-aliasing aiuta a sbarazzarsi di rumore moiré che può apparire o altri tipi di piccoli dettagli, ma comporta anche un leggero ammorbidimento dell’immagine.

Di conseguenza, la Canon EOS 750D cattura un po ‘meno dettagli rispetto alla Nikon D5500 alla base ISO, segnando 3200lph nei nostri laboratori test contro  3400lph della D5500. Tuttavia, i dettagli di acquisizione sono buoni come ci si aspetterebbe da una fotocamera dotata di questa risoluzione.

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Sensore

La velocità dell’otturatore va da 30s a 1/4000 di secondo, e gamma ISO nativa della 750D è 100-12800, con un 25600 in modalità estesa disponibile. Tuttavia, nel nostro test abbiamo scoperto che conviene puntare a rimanere a ISO 6400 o al di sotto, quando possibile.

Il sensore fa alla Canon EOS 750D qualche favore in questo senso, perché il suo range dinamico per tutta la gamma di sensibilità è peggiore di quella della Nikon D5500  e Pentax K-S2, i suoi due più chiari rivali. Nei nostri test di laboratorio, ha realizzato 11.5 stop di gamma dinamica a ISO 100, significativamente peggiore della 12.3EV della D5500 alla stessa sensibilità.

Canon EOS 750D 7

Anche scattando in RAW, si hanno meno possibilità di tirare fuori dettagli in ombra nelle immagini rispetto  al meglio in questa classe. C’è un modo di ottimizzare il Sistema di illuminazione che è possibile utilizzare per migliorare la gamma dinamica nelle file JPEG, e una modalità HDR a tutto campo multi-esposizione, anche se è necessario montare la Canon EOS 750D su un treppiede per evitare il motion blur.

In definitiva, le prestazioni della gamma dinamica della Canon EOS 750D sono piuttosto deludenti. Tuttavia, in generale i risultati dovrebbero essere buoni, e il sistema di misurazione 7650 pixel è meglio che il tipo SPC di misurazione a 63 zone utilizzato nella vecchia 700D. E precedenti eccellenti reflex digitali Canon hanno prodotto i risultati dei test simili così così, con la Canon 70D raggiungere quasi lo stesso punteggio. In generale, gli scatti sono molto più impressionanti di quello che il deficit di gamma dinamica potrebbe suggerire. Solo i puristi probabilmente se ne accorgeranno.

Canon EOS 750D

Canon EOS 750D 5

DOVREI ACQUISTARE LA CANON EOS 750D?

La Canon EOS 750D è una reflex digitale solida che non costa un patrimonio e regala buone prestazioni AF in una fotocamera che troviamo deliziosamente facile da usare. Si ottiene il pick-up-and-go tipico di una macchina fotografica più casual, con i vantaggi di una DSLR.

Tuttavia, a meno che non si è già impegnati con un sistema di lenti Canon, la Nikon D5500 è un’alternativa molto attraente.

Nel vostro petto batte un cuore  Canon? Questa rimane un’ottima scelta soprattutto per quanto riguarda la velocità dell’autofocus, ma assicuratevi di non volere una EOS 760D, che ha controlli più manuali e un’interfaccia hardware più pro.

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Sony A6000 Recensione

SONY A6000 RECENSIONE – Test completo

La A6000 di Sony è un aggiornamento della Sony NEX-6, un CSC molto ben riuscito che ha manteuto la rotta per ben quattro anni. Il fatto che sia durata così a lungo è testimonianza di quanto speciale fosse, dato il breve periodo di validità di nuovi modelli al giorno d’oggi.

La nuova arrivata, quindi, ha un bel po’ di lavoro da fare per raggiungere o superare la popolarità e la capacità di resistenza del suo predecessore. Naturalmente, nessuna azienda avrebbe tirato fuori un successore di una fotocamera così impressionante che è solo una versione riarrangiata di cio che è stato già fatto in passato. Cos’ha fatto quindi Sony per migliorare il modello?

Beh, la forma distintiva NEX è stata mantenuta, ma i veri cambiamenti sono all’interno, dove Sony ha incluso alcune delle migliori tecnologie che attualmente ha da offrire.

SONY A6000: FEATURES

Ci sono già un sacco di gomiti taglienti nella fascia alta del mercato CSC. La concorrenza è intensa, con la gamma OM-D di Olympus, X-Series di Fujifilm e le fotocamere GX e GH di Panasonic tutti continuamente spingono i confini di ciò che è possibile in una fotocamera mirrorless.

