Le migliori Fotocamere Mirrorless 2019

Diamo un’occhiata da vicino alle migliori fotocamere mirrorless dalle professionali a quelle più economiche.

Mirrorless camera

La rivoluzione delle fotocamere mirrorless è in pieno svolgimento. Queste impressionanti fotocamere digitali racchiudono sensori enormi in corpi macchina compatti, offrendo una qualità di immagine di gran lunga superiore ad una point and shoot, ma senza l’ingombro ed il peso di una reflex digitale. E a differenza della maggior parte delle compatte, potrete acquistare obiettivi intercambiabili per soddisfare le più disparate esigenze. Dal momento che la scelta di lenti continua ad aumentare, acquistare una mirrorless ha senso ora più che mai. Di seguito descriviamo le migliori fotocamere mirrorless del 2019, tra cui le più economiche si attestano sui 500€ di prezzo inclusa la lente kit.

La migliore mirrorless “tuttofare”

1. Sony Alpha a7R III

Sony a7R III mirrorless camera

Sensore: 864 sq. mm
Megapixel: 42.4
Peso: 23.2 oz.  
Cosa ci piace: Il pacchetto completo che si può chiedere in una fotocamera mirrorless sia per le foto che per i video.
Cosa non ci piace: Una delle fotocamere più costose su questa lista, e gli obiettivi non sono da meno.
Obiettivi: 10 obiettivi Sony FE da avere

Sony ha dominato il mercato delle mirrorless full frame per anni, e la Alpha a7R III è al top della gamma per il 2019. Questa piccola fotocamera fa praticamente tutto: a 42.4 megapixels di risoluzione, prestazioni dell’autofocus eccezionali, stabilizzatore dell’immagine integrato, video 4K (e potremmo continuare). Comparata alla vecchia a7R II, Sony ha raddoppiato la velocità dello scatto a 10 fps, aggiunto la funzionalità touch sul retro dello schermo LCD, e cambiato il tipo di batteria, aumentandone notevolmente l’autonomia. Per tutto ciò che va dal video alla fotografia, pensiamo sia la miglior fotocamera mirrorless in generale ad oggi sul mercato.

Quali sono i difetti della Sony a7R III? Ad un prezzo attorno ai 3000€ per il corpo macchina, è un setup piuttosto costoso riservato a professionisti ed amatori con un grosso budget a disposizione (e gli obiettivi Sony GM non sono esattamente economici). Per coloro che vogliono spendere meno, Sony ha rilasciato la a7 III (senza R), che offre 24.2 megapixel di risoluzione e molte delle features della a7R III ma ha 1000€ circa di meno. E vale la pena menzionare che Sony non è più sola: lo scorso anno Nikon ha rilasciato la sua tanto attesa Z6 e Z7, due mirrorless full frame, e Canon ha rilasciato la sua EOS R. Tutti nuovi sistemi con scelta limitata di obiettivi e ostacoli tecnologici da superare, ma Nikon e Canon sicuramente sapranno ritagliarsi la loro fetta nei prossimi anni.

Vedi la Sony Alpha a7R III

A seguire da Vicino (per 1500€ di meno)

2. Fujifilm X-T3

Fujifilm X-T3 mirrorless camera

Sensore: 368 sq. mm
Megapixel: 26.1
Peso: 19 oz.
Cosa ci piace: Qualità dell’immagine al top della gamma e qualità costruttiva impressionante.
Cosa non ci piace: Niente stabilizzatore integrato e durata della batteria piuttosto breve.
Obiettivi: 10 obiettivi Fujifilm X-Mount da avere

Cominciamo dicendo che adoriamo le fotocamere mirrorless Fujifilm. Sono belle, fatte bene, hanno la resa cromatica migliore di qualsiasi altra fotocamera, e gli obiettivi Fujinon sono a parere nostro superbi. Per un utilizzo in viaggio e per i ritratti, sarete probabilmente tentati di trovare una fotocamera migliore o più compatta. Allo stesso tempo, la nuova X-T3 non ha un sensore full frame come la serie Sony a7, o la canon EOS R o la Nikon Z6 di seguito. Molti professionisti rimangono esclusivamente su full frame e con ottime ragioni, ma la Fujifilm X-T3 è un attrezzo molto potente che dovrebbe accontentare anche i fotografi più esigenti.

La X-T3 è stata rilasciata alla fine del 2018, cos’è cambiato dunque su questa fotocamera? La risposta più semplice è che è stato migliorato praticamente tutto, e la X-T2 non era nemmeno così male come punto di partenza. Fujifilm ha aumentato i megapixel a 26.1, e ha apportato delle migliorie notevoli al sistema di autofocus, aggiunta inoltre la sensibilità touch allo schermo LCD. Avrete anche una raffica più veloce a 14fps, un nuovo processore che aiuta il tutto a funzionare velocemente e senza intoppi, e features video che sono state messe al livello della concorrenza. Due dei maggiori difetti della X-T3 sono la mancanza di stabilizzatore e la durata della batteria non eccezionale, ma sono piccoli ostacoli da superare in cambio di un’ottima fotocamera mirrorless.

Vedi la Fujifilm X-T3

Miglior fotocamera mirrorless economica

3. Sony Alpha a6000

Sony a6000 mirrorless camera

Sensore: 366 sq. mm
Megapixel: 24.3
Peso: 12.2 oz.
Cosa ci piace: Ottimo rapporto qualità/prezzo. 
Cosa non ci piace: Mancanza del 4K e altre funzioni moderne.

La Sony a6000 ormai è considerata obsoleta, è stata sostituita dalla più nuova a6300 e a6500 qui sotto, ma questa fotocamera è al momento ottima dal punto di vista qualità/prezzo a meno di 500€ completa di obiettivo. Cosa più importante, avrete un sensore APS-C a 24.3 megapixel, velocità di 11fps, video 1080p e wifi integrato come l’NFC. Con un peso decisamente leggero ed un prezzo abbordabile per tutti, c’è molto di positivo da dire sulla Sony a6000.

Cosa sacrificate orientandovi verso un modello delle generazioni passate come la a6000? La fotocamera non è dotata di feature moderne come il video 4K, o lo stabilizzatore. E’ anche vero che l’obiettivo kit 16-50mm è decente ma non spettacolare, quindi probabilmente dovrete aggiungere al vostro setup un obiettivo di qualità per risultati ottimali. E per coloro che vogliono davvero risparmiare, la Sony a5100 è leggermente più scarsa della a6000 in termini di features (non ha il viewfinder elettronico ad esempio) ma allo stesso tempo è leggermente più economica. E per un’altra opzione interessante da un brand differente date un’occhiata alla Canon EOS M50 di seguito.

Vedi la Sony Alpha a6000

Miglior fotocamera Micro 4/3

4. Panasonic Lumix DC-G9

Panasonic Lumic DC-G9 mirrorless camera

Sensore: 225 sq. mm
Megapixel: 20.3
Peso: 20.3 oz.
Cosa ci piace: Una fotocamera altamente versatile con un’ampia gamma di obiettivi tra cui scegliere.
Consa non ci piace: Non all’altezza della Lumix GH5 nel comparto video.

Fino all’uscita della Panasonic G9, la GH5 era la nostra scelta migliore tra le fotocamere Micro 4/3. Ma poi è arrivata la G9 e il copione è cambiato. Mentre la GH5 prioritizza l’aspetto video, la G9 fa esattamente l’opposto, rendendola più versatile e pratica per la maggior parte degli utenti. La G9 comunque registra video 4K a 60p, ma scatta anche foto a 20fps mentre la GH5 si fermava a 12fps. Un altro benefit della G9 è la nuova porta USB che vi permette di caricare la fotocamera ovunque anche durante l’uso, evitando di rimanere senza batteria durante le sessioni più lunghe. E vista la differenza di prezzo ed il peso minore, la G9 è la nostra miglior fotocamera Micro 4/3 del 2019.

Per quelli dubbiosi nei confronti del Micro 4/3, Panasonic ha incluso un modello ad alta risoluzione della G9. La feature è intesa principalmente per la fotografia paesaggistica ed architettonica, e combina 8 fotografie in un singolo file da 80 megapixel. Mentre può essere estremamente utile con soggetti statici, quelli interessati alla fotografia d’azione potrebbero trovare questa feature obsoleta. In ogni caso è un bel tocco extra che aggiunge versatilità alla fotocamera.

Vedi la Panasonic Lumix DC-G9

Miglior fotocamera mirrorless compatta da viaggio

5. Olympus OM-D E-M10 Mark III

Olympus OM-D E-M10 Mark III camera

Sensore: 228 sq. mm
Megapixel: 16.1
Peso: 14.5 oz.   
Cosa ci piace: Una fotocamera mirrorless ricca di funzionalità.
Cosa non ci piace: Pochi megapixel.

Olympus è stata estremamente competitiva nel mercati mirrorless per anni, ma i consumatori hanno sentito qualcosa considerando i modelli di fascia alta come la  E-M1 Mark II e la E-M5 Mark II. Date il benvenuto alla E-M10 Mark III, un modello più economico che offre la tipica qualità elevata video e foto di Olympus a circa 650€ di prezzo con obiettivo kit. La novità nella Mark III è l’aggiunta di video 4K, stabilizzatore ottico migliorato, più punti autofocus ed un sistema di menu più approcciabile ed ottimizzato. Aggiungete la selezione enorme di obiettivi Micro 4/3, ed avrete una fotocamera da viaggio altamente versatile con un ingombro ridotto.

Abbiamo riflettuto a lungo sull’includere la Mark III o la Mark II qui (nuovo non è sempre meglio quando si considera anche il prezzo). Il modello più vecchio costa circa 150€ in meno con lo stesso obiettivo kit, e a meno che non utilizziate spesso la fotocamera per i video, nessuno degli upgrade è particolarmente rivolto a voi. Ma ci piace la grande quantità di cambiamenti, che da alla nuova E-M10 Mark III un leggero vantaggio alla fine.

Vedi la Olympus E-M10 Mark III

Miglior fotocamera mirrorless per i video

6. Panasonic Lumix GH5

Panasonic Lumix GH5 camera

Sensore: 225 sq. mm
Megapixel: 20.3
Peso: 25.6 oz.
Cosa ci piace: Qualità video premium.  
Cosa non ci piace: Meno versatile rispetto alla Panasonic G9 sopra.

I videoamatori più seri hanno lodato la Panasonic GH4 per anni, e la GH5 ha alzato ulteriormente l’asticella. Rilasciata l’anno scorso, è al momento al top tra le fotocamere mirrorless in termini di capacità video. Tra le sue features troviamo ovviamente il 4K, con velocità che competono con qualsiasi Reflex sul mercato, un sistema di autofocus altamente avanzato, un corpo macchina resistente alle intemperie in grado di scattare in qualsiasi condizione meteo. In aggiunta, avrete la registrazione a 10-bit ed un socket full HDMI, insieme ad altre cose. Questo set di features impressionante fa della GH5 la scelta principale tra coloro che prendono il video seriamente e vogliono un setup compatto.

Come si differenzia la Panasonic Lumix GH5 dalla sua popolare sorella maggiore? La fotocamera adesso gira video 4K a 60p, ha uno stabilizzatore ottico, ed una risoluzione maggiore a 20.3 megapixel contro i 16 del modello precedente. Nonostante tutti i punti a favore, la GH5 si classifica qui a causa dell’uscita della Panasonic G9 sopra, che è più economica, più orientata alla fotografia, e comunque buona anche nel comparto video. Coloro che vogliono una fotocamera mirrorless principalmente per il video apprezzeranno le funzionalità della GH5, ma a nostro parere, la G9 è un’opzione più versatile nel complesso.

Vedi la Panasonic Lumix GH5

Meglio del resto

7. Canon EOS R

Canon EOS R mirrorless camera

Sensore: 864 sq. mm
Megapixel: 30.3
Peso: 20.5 oz.  
Cosa ci piace: Più megapixel della Nikon Z6 o la Sony a7 III. 
Cosa non ci piace: Mancanza dello stabilizzatore.

Sony è stata per lungo tempo l’unico giocatore in campo nel mercato mirrorless, mentre i fans di Canon hanno atteso con pazienza il loro tempo. Così ecco che a natale dell’anno scorso, la EOS R ha fatto la sua comparsa generando parecchia curiosità. Avrete i 30.3 megapixel di risoluzione full frame (più della Nikon Z6 o la Sony a7 III), un solido sistema autofocus, e buffering veloce per scatti d’azione e video. Forse cosa più importante e probabilmente ciò che farà acquistare a tanti la Canon EOS R, è il peso estremamente ridotto così come le dimensioni rispetto alle sue controparti Reflex Digitali. La Canon 5D Mark IV, ad esempio, pesa 28.2 oz ed è significativamente più grande.

Difficile scegliere fra i tre maggiori brand ora che stanno competendo tra loro per l’attenzione dei professionisti e degli appassionati in attesa di passare a mirrorless, e sinceramente, la scelta spesso ricade sul modello con più obiettivi compatibili tra quelli che già si possiedono. Vale la pena dire che la Canon offre un adattatore EF a EOS R per qualche soldo in più all’acquisto della fotocamera (potrete anche usare obiettivi EF-S e la fotocamera ha una modalità auto-crop che si adatta al 50mm). Cosa ci ha colpito veramente è il prezzo: la EOS R ha un prezzo davvero ragionevole che si aggira circa a metà tra i fotografi che vogliono più risoluzione e performance della Z6 o la a7 III senza spendere di più per i modelli superiori. Ci piacerebbe vedere da parte di Canon l’aggiunta dello stabilizzatore, che è il maggior difetto di questa fotocamera, ma siamo sicuri che succederà presto o tardi.

Vedi la Canon EOS R

8. Sony Alpha a6500

Sony a6500 mirrorless camera

Sensore: 366 sq. mm
Megapixel: 24.2
Peso: 16 oz.
Cosa ci piace: Compatta ma con prestazioni elevate.
Cosa non ci piace: Costosa e con poca durata della batteria.

Proprio quando pensavate che Sony avesse ormai sparato tutte le cartucce, ecco arrivare la a6500 solo qualche mese dopo la sua versione precedente, la a6300. Perchè un upgrade così veloce? Entrambe sono ottime fotocamere che offrono il video 4K, autofocus performante e corpo macchina resistente alle intemperie adatte ad un utilizzo outdoor. Ma la a6500 aggiunge lo stabilizzatore ottico ed il touchscreen sull’LCD posteriore, entrambe migliorie utili. Con un aumento di circa 200€ rispetto alla a6300, la scelta alla fine si riduce al budget a disposizione.

Vale la pena dire che la a6500 non ha ricevuto lo stesso upgrade della batteria ricevuto dalle ultime Sony Alpha a7, quindi vi troverete ancora a combattere con una durata della batteria piuttosto breve. E come per le full frame più vecchie come la Sony a7R II, alcuni utenti hanno riscontrato surriscaldamenti durante l’utilizzo prolungato per registrazione di video 4K. Ciò significa che la Panasonic GH5 e la G9 menzionate sopra sono ancora superiori a Sony nel comparto video, ma la a6500 vince in versatilità nonostante tutto.

Vedi la Sony Alpha a6500

9. Canon EOS M50

Canon EOS M50 mirrorless camera

Sensore: 332 sq. mm
Megapixel: 24.1
Peso: 13.6 oz. 
Cosa ci piace: Aggiunto finalmente il viewfinder elettronico. 
Cosa non ci piace: Crop elevato in modalità 4K.

