Tutti gli articoli di Tracollareflex.info

Fotocamera Iphone X Recensione

Fotocamera iPhone X

Caratteristiche principali Foto/Video

  • Sensori doppi 12MP
  • 28/56mm equivalente 35mm
  • F1.8/2.4 diaframma
  • On-sensor phase detection
  • Quad-LED flash
  • DNG Raw con possibilità di modifica con app terze parti
  • 4K video a 60 fps
  • 1080p 120/240fps slow-motion video
  • 7MP ‘TrueDepth’ camera frontale diaframma F2.2

L’iPhone X è dotato due fotocamere da 12 megapixel sul retro, come sull’iPhone 8 Plus, che lo rendono l’iPhone più piccolo a beneficiare di due sensori.

iPhone X

La fotocamera grandangolare principale è dotata di stabilizzatore ottico con un’apertura diaframma massima di f/1.8, come sugli altri iPhone del 2017, ma il teleobiettivo è stato aggiornato. Anche quest’ultimo è ora dotato di stabilizzatore ottico, con il diaframma aumentato da f/2.8 a f/2.4. Entrambi gli upgrade rendono la fotocamera molto più performante con luce scarsa, un’area in cui iPhone ha sempre fatto fatica in passato.

Apple dice di aver completamente ricostruito il sensore, aumentandone le dimensioni e la velocità, ed è dotato di un nuovo ISP (image signal processor) per texture e colori migliori.

Le foto scattate con la fotocamera principale sono veramente eccezionali, alla pari solo il Google Pixel 2 e l’Huawei’s Pro Pro. Le foto sono più sature rispetto agli iPhone precedenti, anche se non ai livelli Samsung, con colori vividi e un range dinamico ottimo. Questo lo rende eccellente per gli scatti paesaggistici, offrendo un fantastico feeling di profondità.

iPhone X Photo sample
Il range dinamico è davvero ottimo
iPhone X Photo sample
Riesce ad evitare la sovraesposizione ed i colori sono ottimi
iPhone X Photo sample
Ottima profondità con i soggetti a distanza
iPhone X Photo sample
Paesaggi fantastici anche con zoom 2x

Non abbiamo trovato una situazione in cui non siamo rimasti impressionati dalla fotocamera di iPhone X. Anche con poca luce produce immagini pulite, vivide e con rumore minimo, senza arrivare a sovraesporre le fonti di luce.

Se la cava ottimamente anche con i ritratti, specialmente con la nuova fotocamera secondaria e l’opzione Portrait Mode in continua evoluzione. L’apertura di diaframma maggiore e l’aggiunta dell’OS significa che potrete scattare ritratti anche quando la luce non è ottimale, con risultati eccellenti.

iPhone X Photo sample
Gestisce ottimamente situazioni con poca luce e tante fonti diverse di illuminazione
iPhone X Photo sample
La modalità Portrait Mode è stata migliorata per scattare ritratti con poca luce
iPhone X Photo sample
Anche le parti scure sono ricche di dettagli
iPhone X Photo sample
Ottimo range dinamico

Leggermente meno impressionante è la gamma di effetti disponibili per queste foto. Contour light è la migliore, aggiunge piccoli effetti di luce intorno alle guance e gli occhi, ma le due opzioni “Stage light” si possono considerare ancora sperimentali. Questa tagliano fuori l’intera persona, e la sostituiscono con lo sfondo nero. L’idea è ottima, ma i risultati hanno un feeling amatoriale.

E’ possibile girare video a 240fps slow motion a 1080p, e 4K a 60fps. L’iPhone X e iPhone 8 sono stati i primi device a supportare i 4K, ma sono stati poi raggiunti da telefoni Android come il Galaxy S9 e l’LG G7. Per utilizzare il 4K a 60fps, dovrete usare il nuovo formato proprietario Apple HEVC, che non ha dato problemi di compatibilità per quello che abbiamo potuto vedere.

Con il passaggio alla fotocamera frontale True Depth, Apple ha abilitato la modalità Portrait Mode anche sulla fotocamera da selfie da 7 megapixel. Questa caratteristica è stata molto enfatizzata durante l’annuncio di iPhone X, ma in realtà lascia un po’ a desiderare. Non siamo riusciti a scattare un ritratto con la camera frontale che non sfuocasse la parte sbagliata della foto, o creasse strani effetti sui capelli. Speriamo venga migliorata a livello di software col tempo.

Qualità dell’immagine

Come detto in precedenza, la qualità fotografica di iPhone X dipende sia dal software che dall’hardware. E sfortunatamente, è difficile riuscire a controllare perfettamente cosa sceglierà di fare iPhone quando si scatta una particolare scena, in particolare soggetti in movimento e movimento della fotocamera andranno ad impattare sul risultato finale.

Prima di passare all’analisi della qualità delle JPEG prodotte, vogliamo ricordare che iPhone X supporta il nuovo formato HEIF. Questo formato permette di immagazzinare le foto con metà dello spazio occupato rispetto ad una tradizionale JPEG senza perdita di qualità. Non tutti i device sono in grado di leggere questo formato al momento, quindi potreste incontrare qualche difficoltà in questo senso, ma la conversione è semplice ed in alcuni casi automatica al momento dell’importazione (Apple Image Capture lo fa, ma Windows Photo non supporta il nuovo formato al momento).

Qualità JPEG

Andiamo ad analizzare la qualità delle JPEG prodotte da iPhone X, che è il modo in cui verrà utilizzato dalla maggior parte degli utenti. Abbiamo inquadrato la scena utilizzando la lente principale, ed abbiamo utilizzato l’app di default per scattare la foto, che ne controlla tutte le impostazioni di esposizione. E’ anche vero che avremmo potuto utilizzare ad esempio Lightroom CC per catturare una JPEG ed avere il controllo sulle impostazioni, ma utilizza un processo diverso, abbiamo quindi optato per l’app di default di Apple.

Luce diurna
Illuminazione scarsa

Da notare che c’è una leggera differenza nell’inquadratura tra i due scatti. Crediamo che dipenda in parte dall’impossibilità di disabilitare la stabilizzazione dell’immagine per l’utilizzo del treppiede, in quanto anche due immagini consecutive possono risultare leggermente diverse; ma si può trattare anche di qualcos’altro (la messa a fuoco ad esempio non è stata costante in ogni scatto, specialmente con illuminazione scarsa.

In ogni caso, possiamo notare come i colori siano accesi e saturati nella scena con luce diurna. L’immagine risulta anche nitida e definita quando rimpicciolita, ma se effettuiamo uno zoom al 100% potreste rimanere (prevedibilmente) leggermente delusi.

Per quanto riguarda la foto con scarsa illuminazione, la scena risulta piuttosto nitida anche qui guardandola a dimensione ridotta. Ad ogni modo, per questa esposizione iPhone X ha impostato l’ISO a 125 e abbassato il tempo di esposizione a 1/4s. Al 100% di zoom si può notare un po’ di rumore. I dettagli in generale non sono eccezionali, in particolare nelle aree più scure. La cosa peggiore è che un’esposizione di 1/4s limiteranno decisamente la quantità di soggetti che potrete effettivamente scattare con questa quantità di luce.

Conclusioni

L’iPhone X offre all’utente un’esperienza fotografica su smartphone versatile, semplice e potente. La doppia lente da all’utente la flessibilità, gli effetti presenti in Portrait Mode sono impressionanti, i dettagli catturati nei Video sono eccellenti, ed un display splendido rendono le foto e i video “vivi” quando visualizzati sul device. La performance con illuminazione scarsa è leggermente deludente, ed i nuovi formati non sono esattamente user-friendly per gli utenti Windows. Nel complesso, iPhone X è uno degli smartphone con la fotocamera più potente sul mercato ad oggi.

Vedi iPhone X

FUJIFILM INSTAX SQ10 VS SQ20 – Le 10 maggiori differenze

fuji instax sq10 vs sq20

FUJIFILM INSTAX SQ10 VS SQ20 – Le 10 maggiori differenze

Con la maggior parte delle fotocamere analogico, ogni scatto è una scommessa, dopo essersi fatti un’idea dell’inquadratura e l’esposizione, si preme lo scatto e si spera per il meglio. Come è facile immaginare, questo approccio può significare uno spreco di pellicole, specialmente se non si è esperti in materia.

Ecco perchè la Instax SQUARE SQ10 è stata una ventata d’aria fresca nel settore. E’ stata la prima fotocamera instantanea dotata sia di sensore digitale che di stampante, rendendo possibile scattare foto e vederle sullo schermo prima di stamparle.

Ora poco più di un anno dopo, viene raggiunta dalla sua nuova versione, la SQ20, progettata sui punti forti del modello originale con l’aggiunta di uno zoom digitale, effetti aggiuntivi e modalità video-oriented. Se siete curiosi e volete saperne di più, continuate a leggere, abbiamo tutte le risposte!

Cos’hanno in comune:

  • formato Instax SQUARE
  • ISO range da 100 a 1600
  • messa a fuoco da10cm a infinito
  • doppia esposizione e modalità BULB
  • slot Micro SD card integrato

1. DESIGN

Anche se le due Instax sono molto simili all’esterno quando messe fianco a fianco, ci sono alcune differenze piuttosto evidenti nel design.

instax sq10 vs sq20

Ad esempio, l’obiettivo ora è dello stesso colore del resto del corpo, mentre sulla SQ10 era argentato.

I bottoni di controllo sulla parte frontale sono passati da rotondi e a livello con il corpo macchina a rettangolari. Entrambi hanno una protuberanza che dovrebbe aiutarvi a localizzare i bottoni senza dover guardare sul frontalino della fotocamera.

Entrambe sono dotate di schermo LCD sul retro, ma la SQ10 ha una risoluzione maggiore (460k vs 230k dots) ed è leggermente più grande (3in vs 2.7in).

Inoltre è nuovo anche l’interruttore sul retro che può essere utilizzato per accendere/spegnere la fotocamera ed inserire la nuova modalità Motion Mode di cui parleremo più avanti.

instax sq10 vs sq20

Altre piccole differenze includono passanti per la tracolla rinnovati, e riposizionamento della porta USB e lo slot della Micro SD.

A differenza della SQ10, la cui batteria NP-50 può essere rimossa e ricaricata separatamente, la SQ20 ha una batteria integrata che va ricaricata tramite l’USB. Nota interessante, è possibile utilizzare la porta USB per trasferire le immagini dal vecchio modello al nuovo. Potete effettuare fino a 160 scatti sulla SQ10 o 100 sulla SQ20 con una singola ricarica.

instax sq10 vs sq20

Originariamente, la SQ10 veniva prodotta solo in nero, ma in seguito è stata annunciata una versione bianca. La SQ20 d’altro canto è stata annunciata in nero opaco e beige dal day 1.

instax sq10 vs sq20

Le due fotocamere sono più o meno della stessa dimensione e peso. Le misure esatte di seguito:

  • Instax SQ10: 119 x 47 x 127 mm; 450g con pellicola e batteria
  • Instax SQ20: 119 x 50 x 127 mm; 440g con pellicola e batteria

2. MOTION MODE

La nuova Motion Mode sulla SQ20 vi permette di girare videoclip fino a 15 secondi di durata dai quali potrete selezionare i frame migliori da stampare. Questa modalità da il meglio di se negli scatti d’azione spontanei, come un cane che salta per prendere un frisbee o uno skateboarder che esegue un trick.

Un’altra opzione è la Motion Mode con il Sequence Filter, che vi permette di combinare più frames per creare un effetto motion blur.


3. TIME SHIFT COLLAGE

Time Shift Collage è una modalità divertente che combina quattro scatti sequenziali in un singolo scatto.

Con la semplice pressione dello scatto la camera scatterà una raffica di 4 immagini, le quali compariranno tutte sul monitor posteriore. Potrete impostare la differenza tra gli scatti da 0.2 a 2 secondi.

instax sq10 vs sq20

4. SPLIT E COLLAGE

La nuova modalità Split vi permette di combinare immagini multiple in un singolo scatto. Ci sono 4 segmenti: dimezzato verticale, diviso in tre orizzontale, diviso in quarti e diviso in noni.

College è simile a Split nel combinare le immagini, ma in questo caso è possibile dividere un’immagine singola.


5. AUTOFOCUS

Entrambe le fotocamere usano un autofocus a contrast detection e sono limitate alla modalità single autofocus.

Ad ogni modo passando a Movie Mode sulla SQ20 si attiva il continuous autofocus. Questa è un’ottima notizia in quanto senza la fotocamera farebbe fatica a mettere a fuoco soggetti in movimento.


6. SHUTTER SPEED

Ecco alcune differenze che non noterete senza andare a leggere approfonditamente le specifiche tecniche delle fotocamere.

L’SQ20 ha una velocità massima di scatto di 1/7500 di secondo, che è più lente del 1/29500 di secondo della SQ10. Entrambe hanno una velocità minima di 1/2 secondo, così come 10 secondi in modalità Bulb.


7. EFFETTI

La SQ20 è dotata di un’ampia gamma di filtri per foto e video. In totale, ha 15 filtri per tipo, due dedicati alle foto, tre al video e 6 filtri parziali colorati.

La SQ10 è limitata a 10 filtri più i sei filtri colorati. Di seguito potrete vedere un esempio del filtro Partial Red disponibile su entrambi i modelli.

SQ10: Partial Colour Red


8. SPECCHIO SELFIE

La SQ10 non era stata dotata dello specchietto per i selfie, decisione piuttosto strana visto il mercato a cui è destinata. E’ infatti una feature che troviamo su quasi tutte le Instax compresi i modelli entry-level.

La SQ20 ha colmato questo vuoto, così ora potrete scattare selfie con inquadratura perfetta e scatti di gruppo senza preoccuparvi che la testa di qualcuno venga tagliata fuori.

instax sq10 vs sq20

9. SENSORE E FIELD OF VIEW

La SQ20 utilizza un sensore leggermente più piccolo della SQ10. Questo risulta in un campo visivo ridotto sul nuovo modello (33.4mm contro i 28.5mm in equivalente 35mm) visto che l’obiettivo è esattamente lo stesso su entrambi i modelli.


10. ZOOM DIGITALE

Mentre sulla SQ10 eravamo limitati ad una singola field of view di 28.5mm, la SQ20 offre uno zoom digitale a 4x. Diventa così la prima Instax ad offrire questa feature e vi darà la possibilità di essere un po’ più creativi con le vostre composizioni.


CONCLUSIONI

Tutto considerato, la SQ20 sembra un upgrade decisamente contenuto rispetto alla SQ10. Quindi se siete già possessori del primo modello, non vi consigliamo di sostituirla con il nuovo a meno che non siate fortemente interessati alle nuove modalità Motion/Collage ed allo zoom digitale.

Se non possedete la SQ10 invece, ha decisamente senso acquistare il nuovo modello visto che i prezzi sono estremamente simili.

Vedi il prezzo della Instax Square SQ10

Vedi il prezzo della Instax Square SQ20

FUJIFILM INSTAX SQUARE SQ6 VS SQ10 – Le 10 Maggiori differenze

Fujifilm ha rilasciato svariate nuove fotocamere Instax negli ultimi tempi. Nei prossimi articoli andremo ad analizzare i modelli con prefisso SQ.

La SQ6 è una fotocamera totalmente analogica, mentre la SQ10 è un’instantanea “ibrida” che crea stampe dall’immagine digitale.

Pur appartenendo entrambe alla stessa famiglia, ci sono in realtà parecchie differenze tra queste due fotocamere come vedremo in questo articolo. Di fatto, l’unica cosa che hanno realmente in comune è che entrambe stampano immagini in formato Square 1:1.


1. ANALOGICO VS. DIGITALE

Una delle maggiori differenze tra la SQ6 e la SQ10 è che la prima è strettamente analogica mentre la seconda fondamentalmente è una fotocamera digitale con una stampante all’interno.

Non la SQ6, la luce viene riflessa dentro l’obiettivo ed espone direttamente la pellicola. Mentre la pellicola è spinta fuori dai rulli, i componenti chimici vengono rilasciati dal bordino bianco per iniziare il processo di sviluppo che impiega circa 90 secondi dall’inizio alla fine. Non c’è niente più analogico di questo.

La SQ10, essendo digitale, è dotata di molte funzionalità in più come vi aspettereste da una qualsiasi altra digitale. Queste inclundono un sensore CMOS da 3.7MP ed una SD integrata. L’unico aspetto analogico della SQ10 è che stampa foto digitali sulle stesse pellicole Instax Square utilizzate dalla SQ6.

instax square sq6 vs sq10 product shots-1

Con i prodotti analogici come la SQ6, c’è ovviamente meno margine d’errore perchè non avrete un’anteprima digitale dello scatto e la foto viene stampata immediatamente dopo la pressione dello shutter.

La SQ10 è più flessibile da questo punto di vista, potrete scegliere di stampare immediatamente le immagini scattate (Auto mode) o selezionare solo le immagini migliori e stamparle in seguito dopo averle revisionate sullo schermo LCD (Manual mode). In breve, non finirete mai con lo sprecare stampe con la SQ10.


2. MANUAL FOCUS VS. AUTOFOCUS

Visto che abbiamo comparato l’analogico col digitale, possiamo passare all’argomento messa a fuoco.

Sulla SQ6, potete impostare il range di messa a fuoco selezionando le diverse modalità. Auto vi darà un range normale da 50cm a 2m, Landscape da 2m a infinito, mentre macro e selfie reducono il range a 30-50cm. Tutto quello che si trova all’interno di questi parametri dovrebbe risultare a fuoco finchè utilizzate la modalità corretta.

instax sq6 vs sq10

La SQ10 è dotata di autofocus, quindi tutto ciò che dovrete fare è premere a metà lo scatto per mettere a fuoco. Se la messa a fuoco viene eseguita correttamente, un quadrato verde comparirà sullo schermo. Tenete a mente che la fotocamera non è in grado di mettere a fuoco oggetti a meno di 10cm.

instax square sq6 vs sq10 product shots-6

3. QUALITA’ DELLE IMMAGINI

Quando scattate lo stesso soggetto in condizioni di luce identiche, potrete notare qualche lieve differenza nella qualità anche se entrambe utilizzano le stesse pellicole.

