I migliori obiettivi per Nikon D3400

Abbiamo selezionato le migliori opzioni per Nikon D3400 dal grandangolo ai teleobiettivi

Nikon D3300 and 18-55mm photo

La D3400 è una delle reflex entry-level più vendute e con un ottimo rapporto qualità prezzo. Con questa fotocamera avrete un sensore da 24.2 megapixel, il processore Nikon EXPEED 4, ed una serie di features come la connettività wi-fi, e la correzione della distorsione dell’immagine. L’obiettivo kit 18-55mm è un buon punto di partenza, ma di seguito analizzeremo le migliori lenti prime e zoom che vi aiuteranno a portare la vostra esperienza con la D3400 al livello successivo.

1. Nikon 18-55mm f/3.5-5.6 VR II

Nikon 18-55mm VR II lens

Categoria: Kit
35mm equivalente: 27-82.5mm
Peso: 6.9 oz.
Cosa ci piace: Più leggero della versione precedente. 
Cosa non ci piace: Costruito in plastica e portata limitata.

Non c’è molto da discutere qui: il Nikon 18-55mm VR II è incluso con la D3400 e non troverete il corpo macchina senza obiettivo in commercio. La buona notizia è che questo obiettivo è decentemente buono e migliora rispetto alle sue versioni precedenti, con una nitidezza aumentata, ed un peso inferiore. Potrete aspettarvi un po’ di distorsione sul lato grandangolare che può essere corretta con l’apposita funzione della fotocamera Nikon D3400. Ed il 18-55mm VR II non è ottimale in condizione di scarsa luminosità con un’apertura diaframma massima di f/3.5-5.6, ma si tratta pur sempre di una lente kit. Questo obiettivo costituisce comunque un ottimo punto di partenza ed un perfetto backup nel caso decidiate di acquistare alcuni degli obiettivi proposti di seguito.

Vedi il Nikon 18-55mm Kit

2. Nikon 50mm f/1.8

Nikon 50mm f1.8 lens

Categoria: Ritratto
35mm equivalente: 75mm
Peso: 6.6 oz.
Cosa ci piace: Nitido e leggero. 
Cosa non ci piace: Praticamente nulla.

Per coloro che scattano ritratti o fotografia al chiuso, il 50mm f/1.8 è un obiettivo da avere obbligatoriamente. E’ una delle lenti Nikon più nitide in assoluto, si comporta bene in condizioni di luce scarsa a f/1.8, ha una messa a fuoco veloce e precisa, e produce un ottimo bokeh. Comparato all’obiettivo kit, il 18-55mm, il 50mm f/1.8 farà apparire le vostre foto più professionali e vive ad un prezzo decisamente ragionevole. Ci è piaciuto molto anche l’autofocus override, che vi permette di passare dalla messa a fuoco automatica a quella manuale semplicemente muovendo la ghiera. Tenete a mente che questa è tecnicamente una lente FX (full frame), ma è totalmente compatibile con la D3400 ed equivalente ad un 75mm su formato pieno. Punto decisamente a favore nel caso in futuro decidiate di passare a full-frame.

Vedi il Nikon 50mm f/1.8

3. Nikon 35mm f/1.8

Nikon 35mm f1.8 lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 52.5mm
Peso: 7.1 oz.
Cosa ci piace: Ottica eccellente ad un prezzo basso.  
Cosa non ci piace: Costruita in plastica.

Se avete in programma di scattare viaggi o street-photography con la Nikon D3400, vi raccomandiamo caldamente l’acquisto del Nikon 35mm f/1.8. Con una focale equivalente di 52.5mm, questo è uno degli obiettivi migliori della linea DX, è nitido, si comporta bene con poca luce, ed è relativamente economico per quello che offre. L’unico vero neo del 35mm f/1.8 è che a parte l’attacco in metallo, la lente è costruita in plastica che può non durare per sempre. Ma non è un rischio enorme considerato il prezzo, specialmente per la qualità eccellente offerta da questa lente. Se siete indecisi tra il 35mm f/1.8 ed il 50mm f/1.8 sopra, sono estremamente simili in termini di qualità ottica, quindi la scelta ricade maggiormente sulla lunghezza focale. Il 35mm f/1.8 è migliore per il viaggio e come lente da passeggio, mentre il 50mm f/1.8 è ideale per la ritrattistica.

Vedi il Nikon 35mm f/1.8

4. Nikon 55-300mm f/4.5-5.6 VR

Nikon 55-300mm lens

Categoria: Telephoto
35mm equivalente: 82.5-450mm
Peso 18.7 oz.
Cosa ci piace: Ottima portata. 
Cosa non ci piace: Autofocus a volte ci mette un po’.

A completare il 18-5mm kit e darvi la compertura completa da grandangolo a teleobiettivo, ci pensa il Nikon 55-300mm. Insieme al 18-300mm, questo obiettivo batte qualsiasi altro obiettivo per formato DX per quanto riguarda la portata, con un’equivalente 35mm di ben 450mm. Se avete in programma di scattare molte fotografie ad esempio di tipo naturalistico, i 100mm in più rispetto al 55-200mm f/4-5.6 qui sotto faranno certamente la differenza. Ad ogni modo questo obiettivo è più costoso e pesante, entrambi fattori da tenere in considerazione. E anche se dotato di stabilizzatore ottico, è preferibile scattare prevalentemente in condizioni di luce normali.

Vedi il Nikon 55-200mm f/4.5-5.6 VR

5. Tokina 11-16mm f/2.8 DX II

Tokina 11-16mm DX II lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 16.5-24mm
Peso: 19.8 oz.
Cosa ci piace: Uno zoom grandangolare veloce ed economico.
Cosa non ci piace: Autofocus non a livelli alti.

Considerando che il Nikon 10-24mm f/3.5-4.5 è decisamente troppo costoso per la maggior parte delle persone che acquistano una D3400, siamo sempre alla ricerca di alternative più economiche nel comparto dei grandangoli. Per un po’ abbiamo avuto il Sigma 10-20mm f/4-5.6 su questa lista, ma l’abbiamo sostituito con il Tokina 11-16mm. Sopra ogni cosa, amiamo l’apertura diaframma massima f/2.8, che restituisce immagini di qualità professionale in condizioni di luce scarsa per meno di 500€. Tenete a mente che questo obiettivo non è perfetto: l’autofocus è più lento rispetto alla controparte Nikon, e la distorsione si fa notare. Ad ogni modo, il Tokina 11-16mm f/2.8 è uno strumento divertente per chi aspira a diventare un buon fotografo paesaggistico.

Vedi il Tokina 11-16mm f/2.8 DX II

6. Nikon 55-200mm f/4-5.6 VR II

Nikon 55-200mm VR II lens

Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 82.5-300mm
Peso: 10.6 oz.
Cosa ci piace: Leggero e compatto per un teleobiettivo. 
Cosa non ci piace: Attacco e costruzione in plastica.

Se intendete scattare nel range di un teleobiettivo solo in qualche occasione, ma volete comunque avere l’opzione disponibile nella vostra borsa, il Nikon 55-200mm f/4-5.6 costa circa 200€ in meno del 55-300mm sopra ed è decisamente più leggero. Certo, dovrete sacrificare circa 100mm di zoom, che possono fare la differenza quando si scattano soggetti estremamente lontani a cui non vi potete avvicinare. Questo obiettivo è dotato di sistema VR per la riduzione delle vibrazioni, ha un autofocus decente, ed una qualità ottica ottima per il prezzo a cui viene offerto. Non è un teleobiettivo per professionisti, ma un’ottima opzione per coloro che vogliono completare il setup della loro D3400 senza spendere troppo.

Vedi Nikon 55-200mm f/4-5.6G VR II

7. Nikon 18-300mm f/3.5-5.6 VR

Nikon 18-300mm VR lens

Categoria: All-in-one
35mm equivalente: 27-450mm
Peso: 19.4 oz.
Cosa ci piace: Estremamente versatile.
Cosa non ci piace: Piuttosto costoso.

Il Nikon 18-300mm VR è il biglietto vincente per una lente tuttofare che può scattare tutto: dai soggetti grandangolari alla fotografia naturalistica. Con un range equivalente di 27-450mm su formato pieno, potreste aspettarvi un obiettivo pesante ed ingombrante. Nonostante questo il Nikon 18-300mm VR pesa decisamente poco ed è sorprendentemente compatto. In aggiunta, la lente produce immagini nitide, soprattutto nella parte centrale del suo range, ed è dotato di sistema VR. L’ostacolo più grosso di questo obiettivo è il prezzo, che è circa il doppio del costo della fotocamera.

Vedi il Nikon 18-300mm f/3.5-5.6 VR

8. Tamron 70-300mm f/4-5.6

Tamron 70-300mm lens for Canon

Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 105-450mm
Peso: 15.4 oz.
Cosa ci piace: Economico e con ottima portata.  
Cosa non ci piace: 
Non dotato di VR.

Se volete uno zoom serio, ma il Nikon 55-300mm è troppo caro, il Tamron 70-300mm f/4-5.6 è un’opzione interessante. Questo obiettivo non è dotato di riduzione della vibrazione, di conseguenza darà il meglio in condizioni di luce ottimali, ma vi porterà fino ad un equivalente 35mm di 450mm senza prosciugarvi il conto corrente. Tenete a mente che combinando questo obiettivo con il 18-55mm VR II (incluso con la fotocamera) avrete un piccolo gap nella lunghezza focale da 55mm a 70mm, ma non dovrebbe rappresentare un grosso problema a meno che non scattiate principalmente ritratti. E anche allora, probabilmente riuscirete comunque a cavarvela.

Vedi il Tamron 70-300mm f/4-5.6

9. Nikon 40mm f/2.8 Micro

Nikon 40mm DX lens

Categoria: Macro
​35mm equivalente: 60mm
Peso: 9.9 oz. 
Cosa ci piace: Nitido ed economico. 
Cosa non ci piace: 40mm richiederanno che vi avviciniate al vostro soggetto.

Due delle opzioni macro più popolari per la D3400 sono il 40mm f/2.8 ed il 85mm f/3.5. Basandoci sul prezzo, preferiamo la versione 40mm. La lunghezza focale inferiore è migliore per i soggetti statici facilmente approcciabili come fiori, cibo, o fotografia di prodotti. In termini di ottica, questo obiettivo ci è piaciuto molto, è nitida, economica, e mette a fuoco a distanze estremamente ravvicinate dal soggetto. E’ anche più veloce del Nikon 85mm di 2/3 di stop. L’unico punto negativo potrebbe essere la lunghezza focale non ottimale per alcuni tipi di fotografia macro, ma come punto di partenza è decisamente ottimo.

Vedi il Nikon 40mm f/2.8

10. Nikon 10-24mm f/3.5-4.5

Nikon 10-24mm lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 15-36mm
Peso: 16.2 oz.
Cosa ci piace: Il miglior zoom grandangolare formato DX in termini ottici.
Cosa non ci piace: Troppo caro per i nostri gusti.

A circa 1000€, il Nikon 10-24mm f/3.5-4.5 è decisamente troppo caro per la maggioranza degli utenti di Nikon D3400. Ad ogni modo, le scelte sono piuttosto limitate per questa categoria ed abbiamo deciso di metterlo in lista perchè in termini di qualità dell’immagine è semplicemente il miglior grandangolo in formato DX attualmente in commercio. Ci è piaciuta molto la lunghezza focale, equivalente a 15mm 36mm su formato pieno, offrendo una grande versatilità. Come per la maggioranza degli zoom grandangolari, la performance in condizioni di scarsa luminosità è limitata, e potrete aspettarvi una certa quantità di distorsione, rimane comunque quanto di meglio si può trovare in questa categoria.

Vedi il Nikon 10-24mm f/3.5-4.5

11. Nikon 18-140mm f/3.5-5.6 VR

Nikon 18-140mm lens

Categoria: Zoom da viaggio
35mm equivalente: 27-210mm
Peso: 17.3 oz.
Cosa ci piace: Versatile e nitido.
Cosa non ci piace: Costruzione in plastica.

Per un miglioramento notevole nella qualità dell’immagine rispetto alla lente kit 18-55mm ed una portata molto migliore, provate il Nikon 18-140mm VR. Questo obiettivo relativamente nuovo nella linea Nikon DX è nitido, ha la riduzione della vibrazione (VR), ed è piuttosto compatto. Per i viaggi e la maggior parte degli altri utilizzi che non richiedono portata maggiore, il Nikon 18-140mm VR può essere la vostra sola ed unica lente per la vostra Nikon D3400. Perchè non è posizionato più in alto in classifica? Perchè avete già il 18-55mm con la fotocamera, il Nikon 18-140mm VR sarà in parte ridondante, e piuttosto costoso se rapportato al prezzo della Nikon D3400. Sarebbe bello se questo obiettivo fosse offerto come lente kit per la D3400, e forse succederà prima o poi.

Vedi il Nikon 18-140mm f/3.5-5.6 VR

12. Sigma 18-250mm f/3.5-6.3 Macro OS

Sigma 18-250mm for Nikon lens

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 27-375mm
Peso: 16.6 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo tuttofare più economico per la D3400.
Cosa non ci piace: Autofocus non al livello delle lenti originali Nikon. 

Per un obiettivo tuttofare economico, date un’occhiata al Sigma 18-250mm Macro OS. Il punto migliore è il prezzo, centinaia di euro inferiore rispetto a tutte le lenti Nikon elencate sopra. Perchè costa così poco? Primo, l’apertura di diaframma cala a f/6.3 contro f/5.6 delle controparti Nikon. Secondo, il materiale con cui è costruito non è resistente come le plastiche più dure o il metallo. Terzo, le performance ottiche non sono al livello degli obiettivi Nikon, con meno nitidezza negli angoli. Ma il Sigma 18-250mm Macro OS è sicuramente un buon obiettivo al prezzo a cui viene offerto, e come bonus è anche più leggero degli altri obiettivi.

See the Sigma 18-250mm f/3.5-6.3 OSS

3 Motivi per cui le tue pellicole Instax Mini 9 sono sovraesposte

Non c’è niente di più fastidioso per un utilizzatore Instax di attendere che la sua foto si sviluppi solo per scoprire che è uscita completamente bianca.

Quando succede, significa quasi sempre che l’immagine è stata sovraesposta.

La sovraesposizione avviene quando la pellicola viene esposta ad una quantità di luce eccessiva. Allo stesso modo, la sottoesposizione (immagini troppo scure) avviene quando una quantità insufficiente di luce colpisce la pellicola.

Se state leggendo questo articolo, vi starete probabilmente chiedendo perchè alcune delle vostre foto scattate con Instax Mini 9 sono risultate sovraesposte. Beh, di seguito (speriamo) di darvi la risposta!

E’ STATA SCELTA L’IMPOSTAZIONE SBAGLIATA

Sulla Instax Mini9, potete scegliere tra cinque differenti settaggi per l’esposizione sulla ghiera dell’obiettivo: Very Sunny, Sunny, Cloudy, Indoors e High Key.

Ciascuna delle impostazioni corrisponde ad un valore di apertura del diaframma, maggiore il valore, minore è l’apertura, e minore è la quantità di luce che andrà a colpire la pellicola.

  • Very Sunny: f/32 (apertura più stretta, poca quantità di luce)
  • Sunny: f/22
  • Cloudy: f/16
  • Indoors: f/12.7 (apertura maggiore, molta luce)
  • High Key: Vi permetterà di scattare immagini più luminose con un look più morbido. Ricordate, la vostra fotocamera non sceglierà mai questo settaggio in modo automatico.

La fotocamera suggerirà automaticamente il settaggio ideale leggendo l’intensità della luce naturale ed illuminando il relativo led sulla ghiera.

La fotocamera ha selezionato “Very Sunny” e ne ha illuminato il relativo LED.

La sovraesposizione avviene quando selezionate un settaggio scuro (ad esempio Cloudy o Indoors) in presenza di una scena ben illuminata come una giornata soleggiata. Questo avviene perchè state dicendo alla fotocamera di far passare una quantità di luce maggiore rispetto a quanto necessario per una corretta esposizione.

Di seguito un buon esempio di immagine sovraesposta durante una giornata nuvolosa. Anche se la fotocamera mi stava suggerendo di utilizzare Sunny, ho deciso di usare Cloudy pensando fosse troppo coperto per utilizzare un settaggio più luminoso. Alla fine avrei dovuto dare retta alla fotocamera!

Un altro buon esempio è la coppia di immagini sotto. Accidentalmente ho dimenticato di cambiare l’impostazione da Indoors a Very Sunny ed il risultato è stata un’esposizione completamente slavata. Dal momento che mi era piaciuta la foto, ho deciso di scattarla nuovamente, questa volta con l’impostazione Very Sunny, ed è risultata esposta correttamente questa volta.

La lezione qui è che prima di scattare, controllate che la fotocamera sia impostata sull’opzione corretta, altrimenti potreste ritrovarvi qualche sorpresa non gradita!

LA PELLICOLA ERA GIA’ STATA ESPOSTA ALLA LUCE

Uno degli errori più gravi che possiate fare nella fotografia instantanea è esporre la pellicola alla luce prima di aver scattato la foto, andando a sovraesporre completamente l’intero pacchetto di pellicole.

Ciò avviene quando ci si trova sotto la luce diretta del sole al momento della ricarica delle pellicole nella fotocamera, o aprendo il retro della fotocamera e rimuovendo il pacchetto prima di averlo esaurito.

In entrambi i casi, l’unica soluzione è buttare via l’intero pacchetto e ricominciare da capo!

IL VOSTRO SOGGETTO E’ TROPPO LUMINOSO

Ci è capitato più di qualche volta, scattando fotografie in giornate estremamente soleggiate, di scoprire che le immagini erano più esposte di quello che avremmo voluto nonostante stessimo utilizzando l’impostazione Very Sunny.

Prendiamo ad esempio la foto qui sotto. Nonostante abbiamo utilizzato l’impostazione Very Sunny, l’immagine è ancora piuttosto slavata in alcune aree.

Non c’è molto da fare in queste situazioni eccetto scattare in un orario meno luminoso o aspettare che passi qualche nuvola.