Le mirrorless Canon non sono ancora al livello di Sony o Fujifilm, ma stanno guadagnando terreno con la M50. Questa fotocamera mirrorless migliora la vecchia Canon M5 aggiungendo il video 4K, migliorando l’autofocus e sostituendo il vecchio processore con uno più performante. E’ inoltre dotata di touchscreen, con funzionalità “Touch and Drag AF” ottima per fare rapide regolazioni al volo. Cosa più importante, la M50 ha aggiunto un viewfinder elettronico, di cui la M100 è sprovvista, e costa qualche centinaio di euro in meno della M5. Tutto considerato, la M50 non è sicuramente perfetta ma rimane una delle nostre mirrorless preferite di Canon al momento.

L’aggiunta di Canon del video 4K sulle sue fotocamere mirrorless non è esattamente “chiara”, dal momento che la modalità 4K gira con un fattore crop di 2.56x. Non è esattamente un valore trascurabile e significa che se girate video in 4K con un obiettivo 15-45mm, avrete un equivalente di 28.4-115.2mm (questo rende girare in grandangolo praticamente impossibile). Un altro difetto non trascurabile è che la M50 ha la durata della batteria più breve di tutti i modelli su questa lista, con appena 235 scatti per ricarica. A meno che non siate soliti fare sessioni molto brevi, avrete probabilmente bisogno di portare con voi qualche batteria extra.

Vedi la Canon EOS M50

10. Sony Alpha a7 III

Sony Alpha a7 III mirrorless camera

Sensore: 864 sq. mm
Megapixel: 24.2
Peso: 22.9 oz.
Cosa ci piace: Un’alternativa più economica alla Sony a7R III.
Cosa non ci piace: Meno megapixels. 
Obiettivi: 10 obiettivi Sony FE da avere

Per coloro che stanno pensando di passare a full frame senza aprire un mutuo, c’è molto da apprezzare sulla Sony Alpha a7III. Cosa più importante, la fotocamera incorpora molte delle features della versione più costosa, la a7RIII (la nostra scelta top per le mirrorless), incluso il sistema autofocus, scatto a 10fps, video 4K, e più del doppio della durata della batteria rispetto alla vecchia Alpha a7 II. Ma con un cartellino del prezzo di meno di 2000€, la a7III è un’opzione accessibile al mondo full frame Sony senza rinunciare troppo alla performance.

Quali sono i difetti della Sony a7 III? Prima di tutto, la fotocamera a 24.2 megapixel, che è un calo considerevole dai 42.4 megapixel della a7R III. Comunque, per la maggior parte delle persone e degli utilizzi, si può considerare alta come risoluzione, ed è in grado di creare immagini e video che vi lasceranno a bocca aperta, e non occuperanno troppo spazio sui vostri hard disk. E comparata alla nuova full frame Nikon Z6 qui sotto, la Sony ha un autofocus migliore, pesa qualcosa in meno, e ha molte più opzioni per quanto riguarda gli obiettivi.

Vedi la Sony Alpha a7 III

11. Fujifilm X-T20

Fujifilm X-T20 mirrorless camera

Sensore: 368 sq. mm
Megapixel: 24.3
Peso: 13.5 oz.  
Cosa ci piace: Stesso sensore e processore della X-T2 sopra. 
Cosa non ci piace Non resistente alle intemperie.
Obiettivi: 10 obiettivi Fujifilm X-Mount da avere

Le due fotocamere di bandiera di Fujifilm sono la X-T3 e la X-H1, ma non dimenticate la più economica X-T20. Fondamentalmente, è il fratello piccolo della vecchia X-T2, tralasciando feature come la resistenza alle intemperie, il joystick autofocus, e lo schermo LCD avanzato. La X-T2 inoltre ha una velocità di scatto massima superiore e qualche feature che la rendono qualche punto migliore rispetto alla X-T20 in termini di capacità video. Ma la qualità delle immagini è sostanzialmente la stessa, entrambe le fotocamere hanno 24.3 megapixel e lo stesso processore, senza menzionare che la X-T20 è più leggera ed economica.

Tenete a mente che la X-T20 è indietro di qualche anno rispetto ad altri modelli. Come detto sopra, non è resistente alle intemperie (a differenza di altre mirrorless comparabili come la Sony a6300 o la Olympus OM-D E-M5 Mark II). E la qualità video di Fujifilm è inferiore rispetto a brand come Sony o Panasonic, anche se migliorata sostanzialmente negli ultimi anni. Ma per coloro che ancora scattano prevalentemente foto e vogliono un prodotto compatto ma comunque di alta qualità, la X-T20 è una fotocamera mirrorless di qualità ad un ottimo prezzo.

Vedi la Fujifilm X-T20

12. Olympus OM-D E-M1 Mark II

Olympus OM-D E-M1 Mark II mirrorless camera

Sensore: 226 sq. mm
Megapixel: 20.3
Peso: 20.3 oz.
Cosa ci piace: Piena di features e funzionalità. 
Cosa non ci piace: Un po’ troppo cara per i nostri gusti, soprattutto se non scattate foto d’azione abitualmente.

Per gli amanti del Micro 4/3 con qualche soldo da spendere, la OM-D E-M1 Mark II è un fotocamera mirrorless davvero impressionante che ci mostra quanto lontano siamo arrivati in termini di tecnologia. Questa fotocamera ha praticamente tutte le funzionalità che gli appassionati possono desiderare, stabilizzatore ottico, raffiche veloci, video 4K, e corpo macchina resistente all’acqua in lega di magnesio. Per tutto ciò che va dalla street photography alla fotografia da viaggio alla paesaggistica la E-M1 Mark II fa tutto.

Il problema maggiore che abbiamo con la OM-D E-M1 Mark II è il costo. A 1700€ circa per il solo corpo macchina, è più costosa della maggior parte delle fotocamere mirrorless sulla lista e di qualche reflex full frame come la Nikon D750 o la Canon 6D. E’ perfino circa lo stesso prezzo della Nikon D500, un’altra specialista dello scatto d’azione. E anche se la Olympus sfoggia una serie di features impressionanti e uno dei migliori stabilizzatori ottici che abbiamo visto in qualsiasi fotocamera mirrorless, la Panasonic G9 menzionata sopra rimane la nostra scelta preferita per il Micro 4/3.

Vedi la Olympus OM-D E-M1 Mark II

13. Nikon Z6

Nikon Z6 mirrorless camera

Sensore: 864 sq. mm
Megapixel: 24.5
Peso: 20.6 oz.
Cosa ci piace: Finalmente una fotocamera mirrorless full frame da Nikon.  
Cosa non ci piace: L’autofocus si potrebbe migliorare le la selezione di obiettivi Z-mount è piuttosto limitata.

Cominciamo dicendo che non abbiamo niente contro la nuova fotocamera mirrorless Nikon Z6. Ha praticamente tutte le caratteristiche che la gente sperava: un sensore full frame, stabilizzatore ottico integrato, scatto continuo a 12fps, velocità video impressionanti e un corpo macchina resistente alle intemperie estremamente ben fatto come da tradizione Nikon. E con una dimensione relativamente contenuta così come il peso, avrete un fattore di portabilità maggiore rispetto alla D750 e la D850. In uscita due fotocamere per iniziare, la Z6, è il modello “entry level” tra le due, con la Z7 che offre 45.7 megapixel a “soli” 3400€ circa.

Il motivo per cui la Nikon Z6 è posizionata così in basso è perchè questo settore nel 2019 è estremamente competitivo. Per essere precisi, il sistema di autofocus sulla Z6 è molto buono nel complesso, ma rimane indietro rispetto alla competizione su certi aspetti (tracking dei soggetti e refocusing in particolare). E nello scegliere tra questa fotocamera e la Sony a7 III, la scelta degli obiettivi è ciò che ha fatto la differenza per noi. I primi quattro obiettivi Z-mount sono buoni ma non fantastici , Canon RF sono sicuramente migliori e hanno diaframmi più luminosi, mentre Sony è anni avanti a tutti sotto questo aspetto. Se possiedi già obiettivi Nikon FX full frame, la Z6 o la Z7 non vi deluderanno. Ma per coloro che iniziano da zero, preferiamo Sony e Canon per quanto riguarda il mirrorless.

Vedi la Nikon Z6

14. Panasonic Lumix G85

Panasonic Lumix G85 mirrorless camera

Sensore: 224 sq. mm
Megapixel: 16
Peso: 14.6 oz.
Cosa ci piace: 4K video .  
Cosa non ci piace: Risoluzione più bassa rispetto a quasi tutte le fotocamere su questa lista.

La Panasonic G85 è un ibrida: non è una vera fotocamera mirrorless da appassionato, ma sicuramente non rientra nemmeno nella categoria entry-level. E se comparata a compatte premium come la Sony RX100 V che ha un prezzo simile, sceglieremmo la G85 senza pensarci due volte. Per farla breve, se state cercando foto di qualità ma non avete bisogno della risoluzione della G9, la G85 è un’opzione da tenere in considerazione.

Panasonic è famosa per i video, e non è una sorpresa che la G85 giri in 4K e lo faccia piuttosto bene. Avrete anche uno scatto continuo piuttosto veloce ed un ottimo autofocus per quel prezzo, e, novità per questo modello, il corpo macchina è resistente alle intemperie ed è dotato di stabilizzatore ottico. Comparata a fotocamere come la Canon M50 o la Sony a6000, non avrete la stessa risoluzione e megapixel, ma il video 4K, il design di qualità e l’accesso a ottimi obiettivi sono tutti punti a favore da considerare. Per i creatori di video con un migliaio di euro circa di budget, la G85 potrebbe essere l’opzione migliore.

Vedi la Panasonic Lumix G85

15.  Panasonic Lumix G7

Panasonic Lumix G7 mirrorless camera

Sensoree: 224 sq. mm
Megapixel: 16
Peso: 14.6 oz.
Cosa ci piace: 4K video e viewfinder elettronico a un buon prezzo.  
Cosa non ci piace: Meno megapixel rispetto alle entry-level più nuove.

Buone notizie per gli aspiranti registi e fans di Panasonic: non dovrete spendere migliaia di euro per la vostra fotocamera mirrorless. La G7 è stata rilasciata qualche anno fa e non è sicuramente nuova, ma è al momento ad un ottimo rapporto qualità prezzo a meno di 500€ completa di obiettivo. In effetti, è una delle vie più economiche per il video 4K nel 2019, inoltre è dotata di viewfinder elettronico. Nonostante la risoluzione più bassa rispetto alle controparti entry-level Sony e Canon, Panasonic fa molte cose compresi video eccellenti e ottime funzionalità.

Cosa sacrifichiamo con la Panasonic G7 rispetto alla più costosa G85? La G7 non ha lo stabilizzatore ottico, che onestamente troviamo molto utile. Inoltre, la fotocamera non è resistente alle intemperie e ha una velocità di scatto continuo di 7fps contro i 9 della G85. Tutti questi sono punti che fanno preferire la G85 nonostante il salto di prezzo. E per coloro alla ricerca di una Micro 4/3 con un piccolo budget, suggeriamo di dare un’occhiata alla Olympus E-M10 Mark III menzionata sopra, leggermente più cara ma decisamente migliore nel complesso.

Vedi la Panasonic Lumix G7

16. Canon EOS M100

Canon EOS M100 mirrorless camera

Sensore: 332 sq. mm
Megapixel: 24.2
Peso: 10.7 oz.   
Cosa ci piace: Ottimo valore per il prezzo e peso estremamente ridotto. 
Cosa non ci piace: Niente video 4K e opzioni limitate.

A meno di 500€ completa di obiettivo, costa meno di molte compatte di livello alto, e la M100 è davvero una buona fotocamera mirrorless considerato il prezzo estremamente contenuto. In termini di specifiche tecniche abbiamo 24.2 megapixel, autofocus decente, scatto continuo a 6.1fps (più veloce delle reflex entry level Canon), e connettività Bluetooth. Il tutto ad un peso davvero contenuto, la Canon M100 è ricca di qualità in un pacchetto davvero piccolo.

Tenete a mente che la M100 non ha un viewfinder, il che significa che dovrete inquadrare tramite lo schermo LCD sul retro, ed è sprovvista di funzionalità video 4K come la M50 sopra menzionata. E anche se la collezione di obiettivi Canon EF-M sta lentamente crescendo, non troverete obiettivi professionali come con Fujifilm o il Micro 4/3. Ma per coloro che si addentrano per la prima volta nel mondo mirrorless, e sono magari già familiari con il sistema Canon, la M100 è un’ottima opzione ad un prezzo estremamente accessibile.

Vedi la Canon EOS M100

Obiettivo più luminoso esistente: quale?

obiettivo più luminoso

In linguaggio “obiettivi”, il termine obiettivo più luminoso si riferisce a obiettivi con la maggiore apertura di diaframma. Il diaframma è il “buco” dell’obiettivo. La sua grandezza è espressa in numeri che mostrano il rapporto di apertura/dimensioni dell’obiettivo. Questo numero è espresso solitamente in f/ stops.

Quanto luminoso è “luminoso”? O, che tipo di diaframma troverò in un obiettivo realmente luminoso?

Negli zoom cosiddetti “professionali”, un diaframma di f/2.8 è generalmente considerato luminoso. Quando parliamo invece di obiettivi “fissi” o Prime, dipende dal livello di snobbismo dell’obiettivo, si può definire luminoso tutto ciò che è compreso tra f/2.0 e f/1.4 con molti obiettivi “professionali” dotati di diaframma a f/1.4. Aumentando la luminosità abbiamo i cosiddetti obiettivi esotici.

obiettivo più luminoso

Chiamiamo questi obiettivi con diaframmi molto ampi “luminosi” perchè permettono alla luce di passare in quantità maggiore, permettendo così di utilizzare velocità di scatto maggiori a parità di luce ambientale. Un obiettivo luminoso può rendere possibili scatti in condizioni di scarsa luce senza dover ricorrere ad un treppiede. Velocità di scatto maggiori offrono anche più opzioni per congelare l’azione e minimizzare il tremolio della fotocamera, entrambi potenziali problemi che possono rendere la vostra immagine mossa, a prescindere di quanto illuminata sia la scena. Un diaframma maggiore significa anche poter scattare immagini con un “depth of field” molto ridotto (Bokeh).

Perchè dunque acquistare un obiettivo luminoso? Se siete soliti scattare in scarsa luminosità senza treppiede, magari ad un concerto o night club, probabilmente potreste preferire una lente con un’apertura di diaframma maggiore per massimizzare la poca luce a disposizione. I fotografi di matrimoni spesso si trovano in situazioni non proprio ideali in chiesa o al ricevimento, e possono trarre giovamento da un obiettivo luminoso. Infine, i fotografi sportivi che lavorano sul congelare l’azione ed isolare i soggetti dallo sfondo faranno ottimo uso dell’ampio diaframma.

Il vetro pesa, il che comporta un aumento di peso quando un obiettivo è composto da più elementi di vetro. Più importante, gli elementi ottici sono le parti più costose dell’obiettivo, quindi un obiettivo “luminoso” spesso è accompagnato da un prezzo non proprio basso. Per il momento, mettiamo il budget da parte ed analizziamo alcune dei migliori, più luminosi obiettivi con diaframma maggiore di f/1.4.

