Le migliori fotocamere per bambini 2019

Sia che si tratti di divertimento istantaneo o di apprendimento a lungo termine, avrete bisogno di una  fotocamera resistente, pratica ed economica.

Dunque qual’è la miglior fotocamera per bambini? Beh, dipende sicuramente dalla loro età, l’utilizzo della fotocamera, e sicuramente dil budget a vostra disposizione. Alla fine si riduce tutto a quattro cose fondamentali: divertimento, facilità d’uso, prezzo e robustezza/durata nel tempo.

Primo, il prezzo. Potete spendere veramente poco per una compatta da principiante per un bambino, la linea IXUS di Canon e Coolpix di Nikon offrono polte, molte opzioni. Le Sony Cybershot sono anch’esse sottili, leggere e perfette per le mani piccole dei bambini.

Naturalmente, per i bambini più piccoli, la cosa importante è il fattore divertimento, piuttosto che la scheda tecnica, e la linea enorme di fotocamere istantanee Fujifilm è perfetta per questo scopo. Queste fotocamere daranno la soddisfazione immediata ed infinite possibilità creative ai vostri piccoli fotografi. Tenete però presente il costo dal momento che le pellicole di ricambio verranno esaurite in fretta.

Fujifilm è la massima esperta in fatto di fotocamere istantanee: le nuove Fujifilm Instax SQUARE SQ10 è ottima e facile da usare. Potrete prendere anche la Instax Square SQ6.

Per un utilizzo più a lungo termine – ed una fotocamera che i vostri bambini possano portare in vacanza con oro – fotocamere resistenti compatte sono la scelta migliore. Sono facili da usare, resistenti all’acqua e spesso agli urti e continueranno a funzionare anche una volta trascinate in mare o fatte cadere sul pavimento della cucina.

Per i ragazzini più grandi tuttavia, e quelli seriamente intenzionati ad intraprendere l’hobby della fotografia, il valore a lungo termine di una reflex è difficile da eguagliare. E ne abbiamo selezionata qualcuna anche qui.

Ecco quindi le nostre scelte tra una varietà di categorie, incluse alcune che potremmo non aver incluso nelle nostre altre classifiche ma ideali per i nostri ragazzi.

1. Fujifilm Instax Square SQ10

Fotografia istantanea per animare le feste, con qualche caratteristica extra che ci aspetteremmo da una digitale

Tipologia: Istantanea | Sensore: 1/4in | Megapixels: 3.7MP | Obiettivo: Fisso 28mm f/2.4 | LCD: 3in, 460,000 dots | Viewfinder: Ottico | Flash: Integrato | Consigliata per: Bambini e adulti

A parte il nuovo formato quadrato, la feature che ci colpisce di più di questa Fujifilm Instax Square SQ10 è la possibilità di rivedere ed editare i propri scatti tramite un piccolo schermo LCD sul retro della fotocamera. In precedenza, gli utilizzatori di Instax avrebbero dovuto puntare, scattare e sperare che tutto risultasse inquadrato ed esposto correttamente. Adesso, i vostri ragazzi potranno immagazzinare fino a 50 immagine nella memoria interna della fotocamera, o aggiungere una microSD per espanderne ulteriormente la memoria. Sarete quindi in grado di sistemare le immagini direttamente nella fotocamera e scegliere di stampare solo quelle ben riuscite, il che vi farà risparmiare un bel po’ di pellicole. Se siete semplicemente alla ricerca di una fotocamera che scatti foto istantanee però, Fujifilm offre opzioni più economiche come le classiche Instax Wide, Mini e Mini 90 Neo Classic.

Vedi Instax Square SQ10

2. Canon IXUS 185

Ultra-economica compatta slim con zoom 8x e sensore da 20 MP

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 20MP | Obiettivo: 28-224mm f/2.43.2-6.9 | LCD: 2.7in, 230,000 dots | Video: 1280×720 | Consigliata per: Principianti

Se state cercando una fotocamera per principianti per i vostri bambini che non costi una fortuna, la linea IXUS di Canon è un ottimo posto dove cominciare a cercare. La IXUS 185 è un modello per principianti che arriva a 20MP grazie al suo sensore da 1/2.3polici. Ma lo zoom ottico 8x dovrebbe essere sufficiente per i giovani fotografi che vogliono scattare una varietà di soggetti. La sensibilità è limitata a ISO 100-ISO 1600 (massimo ISO 800 in modalità Auto), ma a questo prezzo,  è difficile trovare difetti a questa fotocamera che si rivelerà più che sufficiente come prima “fotocamera seria” per tanti giovani shooters. Per i più ambiziosi, il menu opzioni offre una varietà di filtri digitali con cui divertirsi a sperimentare. E mentre non è presente il video full HD, 720p è perfettamente ragionevole a questo prezzo. 

Vedi Canon IXUS 185

3. Sony Cyber-shot WX220

Un buon prezzo per una compatta con zoom 10x

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 18.2 | Obiettivo: 25-250mm f/3.3-5.9 | LCD: 2.7in, 460k dots | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Se la Canon IXUS 185 non vi soddisfa nel dipartimento delle specifiche tecniche, la Sony Cybershot WX220 forse farà più al caso vostro, anche se al doppio del prezzo. Il vantaggio principale che la fotocamera Sony offre rispetto alla Canon è lo zoom migliorato (ottico 10x), con un range focale di 25-250mm e Wifi integrato. La qualità delle foto è sicuramente impressionante, con ottimi dettagli e range dinamico, e ai più giovani piacerà il video a 1080p. E’ una fotocamera senza fronzoli, ma esteticamente bella, piccola e leggera ottima per i piccoli fotografi.

Vedi Sony Cyber-shot WX220

4. Nikon Coolpix W300

Un’ottima scelta per i ragazzi più grandi che si vogliono godere qualche avventura subacquea

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16MP | Obiettivo: 24-120mm f/2.8-4.9 | LCD: 3in, 921,000 dots | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Bambini e adulti

Una fotocamera “rinforzata” è una scelta ovvia quando si parla dei membri più sbadati della famiglia, ma la Nikon Coolpix W300 è dotata di tante altre features. Con il video 4K, il GPS integrato, wifi integrato e pefino un altimetro e profondimetro incorporati, i vostri ragazzi si trasformeranno in piccoli James Bond. Impressionante anche lo schemo OLED a 921,000 punti, più il fatto che la fotocamera può funzionare fino a 30m di profondità, che la rende più che adeguata per un utilizzo al mare o in piscina. Un range di zoom piuttosto largo grazie ad un obiettivo interno che parte da 24mm e arriva fino a 120mm la rende adatta a tutte le situazioni, che si potrebbe rivelare perfetta per tutta la famiglia e non solo i bambini.

Vedi Nikon Coolpix W300

5. Olympus Tough TG-5

Fotocamera rinforzata per le attività delle famiglie più vivaci

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 12MP | Lens: 25-100mm f/2.0-4.9 | LCD: 3in, 460,000 dots | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Bambini e adulti

Nella sua colorazione rosso acceso, la TG-5 brilla anche quando è semplicemente appoggiata sul vostro asciugamano, ed il suo look high.tech sicuramente colpirà i più piccoli. Non dovrete nemmeno preoccuparvi che si rompa, la qualità costruttiva è abbastanza da levarci la preoccupazione. La camera è piuttosto “grossa”, ma comunque in qualche modo ergonomica, che insieme all’ottimo posizionamento dei controlli, ne rendono semplice l’utilizzo in una varietà di situazioni e condizioni metereologiche. Questo piccolo pezzo di tecnologia può essere fatto cadere da un’altezza di due metri circa e continuare a funzionare perfettamente, e la ciliegina sulla torta è la possibilità di girare video 4K a 30fps.

Vedi Olympus Tough TG-5

6. Fujifilm FinePix XP120

Fotocamera robusta adatta alla spiaggia come alla cameretta

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16.4MP | Obiettivo: 28-140mm f/3.9-4.9 | LCD: 3in, 920,000 dots | Risoluzione Video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Forse non avrà tutte le specifiche offerte dalle sue rivali, ma ai membri più giovani della famiglia probabilmente interesserà poco, finchè è semplice da usare (e lo è) e fa il suo lavoro (lo fa). Sono inclusi una varietà di filtri divertenti da usare e la connettività wifi per il trasferimento delle immagini. Non avrete alcune delle features incluse nei modelli concorrenti, come il GPS ad esempio, ma questa fotocamera Fujifilm è probabilmente quella con il prezzo migliore. 

Vedi Fujifilm FinePix XP120

7. Ricoh WG-50

Dal design di un Transformer, la WG-50 sicuramente non dispiace ai ragazzini

Tipologia: Compact | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 16MP | Obiettivo: 28-140mm f/3.5-4.2 | LCD: 2.7in, 230,000 dots | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Bambini e adulti

Siamo viziati quando si tratta di possibilità di scelta per le fotocamere “rinforzate” adatte ad essere maneggiate da bambini senza la preoccupazione che vengano distrutte. I 16MP della Ricoh WG-50 hanno un desisgn distintamente sportivo e angolare, è resistente all’acqua fino ad una profondità di 14m, ed è resistente agli urti con una caduta da un’altezza di 1.6m. E non solo, ma è stata testata per sopportare lo schiacciamento fino a 100kg di peso. Aggiungete la protezione dalla polvere e la possibilità di scattare a temperature fino a -10°C, unite ad un obiettivo con zoom ottico 5x, e tutte le esigenze di base possono considerarsi soddisfatte, anche se il video è cappato a Full HD invece di 4K. La cosa che ci ha colpito di più tuttavia, è stata la presenza dei sei LED attorno all’obiettivo per illuminare i soggetti vicini, sia su terra che nelle profondità di una grotta.

Vedi Ricoh WG-50

8. Canon EOS 200D

Ottima come introduzione alla “vera” fotografia per ragazzini più grandi e studenti

Tipologia: DSLR | Sensore: APS-C | Megapixels: 24.2MP | Obiettivo: via Canon EF mount | LCD: 3in touchscreen, vari-angle 1.04m dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1920×1080 | Consigliata per: Adolescenti e adulti

Ok, all’inizio non pensavate di regalare una reflex ai vostri bambini, ma questa opzione di Canon sicuramente soddisfa tre caratteristice essendo piccola, leggera e facile da usare per bambini in età scolastica e studenti. Comprende inoltre alcune caratteristiche “da grandi” come i 24.2MP di sensore e lo schermo LCD orientabile da 3pollici. Canon ha fatto con questa fotocamera un tentativo per tentare i “fotografi da smartphone” ad effettuare un upgrade verso una vera fotocamera. Le sue proporzioni la rendono perfetta per le mani più piccole ed i menu sono semplici e chiari. La qualità delle foto è anch’essa ottima, con bilanciamento del bianco accurato e colori belli saturi. Non è la reflex Canon più economica ma è la nostra preferita per dimensioni, features e utilità a lungo termine.

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9. Nikon D5600

La fotocamera junior D5600 è l’ideale per fotografi adolescenti più avanzati

Tipologia: DSLR | Sensore: APS-C | Megapixels: 24.2MP | Obiettivo: Via Nikon F mount | LCD: 3.2in touchscreen, vari-angle 1.037m dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione: 1920×1080 | Consigliata per: Adolescenti e adulti

Come la Canon EOS 200D, questa reflex Nikon per principianti offre una risoluzione relativamente alta a 24.2MP grazie al suo sensore APS-C, insieme ad un LCD touch leggermente più grande di 3.2pollici anch’esso orientabile. Come prima reflex venendo da uno smartphone si potrà rimanere indifferenti alla possibilità di girare video Full HD ma non 4K, ma il sensore più grande va a compensare per quanto riguarda la qualità video. L’obiettivo incluso 18-55mm è utile e compatto con soli 420g di peso è anche piuttosto leggero, mentre il corpo macchina spogliato di tutte le funzionalità extra è un singolo pezzo di policarbonato estremamente resistente. L’utilizzo è semplice quanto puntare e scattare, con il sistema di Autofocus Nikon a 39 punti estremamente veloce e accurato nella risposta. Farà venire voglia ai ragazzini di fare l’upgrade dal loro smartphone? Probabilmente si quando vedranno quello che si può fare con una reflex che con un telefono è impossibile.

Vedi Nikon D5600

10. Polaroid OneStep 2

Una fotocamera adatta a bambini e bambinoni, con un fascino retrò.

Tipologia: Fotocamera instantanea | Obiettivo: 106mm | Viewfinder: Ottico | Focus modes: Macro, Normal and Landscape | Flash: Integrato | Self timer: Si | Consigliata per: Bambini e adulti

La maggior parte degli adulti ricordano la gloria del brand Polaroid nella loro infanzia. Quindi per questi ex bambini, che adesso sono dei bambini cresciuti, la OneStep 2 dovrebbe essere un acquisto facile. Con il noto brand ora di proprietà di un gruppo di appassionati che è entrata sul mercato producendo le pellicole ormai ritirate dal mercato (anche conosciuta come Impossible Project), la OneStep 2 abbraccia un design retrò ispirato alla OneStep originale degli anni 70, ed è altrettanto facile da usare. Produce immagini di formato grande, quadrato (pellicola Polaroid I-Type), ciò significa che pagherete leggermente di più per ogni stampa rispetto alle rivali Instax, ma se volete pagare per quel lusso, allora adorerete la OneStep2.

Vedi Polaroid OneStep 2

11. VTech KidiZoom Duo

Aka “la mia prima fotocamera digitale”, la KidiZoom Duo è pensata per i bimbi più piccoli

Tipologia: Compatta | Sensore: 1/2.3in | Megapixels: 0.3MP | Obiettivo: Non specificato | LCD: 1.8in | Risoluzione video: 160×120 pixels | Consigliata per: Dai 3 anni in su

VTech produce una gamma di fotocamere dai colori brillanti, i bottoni grandi, tecnologia entry-level e gadget per bambini, e questa è la loro offerta per quanto riguarda il digitale. La qualità costruttiva è ottima, col suo design oversized e ricoperta di gomma è in grado di assorbire gli urti piuttosto bene. Mentre la fotocamera e i relativi controlli potrebbero risultare eccessivamente grandi per l’utilizzo a cui sarebbe destinata, le specifiche tecniche sicuramente sono di scarsissimo interesse per un fotografo appassionato, con foto qualità VGA 640×480 e video 160×120. Sul retro troviamo lo schermo da 1.8pollici per comporre e rivedere gli scatti in seguito, e potrete perfino giocare a uno dei 5 giochi inclusi nel software della fotocamera.

Vedi VTech KidiZoom Duo

12. Fujifilm Instax Mini 70

Un modo divertente ed economico per godersi un po’ di fotografia analogica istantanea

Tioplogia: Istantanea | Obiettivo: 60mm f/12.7 | Viewfinder: Ottico | Focus modes: Macro, Normal and Landscape | Flash: Integrato | Self timer: Si | Consigliata per: Adulti e bambini

Un’altro dei nostri prodotti preferiti, ed un modo economico per prendere familiarità con la fotografia istantanea analogica attraverso questa fotocamera esclusivamente analogica, che è leggermente più avanzata della Fujifilm Instax Mini 9, ma non altrettanto sofisticata come la Instax Square SQ10 di cui abbiamo parlato sopra. Dovrete inoltre controllare che i vostri bimbi non vadano con la mano ad oscurare il piccolo flash quando orientano la fotocamera verticalmente, a parte questo è ottima per i bambini in quanto totalmente automatica, compresa la messa a fuoco, l’esposizione ed il flash. C’è anche un piccolo specchio sul davanti per aiutare a scattare selfie centrando correttamente il volto. Per bambini, feste e tanto altro, questa fotocamera si rivela sempre vincente, a patto che i bimbi non si diano alla pazza gioia nel consumare pacchi e pacchi di pellicola.

Vedi Fujifilm Instax Mini 70

Le 10 reflex full-frame più economiche 2019

Le 10 reflex full-frame più economiche nel 2019: reflex full-frame per tutte le tasche

Una panoramica di tutte le migliori reflex full-frame relativamente economiche, dalle reflex Nikon alle più leggere CSC.

Woman holding Canon EOS 6D Mark II

Le fotocamere digitali full-frame erano un tempo prerogativa dei professionisti e gli appassionati più facoltosi. Ma con l’aumentare della competizione (ed l’accumularsi di modelli datati con l’uscita di nuovi modelli) i prezzi sono scesi ad un punto in cui sono accessibili da molti appassionati.

Non stiamo dicendo che i produttori stiano regalando fotocamere full frame, ma ci sono effettivamente parecchie occasioni in giro, se non avete problemi ad acquistare una fotocamera più datata, o sacrificare un po’ di performance in cambio de look tipico offerto dal sensore più grande.

