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Nikon D500 – Recensione

Nikon D500 – Recensione

La Nikon D500 è la Top di gamma di Nikon per quanto riguarda i sensori APS-C. La Fotocamera offre 10fps in modalità continua, registrazione di video 4K e wifi e bluetooth incorporati. La D7200 raggiungeva “solo” i 6fps.

Nikon D500 Caratteristiche

Nikon D500 (1)

Tutti quelli che aspettavano questa fotocamera dai tempi della D300, hanno dovuto attendere un bel po, con il sensore 12 megapixel della D300 uscita nell’ormai lontano 2009. 7 anni dopo, la D500 offre un sensore da 20 megapixel, 10 frame al secondo e un range ISO che va da 50 a 1.640.000.

Differenze

Ecco una tabella comparativa delle principali concorrenti della Nikon D500:

Nikon D7200 D500 Canon 7D Mark II Sony A77-II
24mp 20mp 20mp 24mp (Steadyshot Inside)
3.2inch 1229K 3.2inch Touch 2359K tilt 3inch 1040K 3inch 1288K tilt
0.94x mag OVF 1.0x mag OVF 1.0x mag OVF 0.71x mag EVF
51 AF points 153 AF points 65 AF points 79 AF points
ISO100-102400* ISO50-1640000 ISO100-51200 ISO50-51200
6fps 10fps 10fps 12fps
FullHD video 4K video FullHD video FullHD video
USB2 USB3 USB3 USB2
1110 shots 1240 shots 670 shots 480 shots
675g (body only) 760g (body only) 910g (body only) 647g (body only)
Wi-Fi, NFC Bluetooth, Wi-Fi, NFC GPS Wi-Fi, NFC
£714 body only £1729 body only £1179 body only £764 body only

Come potete vedere, la camera ha un insieme di features che la rende la migliore nella sua classe, e purtroppo anche la più costosa.

Nikon D500  Features Chiave

  • 20.9 megapixel DX APS-C CMOS Sensor
  • 3.2inch Tilting Touch-screen, 2,359K dots
  • 1.0x Magnification, 100% coverage optical viewfinder (OVF)
  • 10fps continuous shooting (200 shots RAW)
  • 200,000 shutter cycle rating
  • 153 AF points, 99 cross-type, -4EV
  • Group AF, Tracking AF
  • UHD 4K Video (3840×2160), upto 29 minutes, 59 seconds
  • ISO100 to ISO51200, expands to ISO50 to ISO1,640,000
  • Nikon SnapBridge Bluetooth Always On (Low Power)
  • Wi-Fi / NFC built-in
  • Supports XQD and SD memory cards
  • Built-in interval timer and 4K/UHD quality time-lapse function
  • USB3.0 Connectivity

Autofocus

L’autofocus della D500 è impressionante, ed è lo stesso che si trova nella molto più costosa Nikon D5, con 153 focus points, 99 cross-focus points il tutto distribuito su tutto il viewfinder.

 

 

Performance

La Nikon D500 può scattare fino a 10 frame al secondo in modalità raffica, per un totale di circa 200 scatti in RAW. L’ISO arriva fino a 1.640.000, il più alto in assoluto tra i sensori APS-C CMOS.

Il viewfinder ottico offre il 100% di copertura e 1.0x di zoom, ed anche qui stabilisce un record tra le altre APS-C, con un angolo di visione totale di 30.8 gradi

Nikon D500 (4)

La Nikon D500 dispone di connettività Bluetooth integrata, che permette il trasferimento in modo facile e veloce delle immagini verso uno smartphone tramite l’app di Nikon SnapBridge. Questa applicazione può essere utilizzata settare una connessione tra lo smartphone e la fotocamera, trasferire le immagini, scattare da remoto, ed aggiungere le informazioni GPS alle immagini.

Nikon D500 Maneggevolezza

Nikon D500 (8)

La Nikon D500 è weather sealed, e risulta estremamente solida al tatto, con un grip per la mano ampio e coperto di ottima gomma. Il telaio è in metallo, con la parte superiore della camera fatta di lega di magnesio, ed il resto della fotocamera fatta di una plastica estremamente resistente, ed alcune parti fatte in fibra di carbonio. Nonostante i vari materiali di cui è fatta, la camera risulta estremamente solida senza alcun tipo di parte mobile. Tutte le giunture, i bottoni e le manopole sono completamente resistenti all’atmosfera, compresa la batteria ed il compartimento della scheda di memoria. Nonostante sia costruita come un carro armato, la D500 non è la camera APS-C più pesante, solo 760g mentre la più pesante, la Canon 7D Mark II si attesta sui 910g.

La D500 ha una collezione di pulsanti attorno allo shutter. Tra cui quello del video, regolazione dell ISO e compensazione dell’esposizione. Ciò fornisce un accesso rapido per regolare queste impostazioni esattamente come per far partire e fermare la registrazione di video. La modalità viene cambiata tra P,A,S ed M usando il bottone MODE che si trova sopra la drive dial. Che può essere girata solo premendo il bottone di unlock soprastante.

Nikon D500 Body

Per impostare le modalità di scatto custom dovrete utilizzare il menu “Photo shooting menu bank” e “Custom settings bank”. Ce ne sono 4  in tutto.

Le opzioni all’interno dei menu sono moltissime. Fortunatamente la fotocamera è dotata di una modalità help che può essere attivata  premendo il pulsante “?”. I menu sono divisi in differenti sezioni, tra cui playback, photo shooting, movie shooting, custom settings, setup, retouch e MyMenu.

 

 

Nikon D500 Optical Viewfinder
Nikon D500 Optical Viewfinder

Mirino

Il pezzo Eyecup rotondo attorno al viewfinder da alla fotocamera un look e feeling professionale. Chiaramente è presente la possibilità di regolare le diottrie per coloro che ne hanno bisogno.

E’ presente anche un processo semi automatizzato di regolazione di fino dell’autofocus. Per utilizzarlo dovrete entrare in live view, settare il punto focale centrale e tenere premuto il pulsante AF ed il pulsante di registrazione video contemporaneamente. Abbiamo provato questa funzionalità con un Nikkor 85mm f/1.4 che soffriva di back-focusing. E la fotocamera ha impostato la regolazione su un valore di +20.

Nikon D500 (6)

Sul retro è presente uno schermo rotabile di 3.2 pollici touch con un’impressionante risoluione di 2,359 dots. Il touchscreen può essere usato per il playback o per impostare il focus point utilizzando il live view.

La camera inoltre è dotata di LCD superiore che può essere illuminato. Così come i pulsanti sul lato sinistro della camera. Sfortunatamente i tasti sul lato destro non si accendono.

Nikon D500 Lights (3)

Nikon D500 Battery

Durata della batteria – La camera ha una vita della batteria molto buona, 1240 scatti circa. Il grip battery pack va ad aumentare questo numero a 2510 scatti (EN-EL18a).

Nikon D500 Verdetto

Se state cercando le migliori performance ISO possibili su APS-C senza dover passare a full-frame, allora la Nikon D500 consente i migliori risultati che abbiamo visto da un sensore di queste dimensioni. La camera offre anche un eccellente Auto White Balance. Che migliora di molto la qualità delle immagini consentendo ottimi colori e saturazione. Il sistema di autofocus è lo stesso della Nikon D5, e dispone della possibilità di calibrare gli obbiettivi. Tutte queste features vanno ad unirsi per un’eccellente qualità dell’immagine.