Canon f/1.2L USM

Nel mondo delle Reflex Digitali moderne, il leader del branco dei 50mm luminosi è il Canon EF 50mm f/1.2L USM. Suo cugino, il Canon EF 85mm f/1.2L II USM, offre ai fotografi uno dei migliori bokeh al mondo in una lunghezza focale classica da ritratto. Come risultato dell’essere prodotti originali Canon (OEM), questi obiettivi combinano un perfetto funzionamento del sistema elettronico EOS, coperture e tecnologia di autofocus, con diaframmi davvero luminosi.

obiettivo più luminoso
Canon EF 50mm f/1.2L USM

Nikon NIKKOR 50mm f/1.2

Se volete tanta luminosità su Nikon, dovrete tornare indietro ai tempi della messa a fuoco manuale degli obiettivi NIKKOR. Gli obiettivi con autofocus di Nikon si fermano ad un rispettabile f/1.4, ma il NIKKOR 50mm f/1.2 (ancora in produzione) continua ad avere i suoi fans devoti, fin dalla sua introduzione nel 1978, e rimane l’obiettivo più luminoso Nikon disponibile sul mercato.

obiettivo più luminoso
Nikon NIKKOR 50mm f/1.2

Fujifilm XF 56mm f/1.2 R

A portare luminosità alla linea di fotocamere con Fujifilm X-Mount ci pensa il Fujifilm XF 56mm f/1.2 R ed il suo compagno, il Fujifilm XF 56mm f/1.2 R APD, dotato di un filtro anti polarizzatore per manipolare il bokeh. Per utilizzo sul sistema Fujifilm X, quando aperte a f/1.2 alla distanza di messa a fuoco minimo queste due lenti producono un bokeh davvero impressionante.

Per coloro alla ricerca di obiettivi Fujifilm ancora più luminosi, l’azienda ha annunciato che il Fujifilm XF33mm f/1.0 R WR arriverà nell’anno 2020.

obiettivo più luminoso
Fujifilm XF 56mm f/1.2 R APD

Obiettivi Micro Quattro Terzi f/1.2 di Olympus e Panasonic

Gli utenti di questo formato dovrebbero conoscere il Panasonic LUMIX G Leica DG Nocticron 42.5mm f/1.2 ASPH Power OIS, che si sta guadagnando lo status di leggendario tra gli utilizzatori di Micro 4/3 ed è l’equivalente dell’85mm, perfetto per i ritratti. Il 42.5mm è stato l’obiettivo più luminoso OEM disponibile fino all’arrivo del  Olympus M.ZUIKO Digital ED 25mm f/1.2 PRO, dotato di una lunghezza focale equivalente a 50mm e, quello che si può considerare da record, 19 elementi di vetro in una lente Prime. Questo 25mm è stato reggiunto poi da altri due obiettivi f/1.2 PRO, il  M.Zuiko Digital ED 17mm f/1.2 PRO ed il M.Zuiko Digital ED 45mm f/1.2 PRO, obiettivi con una lunghezza focale equivalente a 34mm e 90mm, rispettivamente.

obiettivo più luminoso
Panasonic Leica DG Nocticron 42.5mm f/1.2 ASPH. POWER O.I.S.

Obiettivi luminosi “Aftermarket”

Sembra esserci una grossa domanda di obiettivi luminosi, e non tutti vogliono pagare prezzi esorbitanti per questo tipo di lente. Per incontrare le necessità e le tasche di questi fotografi, c’è ampia scelta di obiettivi di terze parti ad oggi sul mercato.

Se volete obiettivi super luminosi per sistemi Micro 4/3, il produttore di obiettivi tedesco Voigtländer ha creato un quartetto di obiettivi Nokton che arrivano a f/0.95. Il Nokton 10.5mm f/0.95 (equivalente 21mm), il  Nokton 17.5mm f/0.95 (equivalente 35mm), il Nokton 25mm f/0.95 Type II (equivalente 50mm) ed il Nokton 42.5mm f/0.95 (equivalente 85mm) daranno agli utenti Micro 4/3 una gamma di Obiettivi Prime luminosi con un diaframma che può rientrare tranquillamente nella categoria “esotici”. Altri obiettivi Voigtländer hanno il marchio “Nokton”, ma nessuno ha il diaframma a f/0.95 come quelli sopra elencati.

obiettivo più luminoso
Voigtländer Nokton 10.5mm f/0.95

I possessori di sistemi Sony E-mount potranno provare il bellissimo Voigtländer Nokton 40mm f/1.2 Aspherical dotato di corona per la regolazione del diaframma “de-cliccabile” per un uso video. La versione per Leica M-Mount invece non è dotata di questa feature. Sempre per gli utenti Leica M-Mount abbiamo il nuovo Nokton 50mm f/1.2 Aspherical per fotocamere Voigtländer VM o M-mount.

obiettivo più luminoso
Voigtländer Nokton 50mm f/1.1

I nuovi arrivati sono il Rokinon SP 85mm f/1.2 e l’identico Samyang XP 85mm f/1.2 per Canon EF Mount. Il versatile Rokinon 50mm f/1.2 può essere acquistato in versione Sony-E (APS-C), Canon EF-M, Fujifilm X e Micro 4/3. Tutte le versioni sono disponibili in nero e argento. Rokinon produce inoltre il Rokinon 35mm f/1.2 ED AS UMC CS Per Canon EF-M, Fujifilm X e Sony E.

obiettivo più luminoso
Rokinon SP 85mm f/1.2

SLR Magic produce il Cine 50mm f/1.1 per fotocamere con Sony E-mount.

obiettivo più luminoso
SLR Magic Cine 50mm f/1.1

L’obiettivo Mitakon Zhongyi 50mm f/0.95 è un obiettivo con messa a fuoco manuale progettato per fotocamere con Sony E-Mount full frame. La stessa compagnia produce il Mitakon Zhongyi FreeWalker 42.5mm f/1.2 per le fotocamere Micro 4/3. Il classico obiettivo da ritratti, il Mitakon Zhongyi Speedmaster 85mm f/1.2 è disponibile in versione Canon EF e Nikon F. Ulteriori opzioni includono il Mitakon Zhongyi Speedster 35mm f/0.95 Mark II per Canon EF-M, Fujifilm X e Sony E, e , per il Micro 4/3, il  Mitakon Zhongyi Speedster 25mm f/0.95 offre un equivalente di 50mm.

obiettivo più luminoso
Mitakon Zhongyi Speedmaster 50mm f/0.95 

Fa capolino con un’apertura di diaframma enorme a f/0.85 l’Handevision IBELUX 40mm f/0.85, progettato in Germania e made in China da Shanghai Transvision. E’ disponibile per Fujifilm X e Micro 4/3.

obiettivo più luminoso
Handevision IBELUX 40mm f/0.85

Per coloro che vogliono acquistare un obiettivo ma tenendo a mente il budget, il produttore di obiettivi 7artisans ha rilasciato alcuni obiettivi luminosi economici. Il 7artisans Photoelectric 35mm f/1.2 disponibile per Canon EF-M, Fujifilm X, Micro 4/3 e Sony E. Per gli utilizzatori di rangefinder, il 7artisans Photoelectric 50mm f/1.1 sarà in grado di funzionare con la vostra Leica M-mount.

obiettivo più luminoso
7artisans Photoelectric 35mm f/1.2

Obiettivo luminoso non significa sempre diventare poveri…

Per essere chiari, questo articolo tratta solo obiettivi con diaframmi uguali o superiori a f/1.2. In ogni caso, se avete cliccato su qualcuno degli obiettivi trattati sopra, probabilmente vi è preso un colpo dopo aver visto i prezzi, anche di obiettivi non esattamente conosciuti. Obiettivo buono di solito è sinonimo di prezzo elevato. Ma non tutte le speranze sono perdute, per un obiettivo luminoso economico, il diaframma che dovrete cercare è f/1.8.

Anche se non esoticamente luminoso, la differenza tra f/1.8 e f1.4 è meno di uno stop. Se comparate i prezzi tra, ad esempio, il Nikon AF-S 50mm f/1.8G ed il Nikon AF-S 50mm f/1.4, vedrete la differenza di valore che comporta quella piccola quantità di luminosità extra, con pochissimo guadagno sul lato cromatico o della nitidezza o la distorsione dell’immagine. In effetti, ci sono anche alcuni obiettivi f/1.8 che superano le performance ottiche delle loro controparti f/1.4 in aree specifiche.

obiettivo più luminoso
Nikon AF-S NIKKOR 50mm f/1.8G

Inoltre, se siete abituati al tipico diaframma variabile f/3.5-f/5.6 degli obiettivi kit, i quasi due stop guadagnati su un f/1.8 possono espandere drasticamente le vostre possibilità permettendovi di scattare in luoghi molto meno illuminati o utilizzando il bokeh per i vostri ritratti o foto still-life.

Leggi anche: I 10 obiettivi DX (APS-C) Nikon da avere

Leica Noctilux-M 50mm f/0.95 ASPH

Pensavate che avrei parlato degli obiettivi più luminosi senza menzionare il Noctilux? Quando si parla di “obiettivi luminosi”, l’obiettivo a cui la maggior parte dei fotografi pensano è il leggendario  Leica Noctilux-M 50mm f/0.95 ASPH; stando a quanto dichiarato da Leica, è “l’obiettivo più luminoso al mondo”. Molti lo considerano il miglior 50mm al mondo e nessuna conversazione sugli obiettivi luminosi può definirsi tale senza nominare il Noctilux.

obiettivo più luminoso
Leica Noctilux-M 50mm f/0.95 ASPH

Il Noctilux f/0.95 è il terzo 50mm della famiglia Noctilux, insieme all’originale Noctilux 50mm f/1.2 ed il Noctilux-M 50mm f/1.0, entrambi obiettivi eccezionali. E, dobbiamo menzionare anche il nuovo Noctilux, il Noctilux-M 75mm f/1.25 ASPH, anche se non ha superato il cutoff di f/1.2.

Obiettivi luminosi Leggendari (e Mitologici)

Nel mondo degli obiettivi luminosi, ci sono stati alcuni obiettivi leggendari che sono usciti di produzione da molto tempo. Se avete tempo da perdere potete divertirvi a ricercare i seguenti obiettivi:

Carl Zeiss Planar 50mm f/0.7 è stato progettato per catturare immagini sul lato buio della luna durante le missioni Apollo. Il regista Stanley Kubrick ne ha acquistati due.

Canon made the Canon 65mm f/0.75 per il suo attacco con messa a fuoco manuale FD mount; la linea EOS ha visto per breve tempo comparire il Canon 50mm f/1.0; ed il Canon 50mm f/0.95 progettato per fotocamere rangefinder.

The Nikon 58mm Noct-NIKKOR f/1.2 si può trovare a prezzi esorbitanti sul mercato dell’usato. Il suo elemento asferico è stato progettato specificatamente per ridurre il sagittal coma flare quando utilizzato col diaframma aperto al massimo, e per riprodurre i punti di luce come punti di luce invece che masse informi.

Gli utilizzatori Minolta hanno potuto apprezzare il Minolta 58mm f/1.2 MC Rokkor e il Minolta 50mm f/1.2 MD Rokkor-X.

E, non dimentichiamo il leggendario Carl Zeiss Super-Q-Gigantar 40mm f/0.33!

Tenete d’occhio le ultime offerte per trovare obiettivi luminosi ai prezzi migliori.

Prodotti menzionati in questo articolo:

Sony a6000 vs Sony a6300: Vale la pena fare l’upgrade?

SONY A6000 VS SONY A6300

Anni dopo l’annuncio della superba Sony a6000, Sony ha annunciato la Sony a6300. Vale la pena acquistarla?

Sony a6000 vs Sony a6300: la nuova mirrorless con obiettivo intercambiabile somiglia molto alla sua versione precedente, con un design tipico che ci riporta ai tempi della serie NEX.

Ma questa somiglianza è presente anche all’interno della fotocamera? Cosa ha migliorato Sony su una delle migliori fotocamere della sua categoria?

Diamo un’occhiata da vicino a come sono comparabili la Sony a6300 e la Sony a6000.

SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Autofocus più veloce

La feature “di copertina” della Sony a6300 è la velocità. Più nello specifico, la velocità dell’autofocus.

I suoi 425 punti rilevamento di fase (il numero più elevato disponibile su qualsiasi fotocamera con obiettivo intercambiabile) permettono alla a6300 di mettere a fuoco il soggetto in soli 0.05 secondi. Sony lo chiama l’autofocus più veloce del mondo (per una fotocamera APS-C almeno), e tutte le prove sul campo ci suggeriscono che saremmo degli stupidi ad essere in disaccordo.

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Certo, Sony ha fatto dichiarazioni simili quando è stata lanciata la Sony a6000 a inizio 2014, ma allora sono stati sufficienti ad ottenere il titolo i 179 punti rilevamento di fase in un tempo leggermente più lento di 0.06 secondi.

Entrambe le fotocamere possono scattare fino a 11fps nelle rispettive modalità burst mode.

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SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Qualità costruttiva migliore

Abbiamo già parlato della forte somiglianza tra queste due fotocamere, ed è effettivamente innegabile. Ma la Sony a6300 è costruita di materiali estremamente migliori a nostro parere.

Mentre la Sony a6000 è composta di una lega di magnesio nella sua sezione frontale, la Sony a6300 è composta interamente di quel materiale. Sony ha migliorato anche la resistenza all’acqua e alla polvere rispetto alla a6000, e ne ha rinforzato l’attacco dell’obiettivo.

Il risultato è un corpo macchina più rigido, resistente, ed ancora relativamente leggero. Per farla breve, la Sony a6300 è fatta meglio.

SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Un nuovo sensore completamente riprogettato

Come per l’estetica delle due fotocamere, i rispettivi sensori all’apparenza sono anch’essi molto simili sulla carta. Anche se, Sony dichiara che il sensore da 24.2 megapixel APS-C della a6300 è stato completamente riprogettato.

Apparentemente, il nuovo sensore incorpora un cablaggio in rame all’interno della sua struttura, che ne migliora l’assorbimento della luce e ne accelera notevolmente la lettura.

In congiunzione con un processore BIONZ X con un algoritmo migliorato, la Sony a6300 può gestire la sensibilità ISO fino a 51,200. La a6000 arrivava a ISO 25,600.

SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Viewfinder migliorato

Sony ha dotato la a6300 di un viewfinder decisamente migliorato, o per usare la terminologia Sony, un Tru-Finder.

In apparenza, questo è lo stesso viewfinder XGA OLED 2.4 mil dots che si può trovare sulla Sony A7, ma con meno ingrandimento.

E’ anche possibile alzare il refresh rate fino a 120Hz, così che il tracking dei soggetti in movimento sia perfettamente sincronizzato con ciò che vediamo nel viewfinder.

SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Video superiore

Sony ha reso la a6300 una macchina molto migliore nel registrare video rispetto a prima. La a6000 non era esattamente brillante su questo fronte, ma le mancavano alcune features importanti.

In cima tra queste c’è la possibilità di registrare in 4K, cosa che la a6300 è in grado di fare nel popolare formato Super 35mm. In aggiunta, può anche scendere a 1080p per un frame rate a 120fps. Amanti dello slow-motion?

Questa volta c’è anche un input per microfono esterno, mentre la modalità di registrazione S-Log permette un range dinamico maggiore nei vostri video. Come spiegato da Sony, questo aumenterà il vostro potenziale creativo in post-produzione. Un po’ come lo scatto in RAW.

SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Stesso attacco E-mount, nuovo attacco A-mount migliorato

Sony è rimasta fedele al suo sistema E-mount per la a6300, quindi tutti gli obiettivi compatibili con la a6000 (o la vostra vecchia NEX) funzioneranno perfettamente anche qui.

Potete anche utilizzare obiettivi Sony A-mount con entrambe le fotocamere e l’adattatore appropriato, ma la a6300 aggiunge un significativo strato in più di funzionalità su questo aspetto.

Per la prima volta nella storia dell’ E-mount di Sony, la a6300 supporterà il tracking e l’autofocus sugli obiettivi A-mount, espandendo considerevolmente le possibilità per quanto riguarda la scelta degli obiettivi.

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Instax Mini 8 o 9 – le maggiori differenze

instax mini 8 vs 9 differences

Instax Mini 8 o 9? Quando un produttore di fotocamere rilascia una nuova versione di un determinato modello, è normale aspettarsi almeno qualche update, non importa quanto piccolo.

Nel caso della Instax Mini 8 e 9, invece, i due modelli sono così simili che molti pensano sia esattamente la stessa fotocamera.

Non solo condividono lo stesso design amichevole, quasi giocattolesco, ma anche i settaggi dell’esposizione, l’obiettivo e le pellicole sono identiche.

Per trovare qualche differenza, dobbiamo scavare un po’ più a fondo sotto la superficie. Diamo un’occhiata!


Etica: Abbiamo acquistato entrambe le fotocamere con i nostri soldi. Nessuno ci ha chiesto di scrivere questo articolo nè abbiamo ricevuto alcun pagamento. Per sapere di più sul nostro codice etico visitate la pagina completa. Grazie!


#1: SEMPRE PIU’ COLORI

La Instax Mini 8 originariamente era uscita in cinque differenti colorazioni: Bianca, Rosa, Blue, Gialla e Nera.

In seguito sono stati aggiunti altri colori reperibili in esclusiva su Amazon, aumentando ulteriormente le opzioni disponibili.

loading film instax mini 8

In Giappone, è stata prodotta una versione speciale della Instax Mini 8: chiamata Mini 8+. Disponibile in cinque colori pastello: Vanilla, Mint, Honey, Strawberry and Cocoa. Probabilmente non la troverete al vostro negozio di fiducia se abitate in Europa o Nord America, ma sembrano comparire spesso su eBay.

Ci sono inoltre alcune edizioni speciali della Mini 8 disponibili in esclusiva presso determinati venditori. Probabilmente ce ne sarà sfuggito qualcuno ma fin’ora abbiamo trovato:

E non dimentichiamo dei modelli limited edition di Instax Mini 8 e 8+ raffiguranti i personaggi di cartoni animati come Pokemon e Minions per dirne un paio.

Per il momento, la Instax Mini 9 è prodotta in cinque colori ufficiali:

Anche in questo caso si trovano anche delle varianti come Lavander da Urban Outfitters. Alla fine, abbiamo optato per la versione Lime Green!

fuji instax mini 9 review-11

#2: SPECCHIETTO PER SELFIE

instax mini 8 vs mini 9

A differenza della Instax Mini 8, la Instax Mini 9 è dotata di un piccolo specchietto per i selfie incorporato direttamente sull’obiettivo. Utilizzandolo, potrete comporre lo scatto in maniera più accurata senza il rischio di sprecare pellicole sbagliando inquadratura.

Se vorrete utilizzare lo specchio con la Mini 8, dovrete acquistarne uno separatamente, scegliendo tra quello ufficiale Instax od uno di terze parti (Amazon).

Curioso come la Mini 8+ sia dotata di uno specchio sull’obiettivo come la Mini9, può essere quindi considerata un passaggio intermedio tra la 8 e la 9.

#3: OBIETTIVO CLOSE-UP

A proposito di obiettivi close-up, Fujifilm ha optato per includerne uno nella scatola in dotazione alla Instax Mini 9. A differenza di quelli di terze parti acquistabili separatamente per la Mini 8, questo obiettivo è sprovvisto di specchio in quanto la Mini 9 ne è già dotata nativamente.

Obiettivo close-up della Mini 9

Come menzionato sopra, dovrete acquistare questo accessorio separatamente per la Instax Mini 8 o 8+. Solitamente si trovano in commercio a prezzi irrisori.

#4: PREZZO

La l’ultima differenza è anche la meno significativa. Perchè la Instax Mini 9 che è il modello più recente si può trovare praticamente allo stesso prezzo della Mini 8. Detto questo, molti negozi offrono queste fotocamere a prezzi decisamente scontati di questi tempi.

CONCLUSIONI: VALE LA PENA SCEGLIERE LA INSTAX MINI 9 RISPETTO ALLA 8?

instax mini 8 vs 9

Considerando la differenza di prezzo e specifiche praticamente inesistente, probabilmente vi starete chiedendo se valga la pena optare per la 9 rispetto alla 8.

A nostro parere, il colore che sceglierete importa più del numero. Se volete qualcosa adatto al vostro stile e alla vostra personalità, comIe abbiamo visto la varietà non manca!

Vedi i prezzi di Instax Mini 8 e 9 (Amazon)

Nikon o Canon – quale fotocamera acquistare

Nikon o Canon

La domanda che si sente più spesso, soprattutto tra le persone intente ad acquistare la loro prima reflex, è se si debba orientare verso Nikon o Canon. Ebbene anche i fotografi più esperti completamente legati ad un sistema piuttosto che all’altro, spesso si interrogano sui vantaggi del passare a Nikon o Canon.

Il fatto è che entrambe le compagnie producono Reflex ottime. Ciò nonostante, è sempre possibile individuare qualche differenza tra le due case produttrici per quanto viene offerto sul mercato, ne consegue che alcuni modelli saranno più adatti ad un determinato utilizzo o utente piuttosto che un altro.

A tal proposito, abbiamo considerato le maggiori Reflex Digitali disponibili a coppie comparandole a parità di livelli e fascia di prezzo.

Con entrambe Nikon o Canon che ora offrono anche fotocamere mirrorless, daremo un’occhiata ad entrambi i sistemi.

Nikon o Canon: Reflex Entry-Level

Se avete circa 500€ da spendere sulla vostra prima Reflex digitale, avrete un sacco di opzioni a vostra disposizione. Non solo avrete parecchi modelli nuovi, ma anche molti modelli più datati ma comunque di ottima qualità.

Al momento, le opzioni più economiche sono la Canon EOS 1300D, la Canon EOS 4000D, la Canon EOS 2000D e la Canon EOS 200D, mentre dall’altra parte abbiamo la Nikon D3400 e la più nuova Nikon D3500.

Nikon o Canon
Canon EOS 1300D
Nikon o Canon
Canon EOS 4000D
Nikon o Canon
Canon EOS 2000D
Nikon o Canon
Canon EOS 200D

Quali sono dunque le differenze? In fondo alla scala troviamo la EOS 1300D, dotata di sensore da 18MP ed in grado di scattare a 3fps, con un sistema di autofocus a 9 punti. A seguire c’è la EOS 4000D, simile alla 1300 D per caratteristiche, ma questa versione più nuova non vale a nostro parere i soldi extra in quanto dotata di attacco per obiettivo in plastica ed un display inferiore.

La nuova EOS 2000D è sul gradino successivo e si merita i soldi in più grazie al salto in risoluzione, da 18MP a 24.2MP. La EOS 200D è la più avanzata su questa lista tra le Canon. E’ dotata del nuovo sensore a 24.2MP con caratteristiche come il Dual Pixel CMOS AF system per un Live View in grado di mettere a fuoco velocemente e scattare a circa 5fps. E’ anche dotata di un utile display orientabile touchscreen. Detto questo, l’autofocus rimane simile per qualità alle altre due fotocamere menzionate sopra.

Dalla parte di Nikon abbiamo i 24.2MP sia sulla D3400 che sulla D3500 ed entrambe sono in grado di scattare fino a 5fps, e dotate di sistema Autofocus a 11 punti.

Se pur con specifiche tecniche molto simili, la Nikon D3500 è dotata di un nuovo design per quanto riguarda il sensore, anche se ha la stessa risoluzione del precedente. Anche la maneggevolezza è stata migliorata, con un grip maggiore per un comfort aumentato. E non dimentichiamo la durata della batteria, salita da un già impressionante valore di 1200 scatti a 1550 scatti.

In generale quindi, non c’è un’enorme differenza tra l’offerta di Nikon o Canon, ma la nostra scelta probabilmente è la D3500. Non è perfetta, ma fa tutto quello che deve fare, e lo fa molto bene ed in modo estremamente semplice da comprendere anche per un utente alla prima reflex.

Nikon o Canon
Nikon D3400
Nikon o Canon
Nikon D3500

Se avete qualcosa in più da spendere avrete probabilmente ancora più scelte. Per Canon abbiamo la Canon EOS 700D, oltre a Canon EOS 750D, Canon EOS 800D e la Canon EOS 77D.

Da Nikon invece, non c’è la stessa varietà di modelli tra cui scegliere, ma la Nikon D5300 e Nikon D5600 sono ancora degli ottimi contendenti.

Nikon o Canon
Canon EOS 700D
Nikon o Canon
Canon EOS 750D
Nikon o Canon
Canon EOS 800D
Nikon o Canon
Canon EOS 77D

Cominciamo con la EOS 700D, che sta cominciando a dimostrare i suoi anni ormai, con il suo sensore da 18MP non è alla pari con i più recenti da 24MP. E’ piuttosto economica, ma dobbiamo ammettere che vale la pena risparmiare qualche soldo in più ed orientarsi verso un modello più nuovo se potete.

La Nikon D5300 sta cominciando a diventare più difficile da trovare, ma ha parecchi vantaggi rispetto alla Canon EOS 700D. Tra questi troviamo il sensore a 24.2MP senza low-pass-filter, autofocus a 39 punti, schermo LCD da 3.2 pollici (anche se senza touchscreen) e Wi-Fi integrato.

Tutto questo fa pendere l’ago dalla parte di Nikon, anche se non ci ha datto particolarmente impazzire la velocità dell’Autofocus in Live View della D5300. A parte questo, siamo rimasti positivamente impressionati ed il prezzo è decisamente interessante per molti.

Per qualche soldo in più la Canon EOS 750D merita un po’ della vostra attenzione. La maneggevolezza è ottima, e ci è piaciuto che siano stati implementati i controlli touch. In generale un’ottima opzione.

Tuttavia, tutte e tre queste Reflex sono state ormai soppiantate dai nuovi modelli, la EOS 800D, EOS77D e la D5600 sono le ultime opzioni offerte da Nikon e Canon.

La diretta successiva della 750D, la EOS 800D, è dotata di un nuovo sensore (anche se la risoluzione rimane la stessa) in grado di ridurre ulteriormente il rumore a ISO elevati ed un sistema autofocus migliore. La EOS 77D è praticamente identica alla 800D per quanto riguarda le specifiche tecniche, ma offre più controlli con pulsanti dedicati sul corpo macchina, molto utili se siete utenti più esperti.

Rimane la Nikon D5600, che monta un sensore a 24.2MP in grado di produrre immagini estremamente dettagliate, insieme ad un touchscreen orientabile ed un autofocus a 39 punti. Tutte queste caratteristiche combinate fra loro rendono la D5600 una delle fotocamere entry-level più complete disponibili, seguita a stretto giro dalla Canon EOS 800D per quanto riguarda le performance.

Nikon o Canon
Nikon D5300
Nikon o Canon
Nikon D5600

Conclusioni

Abbiamo analizzato le migliori opzioni a nostro avviso per le fasce entry- level e fascia media, che secondo noi rappresentano la stragrande maggioranza delle fotocamere acquistate.

Per informazioni approfondite sui modelli di fascia medio alta potete consultare i nostri articoli di seguito.

Le 10 reflex full-frame più economiche

Le migliori fotocamere per video

Fotocamera Iphone X Recensione

Fotocamera iPhone X

Caratteristiche principali Foto/Video

  • Sensori doppi 12MP
  • 28/56mm equivalente 35mm
  • F1.8/2.4 diaframma
  • On-sensor phase detection
  • Quad-LED flash
  • DNG Raw con possibilità di modifica con app terze parti
  • 4K video a 60 fps
  • 1080p 120/240fps slow-motion video
  • 7MP ‘TrueDepth’ camera frontale diaframma F2.2

L’iPhone X è dotato due fotocamere da 12 megapixel sul retro, come sull’iPhone 8 Plus, che lo rendono l’iPhone più piccolo a beneficiare di due sensori.

iPhone X

La fotocamera grandangolare principale è dotata di stabilizzatore ottico con un’apertura diaframma massima di f/1.8, come sugli altri iPhone del 2017, ma il teleobiettivo è stato aggiornato. Anche quest’ultimo è ora dotato di stabilizzatore ottico, con il diaframma aumentato da f/2.8 a f/2.4. Entrambi gli upgrade rendono la fotocamera molto più performante con luce scarsa, un’area in cui iPhone ha sempre fatto fatica in passato.

Apple dice di aver completamente ricostruito il sensore, aumentandone le dimensioni e la velocità, ed è dotato di un nuovo ISP (image signal processor) per texture e colori migliori.

Le foto scattate con la fotocamera principale sono veramente eccezionali, alla pari solo il Google Pixel 2 e l’Huawei’s Pro Pro. Le foto sono più sature rispetto agli iPhone precedenti, anche se non ai livelli Samsung, con colori vividi e un range dinamico ottimo. Questo lo rende eccellente per gli scatti paesaggistici, offrendo un fantastico feeling di profondità.

iPhone X Photo sample
Il range dinamico è davvero ottimo
iPhone X Photo sample
Riesce ad evitare la sovraesposizione ed i colori sono ottimi
iPhone X Photo sample
Ottima profondità con i soggetti a distanza
iPhone X Photo sample
Paesaggi fantastici anche con zoom 2x

Non abbiamo trovato una situazione in cui non siamo rimasti impressionati dalla fotocamera di iPhone X. Anche con poca luce produce immagini pulite, vivide e con rumore minimo, senza arrivare a sovraesporre le fonti di luce.

Se la cava ottimamente anche con i ritratti, specialmente con la nuova fotocamera secondaria e l’opzione Portrait Mode in continua evoluzione. L’apertura di diaframma maggiore e l’aggiunta dell’OS significa che potrete scattare ritratti anche quando la luce non è ottimale, con risultati eccellenti.

iPhone X Photo sample
Gestisce ottimamente situazioni con poca luce e tante fonti diverse di illuminazione
iPhone X Photo sample
La modalità Portrait Mode è stata migliorata per scattare ritratti con poca luce
iPhone X Photo sample
Anche le parti scure sono ricche di dettagli
iPhone X Photo sample
Ottimo range dinamico

Leggermente meno impressionante è la gamma di effetti disponibili per queste foto. Contour light è la migliore, aggiunge piccoli effetti di luce intorno alle guance e gli occhi, ma le due opzioni “Stage light” si possono considerare ancora sperimentali. Questa tagliano fuori l’intera persona, e la sostituiscono con lo sfondo nero. L’idea è ottima, ma i risultati hanno un feeling amatoriale.

