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I “trucchi” su Instagram che funzionano e quelli da evitare

The Instagram 'Tricks' You Should and Shouldn't Be Doing

Se state faticando a ricevere i likes, followers e commenti che pensate di meritare su Instagram, probabilmente state commettendo uno o più errori sul social network. Indubbiamente ci sono dei trucchi che vi possono aiutare a crescere, così come alcune cose da evitare a tutti i costi.

Ci sono tantissimi fotografi di talento su Instagram che limitano le loro potenzialità a causa di una gestione errata dei loro accounts. Cosa come la scelta del nome utente, l’uso di foto profilo di bassa qualità, od un uso eccessivo degli hashtags e le emojis sono solo alcuni dei peccati capitali che vediamo regolarmente su Instagram. Anche se probabilmente i singoli problemi sono irrilevanti, siamo fortemente convinti che il vostro profilo debba avere ogni elemento possibile che vada a spingere positivamente nella stessa direzione.

1. Il Nome Utente

Il nome che utilizzate su Instagram deve essere lo stesso che utilizzate altrove online. Essere consistenti aiuterà le persone a trovarvi su tutte le piattaforme da voi utilizzate. Molti utenti amano automatizzare i propri account, che significa solitamente che le stesse captions utilizzate su Instagram verranno copiate su Twitter e Facebook automaticamente. Se avrete lo stesso “@nomeutente” ovunque garantirete che se qualcuno vi menziona su un post sarà sempre facile trovarvi.

La consistenza è la chiave quando si parla di usernames, è quindi una buona idea cercare di renderli uniformi su tutte le piattaforme. Personalmente, pensiamo che utilizzare il proprio nome di nascita sia un buon approccio, in quanto è meno probabile che ve ne stanchiate col tempo ed ha sempre un impatto professionale. Ci rendiamo conto però che persone con nomi troppo comuni (Mario Rossi?) possano avere problemi con questo approccio.

2. Il campo Nome

Da non confondersi con il “@nomeutente”, il campo Nome è logicamente il luogo dove andrete ad inserire il vostro vero nome. Quello che in molti non sanno è quanto sia importante questo singolo campo su Instagram. Solo l’username ed il campo nome sono utilizzati dal social network per generare i risultati delle ricerche. Se c’è una parola chiave rilevante per cui volete essere trovati su Instagram allora questo è il luogo in cui metterla. Ovviamente, non potrete scrivere una lista di parole chiave in questo spazio, ma un paio di parole rilevanti possono aiutare la vostra visibilità sulla piattaforma.

Per noi fotografi, credo che aggiungere il nostro genere di fotografia o la posizione geografica dopo il nostro nome sia il modo migliore per sfruttare questo campo. Potete separare queste parole chiave con un trattino o un carattere speciale o perfino un’emoji, così da risultare comunque presentabile sullo schermo. Tenete a mente che potete usare solo 30 caratteri in questo campo quindi scegliete attentamente.

3. La foto profilo

La vostra foto profilo è in effetti il vostro logo. E’ la prima cosa che la gente vede in cima al vostro profilo e spesso è ciò che più viene utilizzato per identificare il vostro account. Se ci pensate, quanto spesso leggete effettivamente nella vostra home? Personalmente, riconosco molti degli account che seguo semplicemente dalla foto profilo. E’ per questo che cambiare “logo” troppo spesso potrebbe avere un effetto negativo sul vostro account. Se gli utenti non vi riconoscono mentre sfogliano la loro home potrebbero interagire con voi in modo minore. Non stiamo dicendo che dovete tenere la stessa foto profilo di 10 anni fa per sempre, potrebbe essere utile cambiare foto in qualcosa in linea con l’audience che già vi segue.

Probabilmente è superfluo ricordarlo ad un fotografo, ma sareste sorpresi di scoprire quante volte vediamo foto profilo tagliate male, sfuocate o persino pixellate. Noi fotografi più di chiunque altro dovremmo conoscere l’importanza di avere una foto profilo decente. Assicuratevi che la foto che scegliete sia della massima risoluzione attualmente consentita da Instagram. Inoltre, non dimenticate di controllare come si vede la foto profilo quando viene aperta da uno schermo più grande come un laptop. Molti direttori creativi o potenziali clienti potrebbero guardare il vostro profilo seduti davanti al computer o tablet ed è meglio essere sicuri che il tutto si veda bene su tutti i dispositivi. Se un cliente vede una foto di bassa qualità potrebbe avere dei ripensamenti e rivolgersi altrove. Questo potrebbe sembrare un po’ eccessivo, ma dobbiamo limitare il più possibile i punti negativi, in quanto spesso in questo ambiente il libro viene giudicato dalla copertina.

4. La Bio

Si possono usare 150 caratteri nella vostra bio, che a nostro parere è anche troppo. Sicuramente avrete visto persone scrivere la storia della loro vita in questo campo, e spesso la cosa finisce col togliere l’attenzione dalle immagini. Meno è sicuramente di più quando si tratta di scrivere la bio. Descrivete accuratamente voi stessi con meno parole possibili così da non distrarre il visitatore dal visionare ed interagire con le foto. Un trucco da sfruttare in questo campo è l’uso del separatore. Alcune versioni di Instagram non hanno la possibilità di andare a capo. Questo potrebbe rendere la vostra bio un ammasso unico di testo illeggibile.

Per avere la possibilità di utilizzare separatori nel testo e di andare a capo dovrete prima scrivere la vostra bio su un’altra app come notepad. Da li potrete facilmente copiare ed incollare la bio su Instagram. A nostro parere un elenco puntato può essere molto gradevole da vedere e da leggere. L’Emoji occasionale può servire ad aggiungere un po’ di colore e personalità al vostro profilo ma non esagerate. Le fotografie dovrebbero fare il grosso del lavoro e non queste piccole faccine colorate.

Hashtags e @Menzioni nella Bio

Instagram fornisce ora la possibilità di aggiungere hashtags e nomi utente cliccabili nella bio, che è probabilmente la cosa peggiore che possiate fare al vostro account. Tutto ciò che non è il vostro sito non dovrebbe essere cliccabile se volete che i visitatori rimangano sul vostro profilo ed interagiscano con la vostra pagina, inoltre rovinano esteticamente la bio e non aggiungono nulla alla cercabilità del vostro account. Come già detto, gli unici due posti che utilizza Instagram per generare i risultati sono il vostro nome utente ed il campo nome. Aggiungere #canon o #weddingphotography alla vostra bio non farà altro che rovinare esteticamente la vostra pagina e probabilmente attrarre traffico da parte di account bot.

5. Usare le Emoji

Anche se qualche emoji accuratamente selezionata può migliorare un profilo Instagram, quelle sbagliate possono fare più danni che altro. Il punto è che le emoji non sono così universali come la gente crede. A meno che l’utente abbia un modello recente di sistema operativo o browser potrebbero non essere nemmeno in grado di vederle tutte. In questo caso, alcuni visitatori della vostra pagina infestata di emoji potrebbero ritrovarsi di fronte orribili messaggi di errore e punti di domanda al posto delle icone colorate.

Anche se la speranza è che la maggioranza degli utenti aggiorni le cose regolarmente, non è assolutamente scontato che tutti lo facciano o lo faranno. E’ una generalizzazione ma i clienti “dinosauro” e i direttori artistici “vecchia scuola” sono spesso piuttosto lenti nell’aggiornare i propri devices. Se queste sono le persone che state provando ad impressionare, allora meglio minimizzare il rischio e selezionare le emoji accuratamente. Se volete utilizzarle siate più inclusivi possibile e selezionate quelle più vecchie invece delle ultime aggiunte appena rilasciate. La classica emoji della fotocamera dovrebbe essere sufficiente, ma probabilmente l’unicorno potrebbe non funzionare per tutti.

ƇAŔATTƐŔI Speciali

Mentre l’utilizzo di caratteri speciali per cambiare l’aspetto e la posizione del testo può sembrare un ottima idea, probabilmente in realtà non lo è. Come la complicazione di dover utilizzare emoji adatte a tutti i dispositivi, non c’è garanzia che ciò che gli altri vedono sullo schermo corrisponda a quello che vedete voi. L’altro problema dell’utilizzare i caratteri speciali è che andranno a danneggiare la vostra ricercabilità. Anche se questo strano “font” sembra dire “fotografo”, in realtà non lo sta dicendo. Come risultato, avete appena reso il vostro profilo più difficile da trovare su Instagram.

7. Passare ad un Profilo Business

Passare da account Instagram personale a aziendale vi darà qualche benefit, ma probabilmente non ne vale la pena. Anche se le statistiche aggiuntive sul vostro profilo possono essere interessanti da vedere, probabilmente ci sono cose migliori che potete fare col vostro tempo invece di ossessionarvi con i numeri. Abbiamo anche dei seri dubbi sul dichiarare a Facebook, proprietario di Instagram, che ora siete un “Business”. I profili aziendali su Facebook continuano a raggiungere percentuali sempre minori del loro audience e l’unico modo apparentemente funzionante per invertire la rotta è… proprio così, pagare.

Siamo inoltre dell’idea che i pulsanti di contatto extra che Instagram aggiunge sui profili business non siano la cosa migliore. Anche se qualche pulsante extra può migliorare l’accessibilità sul vostro profilo, non aiutano minimamente ad aumentare l’engagement del vostro profilo di per se. Questi pulsanti aggiuntivi finiranno con l’aggiungere distrazioni ed opportunità per i visitatori di lasciare il vostro profilo senza interagirvi.

8. Il sito web

Tutto sul vostro account dovrebbe essere professionale e piacevole alla vista. Questo si applica anche all’URL che inserite nel vostro profilo. Non solo una serie di numeri e lettere sullo schermo risultano amatoriali, ma rendono impossibile per il visitatore ricordare il vostro sito e praticamente impossibile condividerlo con qualcuno. Se il link che dovete usare non può essere cambiato non c’è niente di male ad utilizzare un servizio come TinyUrl, che accorcia il vostro URL rendendolo molto più facilmente memorizzabile.

Un altro errore riguardante l’URL che incontriamo spesso è il chiedere costantemente agli utenti di cliccare sul “link in bio”, ma dopo un po’ il link in questione punta ad un sito completamente diverso. Questo è il problema dell’avere solo un link a disposizione su Instagram. Molti utenti potrebbero vedere un vostro vecchio post ed aspettarsi che il link nella bio corrisponda ancora. Il miglior modo per aggirare questo problema è usare qualcosa come Linktree, che vi darà un unico URL da posizionare nella vostra bio, che quando cliccato porterà l’utente su una pagina molto ben fatta ove sono riportati tutti i vostri link a cui volete indirizzare i vostri followers. Usando questo approccio il link nella vostra bio sarà sempre corretto e non dovrete più modificare manualmente i vecchi post uno ad uno.

Ecco dunque, una lista di punti su come massimizzare le possibilità per il vostro pubblico su Instagram. Rimuovendo le distrazioni e le barriere e mantenendo le cose professionali eviterete di piantare il seme del dubbio nelle menti di potenziali followers o clienti. Avete solo un istante per fare una buona impressione su Instagram, quindi dovete assicurarvi che ogni singolo dettaglio descriva voi ed il vostro lavoro nel miglior modo possibile.

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Instax Mini 7S o Mini 9, vediamo insieme le maggiori differenze tra queste fotocamere istantanee Fujifilm.

instax mini 7s vs mini 9 8

La Instax Mini 9 puù essere stata rilasciata quasi dieci anni dopo la Mini 7s, ma in molti sono curiosi di sapere quali cambiamenti sono effettivamente avvenuti nel frattempo.

In un certo senso, la domanda ha perfettamente senso dal momento che molte delle loro specifiche, dall’obiettivo 60mm all’apertura diaframma ai settaggi di esposizione e design, sono quasi identiche.

Ammettiamo di non possedere la Mini 7s, ma leggendo le specifiche e guardando svariati video ci siamo fatti un’idea piuttosto precisa delle differenze tra i due modelli.

Nota: queste differenze sono valide anche per la Instax Mini 8 dal momento che i modelli 8 e 9 sono praticamente identici.

Cos’hanno in comune:

  • obiettivo fisso 60mm
  • messa a fuoco da 60cm a infinito
  • 1/60 velocità scatto
  • f/12.7 a f/32 apertura diaframma
  • funzionano a pellicole Instax Mini
  • flash continuo
  • niente autofocus

1. QUANTITA’ DI BATTERIE

how to load instax mini 9 film

Una delle differenze è il numero di batterie AA richieste per il funzionamento della fotocamera. Nel caso della Mini 9 (e 8) sono richieste solo due batterie AA, mentre la 7s ne richiede quattro.

Detto questo, la Mini 7s può effettuare approssimativamente 200 scatti prima di doverne sostituire le batterie, mentre per la Mini8/9 l’autonomia è circa dimezzata. Quindi a conti fatti la spesa per le batterie rimane circa la stessa.

2. POSIZIONE DELLE REGOLAZIONI DELL’ESPOSIZIONE

Le Instax Mini 7s, 8 e 9 sono tutte dotate di manopola per la regolazione delle modalità di esposizione, ma situate in posti differenti.

Sulla 7s si può trovare sulla parte superiore della fotocamera a fianco all’uscita della pellicola, mentre sulla 8 e 9, si trova a fianco all’obiettivo.

Nel caso della 8 e della 9, la fotocamera suggerirà automaticamente la corretta esposizione leggendo la luce ambientale, e ne illuminerà il led sull’impostazione suggerita. Tutto ciò che dovrete fare sarà ruotare la manopola fino ad allinearla con il led illuminato (vedi immagine).

how to use hi key instax mini 9

La 7s rende la vita un po’ più difficile in quanto non suggerirà il settaggio corretto. Ciò significa che starà a voi selezionare l’esposizione a vostro avviso più adatta alla situazione. Quindi ad esempio in una giornata nuvolosa, potrete assumere che quasi sicuramente il settaggio corretto sarà quello con la nuvola.

Per scegliere l’esposizione ruotate semplicemente la manopola finchè il settaggio che desiderate sarà allineato con la luce verde. Notate che prima che si accenda il led verde esso lampeggerà di rosso tre volte.

3. MODALITA’ HI KEY

Con la Instax Mini 8 e 9 avrete a disposizione quattro settaggi di esposizione: Indoor, Clody, Sunny e Very Sunny, più una modalità aggiuntiva cosidetta Hi Key, che aumenta l’esposizione di circa 2/3 EV. Potete vedere la differenza qui sotto:

Indoors vs Hi Key

La Instax Mini 7s non è dotata di modalità Hi Key, quindi sarete limitati ad utilizzare il settaggio Indoor in situazioni simili.

4. ACCENSIONE DELLA FOTOCAMERA TRAMITE L’OBIETTIVO

Per accendere la Instax Mini 7s, 8 o 9, è necessario estrarne l’obiettivo dal corpo macchina.

Nel caso della 7s, sarà sufficiente tirare entrambi i lati dell’obiettivo e tirarlo fuori. Sulla 8 e 9, è presente un bottone a fianco all’obiettivo da premere per l’estrazione.

how to turn on instax mini 8 mini 9

Il metodo per spegnere la fotocamera è lo stesso su tutti e tre i modelli: spingete semplicemente l’obiettivo nella sua posizione originale.

5. DIMENSIONI E PESO

Altra differenza tra i modelli è il peso e la dimensione.

  • Mini 7s: 119.5 x 121.5 x 70.5mm, 320g
  • Mini 8 and 9: 116 x 118.3 x 68.2mm, 307g

Come potete vedere, la Mini 7s è leggermente più grande e pesante della 8/9, probabilmente perchè deve fare più spazio alle batterie extra. Non noterete tuttavia una grande differenza utilizzando la fotocamera.

6. COLORE E DESIGN

Infine, arriviamo alle differenze che probabilmente influenzeranno maggiormente il vostro acquisto: i colori ed il design.

Le Instax Mini 8 e 9 sono prodotte in una varietà di colori, così tanti in effetti che è quasi impossibile nominarli tutti. In aggiunta ai colori ufficiali (Mini 8 / Mini 9), sono disponibili una grossa quantità di opzioni ed edizioni speciali vendute da specifici brand come Amazon e tanti altri. Alcuni sono facilmente reperibili mentre altri sono praticamente introvabili in quanto fuori produzione o edizioni limitate.

La Mini 7s è prodotta a sua volta in 5 colori ufficiali, bianco, marrone, rosa, blue e panda, ma siamo stati in grado di trovare alcuni modelli in edizione limitata come Garfield, Mickey Mouse, Hello Kitty e Winnie the Pooh per nominarne alcuni.

CONCLUSIONE

Anche se la Mini 7s è ancora reperibile, probabilmente la scelta migliore attualmente è la Instax Mini 8 o la Instax Mini9, principalmente perchè il sistema di esposizione è più facile da usare e lascia meno spazio agli errori, che quando si parla di Instax costano pellicole sprecate.

Detto questo, se recuperate una Mini 7s con un design che vi piace o ad un prezzo veramente buono non c’è motivo per non acquistarla. Dopo tutto è praticamente identica ai modelli nuovi in quanto a qualità delle immagini.

Vedi il prezzo della Instax Mini 8

Vedi il prezzo della Instax Mini 9

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Migliori Obiettivi per Sony Alpha a6300

Un’occhiata da vicino ai migliori obiettivi per Sony a6300, dai grandangoli ai teleobiettivi

Sony a6300 and 18-105mm lens

Quali sono i migliori obiettivi per Sony Alpha a6300, che rappresenta un grosso salto avanti dai suoi predecessori, dotata di video 4K ed autofocus migliorato tra i migliori sul mercato. Per questi motivi, è una delle migliori fotocamere mirrorless disponibili per viaggi ed attività all’aperto. Di seguito elenchiamo i migliori obiettivi per a6300, inclusi gli obiettivi fissi e le opzioni per lo zoom dal grandangolo al tele. Tenete a mente che il 16-50mm in dotazione con la fotocamera non è dei migliori, non è all’altezza delle lenti kit attualmente offerte da Canon e Nikon. La buona notizia è che la collezione di obiettivi E-mount è in continuo aggiornamento e presenta opzioni valide in tutte le categorie.

1. Sony 18-105mm f/4 OSS

Sony 18-105mm lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 27-158mm
Peso: 15.1 oz.
Cosa ci piace: Più portata e più economico del Sony 16-70mm f/4. 
Cosa non ci piace: Più pesante e meno grandangolo.

Il 16-70mm f/4 di seguito riceve quasi tutte le attenzioni come miglior obiettivo da viaggio per mirrorless Sony APS-C, ma il 18-105mm f/4 è una valida alternativa ad un prezzo più basso. Ci piace la portata aggiuntiva a 158mm, ma cosa più importante, questo obiettivo è decisamente più economico intorno ai 500€.

In termini ottici, il 18-105mm è nitido, mette a fuoco sufficientemente bene, ed ha la stessa apertura di diaframma massima e stabilizzazione OSS del 16-70mm. Se volete uno zoom versatile da accoppiare alla Sony a6300 senza prosciugare il conto in banca, questo è quello che cercate. Unico punto negativo è il peso, questo è il secondo obiettivo più pesante presente su questa lista. dietro solo al 18-200mm.

Vedi il Sony 18-105mm OSS

2. Sony 10-18mm f/4 OSS

Sony 10-18mm lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 15-27mm
Peso: 7.9 oz.
Cosa ci piace: Qualità ottica impressionante.
Cosa non ci piace: Costoso per un obiettivo f/4.