La Nikon D500 è disponibile su Amazon QUI.

 

 

Instax Mini 70 – Recensione

Quando la Fujifilm Instax Mini 70 ha fatto la sua comparsa, ho seriamente pensato di fare l’intera recensione scattando selfies. Dopotutto, anche quella è una parte del pubblico a cui questa fotocamera è indirizzata: persone che adorano scattare selfie dopo selfie e finanziando Fujifilm a stampare sempre più Instant Film.

Invece questa recensione è stata fatta mettendo enfasi sul divertirsi utilizzando la fotocamera. Le camere Instax, specialmente la Fujifilm Instax Mini 70, ruotano attorno al divertirsi e la promessa della stampa alla fine. Ma allo stesso tempo ho provato anche a fare “roba artistica”

Pro e Contro

Pro

  • Piccola
  • Divertente
  • Selfie mode
  • Modalità High Key interessante
  • Fa illuminare di gioia gli occhi dei vostri amici non fotografi
  • Incredibilmente leggera

Contro

  • Qualità dell’immagine non paragonabile al digitale (ma va?)
  • Il flash scatta sempre tranne nella modalità Infinity

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (9 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 1.4

Caratteristiche tecniche:

 

Lens Fujinon 60mm f/12.7
2 components, 2 elements
Viewfinder 0.37x real image finder with target spot
Film Type Fujifilm instax mini type
Picture Size Print: 2.1 x 3.4″ / 54 x 86 mm
Image: 1.8 x 2.4″ / 46 x 62 mm
Focusing Range Motor-driven three-range switching
Macro: 11.8-23.6″ / 30-60 cm
Normal: 2-9.8′ / 0.6-3 m
Landscape: 9.8′ / 3 m to infinity
Shutter Speed Programmed electronic shutter release
1/2 to 1/400 sec.
Exposure Control Automatic, interlocking range for ISO 800 film
5-15.5 EV
Exposure compensation: +/- 2/3 EV
Flash Built-in; automatic electronic flash
Charging time: 0.2 to 7 seconds (using a new battery); flash charging indicator
Fill-in flash mode
Effective Flash Range 1-8.9′ / 0.3-2.7 m
Self Timer Electronically controlled 10 second delay
2 continuous photo self-timer mode can be stopped mid-run
Display Monochrome LCD:
Exposure counter (number of unexposed films), Shooting mode (Selfie, Macro, Landscape, Fill-in Flash, Hi-Key, Auto), Self-Timer Mode (1 frame/2 frames continuous shooting)
Power Source 2x CR2/DL CR2 lithium batteries
Battery life: approximately 30x 10-packs of film per fresh set of batteries
Dimensions 3.9 x 4.5 x 2.1″ / 99.2 x 113.7 x 53.2 mm (excluding protrusions)
Weight 9.9 oz / 281 g (without batteries, strap, or film)
Packaging Info
Package Weight 1.0 lb
Box Dimensions (LxWxH) 6.8 x 4.6 x 3.3″

Ergonomicità

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (6 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

La Fujifilm Instax Mini 70 è una camera costruita molto similmente a molte delle altre fotocamere offerte da Fujifilm. Non è fatta “a bolle” come molte delle opzioni più economiche. Invece, questa fotocamera enfatizza la semplicità senza il look retro o le funzionalità avanzate della Mini 90.

Detto questo, il tour ergonomico comincia con la parte frontale della camera. Qui troverete il grosso obbiettivo che si allunga quando la fotocamera viene accesa. Inoltre troverete un piccolo specchietto a fianco per vedersi quando si scatta un selfie. Infine troverete lo shutter, un flash ed il logo Instax.

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (5 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

Spostandoci sulla parte superiore troveremo la fessura da cui viene espulsa la foto. Ricordate di non tirarle e di aspettare che vengano fuori da sole.

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (7 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

La parte posteriore è dove andrete ad inserire le cartucce. Sopra potrete trovare il viewfinder, un piccolo LCD ed i controlli. Questi Pulsanti controllano cose come il flash, luminosità high key, modalità macro, fuoco infinito etc.

Naturalmente, la camera è sprovvista di autofocus. Praticamente va solo puntata, scatto, ed accettazione del proprio errore o intenzionalità dello scatto.

Qualità Costruttiva

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (1 of 10)ISO 2001-180 sec at f - 2.8

La fotocamera risulta molto plasticosa, ma non fraintendete pensando che la qualità costruttiva sia bassa, tutt’altro. E’ ben assemblata, ma credo che non uscirebbe bene da una caduta importante.  Quindi consiglio l’uso della sua tracolla.

Facilità d’usoChris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (4 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 product images (3 of 10)ISO 4001-50 sec at f - 2.2

Dal momento che questa fotocamera è fatta principalmente per divertirsi, probabilmente vorrete scattare tutti i selfie possibili solo perchè potete. Altrimenti, potrete divertirvi esplorando i vari settaggi ed applicandoli a scatti nella vita reale. Se siete un fotografo più avanzato, noterete che i controlli sono pochi, quindi dovrete imparare come utilizzarli senza poter modificare il diagramma o il tempo di esposizione.

Onestamente, tutti quelli che useranno questa fotocamera probabilmente vorranno solo puntarla a qualcosa e scattare. Probabilmente non saranno nemmeno interessati ad attivare la modalità selfie. Invece, semplicemente punteranno verso se stessi e scatteranno.

Qualità dell’immagine

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan contact (1 of 1)

La qualità dell’immagine della Fujifilm Instax Mini 70 è molto meglio di quello che abbiamo visto dalle Instax mini precedenti, tranne la Mini 90. La Mini 70 è circa alla pari con la 90, e fare foto migliori dipende molto dall’utilizzo che si riesce a fare dei settaggi disponibili.

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan bikes (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan flash blending (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan macro leaves (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan selfie with Jordana (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan selfie alone (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan pizza (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan montrose ave (1 of 1)

 

Chris Gampat The Phoblographer Fujifilm Instax Mini 70 scan meserole st (1 of 1)

Conclusioni

La Fujifilm Instax Mini 70 è estremamente divertente. E ad essere onesti, è tutto quello per cui è stata progettata; qualcosa di divertente da usare. Se volete scattare in modo più serio probabilmente la vostra scelta dovrebbe ricadere sulla Mini 90.

Per tutti gli altri invece, questa probabilmente è una delle scelte più divertenti e cool che possiate fare per un regalo o semplicemente per divertirvi un po’.

La Fujifilm Instax Mini 70 è disponibile su Amazon QUI.

Recensione Yongnuo YN-568EX TTL

Il YN-568EX è il primo flash “cinese” dotato di High Speed Sync (HSS) che permette di scattare fino a 1/8000 di secondo.

 

YN-568EX

Yongnuo ha fatto davvero dei passi da gigante da quando ha rilasciato il primo flash TTL qualche anno fa, ed il nuovo YN-568EX può essere considerato una valida alternativa agli originali di Canon/Nikon e altri flash di terze parti made in Giappone, ad un prezzo considerevolmente più basso.

Le principali mancanze comparandolo agli originali e più costosi di Canon e Nikon sono il Wireless master control (chi lo usa realmente?) e la mancanza di porta USB e di porta per battery pack esterno.

