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Nikon D500 – Recensione

Nikon D500 – Recensione

La Nikon D500 è la Top di gamma di Nikon per quanto riguarda i sensori APS-C. La Fotocamera offre 10fps in modalità continua, registrazione di video 4K e wifi e bluetooth incorporati. La D7200 raggiungeva “solo” i 6fps.

Nikon D500 Caratteristiche

Nikon D500 (1)

Tutti quelli che aspettavano questa fotocamera dai tempi della D300, hanno dovuto attendere un bel po, con il sensore 12 megapixel della D300 uscita nell’ormai lontano 2009. 7 anni dopo, la D500 offre un sensore da 20 megapixel, 10 frame al secondo e un range ISO che va da 50 a 1.640.000.

Differenze

Ecco una tabella comparativa delle principali concorrenti della Nikon D500:

Nikon D7200 D500 Canon 7D Mark II Sony A77-II
24mp 20mp 20mp 24mp (Steadyshot Inside)
3.2inch 1229K 3.2inch Touch 2359K tilt 3inch 1040K 3inch 1288K tilt
0.94x mag OVF 1.0x mag OVF 1.0x mag OVF 0.71x mag EVF
51 AF points 153 AF points 65 AF points 79 AF points
ISO100-102400* ISO50-1640000 ISO100-51200 ISO50-51200
6fps 10fps 10fps 12fps
FullHD video 4K video FullHD video FullHD video
USB2 USB3 USB3 USB2
1110 shots 1240 shots 670 shots 480 shots
675g (body only) 760g (body only) 910g (body only) 647g (body only)
Wi-Fi, NFC Bluetooth, Wi-Fi, NFC GPS Wi-Fi, NFC
£714 body only £1729 body only £1179 body only £764 body only

Come potete vedere, la camera ha un insieme di features che la rende la migliore nella sua classe, e purtroppo anche la più costosa.

Nikon D500  Features Chiave

  • 20.9 megapixel DX APS-C CMOS Sensor
  • 3.2inch Tilting Touch-screen, 2,359K dots
  • 1.0x Magnification, 100% coverage optical viewfinder (OVF)
  • 10fps continuous shooting (200 shots RAW)
  • 200,000 shutter cycle rating
  • 153 AF points, 99 cross-type, -4EV
  • Group AF, Tracking AF
  • UHD 4K Video (3840×2160), upto 29 minutes, 59 seconds
  • ISO100 to ISO51200, expands to ISO50 to ISO1,640,000
  • Nikon SnapBridge Bluetooth Always On (Low Power)
  • Wi-Fi / NFC built-in
  • Supports XQD and SD memory cards
  • Built-in interval timer and 4K/UHD quality time-lapse function
  • USB3.0 Connectivity

Autofocus

L’autofocus della D500 è impressionante, ed è lo stesso che si trova nella molto più costosa Nikon D5, con 153 focus points, 99 cross-focus points il tutto distribuito su tutto il viewfinder.

 

 

Performance

La Nikon D500 può scattare fino a 10 frame al secondo in modalità raffica, per un totale di circa 200 scatti in RAW. L’ISO arriva fino a 1.640.000, il più alto in assoluto tra i sensori APS-C CMOS.

Il viewfinder ottico offre il 100% di copertura e 1.0x di zoom, ed anche qui stabilisce un record tra le altre APS-C, con un angolo di visione totale di 30.8 gradi

Nikon D500 (4)

La Nikon D500 dispone di connettività Bluetooth integrata, che permette il trasferimento in modo facile e veloce delle immagini verso uno smartphone tramite l’app di Nikon SnapBridge. Questa applicazione può essere utilizzata settare una connessione tra lo smartphone e la fotocamera, trasferire le immagini, scattare da remoto, ed aggiungere le informazioni GPS alle immagini.

Nikon D500 Maneggevolezza

Nikon D500 (8)

La Nikon D500 è weather sealed, e risulta estremamente solida al tatto, con un grip per la mano ampio e coperto di ottima gomma. Il telaio è in metallo, con la parte superiore della camera fatta di lega di magnesio, ed il resto della fotocamera fatta di una plastica estremamente resistente, ed alcune parti fatte in fibra di carbonio. Nonostante i vari materiali di cui è fatta, la camera risulta estremamente solida senza alcun tipo di parte mobile. Tutte le giunture, i bottoni e le manopole sono completamente resistenti all’atmosfera, compresa la batteria ed il compartimento della scheda di memoria. Nonostante sia costruita come un carro armato, la D500 non è la camera APS-C più pesante, solo 760g mentre la più pesante, la Canon 7D Mark II si attesta sui 910g.

La D500 ha una collezione di pulsanti attorno allo shutter. Tra cui quello del video, regolazione dell ISO e compensazione dell’esposizione. Ciò fornisce un accesso rapido per regolare queste impostazioni esattamente come per far partire e fermare la registrazione di video. La modalità viene cambiata tra P,A,S ed M usando il bottone MODE che si trova sopra la drive dial. Che può essere girata solo premendo il bottone di unlock soprastante.