Se questo non è abbastanza, portando il suo kit NEX nella gamma Alpha, Sony sta  mettendo la A6000 in concorrenza anche con le reflex digitali. Come tale ha davvero tirato fuori tutte le armi quando si tratta di caratteristiche.

In particolare, il processore BIONZ-X, che si ritrova anche nella Sony Alpha 7R, fornisce incredibile potenza di elaborazione – è tre volte più veloce della versione originale. Dove l’aumento di velocità è più evidente è nel tempo di avvio – basta accendere la fotocamera e scattare, anche in modalità raffica ad alta velocità.

Autofocus

La grinta in più ha anche permesso una messa a fuoco automatica più veloce di soli 0,06 secondi, secondo lo standard CIPA. Così – in condizioni ideali – il sistema di messa a fuoco dovrebbe funzionare come un vero e proprio Usain Bolt, superando anche l’imponente Fujifilm XT-1.

Scatto in modalità Burst fino a 11fps, continuo per 21 fotogrammi JPEG RAW o 49 fotogrammi di JPEG è anche possibile prima che il buffering faccia sentire la sua presenza, con queste caratteristiche la  A6000 è un ottimo strumento per lo sport e l’azione.

Come la NEX-6, l’A6000 ha 25 punti di rilevamento AF, ma c’è stato un grande aumento del numero di punti di fase di rilevazione – ora ci sono 179 invece di 99, che vanno a coprire quasi il 100% del fotogramma.

Il nuovo sistema ibrido di autofocus non solo rende più facile per la fotocamera riconoscere le scene, ma permette anche di agganciare i soggetti corretti e di tracciarli con la tenacia di un terrier.

L’A6000 è dotata del sistema AF-A – una prima assoluta per le fotocamere E-mount di Sony. Che permette alla fotocamera di decidere quando cambiare la modalità di messa a fuoco. Quindi, se il soggetto è fermo, la fotocamera utilizza automaticamente la modalità AF-S, ma se inizia a muoversi la telecamera utilizzerà l’AF-C.

Per fare un esempio, diciamo che ci si trova in un campo a fotografare una mucca felice. Tutto ad un tratto si accorge di voi e si gira di coda. Non c’è da preoccuparsi, la fotocamera selezionerà la modalità di messa a fuoco appropriata, nonostante il movimento brusco.

Il sistema di riduzione del rumore Multi-frame è ora incluso nelle impostazioni ISO in-camera. Piuttosto che tramite una applicazione scaricabile, come è avvenuto con la NEX-6. Viene utilizzato in condizioni di scarsa luce, scattando sei fotogrammi in rapida successione e poi unendoli in una singola immagine per combattere il rumore.

Differenze

Uno dei maggiori cambiamenti nella A6000 è il sensore. Il nuovo sensore di 24,3 milioni di pixel Exmor APS-C ha un  disegno rilevazione di fase on-chip. Come la NEX-6, ma si estende su un’area molto più grande.

Questa efficienza  di raccolta consente di migliorare in caso di scarsa illuminazione. Ed avere un rumore ridotto in tutta la sua gamma di ISO 100 a 25.600.

SONY A6000: DESIGN

Tutti i controlli della A6000 sono di facile accesso e semplici da usare. Dopo poco tempo di utilizzo ci si adatta rapidamente ai controlli senza nemmeno guardare il display LCD distogliendo la mia attenzione  dalla composizione.

I doppi comandi dell’otturatore e l’apertura della A6000 si trovano sulla sua spalla dietro il quadrante di scatto e la ruota di selezione. E abilmente Sony ha posto un pulsante di registrazione video solo sul lato esterno dove il pollice appoggia naturalmente sull’ impugnatura gommata sagomata. In modo che sia difficile da premere accidentalmente.

SONY A6000: PERFORMANCE

Nel complesso le prestazioni sono impressionante come lo erano prima. Il sistema di messa a fuoco automatica ibrido 179 punti, in particolare, svolge egregiamente il proprio lavoro. Il tempo di risposta è estremamente veloce, senza ritardo allo scatto percepibile, la reazione è quasi istantanea, anche in condizioni di scarsa luce ambientale.