 

PRO

  • HSS (FP high speed sync) possibilità di scattare fino a 1/8000 di secondo
  • Buona Potenza
  • Ottimo tempo di ricarica – tra i 2-3 secondi a massima potenza
  • Funzioni di Wireless slave
  • S1 & S2 simple Manual optic slave – per il classico slave o TTL pre flash
  • Sound Beep – indica la fine della ricarica o esposizione bassa
  • + or – 5 stops di Exposure Compensation in ETTL
  • 1/3rd e 1/2 stop in Manual
  • 2.5mm Sync Port
  • Rotazione della testa di 180 gradi a destra e sinistra
  • I settaggi si salvano automaticamente

 

CONTRO

  • Niente porta per battery pack esterno
  • No USB
  • Possibili problemi di compatibilità con triggers wireless non Yongnuo

 

UTILIZZO

 

Il YN-568EX è estremamente semplice da utilizzare ed il TTL e HSS funzionano esattamente come dovrebbero. La potenza è leggermente inferiore al Canon 580ex con cui l’abbiamo comparato, ed il tempo di ricarica è considerevolmente più veloce. I pulsanti e controlli sono molto facili da utilizzare ed il Beep del riciclo torna estremamente utile. Nel complesso il YN-568EX è un bel flash da usare.

YN-568EX Swivel

NUOVO DESIGN

Invece di aggiungere semplicemente l’HSS al precedente YN-565EX TTL, Yongnuo ha progettato un flash interamente nuovo. Dispone di un LCD più grande e dei controlli che rispondono in maniera migliore del suo predecessore.

La testa del flash ora è in grado di ruotare di 180 gradi a destra e sinistra, il che può risparmiarci un bel po di problemi e frustrazioni.

YN-568EX and YN-565EX

 

Un leggero passo indietro rispetto al design del suo predecessore è il minore spazio per le dita per accedere al ring di bloccaggio. Sulla maggior parte delle fotocamere va bene, ma su uno stativo potrebbe dare qualche problema.

 

LCD E FUNZIONI

Il YN-568EX ha un LCD di dimensioni generose, che rende estremamente facile la lettura e la regolazione dell’esposizione del TTL o manuale.

YN-568EX LCD & Controls

La maggior parte dei controlli sono molto semplici e intuitivi, il manuale utente addirittura scrive: ” You can understand the function of each button by pressing them and observing the displayed content”.

L’unica funzionalità non così intuitiva è lo slave ottico Canon/Nikon che viene azionato e disattivato con combinazioni di tasti. Altra eccezione è la selezione delle funzinoi custom che a loro volta prevedono l’uso di combinazioni di tasti. Per il resto per l’utilizzo generico è veramente molto intuitivo.

L’exposure compensation si regola semplicemente in stop interi utilizzando le frecce destra e sinistra, mentre le frecce su e giu permettono le regolazioni di fino a 1/3 di stop.

 

La regolazione manuale dell’esposizione funziona esattamente come il TTL, frecce destra e sinistra per stop interi, e su e giu per 1/3 e 1/2.

POTENZA

Abbiamo sentito pareri spesso discordanti sull’output di potenza del 568EX, ma questo flash sembra essere circa 0.3 di stop meno potente del Canon 580ex. Risulta inoltre 0.3 di stop più potente del YN-560.

Abbiamo eseguito i test usando un ombrello traslucido (zoom del flash a 35mm).

Lo YN 568EX è il primo flash di Yongnuo ad utilizzare l’HSS, abbiamo quindi voluto testarne le potenzialità ed i risultati si sono rivelati simili a quanto ci si può aspettare dalle unità Canon e Nikon.

L’HSS è stato progettato principalmente con funzione di Fill Flash in condizioni ambientali molto illuminate con velocità elevate, il che permette di utilizzare aperture di diaframma elevate ottime per ritratti. Spesso si sente dire che in HSS si perdono 2 o 3 stop di potenza. Questo è vero, ma l’HSS è stato progettato perchè sia possibile allargare il diaframma, e questo significa che l’esposizione “ambientale” alla fine non cambia.

 

TEMPO DI RICICLO

Il tempo di riciclo del YN-568EX è piuttosto veloce. I tempi di ricarica approssimativi utilizzando batterie ricaricabili Energizer 2500mAh NiMH:

  • Full power – 2 – 2.8 secondi
  • 1/2 power – 0 – 0.5 secondi
  • 1/4 power – praticamente instantaneo

 

I tempi sono piuttosto buoni, e totalmente sufficienti per chi non utilizza generalmente battery pack esterni.

In generale il tempo di riciclo del YN-568EX è molto buono se lo paragoniamo agli altri flash di terze parti Made in Japan come Sigma e Nissin, perfino il Canon 580ex può impiegare fino a 4-5 secondi che sembrano un’eternità rispetto al YN-568EX.

 

YN-568EX Sync Port
 COMPARTIMENTO BATTERIE

Il compartimento delle batterie ha un layout decisamente inusuale, e dovrete fare attenzione ad inserire le batterie dal lato corretto. Questo non è sicuramente un grosso problema. La porticina scorre liscia ed è estremamente facile da chiudere senza particolari difficoltà.

YN-568EX Battery Compartment

 

 

SPECS
  • Circuit design – Insulated Gate Bipolar Transistor (IGBT)
  • Guide No. – 58 (ISO 100, 105mm)
  • Flash mode – TTL, M, Multi
  • Wireless trigger – N’s & C’s wireless system, S1, S2 pre-flash-canceled mode
  • Wireless triggering distance – 20~25m indoor, 10~15m outdoor
  •  Slave groups – 3 (A, B, C,)  Channels – 4
  • Zoom range – auto, 24, 28, 35, 50, 70, 80, 105mm
  • Vertical rotation angle –  -7~90 degrees
  • Horizontal rotation angle –  0~360 degrees
  • Power supply – 4×AAsize batteries (Alkaline or Ni-MH are usable)
  • Lighting times – 100~1500 times (AA alkaline cell used)
  • Recycle time – approx 3s (AA alkaline cell used)
  • Color temperature – 5600k
  • Flash time – 1/200s~1/20000s
  • Flash control – 8 levels of output control (1/128~1/1), 29 levels of fine tuning
  • External interface – hot shoe, 2.5mm PC port
  • Additional features – High-Speed Sync, Rear-Curtain Sync, FEC, FEB, FEV, electronic flash head zooming, manual zoom, modeling flash, sound prompt, advanced setting, automatically saving setting, PC port, power saving mode and over heat protection.
  • Dimensions – 60×73×190mm (Extended state)
  • Net weight – 350g
  • Accessories Flash light (1), protecting bag (1), mini stand (1) and manual (1)

 

 

INCLUDE

 

  • YN-568EX Flash Unit
  • Padded Case
  • Mini Base Stand
  • Instruction Manual

YN-568EX Case

SOMMARIO

Se state cercando un flash economico il YN-568EX è sicuramente un buon flash. Ripenso al Sigma DG super che era il flash più comune consigliato qualche anno fa e il YN-568EX è anni luce avanti.

 

 

Il YN-568EX è disponibile su Amazon QUI.

Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Pancake Recensione

Per quelli di noi che seguono da vicino la linea di obbiettivi Canon, il Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Pancake somiglia ad un obbiettivo molto di successo che abbiamo visto nel passato. Quell’obbiettivo è il primo Pancake di Canon compatibile con le Reflex EOS, il Canon EF 40mm f/2.8 STM. Quando fu introdotto, rimanemmo tutti stupefatti dalle dimensioni ridottissime ed il peso molto leggero, e ancora più stupefatti quando vedemmo la qualità delle foto e le performance in generale ad un prezzo decisamente basso.