Nikon D500 Body

Per impostare le modalità di scatto custom dovrete utilizzare il menu “Photo shooting menu bank” e “Custom settings bank”. Ce ne sono 4  in tutto.

Le opzioni all’interno dei menu sono moltissime. Fortunatamente la fotocamera è dotata di una modalità help che può essere attivata  premendo il pulsante “?”. I menu sono divisi in differenti sezioni, tra cui playback, photo shooting, movie shooting, custom settings, setup, retouch e MyMenu.

 

 

Nikon D500 Optical Viewfinder
Nikon D500 Optical Viewfinder

Mirino

Il pezzo Eyecup rotondo attorno al viewfinder da alla fotocamera un look e feeling professionale. Chiaramente è presente la possibilità di regolare le diottrie per coloro che ne hanno bisogno.

E’ presente anche un processo semi automatizzato di regolazione di fino dell’autofocus. Per utilizzarlo dovrete entrare in live view, settare il punto focale centrale e tenere premuto il pulsante AF ed il pulsante di registrazione video contemporaneamente. Abbiamo provato questa funzionalità con un Nikkor 85mm f/1.4 che soffriva di back-focusing. E la fotocamera ha impostato la regolazione su un valore di +20.

Nikon D500 (6)

Sul retro è presente uno schermo rotabile di 3.2 pollici touch con un’impressionante risoluione di 2,359 dots. Il touchscreen può essere usato per il playback o per impostare il focus point utilizzando il live view.

La camera inoltre è dotata di LCD superiore che può essere illuminato. Così come i pulsanti sul lato sinistro della camera. Sfortunatamente i tasti sul lato destro non si accendono.

Nikon D500 Lights (3)

Nikon D500 Battery

Durata della batteria – La camera ha una vita della batteria molto buona, 1240 scatti circa. Il grip battery pack va ad aumentare questo numero a 2510 scatti (EN-EL18a).

Nikon D500 Verdetto

Se state cercando le migliori performance ISO possibili su APS-C senza dover passare a full-frame, allora la Nikon D500 consente i migliori risultati che abbiamo visto da un sensore di queste dimensioni. La camera offre anche un eccellente Auto White Balance. Che migliora di molto la qualità delle immagini consentendo ottimi colori e saturazione. Il sistema di autofocus è lo stesso della Nikon D5, e dispone della possibilità di calibrare gli obbiettivi. Tutte queste features vanno ad unirsi per un’eccellente qualità dell’immagine.

La Nikon D500 è disponibile su Amazon QUI.

 

 

Instax Mini 70 – Recensione

Quando la Fujifilm Instax Mini 70 ha fatto la sua comparsa, ho seriamente pensato di fare l’intera recensione scattando selfies. Dopotutto, anche quella è una parte del pubblico a cui questa fotocamera è indirizzata: persone che adorano scattare selfie dopo selfie e finanziando Fujifilm a stampare sempre più Instant Film.

Invece questa recensione è stata fatta mettendo enfasi sul divertirsi utilizzando la fotocamera. Le camere Instax, specialmente la Fujifilm Instax Mini 70, ruotano attorno al divertirsi e la promessa della stampa alla fine. Ma allo stesso tempo ho provato anche a fare “roba artistica”

Pro e Contro

Pro

  • Piccola
  • Divertente
  • Selfie mode
  • Modalità High Key interessante
  • Fa illuminare di gioia gli occhi dei vostri amici non fotografi
  • Incredibilmente leggera

Contro

  • Qualità dell’immagine non paragonabile al digitale (ma va?)
  • Il flash scatta sempre tranne nella modalità Infinity

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (9 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 1.4

Caratteristiche tecniche:

 

Lens Fujinon 60mm f/12.7
2 components, 2 elements
Viewfinder 0.37x real image finder with target spot
Film Type Fujifilm instax mini type
Picture Size Print: 2.1 x 3.4″ / 54 x 86 mm
Image: 1.8 x 2.4″ / 46 x 62 mm
Focusing Range Motor-driven three-range switching
Macro: 11.8-23.6″ / 30-60 cm
Normal: 2-9.8′ / 0.6-3 m
Landscape: 9.8′ / 3 m to infinity
Shutter Speed Programmed electronic shutter release
1/2 to 1/400 sec.
Exposure Control Automatic, interlocking range for ISO 800 film
5-15.5 EV
Exposure compensation: +/- 2/3 EV
Flash Built-in; automatic electronic flash
Charging time: 0.2 to 7 seconds (using a new battery); flash charging indicator
Fill-in flash mode
Effective Flash Range 1-8.9′ / 0.3-2.7 m
Self Timer Electronically controlled 10 second delay
2 continuous photo self-timer mode can be stopped mid-run
Display Monochrome LCD:
Exposure counter (number of unexposed films), Shooting mode (Selfie, Macro, Landscape, Fill-in Flash, Hi-Key, Auto), Self-Timer Mode (1 frame/2 frames continuous shooting)
Power Source 2x CR2/DL CR2 lithium batteries
Battery life: approximately 30x 10-packs of film per fresh set of batteries
Dimensions 3.9 x 4.5 x 2.1″ / 99.2 x 113.7 x 53.2 mm (excluding protrusions)
Weight 9.9 oz / 281 g (without batteries, strap, or film)
Packaging Info
Package Weight 1.0 lb
Box Dimensions (LxWxH) 6.8 x 4.6 x 3.3″