SONY A6000: QUALITA’ DELL’ IMMAGINE

Ill sensore APS-C della A6000  è buono come ci aspettavamo. Particolarmente impressionante è la sua performance in modalità di riduzione del rumore multi-frame (MFNR). A livelli ISO più bassi, non c’è alcun vantaggio nell’utilizzarlo, ma con impostazioni di sensibilità elevate. Il miglioramento della riduzione del rumore e la conservazione dettaglio è impressionante, in particolare oltre ISO 1600.

Non c’è quasi nessun rumore visibile nel colore in tutte le immagini fino a circa ISO 6400 e utilizzando il file RAW. E’ possibile bilanciare la riduzione del rumore in modo sufficiente per eliminare qualsiasi rumore dannoso pur mantenendo un buon livello di nitidezza e la consistenza. La fotocamera è anche in grado di applicare la riduzione del rumore in una specifica area in modo intelligente per evitare di essere troppo aggressivo.

Sony A6000

ISO

Al di là di ISO 8000 le fotografie cominciano a virare un po ‘più sull’artistico. Se viste su qualsiasi schermo  più grande di quello da 3 pollici della A6000.

Le zone d’ombra in scene ad alto contrasto mantengono una buona quantità di dettagli nei file raw. Ma i file JPEG compressi contenevano anch’essi ombra recuperabile e dettagli.

Sony A6000

Il sistema valutativo a 1200-zone  multi-segmento della A6000 fa un ottimo lavoro di misurazione, e la sua capacità di prendere una lettura da una grande porzione dell’immagine significa che le letture saranno affidabili e coerenti, restituendo sempre risultati con livelli di esposizione molto simili alla realtà.

Per esempio, la ripresa di un soggetto in primo piano con la luce del sole dietro è uno degli scenari più impegnativi ma, anche lasciata a se stessa, la A6000 ha catturato risultati soddisfacenti, solo naturalmente perdendo dettagli delle aree luminose di sfondo.

Sony A6000
Sony A6000

DOVREI ACQUISTARE LA SONY A6000?

Sony sta puntando gli acquirenti che acquistano una DSLR per la prima volta o quelli che cercano un secondo corpo macchina estremamente potente e che non sia troppo faticoso da portare in giro, entrando così in concorrenza con la Olympus OM-D E-M10 e la D5300 Nikon in particolare.

La OM-D E-M10 è una fotocamera  superba adatta ad una vasta gamma di applicazioni fotografiche con buone prestazioni in caso di  scarsa luminosità. Mentre la D5300 Nikon è una reflex entry-level che eguaglia la risoluzione video e del sensore della A6000 e ad un prezzo simile, ma beneficia di avere accesso alla vasta famiglia di obiettivi Nikon. Ovviamente c’è l’aumento delle dimensioni e del peso di considerare con la Nikon, ma se questo non fosse un problema, sarebbe difficile scegliere tra i due.

Trovando un forte equilibrio tra estetica e prestazioni, l’A6000 è una fotocamera desiderabile senza difetti evidenti. I miglioramenti, soprattutto in condizioni di scarsa luce le prestazioni e la velocità, sono abbastanza significativi da giustificare un upgrade per un utente NEX. e la A6000 dovrebbe, come spera Sony, sfidare il mercato reflex entry-level. Rimanendo attraente per gli appassionati più avanzati.

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Nikon 35mm 1.8 AF-S DX Recensione

Nikon 35mm 1.8 AF-S DX Recensione

Vediamo nel dettaglio il famoso NIKON 35MM 1.8, ci sono due tipi di persone: i fotografi che preferiscono usare obiettivi zoom e fotografi che preferiscono usare obiettivi a focale fissa. Io sono sicuramente un membro del secondo gruppo. Sono obiettivi che utilizzano una lunghezza focale fissa, il che significa che non è possibile zoomare nella composizione dell’immagine, ma offrono una qualità d’immagine superiore e un range di apertura più ampio degli obiettivi zoom. Sono passato da una marca all’altra nel corso degli anni, ma a prescindere da quale marca di macchina fotografica stia usando un obiettivo fisso è stato il primo obiettivo che ho acquistato per ogni fotocamera.

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

UN’OCCHIATA DA VICINO

Nikon è ampiamente rispettata per fare lenti fantastiche, ma negli ultimi anni ha messo molta più enfasi sullo sviluppo di obiettivi zoom  rispetto a lenti “prime”. Ecco perché la maggior parte delle persone si sono stupite quando Nikon ha recentemente annunciato il Nikon 35 mm 1.8 G  obiettivo fisso Nikkor AF-S DX. Questo obiettivo a basso costo ed alte prestazioni è stato progettato specificamente per i molti possessori di Nikon D3200, D90, D7200 che hanno bisogno di un obiettivo primario veloce ad un prezzo accessibile. Dunque è il nuovo obiettivo Nikon 35mm  buono come sembra? Diamo un’occhiata più da vicino.