Molti acquistano la Sony a6300 per la fotografia all’aperto, e ciò rende la scelta della lente da paesaggistica corretta molto importante. Tutto considerato, riteniamo il Sony 10-18mm f/4 OSS il miglior zoom grandangolo presente sul mercato attualmente. Questo obiettivo è nitido, ha una distorsione impercettibile, mette a fuoco velocemente, e pesa decisamente poco, molto meno delle controparti per reflex digitali. Non siamo fan dell’apertura diaframma massima a f/4, ma è dotata del Sony OSS per evitare le foto mosse. Per un’opzione fissa più luminosa date un’occhiata allo Zeiss Touit 12mm f/2.8 di seguito.

Vedi il Sony 10-18mm OSS

3. Sony 35mm f/1.8

Sony 35mm lens

Categoria: Ritratto
35mm equivalente: 52.5mm
Peso: 5.5 oz.
Cosa ci piace: Miglior obiettivo Sony E-mount per ritrattistica.
Cosa non ci piace: Meno economico dei normali 35mm.

Un 50mm è una scelta praticamente obbligata per chi scatta ritratti, e gli obiettivi fissi svolgono il compito molto meglio degli zoom. Non abbiamo un perfetto equivalente a 50mm qui, ma il Sony 35mm f/1.8 ci va molto vicino a 52.5mm. Ciò che preferiamo di questo obiettivo è la sua luminosità a f/1.8, che vi restituirà il bokeh e la performance al buio che danno il tocco in più ai ritratti indoor. In aggiunta, questo obiettivo è estremamente nitido, leggero ed è dotato di Sony OSS per la stabilizzazione. E’ vero che non è economico per un 35mm se comparato alle alternative Canon e Nikon, ma sfortunatamente è un punto comune un po’ a tutto il mondo mirrorless. Il costoso Zeiss Touit 32mm f/1.8 è perfino più nitido ed è un’opzione molto interessante per appassionati e professionisti che possono permetterselo.

Vedi il Sony 35mm f/1.8

4. Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm f/4 OSS

Sony Vario-Tessar T* E 16-70mm lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 24-105mm
Peso: 10.9 oz.
Cosa ci piace: Miglior zoom da viaggio E-mount a livello ottico. 
Cosa non ci piace: Troppo caro.

Per chi se lo può permettere, il Sony 16-70mm f/4 OSS è lo zoom E-mount di qualità più alta per Sony a6300. Potete comprare il corpo macchina, aggiungere questo obiettivo, ed avrete qualità dell’immagine al top della gamma con una focale equivalente 24-105mm per tutto quello che va dalla paesaggistica ai ritratti. Il nome lungo è il risultato della partnership di Sony con Zeiss, che risulta in una copertura T* dell’ottica che restituisce colori e nitidezza ottimi. Il punto negativo di questo obiettivo è il prezzo, che alza il totale della a6300 e questo obiettivo attorno ai 2000€. Per questo motivo, abbiamo posizionato il 18-105mm più in alto sulla lista rispetto a questo. Entrambi ottimi ma come rapporto qualità prezzo meglio il 18-105mm.

Vedi il Sony 16-70mm OSS

5. Sony 55-210mm f/4.5-6.3 OSS

Sony 55-210mm lens

Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 82.5-315mm
Peso: 12.2 oz.
Cosa ci piace: Leggero per un teleobiettivo zoom.
Cosa non ci piace: Performance con poca luce.

I teleobiettivi zoom compatibili con la a6300 non sono molti, il che potrebbe essere un deterrente per i fotografi che li utilizzano di più che ne necessitano di parecchio zoom. Ad ogni modo, il Sony 55-210mm ha la portata maggiore ad un’equivalente di 315mm. La nostra maggiore perplessità riguarda le performance in condizioni di luce non ottimali, con un’apertura diaframma massima di f/4.5, è tuttavia dotato di stabilizzatore OSS. Ci piacerebbe vedere un teleobiettivo E-mount più luminoso da parte di Sony in un prossimo futuro, ma fino ad allora il 55-210mm svolgerà il lavoro al meglio per la maggior parte degli utenti.

Vedi il Sony 55-210mm OSS

6. Sigma 19mm f/2.8

Sigma 19mm E-mount lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 28.5mm
Peso: 4.9 oz.
Cosa ci piace: Ottimo rapporto qualità prezzo.
Cosa non ci piace: Più ingombrante rispetto al Sony 20mm f/2.8.

Ci sono due opzioni per quanto riguarda gli obiettivi di questa lunghezza focale: il Sigma 19mm f/2.8 ed il Sony 20mm f/2.8. Entrambi sono leggeri, nitidi, mettono a fuoco velocemente ed hanno la stessa apertura massima di diaframma. Preferiamo il Sigma semplicemente perchè costa circa 150€ in meno. Il basso profilo del Sony 20mm è carino, ma nemmeno il Sigma scherza in questo senso. Se le differenze estetiche sono importanti per voi prendete il Sony, altrimenti pensiamo che il Sigma 19mm f/2.8 sia un’alternativa migliore come rapporto qualità prezzo.

Vedi il Sigma 19mm

7. Sony 16-50mm f/3.5-5.6

Sony 16-50mm Power Zoom lens

Categoria: Kit
35mm equivalente: 24-75mm
Peso: 4.1 oz.
Cosa ci piace: Compatto e leggero.
Cosa non ci piace: Soffre leggermente di distorsione e scarsa nitidezza.

Il 16-50mm f/3.5-5.6 è l’obiettivo principale venduto in dotazione con la Sony a6300. Come molti altri obiettivi 18-55mm per reflex, è un’opzione utile che vi darà un primo assaggio delle potenzialità della vostra fotocamera e la possibilità di scattare ottime foto senza aggiunta di denaro per ulteriori obiettivi. Un’altro punto molto positivo è che questo obiettivo è estremamente compatto, similmente a quanto avviene con gli obiettivi cosidetti pancake, rendendolo un’ottima opzione per i viaggi e l’utilizzo di tutti i giorni.

Ad ogni modo, le performance ottiche del 16-50mm sono sulla sufficienza nel complesso. La distorsione in alcune situazioni si fa notare in confronto ad altri zoom e ottiche fisse presenti in lista. Da il meglio di se intorno ai 20mm, quindi se siente interessati principalmente alla paesaggistica forse è il caso di considerare l’acquisto di un’ottica dedicata. Ci è piaciuto invece molto il prezzo, che è solo 150€ circa in più rispetto alla fotocamera se venduto come parte del kit. Raccomandiamo comunque l’acquisto di un ulteriore obiettivo di qualità per tirare fuori il massimo dalla vostra a6300.

Vedi il Sony 16-50mm and a6300 Kit

8. Sony 18-200mm f/3.5-6.3 OSS

Sony 18-200mm lens

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 27-300mm
Peso: 18.5 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo più versatile presente in classifica. 
Cosa non ci piace: Può risultare ingombrante montato sulla Sony a6300.

In genere siamo sempre scettici verso gli obiettivi tutto in uno: sono estremamente convenienti per chi vuole avere solo un obiettivo con se, ma non eccellono in nessun utilizzo particolare come potrebbe fare un obiettivo più specializzato. Da un punto di vista ottico, il sony 18-200mm è in grado di catturare immagini nitide ed è dotato di OSS per quelle situazioni di luce non ottimale. Mette anche a fuoco decentemente veloce ed è più luminoso del 55-210mm con un’apertura diaframma massima di f/3.5. Difetto che può dare fastidio è l’ingombro ed il peso che su una Sony a6300 potrebbe rivelarsi eccessivo. Ma è un punto comune a tutti gli obiettivi di questo tipo, soprattutto quando installati su piccole fotocamere mirrorless.

Vedi il Sony​ 18-200mm OSS

9. Zeiss Touit 12mm f/2.8

Zeiss Touit 12mm lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 18mm
Peso: 9.2 oz.
Cosa ci piace: Più nitido e luminoso rispetto al Sony 10-18mm.
Cosa non ci piace: Prezzo elevato.

Le opzioni per ottiche fisse grandangolari per la a6300 sono piuttosto limitate, ma lo Zeiss Touit f/2.8 guida il branco. Con una lunghezza focale equivalente di 18mm, si rivela un’ottima scelta per chi scatta principalmente foto in grandangolo (paesaggistica, architettura). E’ più luminoso di uno stop rispetto al Sony 10-18mm, ha una nitidezza eccellente, distorsione minima, ed ottima resa cromatica. Unico neo è la lunghezza focale forse un po troppo wide. Per la paesaggistiche preferiamo qualcosa tra i 21mm e i 24mm. E’ anche estremamente costoso con i suoi 800€ circa di prezzo, ma purtroppo non ci sono molte alternative con queste caratteristiche. Per un’opzione più economica con messa a fuoco manuale potete sempre provare il Rokinon 14mm f/2.8.

Vedi lo Zeiss Touit 12mm

10. Sony 50mm f/1.8

Sony 50mm E-mount lens

Categoria: Portrait
35mm equivalente: 75mm
Peso: 7.3 oz.
Cosa ci piace: Prezzo migliore rispetto al Sony 35mm sopra.
Cosa non ci piace: Autofocus non ai livelli top.

Il Sony 50mm f/1.8 è una delle ottiche con miglior rapporto qualità prezzo della linea E-mount. E’ nitido e si comporta molto bene in condizioni di scarsa luminosità con un’apertura diaframma massima f/1.8. Una delle considerazioni da fare è che questa focale, equivalente a 75mm su 35mm, ha usi specifici tra cui ritratti in primo piano. E’ ottima per foto d’infanzia e ritratti in generale, ma non necessariamente come obiettivo da portare con se nella vita di tutti i giorni.

Vedi il Sony 50mm

11. Sigma 60mm f/2.8

Sigma 60mm E-mount lens

Categoria: Ritratto
35mm equivalente: 90mm
Peso: 6.5 oz.
Cosa ci piace: Uno degli obiettivi più nitidi in classifica.
Cosa non ci piace: Non stabilizzato.

Con performance ottiche impressionanti ed un prezzo piuttosto basso, c’è molto da aprezzare sul Sigmav60mm f/2.8. Questo obiettivo è orientato sulla ritrattistica con una focale equivalente a 90mm, e fa tutto relativamente bene. E’ nitido, mette a fuoco velocemente, e produce immagini con ottima profondità di campo e bokeh. Una considerazione da fare è la mancanza di stabilizzazione, ma non è indispensabile con un’apertura diaframma massima a f/2.8.

Vedi il Sigma 60mm

Miglior Fotocamera Sotto i 500€

Dalle reflex entry level alle compatte piene di features, di seguito le nostre scelte tra le fotocamere sotto i 500€

Con la qualità delle fotocamere digitali in continua ascesa ed i prezzi in costante discesa, con 500€ o meno è possibile acquistare un’eccellente fotocamera nel 2019. Sempre rimanendo sotto questa soglia di prezzo, potrete acquistare una reflex entry level, una mirrorless con lenti intercambiabili, una fotocamera compatta avanzata, o perfino una superzoom. Di seguito, le nostra scelte per la miglior fotocamera sotto i 500€, con opzioni che spaziano tra brand come Nikon, Canon, Sony ed Olympus. Continueremo ad aggiornare questa lista man mano che escono nuovi modelli ed il prezzo di quelli vecchi si abbassa al di sotto della nostra soglia.

Reflex digitali sotto i 500€

1. Nikon D3300

Nikon D3300 DSLR camera

Megapixels: 24.2
Sensore: 357 sq. mm
Peso: 15.1 oz.
Cosa ci piace: Praticamente identica alla D3400 sotto ma ad un prezzo inferiore.
Cosa non ci piace: Sprovvista di bluetooth.

La D3300 è una delle reflex entry level leader di Nikon, offre una buona qualità dell’immagine, un’interfaccia facile da usare ed un obiettivo kit migliorato ora più leggero e nitido rispetto ai modelli precedenti. La cosa che ci piace di più è il rapporto qualità prezzo, che batterà di gran lunga qualsiasi fotocamera compatta e di altro tipo in questa fascia di prezzo. E’ vero che avrete più funzionalità passando alla serie D5000, ma superando la barriera dei 500€.

E’ stato difficile decidere tra la D3300 e la D3400 per il primo posto in classifica, ma il prezzo ci ha fatto optare per questo modello. La D3300 è decisamente più economica, ma la nuova versione ha praticamente la stessa qualità d’immagine e non offre poi molte funzionalità in più. E’ vero che la D3300 è sprovvista di bluetooth (rimediabile aggiungendo l’apposito adattatore), mentre la D3400 è venduta assieme a Nikon Snapbridge. Ha anche una durata della batteria inferiore, anche se il flash è considerevolmente migliore, che è un bel vantaggio per chi scatta frenquentemente al chiuso e con poca luce a disposizione. Concludendo sono entrambe ottime reflex ma preferiamo risparmiare qualcosina ed optare per la D3300.

Vedi la Nikon D3300

2. Canon EOS 1300D

Canon Rebel T6 DSLR camera

Megapixels: 18
Sensore: 332 sq. mm
Peso: 17.1 oz.
Cosa ci piace: Ottima opzione per la still photography.  
Cosa non ci piace: Meno megapixel della Nikon D3400 e la D3300.

Questa popolare serie di reflex Canon è un classico tra i fotografi e videografi attenti al budget. Sfortunatamente, con 500€ non riusciamo ad entrare nella fascia più alta di fotocamere come la Canon EOS 750D. La EOS 1300D è una versione “snellita” con meno megapixel, un autofocus più basilare, ed uno schermo LCD non orientabile. Ma a meno di 500€ con un obiettivo 18-55 incluso, la EOS 1300D vi porta nel mondo reflex con uno dei brand migliori del settore.

Cosa si sacrifica optando per la Canon EOS 1300D? Per coloro che programmano di scattare principalmente fotografie, non così tanto come si potrebbe pensare. Molte delle funzionalità dei modelli più costosi come lo schermo LCD orientabile e gli obiettivi STM sono pensati principalmente per l’utilizzo video, non si perde di conseguenza molto in termini fotografici. Ma non ci è piaciuto il calo di megapixel a 18MP, che pensiamo renda la Nikon D3300 sopra un’opzione molto più appetibile ad un prezzo inferiore.

Vedi la Canon EOS 1300D

3. Nikon D3400

Nikon D3400 DSLR camera

Megapixels: 24.2
Sensore: 366 sq. mm
Peso: 13.9 oz.
Cosa ci piace: Il pacchetto completo per questo range di prezzo.   
Cosa non ci piace: Miglioramenti rispetto alla D3300 minimi.

Nel 2018, la Nikon D3400 era la entry level di bandiera di Nikon, con un ottimo rapporto qualità prezzo a meno di 500€. Con questa fotocamera avrete una qualità foto e video impressionanti per questo prezzo, con un sensore APS-C a 24.2 megapixel, capacità video Full HD 1080p, ed una facilità di utilizzo che ha reso Nikon così popolare. Tutto considerato, la Nikon D3400 è una scelta sicura per coloro alla ricerca di una reflex economica che porti comunque a termine il lavoro.

Una considerazione per gli acquirenti è che la D3400 è molto simile alla D3300 sopra. Il miglioramento più notevole sul nuovo modello di Nikon è la tecnologia SnapBridge per il trasferimento di foto e video via Bluetooth, ed una durata della batteria migliorata. Con una differenza di circa 100€ rispetto ad una D3300, non potete sbagliare qualsiasi modello decidiate di acquistare, ed apprezziamo le opzioni extra di connettività e la durata della batteria della D3400.

Vedi la Nikon D3400

4. Canon EOS 1200D

Canon Rebel T5 camera

Megapixels: 18
Sensore: 332 sq. mm
Peso: 15.3 oz.
Cosa ci piace: Una delle reflex Canon più economiche.
Cosa non ci piace: La qualità video potrebbe essere migliore.

E’ piuttosto raro trovare una fotocamera digitale con obiettivi intercambiabili a meno di 400€, specialmente da un brand come Canon. La EOS 1200D non è piena di funzionalità, è al gradino più basso della line-up Canon, ma ne amiamo il valore che ci da a questo prezzo. E’ probabilmente ad oggi la reflex più economica presente su questa lista.

Perchè la EOS 1200D è così economica? Primo, lo schermo LCD non ha funzionalità touchscreen e non è orientabile. Secondo, la 1200D ha uno scatto a raffica piuttosto lento a soli 3fps. Infine, l’autofocus è decisamente basico con un solo punto cross-type. Ma ne adoriamo il prezzo, che è paragonabile ad alcune compatte che non offrono nemmeno lontanamente la stessa qualità dell’immagine. Se state comparando la EOS 1200D con la EOS 1300D sopra, la seconda aggiunge il wifi e la tecnologia NFC insieme ad un LCD con una risoluzione maggiore.

Vedi la Canon EOS 1200D

Fotocamere Mirrorless Sotto i 500€

1. Canon EOS M10

Canon EOS M10 camera

Megapixels: 18
Sensore: 332 sq. mm
Peso: 10.6 oz.
Cosa ci piace: Leggera e compatta ottima per viaggiare.
Cosa non ci piace: Niente viewfinder e poca scelta di obiettivi.

Canon è relativamente nuova al mercato mirrorless, ma ci piace molto la sua nuova linea M di mirrorless ad obiettivi intercambiabili. A circa 500€, la M10 ha un sensore APS-C a 18 megapixel di risoluzione, ed un design curato ed elegante con un peso decisamente contenuto. In effetti è una delle fotocamere mirrorless più leggera e compatta in commercio, è dunque ottima per viaggiare. Inoltre, la qualità delle immagini sorpasserà di gran lunga molte delle fotocamere compatte sul mercato.

Tenete a mente che la M10 è sprovvista di viewfinder, il che significa che dovrete inquadrare tramite l’LCD sul retro. E anche se la collezione di obiettivi Canon EF-M è in crescita ed alcuni produttori di terze parti stanno iniziando a produrne, non troverete una grossa quantità di obiettivi di alto livello. C’è un 22mm f/2, ma la maggior parte delle altre opzioni sono meno luminose, compreso il 15-45mm offerto in kit con la M10. E altra cosa da tenere a mente, Canon ha rilasciato la M100 che ha un sensore a 24 megapixel ed un prezzo non molto superiore.

Vedi la Canon EOS M10

2. Olympus OM-D E-M10 Mark II

Olympus OM-D E-M10 Mark II camera body

Megapixels: 16.1
Sensore: 228 sq. mm 
Peso: 14.5 oz.  
Cosa ci piace: Funzionalità interessanti per il prezzo, compresa la stabilizzazione dell’immagine.
Cosa non ci piace: Probabilmente dovrete acquistare l’obiettivo.

Olympus ha prodotto alcune delle migliori fotocamere mirrorless sul mercato per anni, ma i consumatori preso un colpo quando hanno sentito il prezzo di modelli come la E-M1 Mark II e la E-M5 Mark II. La E-M10 Mark II, però, è un’opzione molto più accessibile che offre la qualità tipica di Olympus, per meno di 500€. Con la E-M10 Mark II avrete funzionalità avanzate come la stabilizzazione dell’immagine, il viewfinder elettronico, ed una raffica veloce a 8.5 frame al secondo. Inoltre, il prezzo è calato ulteriormente con l’uscita recente della Mark III, anch’essa molto valida.

Quali sono i punti negativi della Olympus comparata alla Canon M10 sopra? Il più grosso è il prezzo: la E-M10 Mark II costa leggermente di più. Vale la pena menzionare che il formato Micro 4/3 dispone di un’ampia scelta di lenti. Se volete spendere qualcosina in più, o risparmiare un po’ con l’obiettivo kit e comprare un’ottica fissa più avanti, questa è una fotocamera divertente da usare ed un’ottimo punto di partenza.