Ergonomicità

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (6 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

La Fujifilm Instax Mini 70 è una camera costruita molto similmente a molte delle altre fotocamere offerte da Fujifilm. Non è fatta “a bolle” come molte delle opzioni più economiche. Invece, questa fotocamera enfatizza la semplicità senza il look retro o le funzionalità avanzate della Mini 90.

Detto questo, il tour ergonomico comincia con la parte frontale della camera. Qui troverete il grosso obbiettivo che si allunga quando la fotocamera viene accesa. Inoltre troverete un piccolo specchietto a fianco per vedersi quando si scatta un selfie. Infine troverete lo shutter, un flash ed il logo Instax.

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (5 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

Spostandoci sulla parte superiore troveremo la fessura da cui viene espulsa la foto. Ricordate di non tirarle e di aspettare che vengano fuori da sole.

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (7 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

La parte posteriore è dove andrete ad inserire le cartucce. Sopra potrete trovare il viewfinder, un piccolo LCD ed i controlli. Questi Pulsanti controllano cose come il flash, luminosità high key, modalità macro, fuoco infinito etc.

Naturalmente, la camera è sprovvista di autofocus. Praticamente va solo puntata, scatto, ed accettazione del proprio errore o intenzionalità dello scatto.

Qualità Costruttiva

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (1 of 10)ISO 2001-180 sec at f - 2.8

La fotocamera risulta molto plasticosa, ma non fraintendete pensando che la qualità costruttiva sia bassa, tutt’altro. E’ ben assemblata, ma credo che non uscirebbe bene da una caduta importante.  Quindi consiglio l’uso della sua tracolla.

Facilità d’usoChris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (4 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (3 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

Dal momento che questa fotocamera è fatta principalmente per divertirsi, probabilmente vorrete scattare tutti i selfie possibili solo perchè potete. Altrimenti, potrete divertirvi esplorando i vari settaggi ed applicandoli a scatti nella vita reale. Se siete un fotografo più avanzato, noterete che i controlli sono pochi, quindi dovrete imparare come utilizzarli senza poter modificare il diagramma o il tempo di esposizione.

Onestamente, tutti quelli che useranno questa fotocamera probabilmente vorranno solo puntarla a qualcosa e scattare. Probabilmente non saranno nemmeno interessati ad attivare la modalità selfie. Invece, semplicemente punteranno verso se stessi e scatteranno.

Qualità dell’immagine

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan contact (1 of 1)

La qualità dell’immagine della Fujifilm Instax Mini 70 è molto meglio di quello che abbiamo visto dalle Instax mini precedenti, tranne la Mini 90. La Mini 70 è circa alla pari con la 90, e fare foto migliori dipende molto dall’utilizzo che si riesce a fare dei settaggi disponibili.

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan bikes (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan flash blending (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan macro leaves (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan selfie with Jordana (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan selfie alone (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan pizza (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan montrose ave (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan meserole st (1 of 1)

Conclusioni

La Fujifilm Instax Mini 70 è estremamente divertente. E ad essere onesti, è tutto quello per cui è stata progettata; qualcosa di divertente da usare. Se volete scattare in modo più serio probabilmente la vostra scelta dovrebbe ricadere sulla Mini 90.

Per tutti gli altri invece, questa probabilmente è una delle scelte più divertenti e cool che possiate fare per un regalo o semplicemente per divertirvi un po’.

La Fujifilm Instax Mini 70 è disponibile su Amazon QUI.

Recensione Instax Mini 8

La Fujifilm Instax Mini 8 è una classica point & shoot che scatta fotografie instantanee e le sviluppa esattamente come le Polaroid di un tempo.

Quando si vive in un mondo in cui Instagram regna supremo, la Instax Mini 8 è un modo molto più divertente di ottenere fotografie con un look retro.

Fujifilm Instax 8 hands-on 10

FUJIFILM INSTAX MINI 8: DESIGN

Disponibile in 5 colori (bianca, blu, rosa, gialla e nera), la Instax Mini 8 sembra un giocattolo per bambini grandi. Dalla plastica con finitura opaca, ai bottoni grandi. Nonostante possa apparire grande comparata alle fotocamere compatte moderne, la Instax Mini 8 pesa solo 307g. Non è esattamente tascabile, ma abbastanza leggera da essere buttata in borsa senza problemi.