Canon EF-S 24mm STM Lens – Front View on Tripod

Il Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Pancake fa la sua apparizione a metà Novembre 2014, e sembra una copia esatta del EF 40 STM in versione APS-C only, con una lunghezza focale che riproduce circa l’equivalente di 40mm su sensore APS-C (38,4mm). Con delle performance molto simili al suo fratello maggiore, il 24 STM offre un incredibile valore per quello che costa, esattamente come il 40 STM.

Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Lens

Come avrete probabilmente già capito, questa è una lente Prime con una lunghezza focale fissa di 24mm. Dire che il 24mm è una lunghezza focale popolare sarebbe dire poco, visto che Canon ha ben 4 24mm disponibili nella sua line-up e circa 15 zoom che comprendono il 24mm nel loro range.
Con la qualifica EF-S, sappiamo che questo obbiettivo fornisce una circonferenza grande abbastanza per coprire solo una Reflex con sensore APS-C, come ad esempio la 1200D. Queste fotocamere hanno un fattore equivalente di 1.6x, il che significa che una lente da 24mm avrà un angolo di visione simile a quello di un 40mm su una reflex con sensore full frame. Ecco come appare questo campo visivo:

US Coast Guard Taney docked in Inner Harbor, Baltimore

Un 40mm è leggermente più wide di un 50mm che è la lunghezza focale considerata standard o normale. E’ leggermente più lungo di un altra lunghezza focale molto popolare: il 35mm.

Canon EF-S 24mm STM Lens – Side View on Tripod

Diaframma

Ad aggiungersi alle già numerose capacità del 24 STM c’è l’apertura di diaframma relativamente larga di f/2.8.

Questo è il diaframma minimo che considero per fermare il movimento in uno scatto all’interno, o per la fotografia notturna.

Canon EF-S 24mm STM Lens – Top Angle View

Stabilizzazione dell’immagine

Questo obbiettivo purtroppo ne è sprovvisto. Non è una sorpresa viste le dimensioni estremamente ridotte e il basso prezzo, ma l’apertura 2.8 permette comunque di ovviare a questa mancanza in situazioni di scarsa luce.

 

Canon EF-S 24mm STM Lens Front

Qualità dell’immagine

Quello che abbiamo visto testando questo obbiettivo è stata una qualità estremamente dettagliata scattando a f/2.8, ed i risultati migliorano a f/4.

Il secondo test effettuato è stato comparare il 24 STM al 40 STM. Il 40 ha settato il banco di prova per gli obbiettivi economici e dai risultati del test, notiamo che il 24mm lo eguaglia facilmente. Forse il 40mm è leggermente più nitido a 2.8, il che non è una sorpresa in quanto il 40mm è full frame. Ad f/4 questa differenza è completamente cancellata ed il 24mm eguaglia perfettamente il 40mm.

Corner Sharpness Comparison

Nota positiva è la quasi assenza di Aberrazione Cromatica che questo obbiettivo mostra. Con soggetti estremamente contrastati potreste vedere qualcosa, tuttavia facilmente correggibile in fase di post produzione.
Il bokeh prodotto da questo obbiettivo è decente. Non eccelso sugli angoli, ma comunque nel complesso molto gradevole. Da un punto di vista qualitativo posso dire che questo obbiettivo rispetta completamente le mie aspettative.

Canon EF-S 24mm STM Lens – Angle View on Tripod

Messa a fuoco

L’implementzione dell’autofocus STM è praticamente identica a quella del 40mm. L’anello non ruota durante l’autofocus. Per la messa a fuoco manuale l’interruttore deve essere posizionato su MF e l’esposimetro dev’essere “sveglio” premendo lo shutter a metà.

L’anello, come tutta la lente, è molto piccolo, ma essendo posizionato sull’estremità esterna della lente risulta comunque facilmente utilizzabile. L’anello ruota in modo gradevole.

 

Canon EF-S 24mm STM Lens – Top View

 

Qualità costruttiva e funzionalità

 

Questa è una lente “pelle e ossa”, ma come il 40 STM, al tatto risulta molto ben fatta. I componenti esterni includono un interruttore, una canna che si estende interna, e l’anello di messa a fuoco manuale.

 

Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Lens Product Images

Ecco una comparazione delle varie prime lenses di Canon:

Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Lens Compared to Similar Lenses

Da sinistra a destra rispettivamente:

Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Lens
Canon EF 24mm f/2.8 IS USM Lens
Canon EF 28mm f/2.8 IS USM Lens
Canon EF 35mm f/2 IS USM Lens
Canon EF 50mm f/1.4 USM Lens

Ed ecco gli stessi obbiettivi completmente estesi con il paraluce montato:Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Lens Compared to Similar Lenses with Hoods

Prezzo

Il prezzo del Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Pancake è sicuramente una delle mie caratteristiche preferite di questo obbiettivo. Pochi obbiettivi costano così poco, e potete acquistare un pacco di questi obbiettivi al prezzo di molti altri obbiettivi Canon.

Canon EF-S 24mm STM Lens – Side Angle View

Sommario

Uno dei punti su cui Canon fa molta leva, è l’incredibile numero di obbiettivi disponibili prodotti. Questo numero supera i 100 milioni di unità prodotte mentre scrivo questa recensione.

L’obbiettivo Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Pancake è un obbiettivo estremamente compatto e leggero che produce ottime immagini ed ha una messa a fuoco molto accurata. Il prezzo è la ciliegina sulla torta e la rende veramente un must have per tutti i kit APC-S.

C’è veramente poco altro da aggiungere, se non che potete trovare il Canon EF-S 24mm f/2.8 STM Pancake su Amazon QUI ad un prezzo molto interessante.

Recensione Instax Mini 8

La Fujifilm Instax Mini 8 è una classica point & shoot che scatta fotografie instantanee e le sviluppa esattamente come le Polaroid di un tempo.

Quando si vive in un mondo in cui Instagram regna supremo, la Instax Mini 8 è un modo molto più divertente di ottenere fotografie con un look retro.

Fujifilm Instax 8 hands-on 10

FUJIFILM INSTAX MINI 8: DESIGN

Disponibile in 5 colori (bianca, blu, rosa, gialla e nera), la Instax Mini 8 sembra un giocattolo per bambini grandi. Dalla plastica con finitura opaca, ai bottoni grandi. Nonostante possa apparire grande comparata alle fotocamere compatte moderne, la Instax Mini 8 pesa solo 307g. Non è esattamente tascabile, ma abbastanza leggera da essere buttata in borsa senza problemi.

I bottoni e le funzionalità sono molto basic. E’ presente il tasto per estendere la lente retrattile ed accendere la camera. Attorno all’obbiettivo c’è la regolazione dell’esposizione. Sulla maniglia c’è lo shutter e il viewfinder è accanto al flash. La camera è alimentata con 2 batterie AA.