Vedi la Olympus OM-D E-M10 Mark II

3. Sony Alpha a5100

Sony Alpha a5100 camera body

Megapixels: 24.3
Sensore: 366 sq. mm
Peso: 10 oz.
Cosa ci piace: La mirrorless Sony più economica. 
Cosa non ci piace: Caratteristiche piuttosto limitate.

Buone notizie per i fotografi con poco budget a disposizione: potete avere accesso alla popolare linea di fotocamere mirrorless Sony con meno di 500€ con un obiettivo incluso. La Alpha a5100 è la leader entry level della compagnia, e rappresenta un’alternativa molto allettante alle compatte nella stessa fascia di prezzo. Ad esempio, il sensore sulla a5100 è grosso modo 3 volte più grande rispetto alla Sony RX100 di seguito, l’autofocus è più avanzato, ed avrete un’ampia scelta di obiettivi E-mount tra cui scegliere. Il 16-50mm venduto insieme alla a5100 non è il nostro preferito, ma è un ottimo punto di partenza tutto considerato.

Non aspettatevi fronzoli e funzionalità aggiuntive dalla Sony Alpha a5100, specialmente se comparata alle sue controparti di fascia media come la a6300 e la a6500. La a5100 non è sigillata contro le intemperie, è sprovvista di viewfinder e non gira video 4K (mancanze che si trovano in quasi tutte le entry-level). Ma la qualità delle immagini è impressionante per il prezzo, che combinata con la compattezza e la facilità d’uso, rendono la a5100 una fotocamera leader di vendite anno dopo anno.

Vedi la Sony Alpha a5100

4. Nikon 1 J5

Nikon 1 J5 camera

Megapixels: 20.8
Sensore: 116 sq. mm
Peso: 9.4 oz.
Cosa ci piace: Raffica piuttosto veloce ed ergonomia migliorata.
Cosa non ci piace: Sensore più piccolo rispetto alla concorrenza.

Nikon ha offerte limitate in ambito mirrorless, ma non dimenticate la 1 J5. Questa fotocamera è indietro rispetto alle sue concorrenti per quanto riguarda le dimensioni del sensore, ma si prende la rivincita nel reparto funzionalità. Con la 1 J5 avrete uno scatto continuo fino a 20 frame al secondo, 20.8 megapixel di risoluzione, wifi e NFC, ed ergonomia migliore rispetto alle precedenti versioni con un grip migliorato. Inoltre, la 1 J5 non ha il low pass filter come molte delle nuove reflex Nikon, che si traduce in una nitidezza maggiore. Se riuscite a passare sopra alle dimensioni del sensore (da notare che è della stessa grandezza della popolare serie RX100 di Sony) la Nikon 1 J5 è una fotocamera estremamente veloce e divertente.

Inutile dire che il futuro della serie Nikon 1 è tutt’altro che assicurato. Come atteso, Nikon è stata piuttosto silenziosa sulla sua linea di Mirrorless, e voci di corridoio parlano di una nuova Nikon mirrorless full frame. Attualmente ci sono una dozzina di lenti 1 tra cui scegliere.

Vedi la Nikon 1 J5

Fotocamere compatte sotto i 500

1. Sony RX100

Sony DSC-RX100

Megapixels: 20.2
Sensore: 116 sq. mm
Peso: 8.5 oz.
Cosa ci piace: Ancora una delle migliori compatte sul mercato.
Cosa non ci piace: Sprovvista di viewfinder elettronico.

La serie di Sony RX100 è iconica in termini di compatte di alta qualità, con cinque modelli tra cui scegliere. La versione più economica è anche la nostra preferita: la RX100 originale. Questa fotocamera ha un ottimo sensore in grado di produrre immagini di altissima qualità a 20.1 megapixel, uno zoom Carl Zeiss, possibilità di impostazione manuale dell’esposizione, capacità di scattare in RAW, il tutto racchiuso in un corpo macchina leggerissimo. Per circa 350€ è decisamente un ottimo affare per una fotocamera compatta.

Cos’hanno in più le RX100 più nuove che l’originale non ha? La RX100 V ha un viewfinder elettronico e gira video 4K, e l’obiettivo è più luminoso in generale. Queste sono sicuramente caratteristiche piacevoli da avere, ma a costo di raddoppiare il prezzo. Cosa più importante, la qualità delle immagini e la qualità costruttiva sono molto simili. Per questi motivi questa è la nostra compatta preferita sotto i 500€.

Vedi la Sony RX100

2. Canon PowerShot G9 X Mark II 

Canon PowerShot G9 X camera

Megapixels: 20.2
Sensore: 116 sq. mm
Peso: 7.3 oz.
Cosa ci piace: Portata di zoom maggiore della Sony RX100.
Cosa non ci piace: Come per la RX100, niente viewfinder.

Sony ha dominato il mercato delle compatte per anni, ma Canon se n’è uscita con la sua serie X di fotocamere compatte. Questa fotocamera ha molti punti in comune con la Sony RX100 sopra: è sprovvista di viewfinder, inoltre l’obiettivo è meno luminoso rispetto alla più costosa G7 Mark II. Ma la G9 Mark II ha un buon sensore ed offre una qualità dell’immagine elevata. Con il suo peso contenuto questa è la fotocamera ideale da portare con se nella vita quotidiana.

L’anno scorso, Canon ha rilasciato la versione Mark II della fotocamera, con l’originale G9 X in commercio a circa 399€ all’epoca del rilascio. Queste fotocamere hanno lo stesso obiettivo 28-84mm f/2-4.9, il sensore invece è stato aggiornato, così come la connettività Bluetooth prima assente, ed un peso leggermente inferiore. Tutto considerato con il valore aggiunto della Mark II la scelta è facile.

Vedi la Canon PowerShot G9 X Mark II

3. Canon PowerShot SX720 HS

Canon PowerShot SX720 HS camera

Megapixels: 20.3
Sensore: 28 sq. mm
Peso: 9.5 oz.
Cosa ci piace: Una buona fotocamera a meno di 300€.
Cosa non ci piace: Sensore più piccolo rispetto alle compatte più avanzate.

Se siete disposti a scendere sulle dimensioni del sensore, la Canon SX720 HS è una superzoom popolare ed un’ottima fotocamera da viaggio economica. La caratteristica più impressionante è la sua portata di 24-960mm, che supera di gran lunga tutte le compatte menzionate in precedenza. Avrete anche la possibilità di girare video Full HD 1080p e wifi integrato. In molte condizioni, la SX720 HS è in grado di produrre foto di qualità e ne noterete a malapena la presenza nelle vostre tasche.

Se non avete bisogno di grosse capacità di zoom, probabilmente dovreste considerare l’acquisto di una fotocamera come la Sony RX100 sopra. Il sensore sulla SX720 HS è considerevolmente più piccolo e la qualità dell’obiettivo è inferiore. Ma è difficile competere con il prezzo, le dimensioni e la portata dello zoom, che sono ciò che rende questa fotocamera una delle compatte più popolari sul mercato. Oltretutto Canon ha rilasciato la SX 730 HS, che aggiunge il Bluetooth al mix. Ma non crediamo che valga la pena effettuare l’upgrade aggiungendo 100€ circa al prezzo finale.

Vedi la Canon PowerShot SX720 HS

4. Olympus TG-5 Tough

Olympus TG-5 camera

Megapixels: 12
Sensore: 28 sq. mm
Peso: 8.8 oz.
Cosa ci piace: Resistente praticamente a tutto.
Cosa non ci piace: Sensore piccolo.

In generale, esitiamo a raccomandare fotocamere cosidette “tough”. Il motivo è che una grossa fetta del prezzo è costituita dal rendere la fotocamera impermeabile e resistente agli urti, finendo sul risparmiare sulla qualità ottica e ritrovarsi con un sensore piccolo e componenti di scarsa qualità all’interno. Detto questo, alcune attività all’aperto come il surf, il rafting o perfino la spiaggia possono danneggiare le fotocamere tradizionali. Se volete una fotocamera dedicata a queste attività e non volete preoccuparvi di rovinarla, la nuova Olympus TG-5 è la migliore compatta su questa fascia di mercato.

Perchè preferiamo la Olympus TG-5 rispetto ad altri modelli impermeabili da brand come Nikon e Fujifilm? In aggiunta all’essere resistente all’acqua, alla polvere ed al congelamento, la TG-5 ha un’apertura di diaframma massima di f/2 per scattare con poca luce come ad esempio sott’acqua. Ci piace anche la portata dello zoom di 25-100mm. E’ vero che il prezzo non è dei più bassi per una fotocamera con un sensore così piccolo, ma per coloro che intendono esporre la fotocamera alle intemperie, la Olympus TG-5 ne offre la possibilità.

Vedi la Olympis TG-5 Tough

5. Canon PowerShot SX530 HS

Canon PowerShot SX530 HS camera

Sensore: 28 sq. mm
Megapixels: 16
Peso: 15.6 oz.
Cosa ci piace: Zoom notevole.
Cosa non ci piace: Simile ad una reflex per dimensioni ma con un sensore più piccolo.

Se state cercando uno zoom enorme ad un prezzo basso, date un’occhiata alla Canon SX530 HS. Per meno di 300€ avrete un 24-1200mm dotato di stabilizzatore d’immagine e la semplicità d’uso tipica di Canon. Tutto considerato, è un’ottima superzoom per la fotografia di viaggio e l’uso di tutti i giorni.

Perchè la SX530 non è più in alto sulla nostra lista? A differenza delle compatte come la SX720 qui sopra, questa fotocamera è estremamente ingombrante e somiglia più ad una reflex che a una compatta. Inoltre, la SX530 HS ha una risoluzione inferiore rispetto alla SX720 HS in termini di megapixel (16 contro 20.3) ed un LCD inferiore. Ma avrete più portata con lo zoom, che è il motivo per cui molti scelgono una fotocamera di questo tipo.

Vedi la Canon PowerShot SX530 HS

10 Obiettivi Canon EF (Full Frame) da avere

Abbiamo scelto le migliori lenti con attacco EF zoom e fisse dai grandangoli ai tele.

Canon 16-35mm f4 Scotland photo

Acquistare una reflex full-frame Canon è una prospettiva decisamente allettante, ma scegliere l’obiettivo giusto può rivelarsi una sfida. Per aiutarvi ad orietarvi tra l’enorme quantità di obiettivi Canon EF (full frame) disponibili sul mercato, abbiamo scelto i nostri 10 obiettivi preferiti più ulteriori 5 che non ce l’hanno fatta per poco. Qui troverete un’ampia gamma di opzioni inclusi gli zoom e gli obiettivi prime dal grandangolo al teleobiettivo. Gli obiettivi Canon offrono molto, senza contare gli obiettivi di terze parti da brand come Sigma e Tokina, e ci sono abbastanza opzioni per tutte le tasche.

1. Canon 24-70mm f/2.8L II

Canon 24-70mm f2.8 EF lens

Categoria: Travel/portrait
Peso: 28.4 oz.
Stabilizzato: No
Cosa ci piace: Qualità ottica superba e versatilità.
Cosa non ci piace: Leggermente ingombrante.

Il 24-70mm f/2.8 è la quintessenza delle lenti tutto fare per professionisti, appassionati e chiunque altro mette la qualità dell’immagine e la versatilità al primo posto. Questo obiettivo EF fa praticamente tutto: è grandangolare abbastanza per la fotografia paesaggistica pur coprendo tutte le lunghezze focali adatte alla ritrattistica e la fotografia di viaggio. E con una nitidezza ed una performance così, molti trovano difficile togliere il Canon 24-70mm f/2.8 dalla propria fotocamera, e non ci sono molte situazioni dove è effettivamente necessario.

In termini di opzioni a questa popolare lunghezza focale raccomandiamo la più costosa versione f/2.8 rispetto alla f/4 qui sotto. Non scegliamo sempre questa strada, ma in questo caso si tratta di una delle lenti migliori di Canon e l’apertura f/2.8 vi consente di scattare in qualsiasi condizione di luce, con ottimi bokeh ed una profondità di campo semplicemente impossibile da ottenere con la versione f/4. Per le fotografie indoor e notturne, il miglioramento delle performance giustifica ampiamente il prezzo.

Vedi il Canon 24-70mm f/2.8L II

2. Canon 50mm f/1.2L

Canon 50mm f1.2 lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 20.8 oz.
Stabilizzato: No
Cosa ci piace: Bokeh e profondità di campo senza rivali.
Cosa non ci piace: Molto costoso per un obiettivo fisso.

A volte il mondo diventa un posto migliore se visto attraverso un obiettivo f/1.2. Costoso, si, ma il Canon 50mm f/1.2 è la lente per ritratti per eccelenza e l’opzione premier per le reflex full frame di alto livello come la 5D Mark IV o la 5DS R. Con questo obiettivo avrete performance strabilianti, così come il bokeh, la profondità e la nitidezza. Se vi specializzate nella ritrattistica e volete il meglio in termini di qualità dell’immagine, questo 50mm f/1.2 non vi deluderà.

I punti negativi del Canon 50mm f/1.2 sono chiari: un prezzo estremamente alto per una lente fissa relativamente pesante. Potete risparmiare qualcosa con il 50mm f/1.4 di Canon o Sigma, ma la differenza in termini ottici è piuttosto evidente. Se scattate spesso ritratti ed avete in programma di avere un 50mm installato sulla vostra reflex per la maggior parte del tempo, il costo di questa lente è sicuramente giustificato. Altrimenti, il Sigma 50mm f/1.4 Art ed il Canon 50mm f/1.4 sono alternative più accessibili ed economiche.

Vedi il Canon 50mm f/1.2L

3. Canon 16-35mm f/4L

Canon 16-35mm f4 lens

Categoria: Grandangolo
Peso: 21.7 oz.
Stabilizzato: Si
Cosa ci piace: Più leggero e decisamente più economico del 16-35mm f/2.8 III sotto.
Cosa non ci piace: Non altrettanto performante.

Per coloro che spendono molto tempo all’aperto, uno zoom grandangolare di qualità può aprire un mondo di possibilità. In questa categoria abbiamo scelto il 16-35mm f/4 per primo, che non è performante come l’ultra costoso f/2.8 III di seguito, ma paragonabile su molti altri fronti. Con questo obiettivo avrete ottima nitidezza, livelli di distorsione ragionevoli e la qualità costruttiva delle lenti L che abbiamo imparato a conoscere da Canon. Per poco meno di 1000€ è decisamente un ottimo zoom grandangolare.

Alla lunghezza focale 16-35mm, il dibattito f/4 contro f/2.8 si fa decisamente interessante. Una buona percentuale di persone scatta le foto grandangolari in pieno giorno, per non parlare del bokeh che diventa irrilevante per questo genere di fotografie rispetto ad un obiettivo più incentrato sui ritratti come il 24-70mm. Considerando che il Canon 16-35mm f/4 costa meno della metà del 16-35mm f/2.8 III, è considerevolmente più leggero ed meno ingombrande, ed è dotato di stabilizzatore ottico, abbiamo preferito la versione f/4. Se vi specializzate in foto come tramonti o eventi, la versione f/2.8 può valere il prezzo aggiuntivo, ma per la maggior parte delle persone, probabilmente basterà il 16-35mm f/4. 

Vedi il Canon 16-35mm f/4L

4. Sigma 35mm f/1.4 Art

Sigma 35mm f1.4 for Canon

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 23.5 oz.
Stabilizzato: No
Cosa ci piace: 800€ in meno rispetto al Canon 35mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Autofocus non sempre veloce.

Sigma è al momento il nostro produttore preferito di obiettivi di terze parti, che offre svariate opzioni generalmente più luminose ed economiche delle controparti originali Canon. E la compagnia ha colto decisamente nel segno con la linea Art, che include obiettivi luminosi a f/1.4 di varie lunghezze focali come 35mm, 50mm ed 85mm. Per chi si diletta nella street photography, il Sigma 35mm f/1.4 Art è la nostra scelta per quanto riguarda la linea EF a questa lunghezza focale, ed è considerevolmente più economico del Canon 35mm f/1.4.

Cosa sacrificherete scegliendo Sigma? L’autofocus si può rivelare più lento in determinate occasioni (è consigliabile inoltre calibrare l’obiettivo quando lo ricevete, il che potrebbe non essere ottimale per alcuni). E non avrete nemmeno la qualità costruttiva tipica di Canon, anche se i Sigma sono piuttosto ben fatti. Ci piace comunque il Canon 35mm f/1.4, ma a circa il doppio del prezzo, preferiamo raccomandare il Sigma piuttosto.

Vedi il Sigma 35mm f/1.4 Art

5. Canon 24-70mm f/4L

Canon 24-70mm f4 lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 21.2 oz.
Stabilizzato: Si
Cosa ci piace: Performance ottiche migliori del 24-105mm f/4.
Cosa non ci piace: Bokeh peggiore rispetto al 24-70mm f/2.8.

Se desiderate godere della famosa lunghezza focale 27-70mm senza spendere più di 1000€, il Canon 24-70mm f/4 è l’obiettivo giusto. Si, questo obiettivo non è all’altezza della versione f/2.8 per i ritratti e le fotografie indoor, ma è un’ottima opzione per le foto all’aperto e la fotografia di viaggio in condizioni di luce normali. In poche parole, se non vi serve una quantità di bokeh esagerata ma volete comunque la qualità della serie L, il 24-70mm f/4 è un’ottima opzione.

Forse la concorrenza maggiore al 24-70mm f/4 è rappresentata dal 24-105mm f/4 di seguito. Ci piacciono entrambi gli obiettivi, ed il 24-105 offre un po di portata in più. Ma il 24-70mm è più nitido, mette a fuoco meglio ed è più leggero. Se i ritratti sono una parte centrale della vostra fotografia, e potete permettervi il 24-70mm f/2.8, prendetelo. Altrimenti, il nostro secondo zoom mid-range preferito per Canon EF è il 24-70mm f/4.

Vedi il Canon 24-70mm f/4L

6. Canon 70-200mm f/4L

Canon 70-200mm f4 lens

Categoria: Telephoto
Peso: 26.8 oz.
Stabilizzato: Si
Cosa ci piace: Ottima portata, stabilizzato e buon prezzo.
Cosa non ci piace: Si possono avere difficoltà in condizioni di scarsa luminosità. 

Per completare il vostro corredo fotografico, un 70-200mm è l’opzione teleobiettivo più popolare e va a complementare perfettamente un obiettivo come il 24-70mm. Canon ha due versioni del 70-200mm tra cui scegliere: un f/4 ed un f/2.8. Entrambe sono serie L con ottiche eccellenti ed entrambe sono stabilizzate, ma la f/2.8 costa e pesa circa il doppio. Se avete assolutamente bisogno degli stop extra in luminosità, come ad esempio un fotografo naturalistico che scatta al tramonto, scegliete la versione f/2.8. Altrimenti, il Canon 70-200mm f/4 è meglio in termini di prezzo e facilità di trasporto. Abbiamo usato la versione f/4 in molti viaggi, e nonostante lo stabilizzatore piuttosto rumoroso, funziona sorprendentemente bene quando si scatta “a mano” in condizioni di scarsa luminosità.

Vedi il Canon 70-200mm f/4L

7. Canon 85mm f/1.2L

Canon 85mm f1.2 EF lens

Categoria: Ritratto
Peso: 36.2 oz.
Stabilizzato: No
Cosa ci piace: Super luminoso e nitido.
Cosa non ci piace: Pesante e costoso.