I bottoni e le funzionalità sono molto basic. E’ presente il tasto per estendere la lente retrattile ed accendere la camera. Attorno all’obbiettivo c’è la regolazione dell’esposizione. Sulla maniglia c’è lo shutter e il viewfinder è accanto al flash. La camera è alimentata con 2 batterie AA.

Fujifilm Instax 8 hands-on 14

FUJIFILM INSTAX MINI 8: FUNZIONI

Essenzialmente, questa è una fotocamera con delle funzioni estremamente basilari; per aiutare anche i meno esperti a scattare foto esposte correttamente. Ci sono 5 differenti livelli di esposizione tra cui scegliere: Interni, Notte, Nuvoloso, Ombra, Soleggiato, Leggermente all’ombra e Molto Soleggiato. Inoltre è presente una funzione High Key che permette di scattare immagini estremamente chiare e con un’atmosfera più “morbida”

Non è presente l’autofocus e c’è un range di scatto che va da 0.6m a 2.7m, quindi avrete bisogno di essere relativamente vicini al soggetto. Il flash ha un tempo di ricarica tra uno scatto e l’altro di 0.2-6 Secondi e la velocità dello shutter è fissa a 1/60 di secondo.

La Instax Mini 8 utilizza esclusivamente pellicole Fuji Instax Mini che contengono 10 foto ciascuna.

FUJIFILM INSTAX MINI 8: FOTO

Per scattare una foto basterà ruotare la manopola per scegliere la modalità appropriata, guardare nel viewfinder e scattare. Come già detto è tutto estremamente semplice ed intuitivo. Le immagini impiegheranno qualche minuto a svilupparsi.

Fujifilm Instax 8 hands-on 6

La mancanza di autofocus a volte rende “difficile” la messa a fuoco, ma generalmente la Instax Mini 8 produce immagini estremamente dettagliate e colorate.

Fujifilm Instax 8 hands-on 5

Delle 5 modalità di esposizione, soleggiata e leggermente nuvoloso in genere producono le foto migliori. Buon livello di dettaglio in primo piano e sullo sfondo e un range di colori molto buono.

Le foto all’interno possono richiedere un po di lavoro in più, ed è qui che la mancanza di autofocus si fa sentire maggiormente. Fortunatamente il flash di default sempre acceso può sopperire a questa mancanza e permetterci di scattare anche al chiuso con risultati tutto sommato soddisfacenti.

Fujifilm Instax mini 8

Fujifilm Instax 8 hands-on 8

DOVREI ACQUISTARE LA FUJIFILM INSTAX MINI 8?

Se volete una pausa dai megapixels, ed il lusso di poter gettare le foto uscite male direttamente nel cestino, la Instax Mini 8 è molto divertente da usare. Estremamente facile da usare vi permetterà di eseguire foto praticamente in tutte le condizioni senza pensare troppo.

Chiaramente ha i suoi limiti, ha bisogno delle batterie e le pellicole non sono esattamente economiche. Ma a parte questo la camera è fantastica per chi cerca qualcosa di retrò senza sbattere la testa su Polaroid usate e pellicole introvabili.

Inoltre a mio avviso la Instax Mini 8 è un modo estremamente semplice e divertente per indrodurre la fotografia ad un bambino piccolo.

VERDETTO

La Fujifilm Instax Mini 8 è una fotocamera instantanea facile da usare e ci riporta indietro ai tempi in cui le fotocamere digitali non esistevano. Le pellicole costano, ma se volete tornare indietro nel tempo questo è l’oggetto per voi.

La Instax Mini 8 è disponibile su Amazon QUI.

 

Recensione Fuji Instax 210 Wide

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Da quando mi sono tuffato nel mondo delle Polaroid, sono sempre stato curioso a proposito delle fotocamere istantanee di Fuji. E’ una linea di istantanee che vengono tutt’ora prodotte, utilizzano pellicole piuttosto performanti e costano circa metà per foto delle pellicole Impossible Project. Lo scoglio più “grande” per entrare nel mondo Fuji è il prezzo delle fotocamere, decisamente più costose delle Polaroid che si possono trovare a prezzi regalati negli shop di usato.

Un po’ di storia per i curiosi. Una volta ai tempi del dominio completo del mercato delle istantanee da parte di Polaroid, Kodak decise di provare ad entrare nel mercato. Polaroid gli fece causa, ed una battaglia per il brevetto che farebbe chiudere Samsung e Apple esplose. Quando tutto finì, alla Kodak fu ordinato di chiudere la produzione di pellicole istantanee, rendendo inutili migliaia delle loro fotocamere. Polaroid mantenne il quindi il monopolio delle pellicole istantanee.

Fujifilm intraprese una strada leggermente diversa da quella intrapresa da Kodak, e decise di prendere in licenza alcuni brevetti di Polaroid per fare le proprie camere istantanee. Non decollò mai come Polaroid per il consumo domestico, ma eccoci qui, nel 2016, e Polaroid è definitivamente morta mentre Fuji continua a sfornare fotocamere istantanee.