Fujifilm Instax 8 hands-on 14

FUJIFILM INSTAX MINI 8: FUNZIONI

Essenzialmente, questa è una fotocamera con delle funzioni estremamente basilari; per aiutare anche i meno esperti a scattare foto esposte correttamente. Ci sono 5 differenti livelli di esposizione tra cui scegliere: Interni, Notte, Nuvoloso, Ombra, Soleggiato, Leggermente all’ombra e Molto Soleggiato. Inoltre è presente una funzione High Key che permette di scattare immagini estremamente chiare e con un’atmosfera più “morbida”

Non è presente l’autofocus e c’è un range di scatto che va da 0.6m a 2.7m, quindi avrete bisogno di essere relativamente vicini al soggetto. Il flash ha un tempo di ricarica tra uno scatto e l’altro di 0.2-6 Secondi e la velocità dello shutter è fissa a 1/60 di secondo.

La Instax Mini 8 utilizza esclusivamente pellicole Fuji Instax Mini che contengono 10 foto ciascuna.

FUJIFILM INSTAX MINI 8: FOTO

Per scattare una foto basterà ruotare la manopola per scegliere la modalità appropriata, guardare nel viewfinder e scattare. Come già detto è tutto estremamente semplice ed intuitivo. Le immagini impiegheranno qualche minuto a svilupparsi.

Fujifilm Instax 8 hands-on 6

La mancanza di autofocus a volte rende “difficile” la messa a fuoco, ma generalmente la Instax Mini 8 produce immagini estremamente dettagliate e colorate.

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Delle 5 modalità di esposizione, soleggiata e leggermente nuvoloso in genere producono le foto migliori. Buon livello di dettaglio in primo piano e sullo sfondo e un range di colori molto buono.

Le foto all’interno possono richiedere un po di lavoro in più, ed è qui che la mancanza di autofocus si fa sentire maggiormente. Fortunatamente il flash di default sempre acceso può sopperire a questa mancanza e permetterci di scattare anche al chiuso con risultati tutto sommato soddisfacenti.

Fujifilm Instax mini 8

Fujifilm Instax 8 hands-on 8

DOVREI ACQUISTARE LA FUJIFILM INSTAX MINI 8?

Se volete una pausa dai megapixels, ed il lusso di poter gettare le foto uscite male direttamente nel cestino, la Instax Mini 8 è molto divertente da usare. Estremamente facile da usare vi permetterà di eseguire foto praticamente in tutte le condizioni senza pensare troppo.

Chiaramente ha i suoi limiti, ha bisogno delle batterie e le pellicole non sono esattamente economiche. Ma a parte questo la camera è fantastica per chi cerca qualcosa di retrò senza sbattere la testa su Polaroid usate e pellicole introvabili.

Inoltre a mio avviso la Instax Mini 8 è un modo estremamente semplice e divertente per indrodurre la fotografia ad un bambino piccolo.

VERDETTO

La Fujifilm Instax Mini 8 è una fotocamera instantanea facile da usare e ci riporta indietro ai tempi in cui le fotocamere digitali non esistevano. Le pellicole costano, ma se volete tornare indietro nel tempo questo è l’oggetto per voi.

La Instax Mini 8 è disponibile su Amazon QUI.

 

Recensione Lexar JumpDrive M20i Flash Drive

Gli hard-disk flash possono essere molto utili per chi possiede tablet e smartphones sprovvisti di slot microSD (iPhone?). Sono perfetti per fare backup di files importanti, trasferire facilmente i files tra vari dispositivi, ed in generale più spazio di archiviazione. Lexar JumpDrive M20i è stato progettato per svolgere tutti questi compiti per possessori di iPad e iPhone.

E’ dotato di una normale USB e un connettore Lightning, ma la caratteristica che veramente distingue il Lexar JumpDrive M20i  dal resto della folla è che entrambi i connettori sono retrattili e protetti quando non in uso.

Lexar JumpDrive M20i with Lightning Connector

 

Costruzione e Design

Il Lexar JumpDrive M20i  è piuttosto piccolo, estremamente tascabile. Il case è costruito principalmente in plastica, carino da vedere ma niente di estremamente sofisticato.

Il connettore USB è su un lato, mentre il Lightning è dall’altro lato del disco. All’interno del case i due pezzi sono collegati quindi quando estraete uno dei due, l’altro viene retratto nel case. Quando non utilizzate nessuno dei due è possibile retrarre entrambi i connettori, andando in questo modo ad evitare il rischio di danni e/o perdita di dati.

Performance

Quando collegato ad una porta USB di un PC o Mac, il Lexar JumpDrive M20i funziona come un normalissimo hard disk, comparendo tra i dispositivi removibili. I files possono essere copiati ed incollati senza bisogno di applicazioni oltre al file-manager del vostro computer.

Supporta l’USB 3.0 con una velocità massima di trasferimento dati di 95MB/s in lettura e 20MB/s in scrittura. L’abbiamo testato con un Surface Pro2 e siamo riusciti a trasferire 100MB di dati sul disco in 2/3 secondi.

Lexar JumpDrive M20i with USB Jack

 

 

 

 

 

 

 

 

La situazione è leggermente più complessa quando si usa il Lexar JumpDrive M20i  con un iPad o iPhone, in quanto sarà necessario utilizzare l’apposita app chiamata JumpDrive per accedere al contenuto del disco.

Quando il disco viene inserito nel device iOS, viene chiesto all’utente di installare il software neceessario. Successivamente ogni volta che viene inserito il disco verrà chiesto se si vuole aprire l’app.

Questa applicazione può eseguire facilmente il backup di un’ampia varietà di files e dati conservati sui vostri devices, incluse le foto. E’ possibile inoltre riprodurre musica e video direttamente dal Lexar JumpDrive M20i.

Utilizzando l’applicazione per trasferire i files, per spostare 100MB dall’interno del disco abbiamo impiegato circa 2 secondi, mentre per spostarlo nel disco circa 3.

File Management

Una delle caratteristiche principali della schermata Home dell’app Jumpdrive è una grossa icona che mostra la percentuale dello spazio occupato all’interno del disco. Cliccando sull’icona ci si apre un file-manager simile a quello di un normale computer.

I Files possono essere spostati e copiati all’interno delle varie cartelle sul disco. Possono anche essere cancellati e protetti da password.

Unica pecca, i files non possono essere rinominati quando sono all’interno del disco, per farlo, li dovrete importare temporaneamente nel vostro telefono/tablet.

 

Lexar JumpDrive App File Manager

 

 

 

Visualizzazione e riproduzione dei Files

L’applicazione JumpDrive è in grado di riprodurre il contenuto di una vasta gamma di files, inclusi PDF, documenti Word, fogli Excel, presentazioni PowerPoint e molti altri. Questo torna estremamente utile per riprodurre quantità elevate di documenti di business o scolastici senza riempire la memoria del vostro iPhone o iPad.

Grazie al supporto della funzione “Apri in…” i files possono essere aperti in altre applicazioni iOS e poi salvati nel disco. Ad esempio, abbiamo spostato un documento DOCX dal disco a Word, modificato e poi salvato all’interno del disco stesso.

Oltre ai classici documenti, JumpDrive può riprodurre video in .MOV, MP4 e altri tipi di media. Fortunatamente, l’app supporta la funzione landscape durante la riproduzione dei video, permettendoci di sfruttare al massimo lo schermo del nostro device iOS.

Lexar JumpDrive App Video Player

 

 

 

 

 

 

Il software può anche riprodurre MP3, quindi può essere riempito di musica. Questo è fantastico visto che sappiamo tutti quanto la musica possa occupare all’interno dell’iPhone.