Per quelli alla ricerca di qualcosa in più costoso, date un’occhiata alla nostra lista.

Per il resto di voi comuni mortali, abbiamo messo insieme questa lista delle 10 fotocamere full-frame più economiche che potete trovare sul mercato, dalle opzioni low-res pensate per la fotografia in condizioni di luce scarsa, alle fotocamere ad alta risoluzione in grado di catturare files grandi e dettagliati.

Che siate in cerca di un upgrade dal vostro sensore APS-C, o qualcosa in grado di competere con le migliori mirrorless in circolazione, o che stiate semplicemente pensando di cambiare completamente attrezzatura, questa carrellata vi guiderà attraverso le migliori fotocamere full frame disponibili.

1. Canon EOS 6D Mark II

L’ultima full-frame di Canon guadagna un AF più sofisticato ed un display touch

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 26.2MP | Attacco obiettivo: Canon EF | Schermo: 3in vari-angle touchscreen, 1,040,000 dots | Viewfinder: Optical | Velocità massima: 6.5fps | Risoluzione Video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/Professionisti

Arrivata cinque anni dopo l’originale Canon EOS 6D, la EOS 6D Mark II vede alcuni significativi miglioramenti. Così come un grosso passo avanti in risoluzione – da 20.2MP a 26.2MP – è dotata dell’ultimo DIGIC 7 di Canon come processore, un display touch orientabile e la stabilizzazione a 5 assi per il video (che arriva fino a 1080p e non a 4K). L’autofocus riceve un salutare boost sottoforma di 45 focus-points, di cui 27 f/8 compatibili. Il sistema è sensibile fino a -3EV e beneficia dell’eccellente Dual Pixel CMOS AF in Live View e anche in video. E’ un’ottima fotocamera con cui scattare, ma nei nostri test abbiamo riscontrato un range dinamico non proprio al top, e la mancanza di un viewfinder con copertura al 100% ci ha lasciato con l’amaro in bocca.

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2. Nikon D610

La reflex full-frame “Junior” è diventata un affare

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attacco obiettivo: Nikon F | Schermo: 3.2in fixed, 921,000 dots | Viewfinder: Optical | Velocità massima: 6fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/professionisti

Dovrete spolverare la vostra lente d’ingrandimento per trovare le differenze tra la Nikon D610 e la D600. Uscita solo un anno dopo la sua sorella maggiore – e poco dopo la polemica del “sensore sporco” della D600 – la D610 è praticamente identica alla sua versione precedente. A parte la raffica leggermente più veloce – 6fps contro 5.5fps della precedente – più una modalità raffica “silenziosa” a 3fps ed un bilanciamento del bianco ri-tarato, le specifiche tecniche sono praticamente le stesse. Fortunatamente, sono piuttosto attraenti. Alcune delle specifiche includono un sensore a 24.3MP FX sigillato contro le intemperie ed un AF a 39 focus-points. A completare il pacchetto ci sono due slot per SD card ed un viewfinder ottico quasi al 100% di copertura.

Vedi Nikon D610

3. Nikon D750

Potrà essere leggermente invecchiata, ma la D750 offre ancora una scheda tecnica di tutto rispetto

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attacco obiettivo: Nikon F | Schermo: 3.2in tilting touchscreen, 1,228,000 dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 6.5fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/professionisti

La D750 sta in mezzo tra la più economica D610 e le professionali D810/D850 nella gamma Nikon Full-Frame. Questo livello intermedio prende in prestito funzionalità da entrambe le “rivali”, quindi mentre esteticamente si avvicina alla D610, e ne condivide l’otturatore da fotocamera economica a 1/4,000sec di velocità massima e 24.3MP di risoluzione – anche se con un nuovo sensore riprogettato – è dotata di una versione aggiornata dell’AF a 51 punti della D810. La D750 non è un mostro di Frankenstein fatto a reflex comunque, ed il suo autofocus preciso combinato con uno schermo posteriore girevole (una delle prime full-frame ad esserne provvista), il Wifi integrato ed il video a 1080p 60fps fanno di questa fotocamera un’ottima compagna di vita.

The D750 is sandwiched between the more affordable D610 and the pro-spec D810/D850 in the full frame Nikon range. This ‘enthusiast-level’ DSLR borrows features from both cameras, so while it takes its handling cues from the D610, and shares the cheaper camera’s 1/4,000sec maximum shutter speed and 24.3MP resolution – albeit courtesy of a redesigned sensor – it packs an updated version of the D810’s 51-point AF system. The D750 is far from a Frankenstein’s monster of a DSLR though, and its accurate focusing and exposure, combined with welcome features like a tilting rear screen (a first for full-frame cameras), Wi-Fi and 1080p 60fps video make this an easy camera to live with.

Vedi Nikon D750

4. Nikon D810

La fotografia ad alta risoluzione è appena diventata un po’ più accessibile

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 36.3MP | Attacco obiettivo: Nikon F | Schermo: 3.2in fixed, 1,229,000 dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Esperti

Con l’uscita dell’estremamente costosa Nikon D850, la D810 si ritaglia un posticino nella nostra lista di fotocamere full-frame “economiche”, anche se questo modello non si può esattamente definire economico. Come successore della D800, la D810 prende l’assicella della risoluzione a 36.3MP della D800 e… , beh la mantiene alla stessa altezza. La risoluzione può essere la stessa sulla carta, ma il sensore ha un nuovo design, con Nikon che manda in pensione il filtro Anti Aliasing per massimizzare la quantità di dettaglio che può essere catturato. Migliorato anche il processore – ora EXPEED 4 – così come migliora la raffica a 5fps a risoluzione massima. Difetti? La dimensione dei files significa che avrete poi bisogno di un computer abbastanza potente per poter gestire il tutto – e lo spazio di archiviazione potrebbe essere anch’esso un problema.

Vedi Nikon D810

5. Nikon DF

Un gustoso mix di stile e sostanza

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 16.2MP | Attacco obiettivo: Nikon F | Schermo: 3.2-inch fixed, 921,000 dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 5.5fps | Risoluzione video: Nessuna | Consigliata per: Appassionati/professionisti

A scontrarsi contro le risoluzioni di 50.6MP della Canon 5DS/R, o contro i 45.7 MP della Nikon D850, i 16.2MP full frame della Nikon DF sembrano un po’ miseri. Ma almeno il sensore ha il suo pedigree – è lo stesso che troviamo nella vecchia Nikon di bandiera, la Nikon D4 – ed il relativo numero di pixel più basso si può rivelare persino un vantaggio in condizioni di scarsa luminosità. Tuttavia è quello che c’è all’esterno che è veramente degno di nota. Lo stile retrò della DF attinge dalle vecchie Nikon con i suoi controlli tradizionali a manopola con un layout che piacerà molto a quelli che amano il processo di fotografare tanto quanto il risultato finale. Comparata alle altre Reflex Nikon FX, il prezzo della DF rimane decisamente alto per le sue caratteristiche tecniche, ma almeno sarete in grado di “sentire” e vedere dove sono finiti i vostri soldi.

Vedi Nikon DF

6. Sony A7

Il modello originale di questa mirrorless full-frame si può considerare economico ora

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attcco Obiettivo: Sony E | Schermo: 3in orientabile, 921,600 dots | Viewfinder: Elettronico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati

Se l’ingombro di una reflex full-frame vi fa passare la voglia di effettuare l’upgrade, la piccola e leggera Sony A7 potrebbe farvi cambiare idea. Ovviamente, una volta montato un teleobiettivo le dimensioni della A7 non sono poi così diverse da una reflex, ma resta il fatto che il corpo macchina è decisamente meno ingombrante. La A7 è stato il primo sistema mirrorless compatto full-frame sul mercato, e anche se sprovvisto di alcune delle più recenti features come il touchscreen o il video 4K, la qualità dei file RAW prodotti dal sensore Exmor 24.3MP CMOS continua ad impressionare. L’unico vero svantaggio è la durata della batteria relativamente scarsa, ma il prezzo decisamente basso a cui potete trovare la A7 oggi vi permetterà di acquistare qualche batteria di riserva in più.

Vedi Sony A7

7. Sony A7 II

Internamente simile alla A7 con qualche piccolo miglioramento

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attacco obiettivo: Sony E | Schermo: 3in orientabile, 1,228,800 dots | Viewfinder: Elettronico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/Professionisti

Vedi Sony A7 II

8. Sony A7 III

La migliore e più versatile nella linea Sony A7

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Megapixels: 24.3MP | Attacco Obiettivo: Sony E | Schermo: 3in orientabile & touch, 922,000 dots | Viewfinder: Elettronico 2,359k dots | Velocità massima: 10fps | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Appassionati/professionisti

In alcune occasioni, la Sony A7 e A7 II sono state viste come versioni scarse rispetto ai modelli ad alta risoluzione A7R. La A7 III mette tutti a tacere, e anche se non ha la stessa quantità di megapixel dei corpi macchina A7R, è sicuramente più versatile. I punti di forza includono lo stabilizzatore integrato 5-stop ed un autofocus chirurgico a 696 punti. La combinazione di queste due cose permette di scattare praticamente in qualsiasi condizione. Nel frattempo, il sensore di nuova generazione da 24.2 MP fa coppia con il processore nel produrre immagini estremamente pulite anche a ISO elevati. Per scattare indoor con luce naturale, la A7III batte qualsiasi camera della serie A7R. E mentre è uno dei corpi macchina più costosi su questa lista, offre decisamente molto per quello che costa, soprattutto se acquistata in coppia con il Sony’s 28-70mm f/3.5-5.6 OSS.

Vedi Sony A7III

9. Sony A7S

Un peso massimo del video 4K che non brilla troppo per la fotografia, la A7S è una mirrorless per specialisti

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Megapixels: 12.2MP | Attacco Obiettivo: Sony E | Schermo: 3in orientabile, 921,600 dots | Viewfinder: Elettronico | Velocità massima: 5fps | Risoluzione video: 4K | Consigliata per: Esperti

La risoluzione 12.2MP potrà sembrare un ritorno al 2002 per alcuni, ma il sensore CMOS full-frame dentro la Sony A7S da il meglio di se al buio. La S sta per “sensitivity mastered” – e con ottime ragioni. La A7S ha una sensibilità nativa di ISO100-102,400, ma tenendo la risoluzione bassa riesce ad avere risultati migliori in quanto i pixel sono più grandi così da ridurre il rumore. La performance video è ad alti livelli, con video 4K, S-Log2 e output HDMI – anche se è possibile registrare in 4K solo verso un recorder esterno (avrete bisogno di una A7S II per 4K interno). Se fotografare e filmare al buio è una vostra priorità la A7S è un’ottima opzione, altrimenti l’altra risoluzione e lo stabilizzatore della A7 II la rendono probabilmente più versatile.

Vedi Sony A7S

10. Pentax K-1 Mark II

Qualità costruttiva professionale

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 36.4MP | Attacco Obiettivo: Pentax K | Schermo: 3.2in orientabile, 1,037,000 dots | Viewfinder: Ottico | Velocità massima: 4.4fps (6.4fps in APS-C crop mode | Risoluzione video: 1080p | Consigliata per: Appassionati/professionisti

A questo prezzo, la K-1 Mark II offre qualità costruttiva professionale con weather sealing compreso. Ed è anche piena di sorprese all’interno, con uno stabilizzatore 5-axis sensor-shift, GPS ed una bussola elettronica integrata. Gli accessori ad alta tecnologia vengono usanti intelligentemente, inclusa la modalità “astrotracer” che è in grado di capire dove si trova la fotocamera, in che direzione è puntata, e l’inclinazione rispetto all’orizzonte. In seguito il sistema di stabilizzazione dell’immagine traccia il cielo notturno durante le lunghe esposizioni, in modo che la luna, le stelle e gli altri corpi celesti rimangano fissi nell’immagine, anzichè diventare linee. Un’altra modalità permette di muovere il sensore poco per volta con una serie di 4 scatti in sequenza. I risultati vengono combinati in un’immagine composite ad altissima risoluzione. Purtroppo, il sistema di auto focus non è altrettanto impressionante e a volte fa fatica ad agganciare i soggetti in movimento. La velocità massima della raffica in full-frame è di appena 4.4fps, il che rende questa fotocamera poco adatta per lo sport e la fotografia naturalistica.

Vedi Pentax K-1 Mark II

Le migliori fotocamere per Video 2019

Le migliori fotocamere per Video 2019

Ci sono tante opzioni per il video 4K, ma qual’è la migliore?

Panasonic GH5s mirrorless camera

Che vi stiate avventurando nel mondo del video per la prima volta, o stiate cercando una nuova fotocamera per stare al passo con la richiesta sempre maggiore di video 4K, troverete le migliori fotocamere per video che potete acquistare oggi.

C’è sempre stata una sovrapposizione tra fotografia e video, ma è solo negli ultimi anni che le fotocamere di livello consumer sono state commercializzate come adatte ad entrambe le cose.

Che si usi una Reflex o una mirrorless, ai fotografi viene sempre più spesso richiesto dai clienti di girare anche video, ed i produttori di fotocamere stanno incorporando capacità video sempre più sofisticate nelle fotocamere più diffuse. E’ una rivoluzione che non possiamo ignorare, come non possono farlo i fotografi professionisti e semi-professionisti.

Di seguito, abbiamo messo insieme sette delle fotocamere più interessanti con capacità di girare video 4K in un vasto range di prezzi, compresi due modelli progettati espressamente per il video-making.

Ciò che accomuna tutte queste camere è la possibilità di girare in 4K. Non tutti necessitano di una fotocamera con video 4K, in quanto il Full HD è più che sufficiente in molte situazioni. Ma il 4K stà rapidamente diventando una specifica mainstream, ed è anche un modo per assicurare ai clienti la “prova del tempo” per i loro video, così che un video girato oggi non risulti oblsoleto fra 5 anni.

Continuate a leggere per la nostra scelta di migliori fotocamere per il film making con capacità video 4K – ed i migliori prezzi…

Le migliori camere 4K per il video

1. Fujifilm X-H1

Questa fotocamera 4K ha le migliori specifiche tecniche per questo prezzo.

Tipologia: Mirrorless | Sensore: APS-C | Risoluzione: 24.3MP | Attacco obiettivo: Fujifilm X | 4K frame rates: 30, 25, 24p | 4K crop factor: 1.17x | Standard ISO range: 200-12,800 | Memory cards: 2x SD/SDHC/SDXC (UHS II)

La X-H1 è la top gamma di Fujifilm per quanto riguarda i sensori APS-C con attacco X-mount, ed è la prima della gamma Fujifim X ad essere dotata di stabilizzatore integrato, che lavora in sincronia con lo stabilizzatore ottico presente in molti obiettivi Fujifilm. La X-H1 può girare video 4K UHD e DCI, con un bitrate fino a 200Mbs ed è dotata di opzione F-Log gamma. E’ dotata inoltre di un nuovo simulatore di pellicola Eterna, che può essere utilizzato con il dinamic range della fotocamera impostato fino a 400%. C’è purtroppo del crop-factor presente quando si gira in 4K, ma è relativamente piccolo a 1.17x. Con video cristallini sia indoor che outdoor, quello che manca in specifiche high-end video lo recupera in qualità del 4K. Questa fotocamera nei nostri test ha dato i migliori risultati con il minor sforzo.

Vedi la Fujifilm X-H1

2. Panasonic Lumix GH5S

Fantastica per i video in 4K – Non così fantastica per le foto

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Micro Four Thirds | Risoluzione: 10.28MP | Attacco obiettivo: Micro 4/3 | 4K frame rates: 60, 50, 30, 25, 24p | 4K crop factor: 1x | Standard ISO range: 160-51,200 | Memory cards: 2x SD/SDHC/SDXC (UHS II)

Panasonic ha fatto delle ibride 4K la sua specialità, ma con la GH5S è andata un passo oltre, sacrificando la pura risoluzione per fare spazio a specifiche video high-end. Il sensore da 10MP perde ogni appeal per la fotografia, ma si rivela ideale per il 4K, specialmente visto che si tratta di un sensore Multi Aspect. Questo permette di girare video in 17:9 Cinema 4K e 16:9 4K UHD, in aggiunta ai classici 3:2 e 4:3 delle foto, il tutto senza che la lunghezza focale vari cambiando da una modalità all’altra. A differenza di quasi tutte le fotocamere crossover, può catturare video 4:2:2 a 10 bit internamente per utilizzo con SD ad alte prestazioni. La GH5S è dotata inoltre di V-logL Panasonic, una modalità preinstallata per aumentare il range dinamico, e mentre molte delle sue rivali hanno un limite di tempo in registrazione di 30 minuti, la GH5S supporta registrazioni illimitate (fino a riempimento della SD usata). La performance è a livelli alti, ottimi video contrastati e con resa cromatica perfetta.