Inoltre è bene evitare di scattare in direzione del sole: non solo tutte le foto usciranno completamente sovraesposte, ma rischiate di danneggiarvi la vista.

USARE LA SOVRAESPOSIZIONE CREATIVAMENTE

Anche se nessuno si vuole ritrovare con un’immagine del tipo “orso polare in mezzo ad una tempesta di neve”, molti fotografi amano sovraesporre leggermente le loro immagini per un effetto creativo.

La pratica più diffusa con la Instax Mini 9 è selezionare il settaggio uno stop più scuro di quello suggerito dalla fotocamera. (Ricordate, i settaggi più scuri faranno passare una quantità di luce maggiore!) Nel caso di Very Sunny, sarebbe Sunny e via così. Così facendo, le vostre immagini avranno un aspetto più luminoso e gradevole senza slavare troppo i colori o i dettagli.

Un altro modo è usare l’impostazione High Key menzionata sopra. Quando siete in posti poco illuminati come un ristorante, l’impostazione High Key fa due lavori: illuminare ed ammorbidire l’immagine. Evitate di utilizzarla con la luce del giorno, in quanto produrrebbe immagini completamente sovraesposte.

Morale della favola: non c’è un modo giusto o sbagliato di approcciare l’esposizione. L’importante è ottenere l’effetto desiderato, e non ritrovarsi con una serie di immagini bianche!

10 Obiettivi Canon EF-S (APS-C) da avere

Un’occhiata da vicino ai migliori obiettivi Canon EF-S dai grandangoli ai teleobiettivi

Canon 10-18mm lens nature photo

Le opzioni per quanto riguarda gli obiettivi per la vostra fotocamera Canon APS-C sono immense, dall’obiettivo standard alle lenti specialistiche fisse e non fino agli obiettivi di terze parti. Per aiutarvi ad orientarvi, abbiamo selezionato i migliori zoom ed obiettivi fissi EF-S coprendo tutte le maggiori categorie dal grandangolo al teleobiettivo. Inoltre, abbiamo tenuto fortemente in considerazione l’aspetto economico e la convenienza delle singole lenti nell’assegnare le posizioni.

1. Sigma 17-50mm f/2.8 per Canon

Sigma 17-50mm lens for Canon

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 27.2-80mm
Peso: 19.9 oz.
Cosa ci piace: Ottica eccellente per il prezzo.
Cosa non ci piace: Autofocus e qualità costruttiva non alla pari con le lenti Canon.

Ci ha pensato Sigma ad uscire sul mercato con un obiettivo EF-S luminoso ad un prezzo ragionevole su Canon. Con un’apertura massima costante di f/2.8, questo 17-50mm è creato per mimare il 24-70mm f/2.8 full frame così popolare tra i fotografi professionisti. In termini ottici, avrete ottime performance in scarsa luce naturale e bokeh, ottima resa cromatica, e buona nitidezza al centro. E a meno di metà del prezzo del Canon 17-55mm f/2.8 di seguito, questa è il nostro miglior obiettivo Canon EF-S per la vita di tutti i giorni.

Quali sono i problemi che si possono incontrare optando per una lente di terze parti come il Sigma 17-50mm f/2.8? Il primo è l’autofocus, che può rivelarsi più lento rispetto a quanto offerto da Canon nativamente. Il secondo è la qualità costruttiva, che è buona ma non all’altezza degli standard Canon. A parte questi problemi, questo Sigma è un’obiettivo con alte potenzialità ed un rapporto qualità/prezzo davvero ottimo.

Vedi il Sigma 17-50mm f/2.8 per Canon

2. Canon 24mm f/2.8 STM

Canon 24mm f2.8 STM lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 38.4mm
Peso: 4.4 oz.
Cosa ci piace: Poco ingombrante ed ottima qualità ottica.
Cosa non ci piace: Nitidezza e luminosità buone ma non ottime.
Recensione: Recensione Canon 24mm f/2.8 STM

Gli obiettivi Pancake sono i migliori, hanno un peso praticamente nullo e rendono la vostra reflex estremamente leggera e maneggevole. Nella versione con attacco EF-S, il Pancake più popolare è il 24mm f/2.8. Con un peso estremamente leggero ed una lunghezza di meno di 2cm, questo equivalente 38mm è un’opzione davvero gradevole come lente da passeggio e per un uso da tutti i giorni.

In termini di performance ottiche, il Canon 24mm f/2.8 è buono se non addirittura ottimo. L’obiettivo è ragionevolmente nitido, mette a fuoco velocemente sia per le foto che per i video, e si comporta bene in condizioni di scarsa luminosità a f/2.8. E’ vero che ci sono obiettivi più luminosi e più nitidi come il Canon 50mm f/1.8 di seguito, ma bisogna sacrificare la comodità di una lente Pancake e può non essere così versatile come lente da passeggio. Se state cercando un obiettivo economico per la street photography ed i viaggi, il 24mm f/2.8 è la nostra scelta migliore.

Vedi il Canon 24mm f/2.8 STM

3. Canon 10-18mm f/4.5-5.6 IS STM

Canon 10-18mm STM lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 16-28.8mm 
Peso: 8.5 oz.
Cosa ci piace: Ottimo prezzo per un grandangolo.
Cosa non ci piace: Costruito in plastica.

I grandangoli solitamente sono piuttosto costosi. Dall’altra parte della barricata, ad esempio, il Nikon 10-24mm f/3.5-4.5 costa quasi 1000€. Ad ogni modo, pensiamo che Canon abbia colpito nel segno con il 10-18mm f/4.5-5.6. Rilasciato qualche anno fa, questa lente è nitida, leggera, e dotata del silenzioso sistema STM ottimo per girare video. Tutto considerato, è un’ottima opzione per chi vuole sperimentare con la fotografia grandangolare senza spendere una fortuna.

Per coloro aperti anche alle opzioni non native, ci sono alcune opzioni in più da considerare di seguito. Il Sigma 10-20mm f/3.5 ed il Tokina 11-16mm f/2.8 sono più luminosi ma anche meno nitidi e più costosi. Ed il Canon’s 10-22mm f/3.5-5.6 vince in termini di qualità delle immagini ma è un po’ troppo costoso per i nostri gusti attorno ai 600€. Per questi motivi, il Canon 10-18mm è la nostra scelta nella categoria grandangoli ed è un obiettivo estremamente divertente in generale.

Vedi il Canon 10-18mm f/4.5-5.6 IS STM

4. Canon 50mm f/1.8 STM

Canon 50mm f1.8 STM lens

Categoria: Ritratto
35mm equivalente: 80mm
Peso: 4.6 oz.
Cosa ci piace: Luminoso, leggero ed economico.
Cosa non ci piace: Costruito in plastica.

Cominciamo dicendo che il 50mm f/1.8 STM tecnicamente è un obiettivo EF, ma è totalmente compatibile con le totocamere EF-S con un’equivalente di 80mm. A poco più di 100€ di prezzo, questo obiettivo fisso è ottimo per la ritrattistica: è nitido, luminoso, mette a fuoco bene e pesa molto poco. A parere nostro questa è la formula vincente.

Quali sono i difetti del Canon 50mm f/1.8 STM? Come obiettivo fisso, non è così versatile come uno zoom che copre un range maggiore. E anche se la qualità costruttiva è buona, l’obiettivo è costruito principalmente in plastica compreso l’attacco. Ma per i ritratti su fotocamere EF-S, non troverete niente di meglio allo stesso rapporto qualità prezzo. Per performance ottiche ancora superiori potrete sempre optare per il più costoso Canon 50mm f/1.4.

Vedi il Canon 50mm f/1.8 STM

5. Canon 55-250mm f/4-5.6 IS STM

Canon%2055-250mm%20STM%20lens_1.jpg

Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 88-400mm
Peso: 13.3 oz.
Cosa ci piace: Autofocus veloce per un teleobiettivo.
Cosa non ci piace: Costruito in plastica e meno portata del 70-300mm di seguito. 

Molti utenti Canon scelgono un’obiettivo economico come il 18-55mm kit per la loro reflex, e non a caso, ci aggiungono il 55-250mm STM andando a coprire quasi tutta la lunghezza possibile. Nonostante sia costruito quasi interamente in plastica, questo obiettivo è nitido, relativamente leggero, ed il nostro teleobiettivo preferito su attacco EF-S. Invece del fotocentrico autofocus USM, l’STM si mette a fuoco più velocemente e silenziosamente. E’ dotato inoltre di stabilizzatore ottico.

Per una portata ancora maggiore, un’altra scelta popolare per Canon APS-C è il Canon EF-mount 70-300mm f/4-5.6. Con un equivalente di 112-480mm su APS-C, questo obiettivo costa di più ma offre una portata maggiore per usi come la fotografia naturalistica. Tutto considerato, preferiamo il prezzo più contenuto del 55-250mm, così come il peso. A meno che non abbiate in programma di scattare nel range tele molto di frequente, è più conveniente e meno fastidioso da trasportare.

Vedi il Canon 55-250mm f/4-5.6 IS STM

6. Canon 18-135mm f/3.5-5.6 IS USM

Canon 18-135mm Nanon USM lens

Categoria: Zoom da viaggio/ritratto
35mm equivalente: 28.8-216mm
Peso: 18.2 oz.
Cosa ci piace: Un ottimo obiettivo per foto e video di viaggio.
Cosa non ci piace: Costoso e otticamente non a livello di ottiche fisse.

E’ facile confondersi tra le tante versioni di obiettivi 18-135mm EF-S Canon. La prima versione era la standard IS, mentre la seconda ha aggiunto il sistema STM per video migliori. Ma la terza ha migliorato significativamente con il nuovo motore Nano USM che offre il meglio dei due mondi: messa a fuoco veloce per le foto e silenziosa per i video. Unita ad una lunghezza focale equivalente di 28.8-216mm, preferiamo questo obiettivo tra tutti i canon 18-135mm o 18-55mm presenti sul mercato.

Purtroppo dovrete pagare di più per questa nuova tecnologia: il 18-135mm IS USM costa circa il doppio delle versioni menzionate sopra, ma è un obiettivo di qualità maggiore pensato per i veri appassionati (è offerta come lente kit sulla Canon 80D). La versione STM è una buona opzione soprattutto per i videoamatori, mentre lo standard IS dovrebbe essere sufficientemente buono per chi si limita alla fotografia classica. Ma per coloro che vogliono il pacchetto completo, raccomandiamo la versione IS USM.

Vedi il Canon 18-135mm f/3.5-5.6 IS USM

7. Canon 17-55mm f/2.8 IS USM

Canon%2017-55mm%20lens_1.jpg

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 27.2-88mm
Peso: 22.4 oz.
Cosa ci piace: Luminoso, nitido e ben costruito.
Cosa non ci piace: Costa più del doppio rispetto al Sigma 17-55mm f/2.8 sopra.

Gli zoom menzionati sopra sono molto convenienti, ma se state cercando la qualità ottica al top della gamma, date un’occhiata al Canon 17-55mm f/2.8. Nonostante un range di zoom molto simile alla lente kit 18-55mm offerta con la maggior parte delle reflex Canon APS-C, questo obiettivo è un animale completamente differente. La caratteristica che si nota di più è la luminosità con un’apertura di diaframma f/2.8, ma anche l’eccellente nitidezza, la distorsione minima e l’autofocus molto veloce. Per gli appassionati che vogliono il meglio dalla loro reflex Canon, il 17-55mm f/2.8 è il miglior zoom “pro” da passeggio.

Come mai il 17-55mm f/2.8 non si è posizionato più in alto in classifica? A circa 800€ di prezzo, costa più della maggior parte delle reflex entry-level e di fascia media. Inoltre, l’autofocus USM è ottimo per la fotografia ma non buono quanto l’STM per il video, che è una priorità per molti utenti di reflex Canon. Tutto considerato, il 17-55mm f/2.8 è una buona accoppiata per un modello di fascia medio-alta come la Canon 80D, ma decisamente sovradimensionato su una reflex entry-level.

Vedi il Canon 17-55mm f/2.8 IS USM

8. Sigma 10-20mm f/3.5 per Canon

Sigma 10-20mm lens for Canon

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 16-32mm
Peso: 18.3 oz.
Cosa ci piace: Più luminoso dei grandangoli nativi Canon.
Cosa non ci piace: Pesante e non nitidissimo.

Se non fosse per il Canon 10-18mm sopra, la scelta ricadrebbe senza pensarci sul Sigma 10-20mm f/3.5. Questo obiettivo ha una lunghezza focale equivalente a 16-32mm, con un’apertura diaframma costante a f/3.5, più luminoso dunque di qualsiasi zoom Canon. Avrete anche un po’ di portata extra rispetto al Canon 10-18mm ad un prezzo minore rispetto al 10-22mm di seguito.

I due problemi principali con il Sigma 10-20mm: la nitidezza ed il peso. L’obiettivo è decentemente nitido, soprattutto quando si chiude il diaframma, ma in generale non è nitido come le lenti native Canon. Inoltre, il Sigma pesa più del doppio rispetto al Canon 10-18mm e considerevolmente più del 10-22mm. Apprezziamo l’apertura di diaframma maggiore, ma f/3.5 non è abbastanza per dare il punto a Sigma.

Vedi il Sigma 10-20mm f/3.5 per Canon

9. Canon 60mm f/2.8 Macro USM

Canon 60mm f2.8 macro lens

Categoria: Macro
35mm equivalente: 96mm
Peso: 11.8 oz.
Cosa ci piace: Il nostro obiettivo macro EF-S preferito.
Cosa non ci piace: Autofocus può essere lento in certe occasioni.

I fotografi Macro meritano una lente dedicata allo scopo, e la nostra scelta per Canon EF-S è il 60mm f/2.8. Con una focale equivalente di 96mm, questo obiettivo è ideale per la maggior parte di scatti macro e tele medio. L’apertura di diaframma f/2.8 funziona bene per creare profondità di campo e bokeh, ed il peso non vi darà troppo fastidio ne’ occuperà molto spazio nella vostra borsa.

Per piccoli soggetti e per coloro che vogliono più portata, il Canon 100mm f/2.8 Macro USM (EF mount), può portarvi ancora più vicini. Dovrete mettere mano ai vostri risparmi per questo obiettivo, ma 100mm è ottimo per catturare i dettagli più piccoli. Canon ha anche un 100mm f/2.8 L, ma ad oltre 800€ è sicuramente fuori portata per la maggior parte degli utenti APS-C.

Vedi il Canon 60mm f/2.8 Macro USM

10. Tamron 16-300mm f/3.5-6.3 per Canon

Tamron 16-300mm lens for Canon

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 25.6-480mm
Peso: 19 oz.
Cosa ci piace: Estremamente versatile.
Cosa non ci piace: Qualità delle immagini buona ma nulla che vi farà gridare al miracolo.

E’ difficile negare la convenienza degli obiettivi tutto in uno. Invece di trasportare e scambiare numerosi obiettivi, un obiettivo tutto in uno come il Tamron 16-300mm può fare tutto. Con un range equivalente di 25.6-480mm, siete coperti dal grandangolo al teleobiettivo senza vuoti in mezzo. La nitidezza e l’autofocus sono sorprendentemente buoni per una lente del genere, ed il peso non è così fastidioso come ci saremmo potuti aspettare (il Canon 17-55mm f/2.8 è più pesante, ad esempio).

Finchè avete aspettative ragionevoli in termini di qualità ottica, apprezzerete la versatilità del Tamron 16-300mm. I ritratti non saranno “croccanti” come con un’ottica fissa luminosa, e noterete la nitidezza non sempre perfetta, soprattutto avvicinandovi verso la parte tele della lente. Inoltre, l’apertura diaframma massima f/3.5-6.3 è decente ma non in grado di produrre bokeh professionali. Ad ogni modo, il Tamron 16-300mm è un’obiettivo tutto in uno per la vostra reflex Canon e l’abbiamo preferito rispetto al Canon 18-200mm sotto.

Vedi il Tamron 16-300mm f/3.5-6.3 per Canon

5 Obiettivi Canon EF-S che non ce l’hanno fatta

11. Canon 15-85mm f/3.5-5.6 IS USM

Canon 15-85mm STM lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 24-136mm 
Peso: 20.3 oz.
Cosa ci piace: Versatile e nitido.
Cosa non ci piace: Costoso e abbastanza pesante.

Quasi tutti gli zoom “da passeggio” partono da 17mm o 18mm, che significa che non sono l’ideale per grandi paesaggi o altri tipi di scene che necessitano di un vero grandangolo. Il Canon 15-85mm è un’eccezione, coprendo l’equivalente di 24mm e con un range totale di 24-136mm equivalente. Combinato con una nitidezza impressionante ed un autofocus veloce, il Canon 15-85mm f/3.5-5.6 può fungere da obiettivo tutto fare nella vostra borsa (o accoppiato ad uno zoom tele come il 55-200mm).

Il chiaro svantaggio di questo obiettivo è il prezzo: circa 800€, che va a superare il costo di quasi tutti i corpi macchina reflex Canon, senza menzionare che il 15-85mm non è particolarmente luminoso con un’apertura diaframma massima di f/3.5-5.6. Avremmo preferito spendere i soldi per un obiettivo f/2.8 come il Canon 17-55mm sopra, ma sembra ci siano troppi buoni obiettivi EF-S per spendere 800€ su uno zoom non proprio luminoso.

Vedi il Canon 15-85mm f/3.5-5.6 IS USM

12. Canon 18-55mm f/3.5-5.6 IS STM

Canon 18-55mm STM lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 28.8-88mm
Peso: 7.2 oz.
Cosa ci piace: Estremamente economico.
Cosa non ci piace: Qualità ottica mediocre.

Il 18-55mm f/3.5-5.6 STM è probabilmente l’obiettivo EF-S più utilizzato, viene offerto come obiettivo kit sulla maggior parte delle reflex Canon entry-level e di fascia media. Va bene per testare le acque con la fotografia reflex, permettendo di creare immagini decenti con un buon autofocus e buone performance video, ed una qualità costruttiva migliore degli obiettivi 18-55mm passati.