Backups

La gente conserva anni di foto sui propri telefoni e tablet e non si preoccupa mai di eseguire il backup. Tutti ce lo ripromettiamo ma per un motivo o per l’altro questo non succede mai. Il Lexar JumpDrive M20i rimuove la fatica e il fastidio da questo processo. Sarà sufficiente collegare il disco, fare un paio di tap sullo schermo, e tutte le foto verranno copiate sul Lexar JumpDrive M20i .

Questo può tornare utile anche quando si tratta di trasferire i files su computer.

L’app JumpDrive può anche fare il backup dei dati contenuti nel database dei contatti del telefono o tablet.

Lexar JumpDrive M20i Packaging

 

Conclusioni

Anche escludendo tutte le funzionalità appena elencate, l’abilità di fare facilmente il backup di tutto quello che trasportiamo all’interno dell’iPhone, e successivamente visualizzarlo su un iPad o copiarlo su un PC rende il Lexar JumpDrive M20i  un oggetto estremamente utile.

Ma tutte le features extra non devono essere lasciate fuori dall’equazione, specialmente la capacità di trasportare vari film o larghe collezioni di musica senza bruciarsi prezioso spazio all’interno dell’iPhone.

il Lexar JumpDrive M20i  è disponibile su Amazon QUI, nelle versioni da 16, 32 e 64 GB.

Recensione Fuji Instax 210 Wide

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Da quando mi sono tuffato nel mondo delle Polaroid, sono sempre stato curioso a proposito delle fotocamere istantanee di Fuji. E’ una linea di istantanee che vengono tutt’ora prodotte, utilizzano pellicole piuttosto performanti e costano circa metà per foto delle pellicole Impossible Project. Lo scoglio più “grande” per entrare nel mondo Fuji è il prezzo delle fotocamere, decisamente più costose delle Polaroid che si possono trovare a prezzi regalati negli shop di usato.

Un po’ di storia per i curiosi. Una volta ai tempi del dominio completo del mercato delle istantanee da parte di Polaroid, Kodak decise di provare ad entrare nel mercato. Polaroid gli fece causa, ed una battaglia per il brevetto che farebbe chiudere Samsung e Apple esplose. Quando tutto finì, alla Kodak fu ordinato di chiudere la produzione di pellicole istantanee, rendendo inutili migliaia delle loro fotocamere. Polaroid mantenne il quindi il monopolio delle pellicole istantanee.

Fujifilm intraprese una strada leggermente diversa da quella intrapresa da Kodak, e decise di prendere in licenza alcuni brevetti di Polaroid per fare le proprie camere istantanee. Non decollò mai come Polaroid per il consumo domestico, ma eccoci qui, nel 2016, e Polaroid è definitivamente morta mentre Fuji continua a sfornare fotocamere istantanee.

Personalmente, trovo i colori estremamente realistici, forse questo toglie parte del divertimento delle polaroid, in cui ogni foto era un risultato unico. Ad ogni modo, i fotografi che ne fanno un utilizzo più professionale, o comunque da “amatore avanzato” potranno contare su un risultato fisico che non sbiadirà nel tempo ed estremamente fedele.

Per quanto riguarda la  Fuji Instax 210, la camera è economica, con un look quasi “stupido” e totalmente puramente incentrato sulla funzionalità. La nuova versione  Fuji Instax Wide 300 offre un look decisamente più serio, ma ad un prezzo maggiore.

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Controlli e maneggevolezza

Generalmente mi lamento sempre della mancanza di controlli sulla maggior parte delle Polaroid, e della mancanza del flash. La  Fuji Instax 210 invece ne offre un bel po’. Purtroppo non sono implementati nel migliore dei modi. Innanzitutto, tutti i bottoni sono sul lato della fotocamera, l’ultimo posto dove cercheresti mentre la utilizzi, principalmente perchè sono coperti dalla tua mano. Qualcuno potrebbe dire che questo serva a switchare le funzioni al tatto senza guardare, io dico buona fortuna, perchè avrete bisogno di guardare lo schermo LCD sul lato per vedere cosa diavolo state facendo!

I vari controlli includono lo switch Schiarisci/Scurisci e On/Off per il flash.

Fortunatamente, il pulsante di scatto si comporta molto meglio dall’altro lato della  Fuji Instax 210, il bottone è grande il giusto ed ha una forma piacevole al tatto. Le pellicole entrano sul retro in maniera estremamente intuitiva e facile. Una volta eseguito lo scatto, la pellicola esce da sopra con un simpatico rumore che ricorda un VCR portatile.

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Obbiettivo ed esposizione

L’obbiettivo di questa fotocamera funziona molto bene, anche se non sarebbe stata male un range di messa a fuoco leggermente più ampio, senza il bisogno di cambiare tra macro e normale quando mi avvicino al soggetto. Da notare che la fotocamera si accende direttamente in modalità Macro.

Probabilmente gli ingegneri di Fuji hanno pensato che avreste fatto solo primi piani con la  Fuji Instax 210. Il flash non è potentissimo e funziona decisamente meglio su soggetti vicini, non usatelo con soggetti lontani da voi in una stanza buia o semplicemente avrete una foto in cui non si vede nulla.

All’aperto la camera si è comportata estremamente bene, ed ha azzeccato l’esposizione di ogni singola immagine.

Altro punto a favore della  Fuji Instax 210 è il viewfinder estremamente gradevole. E’ piuttosto lontano dalla lente quindi come tutte le camere con questo tipo di sistema la precisione dell’inquadratura non sarà al top.

Qualità Costruttiva

La  Fuji Instax 210 risulta leggermente “giocattolosa” rispetto alle Polaroid. Il corpo macchina è in plastica e il tutto fa sembrare la fotocamera un po’ un giocattolo. Il punto più dolente è lo sportello della batteria, che sembra piuttosto fragile. Per il resto a questo prezzo non si può davvero pretendere di più.

Inoltre, la  Fuji Instax 210 è gigante, ma è un male necessario vista la dimensione delle cartucce che deve ospitare.

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Polaroid o Fuji?

Se state muovendo i primi passi nella fotografia, cercate una vecchia Polaroid usata e delle pellicole costose (e spesso non affidabili) come le Impossible Project? O acquistate una (poco) costosa  Fuji Instax 210 e utilizzate le pellicole Fuji? A mio avviso dipende dall’uso che intendete farne.

Se siete un fotografo professionista o un amatore “serio” che ha bisogno di foto istantanee che durano nel tempo ed estremamente affidabili da regalare o vendere la  Fuji Instax 210 è la fotocamera per voi. Le pellicole Impossible Project sono semplicemente troppo inaffidabili e le vecchie Polaroid vi daranno costantemente problemi di manutenzione e probabilmente finirete con il sostituirle spesso.

A voi la scelta! La  Fuji Instax 210 è disponibile su Amazon QUI.

Recensione Nikon Coolpix L31

A meno di 70€ la L31 è la Nikon Coolpix più economica e va a sostituire la L29. La nuova versione ha un sensore da 16.1 Megapixel CCD, uno zoom ottico 5x ed è disponibile in nero, silver, rosso e viola.

Nikon Coolpix L31 Caratteristiche principali

Nikon Coolpix L31 Black (3)

Le fotocamere entry-level tendono ad esagerare con le frivolezze, e la L31 non fa eccezione. Quando l’ufficio marketing includono tra le funzionalità “Facile da tenere in mano” e “Batterie AA” sai che stanno raschiando il fondo.