Vedi Panasonic GH5S

3. Canon EOS C300 Mark II

Un’ottima camera in 4K, ma solo per professionisti veri.

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Super 35mm | Megapixels: 8.85MP | Attacco obiettivo: Canon EF | 4K frame rates: 60, 50, 30, 25, 24p | 4K sensor crop factor: 1x | Standard ISO range: 160-25,600 | Memory cards: 2x CFast 2.0 (4K), 2x SD (FHD only)

La C300 Mark II è il modello di mezzo della linea Canon EOS Cinema, e mentre è decisamente più costosa di quasi tutte le camere presenti su questa lista, si spinge decisamente oltre nel soddisfare le esigenze dei professionisti del video, con un design modulare più adatto all’utilizzo combinato con monitor esterni, maniglie, anelli ed equipaggiamento audio. Utilizza un sensore Super 35mm CMOS simile in dimensioni ad un APS-C e corrispondente al vecchio 35mm movie format. Il sensore da 8MP cattura video 4K senza crop, ed è in grado di registrare video 4:2:2 10 bit internamente su doppie card CFast. Può anche catturare 4K RAW su un registratore esterno. Il filtro ND integrato è estremamente utile in esterna, e sono totalmente assenti gli artefatti provocati dall’otturatore in tutte le nostre prove di panning. Ad ogni modo, la maneggevolezza complicata ed il fatto di dipendere dal formato MFX rende questa camera un oggetto per esperti, non per amatori.

Vedi Canon C300 Mark II

4. Sony A7R III

Ottima tuttofare adatta a video e foto professionali.

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Full frame | Risoluzione: 42.4MP | Attacco obiettivo: Sony E | 4K frame rates: 30, 24p | 4K sensor crop factor: 1x, Super 35mm | Standard ISO range: 100-32,000 | Memory cards: 1x MS/SD, 1x SD/SDHC/SDXC (UHS II)

Sony si è fatta la sua reputazione tra i videographers con le sue fotocamere mirrorless. La A7S II è probabilmente quella più video-centrica della serie A7, ma è anche la più vecchia e probabilmente verrà presto rimpiazzata, abbiamo quindi optato per la A7 III per questo confronto, essendo praticamente equivalente sia nel comparto video che foto. Con un sensore di 42.2 MP, offre la seconda risoluzione più alta fra le fotocamere testate qui, e può girare in 4K o in 5K oversampled nella sua modalità crop Super 35mm, che a detta di sony offre la miglior qualità possibile. La modalità HLG (Hybrid Log Gamma) è inclusa, insieme a Log2 e S-Log3 per un range dinamico maggiore. La resa di colori è molto buona, ma mentre il 4K full-frame è utile per evitare il crop factor dell’obiettivo, preferiamo il più nitido formato Super 35mm.

Sony has carved out something of a reputation amongst videographers with its full-frame mirrorless cameras. The A7S II is arguably the most video-centric of the A7 series models, but it’s also the oldest and strongly tipped for an update any time soon, so we’ve selected the A7R III for this comparison, offering as it does practically the best of all worlds for both stills and video shooters. With a 42.4MP sensor, it offers the second highest stills resolution of all the cameras on test here, and can capture either full-frame 4K video or 5K oversampled video in its cropped Super 35mm mode, which Sony says offers the best picture quality. HLG (Hybrid Log Gamma) mode is included, plus S-Log2 and S-Log3 modes for higher dynamic range capture. The colour rendition is very good, but while the full-frame 4K is useful for avoiding lens crop factors, we’d go for the sharper Super 35mm crop format.

Vedi Sony A7R III

5. Olympus OM-D E-M1 Mark II

Ottima qualità video e stabilizzazione.

Tipologia: Mirrorless | Sensore: Micro Four Thirds | Risoluzione: 20.4MP | Attacco obiettivo: Micro Four Thirds | 4K frame rates: 30, 25, 24p | 4K sensor crop factor: 1x | Standard ISO range: 200-25,600 | Memory cards: 1x SD/SDHC/SDXC UHS I, 1x SD/SDHC/SDXC UHS II

Quando si parla di camere con video 4K, Olympus non ha la stessa reputazione delle sue colleghe micro 4/3 Panasonic, ma la sua OM-D E-M1 Mark II offre tools potenti per la realizzazione di video. Può girare sua 4K UHD che Cinema 4K a 30 o 24 fps, e con un bitrate massimo di 237Mbps, che è piuttosto buono se consideriamo che è comunque una fotocamera di fascia consumer. E’ dotata inoltre dello stabilizzatore 5-axis di Olympus, che lavora insieme allo stabilizzatore presente in molti obiettivi Olympus. Questa Olympus cattura video crispi, limpidi e con un look naturale, ma è difficile avere una profondità di campo cinematografica a causa del sensore micro 4/3 di dimensioni ridotte.

Vedi Olympus OM-D E-M1 Mark II

6. Nikon D850

La migliore nel comparto foto, ma gira anche ottimi video

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 45.7MP | Attacco obiettivo: Nikon F | 4K frame rates: 30, 25, 24p | 4K sensor crop factor: 1x | Standard ISO range: 64-25,600 | Memory cards: 1x XQD, 1x SD/SDHC/SDXC (UHS I)

Come reflex ad alta risoluzione multi funzione, la Nikon D850 è bene o male la rivale diretta della Canon EOS 5D Mark IV (numero sette su questa lista). Questa tuttavia offre una risoluzione maggiore, e tramite l’utilizzo di un battery grip, una maggiore velocità di scatto a raffica. I vantaggi nel comparto video sono il video 4K senza crop factor, così che il vostro obiettivo avrà lo stesso angolo di visione per il video e le foto. Un altro vantaggio è che può mandare in output video 4:2:2 8 bit ad un registratore esterno, mentre l’output esterno della EOS 5D Mark IV è limitato a un Full HD. Non ci sono modalità log, che è un peccato, e la D850 si affida ad un sistema di rilevamento del contrasto per l’autofocus video, che rallenta leggermente le cose. La qualità è estremamente buona anche se con un lieve effetto dell’otturatore se la si muove troppo velocemente.

Vedi Nikon D850

7. Canon EOS 5D Mark IV

Ottima quando è uscita, forse superata oggi dalle sue rivali

Tipologia: DSLR | Sensore: Full frame | Megapixels: 30.4MP | Attacco obiettivo: Canon EF | 4K frame rates: 30, 25, 24p | 4K sensor crop factor: 1.74x | Standard ISO range: 100-32,000 | Memory cards: 1x CF (UDMA 7), 1x SD/SDHC/SDXC (UHS I)

Canon è sempre stata avanti rispetto alla concorrenza nel mercato reflex, e la EOS 5D Mark IV è una tuttofare che ha colpito nel segno tra i professionisti per la sua durata, versatilità e prezzo relativamente competitivo. Anche questa fotocamera naturalmente gira video 4K, anche se con alcune limitazioni. Primo, il 4K non utilizza l’intera larghezza del sensore, è infatti presente un crop factor piuttosto sostanziale di 1.74x. Secondo, mentre questa fotocamera supporta la modalità Log Gamma, questa è disponibile solo a pagamento recandosi presso un centro assistenza Canon. Con nostro stupore, questa camera registra in 4K solo su memory card, è possibile utilizzare un recorder HDMI esterno ma solo per il formato full HD. I files Motion JPEG sono enormi, ed il crop factor del 4K rende i grandangoli più complicati da realizzare, ma la qualità si è rivelata ottima sia in esterna che in indoor. Da segnalare che l’effetto rolling shutter se è rivelato il peggiore tra le fotocamere in lista.

Vedi Canon EOS 5D Mark IV

Terminologie chiave del gergo 4K spiegate

4K UHD vs Cinema 4K: Quello a cui si riferiscono la maggior parte delle persone parlando di “4K” è in realtà l’UHD, o 3840×2160 pixels; in realtà non arriva a 4000 pixels di larghezza. Ad ogni modo ha lo stesso ratio 16:9 del Full HD, con il triplo della risoluzione in orizzontale e in verticale. Il vero Cinema 4K, spesso chiamato DCI 4K, ha una risoluzione di 4096×2160 pixels, con un ratio leggermente diverso di 17:9.

Autofocus: La maggior parte di produttori oggi offre autofocus a fase ibrida o a contrast detection, entrambi sistemi molto veloci e precisi. La realtà è che la maggior parte dei video-makers preferisce la messa a fuoco manuale.

Profondità di Bit: La maggior parte delle fotocamere catturano video 8-bit, che ha limitazioni simili al JPEG 8-bit che può deteriorarsi e mostrare artefatti con l’editing pesante (o “grading” per usare terminologie video). Alcune fotocamere girano video 10-bit, che offrono uno spazio più ampio per l’editing successivo.

Bitrate: Il livello di compressione applicato al video girato. Come regola generale, maggiore la compressione (bitrate più basso) produce files più piccoli ma con qualità inferiore, mentre una compressione più bassa (bitrate più alto) produce files con qualità e dimensioni maggiori.

The Fujinon MK50-135mm T2.9, mounted here on a Fujifilm X-H1 body

Obiettivi cinematografici: I normali obiettivi vanno bene per il video, ma i cinematografici hanno delle specifiche che rendono il tutto più facile. Usano i T-stops invece degli F-stops, e molti hanno sistemi di diaframma silenziosi per regolazioni dell’esposizione silenziosa. Alcuni hanno anche ruote dentate che lavorano con sistemi di pull-focus professionali.

Colour sampling: Il video è girato con un canale luminance e due canali chroma. Comprimere dati chroma è meno dannoso per la qualità e questa compressione è definita con un ratio. In un mondo perfetto, le fotocamere registrerebbero video 4:4:4, ma generalmente i canali chroma sono compressi, ad esempio a 4:2:0 (basic) o 4:2:2 (migliore).

Crop factor: Non tutte le fotocamere catturano video 4K su tutta la superficie del sensore. Le fotocamere normali solitamente hanno sensori di risoluzione maggiore di quanto richiesto, quindi alcuni produttori andranno a croppare l’area del sensore per ridurre il processing o semplicemente produrranno video con un ratio 1:1 in 4K. Questo andrà a produrre un crop factor potenzialmente fastidioso.

The Atomos Shogun Inferno records Full HD and 4K footage from compatible cameras

Recorder Esterno: Le videocamere possono girare video compressi direttamente sulla memory card, ma solitamente è anche possibile registrare video non compressi verso un recorder esterno collegato all’uscita HDMI. Questo permette di alzare la qualità e lo spazio di archiviazione a disposizione, e molti di questi recorder sono dotati di schermi che permettono di analizzare più chiaramente la scena ripresa.

Frame rate: Il frame rate tradizionale per i film è 24fps, mentre per le trasmissioni TV PAL è di 25fps e per quelle NTSC è 30fps. Ora che la maggior parte del video è trasmesso in digitale, la vecchia distinzione tra PAL e NTSC è meno rilevante, ma il frame continua ad incidere sul look del video.

Interlacciato vs progressivo: L’interlacing è una vecchia tecnologia dove campi di linee dispari e parallele sono intrecciate tra di loro. Risparmia sulla potenza di calcolo e la banda (per la trasmissione) ma la qualità non è buona come con il progressivo, dove ogni frame è catturato nella sua interezza. Il video interlacciato ha il suffisso “i” mentre il progressivo “p”.

Intra-frame vs inter-frame (IPB): Si parla di compressione Intra-frame quando viene compresso ogni frame individualmente ottenendo così una qualità maggiore. La compressione Inter-frame invece “registra” solo i cambi tra i frames chiave. La scelta viene espressa in “All-I” (intra-frame) o “IPB” (inter-frame).

Log modes: Queste sono in grado di catturare video “piatti” con un range maggiore destinati poi all’editing in seguito. Tutti i produttori di fotocamere hanno le loro versioni di log modes, come S-Log di Sony o C-Log di Canon. Queste modalità rendono una fotocamera davvero orientata verso il video.

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Microfono: Il microfono interno delle fotocamere, stereo o no, non avrà mai la qualità audio di un microfono direzionale, quindi un microfono esterno è un accessorio essenziale se si punta alla qualità. Potrete utilizzare un microfono a fucile come il RODE VideoMic Pro, od un modello wireless lapel da attaccare all’abbigliamento per registrare i dialoghi.

The Rotolight NEO 2 is a popular light panel for filmmakers

Luci LED: naturalmente, non si può usare il flash per il video, quindi se intendete utilizzare luce artificiale avrete bisogno di luce continua. I pannelli LED sono la scelta migliore per il video perchè hanno un’ottima autonomia e forniscono un buon livello di illuminazione per tutta la durata della batteria senza praticamente surriscaldarsi. I modelli più avanzati offrono anche la possibilità di variare la temperatura del colore.

Live view: Le fotocamere mirrorless hanno il vantaggio di offrire il live view costante sia sullo schermo sul retro che nel viewfinder. Le reflex lo fanno solo sullo schermo posteriore perchè devono girare con lo specchio alzato.

Memory cards: i produttori di memory cards indicano una velocità massima di trasferimento, utile per capire la loro performance per la fotografia, mentre per il video avremo bisogno di una velocità minima continuata. Non è la stessa cosa, quindi molti produttori hanno iniziato ad indicare entrambi i valori. Il minimo per il video 4K è 10MB/s (Classe 10, UHS Classe 1, V10); 30MB/s è preferibile (UHS Classe 3, V30) mentre 60MB/s è l’ideale (V60). Imparate a leggere tutto ciò che viene indicato sulla vostra memory card.

Oversampling: Una tecnica di processing in cui il video viene catturato a risoluzione maggiore e ridotto in seguito a 4K. Questo può produrre una qualità migliore ed è utilizzato a volte nelle fotocamere con un sensore di dimensioni molto maggiori a 4K.

Pixel binning: Un modo di combinare gli output dei fotositi così che una risoluzione più alta possa essere utilizzata per produrre video 4K. Non è considerata buona come l’oversampling in termini di qualità.

Dimensione del sensore: Le camere 4K sono dotate di una varietà di sensori, inclusi full frame, APS-C e Micro 4/3. Il Super 35mm è un sensore usato in videocamere professionali cinematografiche, è grande approssimativamente come un APS-C ma con un rateo più largo.

Schermo orientabile: Molto utile quando si deve filmare angolazioni dal basso o dal pavimento.

Controlli touchscreen: Utili nella videografia perchè sarà meno probabile fare movimenti involontari in caso di necessità di effettuare una regolazione mentre si filma.

Touchscreen control: Useful in videography because you’re less likely to jog the camera if you need to make adjustments while filming.

Treppiede per video: Un treppiede dedicato per il video, come il Manfrotto qui sopra, avrà gambe doppie per stabilità migliorata, e riduzione delle vibrazioni, ed una testa fluida con un braccio per il panning, per movimenti più delicati e precisi della camera. Il Manfrotto Nitrotech N8 ha entrambe le features, insieme ad un sistema di contro bilanciamento che previene la caduta in avanti della camera quando sganciata.

Zebra: Un attrezzo in dotazione a molte camere recenti utilizzato come aiuto per decidere l’esposizione andando a mostrare l’area degli highlights nell’inquadratura, e con la possibilità di andare a regolare la soglia in maniera dettagliata su queste aree.

Le migliori fotocamere per la fotografia Paesaggistica

Per la paesaggistica e le foto di esterni, abbiamo esaminato le migliori fotocamere dalle point-and-shoot alle mirrorless alle Reflex.

Risultati immagini per fotografia paesaggistica

Comprare una fotocamera per la fotografia di paesaggi può essere impegnativo, ma il processo dovrebbe essere divertente piuttosto che un salto nel buio. Primo, bisogna scegliere tra i tre differenti tipi di fotocamera: compatte, mirrorless e reflex digitali. Poi, bisogna ricercare e capire cosa fa al caso nostro basandoci sul budget a disposizione e le specifiche di cui abbiamo bisogno. La buona notizia è che è possibile trovare fotocamere a prezzi abbordabili in tutte le categorie, e molte di queste sufficientemente leggere da non dare fastidio quando trasportate. Di seguito tutto quello che c’è da sapere.

Opzione 1: Compatte

Le fotocamere point-and-shoot hanno circa le stesse dimensioni di un piccolo block-notes con un obiettivo attaccato e sono quasi completamente automatiche. Non fatevi ingannare: la tecnologia è in continuo miglioramento e queste fotocamere scattano foto di alta qualità, sono facili da usare ed estremamente leggere. In termini di prezzo, vanno dall’economico ai modelli high-end creati per un uso professionale con sensori più grandi e obiettivi impressionanti.