 COSTRUZIONE E DESIGN

Il Nikon 35mm 1.8 G AF-S DX ha un design completamente nuovo per reflex digitali con attacco Nikon con sensori di dimensioni APS-C (formato DX).

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

Ciò che separa la Nikon F-Mount da tutte le altre Nikon è la rimozione del motore  di messa a fuoco dal corpo macchina. Tutte le lenti “AF-S” utilizzano il Nikon Silent Wave Motor (SWM), il che significa che le Nikon Entry Level  possono mettere a fuoco automaticamente solo con gli obiettivi AF-S.

Il Nikon 35mm  è stato progettato per fornire agli utenti del formato DX Nikon il classico angolo di campo “normale” di un obiettivo da 50 mm su un formato Full Frame o una fotocamera a pellicola 35 mm. In altre parole, nei giorni delle camere 35mm la  maggior parte dei produttori incluse un 50mm come “lente kit” , ecco perché 50 millimetri è stata considerata la lunghezza focale “normale” (simile a quello che vede l’occhio umano). Oggi, la maggior parte delle reflex digitali sono dotate di un obiettivo zoom a basso costo come “lente kit”, ma molti fotografi vogliono ancora utilizzare un obiettivo fisso “normale” con una apertura di diaframma veloce. Ecco dove il nuovo Nikon 35mm 1.8 G AF-S  entra in gioco.

SOLIDITA’

Questo obiettivo compatto ha una solida qualità costruttiva complessiva (molto meglio di quanto la maggior parte delle lenti nella fascia di prezzo) e occupa meno spazio nella vostra borsa fotografica che la lente kit 18-55mm standard in dotazione con la vostra reflex. Il paraluce in dotazione aiuta a prevenire il bagliore, ma dato il fattore di crop 1.5x per i corpi DX, la cappa sarebbe dovuta essere due volte più profonda (e due volte più in grado di ridurre la riacutizzazione) senza danneggiare la qualità delle immagini.

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

Marcature come ad esempio la scala delle distanze in piedi e metri di profondità o di base della scala di campo sono completamente assenti da questo obiettivo. Una caratteristica degna di nota è che il nuovo obiettivo 35 mm utilizza il controllo completamente automatico del diaframma: non è possibile selezionare manualmente l’apertura ruotando il collare del diaframma sull’obiettivo perché non c’è il collare diaframma.

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

L’ottica è completamente in vetro con otto elementi in sei gruppi, e un elemento asferico. Il diametro del filtro per questo obiettivo è 52 millimetri che è perfetto per i proprietari di DSLR Nikon che utilizzano anche la lente kit 18-55mm.

Maneggevolezza

Come è noto, i sensori APS-C nelle fotocamere Nikon “DX” hanno un fattore crop di 1,5x , quindi questo obiettivo 35 mm funziona come una lente 52,5 millimetri sui corpi DX. La lunghezza focale corta rende questo obiettivo assolutamente perfetto come una lente “normale” per uso generale, e il diaframma a  f / 1.8 significa che è possibile creare sfondi sfocati o catturare una bella foto anche in condizioni di luce non favorevoli.

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

Il 35 millimetri di lunghezza focale f / 1.8 di apertura è anche diventato molto popolare per i fotografi che stanno cercando di replicare l’aspetto dei 50mm di una volta. La distanza minima di messa a fuoco di soli 12 pollici significa che è possibile avvicinarsi molto al soggetto e ottenere un’immagine fantastica.

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G


PERFORMANCE

Il nuovo obiettivo Nikkor 35 millimetri è guidato dal nuovo AF-S  piuttosto che un sistema di messa a fuoco tradizionale nel corpo macchina azionato a vite. Ciò significa in genere messa a fuoco è più silenziosa e spesso più veloce di lenti che utilizzano motori di messa a fuoco a corpo macchina. Il Nikon 35mm 1.8 è davvero molto silenzioso, ma la velocità di autofocus non sembrava particolarmente più veloce di quello che abbiamo visto con i vecchi obiettivi Nikkor su altri corpi Nikon. Ancora, il 35 millimetri AF-S è abbastanza veloce e fa un ottimo lavoro in ambienti poco illuminati dove un obiettivo kit standard semplicemente non riesce a mettere a fuoco.