La nostra preoccupazione maggiore è che il 18-55mm f/3.5-5.6 non si distingue per nessuna caratteristica in particolare. Il range dello zoom è limitato e non offre la versatilità che offrono altri zoom su questa lista (il 18-135mm STM sopra è un’opzione kit molto più completa ad esempio). La distorsione si fa notare e le performance con scarsa luminosità sono appena alla pari con altri zoom economici. Tutto sommato, il 18-55mm STM è un’opzione buona se compresa nel kit della reflex, soprattutto se non avete un grosso budget a disposizione per iniziare. I fotografi più esigenti devono sicuramente guardare altrove.

Vedi il Canon 18-55mm f/3.5-5.6 IS STM

13. Tokina 11-16mm f/2.8 per Canon

Tokina 11-16mm lens for Canon

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 17.6-25.6mm
Peso: 19.8 oz.
Cosa ci piace: Lo zoom grandangolo più luminoso presente in lista.
Cosa non ci piace: Distorsione e range di zoom limitato.

Il Tokina 11–16mm f/2.8 è un’alternativa interessante agli altri zoom grandangolari EF-S. La caratteristica più impressionante è la performance in scarsa luminosità a f/2.8, più luminoso di qualsiasi alternativa offerta da Sigma, Nikon o Canon di 2/3 di stop. E’ anche sorprendentemente nitido e ben costruito, nonostante il prezzo sotto i 500€.

Ci sono un po’ di motivi per cui non abbiamo posizionato il Tokina 11-16mm più alto in classifica. Il primo è la distorsione, che si fa sicuramente notabile verso i 16mm. Inoltre, non ci è piaciuto il peso piuttosto elevato di questo obiettivo, che lo rende in qualche modo un fastidio da trasportare. Infine, il range di zoom è più piccolo rispetto alle alternative presenti su questa lista. Ma se la luminosità è una priorità per voi, considerate l’acquisto di questo obiettivo.

Vedi il Tokina 11-16mm f/2.8 per Canon

14. Canon 10-22mm f/3.5-4.5 USM

Canon 10-22mm EF-S lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 16-35.2mm
Peso: 13.6 oz.
Cosa ci piace: Più luminoso del Canon 10-18mm sopra.
Cosa non ci piace: Costoso.

Dal punto di vista prettamente ottico, il Canon 10-22mm f/3.5-4.5 è superiore al Canon 10-18mm f/4.5-5.6 sopra. Le maggiori differenze sono la luminosità, dove il 10-22mm se la cava meglio, e la portata extra a 22mm (equivalente a 35mm). Entrambi gli zoom grandangolari Canon EF-S hanno un autofocus migliore delle loro controparti di terze parti, come la qualità costruttiva superiore.

Ad ogni modo, è difficile posizionare il Canon 10-22mm f/3.5-4.5 più in alto data la grossa disparità di prezzo. La maggior parte degli utenti APS-C sono alla ricerca di un buon grandangolo da passeggio, e il 10-18mm colpisce nel segno e se la cava meglio con il video con il suo motore STM. E sia il Tokina 11-16mm f/2.8 che il Sigma 10-20mm f/3.5 sono più luminosi ed economici. Questo lascia il Canon 10-22mm nella terra di nessuno, è un buon obiettivo ma troppo caro per i nostri gusti.

Vedi il Canon 10-22mm f/3.5-4.5 USM

15. Canon 18-200mm f/3.5-5.6 IS

Canon 18-200mm lens

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 28.8-300mm
Peso: 21 oz.
Cosa ci piace: Un obiettivo tutto in uno nativo Canon.
Cosa non ci piace: Prezzo elevato e problemi di messa a fuoco.

Il Canon 18-200mm f/3.5-5.6 è un obiettivo tutto in uno progettato per andare testa a testa con il popolare Nikon 18-200mm (Nikon ha anche rilasciato una versione migliorata 18-300mm, e speriamo che Canon faccia altrettanto in futuro). Cominciamo dai punti positivi: questo è un obiettivo versatile con una buona qualità ottica, e molti apprezzano il suo fattore convenienza. Intorno ai 700€ di prezzo, potrete coprire tutto il range della vostra borsa fotografica e non avere bisogno di cambiare obiettivo in corsa.

Ad ogni modo, il Canon 18-200mm ha alcuni problemi che ci hanno lasciato l’amaro in bocca. La ghiera per la messa a fuoco manuale gira quando l’autofocus entra in funzione, che può dare fastidio mentre si impugna l’obiettivo, e potete aspettarvi una buona dose di distorsione su tutto il range di zoom. Inoltre, il Tokina 16-300mm sopra è più economico, ha un range maggiore, ed una portata superiore. Se per voi utilizzare solo prodotti originali Canon è un must, il 18-200mm è il vostro obiettivo tutto in uno. Per coloro disposti ad optare per una lente di terze parti, raccomandiamo il Tokina.

Vedi il Canon 18-200mm f/3.5-5.6 IS

10 Obiettivi Fujifilm X-Mount da avere

Analizziamo i migliori obiettivi X Mount, obiettivi fissi e zoom per fotocamere mirrorless Fujifilm

Fujifilm 18-55mm lens Delicate Arch photo

Le fotocamere mirrorless Fujifilm si sono ritagliate ormai la loro fetta di mercato, con modelli come la X-T2 e la X-Pro2 che continuano a guadagnare seguaci tra professionisti ed appassionati. Di seguito, diamo un’occhiata ai migliori obiettivi per Fujifilm X Mount, dai grandangoli ai teleobiettivi. Le lenti Prime ci sono piaciute in particolare, ma in generale tutta la gamma offre nitidezza impressionante, distorsione pressochè nulla, ed ottima qualità costruttiva.

1. Fujifilm 35mm f/2

Fujifilm 35mm f2 lens

Categoria: Ritratto/viaggi
35mm equivalente: 53mm
Peso: 6 oz.
Cosa ci piace: Ottica di livello professionale ad un prezzo ragionevole.
Cosa non ci piace: Ci sono lenti più luminose come la versione f/1.4 di seguito.

Fujifilm è meglio conosciuta per la street photography e la ritrattistica, ed in particolare per le sue lenti a focale fissa, dovrebbe quindi essere ovvio il motivo per cui il 35mm f/2 è in cima alla lista. Con un’equivalente di 53mm, questo obiettivo offre nitidezza eccellente e performance in condizioni di luce scarsa ad un prezzo ragionevole. Se siete in cerca di un obiettivo X-mount da portare con voi nella vita quotidiana che possa aiutarvi a portare la vostra fotografia ad un livello più alto, avete trovato quello che fa al caso vostro.

Un’opzione più costosa a questa lunghezza focale è il 35mm f/1.4 di seguito. Ci piace questo obiettivo, che offre un’apertura diaframma massima più luminosa di uno stop, ma ad un prezzo maggiore così come il peso, motivo per cui abbiamo preferito la versione f/2. Potete optare per la versione f/1.4 se il prezzo non è un problema per voi o se siete un professionista che basa il proprio lavoro su questa lunghezza focale, ma pensiamo che il 35mm f/2 sia un’ottima lente per il prezzo a cui viene offerta.

Vedi il Fujifilm 35mm f/2

2. Fujifilm 23mm f/2

Fujifilm 23mm f2 lens

Categoria: Viaggio
35mm equivalente: 35mm
Peso: 6.4 oz.
Cosa ci piace: Alta qualità ottica e autofocus più veloce della versione f/1.4
Cosa non ci piace: Non ottimale per i ritratti.

Il Fujifilm 23mm f/2 non è versatile come il 35mm f/2 sopra, ad un’equivalente di 35mm non è la migliore opzione per la ritrattistica. Ad ogni modo, questa lente prime ha un’ottima qualità ottica ed è l’ideale per la street photography e la fotografia di viaggio: è leggera, nitida, luminosa e mette a fuoco velocemente, ed è anche resistente alle intemperie. Ha praticamente tutto ciò che si possa desiderare a nostro parere.

Per i professionisti ed appassionati che dipendono da questa particolare lunghezza focale, il più costoso Fujifilm 23mm f/1.4 è uno stop più luminoso. E’ vero che questo obiettivo vi darà un bokeh superiore, facendone un’ottimo abbinamento con fotocamere di alto livello come la X-Pro2. Ma a più del doppio del prezzo della versione f/2, e con un autofocus più lento, la maggior parte delle persone troveranno che la versione f/2 sarà più che sufficiente.

Vedi il Fujifilm 23mm f/2

3. Fujifilm 10-24mm f/4

Fujifilm 10-24mm f4 lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 15-36mm
Peso: 14.5 oz.
Cosa ci piace: Il miglior grandangolo Fujifilm.  
Cosa non ci piace: Prezzo piuttosto elevato.

Vorremmo che ci fossero più opzioni per i grandangoli Fujifilm X Mount, ed uno zoom f/2.8 non sembra poi così irrealistico da desiderare. Ma ciò non impedisce al 10-24mm f/4 di essere un’ottima lente in generale. Con un’equivalente di 15-36mm, è simile agli obiettivi full frame 16-35mm molto popolari tra i professionisti. Come abbiamo imparato ad aspettarci da Fujifilm, questo obiettivo è estremamente nitido, con pochissima distorsione, ben costruito, ed è dotato di stabilizzatore ottico. Se scattate foto paesaggistiche o altri tipi di fotografia grandangolare su Fujifilm, questo è il vostro obiettivo.

L’ostacolo più grosso quando si Fujifilm 10-24mm f/4 è il prezzo. Circa 1000€ è alta come cifra da spendere per un obiettivo f/4, ma come già detto i fotografi che utilizzano grandangoli non hanno molta scelta per quanto riguarda le opzioni X-Mount. Ci è piaciuto il Fujifilm 14mm f/2.8, ma costa praticamente lo stesso ed è decisamente meno versatile. Se state cercando di risparmiare veramente, il Rokinon 12mm f/2 potrebbe fare al caso vostro, nonostante la messa a fuoco manuale.

Vedi il Fujifilm 10-24mm f/4

4. Fujifilm 56mm f/1.2

Fujifilm 56mm f1.2 lens

Categoria: Ritratto
35mm equivalente: 85mm
Peso: 14.3 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo Fujifilm più luminoso sul mercato.
Cosa non ci piace: Pesante e l’autofocus potrebbe essere migliore.

Date il benvenuto all’obiettivo Fujifilm più luminoso. Con un’apertura massima di f/1.2 ed una lunghezza focale di 85mm equivalente, questo è l’obiettivo premier per la ritrattistica su mirrorless Fujiflm. Il bokeh, la resa cromatica e la profondità sono ineguagliate su tutta la linea X-mount, e l’obiettivo performa estremamente bene anche quando si apre completamente il diaframma. Se siete ritrattisti seri con il budget a disposizione, questo obiettivo è un must-have.

L’unico neo del Fujifilm 56mm f/1.2 è l’autofocus. Le fotocamere Fujiflm sono rimaste indietro rispetto a Sony e le altre della stessa categoria, e questo obiettivo tende a rimanere in hunt un po’ troppo a lungo in alcune occasioni (il basso contrasto sembra causare la maggior parte dei problemi). Ma siamo andati davvero a cercare il pelo nell’uovo per questa lente spettacolare su tutti i fronti.

Vedi il Fujifilm 56mm f/1.2

5. Fujifilm 55-200mm f/3.5-4.8 OIS

Fujifilm 55-200mm lens

Categoria: Telephoto
35mm equivalente: 84-304mm
Peso: 20.5 oz.
Cosa ci piace: Buona qualità ottica.
Cosa non ci piace: Autofocus a volte lento.

Ci sono un po’ di opzioni per i teleobiettivi su Fujifilm, ma la nostra scelta in questa categoria è il 55-200mm. Questo obiettivo copre fino ad un equivalente di 305mm con un’apertura diaframma massima di un rispettabile f/3.5-4.8 (per uno zoom tele). Avrete anche una buona nitidezza e lo stabilizzatore ottico per poter scattare con poca luce senza necessità di un treppiede. Questa lente è leggermente più costosa di quello che vorremmo e l’autofocus può essere lento in alcune situazioni, ma rimane ottima da affiancare al 18-55mm kit ed alle altre lenti Prime.

Per quelli che hanno in programma di scattare spesso sul range tele di questo obiettivo solo occasionalmente, il Fujifilm 55-230mm f/4.5-6.7 è più leggero ed economico, con il maggior sacrificio sull’apertura del diaframma. Mentre gli utilizzatori “seri” di teleobiettivi dovrebbero considerare il 100-400mm f/4.5-5.6 di seguito, probabilmente fuori budget per la maggior parte della gente ma con il range di zoom più lungo di qualsiasi obiettivo X-mount fin’ora.

Vedi Il Fujifilm 55-200mm f/3.5-4.8

6. Fujifilm 35mm f/1.4

Fujifilm 35mm f1.4 lens

Categoria: Ritratto/viaggi
35mm equivalente: 53mm
Peso: 6.6 oz.
Cosa ci piace: F/1.4 è il valore ideale.
Cosa non ci piace: Autofocus a volte lento e leggermente rumoroso.

 Il Fujifilm 35mm f/1.4 è il secondo “cinquantino” in lista, in una versatile focale equivalente di 52.5mm. Abbiamo considerato di metterlo sopra la versione f/2, ma ci sono un paio di motivi per cui abbiamo preferito non farlo. Il primo è l’autofocus, che può rivelarsi lento in alcune situazioni e piuttosto rumoroso per una lente prime. Il secondo è il prezzo, circa 200€ in più. Sono entrambi obiettivi di qualità e non potete sbagliare in ogni caso, ma pensiamo che la versione f/2 sia veloce abbastanza per la maggior parte delle persone.

Ad ogni modo, per coloro che non hanno in programma di utilizzare spesso altri obiettivi oltre a questo, può valere la pena investire qualcosa in più per il 35mm f/1.4. Questo obiettivo centra il bersaglio su tutti i fronti: è luminoso, nitido ed è costruito in modo eccellente. e Quest’obiettivo da il meglio di se quando la luce naturale è bassa, rendendo l’f/1.4 l’obiettivo preferito di fotografi di matrimoni e di eventi.

Vedi il Fujifilm 35mm f/1.4

7. Fujifilm 18-55mm f/2.8-4 OIS

Fujifilm 18-55mm lens.jpg

Categoria: Viaggio/Ritratti
35mm equivalente: 27-84mm
Peso: 10.9 oz.
Cosa ci piace: Ottimo rapporto qualità/prezzo.
Cosa non ci piace: Non all’altezza di altre lenti su questa lista.

Il Fujifilm 18-55mm f/2.8-4 viene fornito in dotazioni con fotocamere come la X-T2 e la X-T20, ma chiamarlo obiettivo “kit” non è proprio il caso. Comparata ad altri obiettivi di plastica come le lenti kit di Nikon e Canon, questo Fujifilm è costruito meglio ed è estremamente superiore dal punto di vista ottico. Non solo avrete un’apertura di diaframma relativamente luminosa, ma questo obiettivo mantiene la qualità su tutto il range di zoom con distorsione minima.

Tutto considerato, i nostri sentimenti verso il Fujifilm 18-55mm f/2.8-4 sono direttamente proporzionali al prezzo. Come parte di varie Fotocamere Fujiflm, questo obiettivo si trova solitamente intorno ai 300€ extra rispetto alla fotocamera, che è un ottimo prezzo. Comprandola invece a prezzo pieno il discorso diventa molto meno invitante.

Vedi il Fujifilm 18-55mm f/2.8-4

8. Fujifilm 14mm f/2.8

Fujifilm 14mm f1.4 lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 21mm
Peso: 8.3 oz.
Cosa ci piace: Estremamente nitida e distorsione minima.
Cosa non ci piace: Meno versatile del 35mm sopra.

Uno dei maggiori vantaggi del possedere un sistema mirrorless è la compattezza, e le lenti Prime sono quasi sempre più piccole e leggere degli zoom. Il miglior grandangolo per Fujifilm X Mount è il 14mm f/2.8, che è la lunghezza ideale con un equivalente 35mm di 21mm. E’ sostanzialmente più leggero del 10-24mm sopra. E l’obiettivo non delude dal punto di vista della qualità ottica con un’ottima nitidezza, distorsione quasi assente ed ottime performance con poca luce naturale.

Tutto considerato, abbiamo posizionato il Fujifilm 14mm f/2.8 qui in classifica perchè abbiamo valutato di più la versatilità offerta dagli zoom come il 10-24mm f/4 sopra. Inoltre, abbiamo notato che la maggior parte delle foto grandangolari sono scattate in condizioni di luce solitamente piuttosto buone, rendendo non essenziale l’apertura di diaframma maggiore come può essere per i ritratti o le foto di viaggio. Entrambe sono ottime opzioni, ma a parità di prezzo preferiamo lo zoom. Per una lente prime economica, date un’occhiata al Rokinon 12mm f/2 di seguito.

Vedi il Fujifilm 14mm f/2.8

9. Fujifilm 18-135mm f/3.5-5.6 OIS

Fujifilm 18-135mm lens

Categoria: Tutto in uno
35mm equivalente: 27-206mm
Peso: 17.3 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo più versatile presente su questa lista.
Cosa non ci piace: Difficile non invidiare la qualità ottica delle altre lenti.

Il 18-135mm f/3.5-5.6 è la versione di Fujifilm di un obiettivo tutto fare, coprendo dal grandangolo al teleobiettivo e tutto quello che ci va in mezzo. Ci sono molti punti positivi da considerare: l’obiettivo è versatile, ben costruito, resistente alle intemperie (a differenza del 18-55mm f/2.8-4), ed è sufficientemente buono a livello ottico da soddisfare la maggioranza delle persone. Se state cercando un’unica soluzione per la vostra fotocamera Fujiflim, questo è ciò che fa per voi.

Ad ogni modo, non ci sembra giusto ignorare tutte le altre fantastiche lenti di Fujifilm per un’obiettivo tutto in uno. Molti acquirenti Fujifilm sono molto esigenti, probabilmente più dell’utente medio Canon o Nikon APS-C, e ci siamo sempre sentiti esitanti nel consigliare una lente tuttofare quando i singoli obiettivi specifici sono molto superiori in qualità ottica. Acquistate il Fujifilm 18-135mm se la semplicità e la versatilità sono la vostra priorità, altrimenti guardate altrove.