Le fotocamere compatte hanno visto esplodere la risoluzione negli ultimi anni, con l’avvento dei superzoom (alcune con un range di 50x e più). La realtà è che i sensori piccoli e gli obiettivi della maggior parte delle point-and-shoot non sono in grado di catturare altrettanta luce e nitidezza se paragonati alle controparti mirrorless o reflex elencate sotto. Se volete stampare foto grandi e di qualità professionale, considerate una mirrorless o una reflex. Ad ogni modo anche le compatte hanno i loro vantaggi. Quando si parla di stampe, una compatta media può produrre una stampa 12 x 18 senza un calo significativo di qualità. Per stampe più grandi potete considerare una compatta come la Ricoh GR II dotata di sensore APS-C, lo stesso presente su molte reflex digitali.

 

Pro: Economiche, facili da usare, leggere.
Contro: Quasi interamente automatiche, difficoltà nelle stampe grandi.
Cose da ricordare: Non fatevi disorientare dalle specifiche, tenete a mente le più importanti come dimensione del sensore, megapixels, zoom, batteria, prezzo, e reputazione del produttore.
Prezzi: 100€ – 1,000€
Le migliori compatte high-end: La Sony RX100 V è una compatta piena di funzionalità in grado di fare praticamente tutto. Ci piace anche la Panasonic Lumix LX15, dotata di un obiettivo più veloce e più economica. La Ricoh GR II è un’opzione interessante con il suo sensore APS-C, ma dotata di lente fissa a 28mm senza zoom. E’ la fotocamera compatta ideale per la street photography ma forse un po’ troppo “stretta” per la paesaggistica. Ci siamo rimasti molto male per il ritiro dal mercato della Nikon 18-50mm DL. Questa compatta high-end era stata progettata per i professionisti, era la compatta con maggior grandangolo sul mercato.
Le migliori compatte intermedie:  Per questa categoria ci è piaciuta la Sony RX100, che costa circa la metà della RX100 V sopra. Da segnalare che lo zoom è un 28-100mm invece di 24-70mm (Sony ha cambiato dalla terza versione in poi).
Le migliori compatte economiche: La Canon PowerShot SX710 HS ha un range di zoom lunghissimo a 25-750mm, è facile da usare, e relativamente economica. Il difetto maggiore è il sensore piccolo, ma è un problema comune a molte compatte di questo prezzo.
Vedi anche: Le 10 migliori fotocamere compatte.

Opzione 2: Mirrorless con obiettivi intercambiabili

Le fotocamere mirrorless sono l’aggiunta più recente a questa lista, ma hanno avuto un estremo successo tra i fotografi più esperti. Costruita interamente sul concetto di digitale, questa nuova razza di fotocamera compatta elimina interamente il sistema di scatto a specchio delle reflex digitali; qui invece la luce passa direttamente dall’obiettivo al sensore come in una compatta. Questo permette di inserire sensori relativamente grandi in fotocamere relativamente compatte.

Per la paesaggistica, le mirrorless sono un’opzione molto intrigante. Sony guida il branco con la sua serie a7, full-frame, ma ci sono molte opzioni da brand come Olympus e Fujifilm. Da notare che dei buoni obiettivi grandangolari per mirrorless possono essere piuttosto costosi, ed un corredo completo puà arrivare a costare come se non più di una reflex digitale. Ad ogni modo adoriamo la compattezza di queste fotocamere ed è per questo che molti professionisti della paesaggistica stanno facendo il “salto”.

Pro: Compatte, facili da usare, ottima qualità foto.
Contro: Gli obiettivi possono essere piuttosto cari, soprattutto i grandangolari. Il minor peso si nota ma a conti fatti non è niente di eccezionale.
Cose da ricordare: Sony, Olympus, e Panasonic dominano questo settore, non le classiche Nikon e Canon.
Prezzi: Si va dai 300€ circa per una entry-level ai 3000€ e più per la full-frame Sony a7R II.
Le migliori mirrorless high-end: Qui c’è poco da dire: la Sony a7R II è la miglior fotocamera mirrorless sul mercato per la fotografia paesaggistica.
Le migliori mirrorless intermedie: Sony continua a dominare con la nuova Alpha a6500, che include il weather sealing, video 4K, e stabilizzazione dell’immagine integrata, e uno degli atufocus più veloci della categoria. Ci piace anche la Fujifilm X-T2, che è un’eccellente mirrorless adatta un po’ a tutto con ampia scelta di obiettivi per la paesaggistica e tutto il resto. Infine la Olympus OM-D E-M1 Mark II si difende bene, soprattutto quando accoppiata con un obiettivo di qualità come il 12-40mm f/2.8 Pro, anche se piuttosto costosa per una fotocamera micro 4/3.
Le migliori mirrorless economiche: La Sony Alpha a6000 si trova attualmente a prezzi ridicoli con l’uscita dei modelli più nuovi. Con un obiettivo kit costa meno di molte compatte high-end e produce immagini molto superiori.
Vedi anche: Le migliori mirrorless del 2017

Opzione 3: Reflex Entry-Level e Intermedie

Digital SLR and point-and-shoot size comparison

Le reflex digitali – fotocamere più grandi con lenti intercambiabili- producono immagini di qualità professionale e permettono la massima creatività. Fotocamere di questo tipo hanno sensori considerevolmenti più grandi di una compatta e catturano dettagli e colori fantastici. Sono anche in grado di funzionare in maniera meno automatica, permettendo regolazioni manuali di otturatore diaframma ed  ISO, insieme a molte altre (alcune compatte offrono queste funzionalità ma non a questi livelli)

Gli svantaggi di una reflex digitali sono indubbiamente il prezzo e l’aumento di dimensioni e peso. Queste fotocamere sono più ingombranti di una mirrorless e di gran lunga più di una compatta, ed avrete bisogno di uno o più obiettivi ed una borsa apposita per il trasporto e la protezione di tutta l’attrezzatura. Tuttavia, la qualità delle immagini ottenute probabilmente valgono il peso e l’ingombro extra per molti appassionati e professionisti della fotografia. Queste foto potranno essere ingrandite, stampate ed appese ad un muro e durare una vita.

Pro: Meno automazione (più spazio per la creatività), qualità delle foto professionale, ottima per stampe di grandi dimensioni.
Contro: Meno automazione (più spazio per gli errori), peso e dimensioni, costo.
Cose da ricordare: Prendetevi il tempo necessario per conoscere la vostra reflex prima di partire per il viaggio, leggete il manuale ed uscite per qualche scatto di prova. Molte reflex digitali hanno settaggi automatici come “landscape” e “ritratto” ma vi tornerà utile avere un minimo di dimestichezza con i comandi.
Prezzi: Le reflex economiche dotate di obiettivo partono da circa 400€, setup più avanzati possono arrivare oltre i 2000€.
Migliori reflex: I 24 megapixel della Nikon D5500 sono impressionanti e la rendono un ottimo cavallo di battaglia, insieme alla più economica Nikon D3300 sono entrambe ottime reflex. Ci piace molto anche la Canon EOS 800D, anche se questa fotocamera è dotata di varie funzionalità dedicate alla parte video che ne vanno ad alzare il prezzo. Infine, Pentax produce l’unica reflex weather sealed economica: la Pentax KS-2

Opzione 4: Reflex Professionali (Full Frame)

DX/FX distinction

La differenza critica fra entry-level e professionale in materia di reflex digitali è il passaggio da crop a full frame. Le reflex professionali infatti sono dotate di sensore più grande, 36x24mm.

Nell’immagine sopra, il riquadro interno rappresenta la dimensione del sensore crop (DX) mentre il riquadro esterno quello FX (full frame). La differenza è notevole: i sensori full-frame hanno una quantità molto maggiore di informazioni visive.

Le reflex full frame sono fenomenali – il meglio del meglio – e se potete permettervene una non rimarrete sicuramente delusi. Purtroppo non si trovano molte occasioni nel mercato dell’usato e gli obiettivi sono particolarmente costosi – il sensore più grande richiede obiettivi più precisi e di qualità ( e di conseguenza più costosi).

Per la fotografia paesaggistica, una reflex full frame sta in vetta a distanza dalle altre: la Canon EOS 5DS R. Con un incredibile sensore da 50.6 megapixel, la 5DS R offre bel 20.1 megapixel più della Canon 5D Mark IV, e 14.3 più della Nikon D810. Questa fotocamera è stata creata per la still photography con meno funzioni video delle sue rivali.

Le altre reflex nominate qui sopra non sono certo da meno, e sono disponibili perfino dei modelli “economici” in full frame cone la Canon EOS 6D e la Nikon D750. Entrambe offrono risoluzioni impressionanti per la fotografia paesaggistica e sono tra le migliori fotocamere sul mercato. Da tenere d’occhio anche la Canon 6D Mark II.

Pro: Qualità foto eccezionale, alta risoluzione adatta a stampe di grandi dimensioni.
Contro: Prezzo, curva di apprendimento, peso e dimensione.
Cose da ricordare: Con una fotocamera full frame preparatevi ad investire soldi in obiettivi full frame.
Prezzo: I corpi macchina partono da 1300€ circa ed un obiettivo di qualità costa circa lo stesso se non di più.
Modelli Top: Canon EOS 5DS R e Nikon D810.
Vedi anche: 10 obiettivi FX da avere

Obiettivi per la Fotografia Paesaggistica

Non fate l’errore di concentrarvi troppo sul corpo macchina e trascurare l’obiettivo. Per la paesaggistica, avrete comunque bisogno di un grandangolo di qualità, e la cosa non è così semplice come può sembrare. Le compatte tendono ad essere intorno ai 24mm e i 28mm, che è utilizzabile ma non ottimale per grandi scatti panoramici. Le mirrorless e le reflex sono vendute con obiettivi inclusi che si aggirano attorno ai 27mm ai 29mm. Anche questi obiettivi sicuramente utilizzabili ma non la miglior scelta e probabilmente noterete della distorsione e scarsa nitidezza in alcune situazioni, motivo per cui vi raccomandiamo di aggiungere un’obiettivo specifico per questo tipo di fotografia.

Weather Sealing

I fotografi di paesaggi per definizione spendono la maggior parte del tempo all’aperto, ecco perchè è importante avere una fotocamera resistente alle intemperie è qualcosa di cui tenere conto in fase di acquisto. Questa tecnologia non è ancora una scienza esatta ed i produttori non sono esattamente trasparenti a riguardo, ma il processo consiste generalmente nell’aggiungere imbottitura intorno alle giunture ed i tasti per prevenire l’entrata di acqua e polvere che si accumulino all’interno. Questo non proteggerà necessariamente la vostra fotocamera da un’immersione totale, ma sicuramente offre quella tranquillità in più in caso di una pioggia moderata improvvisa.

Il Weather sealing sfortunatamente incide pesantemente sul peso della fotocamera, e questa tecnologia si trova solitamente solo su fotocamere di fascia medio-alta. Nikon ad esempio include il weather sealing dalla D7200 in su, mentre per Canon è dalla 80d in su.

La Fotografia Paesaggistica è più della vostra attrezzatura

La fotografia in cima a questo articolo è stata scattata anni fa con una compatta Nikon economica che era tutto ciò che l’autore dello scatto poteva permettersi allora. Non è sicuramente una foto perfetta, un treppiede sarebbe stato d’aiuto così come una fotocamera ed un obiettivo professionali. Ma quello che ha veramente fatto la differenza è stato essere lì all’alba nel Parco Nazionale di Yellowstone con le mani congelati, scattando foto mentre gli altri dormivano. Potete spendere quanto volete sulla vostra attrezzatura, ma un punto comune a tutte le migliori fotografie è trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Fotocamere ed obiettivi di qualità aiutano sicuramente, ma la verità è che si possono scattare fotografie paesaggistiche memorabili con qualisasi budget si abbia a disposizione.

Terminologia Fotografica

Velocità dell’otturatore: Quanto a lungo l’otturatore rimane aperto ed esposto alla luce (solitamente una frazione di secondo, ma la velocità può andare da 1/8000 di secondo fino ad alcuni minuti in certe situazioni)

ISO: La misura della sensibilità alla luce (più è alto il valore dell’ISO massimo meno sgranate saranno le foto con scarsa luminosità)

Diaframma: La larghezza dell’apertura nell’obiettivo quando viene scattata la foto, simile all’iride dell’occhio umano. Viene misurata in f-stop (uno stop più basso indica un’apertura maggiore impiegata in condizioni di scarsa luminosità)

 

10 obiettivi Nikon FX (full frame) da avere

10 obiettivi Nikon FX (full frame) da avere

La linea di reflex full frame di Nikon è decisamente impressionante, ma lo è probabilmente ancora di più la collezione di obbiettivi in formato FX (full frame). Di seguito troviamo i 10 migliori obbiettivi FX dai grandangolari ai teleobbiettivi. Abbiamo incluso sia zoom che lenti a focale fissa, ed invece di scegliere solo obbiettivi professionali ed estremamente costosi, abbiamo tenuto conto anche del rapporto qualità/prezzo. Ciò significa che troverete obbiettivi decisamente abbordabili come il 16-35mm f/4 ed il 70-300mm f/4.5-5.6.

1. Nikon 24-70mm f/2.8E VR

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 24-70 mm, F/2.8E ED VR, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 37.7 oz.
Cosa ci piace: Aggiunge la Riduzione delle Vibrazioni ad un obbiettivo già ottimo
Cosa non ci piace: C’è che dice che sia leggermente meno nitida rispetto alla versione originale G.

Per essere uno degli obbiettivi FX in grado di produrre immagini di qualità professionale, il 24-70mm f/2.8 E è una delle opzioni più popolari nella line-up full frame di Nikon. E’ estremamente nitido su tutta la lunghezza dello zoom, messa a fuoco veloce e precisa, e distorsione ai minimi livelli. Ci è piaciuta anche l’utilizzo di materiali metallici per la costruzione, che aggiungono peso ma danno l’impressione di avere tra le mani un oggetto che durerà per molti anni. Per tutto quello che va dai ritratti alla fotografia di viaggio, il 24-70mm f/2.8 può sostituire una gamma di lenti fisse specializzate su un solo tipo di fotografia senza scendere a compromessi di qualità.

Per dovere di cronaca, ci sono state molte discussioni su quale dei Nikon 24-70mm f/2.8 versione sia la migliore. La versione più vecchia “G” è uscita nel 2007 ed è famosa per la sua estrema nitidezza. La versione più nuova “E” è uscita un paio d’anni fa nel 2015, e include il nuovo sistema di riduzione di vibrazioni VR anche se alcuni lamentano una perdita di nitidezza. Senza contare il peso aggiuntivo ed il prezzo più alto. Per noi sono entrambi ottimi obbiettivi e la decisione finale dipende tutta dall’esigenza o meno del VR.

Vedi Nikon 24-70mm f/2.8E VR

 

2. Nikon 50mm f/1.4G 

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 50mm 1:1,4G , Nero [Versione EU](Ricondizionato Certificato)

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 9.9 oz.
Cosa ci piace: Performance in scarsa luminosità e bokeh eccezionali.
Cosa non ci piace: Leggera distorsione, anche se praticamente impercettibile.

Per qualsiasi tipo di fotografia o fotocamera, un obbiettivo fisso da 50mm è praticamente indispensabile. Ed il Nikon 50mm f/1.4 G è uno dei migliori obbiettivi fissi Nikon in assoluto: è nitido, performa estremamente bene in condizioni di luce non ottimale, ha un autofocus veloce e preciso, ed un bokeh impressionante. Comparato ad altri obbiettivi f/1.4 come il Sigma 50mm Art, il Nikon costa meno ed è più leggero.

Quali sono i difetti di questo obbiettivo dunque? Soffre di una leggera distorisione che si nota esclusivamente quando si scattano foto con linee dritte, che di solito non succede nelle altre lenti fisse Nikon. E c’è una discreta quantità di plastica nella costruzione complessiva, ma nonostante ciò il peso ed il costo non sono stati ridotti. Da notare che Nikon deve ancora produrre un obbiettivo 50mm f/1.2 con autofocus, cosa che Canon ha fatto con la sua serie L. Guardando il successo di Canon capiamo che la domanda per un obbiettivo simile c’è, quindi speriamo che Nikon ne approfitti e produca una lente ultra- veloce in f/1.2 in futuro.