E’ possibile girare video a 240fps slow motion a 1080p, e 4K a 60fps. L’iPhone X e iPhone 8 sono stati i primi device a supportare i 4K, ma sono stati poi raggiunti da telefoni Android come il Galaxy S9 e l’LG G7. Per utilizzare il 4K a 60fps, dovrete usare il nuovo formato proprietario Apple HEVC, che non ha dato problemi di compatibilità per quello che abbiamo potuto vedere.

Con il passaggio alla fotocamera frontale True Depth, Apple ha abilitato la modalità Portrait Mode anche sulla fotocamera da selfie da 7 megapixel. Questa caratteristica è stata molto enfatizzata durante l’annuncio di iPhone X, ma in realtà lascia un po’ a desiderare. Non siamo riusciti a scattare un ritratto con la camera frontale che non sfuocasse la parte sbagliata della foto, o creasse strani effetti sui capelli. Speriamo venga migliorata a livello di software col tempo.

Qualità dell’immagine

Come detto in precedenza, la qualità fotografica di iPhone X dipende sia dal software che dall’hardware. E sfortunatamente, è difficile riuscire a controllare perfettamente cosa sceglierà di fare iPhone quando si scatta una particolare scena, in particolare soggetti in movimento e movimento della fotocamera andranno ad impattare sul risultato finale.

Prima di passare all’analisi della qualità delle JPEG prodotte, vogliamo ricordare che iPhone X supporta il nuovo formato HEIF. Questo formato permette di immagazzinare le foto con metà dello spazio occupato rispetto ad una tradizionale JPEG senza perdita di qualità. Non tutti i device sono in grado di leggere questo formato al momento, quindi potreste incontrare qualche difficoltà in questo senso, ma la conversione è semplice ed in alcuni casi automatica al momento dell’importazione (Apple Image Capture lo fa, ma Windows Photo non supporta il nuovo formato al momento).

Qualità JPEG

Andiamo ad analizzare la qualità delle JPEG prodotte da iPhone X, che è il modo in cui verrà utilizzato dalla maggior parte degli utenti. Abbiamo inquadrato la scena utilizzando la lente principale, ed abbiamo utilizzato l’app di default per scattare la foto, che ne controlla tutte le impostazioni di esposizione. E’ anche vero che avremmo potuto utilizzare ad esempio Lightroom CC per catturare una JPEG ed avere il controllo sulle impostazioni, ma utilizza un processo diverso, abbiamo quindi optato per l’app di default di Apple.

Luce diurna
Illuminazione scarsa

Da notare che c’è una leggera differenza nell’inquadratura tra i due scatti. Crediamo che dipenda in parte dall’impossibilità di disabilitare la stabilizzazione dell’immagine per l’utilizzo del treppiede, in quanto anche due immagini consecutive possono risultare leggermente diverse; ma si può trattare anche di qualcos’altro (la messa a fuoco ad esempio non è stata costante in ogni scatto, specialmente con illuminazione scarsa.

In ogni caso, possiamo notare come i colori siano accesi e saturati nella scena con luce diurna. L’immagine risulta anche nitida e definita quando rimpicciolita, ma se effettuiamo uno zoom al 100% potreste rimanere (prevedibilmente) leggermente delusi.

Per quanto riguarda la foto con scarsa illuminazione, la scena risulta piuttosto nitida anche qui guardandola a dimensione ridotta. Ad ogni modo, per questa esposizione iPhone X ha impostato l’ISO a 125 e abbassato il tempo di esposizione a 1/4s. Al 100% di zoom si può notare un po’ di rumore. I dettagli in generale non sono eccezionali, in particolare nelle aree più scure. La cosa peggiore è che un’esposizione di 1/4s limiteranno decisamente la quantità di soggetti che potrete effettivamente scattare con questa quantità di luce.

Conclusioni

L’iPhone X offre all’utente un’esperienza fotografica su smartphone versatile, semplice e potente. La doppia lente da all’utente la flessibilità, gli effetti presenti in Portrait Mode sono impressionanti, i dettagli catturati nei Video sono eccellenti, ed un display splendido rendono le foto e i video “vivi” quando visualizzati sul device. La performance con illuminazione scarsa è leggermente deludente, ed i nuovi formati non sono esattamente user-friendly per gli utenti Windows. Nel complesso, iPhone X è uno degli smartphone con la fotocamera più potente sul mercato ad oggi.

Vedi iPhone X

FUJIFILM INSTAX SQ10 VS SQ20 – Le 10 maggiori differenze

fuji instax sq10 vs sq20

FUJIFILM INSTAX SQ10 VS SQ20 – Le 10 maggiori differenze

Con la maggior parte delle fotocamere analogico, ogni scatto è una scommessa, dopo essersi fatti un’idea dell’inquadratura e l’esposizione, si preme lo scatto e si spera per il meglio. Come è facile immaginare, questo approccio può significare uno spreco di pellicole, specialmente se non si è esperti in materia.

Ecco perchè la Instax SQUARE SQ10 è stata una ventata d’aria fresca nel settore. E’ stata la prima fotocamera instantanea dotata sia di sensore digitale che di stampante, rendendo possibile scattare foto e vederle sullo schermo prima di stamparle.

Ora poco più di un anno dopo, viene raggiunta dalla sua nuova versione, la SQ20, progettata sui punti forti del modello originale con l’aggiunta di uno zoom digitale, effetti aggiuntivi e modalità video-oriented. Se siete curiosi e volete saperne di più, continuate a leggere, abbiamo tutte le risposte!

Cos’hanno in comune:

  • formato Instax SQUARE
  • ISO range da 100 a 1600
  • messa a fuoco da10cm a infinito
  • doppia esposizione e modalità BULB
  • slot Micro SD card integrato

1. DESIGN

Anche se le due Instax sono molto simili all’esterno quando messe fianco a fianco, ci sono alcune differenze piuttosto evidenti nel design.

instax sq10 vs sq20

Ad esempio, l’obiettivo ora è dello stesso colore del resto del corpo, mentre sulla SQ10 era argentato.

I bottoni di controllo sulla parte frontale sono passati da rotondi e a livello con il corpo macchina a rettangolari. Entrambi hanno una protuberanza che dovrebbe aiutarvi a localizzare i bottoni senza dover guardare sul frontalino della fotocamera.

Entrambe sono dotate di schermo LCD sul retro, ma la SQ10 ha una risoluzione maggiore (460k vs 230k dots) ed è leggermente più grande (3in vs 2.7in).

Inoltre è nuovo anche l’interruttore sul retro che può essere utilizzato per accendere/spegnere la fotocamera ed inserire la nuova modalità Motion Mode di cui parleremo più avanti.

instax sq10 vs sq20

Altre piccole differenze includono passanti per la tracolla rinnovati, e riposizionamento della porta USB e lo slot della Micro SD.

A differenza della SQ10, la cui batteria NP-50 può essere rimossa e ricaricata separatamente, la SQ20 ha una batteria integrata che va ricaricata tramite l’USB. Nota interessante, è possibile utilizzare la porta USB per trasferire le immagini dal vecchio modello al nuovo. Potete effettuare fino a 160 scatti sulla SQ10 o 100 sulla SQ20 con una singola ricarica.

instax sq10 vs sq20

Originariamente, la SQ10 veniva prodotta solo in nero, ma in seguito è stata annunciata una versione bianca. La SQ20 d’altro canto è stata annunciata in nero opaco e beige dal day 1.

instax sq10 vs sq20

Le due fotocamere sono più o meno della stessa dimensione e peso. Le misure esatte di seguito:

  • Instax SQ10: 119 x 47 x 127 mm; 450g con pellicola e batteria
  • Instax SQ20: 119 x 50 x 127 mm; 440g con pellicola e batteria

2. MOTION MODE

La nuova Motion Mode sulla SQ20 vi permette di girare videoclip fino a 15 secondi di durata dai quali potrete selezionare i frame migliori da stampare. Questa modalità da il meglio di se negli scatti d’azione spontanei, come un cane che salta per prendere un frisbee o uno skateboarder che esegue un trick.

Un’altra opzione è la Motion Mode con il Sequence Filter, che vi permette di combinare più frames per creare un effetto motion blur.


3. TIME SHIFT COLLAGE

Time Shift Collage è una modalità divertente che combina quattro scatti sequenziali in un singolo scatto.

Con la semplice pressione dello scatto la camera scatterà una raffica di 4 immagini, le quali compariranno tutte sul monitor posteriore. Potrete impostare la differenza tra gli scatti da 0.2 a 2 secondi.

instax sq10 vs sq20

4. SPLIT E COLLAGE

La nuova modalità Split vi permette di combinare immagini multiple in un singolo scatto. Ci sono 4 segmenti: dimezzato verticale, diviso in tre orizzontale, diviso in quarti e diviso in noni.

College è simile a Split nel combinare le immagini, ma in questo caso è possibile dividere un’immagine singola.


5. AUTOFOCUS

Entrambe le fotocamere usano un autofocus a contrast detection e sono limitate alla modalità single autofocus.

Ad ogni modo passando a Movie Mode sulla SQ20 si attiva il continuous autofocus. Questa è un’ottima notizia in quanto senza la fotocamera farebbe fatica a mettere a fuoco soggetti in movimento.


6. SHUTTER SPEED

Ecco alcune differenze che non noterete senza andare a leggere approfonditamente le specifiche tecniche delle fotocamere.

L’SQ20 ha una velocità massima di scatto di 1/7500 di secondo, che è più lente del 1/29500 di secondo della SQ10. Entrambe hanno una velocità minima di 1/2 secondo, così come 10 secondi in modalità Bulb.


7. EFFETTI

La SQ20 è dotata di un’ampia gamma di filtri per foto e video. In totale, ha 15 filtri per tipo, due dedicati alle foto, tre al video e 6 filtri parziali colorati.

La SQ10 è limitata a 10 filtri più i sei filtri colorati. Di seguito potrete vedere un esempio del filtro Partial Red disponibile su entrambi i modelli.

SQ10: Partial Colour Red


8. SPECCHIO SELFIE

La SQ10 non era stata dotata dello specchietto per i selfie, decisione piuttosto strana visto il mercato a cui è destinata. E’ infatti una feature che troviamo su quasi tutte le Instax compresi i modelli entry-level.

La SQ20 ha colmato questo vuoto, così ora potrete scattare selfie con inquadratura perfetta e scatti di gruppo senza preoccuparvi che la testa di qualcuno venga tagliata fuori.

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9. SENSORE E FIELD OF VIEW

La SQ20 utilizza un sensore leggermente più piccolo della SQ10. Questo risulta in un campo visivo ridotto sul nuovo modello (33.4mm contro i 28.5mm in equivalente 35mm) visto che l’obiettivo è esattamente lo stesso su entrambi i modelli.


10. ZOOM DIGITALE

Mentre sulla SQ10 eravamo limitati ad una singola field of view di 28.5mm, la SQ20 offre uno zoom digitale a 4x. Diventa così la prima Instax ad offrire questa feature e vi darà la possibilità di essere un po’ più creativi con le vostre composizioni.


CONCLUSIONI

Tutto considerato, la SQ20 sembra un upgrade decisamente contenuto rispetto alla SQ10. Quindi se siete già possessori del primo modello, non vi consigliamo di sostituirla con il nuovo a meno che non siate fortemente interessati alle nuove modalità Motion/Collage ed allo zoom digitale.

Se non possedete la SQ10 invece, ha decisamente senso acquistare il nuovo modello visto che i prezzi sono estremamente simili.

Vedi il prezzo della Instax Square SQ10

Vedi il prezzo della Instax Square SQ20

FUJIFILM INSTAX SQUARE SQ6 VS SQ10 – Le 10 Maggiori differenze

Fujifilm ha rilasciato svariate nuove fotocamere Instax negli ultimi tempi. Nei prossimi articoli andremo ad analizzare i modelli con prefisso SQ.

La SQ6 è una fotocamera totalmente analogica, mentre la SQ10 è un’instantanea “ibrida” che crea stampe dall’immagine digitale.

Pur appartenendo entrambe alla stessa famiglia, ci sono in realtà parecchie differenze tra queste due fotocamere come vedremo in questo articolo. Di fatto, l’unica cosa che hanno realmente in comune è che entrambe stampano immagini in formato Square 1:1.


1. ANALOGICO VS. DIGITALE

Una delle maggiori differenze tra la SQ6 e la SQ10 è che la prima è strettamente analogica mentre la seconda fondamentalmente è una fotocamera digitale con una stampante all’interno.

Non la SQ6, la luce viene riflessa dentro l’obiettivo ed espone direttamente la pellicola. Mentre la pellicola è spinta fuori dai rulli, i componenti chimici vengono rilasciati dal bordino bianco per iniziare il processo di sviluppo che impiega circa 90 secondi dall’inizio alla fine. Non c’è niente più analogico di questo.

La SQ10, essendo digitale, è dotata di molte funzionalità in più come vi aspettereste da una qualsiasi altra digitale. Queste inclundono un sensore CMOS da 3.7MP ed una SD integrata. L’unico aspetto analogico della SQ10 è che stampa foto digitali sulle stesse pellicole Instax Square utilizzate dalla SQ6.

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Con i prodotti analogici come la SQ6, c’è ovviamente meno margine d’errore perchè non avrete un’anteprima digitale dello scatto e la foto viene stampata immediatamente dopo la pressione dello shutter.

La SQ10 è più flessibile da questo punto di vista, potrete scegliere di stampare immediatamente le immagini scattate (Auto mode) o selezionare solo le immagini migliori e stamparle in seguito dopo averle revisionate sullo schermo LCD (Manual mode). In breve, non finirete mai con lo sprecare stampe con la SQ10.


2. MANUAL FOCUS VS. AUTOFOCUS

Visto che abbiamo comparato l’analogico col digitale, possiamo passare all’argomento messa a fuoco.

Sulla SQ6, potete impostare il range di messa a fuoco selezionando le diverse modalità. Auto vi darà un range normale da 50cm a 2m, Landscape da 2m a infinito, mentre macro e selfie reducono il range a 30-50cm. Tutto quello che si trova all’interno di questi parametri dovrebbe risultare a fuoco finchè utilizzate la modalità corretta.

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La SQ10 è dotata di autofocus, quindi tutto ciò che dovrete fare è premere a metà lo scatto per mettere a fuoco. Se la messa a fuoco viene eseguita correttamente, un quadrato verde comparirà sullo schermo. Tenete a mente che la fotocamera non è in grado di mettere a fuoco oggetti a meno di 10cm.

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3. QUALITA’ DELLE IMMAGINI

Quando scattate lo stesso soggetto in condizioni di luce identiche, potrete notare qualche lieve differenza nella qualità anche se entrambe utilizzano le stesse pellicole.

Per esempio, è possibile notare che le immagini della SQ10 risultano generalmente più vivide, probabilmente perchè la fotocamera mette a fuoco perfettamente invece di utilizzare una messa a fuoco generale come la SQ6. E’ possibile notare anche qualche piccola differenza nei colori, con la SQ6 che produce immagini più fredde rispetto alla SQ10

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SQ6 in landscape mode vs SQ10 impostata a -2/3EV


4. VIEWFINDER VS. SCHERMO LCD

L’unico modo per avere un’idea della composizione finale con la SQ6 è guardare attraverso il viewfinder nell’angolo in alto a destra. Funziona bene per tutto eccetto per la fotografia macro, in cui il parallasse può influenzare la precisione della composizione.

Come già menzionato, la SQ10 è dotata di schermo LCD da 3″ sul retro. Potrete utilizzarlo per rivedere le foto scattate, scorrendo tra le immagini scattate e regolandone le impostazioni nei menu.