Vedi il Fujifilm 18-135mm f/3.5-5.6

10. Fujifilm 100-400mm f/4.5-5.6 OIS

Fujifilm 100-400mm X lens

Categoria: Teleobiettivo
35mm equivalente: 152-609mm
Peso: 40.5 oz.
Cosa ci piace: Autofocus sorprendentemente buono.
Cosa non ci piace: Molto pesante e costoso.

Il Fujifilm 100-400mm f/4.5-5.6 non è sicuramente l’obiettivo più pratico presente su questa lista, ma è uno dei più divertenti questo è sicuro. Con una lunghezza focale equivalente sbalorditiva di 150-600mm, avrete più portata di quanto possibile su qualsiasi altro sistema APS-C. Per tutto quello che va dalla fotografia animalistica allo sport, questo è il teleobiettivo X-Mount che fa per voi.

I difetti del Fujifilm 100-400mm sono chiari: costa più della maggior parte delle fotocamere Fujifilm, e al suo peso, annulla il fattore compattezza di qualsiasi mirrorless possediate. Ma diamo punti a Fujifilm per quanto messo sul piatto con questo obiettivo: autofocus straordinario e stabilizzatore ottico.

Vedi il Fujifilm 100-400mm f/4.5-5.6

5 Obiettivi Fujifilm X-Mount che non ce l’hanno fatta

11. Fujifilm 16-55mm f/2.8

Fujifilm 16-55mm f2.8lens

Categoria: Viaggio/ritratto
35mm equivalente: 24-84mm
Peso: 23.1 oz.
Cosa ci piace: Uno zoom di range medio professionale.   
Cosa non ci piace: Costoso e pesante.

Uno degli obiettivi più usati dai fotografi professionisti è il 24-70mm f/2.8, che offre massima versatilità senza compromettere la qualità ottica. Il 16-55mm f/2.8 è la versione di Fujifilm di quel tipo di obiettivo, con una focale equivalente di 24-82.5mm (maggiore portata rispetto ad un 24-70mm). Potrete installare questo obiettivo su qualsiasi mirrorless Fujifilm e portare a casa ottime foto dalla paesaggistica ai ritratti.

Ci sono vari motivi per cui il Fujifilm 16-55mm f/2.8 non ce l’ha fatta ad entrare in classifica. Il primo è il peso, decisamente elevato per una mirrorless compatta. Il secondo è la mancanza di stabilizzatore ottico, che tornerebbe decisamente utile in condizioni di luce naturale scarsa. Infine, Fujifilm ha un’offerta talmente forte di lenti Prime che è difficile orientarsi verso uno zoom del genere. Non intendiamo sminuire la qualità di questo obiettivo, e sicuramente non ne rimarrete delusi, ma ci sono molte opzioni più leggere ed economiche.

Vedi il Fujifilm 16-55mm f/2.8

12. Fujifilm 16mm f/1.4

Fujifilm 16mm f1.4 lens

Categoria: Grandangolo
35mm equivalente: 24mm
Peso: 13.2 oz.
Cosa ci piace: Performance al top della gamma.
Cosa non ci piace: Non siamo amanti di questa focale.

Cominciamo dicendo che 24mm non è la nostra focale preferita. E’ un po’ troppo stretta per la paesaggistica, preferiamo il 16mm ai 21mm per la fotografia all’aperto. E la fotografia street solitamente riesce meglio a 35mm o 50mm. Ecco perchè il Fujifilm 16mm f/1.4 è un po’ “scomodo” a nostro parere.

Lunghezza focale a parte, questo è uno degli obiettivi Fujifilm più performanti. Estremamente buono al buio a f/1.4 di diaframma, è in grado di creare bokeh eccellenti, ed è estremamente nitido e con distorsione quasi nulla. Non ci si può certo lamentare dal punto di vista ottico, e considerando che il Fujifilm’s 14mm f/2.8 è due stop meno luminoso, è un’opzione che ha senso solo per coloro che mettono la luminosità al primo posto.

Vedi il Fujifilm 16mm f/1.4

13. Rokinon 12mm f/2

Rokinon 12mm f2 for Fujifilm lens

Categoria: Wide angle
35mm equivalente: 18mm
Peso: 9.2 oz.
Cosa ci piace: Economico per un grandangolo.
Cosa non ci piace: La messa a fuoco manuale non è per tutti.

Viste le opsioni estremamente costose viste sopra come il 10-14mm f/4 ed il 14mm f/2.8, abbiamo pensato in modo non convenzionale con il Rokinon 12mm f/2. Questo obiettivo con messa a fuoco manuale Fujifilm X Mount è estremamente ragionevole come prezzo per meno di 400€. La cosa più impressionante è l’apertura di diaframma a f/2, ottima per la fotografia astronomica ed altri tipi di fotografia al buio.

La messa a fuoco manuale può rappresentare un ostacolo per alcuni fotografi, ma ci è piaciuta molto la nitidezza e la qualità costruttiva. Per fare un confronto, il Zeiss 12mm Touit ha una qualità simile e costa circa il doppio. Non aspettatevi di eguagliare un obiettivo Zeiss per qualità ottica e costruttiva, ma è sicuramente un obiettivo divertente e con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Vedi il Rokinon 12mm f/2

14. Fujifilm 50-140mm f/2.8 OIS

Fujifilm 50-140mm f2.8 lens

Categoria: Telephoto
35mm equivalente: 76-213mm
Peso: 35 oz.
Cosa ci piace: Il teleobiettivo zoom più luminoso su questa lista.
Cosa non ci piace: Pesante e con una portata limitata.

Ci avviciniamo alla fine di questa lista con un altro zoom premium, progettato per mimare la popolare focale 70-200mm. Con un’apertura diaframma massima costante di f/2.8 e lo stabilizzatore ottico, questo obiettivo copre tutto il range dal teleobiettivo medio in su. Non offre la stessa portata del 55-200mm o del 100-400mm, ma le performance ottiche sono superiori praticamente in ogni aspetto.

Il Fujifilm 50-140mm f/2.8 è il terzo teleobiettivo qui menzionato a causa della sua lunghezza focale limitata. Apprezziamo la portata extra ed il peso minore del 55-200mm f/3.5-4.8 nonostante la minore luminosità. ed il 100-400mm f/4.5-5.6 offre una portata tale difficile da eguagliare per un appassionato di teleobiettivi. Ma per la ritrattistica ed i viaggi che vogliono avere un po’ di portata in più, la qualità ottica è la più alta della categoria.

Vedi il Fujifilm 50-140mm f/2.8

15. Fujifilm 60mm f/2.4 Macro

Fujifilm 60mm f2.4

Categoria: Macro
35mm equivalente: 90mm
Peso: 7.6 oz.
Cosa ci piace: Nitido e ben costruito.
Cosa non ci piace: 1:2 significa che non è un vero obiettivo Macro.

Le opzioni per obiettivi Macro Fujifilm X Mount sono scarse, così scarse che potrebbero far pensare due volte ai fotografi Magro sull’acquisto di un sistema Fujifilm. Un’opzione decente è il Fujifilm 60mm f/2.4, che è equivalente al 90mm. Questo obiettivo è piuttosto leggero, nitido, mette a fuoco bene ed ha la qualità costruttiva di Fujiflm.

Il nostro maggior problema riguarda la definizione di Macro stessa: questa lente ha un fattore macro di 1:2, mentre i veri obiettivi macro hanno solitamente 1:1. Un’altra opzione per Fujifilm X Mount è lo Zeiss Touit 50mm f/2.8, dotato di fattore macro 1:1 ma è piuttosto costoso attorno ai 1000€ e non si avvicina tanto quanto vorremmo. Questi due obiettivi “Macro” sono ok, ma speriamo che Fujifilm espanda la linea in futuro.

Vedi il Fujifilm 60mm f/2.4 Macro

10 Obiettivi Sony FE (Full Frame) Da Avere

Un’occhiata da vicino ai migliori obiettivi Sony FE per le fotocamere mirrorless Sony Full Frame, dai tele ai grandangoli

Sony 16-35mm f4 rocky beach photo

Le fotocamere mirrorless full frame Sony hanno creato molto chiacchiericcio nel mondo della fotografia, e continuano a migliorare ad ogni uscita. E’ vero che le opzioni per gli obiettivi Sony FE sono ancora limitate rispetto a quanto offrono Canon e Nikon, ma la collezione sta crescendo ed è ancora più impressionante nel 2019 di quanto fosse un anno fa. Di seguito analizziamo i migliori obiettivi Sony FE (full frame), inclusi zoom e obiettivi Prime, dai grandangoli ai teleobiettivi. Vista la forte relazione tra Sony e Zeiss, ci sono svariate opzioni di alto livello che dovrebbero far felice anche il più esigente dei fotografi.

1. Sony 24-70mm f/2.8 GM

Sony 24-70mm f2.8G lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 31.3 oz.
Cosa ci piace: Qualità ottica eccellente.
Cosa non ci piace: Pesante e costoso.

Il 24-70mm f/2.8 GM è l’obiettivo che ha fatto diventare le mirrorless full frame Sony davvero competitive rispetto alle Reflex Canon e Nikon. Per Sony FE, il primo ad arrivare è stato il mediocre Sony 28-70mm f/3.5-5.6, poi il decente Sony 24-70mm f/4, ma nessuno era all’altezza degli standard professionali dei concorrenti a questo range di zoom. Ecco invece il 24-70mm f/2.8 GM, che è super nitido, crea un bokeh superbo, ed è estremamente ben fatto. Tutto considerato, potrebbe essere il miglior 24-70mm f/2.8 sul mercato in assoluto.

Se state cercando il miglior zoom FE in termini di qualità ottica, il 24-70mm f/2.8 GM è quello che fa per voi. Ma anche questo obiettivo ha i suoi difetti. Il primo è il prezzo, sopra i 2000€ il che lo rende considerevolmente più caro del Canon 24-70mm f/2.8 o del Nikon 24-70mm f/2.8. E’ anche più pesante di entrambi i concorrenti. Su una fotocamera compatta come la Sony a7R III, risulta sicuramente ingombrante e pesante. Ma il 24-70mm f/2.8 GM si riscatta con la qualità delle immagini che produce, che è ciò che lo rende il miglior obiettivo Sony FE.

Vedi il Sony 24-70mm f/2.8 GM

2. Sony 16-35mm f/2.8 GM

Sony 16-35mm f2.8 GM lens

Categoria: Grandangolo
Peso: 24 oz.
Cosa ci piace: Performance ottiche ottime.
Cosa non ci piace: Più costoso e pesante rispetto alla versione f/4.

Quando esisteva solo il 16-35mm f/4, eravamo tutti piuttosto felici con la qualità delle immagini prodotte. Ma l’anno scorso, Sony ha ggiunto la versione G Master, pensata per i fotografi di paesaggi e altri professionisti del grandangolo. Per farla breve, questo obiettivo è semplicemente fantastico. E’ estremamente nitido in tutte le regolazioni, si comporta benissimo in condizioni di scarsa luminosità per uno zoom grandangolo, e crea immagini vive e vibranti che difficilmente si potranno riprodurre fuori dalla famiglia GM.

La vera domanda è se dobbiate spendere o meno i soldi per il 16-35mm f/2.8. La versione f/4 descritta sotto è un’ottima lente, e vi farà risparmiare circa 800€ e qualche grammo di peso. Inoltre, molta gente non usa il 16-35mm in condizioni di scarsa luminosità molto spesso, come può essere per uno zoom 24-70mm f/2.8, e le fotocamere Sony hanno una sensibilità ISO ottima. La risposta è che sono entrambe ottime scelte, ma quando è disponibile un modello GM, in generale consigliamo di optare per quello.

Vedi il Sony 16-35mm f/2.8 GM

3. Sigma 85mm f/1.4 Art

Sigma 85mm f1.4 for Sony

Categoria: Ritratto
Peso: 39.9 oz.
Cosa ci piace: Più nitido del Sony’s 85mm f/1.4 ad un prezzo minore.
Cosa non ci piace: Incredibilmente pesante.

La lunga attesa per un obiettivo Sigma Art con attacco Sony FE è finalmente finita. In cima alla lista c’è l’85mm f/1.4, che è straordinariamente nitido, crea ottimi bokeh, e compete molto da vicino con la versione Sony GM in termini di qualità delle immagini, ad un prezzo decisamente inferiore. Basandoci su quanto abbiamo già visto con il Sigma 85mm f1/.4 per Canon e Nikon, questo dovrebbe essere un obiettivo superbo in grado di accontentare anche i fotografi più esigenti.

Il peso del Sigma 85mm f/1.4 è sicuramente il suo difetto più grande. E’ più pesante del Sony 85mm f/1.4 GM, che potrebbe essere un grosso problema per quelli che cercano di ridurre il peso totale della loro borsa fotografica. Inoltre, il Sigma non è completamente resistente alle intemperie, anche se ha un qualche tipo di guarnizione sull’attacco. Per un altro obiettivo Sigma Art molto interessante, date un’occhiata al nuovo Sigma 35mm f/1.4 di seguito.

Vedi il Sigma 85mm f/1.4 Art

4. Sony 55mm f/1.8

Sony 55mm f1.8 FE lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 9.9 oz.
Cosa ci piace: Nitido e più leggero del 50mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Se siete fanatici del bokeh, questo obiettivo potrebbe lasciarvi leggermente delusi.

Per la nostra top lente “normale” per mirrorless Sony full frame, è stata una battaglia tra il 55mm f/1.8 e il 50mm f/1.4 qui sotto. I professionisti e gli appassionati amano il più luminoso f/1.4, ma il 55mm f/1.8 offre ottima nitidezza ed è più economico. Entrambi gli obiettivi sono di gran lunga superiori al deludente 50mm f/1.8, con un prezzo sicuramente attraente ma non all’altezza degli standad delle mirrorless full frame Sony.

Dal punto di vista della qualità ottica, il 55mm f/1.8 è sorprendentemente impressionante. Avrete parecchia nitidezza e bokeh per un f/1.8, e l’autofocus è eccellente. Inoltre, il 55mm f/1.8 è considerevolmente più leggero del 50mm f/1.4. E con le capacità ISO elevate delle fotocamere Sony, non c’è poi tutto questo gran bisogno di spendere 500€ in più per guadagnare meno di uno stop di diaframma. La verità è che non potete sbagliare in qualsiasi caso, personalmente abbiamo preferito il peso minore ed il prezzo più contenuto del f/1.8.

Vedi il Sony 55mm f/1.8

5. Sony 70-200mm f/2.8 GM

Sony 70-200mm f2.8 GM lens

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 52.2 oz.
Cosa ci piace: Qualità ottica e costruttiva professionale.
Cosa non ci piace: Estremamente pesante e costoso.

Potrebbe esserci dell’affaticamento da G Master prima della fine di questo articolo, ma la serie di lenti premium di Sony è realmente così valida. L’anno scorso abbiamo avuto il 70-200mm f/4 classificato piuttosto in alto vista la difficoltà nel reperire la versione f/2.8 GM, ma apparentemente il problema è stato risolto ed è ora disponibile nella maggior parte degli store online e non. Nonostante il peso notevole ed il prezzo, il 70-200mm f/2.8 non delude. L’obiettivo è super nitido, mette a fuoco in modo estremamente veloce e preciso, e produce bokeh cremosi. Se la qualità dell’immagine è la vostra maggior priorità in un teleobiettivo, la scelta è chiara, prendete la versione GM.

La buona notizia è che il Sony 70-200mm f/4 non è poi tanto peggio. Questo obiettivo è ragionevolmente nitido, molto più leggero della versione f/2.8, e più di 1000€ più economico. Inoltre, entrambi questi obiettivi offrono lo stabilizzatore ottico, estremamente utile a questo tipo di lunghezze focali. Ma personalmente facciamo davvero fatica a passare oltre la versione G Master quando disponibile, senza menzionare che l’f/4 è buono ma non strabiliante da un punto di vista ottico. Per ulteriore zoom, date un’occhiata al 100-400mm di seguito (e si, è una lente GM).

Vedi il Sony 70-200mm f/2.8 GM

6. Zeiss Batis 18mm f/2.8

Zeiss Batis 18mm f2.8 for Sony

Categoria: Grandangolo
Peso: 11.6 oz.
Cosa ci piace: Incredibilmente nitido e ottima resa cromatica.
Cosa non ci piace: Non pesante ma leggermente ingombrante.

Una fotocamera come la Sony A7R III è un’opzione molto attraente per tutti i paesaggisti seri, con un peso contenuto ed un sensore ad altissima risoluzione. E anche se il 16-35mm f/2.8 menzionato sopra può rivelarsi l’obiettivo grandangolare FE più versatile, il Zeiss Batis 18mm f/2.8 è la lente Prime per eccellenza. A questa lunghezza focale, accoppiato alla a7R III, è un sogno che diventa realtà.

Ma quanto è veramente buono il Batis 18mm f/2.8? E’ estremamente nitido su tutta l’area dell’immagine (gli obiettivi Zeiss sono famosi per la loro nitidezza), ha molta poca distorsione, quasi assente, una resa cromatica incredibile, ed un autofocus piuttosto veloce. Inoltre, l’obiettivo ha un peso ragionevole ed è costruito per durare una vita. Le altre opzioni Zeiss per i grandangoli includono il 21mm Loxia, ma con la sola messa a fuoco manuale e una lunghezza focale leggermente più lunga di quanto ci piace per la paesaggistica.

Vedi lo Zeiss Batis 18mm f/2.8

7. Sony 16-35mm f/4

Sony 16-35mm f4 lens

Categoria: Grandangolo
Peso: 18.3 oz.
Cosa ci piace: Ottma qualità ottica.
Cosa non ci piace: Meno performante della versione GM in condizioni di scarsa luminosità.

Cominceremo col dire che siamo stati early adopter del Sony 16-35mm f/4. Basandoci sulle ricerche condotte, ci è sembrato il miglior 16-35mm sul mercato inclusi i modelli più conosciuti di Canon e Nikon. E visto che questo è stato il primo zoom grandangolo per Sony FE, un gran numero di professionisti hanno fatto l’acquisto in attesa dell’inevitabile versione GM. Le performance ottiche sono nel complesso molto buone: l’obiettivo è nitido, ha una distorsione ragionevole, ed è resistente alle intemperie.