Vedi Nikon 50mm f1.4G FX

 

3. Nikon 14-24mm f/2.8G

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 14-24 mm f/2.8G ED, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Grandangolo
Peso: 34.2 oz.
Cosa ci piace: Il miglior grandangolo Nikon.
Cosa non ci piace: Peso elevato e niente VR.

Per i professionisti e gli appassionati di un certo livello, il 14-24mm f/2.8 è sicuramente il miglior zoom grandangolare sul mercato. E’ eccezionalmente nitido, l’autofocus è veloce e preciso, e l’apertura di diaframma f/2.8 è impressionante per obbiettivi di questo tipo. In aggiunta, ci è piaciuta molto la lunghezza focale: molti produttori di fotocamere producono obbiettivi 16-35 f/2.8, che non sono wide come il 14-24mm e si sovrappongono con il 24-70mm, creando una ridondanza inutile.

Se il peso ed il prezzo del Nikon 14-24mm f/2.8 sono troppo per voi da mandar giù, ci sono alcune alternative interessanti qui sotto. Il 16-35mm f/4 è più lento in termini di diaframma ma costa e pesa decisamente meno. E se avete bisogno di velocità, il Tamron 15-30mm forse fa al caso vostro. Ma nessuno di questi eguaglierà le performance ottiche del Nikon 14-24mm f/2.8, che rimane il meglio attualmente offerto sul mercato.

Vedi Nikon 14-24mm

 

4. Sigma 35mm f/1.4 Art

Sigma Obiettivo 35mm-F/1.4-AF (A) DG HSM, Attacco NIKON

 

Categoria: Viaggio/ritratto
Peso: 32 oz.
Cosa ci piace: Estremamente veloce e nitido, ad un prezzo più basso del Nikon 35mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Pesante e l’autofocus necessita di calibrazione.

Gli obbiettivi di terze parti vanno e vengono ma non è il caso per questo obbiettivo. La serie Art di Sigma è un’eccezione, offre obbiettivi ultra-veloci a focale fissa che competono testa a testa con qualsiasi obbiettivo professionale prodotto da Nikon. In questo caso, ci è piaciuto il Sigma 35mm f/1.4 più del Nikon 35mm f/1.4, che costa circa 1500€ e non è necessariamente migliore in termini di performance. Potete sempre optare per il Nikon 35mm f/1.8 qui sotto, ma noi preferiamo l’abilità di poter scattare a f/1.4 quando necessario.

Similarmente a quanto succede con altri obbiettivi di terze parti quando usati su corpi macchina Nikon, l’autofocus può dare fastidio con il Sigma 35mm f/1.4. Un certo numero di utenti hanno riportato l’inesattezza dell’autofocus appena uscito dalla scatola, che ha richiesto una calibrazione manuale o tramite il dock di calibrazione di Sigma. E nonostante l’impeccabile qualità costruttiva, questo obbiettivo è decisamente pesante. Se siete amanti dei 35mm vi consigliamo di prendere seriamente in considerazione questa lente.

Vedi Nikon Sigma 35mm f1.4 

 

5. Nikon 70-200mm f/2.8E VR 

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 70-200 mm, f/4G ED VR, Nero [Versione EU]

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 50.4 oz.
Cosa ci piace: Più nitido e leggero rispetto alla versione G originale.
Cosa non ci piace: Costoso e pesante.

Il 70-200mm f/2.8 è un palo portante dell’equipaggiamento di molti professionisti – è ottimo per tutto, dai ritratti alle foto di viaggio. E Nikon si è superata con il recente 70-200mm f/2.8E. Abbiamo adorato la vecchia versione G, ma sono stati capaci di migliorare molte cose sulla E: è più nitido, leggero, mette a fuoco più velocemente e più da vicino ed ha un feeling più moderno con nuove funzionalità come il memory focus. Tutto considerato, pensiamo che questo sia uno degli obiettivi più impressionanti Nikon FX degli ultimi anni.

Come menzionato sopra, questo è un obiettivo pensato per un uso professionale, e ci sono molte alternative. Il 70-200mm f/4 ha la stessa lunghezza focale, pesa meno, e costa circa la metà. Per la fotografia amatoriale e per quelli che non sono sicuri di usare così tanto il teleobiettivo, un diaframma di f/4 dovrebbe bastare. Ad ogni modo non possiamo fare a meno di amare il bokeh e le immagini incredibilmente vive prodotte dal f/2.8E. Per quelli che mettono la qualità davanti a tutto, questo è un obiettivo da avere nel proprio corredo full-frame.

Vedi Nikon 70-200mm f/2.8E VR

6. Nikon 85mm f/1.8G

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 85mm1:1,8G, Nero [Versione EU]

Categoria: Ritratto
Peso: 12.4 oz.
Cosa ci piace: Super definito e decisamente più economico del 85mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Per i fotografi professionisti di ritratti forse rimane più invitante il f/1.4.

Abbiamo discusso a lungo sull’includere o meno l’85mm f/1.8 o f/1.4 in questa lista, ed è stato duro decidere alla fine. In breve, l’f/1.4 è davvero un obiettivo eccezionale: è estremamente nitido, ha una resa cromatica eccellente, produce bokeh cremosi e brilla in condizioni di scarsa luminosità. Ma visto il prezzo assolutamente proibitivo di oltre 1600€, la versione f/1.8 ci è sembrata decisamente più giusta dal punto di vista qualità/prezzo e non c’è tutta questa distanza in termini di performance. Per i ritratti e la fotografia di eventi, è uno dei nostri obiettivi preferiti della gamma full-frame di Nikon.

Un punto di forza in comune tra il Nikon f/1.8 e l’f/1.4 è la nitidezza. La velocità minore impatta le performance in scarsa luminosità ed il bokeh, ma f/1.8 certamente non è male come valore. Manterrete la possibilità di scattare foto in condizioni di luce non ottimale ed il bokeh non è poi così male a 1.8. E soprattutto ricordiamoci del prezzo, circa un terzo della versione f/1.4.

Vedi Nikon 85mm f/1.8G

7. Nikon 28-300mm f/3.5-5.6G VR

Nikon Nikkor Obiettivo AF-S 28-300MM F/3.5-5.6G ED VR, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Tutto in uno
Peso: 28.2 oz.
Cosa ci piace: L’obiettivo più versatile su questa lista.
Cosa non ci piace: Non può competere con la qualità delle lenti fisse.

Per la versatilità totale, il Nikon 28-300mm VR può diventare l’unico obbiettivo presente nel vostro corredo. Basato sulla popolarità dei modelli tutto in uno versione DX, il 28-300 VR è stato progettato specificatamente per i corpi macchina full-frame ed attualmente è l’unico obiettivo di questo tipo in versione FX. Potete aspettarvi un po’ di distorsione, anche se tutte le fotocamere Nikon full-frame hanno la correzione automatica della distorsione, ma l’obiettivo rimane comunque nitido su tutta la lunghezza dello zoom e produce in generale ottime immagini. E anche se il Nikon 28-300mm è piuttosto pesante, si è rivelato più leggero di molti degli zoom elencati fin’ora inclusi il Nikon 24-70mm, 14-24mm ed il Nikon 70-200mm.

Tutto considerato, non siamo grandi amanti degli obiettivi tuttofare, in particolare per le fotocamere full-frame. La convenienza è indiscutibile, ma questo obiettivo semplicemente non è paragonabile in qualità ottica alle lenti fisse, o gli zoom con un range prefissato. L’apertura massima è di f/3.5-5.6 è decisamente mediocre, e non otterrete la stessa definizione e bokeh degli obiettivi elencati sopra. Nonostante questo, a molte persone piace trasportare un solo obiettivo, e per loro il Nikon 28-300 è perfetto.

Vedi Nikon 28-300mm f/3.5-5.6G VR

8. Nikon 16-35mm f/4G VR

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 16-35 mm f/4G ED VR II, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Grandangolo
Peso: 24 oz.
Cosa ci piace: Un’alternativa più economica al 14-24mm f/2.8 sopra.
Cosa non ci piace: Non altrettanto buono in scarsa luminosità.

Buone notizie per i fotografi grandangolari che non vogliono aprire un mutuo per il 14-24mm f/2.8 qui sopra: il Nikon 16-35mm f/4 è un’alternativa decisamente allettante. Questo obiettivo costa circa 800€ di meno, più leggero e copre più lunghezza focale. Certo dovrete sacrificare un intero stop di diaframma, ma la nitidezza rimane. In aggiunta, il 16-35mm è dotato di VR mentre il 14-24mm no.

Interessante notare che Nikon abbia rilasciato un grandangolo ancora più economico, il 18-35mm f/3.5-5.6, che attualmente si aggira attorono ai 700€ di prezzo. Ci piace il concetto di dare alla gente più opzioni per quanto riguarda i grandangoli, senza contare che il 18-35mm è ancora più leggero, ma purtroppo sprovvisto della riduzione delle vibrazioni (VR). Il 18-35mm è un’ottima scelta per chi vuole risparmiare, ma abbiamo preferito in generale il 16-35mm.

Vedi Nikon 16-35mm f/4G VR

9. Nikon 24-70mm f/2.8G 

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 24-70 mm f/2.8G ED, Nero [Versione EU]

Categoria: Viaggi/Ritratti
Peso: 31.8 oz.
Cosa ci piace: Più economico e leggermente più definito dell’ f/2.8 E.
Cosa non ci piace: Niente riduzione della vibrazione (VR).

Il 24-70mm f/2.8 è lo zoom professionale più popolare sul mercato, e su questa lista ne abbiamo qualche opzione differente. Come menzionato sopra, l’f/2.8E è stato rilasciato nel 2015 con l’aggiunta del VR. Nikon ha inoltre riprogettato la lente per distribuire la nitidezza su tutta l’inquadratura. Costa inoltre circa 600€ in più.

Se non avete bisogno della riduzione della vibrazione, il 24-70mm f/2.8 G continua ad essere un’opzione eccellente. Nitidezza e resa cromatica esemplari, autofocus veloce e preciso, e l’obiettivo è estremamente versatile per tuttom dai paesaggi ai ritratti. E’ accesa la discussione su quanto sia migliore la versione E rispetto a questa. Ma con 10 anni di “esperienza” alle spalle di questo obiettivo, possiamo dire che indubbiamente è un vincente.

Vedi Nikon 24-70mm f/2.8G

10. Nikon 105mm f/2.8G Micro 

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S VR II Micro-Nikkor 105 mm f/2.8G IF-ED, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Macro
Peso: 25.4 oz.
Cosa ci piace: Doppia funzionalità macro e ritratti.
Cosa non ci piace: Grosso e pesante per essere un obiettivo fisso.

Il Nikon 105mm f/2.8 è la nostra lente macro FX preferita (Nikon utilizza il termine “Micro”). Con una nitidezza impressionante ed una distanza di messa a fuoco minima, quest’obiettivo può gestire la maggior parte dei bisogni macro per quanto riguarda il full-frame. In aggiunta il 105mm può essere usato anche come lente da ritratto, ed è anche dotato di VR. Per entrambi i tipi di fotografia, l’autofocus è decentemente veloce e la performance in scarsa luminosità è alla pari degli altri obiettivi di questa categoria.

Il maggior difetto del 105mm f/2.8 è la dimensione ed il peso. Per confronto, il 60mm f/2.8 Micro pesa circa la metà, ma continuiamo a preferire la nitidezza di questa lente. Molti la acquistano solo per la fotografia macro ma finiscono per rimanere sorpresi per la sua versatilità.

Vedi Nikon 105mm f/2.8G Micro

Sei obiettivi FX che non sono entrati nella top 10.

11. Nikon 70-300mm f/4.5-5.6E VR

Categoria: Teleobiettivo
Peso: 24 oz.
Cosa ci piace: Autofocus veloce e buona nitidezza per un teleobiettivo zoom.
Cosa non ci piace: Non ai livelli del 70-200mm f/2.8 per la ritrattistica.

Nikon continua a rilasciare nuove lenti ED, e questa va a sostituire il 70-300mm versione G che è stato molto popolare per anni. In termini di performance ottica, abbiamo un autofocus sorprendentemente veloce (cosa che di solito non accade con zoom tele economici) ed un’ottima nitidezza, ad un peso più leggero rispetto alla versione passata. Per coloro che vogliono sperimentare con un teleobiettivo stando sotto il migliaio di euro.

Quali sono i difetti del Nikon 70-300mm ED? Con un’apertura massima di f/4.5-5.6, non è lontanamente paragonabile al 70-200mm f/2.8 di cui sopra. In termini di distanza raggiunta, 300mm è utilizzabile per fotografia animalistica ed altri utilizzi tipici di un tele, ma di sicuro non è avvicinabile al 200-500mm f/5.6 di cui parleremo sotto.

Vedi Nikon 70-300mm f/4.5-5.6E VR

12. Tamron 15-30mm f/2.8

Tamron Obiettivo per Nikon, 15-30 mm F/2.8 VC, Nero/Antracite

Categoria: Grandangolo
Peso: 38.9 oz.
Cosa ci piace: Qualità ottica comparabile al più costoso Nikon 14-24mm f/2.8.
Cosa non ci piace: Molto pesante.

Visto il prezzo elevato del Nikon 14-24mm f/2.8 sopra, siamo sempre alla ricerca di grandangoli alternativi che rientrino comunque in standard qualitativi alti. Ecco il Tamron 15-30mm f/2.8, che offre la stessa apertura massima del Nikon ad un prezzo decisamente inferiore. Le ottiche sono molto più impressionanti di qualsiasi altra lente grandangolare di terze parti, inclusa una nitidezza eccellente, distorsione minima, autofocus veloce e qualità costruttiva ottima.

Perchè dunque il Tamron 15-30mm f/2.8 non è più in alto nella classifica? Purtroppo è enorme in termini di dimensioni, con un peso decisamente elevato. Questo purtroppo è un male per i fotografi di paesaggi che devono trasportare la propria attrezzatura. E’ dotato di VR che aiuta quando non si utilizza un treppiede. E nonostante il peso elevato, la qualità delle immagini prodotte non vi deluderà.

Vedi Tamron 15-30mm f/2.8

13. Nikon 35mm f/1.8G

Nikon Nikkor AF-S 35mm F/1.8 G ED FX

Categoria: Street/viaggio
Peso: 10.8 oz.
Cosa ci piace: Più economico e leggero del Sigma 35mm f/1.4.
Cosa non ci piace: Più lento e costruito quasi interamente in plastica.

La nostra scelta top in formato FX 35mm è il Sigma f/1.4 sopra, ma non tutti lo utilizzano abbastanza frequentemente da giustificare il prezzo o il peso di una lente del genere. Per queste persone, c’è il Nikon 35mm f/1.8. E’ uno degli obiettivi più leggeri presenti in questa lista ed offre una nitidezza ottima, autofocus veloce e bokeh rispettabile, il tutto per circa 500€. Dato il prezzo decisamente ragionevole, rende il 35mm accessibile ad un’ampia gamma di consumatori che vogliono qualcosa di meglio rispetto ai loro zoom.

Tenete a mente che a parte l’attacco in metallo, l’obiettivo è costruito quasi interamente di plastica, per cui non super durevole e può non durare per sempre. Ma questo aiuta a tenere basso il prezzo ed il peso, due dei migliori pregi di questo obiettivo.

Vedi Nikon 35mm f/1.8G

14. Nikon 200-500mm f/5.6E VR

Nikon AF-S NIKKOR 200-500mm f/5.6E ED VR per fotoCamera

Categoria: Super tele
Peso: 73.7 oz.
Cosa ci piace: Ottimo prezzo per un super tele.
Cosa non ci piace: Estremamente ingombrante e pesante.

Il 70-200mm ed il 70-300mm sopra sono i teleobiettivi più usati di Nikon, ma non sono niente comparati allo zoom del 200-500mm f/5.6 E. C’è molto da apprezzare in questo obiettivo: è incredibilmente nitido per un super teleobiettivo, autofocus buono, ed un prezzo tutto sommato accessibile. Per tutto ciò che va dalla fotografia naturalistica agli eventi che richiedono uno zoom enorme, il Nikon 200-500mm f/5.6 E è in grado di portare a termine il lavoro.

Tenete a mente però che questa è una lente estremamente ingombrante e pesante. Il Nikon 200-500mm f/5.6 E richiede di abituarsi a trasportare un peso simile. In aggiunta, l’apertura massima di f/5.6 limiterà la vostra capacità di scattare in condizioni di luminosità scarsa. Questo però è un problema comune con questo tipo di obiettivi, quindi tutto sommato il 200-500mm f/5.6 E non sarà perfetto, ma sicuramente divertente e ad un prezzo non troppo elevato.