Per esempio, è possibile notare che le immagini della SQ10 risultano generalmente più vivide, probabilmente perchè la fotocamera mette a fuoco perfettamente invece di utilizzare una messa a fuoco generale come la SQ6. E’ possibile notare anche qualche piccola differenza nei colori, con la SQ6 che produce immagini più fredde rispetto alla SQ10

instax square sq6 vs sq10 product shots-5

SQ6 in landscape mode vs SQ10 impostata a -2/3EV


4. VIEWFINDER VS. SCHERMO LCD

L’unico modo per avere un’idea della composizione finale con la SQ6 è guardare attraverso il viewfinder nell’angolo in alto a destra. Funziona bene per tutto eccetto per la fotografia macro, in cui il parallasse può influenzare la precisione della composizione.

Come già menzionato, la SQ10 è dotata di schermo LCD da 3″ sul retro. Potrete utilizzarlo per rivedere le foto scattate, scorrendo tra le immagini scattate e regolandone le impostazioni nei menu.

instax sq6 vs sq10

Essere in grado di rivedere le vostre immagini sulla SQ10 è chiaramente un grosso vantaggio, ma abbiamo notato che ciò che si vede sullo schermo non è sempre ciò che viene riprodotto sulla pellicola. Ad esempio, a volte una foto che sul display risulta perfettamente bilanciata, può risultare leggermente sovra esposta nella stampa finale.


5. DESIGN DEL CORPO MACCHINA

La SQ6 è la più grande tra le due, ma la SQ10 risulta leggermente più pesante.

  • SQ6: 118.7 x 128.1 x 58.1mm | 393g (senza batteria e pacchetto di pellicole)
  • SQ10: 119 x 47 x 127mm | 450g (con batteria e pacchetto d ipellicole)

Anche se entrambe le fotocamere hanno il tipico design square, la SQ10 ha i lati più arrotondati, rendendola più confortevole da maneggiare. Anche la maneggevolezza è migliore con la possibilità di appoggiare due dita sul retro invece di una sola come la SQ6.

Although both have a distinctly square design, the SQ10’s corner are more rounded, making it more comfortable to hold. Handling is also improved by the fact it has two thumb rests on the rear instead of just one like the SQ6.

instax square sq6 vs sq10

Sul davanti della SQ10 sono presenti due tasti customizzabili, uno per attivare lo scatto ed uno per scorrere attraverso le modalità di scatto nel menu. Abbiamo trovato non sempre facile raggiungere questi due pulsanti con le dita in quanto sono a livello con il corpo macchina e senza alcuna texture. La SQ6 invece ha un singolo pulsante di scatto più facile da localizzare e raggiungere in quanto la sua superficie liscia contrasta con la cover ruvida.

Per cambiare i settaggi su entrambe le fotocamere, dovrete andare sul retro. Li troverete tre pulsanti sulla SQ6 ed una manopola circondata da seu pulsanti sulla SQ10. Parleremo meglio delle funzionalità di questi pulsanti più avanti.

instax sq6 vs sq10

La SQ6 è disponibile nelle colorazioni Blush Gold, Graphite Gray e Pearl White, che è più entusiasmante del semplice nero della SQ10.

Entrambe le fotocamere hanno lo sportello per le pellicole sul retro, un flash integrato, l’uscita della stampa sulla parte superiore e l’attacco per il treppiede nella parte inferiore. Insieme agli attacchi per un’eventuale tracolla.


6. OBIETTIVO

Un’altra differenza tra le due fotocamere è il loro obiettivo.

Another difference between the two cameras concerns their respective lenses.

instax sq6 vs sq10-2

La SQ10 ha un obiettivo più grandangolare con un equivalente 28.5mm ed un diaframma fisso a f/2.4

Di contrasto, la SQ6 ha un equivalente di circa 35mm ed un diaframma fisso a f/12.6. Quando accendete la fotocamera, si estende automaticamente all’esterno del corpo macchina. Come la Instax Mini 9, 70 e 90, è anche dotata di un piccolo specchietto per aiutarvi nella composizione di selfies.


7. REGOLAZIONE DELL’ESPOSIZIONE

La SQ10 offre ±3 stop di compensazione che la rende facile da usare in condizioni di luce scarsa o troppo forte. E se non ottenete l’esposizione correttamente la prima volta, potete sempre regolarla in seguito tramite il pulsante esposizione.

Con la SQ6, potrete incrementare e ridurre la luminosità di ±2/3 EV tramite i pulsanti L (lighten) e D (darken) presenti sul retro.

instax sq6 vs sq10-5

Ad ogni modo, se è estremamente soleggiato, nemmeno il pulsante D sarà in grado di compensare a sufficienza. Potrete trovare utile il pulsante L quando scattate all’aperto in condizioni di luce non ottimale, ma quando diventa estremamente scuro è il momento di utilizzare il flash.

Inoltre tenete a mente che la SQ10 può scattare a velocità maggiori rispetto alla SQ6 (1/29500s contro 1/400s) quindi sarà meno probabile che produca immagini sovra esposte nelle giornate più soleggiate.


8. FLASH

La SQ10 ha più opzioni per quanto riguarda il flash rispetto alla SQ6, tra cui Auto, Forced, Suppressed, Slow Synchro e Red Eye. Ha anche un raggio d’azione più ampio da 50cm a 8m.

La SQ6 ha un range più limitato da 30cm a 2.7m. A differenza di altre fotocamere Instax, avrete l’opzione di spegnere il flash attraverso un bottone sul retro.

Interessante che la SQ6 sia dotata di un set di tre filtri colorati (arancio viola e verde) che influiranno sulla tinta della vostra immagine finale. Possono essere divertenti da usare, se ricordate di portarli con voi!

instax square sq6 vs sq10 product shots-7

9. SETTAGGI E MODALITA’

Abbiamo menzionato sopra che avremmo parlato dei vari settaggi su ciascuna fotocamera ed ecco a cos’è dedicata questa sezione!

La SQ10 ha le seguenti modalità

  • Vignetting: scurisce o schiarisce gli angoli della vostra foto
  • Filters: permette di sceglire tra 17 filtri creativi
  • Exposure: regola l’esposizione di ±3 EV
  • Bulb mode: scatta esposizioni fino a 10 secondi tenendo premuto lo scatto
  • Double exposure: sovrappone due esposizioni
  • Self timer: ritarda lo scatto di 2 o 10 secondi
  • AF illuminator: emette una luce per facilitare la messa a fuoco
  • Print history: immagazzina le ultime 50 immagini stampate

The SQ6 supporta le seguenti modalità:

  • Automatic: la fotocamera decide tutto al posto vostro
  • Selfie: messa a fuoco più da vicino e riduce l’intensità del flash
  • Macro: messa a fuoco più da vicino e riduce l’intensità del flash
  • Landscape: messa a fuoco da lontano
  • Double exposure: sovrappone due esposizioni
  • Lighten: aumenta l’esposizione di ±2/3 EV
  • Darken: riduce l’esposizione di ±2/3 EV
  • Self timer: ritarda lo scatto di 10 secondi

In termini di settaggi, la SQ10 offre più varietà ma alcune funzioni come il vignetting o i filtri probabilmente le utilizzeremo veramente poco e probabilmente sono state messe per fare numero. Abbiamo adorato le doppie esposizioni, cosa che è possibile fare con entrambi i modelli.


10. BATTERIA

La SQ6 è alimentata da due batterie al litio CR2 esattamente come la Mini 70. Stando a quanto dice Fujifilm, dovreste riuscire a scattare 30 pacchetti di pellicola Instax Square prima di doverle sostituire.

instax sq6 vs sq10

La maggior parte delle fotocamere digitali utilizzano batterie ricaricabili, e la SQ10 non fa eccezione. Potrete ricaricare la fotocamera utilizzando il cavo USB in dotazione e la ricarica dovrebbe permettervi di stampare fino a 160 foto.

instax sq6 vs sq10

CONCLUSIONI

Se tutto ciò che vi interessa è essere in grado di stampare foto in formato 1:1 di qualità, possiamo dire tranquillamente che sia la Instax Square SQ6 che la SQ10 sono entrambe all’altezza del compito.

Ad ogni modo, come abbiamo visto, ci sono alcune differenze che potrebbero influenzare la vostra decisione sulla scelta di una piuttosto che l’altra.

Ciò che offre la SQ6 e che la SQ10 non può, è la vera esperienza analogica. Ogni volta che premerete il pulsante di scatto, la fotocamera catturerà un momento unico che non potrà mai essere riprodotto, ed in qualche modo questo rende la foto più preziosa.

La SQ10, d’altro canto, offre il vantaggio del controllo. Potrete sintonizzare i vostri scatti prima e dopo il fatto, e stampare in seguito o addirittura stampare più volte la stessa foto per poterla dare a parenti e amici. E’ conveniente sì, ma dobbiamo confessarlo, toglie un po’ di quella magia che abbiamo imparato ad associare alla fotografia instantanea.

Il prezzo probabilmente è un altro fattore da tenere in considerazione visto che la SQ10 costa circa il doppio della SQ6. Detto questo, potrete facilmente finire col risparmiare soldi sul lungo periodo semplicemente perchè non sprecherete nemmeno una stampa e riutilizzerete la stessa batteria.

Vedi il prezzo della Instax Square SQ6

Vedi il prezzo della Instax Square SQ10


Le migliori fotocamere per Escursionismo e Trekking

Dalle compatte robuste e leggere alle mirrorless e le Reflex, di seguito le migliori fotocamere per avventurarvi nei sentieri

Attività come il trekking e l’escursionismo richiedono fotocamere leggere ed in grado di catturare ottime foto. A seconda del vostro budget, le opzioni abbondano per quanto riguarda le categorie, dalla compatta alle mirrorless alle reflex digitali full frame. Le compatte di qualità partono da poco meno di 8oz. Le mirrorless intorno a 12 per il corpo macchina, mentre le reflex 13oz (a cui dovrete aggiungere il peso dell’obiettivo). Non è troppo difficile tenere la fotocamera protetta dalle intemperie con una semplice dry bag, ma le fotocamere dotate di weather sealing sono disponibili sia nella categoria “tough” che tra le mirrorless e reflex più costose. 

Cosa ne pensiamo delle fotocamere Rugged

Un certo numero di fotocamere “tough” o “rugged” possono essere trovate attualmente sul mercato, e vantano caratteristiche come l’essere resistenti all’acqua, alla polvere, al ghiaccio ed agli urti. La tranquillità che vi da il fatto di non dovervi preoccupare vale il prezzo, ma questi modelli sono appunto costosi ed i componenti interni (in particolare il sensore) sono alla pari con le compatte più economiche in termini di qualità. Questo è un tipo di fotocamera adatta ad usi estremi come il surf, il rafting o gli sci. Per l’escursionismo, preferiamo trasportare una fotocamera con un livello di performance decente posizionata in una dry sack.

Olympus Tough TG-5 camera
Olympus Tough TG-5

Se desiderate una fotocamera rinforzata per il trekking e l’escursionismo ed altre attività all’aperto, un’ottima opzione è la Olympus Tough TG-5. Questa fotocamera è resistente all’acqua fino a 50ft di profondità, resistente alla polvere, e al ghiaccio. Inoltre, ha un ottimo zoom 25-100mm con un grandangolo migliore rispetto alle altre della categoria che generalmente si attestano sui 28mm. Il tutto unito ad un’ottima f/2.0 come apertura massima di diaframma adatta agli scatti subacquei dove la luce è poca. D’altra parte le debolezze della TG-5 sono il suo sensore piccolo ed il prezzo non proprio amichevole. Potete trovare performance migliori con le compatte elencate qui sotto, ma le fotocamere rinforzate vi danno il lusso di non dovervi preoccupare di rompere la vostra attrezzatura mentre siete all’aria aperta.

Compatte per l’escursionismo

Per gli escursionisti e fotografi amatoriali, le fotocamere compatte sono ottime per mantenere il peso della borsa leggero e catturare comunque ottime immagini. E’ difficile eguagliare la qualità di una fotocamera mirrorless o reflex, ma le compatte continuano ad avanzare tecnologicamente col passare degli anni con sensori più grandi, più megapixels e più features. Sono inoltre le fotocamere più leggere ed economiche sul mercato.

Sony RX100 V camera
Sony RX100 V

In termini di fotocamere compatte, la conversazione inizia con la serie di successo di Sony, la RX100. L’ultima versione, la Sony RX100 V, è valutata in maniera ottima da questo e altri siti come una delle migliori fotocamere compatte presenti sul mercato. Con un sensore di dimensioni generose, un obiettivo di alta qualità Carl Zeiss, video 4K e possibilità di scattare in RAW, è un’eccellente, anche se costosa, opzione per gli escursionisti. Ma la cifra richiesta per queste fotocamere non è proprio piccola per una compatta, specialmente per attività impegnative all’aperto (con la dovuta cura il danno è improbabile ma comunque possibile). Per quelli orientati verso il risparmio la Sony RX100 originale è un’ottima opzione. Non ha il viewfinder elettronico, il 4K o il wi-fi integrato, ma in termini di qualità delle immagini è molto simile alla Mark V a meno di metà del prezzo. Tenete a mente che la RX100 ha un range di zoom differente a 28-100mm invece del 24-70mm della RX100 V.

La compatta più interessante presente in lista è forse l’opzione meno conosciuta: la Ricoh GR II. La cosa che si nota di più è il grosso sensore APS-C, della stessa dimensione di molte reflex digitali (i fotografi esperti sanno che la dimensione del sensore è molto più importante dei megapixel nel produrre foto di qualità). La Ricoh GR II ha una lunghezza focale fissa (no zoom) equivalente a 28mm su una fotocamera full-frame., che è ideale per l’escursionismo e l’attività all’aperto in generale. E la ciliegina sulla torta: la GR II è recentemente scesa di prezzo. Per l’escursionismo ed il trekking, ci piacciono le funzionalità offerte da Sony, ma preferiamo il sensore della GR II. Un gran numero di professionisti della paesaggistica portano questa fotocamera con se nelle loro camminate, e per un buon motivo!

Nikon DL 18-50 camera
Nikon DL 18-50

Siamo stati molto felici dell’annuncio della nuova Nikon DL 18-50. Per i fotografi all’aperto, la DL 18-50 è un sogno: dotata di un grandangolo perfetto per la paesaggistica equivalente ad un 18-50mm su full-frame. Inoltre, l’apertura diaframma massima è f/1.8-2.8 ed è dotata di Nano Crystal Coat, un trattamento che ne previene il flare ed altri artefatti dell’immagine. A differenza della RX100 V e della Ricoh GR II, Nikon si è spinta oltre con il grandangolo con i 18mm e ci è piaciuta molto questa scelta.

Ad ogni modo, causa problemi come il terremoto in Giappone ed alcune indiscrezioni a proposito di problemi tecnici, l’intera serie DL è stata cancellata all’inizio del 2017. E’ stata a dir poco una delusione e nutrivamo davvero grosse speranze per questa fotocamera, ma siamo ottimisti per il futuro sul fatto che qualche brand produrrà una compatta con un grandangolo simile e ve lo faremo sapere appena accadrà.

COMPATTAPREZZOPESOMPSENSOREZOOM
Olympus Tough TG-5€3798.8 oz.1228 sq. mm25-100mm
Sony RX100 V€94810.6 oz.20.1116 sq. mm24-70mm
Sony RX100€44810.3 oz.20.1116 sq. mm28-100mm
Ricoh GR II€5597.8 oz.16.2366 sq. mm28mm

Mirrorless per l’escursionismo

Le fotocamere Mirrorless offrono una qualità dell’immagine simile ad una reflex ma in un corpo estremamente compatto, anche se più ingombranti di una compatta vera e propria. Questa è un’opzione davvero interessante per gli escursionisti che vogliono immagini di qualità professionale senza il peso di una reflex. Molti paesaggisti professionisti hanno fatto il passaggio da Reflex a Mirrorless proprio per questo motivo, ma tenete a mente il prezzo di queste fotocamere, spesso simile a quello di una reflex se non addirittura maggiore.

Sony Alpha a6300
Sony Alpha a6300

Sony si rivela ancora leader del mercato mirrorless, e la nostra scelta per gli escursionisti è la Sony Alpha a6300. Conosciamo svariati professionisti che utilizzano questa fotocamera come opzione leggera per le escursioni più impegnative. La cosa più importante, è che la a6300 ha un sensore APS-C che polverizzerà in termini di qualità qualsiasi fotocamera compatta pur rimanendo più leggera di una reflex. Sprovvista purtroppo di viewfinder elettronico, e l’obiettivo 16-50mm non è esattamente impressionante, ma la a6300 scatta comunque ottime immagini, gira video 4K, ed è weather sealed.

Un’altra opzione in questa linea è la nuova Sony Alpha a6500 , che aggiunge la stabilizzazione dell’immagine ma sale di prezzo sopra i 500€. Per l’uso all’aria aperta preferiamo risparmiare con la a6300 o orientarci sulla più vecchia Sony Alpha a6000, venduta al momento decisamente scontata. Il sacrificio della scelta della a6000 include la mancanza di video 4K ed un autofocus di qualità inferiore.

Per qualità dell’immagine sorprendente e protezione dagli elementi, ci è piaciuta la Olympus OM-D E-M5 Mark II. Si, la nuova OM-D E-M1 Mark II è sul gradino più alto della linea di Olympus, ed è davvero un’ottima fotocamera, ma per l’escursionismo non abbiamo bisogno della velocità o del 4K (per non parlare del prezzo di quasi 2000€). Ciò che rende la OM-D E-M1 Mark II la nostra scelta top per il Micro 4/3 è l’ottimo valore, la stabilizzazione dell’immagine ed un corpo resistente alle intemperie. Più orientata al budget, la OM-D-E-M10 Mark II non è weather sealed ma è dotata dello stesso sensore della più costosa E-M5 Mark II. Entrambe sono parte della famiglia Micro 4/3, che ha indubbiamente la più ampia varietà di scelta di obiettivi di qualsiasi fotocamera mirrorless.