Come accennato in precedenza, ero un po ‘deluso dalla mancanza di una scala e / o la profondità di campo scala distanza sul lato della lente. Sarebbe stato bello se Nikon avesse incluso una semplice scala di distanza in modo da consentire ai fotografi  un altro modo per controllare la messa a fuoco, ma per essere onesti la maggior parte delle persone che utilizzano fotocamere entry-level non sanno nemmeno che cosa sia una scala distanza e non l’avrebbe mai usata.

Messa a fuoco manuale

La messa a fuoco manuale con il Nikon 35mm 1.8 su una fotocamera AF-S  è molto più facile che con vecchie lenti e corpi Nikon. Poiché la lente non utilizza un azionamento a vite per l’autofocus non è necessario per disinnestare la frizione autofocus Per utilizzare l’anello di messa a fuoco manuale. Basta ruotare la ghiera di messa a fuoco manuale sulla parte anteriore della lente per regolare messa a fuoco. Detto questo, c’è un interruttore M / A e M  standard sul lato della lente nel caso in cui si desidera disattivare l’autofocus e usare messa a fuoco manuale.

L’anello di messa a fuoco manuale sul Nikon 35mm 1.8 non è liscio come quello che ho visto su molti altri obiettivi, come il Pentax DA 35 mm f / 2.8 Macro Limited. L’anello di messa a fuoco manuale ha un “tiro” di circa 100 gradi, in modo da spostare il anello dalla distanza di messa a fuoco da più vicino a infinito impiega un po ‘più di un quarto di giro.

Qualità dell’immagine

Le immagini di esempio in questa recensione sono state scattate con una Nikon D40x in modalità RAW / NEF e trattati con ACR senza cambiamenti significativi alle impostazioni predefinite. Vale la pena notare che Nikon Capture NX2 generalmente produce file di immagini con più contrasto e nitidezza rispetto alle impostazioni predefinite di Photoshop. In ogni caso, crediamo che queste immagini di esempio siano rappresentative di ciò che un proprietario medio di fotocamera Nikon è in grado di produrre con questo obiettivo.

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

Nikon AF-S DX 35mm f/1.8G

CONCLUSIONI

Come ho detto all’inizio di questa recensione, io sono probabilmente un po ‘prevenuto a favore di obiettivi a focale fissa quando si tratta di fotografia. Fino a che qualcuno non scoprirà un modo per produrre un obiettivo zoom a prezzi accessibili con un’apertura massima di f / 1.4 ci sarà sempre un posto per lenti prime. La capacità di isolare il soggetto con profondità di campo o di scattare foto in ambienti  con scarsa luminosità rende questo obiettivo un must per i fotografi seri. La lunghezza focale 35 millimetri funziona bene anche come lente di uso generale, anche se la distorsione a barilotto evidente è un po ‘frustrante da vedere in un obiettivo fisso.

In breve, il nuovo AF-S Nikkor 35 mm f / 1.8G è un obiettivo incredibile. Con favolosa nitidezza da bordo a bordo. grande bokeh, e un prezzo scandalosamente basso. In termini di nitidezza complessiva e gamma di apertura questo obiettivo è superiore a diversi obiettivi che costano più di due volte tanto! Nikon infine ci ha consegnato un fantastico obiettivo fisso per il consumatore medio che possiede la D3200, D3300, D7200. Se si possiede una di queste telecamere, questo obiettivo appartiene alla vostra borsa fotografica.

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Canon EOS 700D Recensione

Canon 700D Considerazioni generali

La Canon 700D è stata a lungo una delle nostre fotocamere preferite, il marchio è da tempo diventato sinonimo di reflex digitali  e questo è uno dei suoi migliori modelli di fascia media di tutti i tempi.

Tuttavia, le fotocamere non sono romanzi o album musicali, quindi ad un certo punto deve farsi da parte per qualcosa di migliore.

In questo caso, stiamo parlando della Canon 750D e 760D, le due fotocamere sono tecnicamente identiche, ma la 760D è più adatta  agli appassionati (con un display LCD informazioni montato in alto e selettore di modalità extra), mentre la 750D è più di base, ha meno controlli e si rivolge a novizi che vogliono ancora una buona qualità dell’immagine.