Vedi Nikon 200-500mm f/5.6E VR

15. Nikon 24-85mm f/3.5-4.5G VR

Nikon Obiettivo Nikkor AF-S 24-85 mm f/3.5-4.5G ED VR, Nero [Nital Card: 4 Anni di Garanzia]

Categoria: Viaggio/ritratti
Peso: 16 oz.
Cosa ci piace: Economico, leggero e versatile.
Cosa non ci piace: Non nitidissimo e piuttosto distorto.

Primo di tutto, chiamiamo le cose con il loro nome: il Nikon 24-85mm f/3.5-5.6 non è un obiettivo professionale. La sua nitidezza e performance in scarsa luminosità non sono semplicemente paragonabili a un obiettivo zoom di fascia più alta come il primo obiettivo su questa lista. Tuttavia non è quello lo scopo di questa lente, che ad esempio costa circa un quarto ed è significativamente più leggero. Tutto considerato, è uno degli obiettivi con il miglior rapporto qualità/prezzo in questa lista.

Come è facile aspettarsi, il tendine di achille del Nikon 24-85mm f/3.5-5.6 è la scarsa nitidezza. Non migliora a nessuna lunghezza focale particolare, anzi peggiora verso le estremità. In aggiunta abbiamo una distorsione piuttosto pesante per tutta la lunghezza dello zoom. Per questi motivi, non abbiamo gradito particolarmente questo obiettivo utilizzato su corpi macchina come Nikon D810, ma può essere un’opzione più budget-friendly per fotocamere come la D750 o la D610. Ricordate, alla fine è il fotografo a fare la differenza non l’obiettivo.

Vedi Nikon 24-85mm f/3.5-4.5G VR

Le 10 migliori fotocamere su smartphone di fascia bassa 2019

Le 10 migliori fotocamere su smartphone di fascia bassa 2019

Le fotocamere per smartphone  hanno fatto progressi enormi negli ultimi anni, con un numero di funzionalità e una qualità foto e video sempre in aumento, alcune delle cose da notare sono la stabilizzazione dell’immagine, sensori più grandi, obbiettivi più luminosi e zoom ottici. Ma non c’è bisogno di spendere una fortuna per avere uno smartphone con una buona fotocamera, ecco una lista di 10 smartphone intorno ai 300€ di prezzo.

Come funziona questa classifica

1. Honor 9

Gli smartphone Honor sono parte della linea più economica di Huawei, e l’Honor 9 è uno smartphone premium ad un prezzo decisamente ragionevole. Non sarà nuovo come alcuni degli smartphone in questa classifica ma indubbiamente uno dei migliori.

L’Honor 9 offre una doppia fotocamera, molta ram e molto spazio per l’archiviazione, un design accattivante ed offre tutto questo ad un prezzo decisamente minore di quello che vi aspettereste. La fotocamera doppia offre uno zoom ibrido, che arriva a 2x, con una minima perdita in qualità di immagine. La fotocamera in bianco e nero scatta foto incredibilmente nitide e dettagliate da 20 megapixel, ed il rumore è molto controllato sia scattando a colori che in bianco e nero.

Questo smartphone non supporta un corpo resistente all’acqua, anche se sono veramente pochi i telefoni di fascia bassa che offrono questa feature. La fotocamera registra anche video in 4K, e i risultati sono decisamente buoni. La mancanza più “fastidiosa” è la mancanza di stabilizzazione ottica sia per le foto che per i video.

Se volete cimentarvi con la vera fotografia in bianco e nero, e non avete i soldi per una Leica M Monochrom, l’Honor 9 potrebbe essere un ripiego decisamente valido.

Alcune caratteristiche della fotocamera: Sensore a colori da 12 megapixel con obbiettivo f/2.2 equivalente 27mm e sensore in bianco e nero da 20 megapixel con obbiettivo f/2.2 equivalente 27mm. Video 4K a 30 fps con audio stereo, full HD a 60 fps e 720p a 120 fps. ISO 50-3200.

Vedi Honor 9

2. Honor 8X

Honor 8X Smartphone (16,5 cm (6,5 pollici) display FHD+ Dual Camera, Dual SIM, sensore di impronte digitali, Android 8.1) + PU Flip Protective Cover gratis

 

L’Honor 8X è uno smartphone brillante per il suo prezzo. Ad una prima occhiata sembra uno smartphone decisamente più costoso, ma con uno sguardo più attento si notano quei piccoli dettagli che non sono all’altezza del look del telefono. Il secondo obbiettivo parte del sistema a doppia fotocamera non è eccezionale, il che risulta in un bokeh non sempre all’altezza della situazione. Inoltre manca la modalità video 4K, lo zoom digitale è di pessima qualità. D’altro canto la modalità notturna è eccellente, i selfie ottimi, e la qualità delle foto in situazioni normali è buona così come lo schermo. Non dimentichiamo che è disponibile una versione pro di questo modello.

A chi è destinato quindi questo telefono? A nostro avviso, sicuramente i teenagers dato il prezzo contenuto, la fotocamera facile da utilizzare per postare fotografie ottime sui social. Altre categorie a cui potrebbe interessate all Honor 8X sono tutti quelli che non sono schiavi dei brand e vogliono semplicemente un telefono con performance buone con una fotocamera decente, uno schermo da 6,5 pollici, buona durata della batteria e stile ad un prezzo che non richieda l’accensione di un piccolo mutuo.

Vedi Honor 8X

 

3. Nokia 7.1

Il Nokia 7.1 ha uno schermo eccellente, una sistema a doppia fotocamera e può girare video in 4K, che sono tutte features che non vediamo spesso in smartphone budget-friendly. Per quanto riguarda le immagini, sono buone ma non è una sorpresa che quando il livello di illuminazione scende, allo stesso modo la qualità delle foto scattate scende.

Se siete alla ricerca di uno smartphone in grado di scattare foto decenti, video in 4K e con un buon display, il Nokia 7.1 può fare al caso vostro. E’ uno smartphone di fascia bassa che migliora rispetto al suo predecessore, cosi che se non siete “schiavi dei brand” e siete semplicemente alla ricerca di uno smartphone dalle performance moderne il Nokia 7.1 è lo smartphone per voi.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore: 12MP, f/1.8 obbiettivo principale 5MP, f/2.4 obbiettivo secondario (ZEISS optics), Camera frontale: 8mp, f/2.0 (ZEISS optics), Video: 1080p (entrambe le fotocamere), 4K (fotocamera posteriore), Pro Mode, ISO 50-3200

Vedi Nokia 7.1

 

4. Nokia 6.1

Nokia 6.1 Smartphone da 5.5” IPS full-HD, 3 GB RAM, 32 GB ROM, Dual SIM, Camera da 16MP, Nero/Copper [Italia]

Subito dietro al Nokia 7.1 c’è il Nokia 6.1, un altro smartphone di fascia bassa in grado di produrre buone immagini e video eccellenti in quasi tutte le situazioni. Si, fa un po’ di fatica in condizioni di luce scarsa e quando le scene hanno un range dinamico elevato, ma in generale svolge un lavoro decente. In più, se consideriamo il prezzo di questo telefono, possiamo decisamente chiudere un occhio su quelle particolari situazioni in cui il telefono va in difficoltà.

Se siete alla ricerca di uno smartphone che scatti buone foto, giri video in 4K e scatti ottimi selfie allora il Nokia 6.1 può essere quello che fa al caso tuo. Un altro smartphone di fascia bassa che ci ha sorpreso e che sicuramente non vi deluderà.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore: 16mp, f/2.0, 27mm Zeiss lens, Camera frontale: 8mp, f/2.0, Video: 1080p/30fps (entrambe le fotocamere), 4K (fotocamera posteriore), Pro mode, ISO 100-3200

Vedi Nokia 6.1

5. Nokia 7 Plus

Appena sotto i 300€ di prezzo, il Nokia 7 Plus, in grado di scattare immagini molto gradevoli in condizioni di luce ottimali. Inoltre, la funzione Live Bokeh aggiunge un gradevole bokeh ai ritratti. Purtroppo, in condizioni di scarsa illuminazione, la qualità comincia a calare così come la capacità dello smartphone di mettere a fuoco. Stiamo parlando di un telefono che si distingue dalla massa e ci fa gridare al miracolo? Probabilmente no, ma se state cercando uno smartphone a prezzo ragionevole senza tanti fronzoli in grado di scattare foto decenti nel momento del bisogno, il Nokia 7 Plus forse merita la vostra attenzione.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore: 12MP f/1.75 & 13MP f/2.6 2x teleobbiettivo (ZEISS optics), Camera frontale: 16MP f/2.0 lens, Dual tone LED flash, 4K video , Live Bokeh, Pro Mode, ISO 100-3200

Vedi Nokia 7 Plus

 

6. Honor 7X

Honor 7X Smartphone, Grigio, 64GB Memoria, 4GB RAM, Display 5.93" FHD+, Doppia Fotocamera 16+2MP [Italia]

L’Honor 7X offre un ottimo schermo 18:9, ed una quantità impressionante ad un prezzo ottimo. Certo, non sarà resistente all’acqua, ma a questo prezzo è difficile trovare un telefono che lo sia. Sarebbe bello se almeno una delle due fotocamere offrisse la stabilizzazione ottica, ma di nuovo, a questo prezzo, sono caratteristiche difficili da trovare. Le performance della fotocamera sono ragionevoli, ma niente di particolarmente speciale, leggermente scarse sul video e in condizioni di scarsa luminosità.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore: 16mp f/2.2 (26mm), and 2mp, Camera anteriore: 8mp f/2 front camera (Selfie, 27mm), HDR shooting, FullHD video, ISO50-1600

Vedi Honor 7X 

7. Moto X4

Motorola Moto X4 Smartphone da 4 GB, Super Nero

Il Moto X4 ha alcune funzionalità molto carine, in uno smartphone relativamente compatto, con un corpo resistente all’acqua e fotocamera doppia. L’obbiettivo ultra wide ha dei chiari problemi di distorsione e qualità foto, ma come seconda fotocamera è piuttosto divertente.

E’ possibile girare video 4K con la fotocamera principale, e video FullHD con quella secondaria, così potrete usare lo smartphone come un’action-camera se vorrete, dal momento che è anche resistente all’acqua.

Caratteristiche tecniche: Rear Ultra-wide-angle 8mp f/2.2, 120-degrees, 16mp f/2.0 selfie camera, con LED flash, Auto HDR shooting, 4K video, ISO80-3200.

Vedi Moto X4

8. Moto G5
Motorola Moto G5 Smartphone, Marchio Tim, 16 GB, Lunar Grigio [Italia]

Se siete alla ricerca di uno smartphone entry-level ma comunque stiloso, il Moto G5 offre un ottimo rapporto qualità prezzo, con dettagli in metallo ed il sensore per le impronte digitali che gli danno un tocco premium.

Le immagini prodotte dalla fotocamera sono buone, con un livello di colori e dettagli accettabile ed un’esposizione consistente. L’Auto HDR aiuta in quelle scene con alto livello di contrasto, e l’app della fotocamera fornisce controlli più avanzati nella modalità Pro Mode (addirittura più controlli della maggior parte delle point-and-shoot). Purtroppo a causa di un alto livello di rumore nelle immagini, scattare in condizioni di luce buone è consigliabile per ottenere risultati migliori.

Il fattore più limitante è indubbiamente lo spazio di archiviazione, con 16GB è veramente facile trovarsi con la memoria esaurita installando qualche app di troppo. Per il resto, è sicuramente un buon telefono.

E’ disponibile anche il Moto G5S, ma abbiamo preferito questo tenendo conto di tutti i parametri compreso il prezzo.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore Ultra-wide-angle 8mp f/2.2, 120-degrees, 16mp f/2.0 selfie camera, with LED flash, Auto HDR shooting, FullHD video, ISO80-3200.

Vedi Moto G5

 

9. HTC U Play

L’HTC U Play è uno smartphone stiloso, sottile e attraente, con una buona fotocamera che offre stabilizzazione di immagine ottica, un sensore CMOS da 16 megapixel, ed un obbiettivo decisamente luminoso a f/2.0. Purtroppo notiamo la mancanza della possibilità di girare video 4K. Altra mancanza a nostro avviso sgradevole l’assenza del jack d’entrata per le cuffie. Fortunatamente l’HTC U Play si riscatta offrendo una fotocamera interna da 16 megapixel, anch’essa con obbiettivo f/2.0.

In generale, l’HTC U Play è un buon telefono di fascia bassa, dotato di stabilizzazione ottica e design stiloso che lo rendono decisamente appetibile.

Caratteristiche tecniche: Camera posteriore Ultra-wide-angle 8mp f/2.2, 120-degrees, 16mp f/2.0 selfie camera, with LED flash, Auto HDR shooting, FullHD video, ISO80-3200.

Vedi HTC U Play

 

10. Honor 9 Lite

Honor 9 Lite Smartphone, Schermo 5.65" FHD+, 3 GB RAM, Doppia Fotocamera 13 e 2 MP, 32 GB, Blu [Italia]

L’Honor 9 Lite esteticamente ci piace molto, bella scelta di colori ed un ampio display 18:9. Offre anche un’ottima quantità di spazio di archiviazione considerando il prezzo di vendita. Purtroppo, le fotocamere su questo smartphone sono piuttosto deludenti. La qualità video è bassa e la mancanza di stabilizzazione dell’immagine si fa notare. Il prezzo d’altro canto è decisamente imbattibile, e per un utilizzo “normale” è decisamente un’opzione appetibile.

Caratteristiche tecniche: Camera Posteriore: 13mp f/2.2 (26mm), and 2mp, Phase Detection AF (PDAF), LED flash, Doppia fotocamera anteriore: 13mp f/2.0 (28mm), and 2mp, Full HD video, ISO50-1600.

Vedi Honor 9 Lite

 

 

Le migliori fotocamere istantanee analogiche (2017)

Le migliori fotocamere istantanee analogiche (2017)

Anche se le fotocamere analogiche sono ancora in giro, la maggior parte della gente usa il proprio smartphone per fotografare. I fans dell’analogico bruciano d’amore per le loro reflex e rangefinders. Non vogliamo dire che le fotocamere analogiche hanno perso d’appeal per la massa. Infatti, le fotocamere istantanee sono diventate estremamente popolari negli ultimi anni. Dopo qualche test di laboratorio delle più vendute, la nostra preferita è stata la Fujifilm Instax Mini 90 Neo Classic.

Che vogliate usare una vecchia Polaroid Land Camera, o una fotocamera più moderna per iniziare, la fotografia istantanea continua ad avere il suo fascino, specialmente nell’era digitale. Dopotutto, cosa c’è di più magico dell’abilità di tenere le proprie fotografie tra le mani un minuto dopo averle scattate?

Se c’è una cosa da tenere a mente, è che la fotografia istantanea non è un hobby esattamente economico. Preferiamo utilizzare il fattore costo come una “scusa” per rallentare e goderci il processo fotografico. E’ un ottimo modo per immortalare il momento ancora di più, aggiungendo valore sentimentale ad ogni scatto.

Fujifilm Instax Mini 90 Neo Classic

Fujifilm offre molte diverse versioni di Instax Mini, ma non c’è dubbio che la migliore di tutte sia la Mini 90. Questa è la fotocamera di cui avete bisogno se volete tutte le funzionalità, e odiate perdere tempo con batterie non ricaricabili. A differenza delle sue sorelle maggiori della famiglia Instax Mini, la 90 è la più completa attualmente sul mercato.

L’unica pecca di questo modello è il costo decisamente superiore a quello che la maggior parte della gente potrebbe aspettarsi.

Vedi la Fujifilm Instax Mini 90 Neo Classic

Fujifilm Instax Mini 8

Questa è una delle più vecchie Fujifilm Instax che potete ancora acquistare, ed è perfetta se volete una fotocamera economica per un bambino o un ragazzo giovane. Anche se non sappiamo per quanto ancora saranno in vendita, potrete trovarle ad un prezzo decisamente inferiore rispetto alla Mini 90.

Con un investimento minimo, scegliere la Mini 8 è un ottimo modo di iniziare perchè potrete spendere i soldi risparmiati dall’acquisto della fotocamera per acquistare pellicole Instax Mini. L’unico neo di questa Instax più basilare è che non ci sono molti controlli extra, ed è sprovvista dello specchietto per i selfie.

Vedi la Fujifilm Instax Mini 8

Fujifilm Instax Wide 300

Anche se amiamo il formato Instax Mini, c’è ancora di più da amare con il formato Instax Wide, di cui si alimenta la Instax Wide 300. Questa fotocamera non entrerà facilmente nella vostra borsetta, ma scatterà foto più grandi, più simili nelle dimensioni alla classica Polaroid.