Personalmente, trovo i colori estremamente realistici, forse questo toglie parte del divertimento delle polaroid, in cui ogni foto era un risultato unico. Ad ogni modo, i fotografi che ne fanno un utilizzo più professionale, o comunque da “amatore avanzato” potranno contare su un risultato fisico che non sbiadirà nel tempo ed estremamente fedele.

Per quanto riguarda la  Fuji Instax 210, la camera è economica, con un look quasi “stupido” e totalmente puramente incentrato sulla funzionalità. La nuova versione  Fuji Instax Wide 300 offre un look decisamente più serio, ma ad un prezzo maggiore.

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Controlli e maneggevolezza

Generalmente mi lamento sempre della mancanza di controlli sulla maggior parte delle Polaroid, e della mancanza del flash. La  Fuji Instax 210 invece ne offre un bel po’. Purtroppo non sono implementati nel migliore dei modi. Innanzitutto, tutti i bottoni sono sul lato della fotocamera, l’ultimo posto dove cercheresti mentre la utilizzi, principalmente perchè sono coperti dalla tua mano. Qualcuno potrebbe dire che questo serva a switchare le funzioni al tatto senza guardare, io dico buona fortuna, perchè avrete bisogno di guardare lo schermo LCD sul lato per vedere cosa diavolo state facendo!

I vari controlli includono lo switch Schiarisci/Scurisci e On/Off per il flash.

Fortunatamente, il pulsante di scatto si comporta molto meglio dall’altro lato della  Fuji Instax 210, il bottone è grande il giusto ed ha una forma piacevole al tatto. Le pellicole entrano sul retro in maniera estremamente intuitiva e facile. Una volta eseguito lo scatto, la pellicola esce da sopra con un simpatico rumore che ricorda un VCR portatile.

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Obbiettivo ed esposizione

L’obbiettivo di questa fotocamera funziona molto bene, anche se non sarebbe stata male un range di messa a fuoco leggermente più ampio, senza il bisogno di cambiare tra macro e normale quando mi avvicino al soggetto. Da notare che la fotocamera si accende direttamente in modalità Macro.

Probabilmente gli ingegneri di Fuji hanno pensato che avreste fatto solo primi piani con la  Fuji Instax 210. Il flash non è potentissimo e funziona decisamente meglio su soggetti vicini, non usatelo con soggetti lontani da voi in una stanza buia o semplicemente avrete una foto in cui non si vede nulla.

All’aperto la camera si è comportata estremamente bene, ed ha azzeccato l’esposizione di ogni singola immagine.

Altro punto a favore della  Fuji Instax 210 è il viewfinder estremamente gradevole. E’ piuttosto lontano dalla lente quindi come tutte le camere con questo tipo di sistema la precisione dell’inquadratura non sarà al top.

Qualità Costruttiva

La  Fuji Instax 210 risulta leggermente “giocattolosa” rispetto alle Polaroid. Il corpo macchina è in plastica e il tutto fa sembrare la fotocamera un po’ un giocattolo. Il punto più dolente è lo sportello della batteria, che sembra piuttosto fragile. Per il resto a questo prezzo non si può davvero pretendere di più.

Inoltre, la  Fuji Instax 210 è gigante, ma è un male necessario vista la dimensione delle cartucce che deve ospitare.

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Polaroid o Fuji?

Se state muovendo i primi passi nella fotografia, cercate una vecchia Polaroid usata e delle pellicole costose (e spesso non affidabili) come le Impossible Project? O acquistate una (poco) costosa  Fuji Instax 210 e utilizzate le pellicole Fuji? A mio avviso dipende dall’uso che intendete farne.

Se siete un fotografo professionista o un amatore “serio” che ha bisogno di foto istantanee che durano nel tempo ed estremamente affidabili da regalare o vendere la  Fuji Instax 210 è la fotocamera per voi. Le pellicole Impossible Project sono semplicemente troppo inaffidabili e le vecchie Polaroid vi daranno costantemente problemi di manutenzione e probabilmente finirete con il sostituirle spesso.

A voi la scelta! La  Fuji Instax 210 è disponibile su Amazon QUI.

Recensione Nikon Coolpix L31

A meno di 70€ la L31 è la Nikon Coolpix più economica e va a sostituire la L29. La nuova versione ha un sensore da 16.1 Megapixel CCD, uno zoom ottico 5x ed è disponibile in nero, silver, rosso e viola.

Nikon Coolpix L31 Caratteristiche principali

Nikon Coolpix L31 Black (3)

Le fotocamere entry-level tendono ad esagerare con le frivolezze, e la L31 non fa eccezione. Quando l’ufficio marketing includono tra le funzionalità “Facile da tenere in mano” e “Batterie AA” sai che stanno raschiando il fondo.