Non è una scelta facile tra il 16-35mm f/4 e la versione f/2.8 GM di cui sopra. Per certi versi, speravamo che la versione GM fosse deludente rispetto alle aspettative (illusi) e per cui sarebbe stato facile tenersi la versione f/4. Una cosa importante da tenere a mente è che molti fotografi di paesaggistica generalmente scattano con condizioni di luce naturale buona, e spesso non necessitano dello stop extra di diaframma. Inoltre, risparmierete circa 800€ e qualche grammo di peso nel processo, che non è da poco.

Vedi il Sony 16-35mm f/4

8. Sony 24-105mm f/4

Sony 24-105mm f4 lens

Categoria: Tutto in uno
Peso: 23.4 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo che fa tutto.
Cosa non ci piace: Sacrificherete qualche stop di diaframma in favore di uno zoom maggiore.

Prima del 24-105mm f/4, la lineup di Sony appariva incompleta di un obiettivo da un prezzo ragionevole, adatto a tutte le situazioni. Il vecchio 24-70mm f/4 era un buon inizio, ma ha deluso leggermente le aspettative, soprattutto vista l’elevata risoluzione degli ultimi modelli di mirrorless Sony. Mentre il 24-240mm è un’opzione versatile ma l’elevato range di zoom significa che manca di perfomance “pro” a livello ottico. Con il nuovo 24-105mm f/4, Sony ha un vincitore. A poco meno di 1400€, questo obiettivo offre una nitidezza impressionante su tutta l’area dell’immagine ed un’ottima versatilità per tutto quello che va dal grandangolo ai ritratti.

Molti considerando l’acquisto di questo obiettivo spesso sono indecisi tra questo ed il 24-70mm GM sopra. Quali sono le maggiori differenze, prezzo escluso? Noterete più distorsione e vignetting sul 24-105mm, che può essere facilmente corretta in post produzione. E sacrificherete un po’ di performance in condizioni di luce non ottimale con un’apertura diaframma massima a f/4. Ma con le capacità ISO elevate delle ultime fotocamere mirrorless Sony, potrebbe essere un compromesso accettabile considerando il risparmio economico ed il range aumentato. Se siete alla ricerca di un obiettivo tutto fare per un uso in viaggio o da tutti i giorni, il 24-105mm è un’ottima scelta.

Vedi il Sony 24-105mm f/4

9. Sigma 35mm f/1.4 Art

Sigma 35mm f1.4 for Sony

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 23.4 oz.
Cosa ci piace: Super nitido e decisamente più economico della versione Sony
Cosa non ci piace: Autofocus leggermente più lento del Sony 35mm f/1.4

Se siete amanti della street photography e della fotografia da viaggio e state cercando un obiettivo semplice e di alta qualità in grado di soddisfare tutti i vostri bisogni, vi raccomandiamo caldamente di optare per una lente Prime 35mm. Sfortunatamente, le due opzioni disponibili per Sony sono o leggermente deludenti (35mm f/1.8) o estremamente costose (35mm f/1.4). Ed è qui che entra in gioco la serie Art di Sigma, che di recente ha lanciato i suoi modelli con attacco Sony, con il suo nuovo 35mm f/1.4. Questo obiettivo è estremamente nitido e vi farà risparmiare parecchio se comparato all’equivalente di Sony.

A parte le solite lamentele sugli obiettivi Sigma ed il loro eccessivo peso e ingombro, la preoccupazione maggiore con il 35mm f/1.4 Art è la velocità dell’autofocus. Avrete più “hunting” con questo obiettivo rispetto all’obiettivo nativo Sony e spesso il Sigma farà fatica a bloccare la messa a fuoco, il che si può rivelare frustrante quando si cerca di scattare soggetti in movimento. Le opinioni a riguardo sono miste, ed il prezzo è significativamente minore tanto da farci quasi dimenticare questo “piccolo” difetto.

Vedi il Sigma 35mm f/1.4 Art

10. Sony 50mm f/1.4

Sony 50mm f1.4 FE lens

Categoria: Travel/portrait
Peso: 27.4 oz.
Cosa ci piace: Performance in condizioni di scarsa luminosità migliori del 55mm f/1.8.
Cosa non ci piace: Peso piuttosto elevato per una lente prime.

Come menzionato sopra, apprezziamo il prezzo più basso e l’ingombro minore del 55mm f/1.8, ma per coloro che vogliono qualcosa di più luminoso e con più bokeh, il Sony 50mm f/1.4 è quello che fa al caso loro. Questo obiettivo è super nitido anche alla massima apertura di diaframma, produce un bokeh cremoso che semplicemente non potrete replicare con un obiettivo più “lento”, ed è costruito in maniera ineccepibile. E’ il meglio che si possa chiedere a un 50mm.

I problemi con il Sony 50mm f/1.4 sono il peso elevato così come il prezzo. E’ facile passarci sopra se il 50mm è la lunghezza focale principale per voi, ma il 55mm f/1.8 svolge un ottimo lavoro senza questi due difetti. E se avete una vera affinità per il 50mm e soldi da spendere, c’è sempre il Meyer-Optik Nocturnus 50mm f/0.95 II, disponibile per mirrorless Sony a circa 3000€ di prezzo.

Vedi il Sony 50mm f/1.4

7 Obiettivi Sony FE che non ce l’hanno fatta

11. Sony 24-240mm f/3.5-6.3

Sony 24-240mm FE lens

Categoria: Tuttofare
Peso 27.5 oz.
Cosa ci piace: Il massimo in termini di comodità.
Cosa non ci piace: Una fotocamera Sony a7R probabilmente merita di meglio.

I fotografi amatoriali spesso sono attratti dalla convenienza di un obiettivo tuttofare, giustamente a nostro parere. Elimina buona parte del processo decisionale e del cambio di obiettivo sulla scena. In altri articoli abbiamo raccomandato obiettivi tuttofare, sopratutto per fotocamere APS-C, ma è tutto più complicato quando si parla di un sistema di qualità stellare come Sony FE.

Il Sony 24-240mm f/3.5-6.3 copre un buon range di zoom dal grandangolo a tele, è l’unico obiettivo presente in questa lista con questa caratteristica. E’ anche venduto ad un prezzo ragionevole, per circa 1000€, potrete sostituire per intero la vostra borsa fotografica. Ad ogni modo, dal punto di vista ottico, questo obiettivo semplicemente non è all’altezza. Non è particolarmente nitido, ha livelli abbastanza alti di distorsione e l’autofocus è mediocre. In generale, capiamo la convenienza e pensiamo che sia un obiettivo adatto per chi ha problemi di budget, ma alla fine non arriva al livello delle opzioni menzionate in questo articolo.

Vedi il Sony 24-240mm f/3.5-6.3

12. Sony 28mm f/2

Sony 28mm f2 FE lens

Categoria: Grandangolo/viaggi
Peso: 7.1 oz.
Cosa ci piace: Ottimo prezzo (per un obiettivo FE).
Cosa non ci piace: Lunghezza focale non standard.

C’è parecchio da dire sul 28mm f/2 di Sony, soprattutto riguardo al prezzo. A circa 450 € di prezzo, questo è l’obiettivo FE più economico presente in questa lista, e di gran lunga. Sony non si è alleata con Zeiss per questo particolare modello, ma il resto rimane praticamente uguale: l’obiettivo è nitido, ottimo in condizioni di scarsa luminosità, e robusto. Il 28mm f/2 sicuramente non è pensato per i professionisti, ma è ottimo per coloro che si avvicinano al mondo FE e non hanno budget elevati.

Un problema piuttosto grosso che abbiamo con il Sony 28mm f/2 è la lunghezza focale. 28mm è più lungo di quanto vorremmo per scatti panoramici, ma troppo corto per la fotografia di viaggio e la ritrattistica. Potete sempre avvicinarvi al soggetto per mimare un 35mm o un 50mm, ma 28mm certamente non sarebbe la nostra prima scelta. 42mm su sensore Sony APS-C è più appetibile, che è il motivo per cui molti finiscono con l’usare questo obiettivo.

Vedi il Sony 28mm f/2

13. Sony 100-400mm f/4.5-5.6 GM

Sony 100-400mm f4.5-5.6 GM lens

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 49 oz.
Cosa ci piace: Un super-teleobiettivo all’altezza della Sony a9 (e della a7R III).
Cosa non ci piace: C’è chi potrebbe dover ricorrere ad un teleconverter per aumentarne ulteriormente la portata.

Sony ha centrato l’obiettivo nel 2017 con l’uscita della velocissima Sony a9, ma era necessario un teleobiettivo all’altezza. A colmare il vuoto ci pensa il Sony 100-400mm f/4.5-5.6, un altro obiettivo premium nella lineup G Master. Per i fotografi sportivi e d’azione professionisti, rappresenta un’opzione ideale per mirrorless Sony, e ne vedremo parecchi al prossimo Super Bowl, o ai prossimi Giochi Olimpici.

Incredibilmente, il 100-400mm f/4.5-5.6 è circa delle stesse dimensioni del 70-200mm f/2.8 menzionato sopra, ed è ragionevolmente leggero per un obiettivo di questo tipo. Per coloro che necessitano di ulteriore portata, Sony offre due teleconverters rispettivamente a 1.4x e 2.0x, entrambi compatibili con questo obiettivo sulla a9 e la a7R III. E tenete d’occhio il nuovo Sony 400mm f/2.8, altra opzione estremamente interessante per Sony full frame.

Vedi il Sony 100-400mm f/4.5-5.6 GM

14. Zeiss Loxia 21mm f/2.8

Zeiss Loxia 21mm f2.8 lens

Categoria: Wide angle
Peso: 13.9 oz.
Cosa ci piace: Estremamente nitido.
Cosa non ci piace: La messa a fuoco manuale non è per tutti.

Se state pensando di acquistare un obiettivo prime grandangolare per mirrorless Sony, Zeiss è la marca da scegliere. Per quando riguarda le opzioni, il punto di differenza maggiore tra le serie Loxia e Batis è che la prima ha la messa a fuoco manuale. Questo potrebbe essere un grosso problema per qualcuno, ma coloro che desiderano cimentarsi con la messa a fuoco manuale spesso scoprono che è relativamente facile, precisa e divertente.

Per quanto riguarda la qualità delle immagini, lo Zeiss Loxia 21mm non vi deluderà sicuramente. E’ ridicolmente nitido su tutta l’inquadratura angoli compresi, ragionevolmente luminoso a f/2.8, e costruito come un qualsiasi obiettivo professionale. E’ dura la scelta tra questo e il Batis 18mm sopra, che ha l’autofocus ed è più wide, ma offre una qualità ottica simile. Di sicuro non potete sbagliare con entrambi, e per coloro che si specializzano in fotografia grandangolare, le Prime di Zeiss sono una vera manna dal cielo.

Vedi lo Zeiss Loxia 21mm f/2.8

15. Sony 70-300mm f/4.5-5.6

Sony 70-300mm FE lens

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 30.1 oz.
Cosa ci piace: Uno degli obiettivi con maggiore portata tra gli obiettivi Sony FE.
Cosa non ci piace: Non ottimale in condizioni di scarsa luminosità.

Fino a prima del 100-400mm G Master, il 70-300mm f/4.5-5.6 era l’unica alternativa disponibile per scattare oltre i 200mm. Era in effetti l’obiettivo Sony FE con la portata maggiore. Sfortunatamente, la qualità ottica di questo obiettivo lascia un po’ a desiderare. In particolare, tende ad essere nitido al centro ma piuttosto soft sui bordi, e può trovarsi in difficoltà in condizioni di luce non ottimale con un’apertura diaframma massima di f/4.5-5.6. Su fotocamere Sony full frame come la a7R III, probabilmente farà fatica a stare al passo con il sensore. Tutto considerato, vi piace il Sony 70-300mm f/4.5-5.6 anche se il suo posto secondo noi è una fotocamera APS-C piuttosto che una full frame.

Vedi il Sony 70-300mm f/4.5-5.6

16. Sony 12-24mm f/4

Sony 12-24mm f4 lens

Categoria: Grandangolo
Peso: 19.9 oz.
Cosa ci piace: Un vero grandangolo ultra-wide per Sony full frame.
Cosa non ci piace: Non è possibile utilizzarlo con filtri.

La grossa notizia del 2017 è stata l’uscita del 16-35mm f/2.8 GM, ma Sony l’ha accoppiato col nuovo 12-24mm f/4. Primo, abbiamo apprezzato lo sforzo. Personalmente crediamo che un obiettivo di qualità 16-35mm sia abbastanza wide per la maggior parte degli utilizzi, ma c’è sicuramente una domanda di veri ultra-wide e Sony ha risposto alla chiamata. Anche se non è una lente GM, il 12-24mm se la cava comunque molto bene: è nitido, ha un falloff minimo sugli angoli ed è relativamente leggero. Per gli specialisti del grandangolo che amano spingersi oltre i limiti, questo è il vostro obiettivo.

Quali sono i difetti del Sony 12-24mm f/4? Il primo è la versatilità: vale la pena spendere i soldi se avete in programma di utilizzarlo spesso (e soprattutto siete in grado di utilizzarlo). Secondo, la performance con poca luce ed il bokeh non sono assolutamente entusiasmanti come il 16-35mm GM. Infine, l’obiettivo non accetta filtri che si avvitano a causa della sua forma a bulbo. Problemi a parte, è un obiettivo molto divertente che va a complementare il 24-70mm f/2.8 in termini di lunghezza focale.

Vedi il Sony 12-24mm f/4

17. Sony 24-70mm f/4

Sony 24-70mm f4 FE lens

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 15.2 oz.
Cosa ci piace: Decisamente versatile.
Cosa non ci piace: Soffre di distorsione e poca nitidezza.

Prima dell’uscita del 24-70mm f/2.8 GM, la nostra scelta top su questa lista, il 24-70mm f/4 era l’unico obiettivo Sony FE a questa popolare lunghezza focale. Vogliamo farci piacere questo obiettivo, ma la versione f/4 semplicemente non è all’altezza dal punto di vista ottico. La distorsione è notevole, e non è esattamente nitido soprattutto agli angoli, e lo stabilizzatore ottico è del tutto superfluo dal momento che è offerto sul corpo macchina Sony. Non è un brutto obiettivo, soprattutto quando accoppiato con una delle Alpha più vecchie. Vi risparmierà anche parecchio peso per i trasporti più lunghi e impegnativi. Ma per una fotocamera moderna ad alta risoluzione come la Sony a7R III, preferiamo spendere qualcosa in più per la versione f/2.8 od optare per il tuttofare 24-105mm f/4 menzionato sopra.

Vedi il Sony 24-70mm f/4

Le migliori Fotocamere Mirrorless 2019

Diamo un’occhiata da vicino alle migliori fotocamere mirrorless dalle professionali a quelle più economiche.

Mirrorless camera

La rivoluzione delle fotocamere mirrorless è in pieno svolgimento. Queste impressionanti fotocamere digitali racchiudono sensori enormi in corpi macchina compatti, offrendo una qualità di immagine di gran lunga superiore ad una point and shoot, ma senza l’ingombro ed il peso di una reflex digitale. E a differenza della maggior parte delle compatte, potrete acquistare obiettivi intercambiabili per soddisfare le più disparate esigenze. Dal momento che la scelta di lenti continua ad aumentare, acquistare una mirrorless ha senso ora più che mai. Di seguito descriviamo le migliori fotocamere mirrorless del 2019, tra cui le più economiche si attestano sui 500€ di prezzo inclusa la lente kit.

La migliore mirrorless “tuttofare”

1. Sony Alpha a7R III

Sony a7R III mirrorless camera

Sensore: 864 sq. mm
Megapixel: 42.4
Peso: 23.2 oz.  
Cosa ci piace: Il pacchetto completo che si può chiedere in una fotocamera mirrorless sia per le foto che per i video.
Cosa non ci piace: Una delle fotocamere più costose su questa lista, e gli obiettivi non sono da meno.
Obiettivi: 10 obiettivi Sony FE da avere

Sony ha dominato il mercato delle mirrorless full frame per anni, e la Alpha a7R III è al top della gamma per il 2019. Questa piccola fotocamera fa praticamente tutto: a 42.4 megapixels di risoluzione, prestazioni dell’autofocus eccezionali, stabilizzatore dell’immagine integrato, video 4K (e potremmo continuare). Comparata alla vecchia a7R II, Sony ha raddoppiato la velocità dello scatto a 10 fps, aggiunto la funzionalità touch sul retro dello schermo LCD, e cambiato il tipo di batteria, aumentandone notevolmente l’autonomia. Per tutto ciò che va dal video alla fotografia, pensiamo sia la miglior fotocamera mirrorless in generale ad oggi sul mercato.

Quali sono i difetti della Sony a7R III? Ad un prezzo attorno ai 3000€ per il corpo macchina, è un setup piuttosto costoso riservato a professionisti ed amatori con un grosso budget a disposizione (e gli obiettivi Sony GM non sono esattamente economici). Per coloro che vogliono spendere meno, Sony ha rilasciato la a7 III (senza R), che offre 24.2 megapixel di risoluzione e molte delle features della a7R III ma ha 1000€ circa di meno. E vale la pena menzionare che Sony non è più sola: lo scorso anno Nikon ha rilasciato la sua tanto attesa Z6 e Z7, due mirrorless full frame, e Canon ha rilasciato la sua EOS R. Tutti nuovi sistemi con scelta limitata di obiettivi e ostacoli tecnologici da superare, ma Nikon e Canon sicuramente sapranno ritagliarsi la loro fetta nei prossimi anni.