Sony a7R mirrorless camera
The Sony a7R

Un’altra opzione mirrorless molto forte per l’escursionismo è la Fujifilm X-T2. Con le fotocamere Fujifilm avrete la resa cromatica più realistica sul mercato e la X-T2 non è da meno: scatta immagini fantastiche, è weather sealed, ed ha un feeling più classico rispetto a brand come Sony. E per l’escursionismo, la Fujifilm X-T20 è una versione ridimensionata della X-T2 con un peso decisamente ridotto. Anche qui non avrete il weather sealing ma la qualità delle immagini è estremamente simile, ad un prezzo perfino inferiore.

La top assoluta tra le mirrorless rimane l’impressionante Sony a7. Queste mirrorless full-frame offrono immagini di livello professionale in un set-up compatto e leggero, e molti professionisti hanno fatto il “passaggio” per quanto riguarda la fotografia all’aperto. Al top della gamma troviamo la Sony a7R II, dotata di un sensore da 24.2 megapixel retro illuminato, video 4K e stabilizzatore dell’immagine integrato, il tutto ad un peso decisamente contenuto per la qualità offerta. In aggiunta, il weather sealing e l’ergonomia della fotocamera sono state migliorate rispetto alla versione precedente, compreso l’attacco dell’obiettivo, che ora può supportare obiettivi più pesanti. Se i soldi non sono un problema, potrete anche optare per la nuova Sony a7R III, con un autofocus migliorato, funzionalità touchscreen e tanto altro.

MIRRORLESS PREZZOPESOMPSENSOREWEATHER RESISTANT
Sony Alpha a6300€74814.3 oz.24.2366 sq. mmSi
Sony Alpha a6000€44812.2 oz.24.3366 sq. mmNo
Olympus OM-D E-M5 Mark II€79915 oz.16.1225 sq. mmSi
Olympus OM-D E-M10 Mark II€54913.8 oz.16.1225 sq. mmNo
FujiFilm X-T2€1,49917.9 oz.24.3366 sq. mmSi
Fujifilm X-T20€79913.5 oz.24.3366 sq. mmNo
Sony Alpha a7R II€2,39822.1 oz.42.4864 sq. mmSi

Reflex Digitali per Escursionismo

Le Reflex Digitali sono le più pesanti tra le fotocamere digitali, ma allo stesso tempo offrono la qualità migliore e la varietà maggiore degli obiettivi a disposizione. Per l’escursionismo, le reflex più leggere come la Canon EOS 200D sono una buona opzione, mentre le opzioni full-frame si attestano a circa il doppio del peso. State decisamente sacrificando qualcosa in termini di pesantezza ed ingombro scegliendo una reflex, ma potrebbe valerne la pena se siete alla ricerca di foto perfette, e di un utilizzo anche fuori dai sentieri.

Nikon D3400 DSLR camera
Nikon D3400

Come entry-level, sia Nikon che Canon offrono modelli leggeri in grado di competere con le mirrorless. Il sensore da 24.2 megapixel della Nikon D3400 pesa decisamente poco, così come l’obiettivo in dotazione il cui peso è stato ridotto del 20% rispetto alla versione precedente. Per Canon abbiamo la Canon EOS 200D, una delle reflex più compatte di tutti i tempi. Nessuno di questi modelli è dotato di weather sealing, ma entrambi offrono una qualità dell’immagine eccellente e sono estremamente facili da usare. Se vogliamo salire leggermente c’è la Nikon D5500 insieme alla Canon EOS 800d, entrambe con funzionalità aggiuntive ed ovviamente prezzo più alto. Anche Pentax produce vari modelli di Reflex dotate di weather sealing, cosa unica tra i produttori. La Pentax K-S2 è un’opzione ad un prezzo decisamente ragionevole, anche se il peso non è dei più leggeri rispetto alle sue colleghe di pari categoria di Canon e Nikon.

Nella fascia cosiddetta “prosumer” quasi tutte le reflex sono dotate di weather sealing, un fattore da tenere in considerazione se intendete farne un utilizzo prevalentemente all’aperto. La Nikon D7200  è la top gamma tra le APS-C di Nikon, e comparata alle reflex Nikon più economiche come la D3400, scatta più veloce, ha un autofocus molto più avanzato ed è più performante in situazioni con scarsa luminosità. Per Canon invece c’è la Canon 7D Mark II, una fotocamera fantastica nel suo ambiente. Comparata alla Nikon D7200, la 7D Mark II è più pesante, ma è decisamente migliore in termini di autofocus e velocità di qualsiasi reflex con sensore APS-C.

Per quelli alla ricerca di qualità professionale, le reflex Full-Frame saranno la scelta più adatta. Progettate per soddisfare una base più ampia di utenti, una nuova classe di full-frame “economiche” è nata negli ultimi anni. Alcune delle fotocamere incluse sono la Nikon D750 e la Canon 6D Mark II. Entrambe sono dotate di weather sealing ed offrono una qualità delle immagini migliore ad un prezzo relativamente basso per essere reflex in formato full frame. Ancora una volta, il peso qui sarà maggiore di quello che vorremmo, ma per questo tipo di qualità è un male necessario.

Canon 5D Mark IV with lens
Canon 5D Mark IV

Due tra i migliori modelli di reflex full-frame al mondo sono la Nikon D850 e la Canon 5D Mark IV. La Nikon D850 vince per quanto riguarda i megapixel (45.7 contro i 30.4 della Canon), ma le differenze sarannno difficilmente notabili ad occhio nudo a meno che non si parli di stampe dalle dimensioni importanti. Per l’escursionismo, entrambe le camere sono decisamente pesanti anche senza obiettivo installato, ma molti che vogliono avere con se il meglio del meglio sacrificano la leggerezza per la qualità.

In termini di risoluzioni per la fotografia, Canon ha fatto un enorme passo avanti con l’uscita della Canon 5DS R. La caratteristica più impressionante sono i 50.6 megapixel di risoluzione, che sorpassano di gran lunga quelli della 5D Mark IV e di poco anche quelli della Nikon D850. Coloro interessati anche al video devono tenere a mente che questa camera è stata pensata principalmente per la fotografia, ed è quindi sprovvista di features video centriche come l’entrata delle cuffie o l’output HDMI. E’ anche piuttosto pesante anche se più leggera della Nikon D850. Problemi a parte, la 5DS R produce le foto con la risoluzione più alta al momento sul mercato.

REFLEX DIGITALIPREZZOPESOMPSENSOREWEATHER RESISTANT
Nikon D3400€39715.1 oz.24.2366 sq. mmNo
Canon EOS 200D€49914.3 oz.24.2328 sq. mmNo
Nikon D5500€57514.8 oz.24.2366 sq. mmNo
Canon EOS 800D€74918.8 oz.24.2332 sq. mmNo
Nikon D7200€79723.8 oz.24.2366 sq. mmSi
Canon EOS 7D Mark II€1,39532.1 oz.20.2328 sq. mmSi
Nikon D850€3,29732.3 oz.45.7861 sq. mmSi
Canon EOS 5D Mark IV€3,19928.2 oz.30.4864 sq. mmSi
Canon EOS 5DS R€3,69929.8 oz.50.6864 sq. mmSi

Fotocamere da escursionismo – Consigli per gli acquisti

Weather Sealing

Una considerazione da fare quando scegliamo una fotocamera per l’escursionismo e le camminate è il weather sealing. Non c’è uno standard universale, ma in generale consiste nella protezione delle giunture e dei bottoni della fotocamera tramite rinforzi in gomma, per evitare l’entrata di umidità e polveri varie. Anche con il weather sealing, sicuramente non consigliamo di scattare in condizioni estreme come un acquazzone in quanto l’elevata quantità di acqua prima o poi penetrerà indipendentemente dal weather sealing.

Eccezion fatta per i modelli “rinforzati” resistenti all’acqua, che sono divertenti ma non competitive da un punto di vista ottico, nessuna compatta ha il weather sealing. Anche una compatta mid-range come la Sony RX100 V, non sarà dotata di questa feature. Per quanto riguarda le reflex e le mirrorless, il weather sealing è presente su alcuni modelli mid-range e quasi tutti i modelli full-frame. Vista l’importanza di questa feature, abbiamo incluso la colonna weather sealing nelle tabelle sopra.

Lunghezza focale ideale per l’escursionismo

Per la fotografia all’aperto, l’obiettivo usato è importante tanto quanto la fotocamera stessa. Ad esempio, sarebbe un errore comprare una reflex o una mirrorless dotata esclusivamente della lente kit 18-55mm ed aspettarsi qualità professionale nelle foto prodotte. Ciò di cui avete bisogno è un grandangolo di qualità, o almeno uno zoom con buone performance sul lato grandangolare.

Winter hiking photo
In mezzo alla neve con un 16-35mm

Partendo dal presupposto che la maggior parte delle foto di escursionismo siano qualche tipo di paesaggio, pensiamo che da 16mm a 24mm sia la lunghezza ottimale. Qualunque cosa ancora più wide richiederà grande impegno da parte vostra nell’escludere elementi non desiderati in fase di composizione della foto. Aumentando invece la lunghezza oltre i 24mm, comincerete a perdere l’effetto “drammatico” che rende le foto di paesaggi così gradevoli. Persone ed animali invece sono scattati di norma con obiettivi tele, ma per l’escursionismo preferiamo avere un range tra i 16mm ed i 24mm.


Selezione dell’obiettivo

In termini di fotocamere compatte, tenete sotto controllo sul range zoom sulle liste sopra. A parte la Nikon DL 18-50mm, che a questo punto escludiamo in quanto non effettivamente presente sul mercato (anche se la speranza rimane viva per il futuro), la maggior parte delle compatte sono 24mm dal lato grandangolare dello zoom. La Olympus TG-870 è un’eccezione a 21mm, ma per l’escursionismo preferiamo una fotocamera con un sensore più grande. Lo standard 24mm è utilizzabile ma non ottimale per la paesaggistica, ed è questo uno dei compromessi di orientarsi verso una fotocamera compatta.

Quando acquistate un obiettivo per la vostra mirrorless o reflex, assicuratevi di trovare l’equivalente 35mm. La maggior parte delle reflex e delle mirrorless sono dotate di sensore APS-C e fornite con obiettivo 18-55mm, che equivalgono a 27-82.5mm su Nikon e 29-88mm su Canon ad esempio. Ciò significa che per le migliori foto da escursionismo, quasi sicuramente avrete bisogno di aggiungere un “vero” grandangolo. Si, aggiungerà costi e peso al vostro set-up, la il risultato finale sarà decisamente migliore sia in termini di campo visivo che di qualità della foto stessa. Per maggiori informazioni leggete i nostri articoli dettagliati sugli obiettivi APS-C e full-frame  di Nikon.


Peso

Indipendentemente dalla fotocamera che sceglierete, questo piccolo mattone di metallo, plastica e vetro dovrà essere trasportato nel vostro zaino ovunque andrete. Motivo per cui i fotografi escursionisti sono sempre alla ricerca di modi per ridurre di qualche grammo il loro carico continuando ad ottenere foto della qualità desiderata.

Le compatte sono l’opzione più leggera senza dubbio. Come già detto sopra, le compatte hanno anche i sensori più piccoli e gli obiettivi con meno range grandangolare. Salendo verso le fotocamere con obiettivo intercambiabile cominciamo a salire anche di peso, come nel caso ad esempio della Sony Alpha a6000 o la full-frame Sony Alpha a7R II. Le reflex digitali sono chiaramente l’opzione più pesante a salire fino alla Canon 7D Mark II. In base poi all’obiettivo scelto e quanti deciderete di portarne con voi, dovrete fare i dovuti calcoli per capire quanto peso in totale porterete effettivamente sulle spalle.

Hiking photo with Sony RX100
Escursione con la Sony RX100

Ecco il nostro parere: tenete presente il peso della fotocamera che volete acquistare, ma non impazziteci. Non ci sono scorciatoie per scattare belle foto nella natura: non avere alcuna fotocamera con voi se non il telefono, e portare a casa foto mediocri nel migliore dei casi, od aggiungere un po’ di peso e tornare a casa con foto degne di essere incorniciate ed appese nel vostro soggiorno e che ammirerete per una vita intera. Abbiamo conosciuto tanti fotografi sempre alla ricerca dell’opzione più leggera e meno ingombrante ma che finiscono col portare con loro la reflex full-frame nello zaino. Alla fine dei conti, se date importanza alla fotografia ne vale sicuramente la pena.

Ultime perle di saggezza

C’è un vecchio proverbio che dice, “La miglior fotocamera è quella che hai con te”. Quando scegliete la fotocamera giusta per l’escursionismo, assicuratevi di scegliere un’opzione che sia realmente accessibile. I fotografi professionisti hanno tutto il tempo di fermarsi, tirare fuori la loro reflex o mirrorless e scegliere l’obiettivo adatto da usare, ma avere un set-up troppo complicato potrebbe risultare in meno foto scattate (e di conseguenza meno foto di qualità).

Idealmente avrete una fotocamera come la Ricoh GR II in tasca, e una reflex o mirrorless nello zaino. In questo modo non perderete quegli scatti che richiedono una prontezza immediata, e potrete tirare fuori l’artiglieria pesante quando vi fermerete davanti a paesaggi epici e vi prenderete tutto il tempo necessario. Indipendentemente dalla camera che sceglierete, assicuratevi che sia sempre accessibile. Ricordate che le foto migliori spesso sono impreviste.

Le migliori fotocamere per bambini 2019

Sia che si tratti di divertimento istantaneo o di apprendimento a lungo termine, avrete bisogno di una  fotocamera resistente, pratica ed economica.

Dunque qual’è la miglior fotocamera per bambini? Beh, dipende sicuramente dalla loro età, l’utilizzo della fotocamera, e sicuramente dil budget a vostra disposizione. Alla fine si riduce tutto a quattro cose fondamentali: divertimento, facilità d’uso, prezzo e robustezza/durata nel tempo.

Primo, il prezzo. Potete spendere veramente poco per una compatta da principiante per un bambino, la linea IXUS di Canon e Coolpix di Nikon offrono polte, molte opzioni. Le Sony Cybershot sono anch’esse sottili, leggere e perfette per le mani piccole dei bambini.

Naturalmente, per i bambini più piccoli, la cosa importante è il fattore divertimento, piuttosto che la scheda tecnica, e la linea enorme di fotocamere istantanee Fujifilm è perfetta per questo scopo. Queste fotocamere daranno la soddisfazione immediata ed infinite possibilità creative ai vostri piccoli fotografi. Tenete però presente il costo dal momento che le pellicole di ricambio verranno esaurite in fretta.

Fujifilm è la massima esperta in fatto di fotocamere istantanee: le nuove Fujifilm Instax SQUARE SQ10 è ottima e facile da usare. Potrete prendere anche la Instax Square SQ6.

Per un utilizzo più a lungo termine – ed una fotocamera che i vostri bambini possano portare in vacanza con oro – fotocamere resistenti compatte sono la scelta migliore. Sono facili da usare, resistenti all’acqua e spesso agli urti e continueranno a funzionare anche una volta trascinate in mare o fatte cadere sul pavimento della cucina.

Per i ragazzini più grandi tuttavia, e quelli seriamente intenzionati ad intraprendere l’hobby della fotografia, il valore a lungo termine di una reflex è difficile da eguagliare. E ne abbiamo selezionata qualcuna anche qui.

Ecco quindi le nostre scelte tra una varietà di categorie, incluse alcune che potremmo non aver incluso nelle nostre altre classifiche ma ideali per i nostri ragazzi.

1. Fujifilm Instax Square SQ10

Fotografia istantanea per animare le feste, con qualche caratteristica extra che ci aspetteremmo da una digitale

Tipologia: Istantanea | Sensore: 1/4in | Megapixels: 3.7MP | Obiettivo: Fisso 28mm f/2.4 | LCD: 3in, 460,000 dots | Viewfinder: Ottico | Flash: Integrato | Consigliata per: Bambini e adulti

A parte il nuovo formato quadrato, la feature che ci colpisce di più di questa Fujifilm Instax Square SQ10 è la possibilità di rivedere ed editare i propri scatti tramite un piccolo schermo LCD sul retro della fotocamera. In precedenza, gli utilizzatori di Instax avrebbero dovuto puntare, scattare e sperare che tutto risultasse inquadrato ed esposto correttamente. Adesso, i vostri ragazzi potranno immagazzinare fino a 50 immagine nella memoria interna della fotocamera, o aggiungere una microSD per espanderne ulteriormente la memoria. Sarete quindi in grado di sistemare le immagini direttamente nella fotocamera e scegliere di stampare solo quelle ben riuscite, il che vi farà risparmiare un bel po’ di pellicole. Se siete semplicemente alla ricerca di una fotocamera che scatti foto istantanee però, Fujifilm offre opzioni più economiche come le classiche Instax Wide, Mini e Mini 90 Neo Classic.

Vedi Instax Square SQ10

2. Canon IXUS 185

Ultra-economica compatta slim con zoom 8x e sensore da 20 MP

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 20MP | Obiettivo: 28-224mm f/2.43.2-6.9 | LCD: 2.7in, 230,000 dots | Video: 1280×720 | Consigliata per: Principianti

Se state cercando una fotocamera per principianti per i vostri bambini che non costi una fortuna, la linea IXUS di Canon è un ottimo posto dove cominciare a cercare. La IXUS 185 è un modello per principianti che arriva a 20MP grazie al suo sensore da 1/2.3polici. Ma lo zoom ottico 8x dovrebbe essere sufficiente per i giovani fotografi che vogliono scattare una varietà di soggetti. La sensibilità è limitata a ISO 100-ISO 1600 (massimo ISO 800 in modalità Auto), ma a questo prezzo,  è difficile trovare difetti a questa fotocamera che si rivelerà più che sufficiente come prima “fotocamera seria” per tanti giovani shooters. Per i più ambiziosi, il menu opzioni offre una varietà di filtri digitali con cui divertirsi a sperimentare. E mentre non è presente il video full HD, 720p è perfettamente ragionevole a questo prezzo. 