Cosa più importante, la L31 ha un sensore da 16.1 Megapixel e uno zoom ottico 5x, che si traduce in un range equivalente al 35mm di 26-130mm. Purtroppo un vero stabilizzatore ottico non è incluso, è presente invece una stabilizzazione elettronica purtroppo non altrettanto efficace, ma è possibile girare video in HD 720p ed utilizzare il sistema Nikon Smart Portrait dotato di anti blink e correzione occhi rossi, ed un timer che rileva quando il soggetto sorride e scatta solo allora.

Nikon Coolpix L31 Black (4)

Funzionalità Principali

  • 16.1 megapixel CCD sensor
  • 5x optical zoom lens, 26-130mm equivalent, f/3.2-6.5
  • 2.7-inch touch-screen, 230k-dot
  • 720p HD video
  • ISO100 to ISO1600
  • Self Portrait system
  • Powered by AA batteries

Nikon Coolpix L31 Maneggevolezza

Nikon Coolpix L31 Black (5)

In un mondo in cui le fotocamere più compatte cercano di apparire super eleganti, e di conseguenza super scivolose, la forma più cicciotta della L31 è estremamente piacevole da maneggiare.

Nikon tiene a precisare che questa fotocamera è estremamente semplice da utilizzare, quindi i pulsanti presenti sono minimali e piuttosto grandi.  Sfortunatamente lo schermo da 2,7 pollici è tutt’altro che facile da usare, funziona bene se tenuto perfettamente dritto ma ad altri angoli di visione l’immagine risulta difficilmente visibile. Risoluzione piuttosto bassa ma nel complesso accettabile.

 

Nikon Coolpix L31 Black (6)

Con così poche funzioni, i menu della L31 sono estremamente ordinati, e la camera è un gioco da ragazzi da configurare.

Il tasto Scene da accesso istantaneo alle modalità scena della fotocamera e ai filtri, permette inoltre di selezionare una classica modalita Auto che offre anche il bilanciamento del bianco automatico e ISO automatico.

I menu sono molto basic ma estremamente facili da leggere, è presente inoltre la compensazione dell’esposizione che funziona con tutte le modalità precedentemente menzionate.

 

Nikon Coolpix L31 Black (1)

Durata della batteria – Essendo la L31 alimentata con batterie AA, la durata della batteria dipende totalmente dalla qualità delle batterie che si vanno ad utilizzare. Nikon dichiara che un paio di batterie Alkaline permettono di eseguire circa 200 scatti, ed il numero sale a 750 utilizzando batterie al litio. Utilizzando batterie Alkaline noi siamo riusciti a superare di un bel po’ di 200 scatti, anche se utilizzando poco il flash.

Velocità – Abbiamo fatto una serie di scatti per testare la responsività della fotocamera dall’accensione alla prima foto, tra scatto e scatto, velocità di messa a fuoco etc. Abbiamo fatto un certo numero di prove ed abbiamo fatto la media aritmetica per assicurare un risultato accurato e consistente, rendendo più realistica la comparazione con altre fotocamere.

 

Shutter Response  0.15secs
Wide – Focus / Shutter Response 0.7secs
Full zoom – Focus / Shutter Response 0.95secs
Switch on Time to Taking a Photo 3.2secs
Shot to Shot without Flash 2.3secs
Shot to Shot with Flash 6.8secs
Continuous Shooting – JPEG
(shots before slow down)
1.2fps (5 shots), 0.4fps thereafter

 

Performance Obbiettivo – Lo zoom ottico di 5x non genera apparentemente distorsione a nessuna delle due estremità del range dello zoom. Aberrazione cromatica è presente chiaramente su immagini molto contrastate e la nitidezza calava verso gli angoli dell’immagine, anche se non di molto. L’autofocus è piuttosto veloce nelle scene ben illuminate, anche se può rallentare vistosamente in condizioni di scarsa visibilità. La lente mette a fuoco fino a 5cm dal soggetto, ma solo quando viene settata sulla lunghezza focale minima.

ISO Performance – Siccome la L31 non è dotata di regolazione manuale dell’ISO non è possibile effettuare un vero e proprio test delle performance. Da quello che abbiamo potuto vedere, la grana si nota quando l’ISO si alza, ma non in modo eccessivo anche ad ISO più elevati. Probabilmente questo è possibile grazie al modo in cui vengono processate le immagini dalla fotocamera.

 Filtri Digitali – La L31 è dotata di 5 effetti filtro che è possibile vedere nella preview Live e girando video alla massima risoluzione. I filtri sono: Nostalgic sepia, High-contrast monochrome, Selective color (in cui è possibile scegliere tra 12 opzioni di colore), Pop e Cyanotype.

Video – I video vengono girati in HD ad una risoluzione di 1280×720. Lo zoom ottico non è utilizzabile durante la registrazione, ma è possibile utilizzare lo zoom digitale, anche se questo andrà a ridurre i dettagli dell’immagine.

Valore per il costo

La Nikon Coolpix L31 è una fotocamera compatta entry level con un prezzo di circa 65€. Fotocamere con un budget simile sono la Fujifilm Finepix AX650, la Canon IXUS 145, la Sony Cyber-Shot W800 e la Panasonic Lumix XS3. La Canon, Sony e Panasonic hanno un prezzo più alto, ma sono dotate di batterie ricaricabili a differenza della L31.

Nikon Coolpix L31 Verdetto Finale

La L31 è una fotocamera che per quello che costa offre un prodotto di qualità buona, estremamente facile da usare. Non aspettatevi di rimanere a bocca aperta dalla qualità dell’immagine o la velocità del processing dell’immagine. Le foto scattate in buone condizioni di illuminazione sono molto buone, ma man mano che si scende con la luce la qualità cala, il che è perfettamente normale a questo prezzo. Tuttavia si può ovviare a questo problema utilizzando l’ottimo flash incorporato.

A questo prezzo ci sentiamo di consigliarla a chi vuole una fotocamera per scattare foto ovunque che sta in una tasca e si può trasportare ogni giorno senza la preoccupazione di rompere o smarrire qualcosa di più costoso.

La Nikon Coolpix L31 è disponibile su Amazon QUI.

Recensione Canon EF-S 10-18 mm F4.5-5.6 IS STM

Nonostante io scatti praticamente solo con la mia Canon 5D Mark 3, ho utilizzato la mia Canon 1200D per testare questo obbiettivo studiato per sensori APS-C

L’obbiettivo Canon EF-S 10-18mm F4.5-5.6 IS STM è un grandangolo economico che apre questo tipo di fotografia ad un prezzo ragionevole per gli utenti di fotocamere APS-C.

Offre una focale “equivalente” di 16-29mm.

16mm è decisamente wide se siete abituati ad un obbiettivo standard come il 18-55 kit zoom, ed è un bel passo avanti in termini di qualità rispetto al EF-S 15-85 che utilizzavo generalmente sulla 1200D.

Un tempo quando utilizzavo fotocamere 35mm analogiche, avrei considerato un 24mm un obbiettivo piuttosto wide. Nel 2004 col 16-35 2.8L di canon mi sono ricreduto.

Questo obbiettivo ha un diaframma più piccolo di quello che utilizzerei normalmente, ma è molto più leggero del mio vecchio 16-35 e perfino del nuovo 16-35 f/4L IS.