Per coloro che scattano ritratti, il Canon 85mm f/1.2 è l’obiettivo EF migliore presente sul mercato. Simile al 50mm sopra, f/1.2 è un posto speciale dove trovarsi ed offre un bokeh semplicemente impossibile per obiettivi f/1.4 o f/1.8, anch’essi considerati luminosi dai normali standard. In aggiunta, l’85mm f/1.2 è estremamente nitido anche quando si scatta a diaframma completamente spalancato, ed è costruito come una lente serie L, destinato quindi a durare tutta la vita.

Nota interessante, il Canon 85mm f/1.2 non è famoso per la sua messa a fuoco veloce. Questo solitamente non è un requisito per questo tipo di obiettivo, ad ogni modo, come fotografi di ritrattistica, avremo più bisogno di bokeh migliore e maggiore quantità di luce in entrata rispetto alla velocità. Un’altra nota negativa è il peso estremamente elevato per un’ottica fissa. A parte questi piccoli nei, la qualità delle immagini prodotte da questo Canon 85mm f/1.2 è semplicemente superba e non deluderà nemmeno i fotografi più esigenti e navigati. Un’altra opzione di qualità a questa lunghezza focale da provare è il Sigma 85mm f/1.4.

Vedi il Canon 85mm f/1.2L

8. Canon 16-35mm f/2.8L III

Canon 16-35mm f2.8 III EF lens

Categoria: Grandangolo
Peso: 27.9 oz.
Stabilizzato: No
Cosa ci piace: Nitidezza ottima.
Cosa non ci piace: Oltre il doppio del prezzo della versione f/4.

Se la fotografia grandangolare è la vostra specialità, vale la pena investire nel Canon 16-35mm f/2.8 III rispetto al 16-35mm f/4 sopra. Questo obiettivo fa praticamente tutto: è estremamente nitido su tutta la lunghezza ed ha una distorsione minima, offre inoltre una profondità di campo di livello superiore ed un bokeh migliore rispetto al 16-35mm f/4. Tutto considerato, non troverete uno zoom grandangolare migliore da nessuna parte.

L’ostacolo maggiore nello scegliere il Canon 16-35mm f/2.8 III è il suo prezzo, oltre che il peso. Circa 2000€ è un prezzo importante da pagare, questo è lo zoom grandangolare più costoso di cui siamo a conoscenza, oltre che probabilmente il più pesante. I professionisti del grandangolo saranno indubbiamente abituati a queste cifre, ma per coloro che stanno testando le acque in questo tipo di fotografia, il 16-35mm f/4 sopra è comunque un’ottima opzione.

Vedi il Canon 16-35mm f/2.8L III

9. Sigma 50mm f/1.4 Art

Sigma 50mm f1.4 for Canon

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 28.7 oz.
Stabilizzato: No
Cosa ci piace: Qualità ottica premium.
Cosa non ci piace: Ancora non all’altezza del Canon 50mm f/1.2.

Senza ripeterci troppo, ci piace davvero molto la serie Sigma Art. Questi obiettivi sono luminosi, ben costruiti ed meno costosi delle controparti Canon originali. Alla popolare lunghezza focale 50mm, la qualità del Canon 50mm f/1.2 sopra è la creme de la creme, ma ad oltre 1300€ di prezzo non è decisamente un’opzione accessibile a tutti. Il Sigma 50mm f/1.4 non è sicuramente economico, ma è l’alternativa più economica che non sacrifica troppo in termini di qualità dell’immagine.

La terza e meno desiderabile opzione a questa lunghezza focale è il Canon 50mm f/1.4, che è considerevolmente più economico sia del Canon f/1.2 che del Sigma f/1.4. Quell’obiettivo però non è neanche lontanamente altrettanti nitido rispetto al Sigma (e la nitidezza è un fattore chiave con un 50mm su una full frame), e molti preferiscono utilizzarlo su fotocamere EF-S come equivalente 80mm. Ma dal momento che la maggior parte dei fotoamatori coprono i 50mm con uno zoom come il 24-70mm o un 24-105mm, un 50mm che andrebbe seriamente preso in considerazione potrebbe essere sicuramente il Sigma 50mm f/1.4 Art.

Vedi il Sigma 50mm f/1.4 Art

10. Canon 24-105mm f/4L

Canon 24-105mm f4 EF lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 23.6 oz.
Stabilizzato: Si
Cosa ci piace: Un’ottima lente da passeggio con un buon rapporto qualità prezzo.
Cosa non ci piace: Leggera distorsione.

Gli zoom da viaggio sono aumentati in popolarità negli ultimi anni, offrendo la massima versatilità per meno soldi rispetto all’acquisto di più obiettivi fissi. Se non potete permettervi il 24-70mm f/2.8, ma volete più portata del 24-70mm f/4, il 24-105mm è un’opzione valida ad un prezzo ragionevole. Questo obiettivo è sufficientemente nitido su tutto il range di zoom, mette a fuoco bene, ed è stabilizzato. Ma forse il suo punto forte è la lunghezza focale, che copre tutto dagli scatti panoramici ai ritratti e primi piani.

Quali sono i difetti del Canon 24-105 f/4? Potete sicuramente aspettarvi della distorsione. Inoltre, un’apertura diaframma massima di f/4 non è l’ideale quando si scatta in condizioni di luce non ottimali e non avrete il bokeh cremoso che si ottiene su un obiettivo f/2.8. Ma per meno di 1000€ il 24-105 f/4 è uno degli obiettivi col miglior rapporto qualità prezzo presenti su questa lista.

Vedi il Canon 24-105mm f/4L

5 Obiettivi Canon EF che non ce l’hanno fatta

11. Canon 100mm f/2.8L Macro

Canon 100mm Macro EF lens

Categoria: Macro/ritratto
Peso: 22 oz.
Stabilizzato: Si
Cosa ci piace: Estremamente nitido.
Cosa non ci piace: Non molto versatile.

Per la fotografia macro ed i ritratti, il 100mm f/2.8 di Canon è una scelta sicura. Questa lente è estremamente nitida, mette a fuoco velocemente ed in modo preciso, ed è parte della serie premium L. Inoltre, ha un ottimo rapporto qualità prezzo a circa 800€, considerando che il Canon 85mm f/1.2 costa quasi 2000€ e qualitativamente si avvicina molto. Entrambi possono essere usati per i ritratti, ma il 100mm f/2.8 ha una distanza minima di messa a fuoco adatta anche alla fotografia macro.

Tenete a mente che a differenza del 50mm f/1.2, questo non è un obiettivo da portare con se ogni giorno. 100mm è ottima per i primi piani e per catturare i dettagli, ma non è ideale per la maggior parte di foto di viaggio o street. Anche i ritratti può rivelarsi troppo ravvicinato. Ma per coloro che fotografano spesso la famiglia o sono ritrattisti professionisti, il Canon 100mm f/2.8 è un obiettivo da avere.

Vedi il Canon 100mm f/2.8L Macro

12. Canon 70-200mm f/2.8L

Canon 70-200mm f2.8 lens

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 52.5 oz.
Stabilizzato: Si
Cosa ci piace: Sorprendentemente nitido.
Cosa non ci piace: L’obiettivo di gran lunga più pesante su questa lista.

Abbiamo già apprezzato il Canon 70-200mm f/4 sopra, che è più economico, leggero e dotato di stabilizzazione. Ad ogni modo, non c’è dubbio che la versione f/2.8 sia superiore dal punto di vista ottico e sia la scelta giusta per tutti i professionisti che fanno uso prevalente di questo tipo di ottica. Le immagini prodotte da questo obiettivo sono sorprendentemente nitide su tutto il range di zoom, e la stabilizzazione aiuta molto quando si scatta senza treppiede con un obiettivo così pesante. Sconsigliamo invece di scegliere la versione più economica non-IS del 70-200 f/2.8, adatto solamente nel caso decidiate di scattare esclusivamente su treppiede.

Vedi il Canon 70-200mm f/2.8L

13. Zeiss Milvus 21mm f/2.8

Zeiss Milvus 21mm lens for Canon


Categoria: Grandangolo
Peso: 30 oz.
Stabilizzato: No
Cosa ci piace: Incredibilmente nitido e privo di distorsione.
Cosa non ci piace: Costoso e sprovvisto di autofocus.

Questa non sarebbe una vera lista senza includere un grandangolo fisso di alta qualità. I malati di fotografia adorano le lenti Zeiss, molte delle quali sono prodotte per le fotocamere mirrorless Sony. Ma questo 21mm è uno dei grandangoli qualitativamente migliori al mondo, andando a sostituire la precedente serie Distagon e prodotto sia per Canon EF che per Nikon F.

Cos’ha lo Zeiss Milvus 21mm di tanto speciale? E’ straordinariamente nitido su tutta l’area dell’immagine angoli compresi, la distorsione è praticamente assente, ed offre un contrasto fantastico grazie al rivestimento anti riflesso Zeiss applicato agli elementi ottici. Adoriamo anche la qualità costruttiva eccellente, che aggiunge un po’ di peso ma anche che vi durerà per tutta la vita. Se non avete mai provato la messa a fuoco manuale questo è un modo estremamente costoso per iniziare. Molti di quelli che la provano però, scoprono che è facile, precisa e divertente. Per un obiettivo nativo Canon con l’autofocus invece, provate il 24mm f/1.4.

Vedi lo Zeiss Milvus 21mm f/2.8

14. Canon 100-400mm f/4.5-5.6 II

Canon 100-400mm EF lens

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 56.1 oz.
Stabilizzato: Si
Cosa ci piace: Un ottimo obiettivo per la fotografia naturalistica. 
Cosa non ci piace: Non ottimale con scarsa luminosità.

200mm di zoom è buono, ma 400mm è molto meglio. Per la fotografia naturalistica o sportiva, il Canon 100-400mm f/4.5-5.6 è un teleobiettivo sbalorditivo. In condizioni di luce normali, questo obiettivo è in grado di produrre immagini nitide in una varietà di circostanze. L’autofocus è sorprendentemente veloce e la lente è dotata di stabilizzazione dell’immagina per minimizzare il camera shake.

Naturalmente, il maggior difetto del Canon 100-400mm è l’apertura massima di f/4.5-5.6. Ciò significa che l’obiettivo farà fatica in condizioni di scarsa luminosità, e da il meglio di se solo in condizioni normali. Comunque questo non è un problema per la tipologia di foto per cui è stato pensato, rendendolo uno dei teleobiettivi Canon più popolari.

Vedi il Canon 100-400mm f/4.5-5.6

15. Tamron 24-70mm f/2.8

Tamron 24-70mm f2.8 for Canon

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 29.1 oz.
Stabilizzato: Si
Cosa ci piace: Nitido e performante in scarsa luminosità.
Cosa non ci piace: Autofocus non all’altezza del resto.

Ci vorremmo davvero far piacere il Tamron 24-70mm f/2.8 come alternativa economica all’offerta nativa Canon f/2.8. Nel mondo crop-sensor, ad esempio, è disponibile un elevato numero di zoom Sigma e Tamron tutti molto competitivi. Sfortunatamente, è difficile per noi raccomandare il Tamron 24-70mm f/2.8 per Canon EF. Si, ha la stessa apertura di diaframma massima della versione originale Canon, ma la differenza di soli 400€ di prezzo non giustifica il sacrificio enorme in termini di qualità ottica e costruttiva.

Cosa manca al Tamron 24-70mm f/2.8? Come per molti obiettivi di terze parti, l’autofocus può rivelarsi non preciso e a volte lento. E anche se questo obiettivo è resistente alle intemperie, non è certo all’altezza della linea L di Canon in termini di qualità costruttiva. Un punto positivo invece è la nitidezza ottima su tutto il range di zoom, ma con un prezzo così elevato preferiamo orientarci sul Canon.

Vedi il Tamron 24-70mm f/2.8

I migliori obiettivi per Nikon D3400

Abbiamo selezionato le migliori opzioni per Nikon D3400 dal grandangolo ai teleobiettivi

Nikon D3300 and 18-55mm photo

La D3400 è una delle reflex entry-level più vendute e con un ottimo rapporto qualità prezzo. Con questa fotocamera avrete un sensore da 24.2 megapixel, il processore Nikon EXPEED 4, ed una serie di features come la connettività wi-fi, e la correzione della distorsione dell’immagine. L’obiettivo kit 18-55mm è un buon punto di partenza, ma di seguito analizzeremo le migliori lenti prime e zoom che vi aiuteranno a portare la vostra esperienza con la D3400 al livello successivo.

1. Nikon 18-55mm f/3.5-5.6 VR II

Nikon 18-55mm VR II lens

Categoria: Kit
35mm equivalente: 27-82.5mm
Peso: 6.9 oz.
Cosa ci piace: Più leggero della versione precedente. 
Cosa non ci piace: Costruito in plastica e portata limitata.

Non c’è molto da discutere qui: il Nikon 18-55mm VR II è incluso con la D3400 e non troverete il corpo macchina senza obiettivo in commercio. La buona notizia è che questo obiettivo è decentemente buono e migliora rispetto alle sue versioni precedenti, con una nitidezza aumentata, ed un peso inferiore. Potrete aspettarvi un po’ di distorsione sul lato grandangolare che può essere corretta con l’apposita funzione della fotocamera Nikon D3400. Ed il 18-55mm VR II non è ottimale in condizione di scarsa luminosità con un’apertura diaframma massima di f/3.5-5.6, ma si tratta pur sempre di una lente kit. Questo obiettivo costituisce comunque un ottimo punto di partenza ed un perfetto backup nel caso decidiate di acquistare alcuni degli obiettivi proposti di seguito.

Vedi il Nikon 18-55mm Kit

2. Nikon 50mm f/1.8

Nikon 50mm f1.8 lens

Categoria: Ritratto
35mm equivalente: 75mm
Peso: 6.6 oz.
Cosa ci piace: Nitido e leggero. 
Cosa non ci piace: Praticamente nulla.

Per coloro che scattano ritratti o fotografia al chiuso, il 50mm f/1.8 è un obiettivo da avere obbligatoriamente. E’ una delle lenti Nikon più nitide in assoluto, si comporta bene in condizioni di luce scarsa a f/1.8, ha una messa a fuoco veloce e precisa, e produce un ottimo bokeh. Comparato all’obiettivo kit, il 18-55mm, il 50mm f/1.8 farà apparire le vostre foto più professionali e vive ad un prezzo decisamente ragionevole. Ci è piaciuto molto anche l’autofocus override, che vi permette di passare dalla messa a fuoco automatica a quella manuale semplicemente muovendo la ghiera. Tenete a mente che questa è tecnicamente una lente FX (full frame), ma è totalmente compatibile con la D3400 ed equivalente ad un 75mm su formato pieno. Punto decisamente a favore nel caso in futuro decidiate di passare a full-frame.

Vedi il Nikon 50mm f/1.8

3. Nikon 35mm f/1.8

Nikon 35mm f1.8 lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 52.5mm
Peso: 7.1 oz.
Cosa ci piace: Ottica eccellente ad un prezzo basso.  
Cosa non ci piace: Costruita in plastica.

Se avete in programma di scattare viaggi o street-photography con la Nikon D3400, vi raccomandiamo caldamente l’acquisto del Nikon 35mm f/1.8. Con una focale equivalente di 52.5mm, questo è uno degli obiettivi migliori della linea DX, è nitido, si comporta bene con poca luce, ed è relativamente economico per quello che offre. L’unico vero neo del 35mm f/1.8 è che a parte l’attacco in metallo, la lente è costruita in plastica che può non durare per sempre. Ma non è un rischio enorme considerato il prezzo, specialmente per la qualità eccellente offerta da questa lente. Se siete indecisi tra il 35mm f/1.8 ed il 50mm f/1.8 sopra, sono estremamente simili in termini di qualità ottica, quindi la scelta ricade maggiormente sulla lunghezza focale. Il 35mm f/1.8 è migliore per il viaggio e come lente da passeggio, mentre il 50mm f/1.8 è ideale per la ritrattistica.

Vedi il Nikon 35mm f/1.8

4. Nikon 55-300mm f/4.5-5.6 VR

Nikon 55-300mm lens

Categoria: Telephoto
35mm equivalente: 82.5-450mm
Peso 18.7 oz.
Cosa ci piace: Ottima portata. 
Cosa non ci piace: Autofocus a volte ci mette un po’.

A completare il 18-5mm kit e darvi la compertura completa da grandangolo a teleobiettivo, ci pensa il Nikon 55-300mm. Insieme al 18-300mm, questo obiettivo batte qualsiasi altro obiettivo per formato DX per quanto riguarda la portata, con un’equivalente 35mm di ben 450mm. Se avete in programma di scattare molte fotografie ad esempio di tipo naturalistico, i 100mm in più rispetto al 55-200mm f/4-5.6 qui sotto faranno certamente la differenza. Ad ogni modo questo obiettivo è più costoso e pesante, entrambi fattori da tenere in considerazione. E anche se dotato di stabilizzatore ottico, è preferibile scattare prevalentemente in condizioni di luce normali.

Vedi il Nikon 55-200mm f/4.5-5.6 VR

5. Tokina 11-16mm f/2.8 DX II

Tokina 11-16mm DX II lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 16.5-24mm
Peso: 19.8 oz.
Cosa ci piace: Uno zoom grandangolare veloce ed economico.
Cosa non ci piace: Autofocus non a livelli alti.

Considerando che il Nikon 10-24mm f/3.5-4.5 è decisamente troppo costoso per la maggior parte delle persone che acquistano una D3400, siamo sempre alla ricerca di alternative più economiche nel comparto dei grandangoli. Per un po’ abbiamo avuto il Sigma 10-20mm f/4-5.6 su questa lista, ma l’abbiamo sostituito con il Tokina 11-16mm. Sopra ogni cosa, amiamo l’apertura diaframma massima f/2.8, che restituisce immagini di qualità professionale in condizioni di luce scarsa per meno di 500€. Tenete a mente che questo obiettivo non è perfetto: l’autofocus è più lento rispetto alla controparte Nikon, e la distorsione si fa notare. Ad ogni modo, il Tokina 11-16mm f/2.8 è uno strumento divertente per chi aspira a diventare un buon fotografo paesaggistico.

Vedi il Tokina 11-16mm f/2.8 DX II

6. Nikon 55-200mm f/4-5.6 VR II

Nikon 55-200mm VR II lens

Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 82.5-300mm
Peso: 10.6 oz.
Cosa ci piace: Leggero e compatto per un teleobiettivo. 
Cosa non ci piace: Attacco e costruzione in plastica.

Se intendete scattare nel range di un teleobiettivo solo in qualche occasione, ma volete comunque avere l’opzione disponibile nella vostra borsa, il Nikon 55-200mm f/4-5.6 costa circa 200€ in meno del 55-300mm sopra ed è decisamente più leggero. Certo, dovrete sacrificare circa 100mm di zoom, che possono fare la differenza quando si scattano soggetti estremamente lontani a cui non vi potete avvicinare. Questo obiettivo è dotato di sistema VR per la riduzione delle vibrazioni, ha un autofocus decente, ed una qualità ottica ottima per il prezzo a cui viene offerto. Non è un teleobiettivo per professionisti, ma un’ottima opzione per coloro che vogliono completare il setup della loro D3400 senza spendere troppo.

Vedi Nikon 55-200mm f/4-5.6G VR II

7. Nikon 18-300mm f/3.5-5.6 VR

Nikon 18-300mm VR lens

Categoria: All-in-one
35mm equivalente: 27-450mm
Peso: 19.4 oz.
Cosa ci piace: Estremamente versatile.
Cosa non ci piace: Piuttosto costoso.