Vedi Canon IXUS 185

3. Sony Cyber-shot WX220

Un buon prezzo per una compatta con zoom 10x

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 18.2 | Obiettivo: 25-250mm f/3.3-5.9 | LCD: 2.7in, 460k dots | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Se la Canon IXUS 185 non vi soddisfa nel dipartimento delle specifiche tecniche, la Sony Cybershot WX220 forse farà più al caso vostro, anche se al doppio del prezzo. Il vantaggio principale che la fotocamera Sony offre rispetto alla Canon è lo zoom migliorato (ottico 10x), con un range focale di 25-250mm e Wifi integrato. La qualità delle foto è sicuramente impressionante, con ottimi dettagli e range dinamico, e ai più giovani piacerà il video a 1080p. E’ una fotocamera senza fronzoli, ma esteticamente bella, piccola e leggera ottima per i piccoli fotografi.

Vedi Sony Cyber-shot WX220

4. Nikon Coolpix W300

Un’ottima scelta per i ragazzi più grandi che si vogliono godere qualche avventura subacquea

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16MP | Obiettivo: 24-120mm f/2.8-4.9 | LCD: 3in, 921,000 dots | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Bambini e adulti

Una fotocamera “rinforzata” è una scelta ovvia quando si parla dei membri più sbadati della famiglia, ma la Nikon Coolpix W300 è dotata di tante altre features. Con il video 4K, il GPS integrato, wifi integrato e pefino un altimetro e profondimetro incorporati, i vostri ragazzi si trasformeranno in piccoli James Bond. Impressionante anche lo schemo OLED a 921,000 punti, più il fatto che la fotocamera può funzionare fino a 30m di profondità, che la rende più che adeguata per un utilizzo al mare o in piscina. Un range di zoom piuttosto largo grazie ad un obiettivo interno che parte da 24mm e arriva fino a 120mm la rende adatta a tutte le situazioni, che si potrebbe rivelare perfetta per tutta la famiglia e non solo i bambini.

Vedi Nikon Coolpix W300

5. Olympus Tough TG-5

Fotocamera rinforzata per le attività delle famiglie più vivaci

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 12MP | Lens: 25-100mm f/2.0-4.9 | LCD: 3in, 460,000 dots | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Bambini e adulti

Nella sua colorazione rosso acceso, la TG-5 brilla anche quando è semplicemente appoggiata sul vostro asciugamano, ed il suo look high.tech sicuramente colpirà i più piccoli. Non dovrete nemmeno preoccuparvi che si rompa, la qualità costruttiva è abbastanza da levarci la preoccupazione. La camera è piuttosto “grossa”, ma comunque in qualche modo ergonomica, che insieme all’ottimo posizionamento dei controlli, ne rendono semplice l’utilizzo in una varietà di situazioni e condizioni metereologiche. Questo piccolo pezzo di tecnologia può essere fatto cadere da un’altezza di due metri circa e continuare a funzionare perfettamente, e la ciliegina sulla torta è la possibilità di girare video 4K a 30fps.

Vedi Olympus Tough TG-5

6. Fujifilm FinePix XP120

Fotocamera robusta adatta alla spiaggia come alla cameretta

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16.4MP | Obiettivo: 28-140mm f/3.9-4.9 | LCD: 3in, 920,000 dots | Risoluzione Video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Forse non avrà tutte le specifiche offerte dalle sue rivali, ma ai membri più giovani della famiglia probabilmente interesserà poco, finchè è semplice da usare (e lo è) e fa il suo lavoro (lo fa). Sono inclusi una varietà di filtri divertenti da usare e la connettività wifi per il trasferimento delle immagini. Non avrete alcune delle features incluse nei modelli concorrenti, come il GPS ad esempio, ma questa fotocamera Fujifilm è probabilmente quella con il prezzo migliore. 

Vedi Fujifilm FinePix XP120

7. Ricoh WG-50

Dal design di un Transformer, la WG-50 sicuramente non dispiace ai ragazzini

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16MP | Obiettivo: 28-140mm f/3.5-4.2 | LCD: 2.7in, 230,000 dots | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Siamo viziati quando si tratta di possibilità di scelta per le fotocamere “rinforzate” adatte ad essere maneggiate da bambini senza la preoccupazione che vengano distrutte. I 16MP della Ricoh WG-50 hanno un desisgn distintamente sportivo e angolare, è resistente all’acqua fino ad una profondità di 14m, ed è resistente agli urti con una caduta da un’altezza di 1.6m. E non solo, ma è stata testata per sopportare lo schiacciamento fino a 100kg di peso. Aggiungete la protezione dalla polvere e la possibilità di scattare a temperature fino a -10°C, unite ad un obiettivo con zoom ottico 5x, e tutte le esigenze di base possono considerarsi soddisfatte, anche se il video è cappato a Full HD invece di 4K. La cosa che ci ha colpito di più tuttavia, è stata la presenza dei sei LED attorno all’obiettivo per illuminare i soggetti vicini, sia su terra che nelle profondità di una grotta.

Vedi Ricoh WG-50

8. Canon EOS 200D

Ottima come introduzione alla “vera” fotografia per ragazzini più grandi e studenti

Tipologia: DSLR | Sensore: APS-C | Megapixels: 24.2MP | Obiettivo: via Canon EF mount | LCD: 3in touchscreen, vari-angle 1.04m dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Adolescenti e adulti

Ok, all’inizio non pensavate di regalare una reflex ai vostri bambini, ma questa opzione di Canon sicuramente soddisfa tre caratteristice essendo piccola, leggera e facile da usare per bambini in età scolastica e studenti. Comprende inoltre alcune caratteristiche “da grandi” come i 24.2MP di sensore e lo schermo LCD orientabile da 3pollici. Canon ha fatto con questa fotocamera un tentativo per tentare i “fotografi da smartphone” ad effettuare un upgrade verso una vera fotocamera. Le sue proporzioni la rendono perfetta per le mani più piccole ed i menu sono semplici e chiari. La qualità delle foto è anch’essa ottima, con bilanciamento del bianco accurato e colori belli saturi. Non è la reflex Canon più economica ma è la nostra preferita per dimensioni, features e utilità a lungo termine.

Vedi Canon EOS 200D

9. Nikon D5600

La fotocamera junior D5600 è l’ideale per fotografi adolescenti più avanzati

Tipologia: DSLR | Sensore: APS-C | Megapixels: 24.2MP | Obiettivo: Via Nikon F mount | LCD: 3.2in touchscreen, vari-angle 1.037m dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione: 1920×1080 | Consigliata per: Adolescenti e adulti

Come la Canon EOS 200D, questa reflex Nikon per principianti offre una risoluzione relativamente alta a 24.2MP grazie al suo sensore APS-C, insieme ad un LCD touch leggermente più grande di 3.2pollici anch’esso orientabile. Come prima reflex venendo da uno smartphone si potrà rimanere indifferenti alla possibilità di girare video Full HD ma non 4K, ma il sensore più grande va a compensare per quanto riguarda la qualità video. L’obiettivo incluso 18-55mm è utile e compatto con soli 420g di peso è anche piuttosto leggero, mentre il corpo macchina spogliato di tutte le funzionalità extra è un singolo pezzo di policarbonato estremamente resistente. L’utilizzo è semplice quanto puntare e scattare, con il sistema di Autofocus Nikon a 39 punti estremamente veloce e accurato nella risposta. Farà venire voglia ai ragazzini di fare l’upgrade dal loro smartphone? Probabilmente si quando vedranno quello che si può fare con una reflex che con un telefono è impossibile.

Vedi Nikon D5600

10. Polaroid OneStep 2

Una fotocamera adatta a bambini e bambinoni, con un fascino retrò.

Tipologia: Fotocamera instantanea | Obiettivo: 106mm | Viewfinder: Ottico | Focus modes: Macro, Normal and Landscape | Flash: Integrato | Self timer: Si | Consigliata per: Bambini e adulti

La maggior parte degli adulti ricordano la gloria del brand Polaroid nella loro infanzia. Quindi per questi ex bambini, che adesso sono dei bambini cresciuti, la OneStep 2 dovrebbe essere un acquisto facile. Con il noto brand ora di proprietà di un gruppo di appassionati che è entrata sul mercato producendo le pellicole ormai ritirate dal mercato (anche conosciuta come Impossible Project), la OneStep 2 abbraccia un design retrò ispirato alla OneStep originale degli anni 70, ed è altrettanto facile da usare. Produce immagini di formato grande, quadrato (pellicola Polaroid I-Type), ciò significa che pagherete leggermente di più per ogni stampa rispetto alle rivali Instax, ma se volete pagare per quel lusso, allora adorerete la OneStep2.

Vedi Polaroid OneStep 2

11. VTech KidiZoom Duo

Aka “la mia prima fotocamera digitale”, la KidiZoom Duo è pensata per i bimbi più piccoli

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 0.3MP | Obiettivo: Non specificato | LCD: 1.8in | Risoluzione video: 160×120 pixels | Consigliata per: Dai 3 anni in su

VTech produce una gamma di fotocamere dai colori brillanti, i bottoni grandi, tecnologia entry-level e gadget per bambini, e questa è la loro offerta per quanto riguarda il digitale. La qualità costruttiva è ottima, col suo design oversized e ricoperta di gomma è in grado di assorbire gli urti piuttosto bene. Mentre la fotocamera e i relativi controlli potrebbero risultare eccessivamente grandi per l’utilizzo a cui sarebbe destinata, le specifiche tecniche sicuramente sono di scarsissimo interesse per un fotografo appassionato, con foto qualità VGA 640×480 e video 160×120. Sul retro troviamo lo schermo da 1.8pollici per comporre e rivedere gli scatti in seguito, e potrete perfino giocare a uno dei 5 giochi inclusi nel software della fotocamera.

Vedi VTech KidiZoom Duo

12. Fujifilm Instax Mini 70

Un modo divertente ed economico per godersi un po’ di fotografia analogica istantanea

Tioplogia: Istantanea | Obiettivo: 60mm f/12.7 | Viewfinder: Ottico | Focus modes: Macro, Normal and Landscape | Flash: Integrato | Self timer: Si | Consigliata per: Adulti e bambini

Un’altro dei nostri prodotti preferiti, ed un modo economico per prendere familiarità con la fotografia istantanea analogica attraverso questa fotocamera esclusivamente analogica, che è leggermente più avanzata della Fujifilm Instax Mini 9, ma non altrettanto sofisticata come la Instax Square SQ10 di cui abbiamo parlato sopra. Dovrete inoltre controllare che i vostri bimbi non vadano con la mano ad oscurare il piccolo flash quando orientano la fotocamera verticalmente, a parte questo è ottima per i bambini in quanto totalmente automatica, compresa la messa a fuoco, l’esposizione ed il flash. C’è anche un piccolo specchio sul davanti per aiutare a scattare selfie centrando correttamente il volto. Per bambini, feste e tanto altro, questa fotocamera si rivela sempre vincente, a patto che i bimbi non si diano alla pazza gioia nel consumare pacchi e pacchi di pellicola.

Vedi Fujifilm Instax Mini 70

Le 10 reflex full-frame più economiche 2019

Le 10 reflex full frame più economiche nel 2019: reflex economiche per tutte le tasche

Una panoramica di tutte le migliori reflex full-frame relativamente economiche, dalle reflex Nikon alle più leggere CSC.

Woman holding Canon EOS 6D Mark II

Le fotocamere digitali full-frame erano un tempo prerogativa dei professionisti e gli appassionati più facoltosi. Ma con l’aumentare della competizione (ed l’accumularsi di modelli datati con l’uscita di nuovi modelli) i prezzi sono scesi ad un punto in cui sono accessibili da molti appassionati.

Non stiamo dicendo che i produttori stiano regalando fotocamere full frame, ma ci sono effettivamente parecchie occasioni in giro, se non avete problemi ad acquistare una fotocamera più datata, o sacrificare un po’ di performance in cambio de look tipico offerto dal sensore più grande.



Per quelli alla ricerca di qualcosa in più costoso, date un’occhiata alla nostra lista.

Per il resto di voi comuni mortali, abbiamo messo insieme questa lista delle 10 fotocamere full-frame più economiche che potete trovare sul mercato, dalle opzioni low-res pensate per la fotografia in condizioni di luce scarsa, alle fotocamere ad alta risoluzione in grado di catturare files grandi e dettagliati.

Che siate in cerca di un upgrade dal vostro sensore APS-C, o qualcosa in grado di competere con le migliori mirrorless in circolazione, o che stiate semplicemente pensando di cambiare completamente attrezzatura, questa carrellata vi guiderà attraverso le migliori fotocamere full frame disponibili.

1. Canon EOS 6D Mark II

L’ultima full-frame di Canon guadagna un AF più sofisticato ed un display touch

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 26.2MP | Attacco obiettivo: Canon EF | Schermo: 3in vari-angle touchscreen, 1,040,000 dots | Viewfinder: Optical | Velocità massima: 6.5fps | Risoluzione Video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/Professionisti

Arrivata cinque anni dopo l’originale Canon EOS 6D, la EOS 6D Mark II vede alcuni significativi miglioramenti. Così come un grosso passo avanti in risoluzione – da 20.2MP a 26.2MP – è dotata dell’ultimo DIGIC 7 di Canon come processore, un display touch orientabile e la stabilizzazione a 5 assi per il video (che arriva fino a 1080p e non a 4K). L’autofocus riceve un salutare boost sottoforma di 45 focus-points, di cui 27 f/8 compatibili. Il sistema è sensibile fino a -3EV e beneficia dell’eccellente Dual Pixel CMOS AF in Live View e anche in video. E’ un’ottima fotocamera con cui scattare, ma nei nostri test abbiamo riscontrato un range dinamico non proprio al top, e la mancanza di un viewfinder con copertura al 100% ci ha lasciato con l’amaro in bocca.

Vedi Canon EOS 6D Mark II

2. Nikon D610

La reflex full-frame “Junior” è diventata un affare

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attacco obiettivo: Nikon F | Schermo: 3.2in fixed, 921,000 dots | Viewfinder: Optical | Velocità massima: 6fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/professionisti

Dovrete spolverare la vostra lente d’ingrandimento per trovare le differenze tra la Nikon D610 e la D600. Uscita solo un anno dopo la sua sorella maggiore – e poco dopo la polemica del “sensore sporco” della D600 – la D610 è praticamente identica alla sua versione precedente. A parte la raffica leggermente più veloce – 6fps contro 5.5fps della precedente – più una modalità raffica “silenziosa” a 3fps ed un bilanciamento del bianco ri-tarato, le specifiche tecniche sono praticamente le stesse. Fortunatamente, sono piuttosto attraenti. Alcune delle specifiche includono un sensore a 24.3MP FX sigillato contro le intemperie ed un AF a 39 focus-points. A completare il pacchetto ci sono due slot per SD card ed un viewfinder ottico quasi al 100% di copertura.

Vedi Nikon D610

3. Nikon D750

Potrà essere leggermente invecchiata, ma la D750 offre ancora una scheda tecnica di tutto rispetto

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attacco obiettivo: Nikon F | Schermo: 3.2in tilting touchscreen, 1,228,000 dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 6.5fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/professionisti

La D750 sta in mezzo tra la più economica D610 e le professionali D810/D850 nella gamma Nikon Full-Frame. Questo livello intermedio prende in prestito funzionalità da entrambe le “rivali”, quindi mentre esteticamente si avvicina alla D610, e ne condivide l’otturatore da fotocamera economica a 1/4,000sec di velocità massima e 24.3MP di risoluzione – anche se con un nuovo sensore riprogettato – è dotata di una versione aggiornata dell’AF a 51 punti della D810. La D750 non è un mostro di Frankenstein fatto a reflex comunque, ed il suo autofocus preciso combinato con uno schermo posteriore girevole (una delle prime full-frame ad esserne provvista), il Wifi integrato ed il video a 1080p 60fps fanno di questa fotocamera un’ottima compagna di vita.

Vedi Nikon D750

4. Nikon D810

La fotografia ad alta risoluzione è appena diventata un po’ più accessibile

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 36.3MP | Attacco obiettivo: Nikon F | Schermo: 3.2in fixed, 1,229,000 dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Esperti

Con l’uscita dell’estremamente costosa Nikon D850, la D810 si ritaglia un posticino nella nostra lista di fotocamere full-frame “economiche”, anche se questo modello non si può esattamente definire economico. Come successore della D800, la D810 prende l’assicella della risoluzione a 36.3MP della D800 e… , beh la mantiene alla stessa altezza. La risoluzione può essere la stessa sulla carta, ma il sensore ha un nuovo design, con Nikon che manda in pensione il filtro Anti Aliasing per massimizzare la quantità di dettaglio che può essere catturato. Migliorato anche il processore – ora EXPEED 4 – così come migliora la raffica a 5fps a risoluzione massima. Difetti? La dimensione dei files significa che avrete poi bisogno di un computer abbastanza potente per poter gestire il tutto – e lo spazio di archiviazione potrebbe essere anch’esso un problema.

Vedi Nikon D810

5. Nikon DF

Un gustoso mix di stile e sostanza

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 16.2MP | Attacco obiettivo: Nikon F | Schermo: 3.2-inch fixed, 921,000 dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5.5fps | Risoluzione video: Nessuna | Consigliata per: Appassionati/professionisti

A scontrarsi contro le risoluzioni di 50.6MP della Canon 5DS/R, o contro i 45.7 MP della Nikon D850, i 16.2MP full frame della Nikon DF sembrano un po’ miseri. Ma almeno il sensore ha il suo pedigree – è lo stesso che troviamo nella vecchia Nikon di bandiera, la Nikon D4 – ed il relativo numero di pixel più basso si può rivelare persino un vantaggio in condizioni di scarsa luminosità. Tuttavia è quello che c’è all’esterno che è veramente degno di nota. Lo stile retrò della DF attinge dalle vecchie Nikon con i suoi controlli tradizionali a manopola con un layout che piacerà molto a quelli che amano il processo di fotografare tanto quanto il risultato finale. Comparata alle altre Reflex Nikon FX, il prezzo della DF rimane decisamente alto per le sue caratteristiche tecniche, ma almeno sarete in grado di “sentire” e vedere dove sono finiti i vostri soldi.