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Essere in grado di rivedere le vostre immagini sulla SQ10 è chiaramente un grosso vantaggio, ma abbiamo notato che ciò che si vede sullo schermo non è sempre ciò che viene riprodotto sulla pellicola. Ad esempio, a volte una foto che sul display risulta perfettamente bilanciata, può risultare leggermente sovra esposta nella stampa finale.


5. DESIGN DEL CORPO MACCHINA

La SQ6 è la più grande tra le due, ma la SQ10 risulta leggermente più pesante.

  • SQ6: 118.7 x 128.1 x 58.1mm | 393g (senza batteria e pacchetto di pellicole)
  • SQ10: 119 x 47 x 127mm | 450g (con batteria e pacchetto d ipellicole)

Anche se entrambe le fotocamere hanno il tipico design square, la SQ10 ha i lati più arrotondati, rendendola più confortevole da maneggiare. Anche la maneggevolezza è migliore con la possibilità di appoggiare due dita sul retro invece di una sola come la SQ6.

Although both have a distinctly square design, the SQ10’s corner are more rounded, making it more comfortable to hold. Handling is also improved by the fact it has two thumb rests on the rear instead of just one like the SQ6.

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Sul davanti della SQ10 sono presenti due tasti customizzabili, uno per attivare lo scatto ed uno per scorrere attraverso le modalità di scatto nel menu. Abbiamo trovato non sempre facile raggiungere questi due pulsanti con le dita in quanto sono a livello con il corpo macchina e senza alcuna texture. La SQ6 invece ha un singolo pulsante di scatto più facile da localizzare e raggiungere in quanto la sua superficie liscia contrasta con la cover ruvida.

Per cambiare i settaggi su entrambe le fotocamere, dovrete andare sul retro. Li troverete tre pulsanti sulla SQ6 ed una manopola circondata da seu pulsanti sulla SQ10. Parleremo meglio delle funzionalità di questi pulsanti più avanti.

instax sq6 vs sq10

La SQ6 è disponibile nelle colorazioni Blush Gold, Graphite Gray e Pearl White, che è più entusiasmante del semplice nero della SQ10.

Entrambe le fotocamere hanno lo sportello per le pellicole sul retro, un flash integrato, l’uscita della stampa sulla parte superiore e l’attacco per il treppiede nella parte inferiore. Insieme agli attacchi per un’eventuale tracolla.


6. OBIETTIVO

Un’altra differenza tra le due fotocamere è il loro obiettivo.

Another difference between the two cameras concerns their respective lenses.

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La SQ10 ha un obiettivo più grandangolare con un equivalente 28.5mm ed un diaframma fisso a f/2.4

Di contrasto, la SQ6 ha un equivalente di circa 35mm ed un diaframma fisso a f/12.6. Quando accendete la fotocamera, si estende automaticamente all’esterno del corpo macchina. Come la Instax Mini 9, 70 e 90, è anche dotata di un piccolo specchietto per aiutarvi nella composizione di selfies.


7. REGOLAZIONE DELL’ESPOSIZIONE

La SQ10 offre ±3 stop di compensazione che la rende facile da usare in condizioni di luce scarsa o troppo forte. E se non ottenete l’esposizione correttamente la prima volta, potete sempre regolarla in seguito tramite il pulsante esposizione.

Con la SQ6, potrete incrementare e ridurre la luminosità di ±2/3 EV tramite i pulsanti L (lighten) e D (darken) presenti sul retro.

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Ad ogni modo, se è estremamente soleggiato, nemmeno il pulsante D sarà in grado di compensare a sufficienza. Potrete trovare utile il pulsante L quando scattate all’aperto in condizioni di luce non ottimale, ma quando diventa estremamente scuro è il momento di utilizzare il flash.

Inoltre tenete a mente che la SQ10 può scattare a velocità maggiori rispetto alla SQ6 (1/29500s contro 1/400s) quindi sarà meno probabile che produca immagini sovra esposte nelle giornate più soleggiate.


8. FLASH

La SQ10 ha più opzioni per quanto riguarda il flash rispetto alla SQ6, tra cui Auto, Forced, Suppressed, Slow Synchro e Red Eye. Ha anche un raggio d’azione più ampio da 50cm a 8m.

La SQ6 ha un range più limitato da 30cm a 2.7m. A differenza di altre fotocamere Instax, avrete l’opzione di spegnere il flash attraverso un bottone sul retro.

Interessante che la SQ6 sia dotata di un set di tre filtri colorati (arancio viola e verde) che influiranno sulla tinta della vostra immagine finale. Possono essere divertenti da usare, se ricordate di portarli con voi!

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9. SETTAGGI E MODALITA’

Abbiamo menzionato sopra che avremmo parlato dei vari settaggi su ciascuna fotocamera ed ecco a cos’è dedicata questa sezione!

La SQ10 ha le seguenti modalità

  • Vignetting: scurisce o schiarisce gli angoli della vostra foto
  • Filters: permette di sceglire tra 17 filtri creativi
  • Exposure: regola l’esposizione di ±3 EV
  • Bulb mode: scatta esposizioni fino a 10 secondi tenendo premuto lo scatto
  • Double exposure: sovrappone due esposizioni
  • Self timer: ritarda lo scatto di 2 o 10 secondi
  • AF illuminator: emette una luce per facilitare la messa a fuoco
  • Print history: immagazzina le ultime 50 immagini stampate

The SQ6 supporta le seguenti modalità:

  • Automatic: la fotocamera decide tutto al posto vostro
  • Selfie: messa a fuoco più da vicino e riduce l’intensità del flash
  • Macro: messa a fuoco più da vicino e riduce l’intensità del flash
  • Landscape: messa a fuoco da lontano
  • Double exposure: sovrappone due esposizioni
  • Lighten: aumenta l’esposizione di ±2/3 EV
  • Darken: riduce l’esposizione di ±2/3 EV
  • Self timer: ritarda lo scatto di 10 secondi

In termini di settaggi, la SQ10 offre più varietà ma alcune funzioni come il vignetting o i filtri probabilmente le utilizzeremo veramente poco e probabilmente sono state messe per fare numero. Abbiamo adorato le doppie esposizioni, cosa che è possibile fare con entrambi i modelli.


10. BATTERIA

La SQ6 è alimentata da due batterie al litio CR2 esattamente come la Mini 70. Stando a quanto dice Fujifilm, dovreste riuscire a scattare 30 pacchetti di pellicola Instax Square prima di doverle sostituire.

instax sq6 vs sq10

La maggior parte delle fotocamere digitali utilizzano batterie ricaricabili, e la SQ10 non fa eccezione. Potrete ricaricare la fotocamera utilizzando il cavo USB in dotazione e la ricarica dovrebbe permettervi di stampare fino a 160 foto.

instax sq6 vs sq10

CONCLUSIONI

Se tutto ciò che vi interessa è essere in grado di stampare foto in formato 1:1 di qualità, possiamo dire tranquillamente che sia la Instax Square SQ6 che la SQ10 sono entrambe all’altezza del compito.

Ad ogni modo, come abbiamo visto, ci sono alcune differenze che potrebbero influenzare la vostra decisione sulla scelta di una piuttosto che l’altra.

Ciò che offre la SQ6 e che la SQ10 non può, è la vera esperienza analogica. Ogni volta che premerete il pulsante di scatto, la fotocamera catturerà un momento unico che non potrà mai essere riprodotto, ed in qualche modo questo rende la foto più preziosa.

La SQ10, d’altro canto, offre il vantaggio del controllo. Potrete sintonizzare i vostri scatti prima e dopo il fatto, e stampare in seguito o addirittura stampare più volte la stessa foto per poterla dare a parenti e amici. E’ conveniente sì, ma dobbiamo confessarlo, toglie un po’ di quella magia che abbiamo imparato ad associare alla fotografia instantanea.

Il prezzo probabilmente è un altro fattore da tenere in considerazione visto che la SQ10 costa circa il doppio della SQ6. Detto questo, potrete facilmente finire col risparmiare soldi sul lungo periodo semplicemente perchè non sprecherete nemmeno una stampa e riutilizzerete la stessa batteria.

Vedi il prezzo della Instax Square SQ6

Vedi il prezzo della Instax Square SQ10


Le migliori fotocamere per Escursionismo e Trekking

Dalle compatte robuste e leggere alle mirrorless e le Reflex, di seguito le migliori fotocamere per avventurarvi nei sentieri

Attività come il trekking e l’escursionismo richiedono fotocamere leggere ed in grado di catturare ottime foto. A seconda del vostro budget, le opzioni abbondano per quanto riguarda le categorie, dalla compatta alle mirrorless alle reflex digitali full frame. Le compatte di qualità partono da poco meno di 8oz. Le mirrorless intorno a 12 per il corpo macchina, mentre le reflex 13oz (a cui dovrete aggiungere il peso dell’obiettivo). Non è troppo difficile tenere la fotocamera protetta dalle intemperie con una semplice dry bag, ma le fotocamere dotate di weather sealing sono disponibili sia nella categoria “tough” che tra le mirrorless e reflex più costose. 

Cosa ne pensiamo delle fotocamere Rugged

Un certo numero di fotocamere “tough” o “rugged” possono essere trovate attualmente sul mercato, e vantano caratteristiche come l’essere resistenti all’acqua, alla polvere, al ghiaccio ed agli urti. La tranquillità che vi da il fatto di non dovervi preoccupare vale il prezzo, ma questi modelli sono appunto costosi ed i componenti interni (in particolare il sensore) sono alla pari con le compatte più economiche in termini di qualità. Questo è un tipo di fotocamera adatta ad usi estremi come il surf, il rafting o gli sci. Per l’escursionismo, preferiamo trasportare una fotocamera con un livello di performance decente posizionata in una dry sack.

Olympus Tough TG-5 camera
Olympus Tough TG-5

Se desiderate una fotocamera rinforzata per il trekking e l’escursionismo ed altre attività all’aperto, un’ottima opzione è la Olympus Tough TG-5. Questa fotocamera è resistente all’acqua fino a 50ft di profondità, resistente alla polvere, e al ghiaccio. Inoltre, ha un ottimo zoom 25-100mm con un grandangolo migliore rispetto alle altre della categoria che generalmente si attestano sui 28mm. Il tutto unito ad un’ottima f/2.0 come apertura massima di diaframma adatta agli scatti subacquei dove la luce è poca. D’altra parte le debolezze della TG-5 sono il suo sensore piccolo ed il prezzo non proprio amichevole. Potete trovare performance migliori con le compatte elencate qui sotto, ma le fotocamere rinforzate vi danno il lusso di non dovervi preoccupare di rompere la vostra attrezzatura mentre siete all’aria aperta.

Compatte per l’escursionismo

Per gli escursionisti e fotografi amatoriali, le fotocamere compatte sono ottime per mantenere il peso della borsa leggero e catturare comunque ottime immagini. E’ difficile eguagliare la qualità di una fotocamera mirrorless o reflex, ma le compatte continuano ad avanzare tecnologicamente col passare degli anni con sensori più grandi, più megapixels e più features. Sono inoltre le fotocamere più leggere ed economiche sul mercato.

Sony RX100 V camera
Sony RX100 V

In termini di fotocamere compatte, la conversazione inizia con la serie di successo di Sony, la RX100. L’ultima versione, la Sony RX100 V, è valutata in maniera ottima da questo e altri siti come una delle migliori fotocamere compatte presenti sul mercato. Con un sensore di dimensioni generose, un obiettivo di alta qualità Carl Zeiss, video 4K e possibilità di scattare in RAW, è un’eccellente, anche se costosa, opzione per gli escursionisti. Ma la cifra richiesta per queste fotocamere non è proprio piccola per una compatta, specialmente per attività impegnative all’aperto (con la dovuta cura il danno è improbabile ma comunque possibile). Per quelli orientati verso il risparmio la Sony RX100 originale è un’ottima opzione. Non ha il viewfinder elettronico, il 4K o il wi-fi integrato, ma in termini di qualità delle immagini è molto simile alla Mark V a meno di metà del prezzo. Tenete a mente che la RX100 ha un range di zoom differente a 28-100mm invece del 24-70mm della RX100 V.

La compatta più interessante presente in lista è forse l’opzione meno conosciuta: la Ricoh GR II. La cosa che si nota di più è il grosso sensore APS-C, della stessa dimensione di molte reflex digitali (i fotografi esperti sanno che la dimensione del sensore è molto più importante dei megapixel nel produrre foto di qualità). La Ricoh GR II ha una lunghezza focale fissa (no zoom) equivalente a 28mm su una fotocamera full-frame., che è ideale per l’escursionismo e l’attività all’aperto in generale. E la ciliegina sulla torta: la GR II è recentemente scesa di prezzo. Per l’escursionismo ed il trekking, ci piacciono le funzionalità offerte da Sony, ma preferiamo il sensore della GR II. Un gran numero di professionisti della paesaggistica portano questa fotocamera con se nelle loro camminate, e per un buon motivo!

Nikon DL 18-50 camera
Nikon DL 18-50

Siamo stati molto felici dell’annuncio della nuova Nikon DL 18-50. Per i fotografi all’aperto, la DL 18-50 è un sogno: dotata di un grandangolo perfetto per la paesaggistica equivalente ad un 18-50mm su full-frame. Inoltre, l’apertura diaframma massima è f/1.8-2.8 ed è dotata di Nano Crystal Coat, un trattamento che ne previene il flare ed altri artefatti dell’immagine. A differenza della RX100 V e della Ricoh GR II, Nikon si è spinta oltre con il grandangolo con i 18mm e ci è piaciuta molto questa scelta.

Ad ogni modo, causa problemi come il terremoto in Giappone ed alcune indiscrezioni a proposito di problemi tecnici, l’intera serie DL è stata cancellata all’inizio del 2017. E’ stata a dir poco una delusione e nutrivamo davvero grosse speranze per questa fotocamera, ma siamo ottimisti per il futuro sul fatto che qualche brand produrrà una compatta con un grandangolo simile e ve lo faremo sapere appena accadrà.

COMPATTAPREZZOPESOMPSENSOREZOOM
Olympus Tough TG-5€3798.8 oz.1228 sq. mm25-100mm
Sony RX100 V€94810.6 oz.20.1116 sq. mm24-70mm
Sony RX100€44810.3 oz.20.1116 sq. mm28-100mm
Ricoh GR II€5597.8 oz.16.2366 sq. mm28mm

Mirrorless per l’escursionismo

Le fotocamere Mirrorless offrono una qualità dell’immagine simile ad una reflex ma in un corpo estremamente compatto, anche se più ingombranti di una compatta vera e propria. Questa è un’opzione davvero interessante per gli escursionisti che vogliono immagini di qualità professionale senza il peso di una reflex. Molti paesaggisti professionisti hanno fatto il passaggio da Reflex a Mirrorless proprio per questo motivo, ma tenete a mente il prezzo di queste fotocamere, spesso simile a quello di una reflex se non addirittura maggiore.

Sony Alpha a6300
Sony Alpha a6300

Sony si rivela ancora leader del mercato mirrorless, e la nostra scelta per gli escursionisti è la Sony Alpha a6300. Conosciamo svariati professionisti che utilizzano questa fotocamera come opzione leggera per le escursioni più impegnative. La cosa più importante, è che la a6300 ha un sensore APS-C che polverizzerà in termini di qualità qualsiasi fotocamera compatta pur rimanendo più leggera di una reflex. Sprovvista purtroppo di viewfinder elettronico, e l’obiettivo 16-50mm non è esattamente impressionante, ma la a6300 scatta comunque ottime immagini, gira video 4K, ed è weather sealed.