Il Nikon 18-300mm VR è il biglietto vincente per una lente tuttofare che può scattare tutto: dai soggetti grandangolari alla fotografia naturalistica. Con un range equivalente di 27-450mm su formato pieno, potreste aspettarvi un obiettivo pesante ed ingombrante. Nonostante questo il Nikon 18-300mm VR pesa decisamente poco ed è sorprendentemente compatto. In aggiunta, la lente produce immagini nitide, soprattutto nella parte centrale del suo range, ed è dotato di sistema VR. L’ostacolo più grosso di questo obiettivo è il prezzo, che è circa il doppio del costo della fotocamera.

Vedi il Nikon 18-300mm f/3.5-5.6 VR

8. Tamron 70-300mm f/4-5.6

Tamron 70-300mm lens for Canon

Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 105-450mm
Peso: 15.4 oz.
Cosa ci piace: Economico e con ottima portata.  
Cosa non ci piace: 
Non dotato di VR.

Se volete uno zoom serio, ma il Nikon 55-300mm è troppo caro, il Tamron 70-300mm f/4-5.6 è un’opzione interessante. Questo obiettivo non è dotato di riduzione della vibrazione, di conseguenza darà il meglio in condizioni di luce ottimali, ma vi porterà fino ad un equivalente 35mm di 450mm senza prosciugarvi il conto corrente. Tenete a mente che combinando questo obiettivo con il 18-55mm VR II (incluso con la fotocamera) avrete un piccolo gap nella lunghezza focale da 55mm a 70mm, ma non dovrebbe rappresentare un grosso problema a meno che non scattiate principalmente ritratti. E anche allora, probabilmente riuscirete comunque a cavarvela.

Vedi il Tamron 70-300mm f/4-5.6

9. Nikon 40mm f/2.8 Micro

Nikon 40mm DX lens

Categoria: Macro
​35mm equivalente: 60mm
Peso: 9.9 oz. 
Cosa ci piace: Nitido ed economico. 
Cosa non ci piace: 40mm richiederanno che vi avviciniate al vostro soggetto.

Due delle opzioni macro più popolari per la D3400 sono il 40mm f/2.8 ed il 85mm f/3.5. Basandoci sul prezzo, preferiamo la versione 40mm. La lunghezza focale inferiore è migliore per i soggetti statici facilmente approcciabili come fiori, cibo, o fotografia di prodotti. In termini di ottica, questo obiettivo ci è piaciuto molto, è nitida, economica, e mette a fuoco a distanze estremamente ravvicinate dal soggetto. E’ anche più veloce del Nikon 85mm di 2/3 di stop. L’unico punto negativo potrebbe essere la lunghezza focale non ottimale per alcuni tipi di fotografia macro, ma come punto di partenza è decisamente ottimo.

Vedi il Nikon 40mm f/2.8

10. Nikon 10-24mm f/3.5-4.5

Nikon 10-24mm lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 15-36mm
Peso: 16.2 oz.
Cosa ci piace: Il miglior zoom grandangolare formato DX in termini ottici.
Cosa non ci piace: Troppo caro per i nostri gusti.

A circa 1000€, il Nikon 10-24mm f/3.5-4.5 è decisamente troppo caro per la maggioranza degli utenti di Nikon D3400. Ad ogni modo, le scelte sono piuttosto limitate per questa categoria ed abbiamo deciso di metterlo in lista perchè in termini di qualità dell’immagine è semplicemente il miglior grandangolo in formato DX attualmente in commercio. Ci è piaciuta molto la lunghezza focale, equivalente a 15mm 36mm su formato pieno, offrendo una grande versatilità. Come per la maggioranza degli zoom grandangolari, la performance in condizioni di scarsa luminosità è limitata, e potrete aspettarvi una certa quantità di distorsione, rimane comunque quanto di meglio si può trovare in questa categoria.

Vedi il Nikon 10-24mm f/3.5-4.5

11. Nikon 18-140mm f/3.5-5.6 VR

Nikon 18-140mm lens

Categoria: Zoom da viaggio
35mm equivalente: 27-210mm
Peso: 17.3 oz.
Cosa ci piace: Versatile e nitido.
Cosa non ci piace: Costruzione in plastica.

Per un miglioramento notevole nella qualità dell’immagine rispetto alla lente kit 18-55mm ed una portata molto migliore, provate il Nikon 18-140mm VR. Questo obiettivo relativamente nuovo nella linea Nikon DX è nitido, ha la riduzione della vibrazione (VR), ed è piuttosto compatto. Per i viaggi e la maggior parte degli altri utilizzi che non richiedono portata maggiore, il Nikon 18-140mm VR può essere la vostra sola ed unica lente per la vostra Nikon D3400. Perchè non è posizionato più in alto in classifica? Perchè avete già il 18-55mm con la fotocamera, il Nikon 18-140mm VR sarà in parte ridondante, e piuttosto costoso se rapportato al prezzo della Nikon D3400. Sarebbe bello se questo obiettivo fosse offerto come lente kit per la D3400, e forse succederà prima o poi.

Vedi il Nikon 18-140mm f/3.5-5.6 VR

12. Sigma 18-250mm f/3.5-6.3 Macro OS

Sigma 18-250mm for Nikon lens

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 27-375mm
Peso: 16.6 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo tuttofare più economico per la D3400.
Cosa non ci piace: Autofocus non al livello delle lenti originali Nikon. 

Per un obiettivo tuttofare economico, date un’occhiata al Sigma 18-250mm Macro OS. Il punto migliore è il prezzo, centinaia di euro inferiore rispetto a tutte le lenti Nikon elencate sopra. Perchè costa così poco? Primo, l’apertura di diaframma cala a f/6.3 contro f/5.6 delle controparti Nikon. Secondo, il materiale con cui è costruito non è resistente come le plastiche più dure o il metallo. Terzo, le performance ottiche non sono al livello degli obiettivi Nikon, con meno nitidezza negli angoli. Ma il Sigma 18-250mm Macro OS è sicuramente un buon obiettivo al prezzo a cui viene offerto, e come bonus è anche più leggero degli altri obiettivi.

See the Sigma 18-250mm f/3.5-6.3 OSS

3 Motivi per cui le tue pellicole Instax Mini 9 sono sovraesposte

Non c’è niente di più fastidioso per un utilizzatore Instax di attendere che la sua foto si sviluppi solo per scoprire che è uscita completamente bianca.

Quando succede, significa quasi sempre che l’immagine è stata sovraesposta.

La sovraesposizione avviene quando la pellicola viene esposta ad una quantità di luce eccessiva. Allo stesso modo, la sottoesposizione (immagini troppo scure) avviene quando una quantità insufficiente di luce colpisce la pellicola.

Se state leggendo questo articolo, vi starete probabilmente chiedendo perchè alcune delle vostre foto scattate con Instax Mini 9 sono risultate sovraesposte. Beh, di seguito (speriamo) di darvi la risposta!

E’ STATA SCELTA L’IMPOSTAZIONE SBAGLIATA

Sulla Instax Mini9, potete scegliere tra cinque differenti settaggi per l’esposizione sulla ghiera dell’obiettivo: Very Sunny, Sunny, Cloudy, Indoors e High Key.

Ciascuna delle impostazioni corrisponde ad un valore di apertura del diaframma, maggiore il valore, minore è l’apertura, e minore è la quantità di luce che andrà a colpire la pellicola.

  • Very Sunny: f/32 (apertura più stretta, poca quantità di luce)
  • Sunny: f/22
  • Cloudy: f/16
  • Indoors: f/12.7 (apertura maggiore, molta luce)
  • High Key: Vi permetterà di scattare immagini più luminose con un look più morbido. Ricordate, la vostra fotocamera non sceglierà mai questo settaggio in modo automatico.

La fotocamera suggerirà automaticamente il settaggio ideale leggendo l’intensità della luce naturale ed illuminando il relativo led sulla ghiera.

La fotocamera ha selezionato “Very Sunny” e ne ha illuminato il relativo LED.

La sovraesposizione avviene quando selezionate un settaggio scuro (ad esempio Cloudy o Indoors) in presenza di una scena ben illuminata come una giornata soleggiata. Questo avviene perchè state dicendo alla fotocamera di far passare una quantità di luce maggiore rispetto a quanto necessario per una corretta esposizione.

Di seguito un buon esempio di immagine sovraesposta durante una giornata nuvolosa. Anche se la fotocamera mi stava suggerendo di utilizzare Sunny, ho deciso di usare Cloudy pensando fosse troppo coperto per utilizzare un settaggio più luminoso. Alla fine avrei dovuto dare retta alla fotocamera!

Un altro buon esempio è la coppia di immagini sotto. Accidentalmente ho dimenticato di cambiare l’impostazione da Indoors a Very Sunny ed il risultato è stata un’esposizione completamente slavata. Dal momento che mi era piaciuta la foto, ho deciso di scattarla nuovamente, questa volta con l’impostazione Very Sunny, ed è risultata esposta correttamente questa volta.

La lezione qui è che prima di scattare, controllate che la fotocamera sia impostata sull’opzione corretta, altrimenti potreste ritrovarvi qualche sorpresa non gradita!

LA PELLICOLA ERA GIA’ STATA ESPOSTA ALLA LUCE

Uno degli errori più gravi che possiate fare nella fotografia instantanea è esporre la pellicola alla luce prima di aver scattato la foto, andando a sovraesporre completamente l’intero pacchetto di pellicole.

Ciò avviene quando ci si trova sotto la luce diretta del sole al momento della ricarica delle pellicole nella fotocamera, o aprendo il retro della fotocamera e rimuovendo il pacchetto prima di averlo esaurito.

In entrambi i casi, l’unica soluzione è buttare via l’intero pacchetto e ricominciare da capo!

IL VOSTRO SOGGETTO E’ TROPPO LUMINOSO

Ci è capitato più di qualche volta, scattando fotografie in giornate estremamente soleggiate, di scoprire che le immagini erano più esposte di quello che avremmo voluto nonostante stessimo utilizzando l’impostazione Very Sunny.

Prendiamo ad esempio la foto qui sotto. Nonostante abbiamo utilizzato l’impostazione Very Sunny, l’immagine è ancora piuttosto slavata in alcune aree.

Non c’è molto da fare in queste situazioni eccetto scattare in un orario meno luminoso o aspettare che passi qualche nuvola.

Inoltre è bene evitare di scattare in direzione del sole: non solo tutte le foto usciranno completamente sovraesposte, ma rischiate di danneggiarvi la vista.

USARE LA SOVRAESPOSIZIONE CREATIVAMENTE

Anche se nessuno si vuole ritrovare con un’immagine del tipo “orso polare in mezzo ad una tempesta di neve”, molti fotografi amano sovraesporre leggermente le loro immagini per un effetto creativo.

La pratica più diffusa con la Instax Mini 9 è selezionare il settaggio uno stop più scuro di quello suggerito dalla fotocamera. (Ricordate, i settaggi più scuri faranno passare una quantità di luce maggiore!) Nel caso di Very Sunny, sarebbe Sunny e via così. Così facendo, le vostre immagini avranno un aspetto più luminoso e gradevole senza slavare troppo i colori o i dettagli.

Un altro modo è usare l’impostazione High Key menzionata sopra. Quando siete in posti poco illuminati come un ristorante, l’impostazione High Key fa due lavori: illuminare ed ammorbidire l’immagine. Evitate di utilizzarla con la luce del giorno, in quanto produrrebbe immagini completamente sovraesposte.

Morale della favola: non c’è un modo giusto o sbagliato di approcciare l’esposizione. L’importante è ottenere l’effetto desiderato, e non ritrovarsi con una serie di immagini bianche!

10 Obiettivi Canon EF-S (APS-C) da avere

Un’occhiata da vicino ai migliori obiettivi Canon EF-S dai grandangoli ai teleobiettivi

Canon 10-18mm lens nature photo

Le opzioni per quanto riguarda gli obiettivi per la vostra fotocamera Canon APS-C sono immense, dall’obiettivo standard alle lenti specialistiche fisse e non fino agli obiettivi di terze parti. Per aiutarvi ad orientarvi, abbiamo selezionato i migliori zoom ed obiettivi fissi EF-S coprendo tutte le maggiori categorie dal grandangolo al teleobiettivo. Inoltre, abbiamo tenuto fortemente in considerazione l’aspetto economico e la convenienza delle singole lenti nell’assegnare le posizioni.

1. Sigma 17-50mm f/2.8 per Canon

Sigma 17-50mm lens for Canon

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 27.2-80mm
Peso: 19.9 oz.
Cosa ci piace: Ottica eccellente per il prezzo.
Cosa non ci piace: Autofocus e qualità costruttiva non alla pari con le lenti Canon.

Ci ha pensato Sigma ad uscire sul mercato con un obiettivo EF-S luminoso ad un prezzo ragionevole su Canon. Con un’apertura massima costante di f/2.8, questo 17-50mm è creato per mimare il 24-70mm f/2.8 full frame così popolare tra i fotografi professionisti. In termini ottici, avrete ottime performance in scarsa luce naturale e bokeh, ottima resa cromatica, e buona nitidezza al centro. E a meno di metà del prezzo del Canon 17-55mm f/2.8 di seguito, questa è il nostro miglior obiettivo Canon EF-S per la vita di tutti i giorni.

Quali sono i problemi che si possono incontrare optando per una lente di terze parti come il Sigma 17-50mm f/2.8? Il primo è l’autofocus, che può rivelarsi più lento rispetto a quanto offerto da Canon nativamente. Il secondo è la qualità costruttiva, che è buona ma non all’altezza degli standard Canon. A parte questi problemi, questo Sigma è un’obiettivo con alte potenzialità ed un rapporto qualità/prezzo davvero ottimo.

Vedi il Sigma 17-50mm f/2.8 per Canon

2. Canon 24mm f/2.8 STM

Canon 24mm f2.8 STM lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 38.4mm
Peso: 4.4 oz.
Cosa ci piace: Poco ingombrante ed ottima qualità ottica.
Cosa non ci piace: Nitidezza e luminosità buone ma non ottime.
Recensione: Recensione Canon 24mm f/2.8 STM

Gli obiettivi Pancake sono i migliori, hanno un peso praticamente nullo e rendono la vostra reflex estremamente leggera e maneggevole. Nella versione con attacco EF-S, il Pancake più popolare è il 24mm f/2.8. Con un peso estremamente leggero ed una lunghezza di meno di 2cm, questo equivalente 38mm è un’opzione davvero gradevole come lente da passeggio e per un uso da tutti i giorni.

In termini di performance ottiche, il Canon 24mm f/2.8 è buono se non addirittura ottimo. L’obiettivo è ragionevolmente nitido, mette a fuoco velocemente sia per le foto che per i video, e si comporta bene in condizioni di scarsa luminosità a f/2.8. E’ vero che ci sono obiettivi più luminosi e più nitidi come il Canon 50mm f/1.8 di seguito, ma bisogna sacrificare la comodità di una lente Pancake e può non essere così versatile come lente da passeggio. Se state cercando un obiettivo economico per la street photography ed i viaggi, il 24mm f/2.8 è la nostra scelta migliore.

Vedi il Canon 24mm f/2.8 STM

3. Canon 10-18mm f/4.5-5.6 IS STM

Canon 10-18mm STM lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 16-28.8mm 
Peso: 8.5 oz.
Cosa ci piace: Ottimo prezzo per un grandangolo.
Cosa non ci piace: Costruito in plastica.

I grandangoli solitamente sono piuttosto costosi. Dall’altra parte della barricata, ad esempio, il Nikon 10-24mm f/3.5-4.5 costa quasi 1000€. Ad ogni modo, pensiamo che Canon abbia colpito nel segno con il 10-18mm f/4.5-5.6. Rilasciato qualche anno fa, questa lente è nitida, leggera, e dotata del silenzioso sistema STM ottimo per girare video. Tutto considerato, è un’ottima opzione per chi vuole sperimentare con la fotografia grandangolare senza spendere una fortuna.

Per coloro aperti anche alle opzioni non native, ci sono alcune opzioni in più da considerare di seguito. Il Sigma 10-20mm f/3.5 ed il Tokina 11-16mm f/2.8 sono più luminosi ma anche meno nitidi e più costosi. Ed il Canon’s 10-22mm f/3.5-5.6 vince in termini di qualità delle immagini ma è un po’ troppo costoso per i nostri gusti attorno ai 600€. Per questi motivi, il Canon 10-18mm è la nostra scelta nella categoria grandangoli ed è un obiettivo estremamente divertente in generale.

Vedi il Canon 10-18mm f/4.5-5.6 IS STM

4. Canon 50mm f/1.8 STM

Canon 50mm f1.8 STM lens

Categoria: Ritratto
35mm equivalente: 80mm
Peso: 4.6 oz.
Cosa ci piace: Luminoso, leggero ed economico.
Cosa non ci piace: Costruito in plastica.

Cominciamo dicendo che il 50mm f/1.8 STM tecnicamente è un obiettivo EF, ma è totalmente compatibile con le totocamere EF-S con un’equivalente di 80mm. A poco più di 100€ di prezzo, questo obiettivo fisso è ottimo per la ritrattistica: è nitido, luminoso, mette a fuoco bene e pesa molto poco. A parere nostro questa è la formula vincente.

Quali sono i difetti del Canon 50mm f/1.8 STM? Come obiettivo fisso, non è così versatile come uno zoom che copre un range maggiore. E anche se la qualità costruttiva è buona, l’obiettivo è costruito principalmente in plastica compreso l’attacco. Ma per i ritratti su fotocamere EF-S, non troverete niente di meglio allo stesso rapporto qualità prezzo. Per performance ottiche ancora superiori potrete sempre optare per il più costoso Canon 50mm f/1.4.

Vedi il Canon 50mm f/1.8 STM

5. Canon 55-250mm f/4-5.6 IS STM

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Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 88-400mm
Peso: 13.3 oz.
Cosa ci piace: Autofocus veloce per un teleobiettivo.
Cosa non ci piace: Costruito in plastica e meno portata del 70-300mm di seguito. 

Molti utenti Canon scelgono un’obiettivo economico come il 18-55mm kit per la loro reflex, e non a caso, ci aggiungono il 55-250mm STM andando a coprire quasi tutta la lunghezza possibile. Nonostante sia costruito quasi interamente in plastica, questo obiettivo è nitido, relativamente leggero, ed il nostro teleobiettivo preferito su attacco EF-S. Invece del fotocentrico autofocus USM, l’STM si mette a fuoco più velocemente e silenziosamente. E’ dotato inoltre di stabilizzatore ottico.

Per una portata ancora maggiore, un’altra scelta popolare per Canon APS-C è il Canon EF-mount 70-300mm f/4-5.6. Con un equivalente di 112-480mm su APS-C, questo obiettivo costa di più ma offre una portata maggiore per usi come la fotografia naturalistica. Tutto considerato, preferiamo il prezzo più contenuto del 55-250mm, così come il peso. A meno che non abbiate in programma di scattare nel range tele molto di frequente, è più conveniente e meno fastidioso da trasportare.

Vedi il Canon 55-250mm f/4-5.6 IS STM

6. Canon 18-135mm f/3.5-5.6 IS USM

Canon 18-135mm Nanon USM lens

Categoria: Zoom da viaggio/ritratto
35mm equivalente: 28.8-216mm
Peso: 18.2 oz.
Cosa ci piace: Un ottimo obiettivo per foto e video di viaggio.
Cosa non ci piace: Costoso e otticamente non a livello di ottiche fisse.