Forse l’unica pecca della Wide 300 è che il mirino è molto spostato rispetto all’obiettivo, quindi inquadrare correttamente richiederà un po’ di pratica. E’ possibile scattare selfie, ma avrete bisogno dell’apposito componente per la messa a fuoco ravvicinata.

Dal punto di vista delle features creative non è impressionante come la Mini 90, ma essendo questa l’unica opzione che avete per scattare il formato wide, è un compromesso che dovrete accettare.

Vedi la Fujifilm Instax Wide 300

Fujifilm Instax Mini 70

L’ultima arrivata tra le Instax Mini ha tutte le caratteristiche delle fotocamere più avanzate come la Mini 90, ma in un pacchetto più compatto che la mette tra le più piccole fotocamere istantanee.

Dotata di una lente da 60mm, questa fotocamera può entrare facilmente ovunque per venire con voi ovunque andiate. Non è economica come alcuni dei modelli più datati, ma la Mini 70 giustifica la differenza di prezzo includendo tutte le funzionalità come lo specchietto per i selfie.

A differenza della più economica Instax Mini 8, la super portatile Mini 7 è dotata di self-timer, una modalità macro, e perfino una modalità paesaggio.

Gli unici difetti di questa fotocamera sono la mancanza della doppia esposizione, ed il fatto che funziona con batterie CR-2 che a volte sono un po’ difficili da trovare.

Vedi la Fujifilm Instax Mini 70

Impossible Project I-1

Impossible è l’unica casa produttrice attualmente dell’originale stile di pellicola Polaroid compatibile con le vecchie Polaroid. La sua fotocamera I-1 è il primo esperimento della casa nella produzione di una fotocamera nuova, e sfortunatamente ha tutte le caratteristiche di un prodotto di prima generazione. Nonostante sia un bel pezzo di design moderno, la fotocamera è essenzialmente una fotocamera Polaroid in una scatola nuova con delle funzionalità “smart”. Un originale ring-flash a LED vi permetterà di scattare ritratti da vicino, e funge anche da indicatore di carica della batteria. La fotocamera è dotata anche di un rudimentale sistema di autofocus che seleziona automaticamente la lente adatta allo scatto che si sta tentando di eseguire.

Per il suo prezzo, ci saremmo aspettati un prodotto con una migliore esperienza fotografica, ma purtroppo attualmente la fotocamera non vale a nostro avviso il suo prezzo, specialmente se la compariamo ad una normale polaroid usata che si può trovare a qualche decina di euro. Tra la bizzarra tracolla da polso, le funzionalità estremamente limitate, la mancanza di un tappo protettivo per la lente, ed un’app disponibile solo su iOS, è un prodotto che ci sentiamo di consigliare a poche persone.

Vedi la Impossible Project I-1

Fotocamere vintage compatibili con Impossible Film

Polaroid SX-70 Land Camera

Questa fotocamera storica è indubbiamente un’icona di stile e tecnologia che è solo cresciuta in popolarità da quando ne è cessata la produzione alla fine del ventesimo secolo. Dotata di un design pieghevole, la SX-70 era un gioiello tecnologico quando è stata introdotta sul mercato. Se riuscite ad accaparrarvi una di queste fotocamere in buone condizioni, è ancora oggi una delle migliori fotocamere istantanee in circolazione.

L’unico neo è rappresentato dal costo delle pellicole. Impossible Project è una delle poche aziende che mantengono la produzione di pellicole compatibili con la SX-70, e la qualità rispetto al prezzo è tutt’altro che stellare. Detto questo, se una fotocamera lo-fi stile Instagram è lo stile che state cercando, questo è quello che avrete con queste pellicole.

La possibilità di messa a fuoco manuale della SX-70 è una gioia, e non scatterete mai più una foto con l’inquadratura sbagliata dal momento che state mirando direttamente attraverso l’obiettivo esattamente come su una reflex.

Vedi la Polaroid SX-70 Land Camera

Polaroid Spectra AF

Introdotta a metà degli anni 80, la Spectra ha rappresentato uno dei punti chiave della storia delle fotocamere istantanee. Il maggior miglioramento rispetto ad una normale Polaroid è nel fatto che il formato della Spectra è più grande, il che signigica che le foto saranno ancora più impressionanti da tenere una volta sviluppate.

Dal momento che le fotocamere Spectra sono state pubblicizzate ad appassionati ed utenti business, sono dotate generalmente di obiettivi di qualità maggiore e features più avanzate come l’autofocus Sonar. Il maggiore svantaggio di una Spectra sta nel fatto che, a differenza della SX-70, ha un mirino separato dall’obiettivo, il che potrebbe rendere l’inquadratura meno precisa. Impossible Project continua a produrre pellicole compatibili Spectra, ma come tutte le pellicole Impossible i risultati sono spesso “casuali”, e non avrete scatti consistenti come la più economica pellicola Instax Wide.

Vedi la Polaroid Spectra AF

Polaroid One-Step 600

Queste sono il fondo del barile tra le opzioni per chi cerca il classico look quadrato Polaroid, ma chi non vuole spendere una gamba e un braccio. La maggior parte di queste fotocamere hanno un flash integrato ed un mirino ottico che è spostato a sinistra rispetto all’obiettivo. Molte di queste fotocamere hanno nuove features, ma le potrete trovare spesso in ottime condizioni per pochi soldi.

Come per la Spectra, la SX-70, e le fotocamere Impossible I-type, anche le 600 sono limitate all’uso delle pellicole Impossible Project. A differenza della SX-70 questa fotocamera utilizza pellicole con un valore ISO più elevato, che ci permetterà di scattare in una maggiore varietà di situazioni. La qualità delle immagini non è la migliore, specialmente se comparata alla Instax Wide, ma se volete scatti più artistici con un budget limitato, prendete una Polaroid 600 usata e resterete più che soddisfatti.

Vedi la Polaroid One-Step 600

Le 15 migliori videocamere per Youtube del 2017

Le 15 migliori videocamere per Youtube del 2017

 

La gente fa video su Youtube da un po’ di tempo ormai, ma è solo negli ultimi annni che il medium è diventata una vera e propria carriera sottoforma di vlogger full-time. Abbreviazione di “video blogs”, i vlogs sono diventati estremamente popolari negli ultimi anni. Gli Youtubers più popolari stanno facendo milioni di dollari e perfino persone comuni che vedono il vlogging solo come un hobby si stanno divertendo parecchio facendo anche qualche soldo.

Esistono innumerevoli tipi di vlog diversi, ma hanno tutti una cosa in comune: è richiesta una buona fotocamera. Quando acquistate una camera per il vlogging è importante considerare cose come il budget, la portabilità, qualità audio e video, tempo di registrazione e vita della batteria.

La miglior camera per Youtube dipenderà molto da ciò che state tentando di girare. I vlog di viaggi vorranno una camera leggera con un’ottima qualità video. I vlog di bellezza avranno bisogno di una camera con ottica nitida, buon autofocus ed alta qualità audio. I vlog di famiglia vorranno una camera altamente portatile che resista agli urti ed alle mani dei bambini e tutto il caos che comportano.

Abbiamo selezionato alcune delle camere più popolari per i vloggers e le abbiamo divise per far fronte ai bisogni di diversi tipi di budget.

Tipi di videocamere per vloggers

Le Reflex Digitali sono state per lungo tempo lo standard quando si tratta di fotografia, e sono indubbiamente ottime videocamere da vlogging. Con la possibilità di cambiare obiettivi, l’abilità di regolare cose come l’ISO, i punti di messa  a fuoco, e la profondità di campo, le eccellenti performance in condizioni di scarsa luminosità, e la qualità dell’immagine ottima, queste camere vi danno una quantità infinita di opzioni. Ma hanno i loro difetti, tra cui il prezzo, il peso, ed una curva di apprendimento piuttosto ripida per essere utilizzate davvero a pieno.

Le camere mirrorless sono le nuove arrivate e stanno diventando estremamente popolari tra i fotografi ed i videomakers grazie alle dimensioni e peso relativamente contenuti, gli obiettivi intercambiabili, versatilità ed immagini perfette. Se volete una videocamera con tutte le caratteristiche di una reflex in un pacchetto più piccolo e leggero, una mirrorless è probabilmente quello che fa al caso vostro.

Le compatte sono le più piccole, ed in genere sono sprovviste di molte delle funzionalità offerte da una reflex. Ma hanno anche molti punti a favore, specialmente quando si parla di vlog, e di portare la propria videocamera sempre con se. Una buona videocamera compatta può comunque offrire un’ottima qualità video, e spesso può essere dotata di controlli manuali esattamente come una reflex.

Le action cams sono progettate e pubblicizzate come videocamere che si possono attaccare al petto mentre vi paracadutate, immergete, o venite sbalzati via dalla vostra tavola da surf. Ma non è solo questo che fanno. Le Action cameras sono piccole ma sono dotate di molte funzionalità, alta qualità video e durata. Se siete il tipo di vlogger che vuole fare video di se stesso mentre nuota in una cascata, un’action camera potrebbe essere esattamente quello che cercate.

I camcorders sono progettati per darvi tutto ciò di cui avete bisogno per girare ottimi video. Sono leggeri, estremamente portatili e perfetti per chi si vuole concentrare esclusivamente sui video e non sulla fotografia.

Smartphones. Ci sono ottime possibilità che possediate un potente strumento di vlogging addosso in questo preciso istante. Mentre gli smartphones non possono competere con la qualità e la versatilità di una vera videocamera, sono comunque in grado di svolgere egregiamente il lavoro, e dando per scontato che ne possediate già uno, non vi costerà nulla.

Videocamere economiche per Youtubers (sotto i 500€)

Se il vlogging per voi è una cosa nuova o non siete sicuri di voler investire soldi in attrezzatura costosa, ci sono numerose alternative valide per iniziare. Queste videocamere entry-level vi faranno guadagnare tempo mentre cercate di capire esattamente cosa volete fare.

Nel frattempo, ecco alcune piccole bellezze per iniziare a tastare il terreno. Mentre queste videocamere sono sprovviste di alcune funzionalità che troviamo nelle videocamere più avanzate, queste sono di facile utilizzo e costano decisamente poco, il che le rende ottime per iniziare.

1. Smartphone

C’è un detto nella fotografia: “la miglior camera è quella che hai con te”, e per molti di noi, questa è rappresentata dal nostro smartphone. L’iPhone 6s ed il Samsung S5 sono entrambi in grado di girare video 4K. Quello che questi strumenti non raggiungono in termini di risoluzione e performance in bassa luminosità viene compensato dal peso e le dimensioni contenute, ed essere sempre con noi.

Vedi Iphone 6s

2. GoPro Hero 4

Questa piccola e potente videocamera è fatta per più della sola avventura. E’ piccola, resistente abbastanza da andare ovunque, ed offre la possibilità di girare video 4K. Le GoPro sono dotate anche di funzionalità come la scelta dei frame per secondo, lo slow-motion e l’abilità di cambiare le dimensioni del fotogramma. Queste camere sono eccellenti per quei vloggers che sono sempre in giro. Se sei un vlogger d’avventura e viaggi che vuole girare video senza preoccuparsi di rovinare l’attrezzatura, la GoPro Hero 4 è la scelta che fa al caso vostro.

Vedi GoPro Hero 4

3. Canon Vixia HF R72

Essere genitori e lifestyle vloggers che vogliono una videocamera potente ed allo stesso tempo portatile, c’è la Canon Vixia HF R72. Questa piccola ma potente videocamera si libera di tutto ciò di cui i vloggers non hanno bisogno, ma mantiene tutte le cose indispensabili. Dotata di uno zoom 57x, stabilizzatore di immagine, wifi integrato, porta per microfono esterno e schermo girevole, questa videocamera rende le riprese un vero piacere.

Vedi Canon Vixia HF R72

4. Logitech C930e

Questa webcam si attacca direttamente al vostro computer e vi permette di catturare video in 1080p con facilità. Mentre le webcams hanno chiaramente i loro limiti (ad esempio la non portatilità), possono rappresentare un ottimo modo per iniziare. Se siete il tipo di vlogger che svolgerà la maggior parte dei video davanti al computer (gaming vlogger e simili) questa è la camera per voi.

Vedi Logitech C930e

5. Panasonic HC-V10 Digital

Questo piccolo camcorder, che registra video a 720p e 25 fps, è dotato di schermo girevole. Può non eccellere in termini di scarsa luminosità ma in condizioni ottimali produce ottimi video ad un prezzo eccellente. E’ perfetto per iniziare per i lifestyle vloggers e simili.

Vedi Panasonic HC-V10 Digital

Videocamere intermedie per Youtubers (tra i 500 e i 1000€)

I vloggers che cercano performance più elevate hanno a disposizione un bel po’ di opzioni tra cui scegliere. Molte delle videocamere di questa lista offrono settings manuali per un controllo maggiore, schermo orientabile in modo da vedervi mentre registrate, fantastica qualità video, porte per microfoni esterni e girano video dai 1080p in su. Queste videocamere rappresentano la perfetta via di mezzo tra qualità e prezzo.

1. Canon EOS 750D

Questa videocamera formato DX è dotata di schermo girevole, autofocus evoluto, abilità di girare fino a 1080p e per questo la raccomandiamo come punto di partenza per chi si vuole dedicare seriamente al vlogging. C’è un motivo se quasi tutti i vloggers dal lifestyle alla bellezza adorano questa camera.

Vedi Canon EOS 750D

2. Canon PowerShot G7 X Mark II

Molte persone considerano la Canon Powershot G7X la miglior camera per il vlogging grazie alle sue innumerevoli funzioni, le dimensioni ridotte ed un’incredibile qualità video. Anche se non ha le capacità in condizioni di scarsa luminosità di una reflex, il suo sensore da 1’’, che è più grande della maggior parte delle camere dello stesso prezzo, cattura una grande quantità di luce e produce immagini nitide e ricche. La G7X è una scelta perfetta praticamente per chiunque.

Vedi Canon PowerShot G7 X Mark II

3. DJI Osmo

Il DJI Osmo può considerarsi la migliore action camera sul mercato per i vlog. Questa camera è piccola, resistente e gira video 4K. Per i vloggers, la caratteristica più impressionante del DJI Osmo è indubbiamente il suo sistema di stabilizzazione, che permette di girare video stabili anche mentre camminate e vi muovete, ottima cosa per i vlogger che amano girare mentre corrono attraverso la città o percorrono sentieri impervi.

Vedi DJI Osmo

4. Sony Cyber-shot DSC-RX100 IV

La Sony Cyber-shot DSC-RX100 è una piccola fabbrica di vlog. Dal peso estremamente contenuto, questa camera è in grado di girare video 4K a 30,25, e 24 fps e fino a 1000. Ed è piccola abbastanza da essere trasportata in una tasca. Questa camera rappresenta un’ottima opzione per vloggers che girano gran parte dei loro video lontani dal comfort della loro casa e vogliono una camera che sia facile da portare con se’.

Vedi Sony Cyber-shot DSC-RX100 IV

5. Canon 70D

Molti considerano la Canon 70D la migliore reflex per vloggers grazie alla lunga durata della batteria, sistema autofocus ottimo, e touchscreen user-friendly. Questa camera supporta il full HD 1080p ed è un classico tra i vloggers di lifestyle, bellezza e viaggi alla ricerca di una qualità di immagine perfetta.

Vedi la Canon 70D

Le migliori videocamere per Youtubers (sopra i 1000€)

1. Sony Alpha a7RII

I sistemi mirrorless di Sony stanno conquistando il mondo della fotografia e la a7RII potrebbe essere la migliore di tutte per fotografi e vloggers. Questa camera sfoggia un sensore full frame da 42.2MP in un corpo macchina decisamente piccolo. La a7R II ha lo stabilizzatore di immagine integrato, sale di ISO fino a 25600 in modalità video, ed è compatibile con obiettivi fatti da altre case produttrici grazie all’uso di un adattatore. Questa fotocamera è la scelta perfetta per i vloggers che chiedono alta qualità in un pacchetto più piccolo rispetto ad una reflex.

Vedi la Sony Alpha a7RII

2. Canon 5D Mark III

La Canon 5D Mark III è il venerabile cavallo di battaglia della fotografia, e nonostante sia sprovvista di cose come lo schermo girevole o il wifi, è presente in questa lista perchè lo merita davvero. Questa camera ha un sensore full frame, un autofocus a 61 punti, ottime performance ad ISO elevati, e range dinamico eccellente. La 5D Mark III è perfetta per vloggers che necessitano di qualità video impeccabile, ma non sono preoccupati per il peso extra.