L’obbiettivo è dotato del classico Tappo stile “pinza” di canon, ma sprovvisto di bustina e paraluce.

Canon 10-18mm lens and box

Il manuale è principamente composto di tante opzioni di lingue straniere, ma una cosa che ho notato è che essendo un obbiettivo completamente elettronico, può andare in standby. Quindi se per caso l’anello di messa a fuoco sembra non fare niente premete il pulsante di scatto!

Alcune specifiche tecniche:

Principal specifications
Lens type Zoom lens
Max Format size APS-C / DX
Focal length 10–18 mm
Image stabilisation Yes
Lens mount Canon EF/EF-S
Aperture
Maximum aperture F4.5 – F5.6
Number of diaphragm blades 7
Optics
Elements 14
Groups 11
Special elements / coatings UD lens element and enhanced lens coatings
Focus
Minimum focus 0.22 m (8.66″)
Autofocus Yes
Motor type Stepper motor
Full time manual Yes
Physical
Weight 240 g (0.53 lb.)
Diameter 75 mm (2.94″)
Length 72 mm (2.83″)
Sealing No
Filter thread 67 mm
Hood product code EW-73C
MTF charts

ef-s 10-18 MTF charts

internal construction diagram for the ef-s 10-18

L’apertura massima di diaframma varia al variare dello zoom:

  • 10mm: f/4.5
  • 11mm: f/5.0
  • 15mm: f/5.6
  • 18mm: f/5.6

Prime impressioni

L’obbiettivo risulta molto leggero, ma robusto e ben costruito, molto meglio di molti obbiettivi kit del passato.

La messa a fuoco STM è estremamente silenziosa. Nel mio breve test del video, il microfono interno non ha catturato nessun rumore di messa a fuoco.

Lo stabilizzatore ha fatto qualche rumorino, distinguibile solo appoggiando l’orecchio all’obbiettivo, il che conta come silenzioso per me…

Non è una lente piccola, come potete vedere di seguito.

Come dimensioni si avvicina al 15-85, ma è di gran lunga più leggero di quest ultimo.

lens size compared

L’attacco dell’obbiettivo è plastica, compresa la parte sporgente che contraddistingue alcune lenti EF-S.

lens mount details

Le sigillature fanno un ottimo lavoro nel contrastare i riflessi interni, ed essendo l’elemento frontale praticamente piatto, coloro che fanno uso di filtri potranno utilizzarli su questo obbiettivo.

Avrete bisogno di filtri di ottima qualità e se non avete mai utilizzato filtri con un grandangolo aspettatevi dei risultati molto interessanti.

front element of lens

Conclusioni

Se non siete abituati a scattare in grandangolo, questo obbiettivo sarà una bella aggiunta al vostro setup Canon.

Ad un prezzo inferiore al 10-22mm, questo obbiettivo mi ha onestamente sorpreso con la sua solidità e performance ottica.

Lo stabilizzatore fa il suo dovere e diventa estremamente utile andando a mitigare il “problema” del diaframma più piccolo.

Se state cercando profondità di campo “sottili” questo obbiettivo non è certamente l’ideale, ma qualsiasi opzione che offra di più da questo punto di vista andrebbe ben oltre questo prezzo, e anche in termini di peso.

In realtà se è quello che vi interessa probabilmente una reflex full frame come la 5D Mark 3 farebbe più al caso vostro.

Questo obbiettivo è indirizzato ad un altro tipo di mercato e direi che Canon ha fatto un ottimo lavoro, soprattutto se paragonato ad alcuni obbiettivi economici a cui siamo stati abituati in passato.

Qualità di costruzione

Questo obbiettivo pesa solo 240 grammi, ma è estremamente ben bilanciato su una reflex di piccole dimensioni come la 1200D.

Lo zoom risulta solido anche se la resistenza dell’anello di messa a fuoco manuale potrebbe essere migliorata a mio avviso.

Sommario

Il Canon EF-S 10-18mm F4.5-5.6 IS STM è un’ottima aggiunta al range di obbiettivi Canon per reflex dotate di sensore APS-C.

Potrete acquistare l’obbiettivo QUI.

 

 

Recensione Flash Yongnuo YN560-III

Oggi testiamo il popolarissimo Yongnuo YN560-III, uno dei primi flash economici dotato di un radio ricevitore incorporato.

Yongnuo Speedlite YN560-III

Caratteristiche e performance

Questo flash è praticamente uno YN560-II che può essere attivato da uno Yongnuo RF-602 or RF-603 (trigger wireless) senza il bisogno di essere collegato ad un ricevitore esterno. Attualmente se vuoi lo stesso tipo di funzionalità da un qualsiasi altro brand dovrai sborsare molti più soldi.

Il ricevitore radio incorporato è un grosso benefit, che ti libererà dai cavi, velcro e ricevitori penzolanti. E’ bello pensare di avere a disposizione un flash che comprende già tutti questi oggetti in uno solo.

Yongnuo YN560-III è dotato di una serie di funzionalità ottima per un flash esclusivamente manuale. E’ dotato di un LCD retroilluminato molto ben leggibile tramite il quale è possibile effettuare tutte le regolazioni. Il tempo di ricarica tra uno scatto e l’altro è dichiarato di 4 secondi a potenza massima. Essendo un flash alimentato a batterie AA è progettato più per la comodità che per l’accuratezza cromatica assoluta, tuttavia ho provato a scattare  una dozzina di raffiche senza vedere cambiamenti nella temperatura del colore e intensità della luce.Yongnuo Speedlite YN560-III

Controlli del flash

E’ possibile regolare la potenza in output da massima giù fino a 1/128 in incrementi di 1/3 di stop. Lo zoom va da 24 a 105mm e c’è anche un pannello diffusore a comparsa. Sono disponibili 2 modalità di slave ottici, una porta PC Sync ed ovviamente la modalità radio del ricevitore incorporato. Passare da un canale all’altro è estremamente semplice e c’è anche un’ottima rappresenzazione visiva sull’LCD che mostra dove vanno posizionati gli switch DIP sui trasmettitori.

L’interfaccia è così intuitiva che sono stato in grado di scrivere la maggior parte di questa recensione senza nemmeno guardare il manuale. Avrete bisogno di leggerlo per alcune delle funzioni più avanzate come la regolazione del tempo di standby del flash o la durata dell’illuminazione dell’LCD. Sull’LCD è visualizzata anche la carica della batteria, estremamente utile da avere quando il flash non scatta per qualche motivo e volete scoprire il perchè.Yongnuo Speedlite YN560-III

Yongnuo RF-603 mounted on Nikon D700

Yongnuo RF-603 mounted on Nikon D700

Considerazioni finali

Concludendo, il flash Yongnuo YN560-III è eccellente per coloro che si avvicinano al flash off-camera. Quando ce l’avrete tra le mani noterete che è stato progettato con attenzione, appare estremamente professionale anche al tocco. Il trigger radio integrato è la ciliegina sulla torta che va ad eliminare cavi velcro e quant’altro.

Se stessi acquistando il mio primo flash il Yongnuo YN560-III sarebbe sicuramente la scelta che farei, con un rapporto qualità prezzo veramente imbattibile.

Per chi non è questo flash? Sicuramente per tutti coloro che non possono vivere senza determinate features come il TTL, l’high speed sync o il controllo remoto dalla fotocamera.

Lo Yongnuo YN560-III è disponibile su Amazon QUI.

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