E’ facile confondersi tra le tante versioni di obiettivi 18-135mm EF-S Canon. La prima versione era la standard IS, mentre la seconda ha aggiunto il sistema STM per video migliori. Ma la terza ha migliorato significativamente con il nuovo motore Nano USM che offre il meglio dei due mondi: messa a fuoco veloce per le foto e silenziosa per i video. Unita ad una lunghezza focale equivalente di 28.8-216mm, preferiamo questo obiettivo tra tutti i canon 18-135mm o 18-55mm presenti sul mercato.

Purtroppo dovrete pagare di più per questa nuova tecnologia: il 18-135mm IS USM costa circa il doppio delle versioni menzionate sopra, ma è un obiettivo di qualità maggiore pensato per i veri appassionati (è offerta come lente kit sulla Canon 80D). La versione STM è una buona opzione soprattutto per i videoamatori, mentre lo standard IS dovrebbe essere sufficientemente buono per chi si limita alla fotografia classica. Ma per coloro che vogliono il pacchetto completo, raccomandiamo la versione IS USM.

Vedi il Canon 18-135mm f/3.5-5.6 IS USM

7. Canon 17-55mm f/2.8 IS USM

Canon%2017-55mm%20lens_1.jpg

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 27.2-88mm
Peso: 22.4 oz.
Cosa ci piace: Luminoso, nitido e ben costruito.
Cosa non ci piace: Costa più del doppio rispetto al Sigma 17-55mm f/2.8 sopra.

Gli zoom menzionati sopra sono molto convenienti, ma se state cercando la qualità ottica al top della gamma, date un’occhiata al Canon 17-55mm f/2.8. Nonostante un range di zoom molto simile alla lente kit 18-55mm offerta con la maggior parte delle reflex Canon APS-C, questo obiettivo è un animale completamente differente. La caratteristica che si nota di più è la luminosità con un’apertura di diaframma f/2.8, ma anche l’eccellente nitidezza, la distorsione minima e l’autofocus molto veloce. Per gli appassionati che vogliono il meglio dalla loro reflex Canon, il 17-55mm f/2.8 è il miglior zoom “pro” da passeggio.

Come mai il 17-55mm f/2.8 non si è posizionato più in alto in classifica? A circa 800€ di prezzo, costa più della maggior parte delle reflex entry-level e di fascia media. Inoltre, l’autofocus USM è ottimo per la fotografia ma non buono quanto l’STM per il video, che è una priorità per molti utenti di reflex Canon. Tutto considerato, il 17-55mm f/2.8 è una buona accoppiata per un modello di fascia medio-alta come la Canon 80D, ma decisamente sovradimensionato su una reflex entry-level.

Vedi il Canon 17-55mm f/2.8 IS USM

8. Sigma 10-20mm f/3.5 per Canon

Sigma 10-20mm lens for Canon

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 16-32mm
Peso: 18.3 oz.
Cosa ci piace: Più luminoso dei grandangoli nativi Canon.
Cosa non ci piace: Pesante e non nitidissimo.

Se non fosse per il Canon 10-18mm sopra, la scelta ricadrebbe senza pensarci sul Sigma 10-20mm f/3.5. Questo obiettivo ha una lunghezza focale equivalente a 16-32mm, con un’apertura diaframma costante a f/3.5, più luminoso dunque di qualsiasi zoom Canon. Avrete anche un po’ di portata extra rispetto al Canon 10-18mm ad un prezzo minore rispetto al 10-22mm di seguito.

I due problemi principali con il Sigma 10-20mm: la nitidezza ed il peso. L’obiettivo è decentemente nitido, soprattutto quando si chiude il diaframma, ma in generale non è nitido come le lenti native Canon. Inoltre, il Sigma pesa più del doppio rispetto al Canon 10-18mm e considerevolmente più del 10-22mm. Apprezziamo l’apertura di diaframma maggiore, ma f/3.5 non è abbastanza per dare il punto a Sigma.

Vedi il Sigma 10-20mm f/3.5 per Canon

9. Canon 60mm f/2.8 Macro USM

Canon 60mm f2.8 macro lens

Categoria: Macro
35mm equivalente: 96mm
Peso: 11.8 oz.
Cosa ci piace: Il nostro obiettivo macro EF-S preferito.
Cosa non ci piace: Autofocus può essere lento in certe occasioni.

I fotografi Macro meritano una lente dedicata allo scopo, e la nostra scelta per Canon EF-S è il 60mm f/2.8. Con una focale equivalente di 96mm, questo obiettivo è ideale per la maggior parte di scatti macro e tele medio. L’apertura di diaframma f/2.8 funziona bene per creare profondità di campo e bokeh, ed il peso non vi darà troppo fastidio ne’ occuperà molto spazio nella vostra borsa.

Per piccoli soggetti e per coloro che vogliono più portata, il Canon 100mm f/2.8 Macro USM (EF mount), può portarvi ancora più vicini. Dovrete mettere mano ai vostri risparmi per questo obiettivo, ma 100mm è ottimo per catturare i dettagli più piccoli. Canon ha anche un 100mm f/2.8 L, ma ad oltre 800€ è sicuramente fuori portata per la maggior parte degli utenti APS-C.

Vedi il Canon 60mm f/2.8 Macro USM

10. Tamron 16-300mm f/3.5-6.3 per Canon

Tamron 16-300mm lens for Canon

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 25.6-480mm
Peso: 19 oz.
Cosa ci piace: Estremamente versatile.
Cosa non ci piace: Qualità delle immagini buona ma nulla che vi farà gridare al miracolo.

E’ difficile negare la convenienza degli obiettivi tutto in uno. Invece di trasportare e scambiare numerosi obiettivi, un obiettivo tutto in uno come il Tamron 16-300mm può fare tutto. Con un range equivalente di 25.6-480mm, siete coperti dal grandangolo al teleobiettivo senza vuoti in mezzo. La nitidezza e l’autofocus sono sorprendentemente buoni per una lente del genere, ed il peso non è così fastidioso come ci saremmo potuti aspettare (il Canon 17-55mm f/2.8 è più pesante, ad esempio).

Finchè avete aspettative ragionevoli in termini di qualità ottica, apprezzerete la versatilità del Tamron 16-300mm. I ritratti non saranno “croccanti” come con un’ottica fissa luminosa, e noterete la nitidezza non sempre perfetta, soprattutto avvicinandovi verso la parte tele della lente. Inoltre, l’apertura diaframma massima f/3.5-6.3 è decente ma non in grado di produrre bokeh professionali. Ad ogni modo, il Tamron 16-300mm è un’obiettivo tutto in uno per la vostra reflex Canon e l’abbiamo preferito rispetto al Canon 18-200mm sotto.

Vedi il Tamron 16-300mm f/3.5-6.3 per Canon

5 Obiettivi Canon EF-S che non ce l’hanno fatta

11. Canon 15-85mm f/3.5-5.6 IS USM

Canon 15-85mm STM lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 24-136mm 
Peso: 20.3 oz.
Cosa ci piace: Versatile e nitido.
Cosa non ci piace: Costoso e abbastanza pesante.

Quasi tutti gli zoom “da passeggio” partono da 17mm o 18mm, che significa che non sono l’ideale per grandi paesaggi o altri tipi di scene che necessitano di un vero grandangolo. Il Canon 15-85mm è un’eccezione, coprendo l’equivalente di 24mm e con un range totale di 24-136mm equivalente. Combinato con una nitidezza impressionante ed un autofocus veloce, il Canon 15-85mm f/3.5-5.6 può fungere da obiettivo tutto fare nella vostra borsa (o accoppiato ad uno zoom tele come il 55-200mm).

Il chiaro svantaggio di questo obiettivo è il prezzo: circa 800€, che va a superare il costo di quasi tutti i corpi macchina reflex Canon, senza menzionare che il 15-85mm non è particolarmente luminoso con un’apertura diaframma massima di f/3.5-5.6. Avremmo preferito spendere i soldi per un obiettivo f/2.8 come il Canon 17-55mm sopra, ma sembra ci siano troppi buoni obiettivi EF-S per spendere 800€ su uno zoom non proprio luminoso.

Vedi il Canon 15-85mm f/3.5-5.6 IS USM

12. Canon 18-55mm f/3.5-5.6 IS STM

Canon 18-55mm STM lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 28.8-88mm
Peso: 7.2 oz.
Cosa ci piace: Estremamente economico.
Cosa non ci piace: Qualità ottica mediocre.

Il 18-55mm f/3.5-5.6 STM è probabilmente l’obiettivo EF-S più utilizzato, viene offerto come obiettivo kit sulla maggior parte delle reflex Canon entry-level e di fascia media. Va bene per testare le acque con la fotografia reflex, permettendo di creare immagini decenti con un buon autofocus e buone performance video, ed una qualità costruttiva migliore degli obiettivi 18-55mm passati.

La nostra preoccupazione maggiore è che il 18-55mm f/3.5-5.6 non si distingue per nessuna caratteristica in particolare. Il range dello zoom è limitato e non offre la versatilità che offrono altri zoom su questa lista (il 18-135mm STM sopra è un’opzione kit molto più completa ad esempio). La distorsione si fa notare e le performance con scarsa luminosità sono appena alla pari con altri zoom economici. Tutto sommato, il 18-55mm STM è un’opzione buona se compresa nel kit della reflex, soprattutto se non avete un grosso budget a disposizione per iniziare. I fotografi più esigenti devono sicuramente guardare altrove.

Vedi il Canon 18-55mm f/3.5-5.6 IS STM

13. Tokina 11-16mm f/2.8 per Canon

Tokina 11-16mm lens for Canon

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 17.6-25.6mm
Peso: 19.8 oz.
Cosa ci piace: Lo zoom grandangolo più luminoso presente in lista.
Cosa non ci piace: Distorsione e range di zoom limitato.

Il Tokina 11–16mm f/2.8 è un’alternativa interessante agli altri zoom grandangolari EF-S. La caratteristica più impressionante è la performance in scarsa luminosità a f/2.8, più luminoso di qualsiasi alternativa offerta da Sigma, Nikon o Canon di 2/3 di stop. E’ anche sorprendentemente nitido e ben costruito, nonostante il prezzo sotto i 500€.

Ci sono un po’ di motivi per cui non abbiamo posizionato il Tokina 11-16mm più alto in classifica. Il primo è la distorsione, che si fa sicuramente notabile verso i 16mm. Inoltre, non ci è piaciuto il peso piuttosto elevato di questo obiettivo, che lo rende in qualche modo un fastidio da trasportare. Infine, il range di zoom è più piccolo rispetto alle alternative presenti su questa lista. Ma se la luminosità è una priorità per voi, considerate l’acquisto di questo obiettivo.

Vedi il Tokina 11-16mm f/2.8 per Canon

14. Canon 10-22mm f/3.5-4.5 USM

Canon 10-22mm EF-S lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 16-35.2mm
Peso: 13.6 oz.
Cosa ci piace: Più luminoso del Canon 10-18mm sopra.
Cosa non ci piace: Costoso.

Dal punto di vista prettamente ottico, il Canon 10-22mm f/3.5-4.5 è superiore al Canon 10-18mm f/4.5-5.6 sopra. Le maggiori differenze sono la luminosità, dove il 10-22mm se la cava meglio, e la portata extra a 22mm (equivalente a 35mm). Entrambi gli zoom grandangolari Canon EF-S hanno un autofocus migliore delle loro controparti di terze parti, come la qualità costruttiva superiore.

Ad ogni modo, è difficile posizionare il Canon 10-22mm f/3.5-4.5 più in alto data la grossa disparità di prezzo. La maggior parte degli utenti APS-C sono alla ricerca di un buon grandangolo da passeggio, e il 10-18mm colpisce nel segno e se la cava meglio con il video con il suo motore STM. E sia il Tokina 11-16mm f/2.8 che il Sigma 10-20mm f/3.5 sono più luminosi ed economici. Questo lascia il Canon 10-22mm nella terra di nessuno, è un buon obiettivo ma troppo caro per i nostri gusti.

Vedi il Canon 10-22mm f/3.5-4.5 USM

15. Canon 18-200mm f/3.5-5.6 IS

Canon 18-200mm lens

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 28.8-300mm
Peso: 21 oz.
Cosa ci piace: Un obiettivo tutto in uno nativo Canon.
Cosa non ci piace: Prezzo elevato e problemi di messa a fuoco.

Il Canon 18-200mm f/3.5-5.6 è un obiettivo tutto in uno progettato per andare testa a testa con il popolare Nikon 18-200mm (Nikon ha anche rilasciato una versione migliorata 18-300mm, e speriamo che Canon faccia altrettanto in futuro). Cominciamo dai punti positivi: questo è un obiettivo versatile con una buona qualità ottica, e molti apprezzano il suo fattore convenienza. Intorno ai 700€ di prezzo, potrete coprire tutto il range della vostra borsa fotografica e non avere bisogno di cambiare obiettivo in corsa.

Ad ogni modo, il Canon 18-200mm ha alcuni problemi che ci hanno lasciato l’amaro in bocca. La ghiera per la messa a fuoco manuale gira quando l’autofocus entra in funzione, che può dare fastidio mentre si impugna l’obiettivo, e potete aspettarvi una buona dose di distorsione su tutto il range di zoom. Inoltre, il Tokina 16-300mm sopra è più economico, ha un range maggiore, ed una portata superiore. Se per voi utilizzare solo prodotti originali Canon è un must, il 18-200mm è il vostro obiettivo tutto in uno. Per coloro disposti ad optare per una lente di terze parti, raccomandiamo il Tokina.

Vedi il Canon 18-200mm f/3.5-5.6 IS

10 Obiettivi Fujifilm X-Mount da avere

Analizziamo i migliori obiettivi X Mount, obiettivi fissi e zoom per fotocamere mirrorless Fujifilm

Fujifilm 18-55mm lens Delicate Arch photo

Le fotocamere mirrorless Fujifilm si sono ritagliate ormai la loro fetta di mercato, con modelli come la X-T2 e la X-Pro2 che continuano a guadagnare seguaci tra professionisti ed appassionati. Di seguito, diamo un’occhiata ai migliori obiettivi per Fujifilm X Mount, dai grandangoli ai teleobiettivi. Le lenti Prime ci sono piaciute in particolare, ma in generale tutta la gamma offre nitidezza impressionante, distorsione pressochè nulla, ed ottima qualità costruttiva.

1. Fujifilm 35mm f/2

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Ritratto/viaggi
35mm equivalente: 53mm
Peso: 6 oz.
Cosa ci piace: Ottica di livello professionale ad un prezzo ragionevole.
Cosa non ci piace: Ci sono lenti più luminose come la versione f/1.4 di seguito.

Fujifilm è meglio conosciuta per la street photography e la ritrattistica, ed in particolare per le sue lenti a focale fissa, dovrebbe quindi essere ovvio il motivo per cui il 35mm f/2 è in cima alla lista. Con un’equivalente di 53mm, questo obiettivo offre nitidezza eccellente e performance in condizioni di luce scarsa ad un prezzo ragionevole. Se siete in cerca di un obiettivo X-mount da portare con voi nella vita quotidiana che possa aiutarvi a portare la vostra fotografia ad un livello più alto, avete trovato quello che fa al caso vostro.

Un’opzione più costosa a questa lunghezza focale è il 35mm f/1.4 di seguito. Ci piace questo obiettivo, che offre un’apertura diaframma massima più luminosa di uno stop, ma ad un prezzo maggiore così come il peso, motivo per cui abbiamo preferito la versione f/2. Potete optare per la versione f/1.4 se il prezzo non è un problema per voi o se siete un professionista che basa il proprio lavoro su questa lunghezza focale, ma pensiamo che il 35mm f/2 sia un’ottima lente per il prezzo a cui viene offerta.

Vedi il Fujifilm 35mm f/2

2. Fujifilm 23mm f/2

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Viaggio
35mm equivalente: 35mm
Peso: 6.4 oz.
Cosa ci piace: Alta qualità ottica e autofocus più veloce della versione f/1.4
Cosa non ci piace: Non ottimale per i ritratti.

Il Fujifilm 23mm f/2 non è versatile come il 35mm f/2 sopra, ad un’equivalente di 35mm non è la migliore opzione per la ritrattistica. Ad ogni modo, questa lente prime ha un’ottima qualità ottica ed è l’ideale per la street photography e la fotografia di viaggio: è leggera, nitida, luminosa e mette a fuoco velocemente, ed è anche resistente alle intemperie. Ha praticamente tutto ciò che si possa desiderare a nostro parere.

Per i professionisti ed appassionati che dipendono da questa particolare lunghezza focale, il più costoso Fujifilm 23mm f/1.4 è uno stop più luminoso. E’ vero che questo obiettivo vi darà un bokeh superiore, facendone un’ottimo abbinamento con fotocamere di alto livello come la X-Pro2. Ma a più del doppio del prezzo della versione f/2, e con un autofocus più lento, la maggior parte delle persone troveranno che la versione f/2 sarà più che sufficiente.

Vedi il Fujifilm 23mm f/2

3. Fujifilm 10-24mm f/4

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 15-36mm
Peso: 14.5 oz.
Cosa ci piace: Il miglior grandangolo Fujifilm.  
Cosa non ci piace: Prezzo piuttosto elevato.

Vorremmo che ci fossero più opzioni per i grandangoli Fujifilm X Mount, ed uno zoom f/2.8 non sembra poi così irrealistico da desiderare. Ma ciò non impedisce al 10-24mm f/4 di essere un’ottima lente in generale. Con un’equivalente di 15-36mm, è simile agli obiettivi full frame 16-35mm molto popolari tra i professionisti. Come abbiamo imparato ad aspettarci da Fujifilm, questo obiettivo è estremamente nitido, con pochissima distorsione, ben costruito, ed è dotato di stabilizzatore ottico. Se scattate foto paesaggistiche o altri tipi di fotografia grandangolare su Fujifilm, questo è il vostro obiettivo.

L’ostacolo più grosso quando si Fujifilm 10-24mm f/4 è il prezzo. Circa 1000€ è alta come cifra da spendere per un obiettivo f/4, ma come già detto i fotografi che utilizzano grandangoli non hanno molta scelta per quanto riguarda le opzioni X-Mount. Ci è piaciuto il Fujifilm 14mm f/2.8, ma costa praticamente lo stesso ed è decisamente meno versatile. Se state cercando di risparmiare veramente, il Rokinon 12mm f/2 potrebbe fare al caso vostro, nonostante la messa a fuoco manuale.

Vedi il Fujifilm 10-24mm f/4

4. Fujifilm 56mm f/1.2

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Ritratto
35mm equivalente: 85mm
Peso: 14.3 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo Fujifilm più luminoso sul mercato.
Cosa non ci piace: Pesante e l’autofocus potrebbe essere migliore.

Date il benvenuto all’obiettivo Fujifilm più luminoso. Con un’apertura massima di f/1.2 ed una lunghezza focale di 85mm equivalente, questo è l’obiettivo premier per la ritrattistica su mirrorless Fujiflm. Il bokeh, la resa cromatica e la profondità sono ineguagliate su tutta la linea X-mount, e l’obiettivo performa estremamente bene anche quando si apre completamente il diaframma. Se siete ritrattisti seri con il budget a disposizione, questo obiettivo è un must-have.

L’unico neo del Fujifilm 56mm f/1.2 è l’autofocus. Le fotocamere Fujiflm sono rimaste indietro rispetto a Sony e le altre della stessa categoria, e questo obiettivo tende a rimanere in hunt un po’ troppo a lungo in alcune occasioni (il basso contrasto sembra causare la maggior parte dei problemi). Ma siamo andati davvero a cercare il pelo nell’uovo per questa lente spettacolare su tutti i fronti.

Vedi il Fujifilm 56mm f/1.2

5. Fujifilm 55-200mm f/3.5-4.8 OIS

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Telephoto
35mm equivalente: 84-304mm
Peso: 20.5 oz.
Cosa ci piace: Buona qualità ottica.
Cosa non ci piace: Autofocus a volte lento.