Naturalmente con queste due fotocamere in uscita, vedrete alcuni prezzi stracciati sulla 700D, vale la pena quindi prenderne in considerazione l’acquisto?

Canon EOS 700D

Design e features

Canon produce senza dubbio reflex fantastiche, ma per i suoi modelli di consumo a tre cifre, abbiamo trovato in passato che questa reputazione non sempre è giustificata. Forse questo è dovuto al fatto che i rivali hanno dovuto faticare un po’ di più per competere. La Nikon D5200 dispone di un sensore autofocus 39 punti, rispetto ai nove punti della 700D. La Pentax K-30 dispone di un mirino significativamente più grande – caratteristiche che sono disponibili solo nei modelli EOS più costosi.

I VECCHI PROBLEMI DI AUTOFOCUS

La vecchia 600D ed i suoi predecessori hanno sofferto di vari problemi fastidiosi. L’autofocusera lento in modalità live view, e ancora peggio durante la registrazione video. Abbiamo anche notato che il sensore autofocus principale (quando si scatta con il mirino) spesso non restituiva risultati totalmente nitidi con la lente kit 18-55mm. Questa ha lasciato gli utenti con la sfortunata scelta di mettere a fuoco velocemente o in modo preciso – non il tipo di decisione che avrebbero voluto fare dopo aver speso più di 500 € su una macchina fotografica.

Canon EOS 700D

La 700D è stata tra gli aggiornamenti meno appariscenti della linea EOS durante la sua storia di otto anni. Rispetto alla vecchia Canon 650D, c’è una nuova lente kit EF-mount, un paio di modifiche estetiche minime e la possibilità di visualizzare in anteprima filtri creativi durante la composizione di scatti in modalità Live View.

Può essere stato un aggiornamento minimale, ma vale la pena pagare qualcosa in più per il nuovo obiettivo kit – ed i punti autofocus che sono integrati sul sensore principale, che sono stati introdotti nella 650D. Il nuovo obiettivo ha le stesse caratteristiche ottiche di quello vecchio, ma il suo suffisso STM  indica che è stato progettato per il funzionamento ottimale anche durante la registrazione video. La maggior parte delle lenti reflex sono progettate per passare rapidamente al focus richiesto. La 700D lo può fare quando si mette a fuoco per le foto. Ma in modalità video  scivola dolcemente e silenziosamente durante la registrazione. Il touchscreen – un’altra caratteristica che è stata introdotta per la 650D – gioca un ruolo importante anche in questo caso. Permettendo una funzione touch-per-spot-focus, completa di inseguimento del soggetto.

Canon EOS 700D

Il nuovo obiettivo performa un po ‘meglio di quello vecchio in modalità live view. Ci sono voluti circa un secondo dalla pressione del pulsante di scatto per scattare una foto, e un totale di 4,2 secondi da un solo scatto al successivo. Questi non sono assolutamente grandi risultati. Ma ci hanno permesso di catturare un paio di scatti con la fotocamera a livello della vita senza doverci mettere in ginocchio per guardare attraverso il mirino. E ‘un po’ più veloce rispetto alla 650D. Un enorme miglioramento invece è stato fatto rispetto alla 600D.

700D vs 600D live view autofocus test

La parte migliore, è che non abbiamo avuto problemi di messa a fuoco con  il nuovo obiettivo scattando con il mirino. Con la vecchia lente kit, scattando due foto, una con il mirino, l’altra in modalità live view, la seconda era spesso un po ‘più nitida. Questa volta, non vi era alcuna differenza consistente tra le due.

Per il resto, la 700D è essenzialmente la stessa macchina fotografica rispetto alla 650D, che che è una buona cosa. I comandi sono ben disposti, con una quantitò generosa di pulsanti etichettati, a funzione singola. Premendo il pulsante Q trasforma lo schermo LCD in un pannello di controllo touch screen, dando un rapido accesso a una gamma più ampia di funzioni. Il touchscreen velocizza la navigazione del menu principale. Lo schermo da 3 pollici è estremamente nitido, e il suo design articolato è una grande risorsa per il video e le foto in live view. Si può capovolgere per l’auto-scatto o come riferimento durante le riprese, o angolare verso l’alto o il basso quando si riprendono soggetti ad angoli che sarebbero imbarazzanti per le reflex a schermo fisso. E ‘anche molto luminoso. Il che significa che si può facilmente vedere il soggetto quando si scatta all’aperto in una giornata luminosa.