Cosa più importante, la L31 ha un sensore da 16.1 Megapixel e uno zoom ottico 5x, che si traduce in un range equivalente al 35mm di 26-130mm. Purtroppo un vero stabilizzatore ottico non è incluso, è presente invece una stabilizzazione elettronica purtroppo non altrettanto efficace, ma è possibile girare video in HD 720p ed utilizzare il sistema Nikon Smart Portrait dotato di anti blink e correzione occhi rossi, ed un timer che rileva quando il soggetto sorride e scatta solo allora.

Nikon Coolpix L31 Black (4)

Funzionalità Principali

  • 16.1 megapixel CCD sensor
  • 5x optical zoom lens, 26-130mm equivalent, f/3.2-6.5
  • 2.7-inch touch-screen, 230k-dot
  • 720p HD video
  • ISO100 to ISO1600
  • Self Portrait system
  • Powered by AA batteries

Nikon Coolpix L31 Maneggevolezza

Nikon Coolpix L31 Black (5)

In un mondo in cui le fotocamere più compatte cercano di apparire super eleganti, e di conseguenza super scivolose, la forma più cicciotta della L31 è estremamente piacevole da maneggiare.

Nikon tiene a precisare che questa fotocamera è estremamente semplice da utilizzare, quindi i pulsanti presenti sono minimali e piuttosto grandi.  Sfortunatamente lo schermo da 2,7 pollici è tutt’altro che facile da usare, funziona bene se tenuto perfettamente dritto ma ad altri angoli di visione l’immagine risulta difficilmente visibile. Risoluzione piuttosto bassa ma nel complesso accettabile.

 

Nikon Coolpix L31 Black (6)

Con così poche funzioni, i menu della L31 sono estremamente ordinati, e la camera è un gioco da ragazzi da configurare.

Il tasto Scene da accesso istantaneo alle modalità scena della fotocamera e ai filtri, permette inoltre di selezionare una classica modalita Auto che offre anche il bilanciamento del bianco automatico e ISO automatico.

I menu sono molto basic ma estremamente facili da leggere, è presente inoltre la compensazione dell’esposizione che funziona con tutte le modalità precedentemente menzionate.

 

Nikon Coolpix L31 Black (1)

Durata della batteria – Essendo la L31 alimentata con batterie AA, la durata della batteria dipende totalmente dalla qualità delle batterie che si vanno ad utilizzare. Nikon dichiara che un paio di batterie Alkaline permettono di eseguire circa 200 scatti, ed il numero sale a 750 utilizzando batterie al litio. Utilizzando batterie Alkaline noi siamo riusciti a superare di un bel po’ di 200 scatti, anche se utilizzando poco il flash.

Velocità – Abbiamo fatto una serie di scatti per testare la responsività della fotocamera dall’accensione alla prima foto, tra scatto e scatto, velocità di messa a fuoco etc. Abbiamo fatto un certo numero di prove ed abbiamo fatto la media aritmetica per assicurare un risultato accurato e consistente, rendendo più realistica la comparazione con altre fotocamere.

 

Shutter Response  0.15secs
Wide – Focus / Shutter Response 0.7secs
Full zoom – Focus / Shutter Response 0.95secs
Switch on Time to Taking a Photo 3.2secs
Shot to Shot without Flash 2.3secs
Shot to Shot with Flash 6.8secs
Continuous Shooting – JPEG
(shots before slow down)
1.2fps (5 shots), 0.4fps thereafter

 

Performance Obbiettivo – Lo zoom ottico di 5x non genera apparentemente distorsione a nessuna delle due estremità del range dello zoom. Aberrazione cromatica è presente chiaramente su immagini molto contrastate e la nitidezza calava verso gli angoli dell’immagine, anche se non di molto. L’autofocus è piuttosto veloce nelle scene ben illuminate, anche se può rallentare vistosamente in condizioni di scarsa visibilità. La lente mette a fuoco fino a 5cm dal soggetto, ma solo quando viene settata sulla lunghezza focale minima.

ISO Performance – Siccome la L31 non è dotata di regolazione manuale dell’ISO non è possibile effettuare un vero e proprio test delle performance. Da quello che abbiamo potuto vedere, la grana si nota quando l’ISO si alza, ma non in modo eccessivo anche ad ISO più elevati. Probabilmente questo è possibile grazie al modo in cui vengono processate le immagini dalla fotocamera.

 Filtri Digitali – La L31 è dotata di 5 effetti filtro che è possibile vedere nella preview Live e girando video alla massima risoluzione. I filtri sono: Nostalgic sepia, High-contrast monochrome, Selective color (in cui è possibile scegliere tra 12 opzioni di colore), Pop e Cyanotype.

Video – I video vengono girati in HD ad una risoluzione di 1280×720. Lo zoom ottico non è utilizzabile durante la registrazione, ma è possibile utilizzare lo zoom digitale, anche se questo andrà a ridurre i dettagli dell’immagine.

Valore per il costo

La Nikon Coolpix L31 è una fotocamera compatta entry level con un prezzo di circa 65€. Fotocamere con un budget simile sono la Fujifilm Finepix AX650, la Canon IXUS 145, la Sony Cyber-Shot W800 e la Panasonic Lumix XS3. La Canon, Sony e Panasonic hanno un prezzo più alto, ma sono dotate di batterie ricaricabili a differenza della L31.