Vedi la Sony Alpha a7R III

A seguire da Vicino (per 1500€ di meno)

2. Fujifilm X-T3

Fujifilm X-T3 mirrorless camera

Sensore: 368 sq. mm
Megapixel: 26.1
Peso: 19 oz.
Cosa ci piace: Qualità dell’immagine al top della gamma e qualità costruttiva impressionante.
Cosa non ci piace: Niente stabilizzatore integrato e durata della batteria piuttosto breve.
Obiettivi: 10 obiettivi Fujifilm X-Mount da avere

Cominciamo dicendo che adoriamo le fotocamere mirrorless Fujifilm. Sono belle, fatte bene, hanno la resa cromatica migliore di qualsiasi altra fotocamera, e gli obiettivi Fujinon sono a parere nostro superbi. Per un utilizzo in viaggio e per i ritratti, sarete probabilmente tentati di trovare una fotocamera migliore o più compatta. Allo stesso tempo, la nuova X-T3 non ha un sensore full frame come la serie Sony a7, o la canon EOS R o la Nikon Z6 di seguito. Molti professionisti rimangono esclusivamente su full frame e con ottime ragioni, ma la Fujifilm X-T3 è un attrezzo molto potente che dovrebbe accontentare anche i fotografi più esigenti.

La X-T3 è stata rilasciata alla fine del 2018, cos’è cambiato dunque su questa fotocamera? La risposta più semplice è che è stato migliorato praticamente tutto, e la X-T2 non era nemmeno così male come punto di partenza. Fujifilm ha aumentato i megapixel a 26.1, e ha apportato delle migliorie notevoli al sistema di autofocus, aggiunta inoltre la sensibilità touch allo schermo LCD. Avrete anche una raffica più veloce a 14fps, un nuovo processore che aiuta il tutto a funzionare velocemente e senza intoppi, e features video che sono state messe al livello della concorrenza. Due dei maggiori difetti della X-T3 sono la mancanza di stabilizzatore e la durata della batteria non eccezionale, ma sono piccoli ostacoli da superare in cambio di un’ottima fotocamera mirrorless.

Vedi la Fujifilm X-T3

Miglior fotocamera mirrorless economica

3. Sony Alpha a6000

Sony a6000 mirrorless camera

Sensore: 366 sq. mm
Megapixel: 24.3
Peso: 12.2 oz.
Cosa ci piace: Ottimo rapporto qualità/prezzo. 
Cosa non ci piace: Mancanza del 4K e altre funzioni moderne.

La Sony a6000 ormai è considerata obsoleta, è stata sostituita dalla più nuova a6300 e a6500 qui sotto, ma questa fotocamera è al momento ottima dal punto di vista qualità/prezzo a meno di 500€ completa di obiettivo. Cosa più importante, avrete un sensore APS-C a 24.3 megapixel, velocità di 11fps, video 1080p e wifi integrato come l’NFC. Con un peso decisamente leggero ed un prezzo abbordabile per tutti, c’è molto di positivo da dire sulla Sony a6000.

Cosa sacrificate orientandovi verso un modello delle generazioni passate come la a6000? La fotocamera non è dotata di feature moderne come il video 4K, o lo stabilizzatore. E’ anche vero che l’obiettivo kit 16-50mm è decente ma non spettacolare, quindi probabilmente dovrete aggiungere al vostro setup un obiettivo di qualità per risultati ottimali. E per coloro che vogliono davvero risparmiare, la Sony a5100 è leggermente più scarsa della a6000 in termini di features (non ha il viewfinder elettronico ad esempio) ma allo stesso tempo è leggermente più economica. E per un’altra opzione interessante da un brand differente date un’occhiata alla Canon EOS M50 di seguito.

Vedi la Sony Alpha a6000

Miglior fotocamera Micro 4/3

4. Panasonic Lumix DC-G9

Panasonic Lumic DC-G9 mirrorless camera

Sensore: 225 sq. mm
Megapixel: 20.3
Peso: 20.3 oz.
Cosa ci piace: Una fotocamera altamente versatile con un’ampia gamma di obiettivi tra cui scegliere.
Consa non ci piace: Non all’altezza della Lumix GH5 nel comparto video.

Fino all’uscita della Panasonic G9, la GH5 era la nostra scelta migliore tra le fotocamere Micro 4/3. Ma poi è arrivata la G9 e il copione è cambiato. Mentre la GH5 prioritizza l’aspetto video, la G9 fa esattamente l’opposto, rendendola più versatile e pratica per la maggior parte degli utenti. La G9 comunque registra video 4K a 60p, ma scatta anche foto a 20fps mentre la GH5 si fermava a 12fps. Un altro benefit della G9 è la nuova porta USB che vi permette di caricare la fotocamera ovunque anche durante l’uso, evitando di rimanere senza batteria durante le sessioni più lunghe. E vista la differenza di prezzo ed il peso minore, la G9 è la nostra miglior fotocamera Micro 4/3 del 2019.

Per quelli dubbiosi nei confronti del Micro 4/3, Panasonic ha incluso un modello ad alta risoluzione della G9. La feature è intesa principalmente per la fotografia paesaggistica ed architettonica, e combina 8 fotografie in un singolo file da 80 megapixel. Mentre può essere estremamente utile con soggetti statici, quelli interessati alla fotografia d’azione potrebbero trovare questa feature obsoleta. In ogni caso è un bel tocco extra che aggiunge versatilità alla fotocamera.

Vedi la Panasonic Lumix DC-G9

Miglior fotocamera mirrorless compatta da viaggio

5. Olympus OM-D E-M10 Mark III

Olympus OM-D E-M10 Mark III camera

Sensore: 228 sq. mm
Megapixel: 16.1
Peso: 14.5 oz.   
Cosa ci piace: Una fotocamera mirrorless ricca di funzionalità.
Cosa non ci piace: Pochi megapixel.

Olympus è stata estremamente competitiva nel mercati mirrorless per anni, ma i consumatori hanno sentito qualcosa considerando i modelli di fascia alta come la  E-M1 Mark II e la E-M5 Mark II. Date il benvenuto alla E-M10 Mark III, un modello più economico che offre la tipica qualità elevata video e foto di Olympus a circa 650€ di prezzo con obiettivo kit. La novità nella Mark III è l’aggiunta di video 4K, stabilizzatore ottico migliorato, più punti autofocus ed un sistema di menu più approcciabile ed ottimizzato. Aggiungete la selezione enorme di obiettivi Micro 4/3, ed avrete una fotocamera da viaggio altamente versatile con un ingombro ridotto.

Abbiamo riflettuto a lungo sull’includere la Mark III o la Mark II qui (nuovo non è sempre meglio quando si considera anche il prezzo). Il modello più vecchio costa circa 150€ in meno con lo stesso obiettivo kit, e a meno che non utilizziate spesso la fotocamera per i video, nessuno degli upgrade è particolarmente rivolto a voi. Ma ci piace la grande quantità di cambiamenti, che da alla nuova E-M10 Mark III un leggero vantaggio alla fine.

Vedi la Olympus E-M10 Mark III

Miglior fotocamera mirrorless per i video

6. Panasonic Lumix GH5

Panasonic Lumix GH5 camera

Sensore: 225 sq. mm
Megapixel: 20.3
Peso: 25.6 oz.
Cosa ci piace: Qualità video premium.  
Cosa non ci piace: Meno versatile rispetto alla Panasonic G9 sopra.

I videoamatori più seri hanno lodato la Panasonic GH4 per anni, e la GH5 ha alzato ulteriormente l’asticella. Rilasciata l’anno scorso, è al momento al top tra le fotocamere mirrorless in termini di capacità video. Tra le sue features troviamo ovviamente il 4K, con velocità che competono con qualsiasi Reflex sul mercato, un sistema di autofocus altamente avanzato, un corpo macchina resistente alle intemperie in grado di scattare in qualsiasi condizione meteo. In aggiunta, avrete la registrazione a 10-bit ed un socket full HDMI, insieme ad altre cose. Questo set di features impressionante fa della GH5 la scelta principale tra coloro che prendono il video seriamente e vogliono un setup compatto.

Come si differenzia la Panasonic Lumix GH5 dalla sua popolare sorella maggiore? La fotocamera adesso gira video 4K a 60p, ha uno stabilizzatore ottico, ed una risoluzione maggiore a 20.3 megapixel contro i 16 del modello precedente. Nonostante tutti i punti a favore, la GH5 si classifica qui a causa dell’uscita della Panasonic G9 sopra, che è più economica, più orientata alla fotografia, e comunque buona anche nel comparto video. Coloro che vogliono una fotocamera mirrorless principalmente per il video apprezzeranno le funzionalità della GH5, ma a nostro parere, la G9 è un’opzione più versatile nel complesso.

Vedi la Panasonic Lumix GH5

Meglio del resto

7. Canon EOS R

Canon EOS R mirrorless camera

Sensore: 864 sq. mm
Megapixel: 30.3
Peso: 20.5 oz.  
Cosa ci piace: Più megapixel della Nikon Z6 o la Sony a7 III. 
Cosa non ci piace: Mancanza dello stabilizzatore.

Sony è stata per lungo tempo l’unico giocatore in campo nel mercato mirrorless, mentre i fans di Canon hanno atteso con pazienza il loro tempo. Così ecco che a natale dell’anno scorso, la EOS R ha fatto la sua comparsa generando parecchia curiosità. Avrete i 30.3 megapixel di risoluzione full frame (più della Nikon Z6 o la Sony a7 III), un solido sistema autofocus, e buffering veloce per scatti d’azione e video. Forse cosa più importante e probabilmente ciò che farà acquistare a tanti la Canon EOS R, è il peso estremamente ridotto così come le dimensioni rispetto alle sue controparti Reflex Digitali. La Canon 5D Mark IV, ad esempio, pesa 28.2 oz ed è significativamente più grande.

Difficile scegliere fra i tre maggiori brand ora che stanno competendo tra loro per l’attenzione dei professionisti e degli appassionati in attesa di passare a mirrorless, e sinceramente, la scelta spesso ricade sul modello con più obiettivi compatibili tra quelli che già si possiedono. Vale la pena dire che la Canon offre un adattatore EF a EOS R per qualche soldo in più all’acquisto della fotocamera (potrete anche usare obiettivi EF-S e la fotocamera ha una modalità auto-crop che si adatta al 50mm). Cosa ci ha colpito veramente è il prezzo: la EOS R ha un prezzo davvero ragionevole che si aggira circa a metà tra i fotografi che vogliono più risoluzione e performance della Z6 o la a7 III senza spendere di più per i modelli superiori. Ci piacerebbe vedere da parte di Canon l’aggiunta dello stabilizzatore, che è il maggior difetto di questa fotocamera, ma siamo sicuri che succederà presto o tardi.

Vedi la Canon EOS R

8. Sony Alpha a6500

Sony a6500 mirrorless camera

Sensore: 366 sq. mm
Megapixel: 24.2
Peso: 16 oz.
Cosa ci piace: Compatta ma con prestazioni elevate.
Cosa non ci piace: Costosa e con poca durata della batteria.

Proprio quando pensavate che Sony avesse ormai sparato tutte le cartucce, ecco arrivare la a6500 solo qualche mese dopo la sua versione precedente, la a6300. Perchè un upgrade così veloce? Entrambe sono ottime fotocamere che offrono il video 4K, autofocus performante e corpo macchina resistente alle intemperie adatte ad un utilizzo outdoor. Ma la a6500 aggiunge lo stabilizzatore ottico ed il touchscreen sull’LCD posteriore, entrambe migliorie utili. Con un aumento di circa 200€ rispetto alla a6300, la scelta alla fine si riduce al budget a disposizione.

Vale la pena dire che la a6500 non ha ricevuto lo stesso upgrade della batteria ricevuto dalle ultime Sony Alpha a7, quindi vi troverete ancora a combattere con una durata della batteria piuttosto breve. E come per le full frame più vecchie come la Sony a7R II, alcuni utenti hanno riscontrato surriscaldamenti durante l’utilizzo prolungato per registrazione di video 4K. Ciò significa che la Panasonic GH5 e la G9 menzionate sopra sono ancora superiori a Sony nel comparto video, ma la a6500 vince in versatilità nonostante tutto.

Vedi la Sony Alpha a6500

9. Canon EOS M50

Canon EOS M50 mirrorless camera

Sensore: 332 sq. mm
Megapixel: 24.1
Peso: 13.6 oz. 
Cosa ci piace: Aggiunto finalmente il viewfinder elettronico. 
Cosa non ci piace: Crop elevato in modalità 4K.

Le mirrorless Canon non sono ancora al livello di Sony o Fujifilm, ma stanno guadagnando terreno con la M50. Questa fotocamera mirrorless migliora la vecchia Canon M5 aggiungendo il video 4K, migliorando l’autofocus e sostituendo il vecchio processore con uno più performante. E’ inoltre dotata di touchscreen, con funzionalità “Touch and Drag AF” ottima per fare rapide regolazioni al volo. Cosa più importante, la M50 ha aggiunto un viewfinder elettronico, di cui la M100 è sprovvista, e costa qualche centinaio di euro in meno della M5. Tutto considerato, la M50 non è sicuramente perfetta ma rimane una delle nostre mirrorless preferite di Canon al momento.

L’aggiunta di Canon del video 4K sulle sue fotocamere mirrorless non è esattamente “chiara”, dal momento che la modalità 4K gira con un fattore crop di 2.56x. Non è esattamente un valore trascurabile e significa che se girate video in 4K con un obiettivo 15-45mm, avrete un equivalente di 28.4-115.2mm (questo rende girare in grandangolo praticamente impossibile). Un altro difetto non trascurabile è che la M50 ha la durata della batteria più breve di tutti i modelli su questa lista, con appena 235 scatti per ricarica. A meno che non siate soliti fare sessioni molto brevi, avrete probabilmente bisogno di portare con voi qualche batteria extra.

Vedi la Canon EOS M50

10. Sony Alpha a7 III

Sony Alpha a7 III mirrorless camera

Sensore: 864 sq. mm
Megapixel: 24.2
Peso: 22.9 oz.
Cosa ci piace: Un’alternativa più economica alla Sony a7R III.
Cosa non ci piace: Meno megapixels. 
Obiettivi: 10 obiettivi Sony FE da avere

Per coloro che stanno pensando di passare a full frame senza aprire un mutuo, c’è molto da apprezzare sulla Sony Alpha a7III. Cosa più importante, la fotocamera incorpora molte delle features della versione più costosa, la a7RIII (la nostra scelta top per le mirrorless), incluso il sistema autofocus, scatto a 10fps, video 4K, e più del doppio della durata della batteria rispetto alla vecchia Alpha a7 II. Ma con un cartellino del prezzo di meno di 2000€, la a7III è un’opzione accessibile al mondo full frame Sony senza rinunciare troppo alla performance.

Quali sono i difetti della Sony a7 III? Prima di tutto, la fotocamera a 24.2 megapixel, che è un calo considerevole dai 42.4 megapixel della a7R III. Comunque, per la maggior parte delle persone e degli utilizzi, si può considerare alta come risoluzione, ed è in grado di creare immagini e video che vi lasceranno a bocca aperta, e non occuperanno troppo spazio sui vostri hard disk. E comparata alla nuova full frame Nikon Z6 qui sotto, la Sony ha un autofocus migliore, pesa qualcosa in meno, e ha molte più opzioni per quanto riguarda gli obiettivi.

Vedi la Sony Alpha a7 III

11. Fujifilm X-T20

Fujifilm X-T20 mirrorless camera

Sensore: 368 sq. mm
Megapixel: 24.3
Peso: 13.5 oz.  
Cosa ci piace: Stesso sensore e processore della X-T2 sopra. 
Cosa non ci piace Non resistente alle intemperie.
Obiettivi: 10 obiettivi Fujifilm X-Mount da avere

Le due fotocamere di bandiera di Fujifilm sono la X-T3 e la X-H1, ma non dimenticate la più economica X-T20. Fondamentalmente, è il fratello piccolo della vecchia X-T2, tralasciando feature come la resistenza alle intemperie, il joystick autofocus, e lo schermo LCD avanzato. La X-T2 inoltre ha una velocità di scatto massima superiore e qualche feature che la rendono qualche punto migliore rispetto alla X-T20 in termini di capacità video. Ma la qualità delle immagini è sostanzialmente la stessa, entrambe le fotocamere hanno 24.3 megapixel e lo stesso processore, senza menzionare che la X-T20 è più leggera ed economica.

Tenete a mente che la X-T20 è indietro di qualche anno rispetto ad altri modelli. Come detto sopra, non è resistente alle intemperie (a differenza di altre mirrorless comparabili come la Sony a6300 o la Olympus OM-D E-M5 Mark II). E la qualità video di Fujifilm è inferiore rispetto a brand come Sony o Panasonic, anche se migliorata sostanzialmente negli ultimi anni. Ma per coloro che ancora scattano prevalentemente foto e vogliono un prodotto compatto ma comunque di alta qualità, la X-T20 è una fotocamera mirrorless di qualità ad un ottimo prezzo.

Vedi la Fujifilm X-T20

12. Olympus OM-D E-M1 Mark II

Olympus OM-D E-M1 Mark II mirrorless camera

Sensore: 226 sq. mm
Megapixel: 20.3
Peso: 20.3 oz.
Cosa ci piace: Piena di features e funzionalità. 
Cosa non ci piace: Un po’ troppo cara per i nostri gusti, soprattutto se non scattate foto d’azione abitualmente.

Per gli amanti del Micro 4/3 con qualche soldo da spendere, la OM-D E-M1 Mark II è un fotocamera mirrorless davvero impressionante che ci mostra quanto lontano siamo arrivati in termini di tecnologia. Questa fotocamera ha praticamente tutte le funzionalità che gli appassionati possono desiderare, stabilizzatore ottico, raffiche veloci, video 4K, e corpo macchina resistente all’acqua in lega di magnesio. Per tutto ciò che va dalla street photography alla fotografia da viaggio alla paesaggistica la E-M1 Mark II fa tutto.

Il problema maggiore che abbiamo con la OM-D E-M1 Mark II è il costo. A 1700€ circa per il solo corpo macchina, è più costosa della maggior parte delle fotocamere mirrorless sulla lista e di qualche reflex full frame come la Nikon D750 o la Canon 6D. E’ perfino circa lo stesso prezzo della Nikon D500, un’altra specialista dello scatto d’azione. E anche se la Olympus sfoggia una serie di features impressionanti e uno dei migliori stabilizzatori ottici che abbiamo visto in qualsiasi fotocamera mirrorless, la Panasonic G9 menzionata sopra rimane la nostra scelta preferita per il Micro 4/3.