Canon EOS 700D

L’HDR bracketing fa il suo ritorno dalla 650D. E il software gratuito Digital Photo Professional Canon fornisce un modo semplice per provare la propria abilità a creare immagini HDR. Purtroppo è ancora limitata a tre esposizioni; non c’è modo di optare per 5-scatti, senza passare ad un sistema più costoso che troviamo nelle reflex professionali.

AUTOFOCUS E PERFORMANCE

Il sensore autofocus principale ha nove punti AF, che sono tutti di tipo  croce per una maggiore sensibilità. Sono veloci a rispondere, ma noi avremmo preferito averne qualcuno in più. Non è un vero problema quando si riprendono paesaggi. Ma quando ci si concentra su una piccola area, come l’occhio del soggetto, abbiamo notato che la composizione della fotografia tendeva ad essere dettata dalla posizione del punto autofocus più vicino. La D5200 è più liberatoria. Con i suoi 39 punti, che consentono anche di utilizzare la modalità inseguimento soggetto.

Lo scatto a raffica è a 5 fps, e durante il salvataggio di file JPEG con una scheda veloce è continuato ad andare fino a quando la carta si è riempita. Tuttavia, attivando la correzione delle aberrazioni cromatiche ha preso un colpo abbastanza notevole, con prestazioni rallentate a 2.1fps dopo appena tre fotogrammi. E’ frustrante che questa correzione non possa essere disattivato automaticamente quando si seleziona la modalità continua. Lo scatto RAW era a 5 fps per sei fotogrammi, rallentando fino a 1.5fps nei nostri test.

MODALITA’ VIDEO

La modalità video è stata trasformata dal nuovo obiettivo. Rendendo questa la prima fotocamera EOS che può essere utilizzato come una videocamera punta e scatta. Anche la messa a fuoco manuale e l’esposizione sono disponibili. Con tanti obiettivi tra cui scegliere, è un’opzione promettente per videomakerspiù seri. Ciò è rafforzato dal nuovo profilo video-X Picture Style (disponibile per il download per tutte le fotocamere EOS da http://web.canon.jp). Che fornisce una risposta colore piatta che dà più spazio di manovra in post-produzione.

QUALITA’ DELL’IMMAGINE

Le fotocamere Canon EOS raramente sorprendono per la qualità delle immagini. Con nessuna differenza distinguibile tra la 700D e l’uscita della 650D, questo è certamente vero anche qui. Infatti, la qualità di output del sensore non è cambiata molto da quando la 550D è stata lanciata nel 2010. Ma il più recente processore DIGIC 5 introdotto nella 650D gestisce il rumore ad ISO elevati leggermente meglio. C’erano un sacco di dettagli nitidi nelle sue foto da 18 megapixel. Le texture della pelle vengono gestite molto bene. Texture dense come il fogliame sembravano molto meglio nel RAW della fotocamera che in JPEG però.

Canon EOS 700D sample shot

Confronti diretti con la Nikon D5200 ci suggeriscono che in realtà è la Canon che offre dettagli più nitidi. Nonostante la sua risoluzione più bassa. I JPEG della Nikon sembravano leggermente più morbidi in confronto. Questo è dovuto a diversi approcci da parte dei due fabbricanti. Tuttavia – entrambe le telecamere consentono di regolare la quantità di nitidezza. Lo scatto in RAW ha rivelato un piccolo vantaggio da parte di Nikon per quanto riguarda i dettagli.

Canon EOS 700D sample shot
Canon EOS 700D sample shot
Canon EOS 700D sample shot
Canon EOS 700D sample shot
Canon EOS 700D sample shot
Canon EOS 700D sample shot
Canon EOS 700D sample shot
Canon EOS 700D sample shot

CONCLUSIONI

Abbiamo sempre apprezzato molto il design delle fotocamere della linea  EOS, e la 700D non fa eccezione. Per la prima volta, ecco una fotocamera consumer-oriented in grado di offrire qualità sublime senza svantaggi significativi. Le fotocamere rivali hanno una modalità video più sofisticata. Migliore autofocus o mirini più grandi, ma nient’altro a questo prezzo è così consistente. La qualità dell’immagine è quanto di meglio si possa trovare, e tutto il resto va da buona a eccellente. Con un’infinità di obiettivi compatibili disponibili, questa fotocamera è davvero una scommessa vincente.

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