Nikon Coolpix L31 Verdetto Finale

La L31 è una fotocamera che per quello che costa offre un prodotto di qualità buona, estremamente facile da usare. Non aspettatevi di rimanere a bocca aperta dalla qualità dell’immagine o la velocità del processing dell’immagine. Le foto scattate in buone condizioni di illuminazione sono molto buone, ma man mano che si scende con la luce la qualità cala, il che è perfettamente normale a questo prezzo. Tuttavia si può ovviare a questo problema utilizzando l’ottimo flash incorporato.

A questo prezzo ci sentiamo di consigliarla a chi vuole una fotocamera per scattare foto ovunque che sta in una tasca e si può trasportare ogni giorno senza la preoccupazione di rompere o smarrire qualcosa di più costoso.

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Recensione Canon EOS 1200D

La Canon EOS 1200D è progettata per essere la Reflex entry level di Canon che va a sostituire la Canon EOS 1100D, ed è studiata per i principianti e coloro che non sono abituati ad utilizzare una reflex digitale, per i quali Canon ha rilasciato un’app Android e iOS che permetterà loro di imparare ad utilizzare la camera.

 

Canon EOS 1200D (2)

La Canon EOS 1200D monta un sensore APS-C da 18 megapixel, come quello della Canon EOS 700D e altre camere della serie EOS, che va a migliorare il sensore da 12 megapixel presente nella 1100D.   La Canon EOS 1200D comprende inoltre la registrazione di video in full HD.

La camera è dotata di una serie di modalità per scatto “creativo”, oltre alle modalità Scena, semplici da utilizzare per coloro che non sono familiari con i settaggi di diaframma e tempo di scatto. Qui potrete semplicemente creare un’immagine più o meno chiara o con lo sfondo sfocato semplicemente cambiando l’opzione sullo schermo ed ottenendo immediatamente il risultato desiderato.
Canon EOS 1200D (6)

Caratteristiche Principali

  • Sensore APS-C CMOS 18 megapixel
  • Schermo 3′ 460k Punti di risoluzione
  • Processore DIGIC 4
  • Video 1080p HD
  • Modalità Auto Intelligente e semplice da usare
  • ISO da 100 a 12800
  • Tempo di scatto fino a 1/4000s
  • 9 punti autofocus su tutto il frame

La Canon EOS 1200D è stata rilasciata con un’app chiamata EOS Companion App, disponibile sul Google e Apple store per il download. E’ divisa in differenti aree a partire dalle basi della fotografia seguita dalla sezione Esplora dove potrete scoprire le caratteristiche ed i settaggi della fotocamera, ed Inspire progettata per portarti oltre nella fotografia una volta che hai preso familiarità con la fotocamera.

Canon Eos Companion App 1200d Canon Eos Companion App 1200d 3 Canon Eos Companion App 1200d 2
Learn, Explore, Inspire, About Mode dial, Handling the camera Mode dial explained
Canon Eos Companion App 1200d 6 Canon Eos Companion App 1200d 5 Canon Eos Companion App 1200d 7
Holding the camera Point selected Inspire section

 

Canon EOS 1200D (9)

La camera sta bene in mano  grazie alla presa antiscivolo, assieme alla texture migliorata rispetto a quella della 1100D. Il viewfinder ottico ha un anello di gomma rendendolo confortevole a chi scatta con gli occhiali. Lo schermo può risultare leggermente difficile da vedere in pieno giorno, ma per il resto è perfetto, con ottimi colori e scritte estremamente facili da leggere. I controlli sulla camera danno abbastanza controllo, insieme al bottone Q che da accesso veloce alle opzioni più usate sullo schermo.

Canon EOS 1200D (8)

Il sistema di menù di Canon è estremamente logico e ben fatto, con un sistema di colori che permette di distinguere facilmente tra le varie sezioni del menù. La funzione My Menu permette inoltre di aggiungere i propri settaggi preferiti in un’unica pagina in modo da potervi accedere facilmente in seguito. La camera fornisce inoltre una breve spiegazione di ogni item del menu.

La vita della batteria dichiarata da Canon è di 500 scatti, che è buono, anche se è ciò che ormai ci si aspetta da qualsiasi Reflex digitale.

Canon EOS 1200D (10)

 

Di seguito daremo un’occhiata alla qualità dellimmagine:

 

Fujifilm Instax 300 Wide – Recensione

Fujifilm Instax 300 Wide – Recensione

Instax 300 Wide: recentemente, ho scattato molte foto con la Fujifilm Instax 300 Wide. Questa fotocamera è nata per introdurre la fotografia instantanea alle nuove generazioni cresciute sbavando sopra ai megapixels.

La Fujifilm Instax Wide 300 è quello che probabilmente una Polaroid moderna dovrebbe essere se Polaroid esistesse ancora come azienda.