Vedi la Olympus OM-D E-M1 Mark II

13. Nikon Z6

Nikon Z6 mirrorless camera

Sensore: 864 sq. mm
Megapixel: 24.5
Peso: 20.6 oz.
Cosa ci piace: Finalmente una fotocamera mirrorless full frame da Nikon.  
Cosa non ci piace: L’autofocus si potrebbe migliorare le la selezione di obiettivi Z-mount è piuttosto limitata.

Cominciamo dicendo che non abbiamo niente contro la nuova fotocamera mirrorless Nikon Z6. Ha praticamente tutte le caratteristiche che la gente sperava: un sensore full frame, stabilizzatore ottico integrato, scatto continuo a 12fps, velocità video impressionanti e un corpo macchina resistente alle intemperie estremamente ben fatto come da tradizione Nikon. E con una dimensione relativamente contenuta così come il peso, avrete un fattore di portabilità maggiore rispetto alla D750 e la D850. In uscita due fotocamere per iniziare, la Z6, è il modello “entry level” tra le due, con la Z7 che offre 45.7 megapixel a “soli” 3400€ circa.

Il motivo per cui la Nikon Z6 è posizionata così in basso è perchè questo settore nel 2019 è estremamente competitivo. Per essere precisi, il sistema di autofocus sulla Z6 è molto buono nel complesso, ma rimane indietro rispetto alla competizione su certi aspetti (tracking dei soggetti e refocusing in particolare). E nello scegliere tra questa fotocamera e la Sony a7 III, la scelta degli obiettivi è ciò che ha fatto la differenza per noi. I primi quattro obiettivi Z-mount sono buoni ma non fantastici , Canon RF sono sicuramente migliori e hanno diaframmi più luminosi, mentre Sony è anni avanti a tutti sotto questo aspetto. Se possiedi già obiettivi Nikon FX full frame, la Z6 o la Z7 non vi deluderanno. Ma per coloro che iniziano da zero, preferiamo Sony e Canon per quanto riguarda il mirrorless.

Vedi la Nikon Z6

14. Panasonic Lumix G85

Panasonic Lumix G85 mirrorless camera

Sensore: 224 sq. mm
Megapixel: 16
Peso: 14.6 oz.
Cosa ci piace: 4K video .  
Cosa non ci piace: Risoluzione più bassa rispetto a quasi tutte le fotocamere su questa lista.

La Panasonic G85 è un ibrida: non è una vera fotocamera mirrorless da appassionato, ma sicuramente non rientra nemmeno nella categoria entry-level. E se comparata a compatte premium come la Sony RX100 V che ha un prezzo simile, sceglieremmo la G85 senza pensarci due volte. Per farla breve, se state cercando foto di qualità ma non avete bisogno della risoluzione della G9, la G85 è un’opzione da tenere in considerazione.

Panasonic è famosa per i video, e non è una sorpresa che la G85 giri in 4K e lo faccia piuttosto bene. Avrete anche uno scatto continuo piuttosto veloce ed un ottimo autofocus per quel prezzo, e, novità per questo modello, il corpo macchina è resistente alle intemperie ed è dotato di stabilizzatore ottico. Comparata a fotocamere come la Canon M50 o la Sony a6000, non avrete la stessa risoluzione e megapixel, ma il video 4K, il design di qualità e l’accesso a ottimi obiettivi sono tutti punti a favore da considerare. Per i creatori di video con un migliaio di euro circa di budget, la G85 potrebbe essere l’opzione migliore.

Vedi la Panasonic Lumix G85

15.  Panasonic Lumix G7

Panasonic Lumix G7 mirrorless camera

Sensoree: 224 sq. mm
Megapixel: 16
Peso: 14.6 oz.
Cosa ci piace: 4K video e viewfinder elettronico a un buon prezzo.  
Cosa non ci piace: Meno megapixel rispetto alle entry-level più nuove.

Buone notizie per gli aspiranti registi e fans di Panasonic: non dovrete spendere migliaia di euro per la vostra fotocamera mirrorless. La G7 è stata rilasciata qualche anno fa e non è sicuramente nuova, ma è al momento ad un ottimo rapporto qualità prezzo a meno di 500€ completa di obiettivo. In effetti, è una delle vie più economiche per il video 4K nel 2019, inoltre è dotata di viewfinder elettronico. Nonostante la risoluzione più bassa rispetto alle controparti entry-level Sony e Canon, Panasonic fa molte cose compresi video eccellenti e ottime funzionalità.

Cosa sacrifichiamo con la Panasonic G7 rispetto alla più costosa G85? La G7 non ha lo stabilizzatore ottico, che onestamente troviamo molto utile. Inoltre, la fotocamera non è resistente alle intemperie e ha una velocità di scatto continuo di 7fps contro i 9 della G85. Tutti questi sono punti che fanno preferire la G85 nonostante il salto di prezzo. E per coloro alla ricerca di una Micro 4/3 con un piccolo budget, suggeriamo di dare un’occhiata alla Olympus E-M10 Mark III menzionata sopra, leggermente più cara ma decisamente migliore nel complesso.

Vedi la Panasonic Lumix G7

16. Canon EOS M100

Canon EOS M100 mirrorless camera

Sensore: 332 sq. mm
Megapixel: 24.2
Peso: 10.7 oz.   
Cosa ci piace: Ottimo valore per il prezzo e peso estremamente ridotto. 
Cosa non ci piace: Niente video 4K e opzioni limitate.

A meno di 500€ completa di obiettivo, costa meno di molte compatte di livello alto, e la M100 è davvero una buona fotocamera mirrorless considerato il prezzo estremamente contenuto. In termini di specifiche tecniche abbiamo 24.2 megapixel, autofocus decente, scatto continuo a 6.1fps (più veloce delle reflex entry level Canon), e connettività Bluetooth. Il tutto ad un peso davvero contenuto, la Canon M100 è ricca di qualità in un pacchetto davvero piccolo.

Tenete a mente che la M100 non ha un viewfinder, il che significa che dovrete inquadrare tramite lo schermo LCD sul retro, ed è sprovvista di funzionalità video 4K come la M50 sopra menzionata. E anche se la collezione di obiettivi Canon EF-M sta lentamente crescendo, non troverete obiettivi professionali come con Fujifilm o il Micro 4/3. Ma per coloro che si addentrano per la prima volta nel mondo mirrorless, e sono magari già familiari con il sistema Canon, la M100 è un’ottima opzione ad un prezzo estremamente accessibile.

Vedi la Canon EOS M100

Obiettivo più luminoso esistente: quale?

obiettivo più luminoso

In linguaggio “obiettivi”, il termine obiettivo più luminoso si riferisce a obiettivi con la maggiore apertura di diaframma. Il diaframma è il “buco” dell’obiettivo. La sua grandezza è espressa in numeri che mostrano il rapporto di apertura/dimensioni dell’obiettivo. Questo numero è espresso solitamente in f/ stops.

Quanto luminoso è “luminoso”? O, che tipo di diaframma troverò in un obiettivo realmente luminoso?

Negli zoom cosiddetti “professionali”, un diaframma di f/2.8 è generalmente considerato luminoso. Quando parliamo invece di obiettivi “fissi” o Prime, dipende dal livello di snobbismo dell’obiettivo, si può definire luminoso tutto ciò che è compreso tra f/2.0 e f/1.4 con molti obiettivi “professionali” dotati di diaframma a f/1.4. Aumentando la luminosità abbiamo i cosiddetti obiettivi esotici.

obiettivo più luminoso

Chiamiamo questi obiettivi con diaframmi molto ampi “luminosi” perchè permettono alla luce di passare in quantità maggiore, permettendo così di utilizzare velocità di scatto maggiori a parità di luce ambientale. Un obiettivo luminoso può rendere possibili scatti in condizioni di scarsa luce senza dover ricorrere ad un treppiede. Velocità di scatto maggiori offrono anche più opzioni per congelare l’azione e minimizzare il tremolio della fotocamera, entrambi potenziali problemi che possono rendere la vostra immagine mossa, a prescindere di quanto illuminata sia la scena. Un diaframma maggiore significa anche poter scattare immagini con un “depth of field” molto ridotto (Bokeh).

Perchè dunque acquistare un obiettivo luminoso? Se siete soliti scattare in scarsa luminosità senza treppiede, magari ad un concerto o night club, probabilmente potreste preferire una lente con un’apertura di diaframma maggiore per massimizzare la poca luce a disposizione. I fotografi di matrimoni spesso si trovano in situazioni non proprio ideali in chiesa o al ricevimento, e possono trarre giovamento da un obiettivo luminoso. Infine, i fotografi sportivi che lavorano sul congelare l’azione ed isolare i soggetti dallo sfondo faranno ottimo uso dell’ampio diaframma.

Il vetro pesa, il che comporta un aumento di peso quando un obiettivo è composto da più elementi di vetro. Più importante, gli elementi ottici sono le parti più costose dell’obiettivo, quindi un obiettivo “luminoso” spesso è accompagnato da un prezzo non proprio basso. Per il momento, mettiamo il budget da parte ed analizziamo alcune dei migliori, più luminosi obiettivi con diaframma maggiore di f/1.4.

Canon f/1.2L USM

Nel mondo delle Reflex Digitali moderne, il leader del branco dei 50mm luminosi è il Canon EF 50mm f/1.2L USM. Suo cugino, il Canon EF 85mm f/1.2L II USM, offre ai fotografi uno dei migliori bokeh al mondo in una lunghezza focale classica da ritratto. Come risultato dell’essere prodotti originali Canon (OEM), questi obiettivi combinano un perfetto funzionamento del sistema elettronico EOS, coperture e tecnologia di autofocus, con diaframmi davvero luminosi.

obiettivo più luminoso
Canon EF 50mm f/1.2L USM

Nikon NIKKOR 50mm f/1.2

Se volete tanta luminosità su Nikon, dovrete tornare indietro ai tempi della messa a fuoco manuale degli obiettivi NIKKOR. Gli obiettivi con autofocus di Nikon si fermano ad un rispettabile f/1.4, ma il NIKKOR 50mm f/1.2 (ancora in produzione) continua ad avere i suoi fans devoti, fin dalla sua introduzione nel 1978, e rimane l’obiettivo più luminoso Nikon disponibile sul mercato.

obiettivo più luminoso
Nikon NIKKOR 50mm f/1.2

Fujifilm XF 56mm f/1.2 R

A portare luminosità alla linea di fotocamere con Fujifilm X-Mount ci pensa il Fujifilm XF 56mm f/1.2 R ed il suo compagno, il Fujifilm XF 56mm f/1.2 R APD, dotato di un filtro anti polarizzatore per manipolare il bokeh. Per utilizzo sul sistema Fujifilm X, quando aperte a f/1.2 alla distanza di messa a fuoco minimo queste due lenti producono un bokeh davvero impressionante.

Per coloro alla ricerca di obiettivi Fujifilm ancora più luminosi, l’azienda ha annunciato che il Fujifilm XF33mm f/1.0 R WR arriverà nell’anno 2020.

obiettivo più luminoso
Fujifilm XF 56mm f/1.2 R APD

Obiettivi Micro Quattro Terzi f/1.2 di Olympus e Panasonic

Gli utenti di questo formato dovrebbero conoscere il Panasonic LUMIX G Leica DG Nocticron 42.5mm f/1.2 ASPH Power OIS, che si sta guadagnando lo status di leggendario tra gli utilizzatori di Micro 4/3 ed è l’equivalente dell’85mm, perfetto per i ritratti. Il 42.5mm è stato l’obiettivo più luminoso OEM disponibile fino all’arrivo del  Olympus M.ZUIKO Digital ED 25mm f/1.2 PRO, dotato di una lunghezza focale equivalente a 50mm e, quello che si può considerare da record, 19 elementi di vetro in una lente Prime. Questo 25mm è stato reggiunto poi da altri due obiettivi f/1.2 PRO, il  M.Zuiko Digital ED 17mm f/1.2 PRO ed il M.Zuiko Digital ED 45mm f/1.2 PRO, obiettivi con una lunghezza focale equivalente a 34mm e 90mm, rispettivamente.

obiettivo più luminoso
Panasonic Leica DG Nocticron 42.5mm f/1.2 ASPH. POWER O.I.S.

Obiettivi luminosi “Aftermarket”

Sembra esserci una grossa domanda di obiettivi luminosi, e non tutti vogliono pagare prezzi esorbitanti per questo tipo di lente. Per incontrare le necessità e le tasche di questi fotografi, c’è ampia scelta di obiettivi di terze parti ad oggi sul mercato.

Se volete obiettivi super luminosi per sistemi Micro 4/3, il produttore di obiettivi tedesco Voigtländer ha creato un quartetto di obiettivi Nokton che arrivano a f/0.95. Il Nokton 10.5mm f/0.95 (equivalente 21mm), il  Nokton 17.5mm f/0.95 (equivalente 35mm), il Nokton 25mm f/0.95 Type II (equivalente 50mm) ed il Nokton 42.5mm f/0.95 (equivalente 85mm) daranno agli utenti Micro 4/3 una gamma di Obiettivi Prime luminosi con un diaframma che può rientrare tranquillamente nella categoria “esotici”. Altri obiettivi Voigtländer hanno il marchio “Nokton”, ma nessuno ha il diaframma a f/0.95 come quelli sopra elencati.

obiettivo più luminoso
Voigtländer Nokton 10.5mm f/0.95

I possessori di sistemi Sony E-mount potranno provare il bellissimo Voigtländer Nokton 40mm f/1.2 Aspherical dotato di corona per la regolazione del diaframma “de-cliccabile” per un uso video. La versione per Leica M-Mount invece non è dotata di questa feature. Sempre per gli utenti Leica M-Mount abbiamo il nuovo Nokton 50mm f/1.2 Aspherical per fotocamere Voigtländer VM o M-mount.

obiettivo più luminoso
Voigtländer Nokton 50mm f/1.1

I nuovi arrivati sono il Rokinon SP 85mm f/1.2 e l’identico Samyang XP 85mm f/1.2 per Canon EF Mount. Il versatile Rokinon 50mm f/1.2 può essere acquistato in versione Sony-E (APS-C), Canon EF-M, Fujifilm X e Micro 4/3. Tutte le versioni sono disponibili in nero e argento. Rokinon produce inoltre il Rokinon 35mm f/1.2 ED AS UMC CS Per Canon EF-M, Fujifilm X e Sony E.

obiettivo più luminoso
Rokinon SP 85mm f/1.2

SLR Magic produce il Cine 50mm f/1.1 per fotocamere con Sony E-mount.

obiettivo più luminoso
SLR Magic Cine 50mm f/1.1

L’obiettivo Mitakon Zhongyi 50mm f/0.95 è un obiettivo con messa a fuoco manuale progettato per fotocamere con Sony E-Mount full frame. La stessa compagnia produce il Mitakon Zhongyi FreeWalker 42.5mm f/1.2 per le fotocamere Micro 4/3. Il classico obiettivo da ritratti, il Mitakon Zhongyi Speedmaster 85mm f/1.2 è disponibile in versione Canon EF e Nikon F. Ulteriori opzioni includono il Mitakon Zhongyi Speedster 35mm f/0.95 Mark II per Canon EF-M, Fujifilm X e Sony E, e , per il Micro 4/3, il  Mitakon Zhongyi Speedster 25mm f/0.95 offre un equivalente di 50mm.

obiettivo più luminoso
Mitakon Zhongyi Speedmaster 50mm f/0.95 

Fa capolino con un’apertura di diaframma enorme a f/0.85 l’Handevision IBELUX 40mm f/0.85, progettato in Germania e made in China da Shanghai Transvision. E’ disponibile per Fujifilm X e Micro 4/3.

obiettivo più luminoso
Handevision IBELUX 40mm f/0.85

Per coloro che vogliono acquistare un obiettivo ma tenendo a mente il budget, il produttore di obiettivi 7artisans ha rilasciato alcuni obiettivi luminosi economici. Il 7artisans Photoelectric 35mm f/1.2 disponibile per Canon EF-M, Fujifilm X, Micro 4/3 e Sony E. Per gli utilizzatori di rangefinder, il 7artisans Photoelectric 50mm f/1.1 sarà in grado di funzionare con la vostra Leica M-mount.

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7artisans Photoelectric 35mm f/1.2

Obiettivo luminoso non significa sempre diventare poveri…

Per essere chiari, questo articolo tratta solo obiettivi con diaframmi uguali o superiori a f/1.2. In ogni caso, se avete cliccato su qualcuno degli obiettivi trattati sopra, probabilmente vi è preso un colpo dopo aver visto i prezzi, anche di obiettivi non esattamente conosciuti. Obiettivo buono di solito è sinonimo di prezzo elevato. Ma non tutte le speranze sono perdute, per un obiettivo luminoso economico, il diaframma che dovrete cercare è f/1.8.

Anche se non esoticamente luminoso, la differenza tra f/1.8 e f1.4 è meno di uno stop. Se comparate i prezzi tra, ad esempio, il Nikon AF-S 50mm f/1.8G ed il Nikon AF-S 50mm f/1.4, vedrete la differenza di valore che comporta quella piccola quantità di luminosità extra, con pochissimo guadagno sul lato cromatico o della nitidezza o la distorsione dell’immagine. In effetti, ci sono anche alcuni obiettivi f/1.8 che superano le performance ottiche delle loro controparti f/1.4 in aree specifiche.

obiettivo più luminoso
Nikon AF-S NIKKOR 50mm f/1.8G

Inoltre, se siete abituati al tipico diaframma variabile f/3.5-f/5.6 degli obiettivi kit, i quasi due stop guadagnati su un f/1.8 possono espandere drasticamente le vostre possibilità permettendovi di scattare in luoghi molto meno illuminati o utilizzando il bokeh per i vostri ritratti o foto still-life.

Leggi anche: I 10 obiettivi DX (APS-C) Nikon da avere

Leica Noctilux-M 50mm f/0.95 ASPH

Pensavate che avrei parlato degli obiettivi più luminosi senza menzionare il Noctilux? Quando si parla di “obiettivi luminosi”, l’obiettivo a cui la maggior parte dei fotografi pensano è il leggendario  Leica Noctilux-M 50mm f/0.95 ASPH; stando a quanto dichiarato da Leica, è “l’obiettivo più luminoso al mondo”. Molti lo considerano il miglior 50mm al mondo e nessuna conversazione sugli obiettivi luminosi può definirsi tale senza nominare il Noctilux.