Ci sono un po’ di opzioni per i teleobiettivi su Fujifilm, ma la nostra scelta in questa categoria è il 55-200mm. Questo obiettivo copre fino ad un equivalente di 305mm con un’apertura diaframma massima di un rispettabile f/3.5-4.8 (per uno zoom tele). Avrete anche una buona nitidezza e lo stabilizzatore ottico per poter scattare con poca luce senza necessità di un treppiede. Questa lente è leggermente più costosa di quello che vorremmo e l’autofocus può essere lento in alcune situazioni, ma rimane ottima da affiancare al 18-55mm kit ed alle altre lenti Prime.

Per quelli che hanno in programma di scattare spesso sul range tele di questo obiettivo solo occasionalmente, il Fujifilm 55-230mm f/4.5-6.7 è più leggero ed economico, con il maggior sacrificio sull’apertura del diaframma. Mentre gli utilizzatori “seri” di teleobiettivi dovrebbero considerare il 100-400mm f/4.5-5.6 di seguito, probabilmente fuori budget per la maggior parte della gente ma con il range di zoom più lungo di qualsiasi obiettivo X-mount fin’ora.

Vedi Il Fujifilm 55-200mm f/3.5-4.8

6. Fujifilm 35mm f/1.4

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Ritratto/viaggi
35mm equivalente: 53mm
Peso: 6.6 oz.
Cosa ci piace: F/1.4 è il valore ideale.
Cosa non ci piace: Autofocus a volte lento e leggermente rumoroso.

 Il Fujifilm 35mm f/1.4 è il secondo “cinquantino” in lista, in una versatile focale equivalente di 52.5mm. Abbiamo considerato di metterlo sopra la versione f/2, ma ci sono un paio di motivi per cui abbiamo preferito non farlo. Il primo è l’autofocus, che può rivelarsi lento in alcune situazioni e piuttosto rumoroso per una lente prime. Il secondo è il prezzo, circa 200€ in più. Sono entrambi obiettivi di qualità e non potete sbagliare in ogni caso, ma pensiamo che la versione f/2 sia veloce abbastanza per la maggior parte delle persone.

Ad ogni modo, per coloro che non hanno in programma di utilizzare spesso altri obiettivi oltre a questo, può valere la pena investire qualcosa in più per il 35mm f/1.4. Questo obiettivo centra il bersaglio su tutti i fronti: è luminoso, nitido ed è costruito in modo eccellente. e Quest’obiettivo da il meglio di se quando la luce naturale è bassa, rendendo l’f/1.4 l’obiettivo preferito di fotografi di matrimoni e di eventi.

Vedi il Fujifilm 35mm f/1.4

7. Fujifilm 18-55mm f/2.8-4 OIS

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Viaggio/Ritratti
35mm equivalente: 27-84mm
Peso: 10.9 oz.
Cosa ci piace: Ottimo rapporto qualità/prezzo.
Cosa non ci piace: Non all’altezza di altre lenti su questa lista.

Il Fujifilm 18-55mm f/2.8-4 viene fornito in dotazioni con fotocamere come la X-T2 e la X-T20, ma chiamarlo obiettivo “kit” non è proprio il caso. Comparata ad altri obiettivi di plastica come le lenti kit di Nikon e Canon, questo Fujifilm è costruito meglio ed è estremamente superiore dal punto di vista ottico. Non solo avrete un’apertura di diaframma relativamente luminosa, ma questo obiettivo mantiene la qualità su tutto il range di zoom con distorsione minima.

Tutto considerato, i nostri sentimenti verso il Fujifilm 18-55mm f/2.8-4 sono direttamente proporzionali al prezzo. Come parte di varie Fotocamere Fujiflm, questo obiettivo si trova solitamente intorno ai 300€ extra rispetto alla fotocamera, che è un ottimo prezzo. Comprandola invece a prezzo pieno il discorso diventa molto meno invitante.

Vedi il Fujifilm 18-55mm f/2.8-4

8. Fujifilm 14mm f/2.8

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 21mm
Peso: 8.3 oz.
Cosa ci piace: Estremamente nitida e distorsione minima.
Cosa non ci piace: Meno versatile del 35mm sopra.

Uno dei maggiori vantaggi del possedere un sistema mirrorless è la compattezza, e le lenti Prime sono quasi sempre più piccole e leggere degli zoom. Il miglior grandangolo per Fujifilm X Mount è il 14mm f/2.8, che è la lunghezza ideale con un equivalente 35mm di 21mm. E’ sostanzialmente più leggero del 10-24mm sopra. E l’obiettivo non delude dal punto di vista della qualità ottica con un’ottima nitidezza, distorsione quasi assente ed ottime performance con poca luce naturale.

Tutto considerato, abbiamo posizionato il Fujifilm 14mm f/2.8 qui in classifica perchè abbiamo valutato di più la versatilità offerta dagli zoom come il 10-24mm f/4 sopra. Inoltre, abbiamo notato che la maggior parte delle foto grandangolari sono scattate in condizioni di luce solitamente piuttosto buone, rendendo non essenziale l’apertura di diaframma maggiore come può essere per i ritratti o le foto di viaggio. Entrambe sono ottime opzioni, ma a parità di prezzo preferiamo lo zoom. Per una lente prime economica, date un’occhiata al Rokinon 12mm f/2 di seguito.

Vedi il Fujifilm 14mm f/2.8

9. Fujifilm 18-135mm f/3.5-5.6 OIS

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 27-206mm
Peso: 17.3 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo più versatile presente su questa lista.
Cosa non ci piace: Difficile non invidiare la qualità ottica delle altre lenti.

Il 18-135mm f/3.5-5.6 è la versione di Fujifilm di un obiettivo tutto fare, coprendo dal grandangolo al teleobiettivo e tutto quello che ci va in mezzo. Ci sono molti punti positivi da considerare: l’obiettivo è versatile, ben costruito, resistente alle intemperie (a differenza del 18-55mm f/2.8-4), ed è sufficientemente buono a livello ottico da soddisfare la maggioranza delle persone. Se state cercando un’unica soluzione per la vostra fotocamera Fujiflim, questo è ciò che fa per voi.

Ad ogni modo, non ci sembra giusto ignorare tutte le altre fantastiche lenti di Fujifilm per un’obiettivo tutto in uno. Molti acquirenti Fujifilm sono molto esigenti, probabilmente più dell’utente medio Canon o Nikon APS-C, e ci siamo sempre sentiti esitanti nel consigliare una lente tuttofare quando i singoli obiettivi specifici sono molto superiori in qualità ottica. Acquistate il Fujifilm 18-135mm se la semplicità e la versatilità sono la vostra priorità, altrimenti guardate altrove.

Vedi il Fujifilm 18-135mm f/3.5-5.6

10. Fujifilm 100-400mm f/4.5-5.6 OIS

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 152-609mm
Peso: 40.5 oz.
Cosa ci piace: Autofocus sorprendentemente buono.
Cosa non ci piace: Molto pesante e costoso.

Il Fujifilm 100-400mm f/4.5-5.6 non è sicuramente l’obiettivo più pratico presente su questa lista, ma è uno dei più divertenti questo è sicuro. Con una lunghezza focale equivalente sbalorditiva di 150-600mm, avrete più portata di quanto possibile su qualsiasi altro sistema APS-C. Per tutto quello che va dalla fotografia animalistica allo sport, questo è il teleobiettivo X-Mount che fa per voi.

I difetti del Fujifilm 100-400mm sono chiari: costa più della maggior parte delle fotocamere Fujifilm, e al suo peso, annulla il fattore compattezza di qualsiasi mirrorless possediate. Ma diamo punti a Fujifilm per quanto messo sul piatto con questo obiettivo: autofocus straordinario e stabilizzatore ottico.

Vedi il Fujifilm 100-400mm f/4.5-5.6

5 Obiettivi Fujifilm X-Mount che non ce l’hanno fatta

11. Fujifilm 16-55mm f/2.8

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 24-84mm
Peso: 23.1 oz.
Cosa ci piace: Uno zoom di range medio professionale.   
Cosa non ci piace: Costoso e pesante.

Uno degli obiettivi più usati dai fotografi professionisti è il 24-70mm f/2.8, che offre massima versatilità senza compromettere la qualità ottica. Il 16-55mm f/2.8 è la versione di Fujifilm di quel tipo di obiettivo, con una focale equivalente di 24-82.5mm (maggiore portata rispetto ad un 24-70mm). Potrete installare questo obiettivo su qualsiasi mirrorless Fujifilm e portare a casa ottime foto dalla paesaggistica ai ritratti.

Ci sono vari motivi per cui il Fujifilm 16-55mm f/2.8 non ce l’ha fatta ad entrare in classifica. Il primo è il peso, decisamente elevato per una mirrorless compatta. Il secondo è la mancanza di stabilizzatore ottico, che tornerebbe decisamente utile in condizioni di luce naturale scarsa. Infine, Fujifilm ha un’offerta talmente forte di lenti Prime che è difficile orientarsi verso uno zoom del genere. Non intendiamo sminuire la qualità di questo obiettivo, e sicuramente non ne rimarrete delusi, ma ci sono molte opzioni più leggere ed economiche.

Vedi il Fujifilm 16-55mm f/2.8

12. Fujifilm 16mm f/1.4

migliori obiettivi fujifilm

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 24mm
Peso: 13.2 oz.
Cosa ci piace: Performance al top della gamma.
Cosa non ci piace: Non siamo amanti di questa focale.

Cominciamo dicendo che 24mm non è la nostra focale preferita. E’ un po’ troppo stretta per la paesaggistica, preferiamo il 16mm ai 21mm per la fotografia all’aperto. E la fotografia street solitamente riesce meglio a 35mm o 50mm. Ecco perchè il Fujifilm 16mm f/1.4 è un po’ “scomodo” a nostro parere.

Lunghezza focale a parte, questo è uno degli obiettivi Fujifilm più performanti. Estremamente buono al buio a f/1.4 di diaframma, è in grado di creare bokeh eccellenti, ed è estremamente nitido e con distorsione quasi nulla. Non ci si può certo lamentare dal punto di vista ottico, e considerando che il Fujifilm’s 14mm f/2.8 è due stop meno luminoso, è un’opzione che ha senso solo per coloro che mettono la luminosità al primo posto.

Vedi il Fujifilm 16mm f/1.4

13. Rokinon 12mm f/2

Categoria: Wide angle
35mm equivalente: 18mm
Peso: 9.2 oz.
Cosa ci piace: Economico per un grandangolo.
Cosa non ci piace: La messa a fuoco manuale non è per tutti.

Viste le opsioni estremamente costose viste sopra come il 10-14mm f/4 ed il 14mm f/2.8, abbiamo pensato in modo non convenzionale con il Rokinon 12mm f/2. Questo obiettivo con messa a fuoco manuale Fujifilm X Mount è estremamente ragionevole come prezzo per meno di 400€. La cosa più impressionante è l’apertura di diaframma a f/2, ottima per la fotografia astronomica ed altri tipi di fotografia al buio.

La messa a fuoco manuale può rappresentare un ostacolo per alcuni fotografi, ma ci è piaciuta molto la nitidezza e la qualità costruttiva. Per fare un confronto, il Zeiss 12mm Touit ha una qualità simile e costa circa il doppio. Non aspettatevi di eguagliare un obiettivo Zeiss per qualità ottica e costruttiva, ma è sicuramente un obiettivo divertente e con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Vedi il Rokinon 12mm f/2

14. Fujifilm 50-140mm f/2.8 OIS

Categoria: Telephoto
35mm equivalente: 76-213mm
Peso: 35 oz.
Cosa ci piace: Il teleobiettivo zoom più luminoso su questa lista.
Cosa non ci piace: Pesante e con una portata limitata.

Ci avviciniamo alla fine di questa lista con un altro zoom premium, progettato per mimare la popolare focale 70-200mm. Con un’apertura diaframma massima costante di f/2.8 e lo stabilizzatore ottico, questo obiettivo copre tutto il range dal teleobiettivo medio in su. Non offre la stessa portata del 55-200mm o del 100-400mm, ma le performance ottiche sono superiori praticamente in ogni aspetto.

Il Fujifilm 50-140mm f/2.8 è il terzo teleobiettivo qui menzionato a causa della sua lunghezza focale limitata. Apprezziamo la portata extra ed il peso minore del 55-200mm f/3.5-4.8 nonostante la minore luminosità. ed il 100-400mm f/4.5-5.6 offre una portata tale difficile da eguagliare per un appassionato di teleobiettivi. Ma per la ritrattistica ed i viaggi che vogliono avere un po’ di portata in più, la qualità ottica è la più alta della categoria.

Vedi il Fujifilm 50-140mm f/2.8

15. Fujifilm 60mm f/2.4 Macro

Fujifilm 60mm f2.4

Categoria: Macro
35mm equivalente: 90mm
Peso: 7.6 oz.
Cosa ci piace: Nitido e ben costruito.
Cosa non ci piace: 1:2 significa che non è un vero obiettivo Macro.

Le opzioni per obiettivi Macro Fujifilm X Mount sono scarse, così scarse che potrebbero far pensare due volte ai fotografi Magro sull’acquisto di un sistema Fujifilm. Un’opzione decente è il Fujifilm 60mm f/2.4, che è equivalente al 90mm. Questo obiettivo è piuttosto leggero, nitido, mette a fuoco bene ed ha la qualità costruttiva di Fujiflm.

Il nostro maggior problema riguarda la definizione di Macro stessa: questa lente ha un fattore macro di 1:2, mentre i veri obiettivi macro hanno solitamente 1:1. Un’altra opzione per Fujifilm X Mount è lo Zeiss Touit 50mm f/2.8, dotato di fattore macro 1:1 ma è piuttosto costoso attorno ai 1000€ e non si avvicina tanto quanto vorremmo. Questi due obiettivi “Macro” sono ok, ma speriamo che Fujifilm espanda la linea in futuro.

Vedi il Fujifilm 60mm f/2.4 Macro

10 Obiettivi Sony FE (Full Frame) Da Avere

Un’occhiata da vicino ai migliori obiettivi Sony FE per le fotocamere mirrorless Sony Full Frame, dai tele ai grandangoli

Sony 16-35mm f4 rocky beach photo

Le fotocamere mirrorless full frame Sony hanno creato molto chiacchiericcio nel mondo della fotografia, e continuano a migliorare ad ogni uscita. E’ vero che le opzioni per gli obiettivi Sony FE sono ancora limitate rispetto a quanto offrono Canon e Nikon, ma la collezione sta crescendo ed è ancora più impressionante nel 2019 di quanto fosse un anno fa. Di seguito analizziamo i migliori obiettivi Sony FE (full frame), inclusi zoom e obiettivi Prime, dai grandangoli ai teleobiettivi. Vista la forte relazione tra Sony e Zeiss, ci sono svariate opzioni di alto livello che dovrebbero far felice anche il più esigente dei fotografi.

1. Sony 24-70mm f/2.8 GM

Sony 24-70mm f2.8G lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 31.3 oz.
Cosa ci piace: Qualità ottica eccellente.
Cosa non ci piace: Pesante e costoso.

Il 24-70mm f/2.8 GM è l’obiettivo che ha fatto diventare le mirrorless full frame Sony davvero competitive rispetto alle Reflex Canon e Nikon. Per Sony FE, il primo ad arrivare è stato il mediocre Sony 28-70mm f/3.5-5.6, poi il decente Sony 24-70mm f/4, ma nessuno era all’altezza degli standard professionali dei concorrenti a questo range di zoom. Ecco invece il 24-70mm f/2.8 GM, che è super nitido, crea un bokeh superbo, ed è estremamente ben fatto. Tutto considerato, potrebbe essere il miglior 24-70mm f/2.8 sul mercato in assoluto.

Se state cercando il miglior zoom FE in termini di qualità ottica, il 24-70mm f/2.8 GM è quello che fa per voi. Ma anche questo obiettivo ha i suoi difetti. Il primo è il prezzo, sopra i 2000€ il che lo rende considerevolmente più caro del Canon 24-70mm f/2.8 o del Nikon 24-70mm f/2.8. E’ anche più pesante di entrambi i concorrenti. Su una fotocamera compatta come la Sony a7R III, risulta sicuramente ingombrante e pesante. Ma il 24-70mm f/2.8 GM si riscatta con la qualità delle immagini che produce, che è ciò che lo rende il miglior obiettivo Sony FE.

Vedi il Sony 24-70mm f/2.8 GM

2. Sony 16-35mm f/2.8 GM

Sony 16-35mm f2.8 GM lens

Categoria: Grandangolo
Peso: 24 oz.
Cosa ci piace: Performance ottiche ottime.
Cosa non ci piace: Più costoso e pesante rispetto alla versione f/4.

Quando esisteva solo il 16-35mm f/4, eravamo tutti piuttosto felici con la qualità delle immagini prodotte. Ma l’anno scorso, Sony ha ggiunto la versione G Master, pensata per i fotografi di paesaggi e altri professionisti del grandangolo. Per farla breve, questo obiettivo è semplicemente fantastico. E’ estremamente nitido in tutte le regolazioni, si comporta benissimo in condizioni di scarsa luminosità per uno zoom grandangolo, e crea immagini vive e vibranti che difficilmente si potranno riprodurre fuori dalla famiglia GM.

La vera domanda è se dobbiate spendere o meno i soldi per il 16-35mm f/2.8. La versione f/4 descritta sotto è un’ottima lente, e vi farà risparmiare circa 800€ e qualche grammo di peso. Inoltre, molta gente non usa il 16-35mm in condizioni di scarsa luminosità molto spesso, come può essere per uno zoom 24-70mm f/2.8, e le fotocamere Sony hanno una sensibilità ISO ottima. La risposta è che sono entrambe ottime scelte, ma quando è disponibile un modello GM, in generale consigliamo di optare per quello.

Vedi il Sony 16-35mm f/2.8 GM

3. Sigma 85mm f/1.4 Art

Sigma 85mm f1.4 for Sony

Categoria: Ritratto
Peso: 39.9 oz.
Cosa ci piace: Più nitido del Sony’s 85mm f/1.4 ad un prezzo minore.
Cosa non ci piace: Incredibilmente pesante.

La lunga attesa per un obiettivo Sigma Art con attacco Sony FE è finalmente finita. In cima alla lista c’è l’85mm f/1.4, che è straordinariamente nitido, crea ottimi bokeh, e compete molto da vicino con la versione Sony GM in termini di qualità delle immagini, ad un prezzo decisamente inferiore. Basandoci su quanto abbiamo già visto con il Sigma 85mm f1/.4 per Canon e Nikon, questo dovrebbe essere un obiettivo superbo in grado di accontentare anche i fotografi più esigenti.

Il peso del Sigma 85mm f/1.4 è sicuramente il suo difetto più grande. E’ più pesante del Sony 85mm f/1.4 GM, che potrebbe essere un grosso problema per quelli che cercano di ridurre il peso totale della loro borsa fotografica. Inoltre, il Sigma non è completamente resistente alle intemperie, anche se ha un qualche tipo di guarnizione sull’attacco. Per un altro obiettivo Sigma Art molto interessante, date un’occhiata al nuovo Sigma 35mm f/1.4 di seguito.

Vedi il Sigma 85mm f/1.4 Art

4. Sony 55mm f/1.8

Sony 55mm f1.8 FE lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 9.9 oz.
Cosa ci piace: Nitido e più leggero del 50mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Se siete fanatici del bokeh, questo obiettivo potrebbe lasciarvi leggermente delusi.