Questa camera va a sostituire la Instax Wide 210. Fujifilm ha sostituito il design “a curve” per uno più sobrio in 2 colori che ricorda molto la sua sorella minore Instax Mini 90.

 

Informazioni di base

La Instax Wide 300 può contenere una cartuccia da 10 foto di Instax Wide film. Per caricare la camera semplicemente va aperto lo sportello posteriore ed inserita la cartuccia.

Sul lato sinistro della camera sporge il viewfinder ottico. Leggermente più piccolo rispetto alla Instax Wide 210.

All’interno del grip c’è l’alloggiamento per le Batterie. la Fujifilm Instax Wide 300 utilizza 4 batterie AA, a differenza della Mini 90 che utilizza una piccola batteria al litio (che sinceramente avrei preferito vedere anche qui).

Recensione Fujifilm Instax Mini 90

Di tutti i tipi di fotografia che ti aspetteresti essere annientata dalla fotografia con smartphone, le istantanee dovrebbero essere in cima alla lista. Certo, l’unico (ed inutile) rituale di agitare le tue foto per accelerarne lo sviluppo ha un posto speciale nel cuore di molti. Ma il tradizionale vantaggio delle camere instantanee – facilità d’uso, condivisione ed abilità di vedere immediatamente la foto appena scattata – sono state raggiunte punto per punto dalle microscopiche fotocamere incluse nei vostri smartphone. Instagram non ha scelto di basare il proprio logo su una Polaroid Land Camera a caso.

Tutto questo non ha impedito alle Fujifilm Instax di ottenere largo successo in Asia ed oltre, ed ora l’azienda sta puntando al mercato mondiale con la sua Instax Mini 90. Adesso l’azienda ha deciso che è ora di convincere tutto il mondo che le fotocamere instantanee sono più che semplici giocattoli.

La Instax Mini 90 Neo Classic – per chiamarla col suo nome completo – è il tentativo di Fujifilm di attirare i fotografi più seri. Ha un design retro con un chiaro riferimento alle bellissime serie X di Fujifilm come la X100T. Promette inoltre di dare agli appassionati un grado maggiore di controllo sulle proprie foto, con più settaggi e funzioni come l’esposizione multipla e la modalità BULB.

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Fujifilm ha azzeccato in pieno il design della Mini 90, che ricorda sia le tradizionali camere Instax che le classiche serie X della casa. “Vogliamo essere sicuri che i fotografi di tutto il mondo capiscano che questo è un atrrezzo estremamente funzionale ed allo stesso tempo esteticamente appagante” dichiara Matt Schmidt di Fujifilm.

LA INSTAX MINI 90 E’ VERAMENTE ADORABILE

Anche se la Mini 90 è fatta di plastica, è ben costruita e le textures dei materiali sono molto gradevoli al tatto. Viene con la classica tracolla in pelle come le Fujifilm serie X, che raccomando di usare in quanto nonostante la costruzione sia solida, una caduta accidentale potrebbe danneggiare i vari meccanismi della camera rendendola inutilizzabile.

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E’ possibile utilizzare la Mini 90 in portrait o landscape; la camera ha un pulsante di scatto per ogni orientamento, assicurando il comfort in entrambe le posizioni. Potrete scorrere le varie funzioni girando l’anello attorno all’obbiettivo come quando modificate il diaframma su una X100. Il viewfinder ottico è leggermente deludente, purtroppo, in quanto estremamente piccolo e difficile da utilizzare senza praticamente appoggiarci l’occhio. Ma la precisione della composizione non è l’obbiettivo principale di questa camera.

Il design della Mini 90 rende gli scatti estremamente divertenti da realizzare, e sono rimasto sorpreso dalla facilità con cui si ottengono foto fantastiche. Le pellicole Instax mini hanno una sensibilità di 800 ISO, un diaframma fisso di f/12.7, quindi dovrete fare spesso affidamento al flash incorporato per illuminare la scena. Ma il risultato finale è estremamente naturale e bello da vedere, molto meglio di quello che vedreste sulle classiche fotocamere digitali compatte in situazioni simili.

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Fujifilm è uno dei maggiori produttori mondiali rimasti nel mercato delle pellicole, e le pellicole Instax sono sorprendentemente buone. Producono colori bellissimi, profondi – anche se non necessariamente precisi come il digitale- e toni della pelle estremamente piacevoli. E’ in grado di riprodurre molti dettagli se si utilizza l’autofocus con la modalità appropriata di utilizzo in base alla scena che si ha davanti. Una foto Instax può impiegare fino a 10 minuti per svilupparsi completamente, ma potrete facilmente capire se la foto è uscita bene o meno già dopo 60 secondi circa. Una volta finito lo sviluppo, avrete una foto unica che non potrà mai essere ricreata o copiata più di quanto non si possa fare con un dipinto. La fotografia instantanea rende le fotografie tangibili in un modo che il digitale semplicemente non fa.

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