Vedi Nikon DF

6. Sony A7

Il modello originale di questa mirrorless full-frame si può considerare economico ora

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attcco Obiettivo: Sony E | Schermo: 3in orientabile, 921,600 dots | Viewfinder: Elettronico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati

Se l’ingombro di una reflex full-frame vi fa passare la voglia di effettuare l’upgrade, la piccola e leggera Sony A7 potrebbe farvi cambiare idea. Ovviamente, una volta montato un teleobiettivo le dimensioni della A7 non sono poi così diverse da una reflex, ma resta il fatto che il corpo macchina è decisamente meno ingombrante. La A7 è stato il primo sistema mirrorless compatto full-frame sul mercato, e anche se sprovvisto di alcune delle più recenti features come il touchscreen o il video 4K, la qualità dei file RAW prodotti dal sensore Exmor 24.3MP CMOS continua ad impressionare. L’unico vero svantaggio è la durata della batteria relativamente scarsa, ma il prezzo decisamente basso a cui potete trovare la A7 oggi vi permetterà di acquistare qualche batteria di riserva in più.

Vedi Sony A7

7. Sony A7 II

Internamente simile alla A7 con qualche piccolo miglioramento

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attacco obiettivo: Sony E | Schermo: 3in orientabile, 1,228,800 dots | Viewfinder: Elettronico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/Professionisti

Vedi Sony A7 II

8. Sony A7 III

La migliore e più versatile nella linea Sony A7

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attacco Obiettivo: Sony E | Schermo: 3in orientabile & touch, 922,000 dots | Viewfinder: Elettronico 2,359k dots | Velocità massima: 10fps | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Appassionati/professionisti

In alcune occasioni, la Sony A7 e A7 II sono state viste come versioni scarse rispetto ai modelli ad alta risoluzione A7R. La A7 III mette tutti a tacere, e anche se non ha la stessa quantità di megapixel dei corpi macchina A7R, è sicuramente più versatile. I punti di forza includono lo stabilizzatore integrato 5-stop ed un autofocus chirurgico a 696 punti. La combinazione di queste due cose permette di scattare praticamente in qualsiasi condizione. Nel frattempo, il sensore di nuova generazione da 24.2 MP fa coppia con il processore nel produrre immagini estremamente pulite anche a ISO elevati. Per scattare indoor con luce naturale, la A7III batte qualsiasi camera della serie A7R. E mentre è uno dei corpi macchina più costosi su questa lista, offre decisamente molto per quello che costa, soprattutto se acquistata in coppia con il Sony’s 28-70mm f/3.5-5.6 OSS.

Vedi Sony A7III

9. Sony A7S

Un peso massimo del video 4K che non brilla troppo per la fotografia, la A7S è una mirrorless per specialisti

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Megapixels: 12.2MP | Attacco Obiettivo: Sony E | Schermo: 3in orientabile, 921,600 dots | Viewfinder: Elettronico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Esperti

La risoluzione 12.2MP potrà sembrare un ritorno al 2002 per alcuni, ma il sensore CMOS full-frame dentro la Sony A7S da il meglio di se al buio. La S sta per “sensitivity mastered” – e con ottime ragioni. La A7S ha una sensibilità nativa di ISO100-102,400, ma tenendo la risoluzione bassa riesce ad avere risultati migliori in quanto i pixel sono più grandi così da ridurre il rumore. La performance video è ad alti livelli, con video 4K, S-Log2 e output HDMI – anche se è possibile registrare in 4K solo verso un recorder esterno (avrete bisogno di una A7S II per 4K interno). Se fotografare e filmare al buio è una vostra priorità la A7S è un’ottima opzione, altrimenti l’altra risoluzione e lo stabilizzatore della A7 II la rendono probabilmente più versatile.

Vedi Sony A7S

10. Pentax K-1 Mark II

Qualità costruttiva professionale

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 36.4MP | Attacco Obiettivo: Pentax K | Schermo: 3.2in orientabile, 1,037,000 dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 4.4fps (6.4fps in APS-C crop mode | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/professionisti

A questo prezzo, la K-1 Mark II offre qualità costruttiva professionale con weather sealing compreso. Ed è anche piena di sorprese all’interno, con uno stabilizzatore 5-axis sensor-shift, GPS ed una bussola elettronica integrata. Gli accessori ad alta tecnologia vengono usanti intelligentemente, inclusa la modalità “astrotracer” che è in grado di capire dove si trova la fotocamera, in che direzione è puntata, e l’inclinazione rispetto all’orizzonte. In seguito il sistema di stabilizzazione dell’immagine traccia il cielo notturno durante le lunghe esposizioni, in modo che la luna, le stelle e gli altri corpi celesti rimangano fissi nell’immagine, anzichè diventare linee. Un’altra modalità permette di muovere il sensore poco per volta con una serie di 4 scatti in sequenza. I risultati vengono combinati in un’immagine composite ad altissima risoluzione. Purtroppo, il sistema di auto focus non è altrettanto impressionante e a volte fa fatica ad agganciare i soggetti in movimento. La velocità massima della raffica in full-frame è di appena 4.4fps, il che rende questa fotocamera poco adatta per lo sport e la fotografia naturalistica.

Vedi Pentax K-1 Mark II

Leggi anche:

Le migliori fotocamere per Video 2019

10 obiettivi Nikon FX (full frame) da avere

Nikon o Canon ; quale fotocamera acquistare

Le 10 migliori fotocamere su smartphone di fascia bassa 2019

Le migliori Fotocamere Mirrorless 2019

Le migliori fotocamere per Video 2019

Le migliori fotocamere per Video 2019

Ci sono tante opzioni per il video 4K, ma qual’è la migliore?

Panasonic GH5s mirrorless camera

Che vi stiate avventurando nel mondo del video per la prima volta, o stiate cercando una nuova fotocamera per stare al passo con la richiesta sempre maggiore di video 4K, troverete le migliori fotocamere per video che potete acquistare oggi.

C’è sempre stata una sovrapposizione tra fotografia e video, ma è solo negli ultimi anni che le fotocamere di livello consumer sono state commercializzate come adatte ad entrambe le cose.

Che si usi una Reflex o una mirrorless, ai fotografi viene sempre più spesso richiesto dai clienti di girare anche video, ed i produttori di fotocamere stanno incorporando capacità video sempre più sofisticate nelle fotocamere più diffuse. E’ una rivoluzione che non possiamo ignorare, come non possono farlo i fotografi professionisti e semi-professionisti.

Di seguito, abbiamo messo insieme sette delle fotocamere più interessanti con capacità di girare video 4K in un vasto range di prezzi, compresi due modelli progettati espressamente per il video-making.

Ciò che accomuna tutte queste camere è la possibilità di girare in 4K. Non tutti necessitano di una fotocamera con video 4K, in quanto il Full HD è più che sufficiente in molte situazioni. Ma il 4K stà rapidamente diventando una specifica mainstream, ed è anche un modo per assicurare ai clienti la “prova del tempo” per i loro video, così che un video girato oggi non risulti oblsoleto fra 5 anni.

Continuate a leggere per la nostra scelta di migliori fotocamere per il film making con capacità video 4K – ed i migliori prezzi…

Le migliori camere 4K per il video

1. Fujifilm X-H1

Questa fotocamera 4K ha le migliori specifiche tecniche per questo prezzo.

Tipologia: Mirrorless | Sensore: APS-C | Risoluzione: 24.3MP | Attacco obiettivo: Fujifilm X | 4K frame rates: 30, 25, 24p | 4K crop factor: 1.17x | Standard ISO range: 200-12,800 | Memory cards: 2x SD/SDHC/SDXC (UHS II)

La X-H1 è la top gamma di Fujifilm per quanto riguarda i sensori APS-C con attacco X-mount, ed è la prima della gamma Fujifim X ad essere dotata di stabilizzatore integrato, che lavora in sincronia con lo stabilizzatore ottico presente in molti obiettivi Fujifilm. La X-H1 può girare video 4K UHD e DCI, con un bitrate fino a 200Mbs ed è dotata di opzione F-Log gamma. E’ dotata inoltre di un nuovo simulatore di pellicola Eterna, che può essere utilizzato con il dinamic range della fotocamera impostato fino a 400%. C’è purtroppo del crop-factor presente quando si gira in 4K, ma è relativamente piccolo a 1.17x. Con video cristallini sia indoor che outdoor, quello che manca in specifiche high-end video lo recupera in qualità del 4K. Questa fotocamera nei nostri test ha dato i migliori risultati con il minor sforzo.

Vedi la Fujifilm X-H1

2. Panasonic Lumix GH5S

Fantastica per i video in 4K – Non così fantastica per le foto

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Micro Four Thirds | Risoluzione: 10.28MP | Attacco obiettivo: Micro 4/3 | 4K frame rates: 60, 50, 30, 25, 24p | 4K crop factor: 1x | Standard ISO range: 160-51,200 | Memory cards: 2x SD/SDHC/SDXC (UHS II)

Panasonic ha fatto delle ibride 4K la sua specialità, ma con la GH5S è andata un passo oltre, sacrificando la pura risoluzione per fare spazio a specifiche video high-end. Il sensore da 10MP perde ogni appeal per la fotografia, ma si rivela ideale per il 4K, specialmente visto che si tratta di un sensore Multi Aspect. Questo permette di girare video in 17:9 Cinema 4K e 16:9 4K UHD, in aggiunta ai classici 3:2 e 4:3 delle foto, il tutto senza che la lunghezza focale vari cambiando da una modalità all’altra. A differenza di quasi tutte le fotocamere crossover, può catturare video 4:2:2 a 10 bit internamente per utilizzo con SD ad alte prestazioni. La GH5S è dotata inoltre di V-logL Panasonic, una modalità preinstallata per aumentare il range dinamico, e mentre molte delle sue rivali hanno un limite di tempo in registrazione di 30 minuti, la GH5S supporta registrazioni illimitate (fino a riempimento della SD usata). La performance è a livelli alti, ottimi video contrastati e con resa cromatica perfetta.

Vedi Panasonic GH5S

3. Canon EOS C300 Mark II

Un’ottima camera in 4K, ma solo per professionisti veri.

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Super 35mm | Megapixels: 8.85MP | Attacco obiettivo: Canon EF | 4K frame rates: 60, 50, 30, 25, 24p | 4K sensor crop factor: 1x | Standard ISO range: 160-25,600 | Memory cards: 2x CFast 2.0 (4K), 2x SD (FHD only)

La C300 Mark II è il modello di mezzo della linea Canon EOS Cinema, e mentre è decisamente più costosa di quasi tutte le camere presenti su questa lista, si spinge decisamente oltre nel soddisfare le esigenze dei professionisti del video, con un design modulare più adatto all’utilizzo combinato con monitor esterni, maniglie, anelli ed equipaggiamento audio. Utilizza un sensore Super 35mm CMOS simile in dimensioni ad un APS-C e corrispondente al vecchio 35mm movie format. Il sensore da 8MP cattura video 4K senza crop, ed è in grado di registrare video 4:2:2 10 bit internamente su doppie card CFast. Può anche catturare 4K RAW su un registratore esterno. Il filtro ND integrato è estremamente utile in esterna, e sono totalmente assenti gli artefatti provocati dall’otturatore in tutte le nostre prove di panning. Ad ogni modo, la maneggevolezza complicata ed il fatto di dipendere dal formato MFX rende questa camera un oggetto per esperti, non per amatori.

Vedi Canon C300 Mark II

4. Sony A7R III

Ottima tuttofare adatta a video e foto professionali.

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Risoluzione: 42.4MP | Attacco obiettivo: Sony E | 4K frame rates: 30, 24p | 4K sensor crop factor: 1x, Super 35mm | Standard ISO range: 100-32,000 | Memory cards: 1x MS/SD, 1x SD/SDHC/SDXC (UHS II)

Sony si è fatta la sua reputazione tra i videographers con le sue fotocamere mirrorless. La A7S II è probabilmente quella più video-centrica della serie A7, ma è anche la più vecchia e probabilmente verrà presto rimpiazzata, abbiamo quindi optato per la A7 III per questo confronto, essendo praticamente equivalente sia nel comparto video che foto. Con un sensore di 42.2 MP, offre la seconda risoluzione più alta fra le fotocamere testate qui, e può girare in 4K o in 5K oversampled nella sua modalità crop Super 35mm, che a detta di sony offre la miglior qualità possibile. La modalità HLG (Hybrid Log Gamma) è inclusa, insieme a Log2 e S-Log3 per un range dinamico maggiore. La resa di colori è molto buona, ma mentre il 4K full-frame è utile per evitare il crop factor dell’obiettivo, preferiamo il più nitido formato Super 35mm.

Sony has carved out something of a reputation amongst videographers with its full-frame mirrorless cameras. The A7S II is arguably the most video-centric of the A7 series models, but it’s also the oldest and strongly tipped for an update any time soon, so we’ve selected the A7R III for this comparison, offering as it does practically the best of all worlds for both stills and video shooters. With a 42.4MP sensor, it offers the second highest stills resolution of all the cameras on test here, and can capture either full-frame 4K video or 5K oversampled video in its cropped Super 35mm mode, which Sony says offers the best picture quality. HLG (Hybrid Log Gamma) mode is included, plus S-Log2 and S-Log3 modes for higher dynamic range capture. The colour rendition is very good, but while the full-frame 4K is useful for avoiding lens crop factors, we’d go for the sharper Super 35mm crop format.

Vedi Sony A7R III

5. Olympus OM-D E-M1 Mark II

Ottima qualità video e stabilizzazione.

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Micro Four Thirds | Risoluzione: 20.4MP | Attacco obiettivo: Micro Four Thirds | 4K frame rates: 30, 25, 24p | 4K sensor crop factor: 1x | Standard ISO range: 200-25,600 | Memory cards: 1x SD/SDHC/SDXC UHS I, 1x SD/SDHC/SDXC UHS II

Quando si parla di camere con video 4K, Olympus non ha la stessa reputazione delle sue colleghe micro 4/3 Panasonic, ma la sua OM-D E-M1 Mark II offre tools potenti per la realizzazione di video. Può girare sua 4K UHD che Cinema 4K a 30 o 24 fps, e con un bitrate massimo di 237Mbps, che è piuttosto buono se consideriamo che è comunque una fotocamera di fascia consumer. E’ dotata inoltre dello stabilizzatore 5-axis di Olympus, che lavora insieme allo stabilizzatore presente in molti obiettivi Olympus. Questa Olympus cattura video crispi, limpidi e con un look naturale, ma è difficile avere una profondità di campo cinematografica a causa del sensore micro 4/3 di dimensioni ridotte.

Vedi Olympus OM-D E-M1 Mark II

6. Nikon D850

La migliore nel comparto foto, ma gira anche ottimi video

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 45.7MP | Attacco obiettivo: Nikon F | 4K frame rates: 30, 25, 24p | 4K sensor crop factor: 1x | Standard ISO range: 64-25,600 | Memory cards: 1x XQD, 1x SD/SDHC/SDXC (UHS I)

Come reflex ad alta risoluzione multi funzione, la Nikon D850 è bene o male la rivale diretta della Canon EOS 5D Mark IV (numero sette su questa lista). Questa tuttavia offre una risoluzione maggiore, e tramite l’utilizzo di un battery grip, una maggiore velocità di scatto a raffica. I vantaggi nel comparto video sono il video 4K senza crop factor, così che il vostro obiettivo avrà lo stesso angolo di visione per il video e le foto. Un altro vantaggio è che può mandare in output video 4:2:2 8 bit ad un registratore esterno, mentre l’output esterno della EOS 5D Mark IV è limitato a un Full HD. Non ci sono modalità log, che è un peccato, e la D850 si affida ad un sistema di rilevamento del contrasto per l’autofocus video, che rallenta leggermente le cose. La qualità è estremamente buona anche se con un lieve effetto dell’otturatore se la si muove troppo velocemente.

Vedi Nikon D850

7. Canon EOS 5D Mark IV

Ottima quando è uscita, forse superata oggi dalle sue rivali

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 30.4MP | Attacco obiettivo: Canon EF | 4K frame rates: 30, 25, 24p | 4K sensor crop factor: 1.74x | Standard ISO range: 100-32,000 | Memory cards: 1x CF (UDMA 7), 1x SD/SDHC/SDXC (UHS I)

Canon è sempre stata avanti rispetto alla concorrenza nel mercato reflex, e la EOS 5D Mark IV è una tuttofare che ha colpito nel segno tra i professionisti per la sua durata, versatilità e prezzo relativamente competitivo. Anche questa fotocamera naturalmente gira video 4K, anche se con alcune limitazioni. Primo, il 4K non utilizza l’intera larghezza del sensore, è infatti presente un crop factor piuttosto sostanziale di 1.74x. Secondo, mentre questa fotocamera supporta la modalità Log Gamma, questa è disponibile solo a pagamento recandosi presso un centro assistenza Canon. Con nostro stupore, questa camera registra in 4K solo su memory card, è possibile utilizzare un recorder HDMI esterno ma solo per il formato full HD. I files Motion JPEG sono enormi, ed il crop factor del 4K rende i grandangoli più complicati da realizzare, ma la qualità si è rivelata ottima sia in esterna che in indoor. Da segnalare che l’effetto rolling shutter se è rivelato il peggiore tra le fotocamere in lista.

Vedi Canon EOS 5D Mark IV

Terminologie chiave del gergo 4K spiegate

4K UHD vs Cinema 4K: Quello a cui si riferiscono la maggior parte delle persone parlando di “4K” è in realtà l’UHD, o 3840×2160 pixels; in realtà non arriva a 4000 pixels di larghezza. Ad ogni modo ha lo stesso ratio 16:9 del Full HD, con il triplo della risoluzione in orizzontale e in verticale. Il vero Cinema 4K, spesso chiamato DCI 4K, ha una risoluzione di 4096×2160 pixels, con un ratio leggermente diverso di 17:9.

Autofocus: La maggior parte di produttori oggi offre autofocus a fase ibrida o a contrast detection, entrambi sistemi molto veloci e precisi. La realtà è che la maggior parte dei video-makers preferisce la messa a fuoco manuale.

Profondità di Bit: La maggior parte delle fotocamere catturano video 8-bit, che ha limitazioni simili al JPEG 8-bit che può deteriorarsi e mostrare artefatti con l’editing pesante (o “grading” per usare terminologie video). Alcune fotocamere girano video 10-bit, che offrono uno spazio più ampio per l’editing successivo.