Per la nostra top lente “normale” per mirrorless Sony full frame, è stata una battaglia tra il 55mm f/1.8 e il 50mm f/1.4 qui sotto. I professionisti e gli appassionati amano il più luminoso f/1.4, ma il 55mm f/1.8 offre ottima nitidezza ed è più economico. Entrambi gli obiettivi sono di gran lunga superiori al deludente 50mm f/1.8, con un prezzo sicuramente attraente ma non all’altezza degli standad delle mirrorless full frame Sony.

Dal punto di vista della qualità ottica, il 55mm f/1.8 è sorprendentemente impressionante. Avrete parecchia nitidezza e bokeh per un f/1.8, e l’autofocus è eccellente. Inoltre, il 55mm f/1.8 è considerevolmente più leggero del 50mm f/1.4. E con le capacità ISO elevate delle fotocamere Sony, non c’è poi tutto questo gran bisogno di spendere 500€ in più per guadagnare meno di uno stop di diaframma. La verità è che non potete sbagliare in qualsiasi caso, personalmente abbiamo preferito il peso minore ed il prezzo più contenuto del f/1.8.

Vedi il Sony 55mm f/1.8

5. Sony 70-200mm f/2.8 GM

Sony 70-200mm f2.8 GM lens

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 52.2 oz.
Cosa ci piace: Qualità ottica e costruttiva professionale.
Cosa non ci piace: Estremamente pesante e costoso.

Potrebbe esserci dell’affaticamento da G Master prima della fine di questo articolo, ma la serie di lenti premium di Sony è realmente così valida. L’anno scorso abbiamo avuto il 70-200mm f/4 classificato piuttosto in alto vista la difficoltà nel reperire la versione f/2.8 GM, ma apparentemente il problema è stato risolto ed è ora disponibile nella maggior parte degli store online e non. Nonostante il peso notevole ed il prezzo, il 70-200mm f/2.8 non delude. L’obiettivo è super nitido, mette a fuoco in modo estremamente veloce e preciso, e produce bokeh cremosi. Se la qualità dell’immagine è la vostra maggior priorità in un teleobiettivo, la scelta è chiara, prendete la versione GM.

La buona notizia è che il Sony 70-200mm f/4 non è poi tanto peggio. Questo obiettivo è ragionevolmente nitido, molto più leggero della versione f/2.8, e più di 1000€ più economico. Inoltre, entrambi questi obiettivi offrono lo stabilizzatore ottico, estremamente utile a questo tipo di lunghezze focali. Ma personalmente facciamo davvero fatica a passare oltre la versione G Master quando disponibile, senza menzionare che l’f/4 è buono ma non strabiliante da un punto di vista ottico. Per ulteriore zoom, date un’occhiata al 100-400mm di seguito (e si, è una lente GM).

Vedi il Sony 70-200mm f/2.8 GM

6. Zeiss Batis 18mm f/2.8

Zeiss Batis 18mm f2.8 for Sony

Categoria: Grandangolo
Peso: 11.6 oz.
Cosa ci piace: Incredibilmente nitido e ottima resa cromatica.
Cosa non ci piace: Non pesante ma leggermente ingombrante.

Una fotocamera come la Sony A7R III è un’opzione molto attraente per tutti i paesaggisti seri, con un peso contenuto ed un sensore ad altissima risoluzione. E anche se il 16-35mm f/2.8 menzionato sopra può rivelarsi l’obiettivo grandangolare FE più versatile, il Zeiss Batis 18mm f/2.8 è la lente Prime per eccellenza. A questa lunghezza focale, accoppiato alla a7R III, è un sogno che diventa realtà.

Ma quanto è veramente buono il Batis 18mm f/2.8? E’ estremamente nitido su tutta l’area dell’immagine (gli obiettivi Zeiss sono famosi per la loro nitidezza), ha molta poca distorsione, quasi assente, una resa cromatica incredibile, ed un autofocus piuttosto veloce. Inoltre, l’obiettivo ha un peso ragionevole ed è costruito per durare una vita. Le altre opzioni Zeiss per i grandangoli includono il 21mm Loxia, ma con la sola messa a fuoco manuale e una lunghezza focale leggermente più lunga di quanto ci piace per la paesaggistica.

Vedi lo Zeiss Batis 18mm f/2.8

7. Sony 16-35mm f/4

Sony 16-35mm f4 lens

Categoria: Grandangolo
Peso: 18.3 oz.
Cosa ci piace: Ottma qualità ottica.
Cosa non ci piace: Meno performante della versione GM in condizioni di scarsa luminosità.

Cominceremo col dire che siamo stati early adopter del Sony 16-35mm f/4. Basandoci sulle ricerche condotte, ci è sembrato il miglior 16-35mm sul mercato inclusi i modelli più conosciuti di Canon e Nikon. E visto che questo è stato il primo zoom grandangolo per Sony FE, un gran numero di professionisti hanno fatto l’acquisto in attesa dell’inevitabile versione GM. Le performance ottiche sono nel complesso molto buone: l’obiettivo è nitido, ha una distorsione ragionevole, ed è resistente alle intemperie.

Non è una scelta facile tra il 16-35mm f/4 e la versione f/2.8 GM di cui sopra. Per certi versi, speravamo che la versione GM fosse deludente rispetto alle aspettative (illusi) e per cui sarebbe stato facile tenersi la versione f/4. Una cosa importante da tenere a mente è che molti fotografi di paesaggistica generalmente scattano con condizioni di luce naturale buona, e spesso non necessitano dello stop extra di diaframma. Inoltre, risparmierete circa 800€ e qualche grammo di peso nel processo, che non è da poco.

Vedi il Sony 16-35mm f/4

8. Sony 24-105mm f/4

Sony 24-105mm f4 lens

Categoria: Tutto in uno
Peso: 23.4 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo che fa tutto.
Cosa non ci piace: Sacrificherete qualche stop di diaframma in favore di uno zoom maggiore.

Prima del 24-105mm f/4, la lineup di Sony appariva incompleta di un obiettivo da un prezzo ragionevole, adatto a tutte le situazioni. Il vecchio 24-70mm f/4 era un buon inizio, ma ha deluso leggermente le aspettative, soprattutto vista l’elevata risoluzione degli ultimi modelli di mirrorless Sony. Mentre il 24-240mm è un’opzione versatile ma l’elevato range di zoom significa che manca di perfomance “pro” a livello ottico. Con il nuovo 24-105mm f/4, Sony ha un vincitore. A poco meno di 1400€, questo obiettivo offre una nitidezza impressionante su tutta l’area dell’immagine ed un’ottima versatilità per tutto quello che va dal grandangolo ai ritratti.

Molti considerando l’acquisto di questo obiettivo spesso sono indecisi tra questo ed il 24-70mm GM sopra. Quali sono le maggiori differenze, prezzo escluso? Noterete più distorsione e vignetting sul 24-105mm, che può essere facilmente corretta in post produzione. E sacrificherete un po’ di performance in condizioni di luce non ottimale con un’apertura diaframma massima a f/4. Ma con le capacità ISO elevate delle ultime fotocamere mirrorless Sony, potrebbe essere un compromesso accettabile considerando il risparmio economico ed il range aumentato. Se siete alla ricerca di un obiettivo tutto fare per un uso in viaggio o da tutti i giorni, il 24-105mm è un’ottima scelta.

Vedi il Sony 24-105mm f/4

9. Sigma 35mm f/1.4 Art

Sigma 35mm f1.4 for Sony

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 23.4 oz.
Cosa ci piace: Super nitido e decisamente più economico della versione Sony
Cosa non ci piace: Autofocus leggermente più lento del Sony 35mm f/1.4

Se siete amanti della street photography e della fotografia da viaggio e state cercando un obiettivo semplice e di alta qualità in grado di soddisfare tutti i vostri bisogni, vi raccomandiamo caldamente di optare per una lente Prime 35mm. Sfortunatamente, le due opzioni disponibili per Sony sono o leggermente deludenti (35mm f/1.8) o estremamente costose (35mm f/1.4). Ed è qui che entra in gioco la serie Art di Sigma, che di recente ha lanciato i suoi modelli con attacco Sony, con il suo nuovo 35mm f/1.4. Questo obiettivo è estremamente nitido e vi farà risparmiare parecchio se comparato all’equivalente di Sony.

A parte le solite lamentele sugli obiettivi Sigma ed il loro eccessivo peso e ingombro, la preoccupazione maggiore con il 35mm f/1.4 Art è la velocità dell’autofocus. Avrete più “hunting” con questo obiettivo rispetto all’obiettivo nativo Sony e spesso il Sigma farà fatica a bloccare la messa a fuoco, il che si può rivelare frustrante quando si cerca di scattare soggetti in movimento. Le opinioni a riguardo sono miste, ed il prezzo è significativamente minore tanto da farci quasi dimenticare questo “piccolo” difetto.

Vedi il Sigma 35mm f/1.4 Art

10. Sony 50mm f/1.4

Sony 50mm f1.4 FE lens

Categoria: Travel/portrait
Peso: 27.4 oz.
Cosa ci piace: Performance in condizioni di scarsa luminosità migliori del 55mm f/1.8.
Cosa non ci piace: Peso piuttosto elevato per una lente prime.

Come menzionato sopra, apprezziamo il prezzo più basso e l’ingombro minore del 55mm f/1.8, ma per coloro che vogliono qualcosa di più luminoso e con più bokeh, il Sony 50mm f/1.4 è quello che fa al caso loro. Questo obiettivo è super nitido anche alla massima apertura di diaframma, produce un bokeh cremoso che semplicemente non potrete replicare con un obiettivo più “lento”, ed è costruito in maniera ineccepibile. E’ il meglio che si possa chiedere a un 50mm.

I problemi con il Sony 50mm f/1.4 sono il peso elevato così come il prezzo. E’ facile passarci sopra se il 50mm è la lunghezza focale principale per voi, ma il 55mm f/1.8 svolge un ottimo lavoro senza questi due difetti. E se avete una vera affinità per il 50mm e soldi da spendere, c’è sempre il Meyer-Optik Nocturnus 50mm f/0.95 II, disponibile per mirrorless Sony a circa 3000€ di prezzo.

Vedi il Sony 50mm f/1.4

7 Obiettivi Sony FE che non ce l’hanno fatta

11. Sony 24-240mm f/3.5-6.3

Sony 24-240mm FE lens

Categoria: Tuttofare
Peso 27.5 oz.
Cosa ci piace: Il massimo in termini di comodità.
Cosa non ci piace: Una fotocamera Sony a7R probabilmente merita di meglio.

I fotografi amatoriali spesso sono attratti dalla convenienza di un obiettivo tuttofare, giustamente a nostro parere. Elimina buona parte del processo decisionale e del cambio di obiettivo sulla scena. In altri articoli abbiamo raccomandato obiettivi tuttofare, sopratutto per fotocamere APS-C, ma è tutto più complicato quando si parla di un sistema di qualità stellare come Sony FE.

Il Sony 24-240mm f/3.5-6.3 copre un buon range di zoom dal grandangolo a tele, è l’unico obiettivo presente in questa lista con questa caratteristica. E’ anche venduto ad un prezzo ragionevole, per circa 1000€, potrete sostituire per intero la vostra borsa fotografica. Ad ogni modo, dal punto di vista ottico, questo obiettivo semplicemente non è all’altezza. Non è particolarmente nitido, ha livelli abbastanza alti di distorsione e l’autofocus è mediocre. In generale, capiamo la convenienza e pensiamo che sia un obiettivo adatto per chi ha problemi di budget, ma alla fine non arriva al livello delle opzioni menzionate in questo articolo.

Vedi il Sony 24-240mm f/3.5-6.3

12. Sony 28mm f/2

Sony 28mm f2 FE lens

Categoria: Grandangolo/viaggi
Peso: 7.1 oz.
Cosa ci piace: Ottimo prezzo (per un obiettivo FE).
Cosa non ci piace: Lunghezza focale non standard.

C’è parecchio da dire sul 28mm f/2 di Sony, soprattutto riguardo al prezzo. A circa 450 € di prezzo, questo è l’obiettivo FE più economico presente in questa lista, e di gran lunga. Sony non si è alleata con Zeiss per questo particolare modello, ma il resto rimane praticamente uguale: l’obiettivo è nitido, ottimo in condizioni di scarsa luminosità, e robusto. Il 28mm f/2 sicuramente non è pensato per i professionisti, ma è ottimo per coloro che si avvicinano al mondo FE e non hanno budget elevati.

Un problema piuttosto grosso che abbiamo con il Sony 28mm f/2 è la lunghezza focale. 28mm è più lungo di quanto vorremmo per scatti panoramici, ma troppo corto per la fotografia di viaggio e la ritrattistica. Potete sempre avvicinarvi al soggetto per mimare un 35mm o un 50mm, ma 28mm certamente non sarebbe la nostra prima scelta. 42mm su sensore Sony APS-C è più appetibile, che è il motivo per cui molti finiscono con l’usare questo obiettivo.

Vedi il Sony 28mm f/2

13. Sony 100-400mm f/4.5-5.6 GM

Sony 100-400mm f4.5-5.6 GM lens

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 49 oz.
Cosa ci piace: Un super-teleobiettivo all’altezza della Sony a9 (e della a7R III).
Cosa non ci piace: C’è chi potrebbe dover ricorrere ad un teleconverter per aumentarne ulteriormente la portata.

Sony ha centrato l’obiettivo nel 2017 con l’uscita della velocissima Sony a9, ma era necessario un teleobiettivo all’altezza. A colmare il vuoto ci pensa il Sony 100-400mm f/4.5-5.6, un altro obiettivo premium nella lineup G Master. Per i fotografi sportivi e d’azione professionisti, rappresenta un’opzione ideale per mirrorless Sony, e ne vedremo parecchi al prossimo Super Bowl, o ai prossimi Giochi Olimpici.

Incredibilmente, il 100-400mm f/4.5-5.6 è circa delle stesse dimensioni del 70-200mm f/2.8 menzionato sopra, ed è ragionevolmente leggero per un obiettivo di questo tipo. Per coloro che necessitano di ulteriore portata, Sony offre due teleconverters rispettivamente a 1.4x e 2.0x, entrambi compatibili con questo obiettivo sulla a9 e la a7R III. E tenete d’occhio il nuovo Sony 400mm f/2.8, altra opzione estremamente interessante per Sony full frame.

Vedi il Sony 100-400mm f/4.5-5.6 GM

14. Zeiss Loxia 21mm f/2.8

Zeiss Loxia 21mm f2.8 lens

Categoria: Wide angle
Peso: 13.9 oz.
Cosa ci piace: Estremamente nitido.
Cosa non ci piace: La messa a fuoco manuale non è per tutti.

Se state pensando di acquistare un obiettivo prime grandangolare per mirrorless Sony, Zeiss è la marca da scegliere. Per quando riguarda le opzioni, il punto di differenza maggiore tra le serie Loxia e Batis è che la prima ha la messa a fuoco manuale. Questo potrebbe essere un grosso problema per qualcuno, ma coloro che desiderano cimentarsi con la messa a fuoco manuale spesso scoprono che è relativamente facile, precisa e divertente.

Per quanto riguarda la qualità delle immagini, lo Zeiss Loxia 21mm non vi deluderà sicuramente. E’ ridicolmente nitido su tutta l’inquadratura angoli compresi, ragionevolmente luminoso a f/2.8, e costruito come un qualsiasi obiettivo professionale. E’ dura la scelta tra questo e il Batis 18mm sopra, che ha l’autofocus ed è più wide, ma offre una qualità ottica simile. Di sicuro non potete sbagliare con entrambi, e per coloro che si specializzano in fotografia grandangolare, le Prime di Zeiss sono una vera manna dal cielo.

Vedi lo Zeiss Loxia 21mm f/2.8

15. Sony 70-300mm f/4.5-5.6

Sony 70-300mm FE lens

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 30.1 oz.
Cosa ci piace: Uno degli obiettivi con maggiore portata tra gli obiettivi Sony FE.
Cosa non ci piace: Non ottimale in condizioni di scarsa luminosità.

Fino a prima del 100-400mm G Master, il 70-300mm f/4.5-5.6 era l’unica alternativa disponibile per scattare oltre i 200mm. Era in effetti l’obiettivo Sony FE con la portata maggiore. Sfortunatamente, la qualità ottica di questo obiettivo lascia un po’ a desiderare. In particolare, tende ad essere nitido al centro ma piuttosto soft sui bordi, e può trovarsi in difficoltà in condizioni di luce non ottimale con un’apertura diaframma massima di f/4.5-5.6. Su fotocamere Sony full frame come la a7R III, probabilmente farà fatica a stare al passo con il sensore. Tutto considerato, vi piace il Sony 70-300mm f/4.5-5.6 anche se il suo posto secondo noi è una fotocamera APS-C piuttosto che una full frame.

Vedi il Sony 70-300mm f/4.5-5.6

16. Sony 12-24mm f/4

Sony 12-24mm f4 lens

Categoria: Grandangolo
Peso: 19.9 oz.
Cosa ci piace: Un vero grandangolo ultra-wide per Sony full frame.
Cosa non ci piace: Non è possibile utilizzarlo con filtri.

La grossa notizia del 2017 è stata l’uscita del 16-35mm f/2.8 GM, ma Sony l’ha accoppiato col nuovo 12-24mm f/4. Primo, abbiamo apprezzato lo sforzo. Personalmente crediamo che un obiettivo di qualità 16-35mm sia abbastanza wide per la maggior parte degli utilizzi, ma c’è sicuramente una domanda di veri ultra-wide e Sony ha risposto alla chiamata. Anche se non è una lente GM, il 12-24mm se la cava comunque molto bene: è nitido, ha un falloff minimo sugli angoli ed è relativamente leggero. Per gli specialisti del grandangolo che amano spingersi oltre i limiti, questo è il vostro obiettivo.

Quali sono i difetti del Sony 12-24mm f/4? Il primo è la versatilità: vale la pena spendere i soldi se avete in programma di utilizzarlo spesso (e soprattutto siete in grado di utilizzarlo). Secondo, la performance con poca luce ed il bokeh non sono assolutamente entusiasmanti come il 16-35mm GM. Infine, l’obiettivo non accetta filtri che si avvitano a causa della sua forma a bulbo. Problemi a parte, è un obiettivo molto divertente che va a complementare il 24-70mm f/2.8 in termini di lunghezza focale.

Vedi il Sony 12-24mm f/4

17. Sony 24-70mm f/4

Sony 24-70mm f4 FE lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 15.2 oz.
Cosa ci piace: Decisamente versatile.
Cosa non ci piace: Soffre di distorsione e poca nitidezza.

Prima dell’uscita del 24-70mm f/2.8 GM, la nostra scelta top su questa lista, il 24-70mm f/4 era l’unico obiettivo Sony FE a questa popolare lunghezza focale. Vogliamo farci piacere questo obiettivo, ma la versione f/4 semplicemente non è all’altezza dal punto di vista ottico. La distorsione è notevole, e non è esattamente nitido soprattutto agli angoli, e lo stabilizzatore ottico è del tutto superfluo dal momento che è offerto sul corpo macchina Sony. Non è un brutto obiettivo, soprattutto quando accoppiato con una delle Alpha più vecchie. Vi risparmierà anche parecchio peso per i trasporti più lunghi e impegnativi. Ma per una fotocamera moderna ad alta risoluzione come la Sony a7R III, preferiamo spendere qualcosa in più per la versione f/2.8 od optare per il tuttofare 24-105mm f/4 menzionato sopra.

Vedi il Sony 24-70mm f/4