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Leica Noctilux-M 50mm f/0.95 ASPH

Il Noctilux f/0.95 è il terzo 50mm della famiglia Noctilux, insieme all’originale Noctilux 50mm f/1.2 ed il Noctilux-M 50mm f/1.0, entrambi obiettivi eccezionali. E, dobbiamo menzionare anche il nuovo Noctilux, il Noctilux-M 75mm f/1.25 ASPH, anche se non ha superato il cutoff di f/1.2.

Obiettivi luminosi Leggendari (e Mitologici)

Nel mondo degli obiettivi luminosi, ci sono stati alcuni obiettivi leggendari che sono usciti di produzione da molto tempo. Se avete tempo da perdere potete divertirvi a ricercare i seguenti obiettivi:

Carl Zeiss Planar 50mm f/0.7 è stato progettato per catturare immagini sul lato buio della luna durante le missioni Apollo. Il regista Stanley Kubrick ne ha acquistati due.

Canon made the Canon 65mm f/0.75 per il suo attacco con messa a fuoco manuale FD mount; la linea EOS ha visto per breve tempo comparire il Canon 50mm f/1.0; ed il Canon 50mm f/0.95 progettato per fotocamere rangefinder.

The Nikon 58mm Noct-NIKKOR f/1.2 si può trovare a prezzi esorbitanti sul mercato dell’usato. Il suo elemento asferico è stato progettato specificatamente per ridurre il sagittal coma flare quando utilizzato col diaframma aperto al massimo, e per riprodurre i punti di luce come punti di luce invece che masse informi.

Gli utilizzatori Minolta hanno potuto apprezzare il Minolta 58mm f/1.2 MC Rokkor e il Minolta 50mm f/1.2 MD Rokkor-X.

E, non dimentichiamo il leggendario Carl Zeiss Super-Q-Gigantar 40mm f/0.33!

Tenete d’occhio le ultime offerte per trovare obiettivi luminosi ai prezzi migliori.

Prodotti menzionati in questo articolo:

Sony a6000 vs Sony a6300: Vale la pena fare l’upgrade?

SONY A6000 VS SONY A6300

Anni dopo l’annuncio della superba Sony a6000, Sony ha annunciato la Sony a6300. Vale la pena acquistarla?

Sony a6000 vs Sony a6300: la nuova mirrorless con obiettivo intercambiabile somiglia molto alla sua versione precedente, con un design tipico che ci riporta ai tempi della serie NEX.

Ma questa somiglianza è presente anche all’interno della fotocamera? Cosa ha migliorato Sony su una delle migliori fotocamere della sua categoria?

Diamo un’occhiata da vicino a come sono comparabili la Sony a6300 e la Sony a6000.

SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Autofocus più veloce

La feature “di copertina” della Sony a6300 è la velocità. Più nello specifico, la velocità dell’autofocus.

I suoi 425 punti rilevamento di fase (il numero più elevato disponibile su qualsiasi fotocamera con obiettivo intercambiabile) permettono alla a6300 di mettere a fuoco il soggetto in soli 0.05 secondi. Sony lo chiama l’autofocus più veloce del mondo (per una fotocamera APS-C almeno), e tutte le prove sul campo ci suggeriscono che saremmo degli stupidi ad essere in disaccordo.

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Certo, Sony ha fatto dichiarazioni simili quando è stata lanciata la Sony a6000 a inizio 2014, ma allora sono stati sufficienti ad ottenere il titolo i 179 punti rilevamento di fase in un tempo leggermente più lento di 0.06 secondi.

Entrambe le fotocamere possono scattare fino a 11fps nelle rispettive modalità burst mode.

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SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Qualità costruttiva migliore

Abbiamo già parlato della forte somiglianza tra queste due fotocamere, ed è effettivamente innegabile. Ma la Sony a6300 è costruita di materiali estremamente migliori a nostro parere.

Mentre la Sony a6000 è composta di una lega di magnesio nella sua sezione frontale, la Sony a6300 è composta interamente di quel materiale. Sony ha migliorato anche la resistenza all’acqua e alla polvere rispetto alla a6000, e ne ha rinforzato l’attacco dell’obiettivo.

Il risultato è un corpo macchina più rigido, resistente, ed ancora relativamente leggero. Per farla breve, la Sony a6300 è fatta meglio.

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Sony a6300 vs a6000: Un nuovo sensore completamente riprogettato

Come per l’estetica delle due fotocamere, i rispettivi sensori all’apparenza sono anch’essi molto simili sulla carta. Anche se, Sony dichiara che il sensore da 24.2 megapixel APS-C della a6300 è stato completamente riprogettato.

Apparentemente, il nuovo sensore incorpora un cablaggio in rame all’interno della sua struttura, che ne migliora l’assorbimento della luce e ne accelera notevolmente la lettura.

In congiunzione con un processore BIONZ X con un algoritmo migliorato, la Sony a6300 può gestire la sensibilità ISO fino a 51,200. La a6000 arrivava a ISO 25,600.

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Sony a6300 vs a6000: Viewfinder migliorato

Sony ha dotato la a6300 di un viewfinder decisamente migliorato, o per usare la terminologia Sony, un Tru-Finder.

In apparenza, questo è lo stesso viewfinder XGA OLED 2.4 mil dots che si può trovare sulla Sony A7, ma con meno ingrandimento.

E’ anche possibile alzare il refresh rate fino a 120Hz, così che il tracking dei soggetti in movimento sia perfettamente sincronizzato con ciò che vediamo nel viewfinder.

SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Video superiore

Sony ha reso la a6300 una macchina molto migliore nel registrare video rispetto a prima. La a6000 non era esattamente brillante su questo fronte, ma le mancavano alcune features importanti.

In cima tra queste c’è la possibilità di registrare in 4K, cosa che la a6300 è in grado di fare nel popolare formato Super 35mm. In aggiunta, può anche scendere a 1080p per un frame rate a 120fps. Amanti dello slow-motion?

Questa volta c’è anche un input per microfono esterno, mentre la modalità di registrazione S-Log permette un range dinamico maggiore nei vostri video. Come spiegato da Sony, questo aumenterà il vostro potenziale creativo in post-produzione. Un po’ come lo scatto in RAW.

SONY A6000 VS SONY A6300

Sony a6300 vs a6000: Stesso attacco E-mount, nuovo attacco A-mount migliorato

Sony è rimasta fedele al suo sistema E-mount per la a6300, quindi tutti gli obiettivi compatibili con la a6000 (o la vostra vecchia NEX) funzioneranno perfettamente anche qui.

Potete anche utilizzare obiettivi Sony A-mount con entrambe le fotocamere e l’adattatore appropriato, ma la a6300 aggiunge un significativo strato in più di funzionalità su questo aspetto.

Per la prima volta nella storia dell’ E-mount di Sony, la a6300 supporterà il tracking e l’autofocus sugli obiettivi A-mount, espandendo considerevolmente le possibilità per quanto riguarda la scelta degli obiettivi.

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Instax Mini 8 o 9 – le maggiori differenze

instax mini 8 vs 9 differences

Instax Mini 8 o 9? Quando un produttore di fotocamere rilascia una nuova versione di un determinato modello, è normale aspettarsi almeno qualche update, non importa quanto piccolo.

Nel caso della Instax Mini 8 e 9, invece, i due modelli sono così simili che molti pensano sia esattamente la stessa fotocamera.

Non solo condividono lo stesso design amichevole, quasi giocattolesco, ma anche i settaggi dell’esposizione, l’obiettivo e le pellicole sono identiche.

Per trovare qualche differenza, dobbiamo scavare un po’ più a fondo sotto la superficie. Diamo un’occhiata!


Etica: Abbiamo acquistato entrambe le fotocamere con i nostri soldi. Nessuno ci ha chiesto di scrivere questo articolo nè abbiamo ricevuto alcun pagamento. Per sapere di più sul nostro codice etico visitate la pagina completa. Grazie!


#1: SEMPRE PIU’ COLORI

La Instax Mini 8 originariamente era uscita in cinque differenti colorazioni: Bianca, Rosa, Blue, Gialla e Nera.

In seguito sono stati aggiunti altri colori reperibili in esclusiva su Amazon, aumentando ulteriormente le opzioni disponibili.

loading film instax mini 8

In Giappone, è stata prodotta una versione speciale della Instax Mini 8: chiamata Mini 8+. Disponibile in cinque colori pastello: Vanilla, Mint, Honey, Strawberry and Cocoa. Probabilmente non la troverete al vostro negozio di fiducia se abitate in Europa o Nord America, ma sembrano comparire spesso su eBay.

Ci sono inoltre alcune edizioni speciali della Mini 8 disponibili in esclusiva presso determinati venditori. Probabilmente ce ne sarà sfuggito qualcuno ma fin’ora abbiamo trovato:

E non dimentichiamo dei modelli limited edition di Instax Mini 8 e 8+ raffiguranti i personaggi di cartoni animati come Pokemon e Minions per dirne un paio.

Per il momento, la Instax Mini 9 è prodotta in cinque colori ufficiali:

Anche in questo caso si trovano anche delle varianti come Lavander da Urban Outfitters. Alla fine, abbiamo optato per la versione Lime Green!

fuji instax mini 9 review-11

#2: SPECCHIETTO PER SELFIE

instax mini 8 vs mini 9

A differenza della Instax Mini 8, la Instax Mini 9 è dotata di un piccolo specchietto per i selfie incorporato direttamente sull’obiettivo. Utilizzandolo, potrete comporre lo scatto in maniera più accurata senza il rischio di sprecare pellicole sbagliando inquadratura.

Se vorrete utilizzare lo specchio con la Mini 8, dovrete acquistarne uno separatamente, scegliendo tra quello ufficiale Instax od uno di terze parti (Amazon).

Curioso come la Mini 8+ sia dotata di uno specchio sull’obiettivo come la Mini9, può essere quindi considerata un passaggio intermedio tra la 8 e la 9.

#3: OBIETTIVO CLOSE-UP

A proposito di obiettivi close-up, Fujifilm ha optato per includerne uno nella scatola in dotazione alla Instax Mini 9. A differenza di quelli di terze parti acquistabili separatamente per la Mini 8, questo obiettivo è sprovvisto di specchio in quanto la Mini 9 ne è già dotata nativamente.

Obiettivo close-up della Mini 9

Come menzionato sopra, dovrete acquistare questo accessorio separatamente per la Instax Mini 8 o 8+. Solitamente si trovano in commercio a prezzi irrisori.

#4: PREZZO

La l’ultima differenza è anche la meno significativa. Perchè la Instax Mini 9 che è il modello più recente si può trovare praticamente allo stesso prezzo della Mini 8. Detto questo, molti negozi offrono queste fotocamere a prezzi decisamente scontati di questi tempi.

CONCLUSIONI: VALE LA PENA SCEGLIERE LA INSTAX MINI 9 RISPETTO ALLA 8?

instax mini 8 vs 9

Considerando la differenza di prezzo e specifiche praticamente inesistente, probabilmente vi starete chiedendo se valga la pena optare per la 9 rispetto alla 8.

A nostro parere, il colore che sceglierete importa più del numero. Se volete qualcosa adatto al vostro stile e alla vostra personalità, comIe abbiamo visto la varietà non manca!

Vedi i prezzi di Instax Mini 8 e 9 (Amazon)

Nikon o Canon – quale fotocamera acquistare

Nikon o Canon

La domanda che si sente più spesso, soprattutto tra le persone intente ad acquistare la loro prima reflex, è se si debba orientare verso Nikon o Canon. Ebbene anche i fotografi più esperti completamente legati ad un sistema piuttosto che all’altro, spesso si interrogano sui vantaggi del passare a Nikon o Canon.

Il fatto è che entrambe le compagnie producono Reflex ottime. Ciò nonostante, è sempre possibile individuare qualche differenza tra le due case produttrici per quanto viene offerto sul mercato, ne consegue che alcuni modelli saranno più adatti ad un determinato utilizzo o utente piuttosto che un altro.

A tal proposito, abbiamo considerato le maggiori Reflex Digitali disponibili a coppie comparandole a parità di livelli e fascia di prezzo.

Con entrambe Nikon o Canon che ora offrono anche fotocamere mirrorless, daremo un’occhiata ad entrambi i sistemi.

Nikon o Canon: Reflex Entry-Level

Se avete circa 500€ da spendere sulla vostra prima Reflex digitale, avrete un sacco di opzioni a vostra disposizione. Non solo avrete parecchi modelli nuovi, ma anche molti modelli più datati ma comunque di ottima qualità.

Al momento, le opzioni più economiche sono la Canon EOS 1300D, la Canon EOS 4000D, la Canon EOS 2000D e la Canon EOS 200D, mentre dall’altra parte abbiamo la Nikon D3400 e la più nuova Nikon D3500.

Nikon o Canon
Canon EOS 1300D
Nikon o Canon
Canon EOS 4000D
Nikon o Canon
Canon EOS 2000D
Nikon o Canon
Canon EOS 200D

Quali sono dunque le differenze? In fondo alla scala troviamo la EOS 1300D, dotata di sensore da 18MP ed in grado di scattare a 3fps, con un sistema di autofocus a 9 punti. A seguire c’è la EOS 4000D, simile alla 1300 D per caratteristiche, ma questa versione più nuova non vale a nostro parere i soldi extra in quanto dotata di attacco per obiettivo in plastica ed un display inferiore.

La nuova EOS 2000D è sul gradino successivo e si merita i soldi in più grazie al salto in risoluzione, da 18MP a 24.2MP. La EOS 200D è la più avanzata su questa lista tra le Canon. E’ dotata del nuovo sensore a 24.2MP con caratteristiche come il Dual Pixel CMOS AF system per un Live View in grado di mettere a fuoco velocemente e scattare a circa 5fps. E’ anche dotata di un utile display orientabile touchscreen. Detto questo, l’autofocus rimane simile per qualità alle altre due fotocamere menzionate sopra.

Dalla parte di Nikon abbiamo i 24.2MP sia sulla D3400 che sulla D3500 ed entrambe sono in grado di scattare fino a 5fps, e dotate di sistema Autofocus a 11 punti.

Se pur con specifiche tecniche molto simili, la Nikon D3500 è dotata di un nuovo design per quanto riguarda il sensore, anche se ha la stessa risoluzione del precedente. Anche la maneggevolezza è stata migliorata, con un grip maggiore per un comfort aumentato. E non dimentichiamo la durata della batteria, salita da un già impressionante valore di 1200 scatti a 1550 scatti.

In generale quindi, non c’è un’enorme differenza tra l’offerta di Nikon o Canon, ma la nostra scelta probabilmente è la D3500. Non è perfetta, ma fa tutto quello che deve fare, e lo fa molto bene ed in modo estremamente semplice da comprendere anche per un utente alla prima reflex.

Nikon o Canon
Nikon D3400
Nikon o Canon
Nikon D3500

Se avete qualcosa in più da spendere avrete probabilmente ancora più scelte. Per Canon abbiamo la Canon EOS 700D, oltre a Canon EOS 750D, Canon EOS 800D e la Canon EOS 77D.

Da Nikon invece, non c’è la stessa varietà di modelli tra cui scegliere, ma la Nikon D5300 e Nikon D5600 sono ancora degli ottimi contendenti.

Nikon o Canon
Canon EOS 700D
Nikon o Canon
Canon EOS 750D
Nikon o Canon
Canon EOS 800D
Nikon o Canon
Canon EOS 77D

Cominciamo con la EOS 700D, che sta cominciando a dimostrare i suoi anni ormai, con il suo sensore da 18MP non è alla pari con i più recenti da 24MP. E’ piuttosto economica, ma dobbiamo ammettere che vale la pena risparmiare qualche soldo in più ed orientarsi verso un modello più nuovo se potete.

La Nikon D5300 sta cominciando a diventare più difficile da trovare, ma ha parecchi vantaggi rispetto alla Canon EOS 700D. Tra questi troviamo il sensore a 24.2MP senza low-pass-filter, autofocus a 39 punti, schermo LCD da 3.2 pollici (anche se senza touchscreen) e Wi-Fi integrato.

Tutto questo fa pendere l’ago dalla parte di Nikon, anche se non ci ha datto particolarmente impazzire la velocità dell’Autofocus in Live View della D5300. A parte questo, siamo rimasti positivamente impressionati ed il prezzo è decisamente interessante per molti.

Per qualche soldo in più la Canon EOS 750D merita un po’ della vostra attenzione. La maneggevolezza è ottima, e ci è piaciuto che siano stati implementati i controlli touch. In generale un’ottima opzione.

Tuttavia, tutte e tre queste Reflex sono state ormai soppiantate dai nuovi modelli, la EOS 800D, EOS77D e la D5600 sono le ultime opzioni offerte da Nikon e Canon.

La diretta successiva della 750D, la EOS 800D, è dotata di un nuovo sensore (anche se la risoluzione rimane la stessa) in grado di ridurre ulteriormente il rumore a ISO elevati ed un sistema autofocus migliore. La EOS 77D è praticamente identica alla 800D per quanto riguarda le specifiche tecniche, ma offre più controlli con pulsanti dedicati sul corpo macchina, molto utili se siete utenti più esperti.

Rimane la Nikon D5600, che monta un sensore a 24.2MP in grado di produrre immagini estremamente dettagliate, insieme ad un touchscreen orientabile ed un autofocus a 39 punti. Tutte queste caratteristiche combinate fra loro rendono la D5600 una delle fotocamere entry-level più complete disponibili, seguita a stretto giro dalla Canon EOS 800D per quanto riguarda le performance.

Nikon o Canon
Nikon D5300
Nikon o Canon
Nikon D5600

Conclusioni

Abbiamo analizzato le migliori opzioni a nostro avviso per le fasce entry- level e fascia media, che secondo noi rappresentano la stragrande maggioranza delle fotocamere acquistate.

Per informazioni approfondite sui modelli di fascia medio alta potete consultare i nostri articoli di seguito.

Le 10 reflex full-frame più economiche

Le migliori fotocamere per video

Reflex e accessori provati dai fotografi per i fotografi.

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