Bitrate: Il livello di compressione applicato al video girato. Come regola generale, maggiore la compressione (bitrate più basso) produce files più piccoli ma con qualità inferiore, mentre una compressione più bassa (bitrate più alto) produce files con qualità e dimensioni maggiori.

The Fujinon MK50-135mm T2.9, mounted here on a Fujifilm X-H1 body

Obiettivi cinematografici: I normali obiettivi vanno bene per il video, ma i cinematografici hanno delle specifiche che rendono il tutto più facile. Usano i T-stops invece degli F-stops, e molti hanno sistemi di diaframma silenziosi per regolazioni dell’esposizione silenziosa. Alcuni hanno anche ruote dentate che lavorano con sistemi di pull-focus professionali.

Colour sampling: Il video è girato con un canale luminance e due canali chroma. Comprimere dati chroma è meno dannoso per la qualità e questa compressione è definita con un ratio. In un mondo perfetto, le fotocamere registrerebbero video 4:4:4, ma generalmente i canali chroma sono compressi, ad esempio a 4:2:0 (basic) o 4:2:2 (migliore).

Crop factor: Non tutte le fotocamere catturano video 4K su tutta la superficie del sensore. Le fotocamere normali solitamente hanno sensori di risoluzione maggiore di quanto richiesto, quindi alcuni produttori andranno a croppare l’area del sensore per ridurre il processing o semplicemente produrranno video con un ratio 1:1 in 4K. Questo andrà a produrre un crop factor potenzialmente fastidioso.

The Atomos Shogun Inferno records Full HD and 4K footage from compatible cameras

Recorder Esterno: Le videocamere possono girare video compressi direttamente sulla memory card, ma solitamente è anche possibile registrare video non compressi verso un recorder esterno collegato all’uscita HDMI. Questo permette di alzare la qualità e lo spazio di archiviazione a disposizione, e molti di questi recorder sono dotati di schermi che permettono di analizzare più chiaramente la scena ripresa.

Frame rate: Il frame rate tradizionale per i film è 24fps, mentre per le trasmissioni TV PAL è di 25fps e per quelle NTSC è 30fps. Ora che la maggior parte del video è trasmesso in digitale, la vecchia distinzione tra PAL e NTSC è meno rilevante, ma il frame continua ad incidere sul look del video.

Interlacciato vs progressivo: L’interlacing è una vecchia tecnologia dove campi di linee dispari e parallele sono intrecciate tra di loro. Risparmia sulla potenza di calcolo e la banda (per la trasmissione) ma la qualità non è buona come con il progressivo, dove ogni frame è catturato nella sua interezza. Il video interlacciato ha il suffisso “i” mentre il progressivo “p”.

Intra-frame vs inter-frame (IPB): Si parla di compressione Intra-frame quando viene compresso ogni frame individualmente ottenendo così una qualità maggiore. La compressione Inter-frame invece “registra” solo i cambi tra i frames chiave. La scelta viene espressa in “All-I” (intra-frame) o “IPB” (inter-frame).

Log modes: Queste sono in grado di catturare video “piatti” con un range maggiore destinati poi all’editing in seguito. Tutti i produttori di fotocamere hanno le loro versioni di log modes, come S-Log di Sony o C-Log di Canon. Queste modalità rendono una fotocamera davvero orientata verso il video.

The RØDE VideoMic Pro is a high-quality, affordable microphone for DSLR and mirrorless users

Microfono: Il microfono interno delle fotocamere, stereo o no, non avrà mai la qualità audio di un microfono direzionale, quindi un microfono esterno è un accessorio essenziale se si punta alla qualità. Potrete utilizzare un microfono a fucile come il RODE VideoMic Pro, od un modello wireless lapel da attaccare all’abbigliamento per registrare i dialoghi.

The Rotolight NEO 2 is a popular light panel for filmmakers

Luci LED: naturalmente, non si può usare il flash per il video, quindi se intendete utilizzare luce artificiale avrete bisogno di luce continua. I pannelli LED sono la scelta migliore per il video perchè hanno un’ottima autonomia e forniscono un buon livello di illuminazione per tutta la durata della batteria senza praticamente surriscaldarsi. I modelli più avanzati offrono anche la possibilità di variare la temperatura del colore.

Live view: Le fotocamere mirrorless hanno il vantaggio di offrire il live view costante sia sullo schermo sul retro che nel viewfinder. Le reflex lo fanno solo sullo schermo posteriore perchè devono girare con lo specchio alzato.

Memory cards: i produttori di memory cards indicano una velocità massima di trasferimento, utile per capire la loro performance per la fotografia, mentre per il video avremo bisogno di una velocità minima continuata. Non è la stessa cosa, quindi molti produttori hanno iniziato ad indicare entrambi i valori. Il minimo per il video 4K è 10MB/s (Classe 10, UHS Classe 1, V10); 30MB/s è preferibile (UHS Classe 3, V30) mentre 60MB/s è l’ideale (V60). Imparate a leggere tutto ciò che viene indicato sulla vostra memory card.

Oversampling: Una tecnica di processing in cui il video viene catturato a risoluzione maggiore e ridotto in seguito a 4K. Questo può produrre una qualità migliore ed è utilizzato a volte nelle fotocamere con un sensore di dimensioni molto maggiori a 4K.

Pixel binning: Un modo di combinare gli output dei fotositi così che una risoluzione più alta possa essere utilizzata per produrre video 4K. Non è considerata buona come l’oversampling in termini di qualità.

Dimensione del sensore: Le camere 4K sono dotate di una varietà di sensori, inclusi full frame, APS-C e Micro 4/3. Il Super 35mm è un sensore usato in videocamere professionali cinematografiche, è grande approssimativamente come un APS-C ma con un rateo più largo.

Schermo orientabile: Molto utile quando si deve filmare angolazioni dal basso o dal pavimento.

Controlli touchscreen: Utili nella videografia perchè sarà meno probabile fare movimenti involontari in caso di necessità di effettuare una regolazione mentre si filma.

Touchscreen control: Useful in videography because you’re less likely to jog the camera if you need to make adjustments while filming.

Treppiede per video: Un treppiede dedicato per il video, come il Manfrotto qui sopra, avrà gambe doppie per stabilità migliorata, e riduzione delle vibrazioni, ed una testa fluida con un braccio per il panning, per movimenti più delicati e precisi della camera. Il Manfrotto Nitrotech N8 ha entrambe le features, insieme ad un sistema di contro bilanciamento che previene la caduta in avanti della camera quando sganciata.

Zebra: Un attrezzo in dotazione a molte camere recenti utilizzato come aiuto per decidere l’esposizione andando a mostrare l’area degli highlights nell’inquadratura, e con la possibilità di andare a regolare la soglia in maniera dettagliata su queste aree.

Le migliori fotocamere per la fotografia Paesaggistica

Per la paesaggistica e le foto di esterni, abbiamo esaminato le migliori fotocamere dalle point-and-shoot alle mirrorless alle Reflex.

Risultati immagini per fotografia paesaggistica

Comprare una fotocamera per la fotografia di paesaggi può essere impegnativo, ma il processo dovrebbe essere divertente piuttosto che un salto nel buio. Primo, bisogna scegliere tra i tre differenti tipi di fotocamera: compatte, mirrorless e reflex digitali. Poi, bisogna ricercare e capire cosa fa al caso nostro basandoci sul budget a disposizione e le specifiche di cui abbiamo bisogno. La buona notizia è che è possibile trovare fotocamere a prezzi abbordabili in tutte le categorie, e molte di queste sufficientemente leggere da non dare fastidio quando trasportate. Di seguito tutto quello che c’è da sapere.

Opzione 1: Compatte

Le fotocamere point-and-shoot hanno circa le stesse dimensioni di un piccolo block-notes con un obiettivo attaccato e sono quasi completamente automatiche. Non fatevi ingannare: la tecnologia è in continuo miglioramento e queste fotocamere scattano foto di alta qualità, sono facili da usare ed estremamente leggere. In termini di prezzo, vanno dall’economico ai modelli high-end creati per un uso professionale con sensori più grandi e obiettivi impressionanti.

Le fotocamere compatte hanno visto esplodere la risoluzione negli ultimi anni, con l’avvento dei superzoom (alcune con un range di 50x e più). La realtà è che i sensori piccoli e gli obiettivi della maggior parte delle point-and-shoot non sono in grado di catturare altrettanta luce e nitidezza se paragonati alle controparti mirrorless o reflex elencate sotto. Se volete stampare foto grandi e di qualità professionale, considerate una mirrorless o una reflex. Ad ogni modo anche le compatte hanno i loro vantaggi. Quando si parla di stampe, una compatta media può produrre una stampa 12 x 18 senza un calo significativo di qualità. Per stampe più grandi potete considerare una compatta come la Ricoh GR II dotata di sensore APS-C, lo stesso presente su molte reflex digitali.

 

Pro: Economiche, facili da usare, leggere.
Contro: Quasi interamente automatiche, difficoltà nelle stampe grandi.
Cose da ricordare: Non fatevi disorientare dalle specifiche, tenete a mente le più importanti come dimensione del sensore, megapixels, zoom, batteria, prezzo, e reputazione del produttore.
Prezzi: 100€ – 1,000€
Le migliori compatte high-end: La Sony RX100 V è una compatta piena di funzionalità in grado di fare praticamente tutto. Ci piace anche la Panasonic Lumix LX15, dotata di un obiettivo più veloce e più economica. La Ricoh GR II è un’opzione interessante con il suo sensore APS-C, ma dotata di lente fissa a 28mm senza zoom. E’ la fotocamera compatta ideale per la street photography ma forse un po’ troppo “stretta” per la paesaggistica. Ci siamo rimasti molto male per il ritiro dal mercato della Nikon 18-50mm DL. Questa compatta high-end era stata progettata per i professionisti, era la compatta con maggior grandangolo sul mercato.
Le migliori compatte intermedie:  Per questa categoria ci è piaciuta la Sony RX100, che costa circa la metà della RX100 V sopra. Da segnalare che lo zoom è un 28-100mm invece di 24-70mm (Sony ha cambiato dalla terza versione in poi).
Le migliori compatte economiche: La Canon PowerShot SX710 HS ha un range di zoom lunghissimo a 25-750mm, è facile da usare, e relativamente economica. Il difetto maggiore è il sensore piccolo, ma è un problema comune a molte compatte di questo prezzo.
Vedi anche: Le 10 migliori fotocamere compatte.

Opzione 2: Mirrorless con obiettivi intercambiabili

Le fotocamere mirrorless sono l’aggiunta più recente a questa lista, ma hanno avuto un estremo successo tra i fotografi più esperti. Costruita interamente sul concetto di digitale, questa nuova razza di fotocamera compatta elimina interamente il sistema di scatto a specchio delle reflex digitali; qui invece la luce passa direttamente dall’obiettivo al sensore come in una compatta. Questo permette di inserire sensori relativamente grandi in fotocamere relativamente compatte.

Per la paesaggistica, le mirrorless sono un’opzione molto intrigante. Sony guida il branco con la sua serie a7, full-frame, ma ci sono molte opzioni da brand come Olympus e Fujifilm. Da notare che dei buoni obiettivi grandangolari per mirrorless possono essere piuttosto costosi, ed un corredo completo puà arrivare a costare come se non più di una reflex digitale. Ad ogni modo adoriamo la compattezza di queste fotocamere ed è per questo che molti professionisti della paesaggistica stanno facendo il “salto”.

Pro: Compatte, facili da usare, ottima qualità foto.
Contro: Gli obiettivi possono essere piuttosto cari, soprattutto i grandangolari. Il minor peso si nota ma a conti fatti non è niente di eccezionale.
Cose da ricordare: Sony, Olympus, e Panasonic dominano questo settore, non le classiche Nikon e Canon.
Prezzi: Si va dai 300€ circa per una entry-level ai 3000€ e più per la full-frame Sony a7R II.
Le migliori mirrorless high-end: Qui c’è poco da dire: la Sony a7R II è la miglior fotocamera mirrorless sul mercato per la fotografia paesaggistica.
Le migliori mirrorless intermedie: Sony continua a dominare con la nuova Alpha a6500, che include il weather sealing, video 4K, e stabilizzazione dell’immagine integrata, e uno degli atufocus più veloci della categoria. Ci piace anche la Fujifilm X-T2, che è un’eccellente mirrorless adatta un po’ a tutto con ampia scelta di obiettivi per la paesaggistica e tutto il resto. Infine la Olympus OM-D E-M1 Mark II si difende bene, soprattutto quando accoppiata con un obiettivo di qualità come il 12-40mm f/2.8 Pro, anche se piuttosto costosa per una fotocamera micro 4/3.
Le migliori mirrorless economiche: La Sony Alpha a6000 si trova attualmente a prezzi ridicoli con l’uscita dei modelli più nuovi. Con un obiettivo kit costa meno di molte compatte high-end e produce immagini molto superiori.
Vedi anche: Le migliori mirrorless del 2017

Opzione 3: Reflex Entry-Level e Intermedie

Digital SLR and point-and-shoot size comparison

Le reflex digitali – fotocamere più grandi con lenti intercambiabili- producono immagini di qualità professionale e permettono la massima creatività. Fotocamere di questo tipo hanno sensori considerevolmenti più grandi di una compatta e catturano dettagli e colori fantastici. Sono anche in grado di funzionare in maniera meno automatica, permettendo regolazioni manuali di otturatore diaframma ed  ISO, insieme a molte altre (alcune compatte offrono queste funzionalità ma non a questi livelli)

Gli svantaggi di una reflex digitali sono indubbiamente il prezzo e l’aumento di dimensioni e peso. Queste fotocamere sono più ingombranti di una mirrorless e di gran lunga più di una compatta, ed avrete bisogno di uno o più obiettivi ed una borsa apposita per il trasporto e la protezione di tutta l’attrezzatura. Tuttavia, la qualità delle immagini ottenute probabilmente valgono il peso e l’ingombro extra per molti appassionati e professionisti della fotografia. Queste foto potranno essere ingrandite, stampate ed appese ad un muro e durare una vita.

Pro: Meno automazione (più spazio per la creatività), qualità delle foto professionale, ottima per stampe di grandi dimensioni.
Contro: Meno automazione (più spazio per gli errori), peso e dimensioni, costo.
Cose da ricordare: Prendetevi il tempo necessario per conoscere la vostra reflex prima di partire per il viaggio, leggete il manuale ed uscite per qualche scatto di prova. Molte reflex digitali hanno settaggi automatici come “landscape” e “ritratto” ma vi tornerà utile avere un minimo di dimestichezza con i comandi.
Prezzi: Le reflex economiche dotate di obiettivo partono da circa 400€, setup più avanzati possono arrivare oltre i 2000€.
Migliori reflex: I 24 megapixel della Nikon D5500 sono impressionanti e la rendono un ottimo cavallo di battaglia, insieme alla più economica Nikon D3300 sono entrambe ottime reflex. Ci piace molto anche la Canon EOS 800D, anche se questa fotocamera è dotata di varie funzionalità dedicate alla parte video che ne vanno ad alzare il prezzo. Infine, Pentax produce l’unica reflex weather sealed economica: la Pentax KS-2

Opzione 4: Reflex Professionali (Full Frame)

DX/FX distinction

La differenza critica fra entry-level e professionale in materia di reflex digitali è il passaggio da crop a full frame. Le reflex professionali infatti sono dotate di sensore più grande, 36x24mm.

Nell’immagine sopra, il riquadro interno rappresenta la dimensione del sensore crop (DX) mentre il riquadro esterno quello FX (full frame). La differenza è notevole: i sensori full-frame hanno una quantità molto maggiore di informazioni visive.

Le reflex full frame sono fenomenali – il meglio del meglio – e se potete permettervene una non rimarrete sicuramente delusi. Purtroppo non si trovano molte occasioni nel mercato dell’usato e gli obiettivi sono particolarmente costosi – il sensore più grande richiede obiettivi più precisi e di qualità ( e di conseguenza più costosi).

Per la fotografia paesaggistica, una reflex full frame sta in vetta a distanza dalle altre: la Canon EOS 5DS R. Con un incredibile sensore da 50.6 megapixel, la 5DS R offre bel 20.1 megapixel più della Canon 5D Mark IV, e 14.3 più della Nikon D810. Questa fotocamera è stata creata per la still photography con meno funzioni video delle sue rivali.

Le altre reflex nominate qui sopra non sono certo da meno, e sono disponibili perfino dei modelli “economici” in full frame cone la Canon EOS 6D e la Nikon D750. Entrambe offrono risoluzioni impressionanti per la fotografia paesaggistica e sono tra le migliori fotocamere sul mercato. Da tenere d’occhio anche la Canon 6D Mark II.

Pro: Qualità foto eccezionale, alta risoluzione adatta a stampe di grandi dimensioni.
Contro: Prezzo, curva di apprendimento, peso e dimensione.
Cose da ricordare: Con una fotocamera full frame preparatevi ad investire soldi in obiettivi full frame.
Prezzo: I corpi macchina partono da 1300€ circa ed un obiettivo di qualità costa circa lo stesso se non di più.
Modelli Top: Canon EOS 5DS R e Nikon D810.
Vedi anche: 10 obiettivi FX da avere

Obiettivi per la Fotografia Paesaggistica

Non fate l’errore di concentrarvi troppo sul corpo macchina e trascurare l’obiettivo. Per la paesaggistica, avrete comunque bisogno di un grandangolo di qualità, e la cosa non è così semplice come può sembrare. Le compatte tendono ad essere intorno ai 24mm e i 28mm, che è utilizzabile ma non ottimale per grandi scatti panoramici. Le mirrorless e le reflex sono vendute con obiettivi inclusi che si aggirano attorno ai 27mm ai 29mm. Anche questi obiettivi sicuramente utilizzabili ma non la miglior scelta e probabilmente noterete della distorsione e scarsa nitidezza in alcune situazioni, motivo per cui vi raccomandiamo di aggiungere un’obiettivo specifico per questo tipo di fotografia.