Un’altra opzione in questa linea è la nuova Sony Alpha a6500 , che aggiunge la stabilizzazione dell’immagine ma sale di prezzo sopra i 500€. Per l’uso all’aria aperta preferiamo risparmiare con la a6300 o orientarci sulla più vecchia Sony Alpha a6000, venduta al momento decisamente scontata. Il sacrificio della scelta della a6000 include la mancanza di video 4K ed un autofocus di qualità inferiore.

Per qualità dell’immagine sorprendente e protezione dagli elementi, ci è piaciuta la Olympus OM-D E-M5 Mark II. Si, la nuova OM-D E-M1 Mark II è sul gradino più alto della linea di Olympus, ed è davvero un’ottima fotocamera, ma per l’escursionismo non abbiamo bisogno della velocità o del 4K (per non parlare del prezzo di quasi 2000€). Ciò che rende la OM-D E-M1 Mark II la nostra scelta top per il Micro 4/3 è l’ottimo valore, la stabilizzazione dell’immagine ed un corpo resistente alle intemperie. Più orientata al budget, la OM-D-E-M10 Mark II non è weather sealed ma è dotata dello stesso sensore della più costosa E-M5 Mark II. Entrambe sono parte della famiglia Micro 4/3, che ha indubbiamente la più ampia varietà di scelta di obiettivi di qualsiasi fotocamera mirrorless.

Sony a7R mirrorless camera
The Sony a7R

Un’altra opzione mirrorless molto forte per l’escursionismo è la Fujifilm X-T2. Con le fotocamere Fujifilm avrete la resa cromatica più realistica sul mercato e la X-T2 non è da meno: scatta immagini fantastiche, è weather sealed, ed ha un feeling più classico rispetto a brand come Sony. E per l’escursionismo, la Fujifilm X-T20 è una versione ridimensionata della X-T2 con un peso decisamente ridotto. Anche qui non avrete il weather sealing ma la qualità delle immagini è estremamente simile, ad un prezzo perfino inferiore.

La top assoluta tra le mirrorless rimane l’impressionante Sony a7. Queste mirrorless full-frame offrono immagini di livello professionale in un set-up compatto e leggero, e molti professionisti hanno fatto il “passaggio” per quanto riguarda la fotografia all’aperto. Al top della gamma troviamo la Sony a7R II, dotata di un sensore da 24.2 megapixel retro illuminato, video 4K e stabilizzatore dell’immagine integrato, il tutto ad un peso decisamente contenuto per la qualità offerta. In aggiunta, il weather sealing e l’ergonomia della fotocamera sono state migliorate rispetto alla versione precedente, compreso l’attacco dell’obiettivo, che ora può supportare obiettivi più pesanti. Se i soldi non sono un problema, potrete anche optare per la nuova Sony a7R III, con un autofocus migliorato, funzionalità touchscreen e tanto altro.

MIRRORLESS PREZZOPESOMPSENSOREWEATHER RESISTANT
Sony Alpha a6300€74814.3 oz.24.2366 sq. mmSi
Sony Alpha a6000€44812.2 oz.24.3366 sq. mmNo
Olympus OM-D E-M5 Mark II€79915 oz.16.1225 sq. mmSi
Olympus OM-D E-M10 Mark II€54913.8 oz.16.1225 sq. mmNo
FujiFilm X-T2€1,49917.9 oz.24.3366 sq. mmSi
Fujifilm X-T20€79913.5 oz.24.3366 sq. mmNo
Sony Alpha a7R II€2,39822.1 oz.42.4864 sq. mmSi

Reflex Digitali per Escursionismo

Le Reflex Digitali sono le più pesanti tra le fotocamere digitali, ma allo stesso tempo offrono la qualità migliore e la varietà maggiore degli obiettivi a disposizione. Per l’escursionismo, le reflex più leggere come la Canon EOS 200D sono una buona opzione, mentre le opzioni full-frame si attestano a circa il doppio del peso. State decisamente sacrificando qualcosa in termini di pesantezza ed ingombro scegliendo una reflex, ma potrebbe valerne la pena se siete alla ricerca di foto perfette, e di un utilizzo anche fuori dai sentieri.

Nikon D3400 DSLR camera
Nikon D3400

Come entry-level, sia Nikon che Canon offrono modelli leggeri in grado di competere con le mirrorless. Il sensore da 24.2 megapixel della Nikon D3400 pesa decisamente poco, così come l’obiettivo in dotazione il cui peso è stato ridotto del 20% rispetto alla versione precedente. Per Canon abbiamo la Canon EOS 200D, una delle reflex più compatte di tutti i tempi. Nessuno di questi modelli è dotato di weather sealing, ma entrambi offrono una qualità dell’immagine eccellente e sono estremamente facili da usare. Se vogliamo salire leggermente c’è la Nikon D5500 insieme alla Canon EOS 800d, entrambe con funzionalità aggiuntive ed ovviamente prezzo più alto. Anche Pentax produce vari modelli di Reflex dotate di weather sealing, cosa unica tra i produttori. La Pentax K-S2 è un’opzione ad un prezzo decisamente ragionevole, anche se il peso non è dei più leggeri rispetto alle sue colleghe di pari categoria di Canon e Nikon.

Nella fascia cosiddetta “prosumer” quasi tutte le reflex sono dotate di weather sealing, un fattore da tenere in considerazione se intendete farne un utilizzo prevalentemente all’aperto. La Nikon D7200  è la top gamma tra le APS-C di Nikon, e comparata alle reflex Nikon più economiche come la D3400, scatta più veloce, ha un autofocus molto più avanzato ed è più performante in situazioni con scarsa luminosità. Per Canon invece c’è la Canon 7D Mark II, una fotocamera fantastica nel suo ambiente. Comparata alla Nikon D7200, la 7D Mark II è più pesante, ma è decisamente migliore in termini di autofocus e velocità di qualsiasi reflex con sensore APS-C.

Per quelli alla ricerca di qualità professionale, le reflex Full-Frame saranno la scelta più adatta. Progettate per soddisfare una base più ampia di utenti, una nuova classe di full-frame “economiche” è nata negli ultimi anni. Alcune delle fotocamere incluse sono la Nikon D750 e la Canon 6D Mark II. Entrambe sono dotate di weather sealing ed offrono una qualità delle immagini migliore ad un prezzo relativamente basso per essere reflex in formato full frame. Ancora una volta, il peso qui sarà maggiore di quello che vorremmo, ma per questo tipo di qualità è un male necessario.

Canon 5D Mark IV with lens
Canon 5D Mark IV

Due tra i migliori modelli di reflex full-frame al mondo sono la Nikon D850 e la Canon 5D Mark IV. La Nikon D850 vince per quanto riguarda i megapixel (45.7 contro i 30.4 della Canon), ma le differenze sarannno difficilmente notabili ad occhio nudo a meno che non si parli di stampe dalle dimensioni importanti. Per l’escursionismo, entrambe le camere sono decisamente pesanti anche senza obiettivo installato, ma molti che vogliono avere con se il meglio del meglio sacrificano la leggerezza per la qualità.

In termini di risoluzioni per la fotografia, Canon ha fatto un enorme passo avanti con l’uscita della Canon 5DS R. La caratteristica più impressionante sono i 50.6 megapixel di risoluzione, che sorpassano di gran lunga quelli della 5D Mark IV e di poco anche quelli della Nikon D850. Coloro interessati anche al video devono tenere a mente che questa camera è stata pensata principalmente per la fotografia, ed è quindi sprovvista di features video centriche come l’entrata delle cuffie o l’output HDMI. E’ anche piuttosto pesante anche se più leggera della Nikon D850. Problemi a parte, la 5DS R produce le foto con la risoluzione più alta al momento sul mercato.

REFLEX DIGITALIPREZZOPESOMPSENSOREWEATHER RESISTANT
Nikon D3400€39715.1 oz.24.2366 sq. mmNo
Canon EOS 200D€49914.3 oz.24.2328 sq. mmNo
Nikon D5500€57514.8 oz.24.2366 sq. mmNo
Canon EOS 800D€74918.8 oz.24.2332 sq. mmNo
Nikon D7200€79723.8 oz.24.2366 sq. mmSi
Canon EOS 7D Mark II€1,39532.1 oz.20.2328 sq. mmSi
Nikon D850€3,29732.3 oz.45.7861 sq. mmSi
Canon EOS 5D Mark IV€3,19928.2 oz.30.4864 sq. mmSi
Canon EOS 5DS R€3,69929.8 oz.50.6864 sq. mmSi

Fotocamere da escursionismo – Consigli per gli acquisti

Weather Sealing

Una considerazione da fare quando scegliamo una fotocamera per l’escursionismo e le camminate è il weather sealing. Non c’è uno standard universale, ma in generale consiste nella protezione delle giunture e dei bottoni della fotocamera tramite rinforzi in gomma, per evitare l’entrata di umidità e polveri varie. Anche con il weather sealing, sicuramente non consigliamo di scattare in condizioni estreme come un acquazzone in quanto l’elevata quantità di acqua prima o poi penetrerà indipendentemente dal weather sealing.

Eccezion fatta per i modelli “rinforzati” resistenti all’acqua, che sono divertenti ma non competitive da un punto di vista ottico, nessuna compatta ha il weather sealing. Anche una compatta mid-range come la Sony RX100 V, non sarà dotata di questa feature. Per quanto riguarda le reflex e le mirrorless, il weather sealing è presente su alcuni modelli mid-range e quasi tutti i modelli full-frame. Vista l’importanza di questa feature, abbiamo incluso la colonna weather sealing nelle tabelle sopra.

Lunghezza focale ideale per l’escursionismo

Per la fotografia all’aperto, l’obiettivo usato è importante tanto quanto la fotocamera stessa. Ad esempio, sarebbe un errore comprare una reflex o una mirrorless dotata esclusivamente della lente kit 18-55mm ed aspettarsi qualità professionale nelle foto prodotte. Ciò di cui avete bisogno è un grandangolo di qualità, o almeno uno zoom con buone performance sul lato grandangolare.

Winter hiking photo
In mezzo alla neve con un 16-35mm

Partendo dal presupposto che la maggior parte delle foto di escursionismo siano qualche tipo di paesaggio, pensiamo che da 16mm a 24mm sia la lunghezza ottimale. Qualunque cosa ancora più wide richiederà grande impegno da parte vostra nell’escludere elementi non desiderati in fase di composizione della foto. Aumentando invece la lunghezza oltre i 24mm, comincerete a perdere l’effetto “drammatico” che rende le foto di paesaggi così gradevoli. Persone ed animali invece sono scattati di norma con obiettivi tele, ma per l’escursionismo preferiamo avere un range tra i 16mm ed i 24mm.


Selezione dell’obiettivo

In termini di fotocamere compatte, tenete sotto controllo sul range zoom sulle liste sopra. A parte la Nikon DL 18-50mm, che a questo punto escludiamo in quanto non effettivamente presente sul mercato (anche se la speranza rimane viva per il futuro), la maggior parte delle compatte sono 24mm dal lato grandangolare dello zoom. La Olympus TG-870 è un’eccezione a 21mm, ma per l’escursionismo preferiamo una fotocamera con un sensore più grande. Lo standard 24mm è utilizzabile ma non ottimale per la paesaggistica, ed è questo uno dei compromessi di orientarsi verso una fotocamera compatta.

Quando acquistate un obiettivo per la vostra mirrorless o reflex, assicuratevi di trovare l’equivalente 35mm. La maggior parte delle reflex e delle mirrorless sono dotate di sensore APS-C e fornite con obiettivo 18-55mm, che equivalgono a 27-82.5mm su Nikon e 29-88mm su Canon ad esempio. Ciò significa che per le migliori foto da escursionismo, quasi sicuramente avrete bisogno di aggiungere un “vero” grandangolo. Si, aggiungerà costi e peso al vostro set-up, la il risultato finale sarà decisamente migliore sia in termini di campo visivo che di qualità della foto stessa. Per maggiori informazioni leggete i nostri articoli dettagliati sugli obiettivi APS-C e full-frame  di Nikon.


Peso

Indipendentemente dalla fotocamera che sceglierete, questo piccolo mattone di metallo, plastica e vetro dovrà essere trasportato nel vostro zaino ovunque andrete. Motivo per cui i fotografi escursionisti sono sempre alla ricerca di modi per ridurre di qualche grammo il loro carico continuando ad ottenere foto della qualità desiderata.

Le compatte sono l’opzione più leggera senza dubbio. Come già detto sopra, le compatte hanno anche i sensori più piccoli e gli obiettivi con meno range grandangolare. Salendo verso le fotocamere con obiettivo intercambiabile cominciamo a salire anche di peso, come nel caso ad esempio della Sony Alpha a6000 o la full-frame Sony Alpha a7R II. Le reflex digitali sono chiaramente l’opzione più pesante a salire fino alla Canon 7D Mark II. In base poi all’obiettivo scelto e quanti deciderete di portarne con voi, dovrete fare i dovuti calcoli per capire quanto peso in totale porterete effettivamente sulle spalle.

Hiking photo with Sony RX100
Escursione con la Sony RX100

Ecco il nostro parere: tenete presente il peso della fotocamera che volete acquistare, ma non impazziteci. Non ci sono scorciatoie per scattare belle foto nella natura: non avere alcuna fotocamera con voi se non il telefono, e portare a casa foto mediocri nel migliore dei casi, od aggiungere un po’ di peso e tornare a casa con foto degne di essere incorniciate ed appese nel vostro soggiorno e che ammirerete per una vita intera. Abbiamo conosciuto tanti fotografi sempre alla ricerca dell’opzione più leggera e meno ingombrante ma che finiscono col portare con loro la reflex full-frame nello zaino. Alla fine dei conti, se date importanza alla fotografia ne vale sicuramente la pena.

Ultime perle di saggezza

C’è un vecchio proverbio che dice, “La miglior fotocamera è quella che hai con te”. Quando scegliete la fotocamera giusta per l’escursionismo, assicuratevi di scegliere un’opzione che sia realmente accessibile. I fotografi professionisti hanno tutto il tempo di fermarsi, tirare fuori la loro reflex o mirrorless e scegliere l’obiettivo adatto da usare, ma avere un set-up troppo complicato potrebbe risultare in meno foto scattate (e di conseguenza meno foto di qualità).

Idealmente avrete una fotocamera come la Ricoh GR II in tasca, e una reflex o mirrorless nello zaino. In questo modo non perderete quegli scatti che richiedono una prontezza immediata, e potrete tirare fuori l’artiglieria pesante quando vi fermerete davanti a paesaggi epici e vi prenderete tutto il tempo necessario. Indipendentemente dalla camera che sceglierete, assicuratevi che sia sempre accessibile. Ricordate che le foto migliori spesso sono impreviste.

Le migliori fotocamere per bambini 2019

Sia che si tratti di divertimento istantaneo o di apprendimento a lungo termine, avrete bisogno di una  fotocamera resistente, pratica ed economica.

Dunque qual’è la miglior fotocamera per bambini? Beh, dipende sicuramente dalla loro età, l’utilizzo della fotocamera, e sicuramente dil budget a vostra disposizione. Alla fine si riduce tutto a quattro cose fondamentali: divertimento, facilità d’uso, prezzo e robustezza/durata nel tempo.