Weather Sealing

I fotografi di paesaggi per definizione spendono la maggior parte del tempo all’aperto, ecco perchè è importante avere una fotocamera resistente alle intemperie è qualcosa di cui tenere conto in fase di acquisto. Questa tecnologia non è ancora una scienza esatta ed i produttori non sono esattamente trasparenti a riguardo, ma il processo consiste generalmente nell’aggiungere imbottitura intorno alle giunture ed i tasti per prevenire l’entrata di acqua e polvere che si accumulino all’interno. Questo non proteggerà necessariamente la vostra fotocamera da un’immersione totale, ma sicuramente offre quella tranquillità in più in caso di una pioggia moderata improvvisa.

Il Weather sealing sfortunatamente incide pesantemente sul peso della fotocamera, e questa tecnologia si trova solitamente solo su fotocamere di fascia medio-alta. Nikon ad esempio include il weather sealing dalla D7200 in su, mentre per Canon è dalla 80d in su.

La Fotografia Paesaggistica è più della vostra attrezzatura

La fotografia in cima a questo articolo è stata scattata anni fa con una compatta Nikon economica che era tutto ciò che l’autore dello scatto poteva permettersi allora. Non è sicuramente una foto perfetta, un treppiede sarebbe stato d’aiuto così come una fotocamera ed un obiettivo professionali. Ma quello che ha veramente fatto la differenza è stato essere lì all’alba nel Parco Nazionale di Yellowstone con le mani congelati, scattando foto mentre gli altri dormivano. Potete spendere quanto volete sulla vostra attrezzatura, ma un punto comune a tutte le migliori fotografie è trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Fotocamere ed obiettivi di qualità aiutano sicuramente, ma la verità è che si possono scattare fotografie paesaggistiche memorabili con qualisasi budget si abbia a disposizione.

Terminologia Fotografica

Velocità dell’otturatore: Quanto a lungo l’otturatore rimane aperto ed esposto alla luce (solitamente una frazione di secondo, ma la velocità può andare da 1/8000 di secondo fino ad alcuni minuti in certe situazioni)

ISO: La misura della sensibilità alla luce (più è alto il valore dell’ISO massimo meno sgranate saranno le foto con scarsa luminosità)

Diaframma: La larghezza dell’apertura nell’obiettivo quando viene scattata la foto, simile all’iride dell’occhio umano. Viene misurata in f-stop (uno stop più basso indica un’apertura maggiore impiegata in condizioni di scarsa luminosità)

 

10 obiettivi Nikon FX (full frame) da avere

10 obiettivi Nikon FX (full frame) da avere

La linea di reflex full frame di Nikon è decisamente impressionante, ma lo è probabilmente ancora di più la collezione di obiettivi nikon full frame. Di seguito troviamo i 10 migliori obiettivi nikon full frame dai grandangolari ai teleobbiettivi. Abbiamo incluso sia zoom che lenti a focale fissa, ed invece di scegliere solo obbiettivi professionali ed estremamente costosi, abbiamo tenuto conto anche del rapporto qualità/prezzo. Ciò significa che troverete obbiettivi decisamente abbordabili come il 16-35mm f/4 ed il 70-300mm f/4.5-5.6.

1. Nikon 24-70mm f/2.8E VR

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 24-70 mm, F/2.8E ED VR, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 37.7 oz.
Cosa ci piace: Aggiunge la Riduzione delle Vibrazioni ad un obbiettivo già ottimo
Cosa non ci piace: C’è che dice che sia leggermente meno nitida rispetto alla versione originale G.

Per essere uno degli obiettivi nikon full frame in grado di produrre immagini di qualità professionale, il 24-70mm f/2.8 E è una delle opzioni più popolari nella line-up full frame di Nikon. E’ estremamente nitido su tutta la lunghezza dello zoom, messa a fuoco veloce e precisa, e distorsione ai minimi livelli. Ci è piaciuta anche l’utilizzo di materiali metallici per la costruzione, che aggiungono peso ma danno l’impressione di avere tra le mani un oggetto che durerà per molti anni. Per tutto quello che va dai ritratti alla fotografia di viaggio, il 24-70mm f/2.8 può sostituire una gamma di lenti fisse specializzate su un solo tipo di fotografia senza scendere a compromessi di qualità.

Per dovere di cronaca, ci sono state molte discussioni su quale dei Nikon 24-70mm f/2.8 versione sia la migliore. La versione più vecchia “G” è uscita nel 2007 ed è famosa per la sua estrema nitidezza. La versione più nuova “E” è uscita un paio d’anni fa nel 2015, e include il nuovo sistema di riduzione di vibrazioni VR anche se alcuni lamentano una perdita di nitidezza. Senza contare il peso aggiuntivo ed il prezzo più alto. Per noi sono entrambi ottimi obbiettivi e la decisione finale dipende tutta dall’esigenza o meno del VR.

Vedi Nikon 24-70mm f/2.8E VR

2. Nikon 50mm f/1.4G 

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 50mm 1:1,4G , Nero [Versione EU](Ricondizionato Certificato)

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 9.9 oz.
Cosa ci piace: Performance in scarsa luminosità e bokeh eccezionali.
Cosa non ci piace: Leggera distorsione, anche se praticamente impercettibile.

Per qualsiasi tipo di fotografia o fotocamera, un obbiettivo fisso da 50mm è praticamente indispensabile. Ed il Nikon 50mm f/1.4 G è uno dei migliori obbiettivi fissi Nikon in assoluto: è nitido, performa estremamente bene in condizioni di luce non ottimale, ha un autofocus veloce e preciso, ed un bokeh impressionante. Comparato ad altri obbiettivi f/1.4 come il Sigma 50mm Art, il Nikon costa meno ed è più leggero.

Quali sono i difetti di questo obbiettivo dunque? Soffre di una leggera distorisione che si nota esclusivamente quando si scattano foto con linee dritte, che di solito non succede nelle altre lenti fisse Nikon. E c’è una discreta quantità di plastica nella costruzione complessiva, ma nonostante ciò il peso ed il costo non sono stati ridotti. Da notare che Nikon deve ancora produrre un obbiettivo 50mm f/1.2 con autofocus, cosa che Canon ha fatto con la sua serie L. Guardando il successo di Canon capiamo che la domanda per un obbiettivo simile c’è, quindi speriamo che Nikon ne approfitti e produca una lente ultra- veloce in f/1.2 in futuro.

Vedi Nikon 50mm f1.4G FX

3. Nikon 14-24mm f/2.8G

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 14-24 mm f/2.8G ED, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Grandangolo
Peso: 34.2 oz.
Cosa ci piace: Il miglior grandangolo Nikon.
Cosa non ci piace: Peso elevato e niente VR.

Per i professionisti e gli appassionati di un certo livello, il 14-24mm f/2.8 è sicuramente il miglior zoom grandangolare sul mercato. E’ eccezionalmente nitido, l’autofocus è veloce e preciso, e l’apertura di diaframma f/2.8 è impressionante per obbiettivi di questo tipo. In aggiunta, ci è piaciuta molto la lunghezza focale: molti produttori di fotocamere producono obbiettivi 16-35 f/2.8, che non sono wide come il 14-24mm e si sovrappongono con il 24-70mm, creando una ridondanza inutile.

Se il peso ed il prezzo del Nikon 14-24mm f/2.8 sono troppo per voi da mandar giù, ci sono alcune alternative interessanti qui sotto. Il 16-35mm f/4 è più lento in termini di diaframma ma costa e pesa decisamente meno. E se avete bisogno di velocità, il Tamron 15-30mm forse fa al caso vostro. Ma nessuno di questi eguaglierà le performance ottiche del Nikon 14-24mm f/2.8, che rimane il meglio attualmente offerto sul mercato.

Vedi Nikon 14-24mm

4. Sigma 35mm f/1.4 Art

Sigma Obiettivo 35mm-F/1.4-AF (A) DG HSM, Attacco NIKON

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 32 oz.
Cosa ci piace: Estremamente veloce e nitido, ad un prezzo più basso del Nikon 35mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Pesante e l’autofocus necessita di calibrazione.

Gli obbiettivi di terze parti vanno e vengono ma non è il caso per questo obbiettivo. La serie Art di Sigma è un’eccezione, offre obbiettivi ultra-veloci a focale fissa che competono testa a testa con qualsiasi obbiettivo professionale prodotto da Nikon. In questo caso, ci è piaciuto il Sigma 35mm f/1.4 più del Nikon 35mm f/1.4, che costa circa 1500€ e non è necessariamente migliore in termini di performance. Potete sempre optare per il Nikon 35mm f/1.8 qui sotto, ma noi preferiamo l’abilità di poter scattare a f/1.4 quando necessario.

Similarmente a quanto succede con altri obiettivi nikon full frame di terze parti quando usati su corpi macchina Nikon, l’autofocus può dare fastidio con il Sigma 35mm f/1.4. Un certo numero di utenti hanno riportato l’inesattezza dell’autofocus appena uscito dalla scatola, che ha richiesto una calibrazione manuale o tramite il dock di calibrazione di Sigma. E nonostante l’impeccabile qualità costruttiva, questo obbiettivo è decisamente pesante. Se siete amanti dei 35mm vi consigliamo di prendere seriamente in considerazione questa lente.

Vedi Nikon Sigma 35mm f1.4 

5. Nikon 70-200mm f/2.8E VR 

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 70-200 mm, f/4G ED VR, Nero [Versione EU]

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 50.4 oz.
Cosa ci piace: Più nitido e leggero rispetto alla versione G originale.
Cosa non ci piace: Costoso e pesante.

Il 70-200mm f/2.8 è un palo portante dell’equipaggiamento di molti professionisti – è ottimo per tutto, dai ritratti alle foto di viaggio. E Nikon si è superata con il recente 70-200mm f/2.8E. Abbiamo adorato la vecchia versione G, ma sono stati capaci di migliorare molte cose sulla E: è più nitido, leggero, mette a fuoco più velocemente e più da vicino ed ha un feeling più moderno con nuove funzionalità come il memory focus. Tutto considerato, pensiamo che questo sia uno degli obiettivi nikon full frame più impressionanti degli ultimi anni.

Come menzionato sopra, questo è un obiettivo pensato per un uso professionale, e ci sono molte alternative. Il 70-200mm f/4 ha la stessa lunghezza focale, pesa meno, e costa circa la metà. Per la fotografia amatoriale e per quelli che non sono sicuri di usare così tanto il teleobiettivo, un diaframma di f/4 dovrebbe bastare. Ad ogni modo non possiamo fare a meno di amare il bokeh e le immagini incredibilmente vive prodotte dal f/2.8E. Per quelli che mettono la qualità davanti a tutto, questo è un obiettivo da avere nel proprio corredo full-frame.

Vedi Nikon 70-200mm f/2.8E VR

6. Nikon 85mm f/1.8G

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 85mm1:1,8G, Nero [Versione EU]

Categoria: Ritratto
Peso: 12.4 oz.
Cosa ci piace: Super definito e decisamente più economico del 85mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Per i fotografi professionisti di ritratti forse rimane più invitante il f/1.4.

Abbiamo discusso a lungo sull’includere o meno l’85mm f/1.8 o f/1.4 in questa lista, ed è stato duro decidere alla fine. In breve, l’f/1.4 è davvero un obiettivo eccezionale: è estremamente nitido, ha una resa cromatica eccellente, produce bokeh cremosi e brilla in condizioni di scarsa luminosità. Ma visto il prezzo assolutamente proibitivo di oltre 1600€, la versione f/1.8 ci è sembrata decisamente più giusta dal punto di vista qualità/prezzo e non c’è tutta questa distanza in termini di performance. Per i ritratti e la fotografia di eventi, è uno dei nostri obiettivi preferiti della gamma di obiettivi nikon full frame.

Un punto di forza in comune tra il Nikon f/1.8 e l’f/1.4 è la nitidezza. La velocità minore impatta le performance in scarsa luminosità ed il bokeh, ma f/1.8 certamente non è male come valore. Manterrete la possibilità di scattare foto in condizioni di luce non ottimale ed il bokeh non è poi così male a 1.8. E soprattutto ricordiamoci del prezzo, circa un terzo della versione f/1.4.

Vedi Nikon 85mm f/1.8G

7. Nikon 28-300mm f/3.5-5.6G VR

Nikon Nikkor Obiettivo AF-S 28-300MM F/3.5-5.6G ED VR, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Tutto in uno
Peso: 28.2 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo più versatile su questa lista.
Cosa non ci piace: Non può competere con la qualità delle lenti fisse.

Per la versatilità totale, il Nikon 28-300mm VR può diventare l’unico obbiettivo presente nel vostro corredo. Basato sulla popolarità dei modelli tutto in uno versione DX, il 28-300 VR è stato progettato specificatamente per i corpi macchina full-frame ed attualmente è l’unico obiettivo di questo tipo in versione FX. Potete aspettarvi un po’ di distorsione, anche se tutte le fotocamere Nikon full-frame hanno la correzione automatica della distorsione, ma l’obiettivo rimane comunque nitido su tutta la lunghezza dello zoom e produce in generale ottime immagini. E anche se il Nikon 28-300mm è piuttosto pesante, si è rivelato più leggero di molti degli zoom elencati fin’ora inclusi il Nikon 24-70mm, 14-24mm ed il Nikon 70-200mm.

Tutto considerato, non siamo grandi amanti degli obiettivi tuttofare, in particolare per le fotocamere full-frame. La convenienza è indiscutibile, ma questo obiettivo semplicemente non è paragonabile in qualità ottica alle lenti fisse, o gli zoom con un range prefissato. L’apertura massima è di f/3.5-5.6 è decisamente mediocre, e non otterrete la stessa definizione e bokeh degli obiettivi elencati sopra. Nonostante questo, a molte persone piace trasportare un solo obiettivo, e per loro il Nikon 28-300 è perfetto.

Vedi Nikon 28-300mm f/3.5-5.6G VR

8. Nikon 16-35mm f/4G VR

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 16-35 mm f/4G ED VR II, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Grandangolo
Peso: 24 oz.
Cosa ci piace: Un’alternativa più economica al 14-24mm f/2.8 sopra.
Cosa non ci piace: Non altrettanto buono in scarsa luminosità.

Buone notizie per i fotografi grandangolari che non vogliono aprire un mutuo per il 14-24mm f/2.8 qui sopra: il Nikon 16-35mm f/4 è un’alternativa decisamente allettante. Questo obiettivo costa circa 800€ di meno, più leggero e copre più lunghezza focale. Certo dovrete sacrificare un intero stop di diaframma, ma la nitidezza rimane. In aggiunta, il 16-35mm è dotato di VR mentre il 14-24mm no.

Interessante notare che Nikon abbia rilasciato un grandangolo ancora più economico, il 18-35mm f/3.5-5.6, che attualmente si aggira attorono ai 700€ di prezzo. Ci piace il concetto di dare alla gente più opzioni per quanto riguarda i grandangoli, senza contare che il 18-35mm è ancora più leggero, ma purtroppo sprovvisto della riduzione delle vibrazioni (VR). Il 18-35mm è un’ottima scelta per chi vuole risparmiare, ma abbiamo preferito in generale il 16-35mm.

Vedi Nikon 16-35mm f/4G VR

9. Nikon 24-70mm f/2.8G 

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 24-70 mm f/2.8G ED, Nero [Versione EU]

Categoria: Viaggi/Ritratti
Peso: 31.8 oz.
Cosa ci piace: Più economico e leggermente più definito dell’ f/2.8 E.
Cosa non ci piace: Niente riduzione della vibrazione (VR).

Il 24-70mm f/2.8 è lo zoom professionale più popolare sul mercato, e su questa lista ne abbiamo qualche opzione differente. Come menzionato sopra, l’f/2.8E è stato rilasciato nel 2015 con l’aggiunta del VR. Nikon ha inoltre riprogettato la lente per distribuire la nitidezza su tutta l’inquadratura. Costa inoltre circa 600€ in più.

Se non avete bisogno della riduzione della vibrazione, il 24-70mm f/2.8 G continua ad essere un’opzione eccellente. Nitidezza e resa cromatica esemplari, autofocus veloce e preciso, e l’obiettivo è estremamente versatile per tuttom dai paesaggi ai ritratti. E’ accesa la discussione su quanto sia migliore la versione E rispetto a questa. Ma con 10 anni di “esperienza” alle spalle di questo obiettivo, possiamo dire che indubbiamente è un vincente.

Vedi Nikon 24-70mm f/2.8G

10. Nikon 105mm f/2.8G Micro 

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S VR II Micro-Nikkor 105 mm f/2.8G IF-ED, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Macro
Peso: 25.4 oz.
Cosa ci piace: Doppia funzionalità macro e ritratti.
Cosa non ci piace: Grosso e pesante per essere un obiettivo fisso.

Il Nikon 105mm f/2.8 è la nostra lente macro FX preferita tra gli obiettivi nikon full frame(Nikon utilizza il termine “Micro”). Con una nitidezza impressionante ed una distanza di messa a fuoco minima, quest’obiettivo può gestire la maggior parte dei bisogni macro per quanto riguarda il full-frame. In aggiunta il 105mm può essere usato anche come lente da ritratto, ed è anche dotato di VR. Per entrambi i tipi di fotografia, l’autofocus è decentemente veloce e la performance in scarsa luminosità è alla pari degli altri obiettivi di questa categoria.

Il maggior difetto del 105mm f/2.8 è la dimensione ed il peso. Per confronto, il 60mm f/2.8 Micro pesa circa la metà, ma continuiamo a preferire la nitidezza di questa lente. Molti la acquistano solo per la fotografia macro ma finiscono per rimanere sorpresi per la sua versatilità.

Vedi Nikon 105mm f/2.8G Micro

Sei obiettivi nikon full frame che non sono entrati nella top 10.

11. Nikon 70-300mm f/4.5-5.6E VR

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 24 oz.
Cosa ci piace: Autofocus veloce e buona nitidezza per un teleobiettivo zoom.
Cosa non ci piace: Non ai livelli del 70-200mm f/2.8 per la ritrattistica.

Nikon continua a rilasciare nuove lenti ED, e questa va a sostituire il 70-300mm versione G che è stato molto popolare per anni. In termini di performance ottica, abbiamo un autofocus sorprendentemente veloce (cosa che di solito non accade con zoom tele economici) ed un’ottima nitidezza, ad un peso più leggero rispetto alla versione passata. Per coloro che vogliono sperimentare con un teleobiettivo stando sotto il migliaio di euro.

Quali sono i difetti del Nikon 70-300mm ED? Con un’apertura massima di f/4.5-5.6, non è lontanamente paragonabile al 70-200mm f/2.8 di cui sopra. In termini di distanza raggiunta, 300mm è utilizzabile per fotografia animalistica ed altri utilizzi tipici di un tele, ma di sicuro non è avvicinabile al 200-500mm f/5.6 di cui parleremo sotto.

Vedi Nikon 70-300mm f/4.5-5.6E VR

12. Tamron 15-30mm f/2.8

Tamron Obiettivo per Nikon, 15-30 mm F/2.8 VC, Nero/Antracite

Categoria: Grandangolo
Peso: 38.9 oz.
Cosa ci piace: Qualità ottica comparabile al più costoso Nikon 14-24mm f/2.8.
Cosa non ci piace: Molto pesante.

Visto il prezzo elevato del Nikon 14-24mm f/2.8 sopra, siamo sempre alla ricerca di grandangoli alternativi che rientrino comunque in standard qualitativi alti. Ecco il Tamron 15-30mm f/2.8, che offre la stessa apertura massima del Nikon ad un prezzo decisamente inferiore. Le ottiche sono molto più impressionanti di qualsiasi altra lente grandangolare di terze parti, inclusa una nitidezza eccellente, distorsione minima, autofocus veloce e qualità costruttiva ottima.

Perchè dunque il Tamron 15-30mm f/2.8 non è più in alto nella classifica? Purtroppo è enorme in termini di dimensioni, con un peso decisamente elevato. Questo purtroppo è un male per i fotografi di paesaggi che devono trasportare la propria attrezzatura. E’ dotato di VR che aiuta quando non si utilizza un treppiede. E nonostante il peso elevato, la qualità delle immagini prodotte non vi deluderà.

Vedi Tamron 15-30mm f/2.8

13. Nikon 35mm f/1.8G

Nikon Nikkor AF-S 35mm F/1.8 G ED FX

Categoria: Street/viaggio
Peso: 10.8 oz.
Cosa ci piace: Più economico e leggero del Sigma 35mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Più lento e costruito quasi interamente in plastica.

La nostra scelta top in formato FX 35mm è il Sigma f/1.4 sopra, ma non tutti lo utilizzano abbastanza frequentemente da giustificare il prezzo o il peso di una lente del genere. Per queste persone, c’è il Nikon 35mm f/1.8. E’ uno degli obiettivi più leggeri presenti in questa lista ed offre una nitidezza ottima, autofocus veloce e bokeh rispettabile, il tutto per circa 500€. Dato il prezzo decisamente ragionevole, rende il 35mm accessibile ad un’ampia gamma di consumatori che vogliono qualcosa di meglio rispetto ai loro zoom.

Tenete a mente che a parte l’attacco in metallo, l’obiettivo è costruito quasi interamente di plastica, per cui non super durevole e può non durare per sempre. Ma questo aiuta a tenere basso il prezzo ed il peso, due dei migliori pregi di questo obiettivo.

Vedi Nikon 35mm f/1.8G

14. Nikon 200-500mm f/5.6E VR

Nikon AF-S NIKKOR 200-500mm f/5.6E ED VR per fotoCamera

Categoria: Super tele
Peso: 73.7 oz.
Cosa ci piace: Ottimo prezzo per un super tele.
Cosa non ci piace: Estremamente ingombrante e pesante.

Il 70-200mm ed il 70-300mm sopra sono i teleobiettivi più usati di Nikon, ma non sono niente comparati allo zoom del 200-500mm f/5.6 E. C’è molto da apprezzare in questo obiettivo: è incredibilmente nitido per un super teleobiettivo, autofocus buono, ed un prezzo tutto sommato accessibile. Per tutto ciò che va dalla fotografia naturalistica agli eventi che richiedono uno zoom enorme, il Nikon 200-500mm f/5.6 E è in grado di portare a termine il lavoro.

Tenete a mente però che questa è una lente estremamente ingombrante e pesante. Il Nikon 200-500mm f/5.6 E richiede di abituarsi a trasportare un peso simile. In aggiunta, l’apertura massima di f/5.6 limiterà la vostra capacità di scattare in condizioni di luminosità scarsa. Questo però è un problema comune con questo tipo di obiettivi, quindi tutto sommato il 200-500mm f/5.6 E non sarà perfetto, ma sicuramente divertente e ad un prezzo non troppo elevato.

Vedi Nikon 200-500mm f/5.6E VR

15. Nikon 24-85mm f/3.5-4.5G VR

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 24-85 mm f/3.5-4.5G ED VR, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Viaggio/ritratti
Peso: 16 oz.
Cosa ci piace: Economico, leggero e versatile.
Cosa non ci piace: Non nitidissimo e piuttosto distorto.

Primo di tutto, chiamiamo le cose con il loro nome: il Nikon 24-85mm f/3.5-5.6 non è un obiettivo professionale. La sua nitidezza e performance in scarsa luminosità non sono semplicemente paragonabili a un obiettivo zoom di fascia più alta come il primo obiettivo su questa lista. Tuttavia non è quello lo scopo di questa lente, che ad esempio costa circa un quarto ed è significativamente più leggero. Tutto considerato, è uno degli obiettivi con il miglior rapporto qualità/prezzo in questa lista.

Come è facile aspettarsi, il tendine di achille del Nikon 24-85mm f/3.5-5.6 è la scarsa nitidezza. Non migliora a nessuna lunghezza focale particolare, anzi peggiora verso le estremità. In aggiunta abbiamo una distorsione piuttosto pesante per tutta la lunghezza dello zoom. Per questi motivi, non abbiamo gradito particolarmente questo obiettivo utilizzato su corpi macchina come Nikon D810, ma può essere un’opzione più budget-friendly per fotocamere come la D750 o la D610. Ricordate, alla fine è il fotografo a fare la differenza non l’obiettivo.

Vedi Nikon 24-85mm f/3.5-4.5G VR

Le 10 migliori fotocamere su smartphone di fascia bassa 2019

Le 10 migliori fotocamere su smartphone di fascia bassa 2019

Le fotocamere per smartphone  hanno fatto progressi enormi negli ultimi anni, con un numero di funzionalità e una qualità foto e video sempre in aumento, alcune delle cose da notare sono la stabilizzazione dell’immagine, sensori più grandi, obbiettivi più luminosi e zoom ottici. Ma non c’è bisogno di spendere una fortuna per avere uno smartphone con una buona fotocamera, ecco una lista di 10 smartphone intorno ai 300€ di prezzo.

Come funziona questa classifica

1. Honor 9

Gli smartphone Honor sono parte della linea più economica di Huawei, e l’Honor 9 è uno smartphone premium ad un prezzo decisamente ragionevole. Non sarà nuovo come alcuni degli smartphone in questa classifica ma indubbiamente uno dei migliori.

L’Honor 9 offre una doppia fotocamera, molta ram e molto spazio per l’archiviazione, un design accattivante ed offre tutto questo ad un prezzo decisamente minore di quello che vi aspettereste. La fotocamera doppia offre uno zoom ibrido, che arriva a 2x, con una minima perdita in qualità di immagine. La fotocamera in bianco e nero scatta foto incredibilmente nitide e dettagliate da 20 megapixel, ed il rumore è molto controllato sia scattando a colori che in bianco e nero.

Questo smartphone non supporta un corpo resistente all’acqua, anche se sono veramente pochi i telefoni di fascia bassa che offrono questa feature. La fotocamera registra anche video in 4K, e i risultati sono decisamente buoni. La mancanza più “fastidiosa” è la mancanza di stabilizzazione ottica sia per le foto che per i video.

Se volete cimentarvi con la vera fotografia in bianco e nero, e non avete i soldi per una Leica M Monochrom, l’Honor 9 potrebbe essere un ripiego decisamente valido.

Alcune caratteristiche della fotocamera: Sensore a colori da 12 megapixel con obbiettivo f/2.2 equivalente 27mm e sensore in bianco e nero da 20 megapixel con obbiettivo f/2.2 equivalente 27mm. Video 4K a 30 fps con audio stereo, full HD a 60 fps e 720p a 120 fps. ISO 50-3200.

Vedi Honor 9

2. Honor 8X

Honor 8X Smartphone (16,5 cm (6,5 pollici) display FHD+ Dual Camera, Dual SIM, sensore di impronte digitali, Android 8.1) + PU Flip Protective Cover gratis

 

L’Honor 8X è uno smartphone brillante per il suo prezzo. Ad una prima occhiata sembra uno smartphone decisamente più costoso, ma con uno sguardo più attento si notano quei piccoli dettagli che non sono all’altezza del look del telefono. Il secondo obbiettivo parte del sistema a doppia fotocamera non è eccezionale, il che risulta in un bokeh non sempre all’altezza della situazione. Inoltre manca la modalità video 4K, lo zoom digitale è di pessima qualità. D’altro canto la modalità notturna è eccellente, i selfie ottimi, e la qualità delle foto in situazioni normali è buona così come lo schermo. Non dimentichiamo che è disponibile una versione pro di questo modello.

A chi è destinato quindi questo telefono? A nostro avviso, sicuramente i teenagers dato il prezzo contenuto, la fotocamera facile da utilizzare per postare fotografie ottime sui social. Altre categorie a cui potrebbe interessate all Honor 8X sono tutti quelli che non sono schiavi dei brand e vogliono semplicemente un telefono con performance buone con una fotocamera decente, uno schermo da 6,5 pollici, buona durata della batteria e stile ad un prezzo che non richieda l’accensione di un piccolo mutuo.

Vedi Honor 8X

 

3. Nokia 7.1

Il Nokia 7.1 ha uno schermo eccellente, una sistema a doppia fotocamera e può girare video in 4K, che sono tutte features che non vediamo spesso in smartphone budget-friendly. Per quanto riguarda le immagini, sono buone ma non è una sorpresa che quando il livello di illuminazione scende, allo stesso modo la qualità delle foto scattate scende.

Se siete alla ricerca di uno smartphone in grado di scattare foto decenti, video in 4K e con un buon display, il Nokia 7.1 può fare al caso vostro. E’ uno smartphone di fascia bassa che migliora rispetto al suo predecessore, cosi che se non siete “schiavi dei brand” e siete semplicemente alla ricerca di uno smartphone dalle performance moderne il Nokia 7.1 è lo smartphone per voi.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore: 12MP, f/1.8 obbiettivo principale 5MP, f/2.4 obbiettivo secondario (ZEISS optics), Camera frontale: 8mp, f/2.0 (ZEISS optics), Video: 1080p (entrambe le fotocamere), 4K (fotocamera posteriore), Pro Mode, ISO 50-3200

Vedi Nokia 7.1

 

4. Nokia 6.1

Nokia 6.1 Smartphone da 5.5” IPS full-HD, 3 GB RAM, 32 GB ROM, Dual SIM, Camera da 16MP, Nero/Copper [Italia]

Subito dietro al Nokia 7.1 c’è il Nokia 6.1, un altro smartphone di fascia bassa in grado di produrre buone immagini e video eccellenti in quasi tutte le situazioni. Si, fa un po’ di fatica in condizioni di luce scarsa e quando le scene hanno un range dinamico elevato, ma in generale svolge un lavoro decente. In più, se consideriamo il prezzo di questo telefono, possiamo decisamente chiudere un occhio su quelle particolari situazioni in cui il telefono va in difficoltà.

Se siete alla ricerca di uno smartphone che scatti buone foto, giri video in 4K e scatti ottimi selfie allora il Nokia 6.1 può essere quello che fa al caso tuo. Un altro smartphone di fascia bassa che ci ha sorpreso e che sicuramente non vi deluderà.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore: 16mp, f/2.0, 27mm Zeiss lens, Camera frontale: 8mp, f/2.0, Video: 1080p/30fps (entrambe le fotocamere), 4K (fotocamera posteriore), Pro mode, ISO 100-3200

Vedi Nokia 6.1

5. Nokia 7 Plus

Appena sotto i 300€ di prezzo, il Nokia 7 Plus, in grado di scattare immagini molto gradevoli in condizioni di luce ottimali. Inoltre, la funzione Live Bokeh aggiunge un gradevole bokeh ai ritratti. Purtroppo, in condizioni di scarsa illuminazione, la qualità comincia a calare così come la capacità dello smartphone di mettere a fuoco. Stiamo parlando di un telefono che si distingue dalla massa e ci fa gridare al miracolo? Probabilmente no, ma se state cercando uno smartphone a prezzo ragionevole senza tanti fronzoli in grado di scattare foto decenti nel momento del bisogno, il Nokia 7 Plus forse merita la vostra attenzione.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore: 12MP f/1.75 & 13MP f/2.6 2x teleobbiettivo (ZEISS optics), Camera frontale: 16MP f/2.0 lens, Dual tone LED flash, 4K video , Live Bokeh, Pro Mode, ISO 100-3200

Vedi Nokia 7 Plus

 

6. Honor 7X

Honor 7X Smartphone, Grigio, 64GB Memoria, 4GB RAM, Display 5.93" FHD+, Doppia Fotocamera 16+2MP [Italia]

L’Honor 7X offre un ottimo schermo 18:9, ed una quantità impressionante ad un prezzo ottimo. Certo, non sarà resistente all’acqua, ma a questo prezzo è difficile trovare un telefono che lo sia. Sarebbe bello se almeno una delle due fotocamere offrisse la stabilizzazione ottica, ma di nuovo, a questo prezzo, sono caratteristiche difficili da trovare. Le performance della fotocamera sono ragionevoli, ma niente di particolarmente speciale, leggermente scarse sul video e in condizioni di scarsa luminosità.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore: 16mp f/2.2 (26mm), and 2mp, Camera anteriore: 8mp f/2 front camera (Selfie, 27mm), HDR shooting, FullHD video, ISO50-1600

Vedi Honor 7X 

7. Moto X4

Motorola Moto X4 Smartphone da 4 GB, Super Nero

Il Moto X4 ha alcune funzionalità molto carine, in uno smartphone relativamente compatto, con un corpo resistente all’acqua e fotocamera doppia. L’obbiettivo ultra wide ha dei chiari problemi di distorsione e qualità foto, ma come seconda fotocamera è piuttosto divertente.

E’ possibile girare video 4K con la fotocamera principale, e video FullHD con quella secondaria, così potrete usare lo smartphone come un’action-camera se vorrete, dal momento che è anche resistente all’acqua.

Caratteristiche tecniche: Rear Ultra-wide-angle 8mp f/2.2, 120-degrees, 16mp f/2.0 selfie camera, con LED flash, Auto HDR shooting, 4K video, ISO80-3200.

Vedi Moto X4

8. Moto G5
Motorola Moto G5 Smartphone, Marchio Tim, 16 GB, Lunar Grigio [Italia]

Se siete alla ricerca di uno smartphone entry-level ma comunque stiloso, il Moto G5 offre un ottimo rapporto qualità prezzo, con dettagli in metallo ed il sensore per le impronte digitali che gli danno un tocco premium.

Le immagini prodotte dalla fotocamera sono buone, con un livello di colori e dettagli accettabile ed un’esposizione consistente. L’Auto HDR aiuta in quelle scene con alto livello di contrasto, e l’app della fotocamera fornisce controlli più avanzati nella modalità Pro Mode (addirittura più controlli della maggior parte delle point-and-shoot). Purtroppo a causa di un alto livello di rumore nelle immagini, scattare in condizioni di luce buone è consigliabile per ottenere risultati migliori.

Il fattore più limitante è indubbiamente lo spazio di archiviazione, con 16GB è veramente facile trovarsi con la memoria esaurita installando qualche app di troppo. Per il resto, è sicuramente un buon telefono.

E’ disponibile anche il Moto G5S, ma abbiamo preferito questo tenendo conto di tutti i parametri compreso il prezzo.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore Ultra-wide-angle 8mp f/2.2, 120-degrees, 16mp f/2.0 selfie camera, with LED flash, Auto HDR shooting, FullHD video, ISO80-3200.

Vedi Moto G5

 

9. HTC U Play

L’HTC U Play è uno smartphone stiloso, sottile e attraente, con una buona fotocamera che offre stabilizzazione di immagine ottica, un sensore CMOS da 16 megapixel, ed un obbiettivo decisamente luminoso a f/2.0. Purtroppo notiamo la mancanza della possibilità di girare video 4K. Altra mancanza a nostro avviso sgradevole l’assenza del jack d’entrata per le cuffie. Fortunatamente l’HTC U Play si riscatta offrendo una fotocamera interna da 16 megapixel, anch’essa con obbiettivo f/2.0.

In generale, l’HTC U Play è un buon telefono di fascia bassa, dotato di stabilizzazione ottica e design stiloso che lo rendono decisamente appetibile.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore Ultra-wide-angle 8mp f/2.2, 120-degrees, 16mp f/2.0 selfie camera, with LED flash, Auto HDR shooting, FullHD video, ISO80-3200.

Vedi HTC U Play

 

10. Honor 9 Lite

Honor 9 Lite Smartphone, Schermo 5.65" FHD+, 3 GB RAM, Doppia Fotocamera 13 e 2 MP, 32 GB, Blu [Italia]

L’Honor 9 Lite esteticamente ci piace molto, bella scelta di colori ed un ampio display 18:9. Offre anche un’ottima quantità di spazio di archiviazione considerando il prezzo di vendita. Purtroppo, le fotocamere su questo smartphone sono piuttosto deludenti. La qualità video è bassa e la mancanza di stabilizzazione dell’immagine si fa notare. Il prezzo d’altro canto è decisamente imbattibile, e per un utilizzo “normale” è decisamente un’opzione appetibile.

Caratteristiche tecniche: Camera Posteriore: 13mp f/2.2 (26mm), and 2mp, Phase Detection AF (PDAF), LED flash, Doppia fotocamera anteriore: 13mp f/2.0 (28mm), and 2mp, Full HD video, ISO50-1600.

Vedi Honor 9 Lite