Primo, il prezzo. Potete spendere veramente poco per una compatta da principiante per un bambino, la linea IXUS di Canon e Coolpix di Nikon offrono polte, molte opzioni. Le Sony Cybershot sono anch’esse sottili, leggere e perfette per le mani piccole dei bambini.

Naturalmente, per i bambini più piccoli, la cosa importante è il fattore divertimento, piuttosto che la scheda tecnica, e la linea enorme di fotocamere istantanee Fujifilm è perfetta per questo scopo. Queste fotocamere daranno la soddisfazione immediata ed infinite possibilità creative ai vostri piccoli fotografi. Tenete però presente il costo dal momento che le pellicole di ricambio verranno esaurite in fretta.

Fujifilm è la massima esperta in fatto di fotocamere istantanee: le nuove Fujifilm Instax SQUARE SQ10 è ottima e facile da usare. Potrete prendere anche la Instax Square SQ6.

Per un utilizzo più a lungo termine – ed una fotocamera che i vostri bambini possano portare in vacanza con oro – fotocamere resistenti compatte sono la scelta migliore. Sono facili da usare, resistenti all’acqua e spesso agli urti e continueranno a funzionare anche una volta trascinate in mare o fatte cadere sul pavimento della cucina.

Per i ragazzini più grandi tuttavia, e quelli seriamente intenzionati ad intraprendere l’hobby della fotografia, il valore a lungo termine di una reflex è difficile da eguagliare. E ne abbiamo selezionata qualcuna anche qui.

Ecco quindi le nostre scelte tra una varietà di categorie, incluse alcune che potremmo non aver incluso nelle nostre altre classifiche ma ideali per i nostri ragazzi.

1. Fujifilm Instax Square SQ10

Fotografia istantanea per animare le feste, con qualche caratteristica extra che ci aspetteremmo da una digitale

Tipologia: Istantanea | Sensore: 1/4in | Megapixels: 3.7MP | Obiettivo: Fisso 28mm f/2.4 | LCD: 3in, 460,000 dots | Viewfinder: Ottico | Flash: Integrato | Consigliata per: Bambini e adulti

A parte il nuovo formato quadrato, la feature che ci colpisce di più di questa Fujifilm Instax Square SQ10 è la possibilità di rivedere ed editare i propri scatti tramite un piccolo schermo LCD sul retro della fotocamera. In precedenza, gli utilizzatori di Instax avrebbero dovuto puntare, scattare e sperare che tutto risultasse inquadrato ed esposto correttamente. Adesso, i vostri ragazzi potranno immagazzinare fino a 50 immagine nella memoria interna della fotocamera, o aggiungere una microSD per espanderne ulteriormente la memoria. Sarete quindi in grado di sistemare le immagini direttamente nella fotocamera e scegliere di stampare solo quelle ben riuscite, il che vi farà risparmiare un bel po’ di pellicole. Se siete semplicemente alla ricerca di una fotocamera che scatti foto istantanee però, Fujifilm offre opzioni più economiche come le classiche Instax Wide, Mini e Mini 90 Neo Classic.

Vedi Instax Square SQ10

2. Canon IXUS 185

Ultra-economica compatta slim con zoom 8x e sensore da 20 MP

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 20MP | Obiettivo: 28-224mm f/2.43.2-6.9 | LCD: 2.7in, 230,000 dots | Video: 1280×720 | Consigliata per: Principianti

Se state cercando una fotocamera per principianti per i vostri bambini che non costi una fortuna, la linea IXUS di Canon è un ottimo posto dove cominciare a cercare. La IXUS 185 è un modello per principianti che arriva a 20MP grazie al suo sensore da 1/2.3polici. Ma lo zoom ottico 8x dovrebbe essere sufficiente per i giovani fotografi che vogliono scattare una varietà di soggetti. La sensibilità è limitata a ISO 100-ISO 1600 (massimo ISO 800 in modalità Auto), ma a questo prezzo,  è difficile trovare difetti a questa fotocamera che si rivelerà più che sufficiente come prima “fotocamera seria” per tanti giovani shooters. Per i più ambiziosi, il menu opzioni offre una varietà di filtri digitali con cui divertirsi a sperimentare. E mentre non è presente il video full HD, 720p è perfettamente ragionevole a questo prezzo. 

Vedi Canon IXUS 185

3. Sony Cyber-shot WX220

Un buon prezzo per una compatta con zoom 10x

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 18.2 | Obiettivo: 25-250mm f/3.3-5.9 | LCD: 2.7in, 460k dots | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Se la Canon IXUS 185 non vi soddisfa nel dipartimento delle specifiche tecniche, la Sony Cybershot WX220 forse farà più al caso vostro, anche se al doppio del prezzo. Il vantaggio principale che la fotocamera Sony offre rispetto alla Canon è lo zoom migliorato (ottico 10x), con un range focale di 25-250mm e Wifi integrato. La qualità delle foto è sicuramente impressionante, con ottimi dettagli e range dinamico, e ai più giovani piacerà il video a 1080p. E’ una fotocamera senza fronzoli, ma esteticamente bella, piccola e leggera ottima per i piccoli fotografi.

Vedi Sony Cyber-shot WX220

4. Nikon Coolpix W300

Un’ottima scelta per i ragazzi più grandi che si vogliono godere qualche avventura subacquea

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16MP | Obiettivo: 24-120mm f/2.8-4.9 | LCD: 3in, 921,000 dots | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Bambini e adulti

Una fotocamera “rinforzata” è una scelta ovvia quando si parla dei membri più sbadati della famiglia, ma la Nikon Coolpix W300 è dotata di tante altre features. Con il video 4K, il GPS integrato, wifi integrato e pefino un altimetro e profondimetro incorporati, i vostri ragazzi si trasformeranno in piccoli James Bond. Impressionante anche lo schemo OLED a 921,000 punti, più il fatto che la fotocamera può funzionare fino a 30m di profondità, che la rende più che adeguata per un utilizzo al mare o in piscina. Un range di zoom piuttosto largo grazie ad un obiettivo interno che parte da 24mm e arriva fino a 120mm la rende adatta a tutte le situazioni, che si potrebbe rivelare perfetta per tutta la famiglia e non solo i bambini.

Vedi Nikon Coolpix W300

5. Olympus Tough TG-5

Fotocamera rinforzata per le attività delle famiglie più vivaci

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 12MP | Lens: 25-100mm f/2.0-4.9 | LCD: 3in, 460,000 dots | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Bambini e adulti

Nella sua colorazione rosso acceso, la TG-5 brilla anche quando è semplicemente appoggiata sul vostro asciugamano, ed il suo look high.tech sicuramente colpirà i più piccoli. Non dovrete nemmeno preoccuparvi che si rompa, la qualità costruttiva è abbastanza da levarci la preoccupazione. La camera è piuttosto “grossa”, ma comunque in qualche modo ergonomica, che insieme all’ottimo posizionamento dei controlli, ne rendono semplice l’utilizzo in una varietà di situazioni e condizioni metereologiche. Questo piccolo pezzo di tecnologia può essere fatto cadere da un’altezza di due metri circa e continuare a funzionare perfettamente, e la ciliegina sulla torta è la possibilità di girare video 4K a 30fps.

Vedi Olympus Tough TG-5

6. Fujifilm FinePix XP120

Fotocamera robusta adatta alla spiaggia come alla cameretta

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16.4MP | Obiettivo: 28-140mm f/3.9-4.9 | LCD: 3in, 920,000 dots | Risoluzione Video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Forse non avrà tutte le specifiche offerte dalle sue rivali, ma ai membri più giovani della famiglia probabilmente interesserà poco, finchè è semplice da usare (e lo è) e fa il suo lavoro (lo fa). Sono inclusi una varietà di filtri divertenti da usare e la connettività wifi per il trasferimento delle immagini. Non avrete alcune delle features incluse nei modelli concorrenti, come il GPS ad esempio, ma questa fotocamera Fujifilm è probabilmente quella con il prezzo migliore. 

Vedi Fujifilm FinePix XP120

7. Ricoh WG-50

Dal design di un Transformer, la WG-50 sicuramente non dispiace ai ragazzini

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16MP | Obiettivo: 28-140mm f/3.5-4.2 | LCD: 2.7in, 230,000 dots | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Siamo viziati quando si tratta di possibilità di scelta per le fotocamere “rinforzate” adatte ad essere maneggiate da bambini senza la preoccupazione che vengano distrutte. I 16MP della Ricoh WG-50 hanno un desisgn distintamente sportivo e angolare, è resistente all’acqua fino ad una profondità di 14m, ed è resistente agli urti con una caduta da un’altezza di 1.6m. E non solo, ma è stata testata per sopportare lo schiacciamento fino a 100kg di peso. Aggiungete la protezione dalla polvere e la possibilità di scattare a temperature fino a -10°C, unite ad un obiettivo con zoom ottico 5x, e tutte le esigenze di base possono considerarsi soddisfatte, anche se il video è cappato a Full HD invece di 4K. La cosa che ci ha colpito di più tuttavia, è stata la presenza dei sei LED attorno all’obiettivo per illuminare i soggetti vicini, sia su terra che nelle profondità di una grotta.

Vedi Ricoh WG-50

8. Canon EOS 200D

Ottima come introduzione alla “vera” fotografia per ragazzini più grandi e studenti

Tipologia: DSLR | Sensore: APS-C | Megapixels: 24.2MP | Obiettivo: via Canon EF mount | LCD: 3in touchscreen, vari-angle 1.04m dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Adolescenti e adulti

Ok, all’inizio non pensavate di regalare una reflex ai vostri bambini, ma questa opzione di Canon sicuramente soddisfa tre caratteristice essendo piccola, leggera e facile da usare per bambini in età scolastica e studenti. Comprende inoltre alcune caratteristiche “da grandi” come i 24.2MP di sensore e lo schermo LCD orientabile da 3pollici. Canon ha fatto con questa fotocamera un tentativo per tentare i “fotografi da smartphone” ad effettuare un upgrade verso una vera fotocamera. Le sue proporzioni la rendono perfetta per le mani più piccole ed i menu sono semplici e chiari. La qualità delle foto è anch’essa ottima, con bilanciamento del bianco accurato e colori belli saturi. Non è la reflex Canon più economica ma è la nostra preferita per dimensioni, features e utilità a lungo termine.

Vedi Canon EOS 200D

9. Nikon D5600

La fotocamera junior D5600 è l’ideale per fotografi adolescenti più avanzati

Tipologia: DSLR | Sensore: APS-C | Megapixels: 24.2MP | Obiettivo: Via Nikon F mount | LCD: 3.2in touchscreen, vari-angle 1.037m dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione: 1920×1080 | Consigliata per: Adolescenti e adulti

Come la Canon EOS 200D, questa reflex Nikon per principianti offre una risoluzione relativamente alta a 24.2MP grazie al suo sensore APS-C, insieme ad un LCD touch leggermente più grande di 3.2pollici anch’esso orientabile. Come prima reflex venendo da uno smartphone si potrà rimanere indifferenti alla possibilità di girare video Full HD ma non 4K, ma il sensore più grande va a compensare per quanto riguarda la qualità video. L’obiettivo incluso 18-55mm è utile e compatto con soli 420g di peso è anche piuttosto leggero, mentre il corpo macchina spogliato di tutte le funzionalità extra è un singolo pezzo di policarbonato estremamente resistente. L’utilizzo è semplice quanto puntare e scattare, con il sistema di Autofocus Nikon a 39 punti estremamente veloce e accurato nella risposta. Farà venire voglia ai ragazzini di fare l’upgrade dal loro smartphone? Probabilmente si quando vedranno quello che si può fare con una reflex che con un telefono è impossibile.

Vedi Nikon D5600

10. Polaroid OneStep 2

Una fotocamera adatta a bambini e bambinoni, con un fascino retrò.

Tipologia: Fotocamera instantanea | Obiettivo: 106mm | Viewfinder: Ottico | Focus modes: Macro, Normal and Landscape | Flash: Integrato | Self timer: Si | Consigliata per: Bambini e adulti

La maggior parte degli adulti ricordano la gloria del brand Polaroid nella loro infanzia. Quindi per questi ex bambini, che adesso sono dei bambini cresciuti, la OneStep 2 dovrebbe essere un acquisto facile. Con il noto brand ora di proprietà di un gruppo di appassionati che è entrata sul mercato producendo le pellicole ormai ritirate dal mercato (anche conosciuta come Impossible Project), la OneStep 2 abbraccia un design retrò ispirato alla OneStep originale degli anni 70, ed è altrettanto facile da usare. Produce immagini di formato grande, quadrato (pellicola Polaroid I-Type), ciò significa che pagherete leggermente di più per ogni stampa rispetto alle rivali Instax, ma se volete pagare per quel lusso, allora adorerete la OneStep2.

Vedi Polaroid OneStep 2

11. VTech KidiZoom Duo

Aka “la mia prima fotocamera digitale”, la KidiZoom Duo è pensata per i bimbi più piccoli

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 0.3MP | Obiettivo: Non specificato | LCD: 1.8in | Risoluzione video: 160×120 pixels | Consigliata per: Dai 3 anni in su

VTech produce una gamma di fotocamere dai colori brillanti, i bottoni grandi, tecnologia entry-level e gadget per bambini, e questa è la loro offerta per quanto riguarda il digitale. La qualità costruttiva è ottima, col suo design oversized e ricoperta di gomma è in grado di assorbire gli urti piuttosto bene. Mentre la fotocamera e i relativi controlli potrebbero risultare eccessivamente grandi per l’utilizzo a cui sarebbe destinata, le specifiche tecniche sicuramente sono di scarsissimo interesse per un fotografo appassionato, con foto qualità VGA 640×480 e video 160×120. Sul retro troviamo lo schermo da 1.8pollici per comporre e rivedere gli scatti in seguito, e potrete perfino giocare a uno dei 5 giochi inclusi nel software della fotocamera.

Vedi VTech KidiZoom Duo

12. Fujifilm Instax Mini 70

Un modo divertente ed economico per godersi un po’ di fotografia analogica istantanea

Tioplogia: Istantanea | Obiettivo: 60mm f/12.7 | Viewfinder: Ottico | Focus modes: Macro, Normal and Landscape | Flash: Integrato | Self timer: Si | Consigliata per: Adulti e bambini

Un’altro dei nostri prodotti preferiti, ed un modo economico per prendere familiarità con la fotografia istantanea analogica attraverso questa fotocamera esclusivamente analogica, che è leggermente più avanzata della Fujifilm Instax Mini 9, ma non altrettanto sofisticata come la Instax Square SQ10 di cui abbiamo parlato sopra. Dovrete inoltre controllare che i vostri bimbi non vadano con la mano ad oscurare il piccolo flash quando orientano la fotocamera verticalmente, a parte questo è ottima per i bambini in quanto totalmente automatica, compresa la messa a fuoco, l’esposizione ed il flash. C’è anche un piccolo specchio sul davanti per aiutare a scattare selfie centrando correttamente il volto. Per bambini, feste e tanto altro, questa fotocamera si rivela sempre vincente, a patto che i bimbi non si diano alla pazza gioia nel consumare pacchi e pacchi di pellicola.

Vedi Fujifilm Instax Mini 70

Reflex e accessori provati dai fotografi per i fotografi.

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