Vedi la Canon 5D Mark III

3. Sony PXW-X70 4K Ready XDCAM Camcorder

Per i vloggers alla ricerca della miglior qualità video, Sony PXW-70 4K Ready Camcorder può rappresentare la camera ideale. Equipaggiata con capacità 4K, ed una lente Carl Zeiss Vario Sonnar T, questo piccolo camcorder produce video incredibili. Questa è la camera ideale per vloggers che fanno la maggior parte delle riprese fuori casa. Lifestyle e viaggiatori ad esempio adoreranno questa camera.

Vedi Sony PXW-X70 4K Ready XDCAM Camcorder

4. Panasonic Lumix GH4

La piccola ma fantastica Lumix GH4 di Panasonic è una mirrorless progettata per chi vuole scattare ottime foto e girare video di alta qualità 4K. Dotata di schermo girevole, stabilizzatore di immagine e 49 punti di autofocus, questa “cosa” può gestire praticamente tutto ciò in cui possa incappare un vlogger. Questa camera è l’ideale per il lifestyle vlogger che vuole una qualità video superiore in un oggetto portatile.

Vedi la Panasonic Lumix GH4

5. Canon C100 Cinema Camcorder

La C100 Cinema Camcorder è uno dei camcorders più potenti sul mercato. Con schermo girevole, ISO fino a 80,000 e autofocus fulmineo, questa è una camera per videomakers e vloggers seri. La C100 è un’ottima scelta per i vloggers che stanno flirtando con l’idea di diventare filmmakers.

Vedi Canon C100 Cinema Camcorder

Conclusioni

Il vlogging può essere un modo divertente per raccontare la vostra storia, far correre la vostra vena creativa e perfino guadagnarsi da vivere. Sia che siate alla ricerca di una carriera, o semplicemente un modo per divertire voi e i vostri amici, c’è una videocamera adatta a voi! E ricordate che se proprio non riuscite a decidere, il noleggio può rappresentare una valida alternativa per testare le acque.

Le migliori fotocamere da viaggio del 2019

La fotocamera da viaggio ideale è leggera, versatile e scatta ottime foto. Le compatte sono le più piccole ed economiche, ma hanno alcune limitazioni in termini di qualità di immagine. Le mirrorless hanno sensori più grandi e lenti intercambiabili ed ogni viaggiatore dovrebbe seriamente considerare questa opzione. Infine le reflex sono le più ingombranti e pesanti, ma catturano immagini di qualità professionale ed offrono la maggiore selezione di obiettivi. Di seguito le nostre scelte per le migliori fotocamere da viaggio del 2019.

Fotocamere compatte da viaggio

L’unica fotocamera da viaggio realmente tascabile è una fotocamera compatta. Le fotocamere compatte si sono evolute parecchio negli ultimi anni, ed offriono sensori più grandi e features popolari come il wifi e l’HDR. Sono inoltre la scelta più economica e con il minor danno nel caso qualcosa dovesse andare storto durante il viaggio.

1. Panasonic Lumix ZS200

Peso: 12 oz.
Zoom: 24-360mm
Sensore: 116 sq. mm
Megapixels: 20.2
Cosa ci piace: Sensore da 1″ con zoom, che non è comune trovare.
Cosa non ci piace: Obbiettivo più lento rispetto alle altre point-and-shoot in elenco.

La maggior parte delle point-and-shoot con sensore da 1” sono carenti nel comparto zoom, ma non la ZS200 di Panasonic. Per i viaggiatori, questa fotocamera fa praticamente tutto: pesa poco più di 12 oz. ed è tascabile, produce foto di altissima qualità e video 4K, e raggiunge uno zoom impressionante a 24-360mm. Per confronto la Canon G7 X Mark II qui sotto costa circa 700€ ed ha uno zoom molto più limitato a 24-100mm.

Quali sono dunque i difetti della ZS200? Primo, il diaframma dell’obbiettivo è f/3.3-8, che comporta una performance non eccezionale in condizioni di luce scarsa. Secondo, le fotocamere Panasonic tendono ad essere ottime sulla carta ma spesso ad uscire sconfitte dal confronto con Canon e Sony nel mondo reale per funzionalità e facilità d’uso. L’esperienza di utilizzo della Panasonic non è male, ma semplicemente non è intuitiva quanto le concorrenti delle altre marche. Detto questo, rimane difficile eguagliare la versatilità e la qualità delle immagini della ZS200.

Vedi la Panasonic ZS200

2. Canon PowerShot G7 X Mark II

 

Peso: 11.3 oz.
Zoom: 24-100mm
Sensore: 116 sq. mm
Megapixels: 20.2
Cosa ci piace: Obbiettivo veloce e copertura zoom maggiore rispetto alla Sony RX100.
Cosa non ci piace: Niente viewfinder e niente video 4K.

Sony ha dominato la scena delle point-and-shoot avanzate per anni, ma Canon ha risposto con la sua serie G. La G7 X Mark II è il caso esempio: un’ottima opzione per i viaggiatori con un sensore da 1”, ampia gamma di funzionalità compreso touchscreen e wi-fi integrato, e un formato estremamente compatto che entrerà facilmente nelle vostre tasche. L’obbiettivo è degno di nota, che con un’apertura di diaframma massima di f/1.8-2.8 è la più veloce su questa lista.

Perchè la G7X Mark II è in questa posizione? E’ stata una battaglia ravvicinata tra questa e la Zs200. La Canon è più economica e vince sul fronte della scarsa luce e del bokeh, ma la panasonic vince per quanto riguarda lo zoom e quindi è considerevolmente più versatile. Per quelli che guardano al risparmio, Canon offre anche la G9 X Mark II, che ha lo stesso sensore, pesa meno e costa poco più di 400€. Dall’altra parte perà la camera è più limitata in termini di zoom con 28-84mm e un obbiettivo più lento a f/2-4.9.

Vedi la Canon Powershot G7X Mark II.

3. Panasonic Lumix FZ1000

 

Panasonic Lumix FZ1000 superzoom camera

Peso: 29.3 oz.
Zoom: 25-400mm
Sensore: 116 sq. mm
Megapixels: 20.1
Cosa ci piace: Zoom incredibile.
Cosa non ci piace: Pesante e non eccelle in situazioni poco luminose.

Per la versatilità di una reflex o una mirrorless senza lo sbattimento di trasportare e cambiare obiettivo più volte, molti viaggiatori scelgono la via del superzoom. In questa categoria ci piace la Panasonic Lumix FZ1000, che ha lo stesso grosso sensore della Sony RX100 ma uno zoom di 25-400mm. Inoltre gira video in 4K. Unico neo purtroppo è il peso di questa fotocamera, ma in termini di convenienza e versatilità è semplicemente imbattibile.

Vedi la Panasonic Lumix FZ1000

4. Sony RX100

Sony RX100 camera

Peso: 10.5 oz.
Zoom: 28-100mm
Sensore: 116 sq. mm
Megapixels: 20.1
Cosa ci piace:  Un gran valore per una compatta avanzata.
Cosa non ci piace: Sprovvista di viewfinder elettronico.

Sony ha rilasciato cinque versioni della sua serie di compatte avanzate RX100, ma quella originale rimane ad oggi la nostra fotocamera compatta da viaggio preferita. Per 350€ circa vi porterete a casa una fotocamera compatta di alto livello che fa praticamente tutto e lo fa bene. Tra le sue caratteristiche un sensore 20.1 Megapixel, una lente zoom veloce Carl Zeiss, possibilità di scattare in RAW, il tutto racchiuso in un corpo macchina leggero e durevole. Le maggiori differenze tra la RX100 e la RX100V sono la presenza del viewfinder elettronico, video 4K, ed autofocus inferiore, ma il modello vecchio ha uno zoom maggiore di 28-100mm e costa meno della metà. Se state cercando una compatta discreta e portatile per viaggiare, che offre anche una qualità eccellente, la Sony RX100 rimane la nostra scelta preferita.

Vedi la Sony RX100

5. Canon PowerShot SX720 HS

Canon PowerShot SX720 HS camera

Peso: 9.5 oz.
Zoom: 24-960mm
Sensore: 28 sq. mm
Megapixels: 20.3
Cosa ci piace: Ottimo zoom ad un buon prezzo.
Cosa non ci piace: Sensore piccolo.

Se volete uno zoom enorme senza romprere il salvadanaio, la Canon SX720 HS è un piccolo coltellino svizzero delle fotocamere da uno dei migliori brand del settore. Questa point-and-shoot è leggera e tascabile, offre uno zoom impressionante di 24-960mm, ed è dotata di wi-fi integrato per il trasferimento rapido delle immagini. E per meno di 300€ è una fotocamera da viaggio estremamente versatile ad un prezzo decisamente ragionevole.

La debolezza più evidente della Canon SX720 è il suo sensore piccolo, che è meno di un quarto della taglia della nostra top 3. Ciò significa che nonostante i 20.3 megapixels, la risoluzione e la qualità sono piuttosto limitate. In aggiunta, l’obbiettivo non è ottimo in condizioni di scarsa illuminazione e non è presente la modalità video 4K.

Vedi la Canon PowerShot SX720 HS

6. Fujifilm X100F

 

Fujifilm X100F camera

Peso: 16.5 oz.
Zoom: 23mm prime lens
Sensore: 368 sq. mm
Megapixels: 24.3
Cosa ci piace: Sensore e obbiettivo imbattibili per la categoria.
Cosa non ci piace: La point-and-shoot più cara in lista.

Ad un prezzo di oltre 1000€, la Fujifilm X100F non è per i deboli di cuore. Questa compatta ultra-premium è progettata per professionisti e appassionati alla ricerca di un’alternativa più piccola rispetto alla classica fotocamera reflex. La X100F è dotata di un sensore APS-C, delle stesse dimensioni di molte reflex e mirrorless. In aggiunta, l’obbiettivo 23mm f/2 è veloce e nitido – la X100F produce immagini dai colori vividi e un bokeh di alta qualità. Infine, Fujifilm ha perfezionato la fotocamera rispetto alle versioni precedenti aggiungendo il wi-fi, migliorando il sistema di autofocus e velocità di scatto di 8 frame al secondo.

Nonostante tutto quanto menzionato sopra, la X100F rimane una fotocamera di nicchia. L’obbiettivo è fisso a 23mm, che significa niente zoom. La fotocamera inoltre ha un look retrò che i puristi sicuramente apprezzeranno, ma sicuramente non è per tutti. E per ultimo ma non meno importante alla stessa cifra potrete aquistare una mirrorless di buon livello.

Vedi la Fujifilm X100F

7. Ricoh GR II

 

Ricoh GR II camera

Peso: 7.8 oz.
Zoom: 28mm prime lens (no zoom)
Sensore: 328 sq. mm
Megapixels: 16.2
Cosa ci piace: Sensore APS-C ad un prezzo decisamente inferiore alla X100F.
Cosa non ci piace: Focale fissa non adatta a tutti gli utilizzi.

La Ricoh GR II non è sconvolgente ma non va ignorata: è probabilmente la miglior point-and-shoot per l’utilizzo street photography. Inizieremo dicendo che la GR II, similarmente a quanto visto sulla X100F, ha una lente a focale fissa di 28mm, quindi zoom assente. In compenso è dotata di un sensore APS-C, delle stesse dimensioni di una reflex. Tutta questa qualità viene da un corpo macchina decisamente leggero e compatto.

Il concetto di focale fissa sulla Ricoh GRII è polarizzante: 28mm è un’ottima lunghezza focale adatta a camminare nelle grandi città durante i viaggi.  E come si dice, “se hai bisogno di più zoom, fai semplicemente qualche passo avanti”. Allo stesso tempo però, preferiamo i 23mm della Fujifilm, forse più adatti all’uso in street.

Vedi la Ricoh GR II

Fotocamere mirrorless da viaggio

Le fotocamere mirrorless con lente intercambiabile sono state pensate per portare la qualità della reflex in un corpo macchina compatto. Questa classe di fotocamere digitali è probabilmente la migliore per il viaggio, offrendo una qualità di immagine notevole con un setup decisamente leggero. Di seguito abbiamo scelto tre delle migliori opzioni per i viaggi dalla compatta Fujifim X-T20 alla nuova full-frame Sony a7R II.

1. Fujifilm X-T20

Fujifilm X-T20 mirrorless camera.

Megapixels: 24.3
Sensore: 368 sq. mm
Peso: 13.5¯oz.
Cosa ci piace: Leggera e più piccola rispetto alla X-T2 ma con una qualità di immagine simile.
Cosa non ci piace: Non resistente alle intemperie.

Fareste decisamente fatica a trovare una mirrorless da viaggio migliore della X-T20. La resa cromatica di Fujifilm è semplicemente il top, e questa fotocamera ha lo stesso sensore da 24.3 megapixel e processore della più costosa X-T2. E’ estremamente leggera e compatta per essere trasportata facilmente, e la collezione di obiettivi X-mount è fantastica, compreso il rispettabilissimo 18-55mm f/2.8-4 offerto come lente kit sulla X-T20 (Questo obiettivo da solo costa circa 700€).

Cosa sacrificate scegliendo la X-T20? Non è sigillata contro le intemperie e questo è da considerare per una fotocamera da viaggio. E Fujifilm in generale è rimasta un po’ indietro rispetto ad altre case che producono mirrorless come Sony e Panasonic in termini di qualità video. Ma per quelli che si limitano esclusivamente alla fotografia Fujifilm è semplicemente imbattibile.

Vedi la Fujifilm X-T20

2. Sony Alpha a6500 

Sony Alpha a6000 mirrorless camera

Megapixels: 24.2
Sensore: 366 sq. mm
Peso: 16 oz.
Cosa ci piace: La stabilizzazione dell’immagine integrata è fantastica.
Cosa non ci piace: Il prezzo.

La Sony Alpha a6500 fa praticamente tutto. Tra le features troviamo un sistema di autofocus avanzato, video 4K, ed un corpo macchina resistente alle intemperie in grado di sopportare un’ampia varietà di situazioni. Comparata alla precedente a6300, la a6500 aggiunge stabilizzatore di immagine integrato e touchscreen, entrambe funzioni molto utili che migliorano la qualità delle immagini e l’esperienza d’uso. La nuova versione costa circa 300€ in più ma crediamo ne valga tutto sommato la pena.

Vedi la Sony Alpha a6500

3. Olympus OM-D E-M10 Mark II

Olympus OM-D E-M10 Mark II camera

Peso: 13.8 oz.
Sensore: 221 sq. mm
Megapixels: 16.1
Cosa ci piace: La nostra micro 4/3 da viaggio preferita.
Cosa non ci piace: Più costosa della Sony a6000.

I consumatori hanno davvero molte opzioni quando si tratta di acquistare una fotocamera mirrorless Olympus, includendo le popolari OM-D E-M1 e la nuova OM-D E-M5 Mark II. Queste fotocamere però sono troppo costose per i fotografi occasionali che vogliono stare sotto la soglia dei 1000€. Ecco che arriva la Olympus OM-D E-M10 Mark II, che offre qualità fotografica al top in un pacchetto compatto ed economico. La fotocamera è decisamente leggera e ideale per viaggiare, ed è dotata di viewfinder elettronico, LCD orientabile e stabilizzatore di immagini integrato.

Vedi la OM-D E-M10 Mark II

4. Fujifilm X-T2

Fujifilm X-T2 camera

Megapixels: 24.3
Sensore: 368 sq. mm
Peso: 17.9 oz.
Cosa ci piace: Resistente alle intemperie
Cosa non ci piace: Stesso sensore e processore della X-T20 ma ad un prezzo leggermente superiore.

La Fujifilm X-T2 è la sorella più avanzata e pesante della X-T20. Se non è un problema per voi il costo ed il peso extra, questa mirrorless è assolutamente stellare. La X-T2 è dotata di un LCD ad alta risoluzione, la possibilità di aggiungere un battery grip, ed uno slot extra.

Indipendentemente da quale modello Fujifilm sceglierete, il sistema X-Mount offre una vasta gamma di opzioni soprattutto di lenti primes. Questo equivale ad un setup relativamente piccolo ma estremamente potente e versatile. Come nella X-T20 la qualità video è stata migliorata, anche se non è ancora al livello di Sony e Panasonic.

Vedi la Fujifilm X-T2

5. Sony Alpha a7R III

Sony Alpha a7R III mirrorless camera

Peso: 23.2 oz.
Sensore: 864 sq. mm
Megapixels: 42.4
Cosa ci piace:  La migliore mirrorless sul mercato.
Cosa non ci piace:  Molto ma molto costosa, così come i suoi obbiettivi.

Per coloro che non si fanno intimidire dai costi e dal peso, la nostra mirrorless preferita per il 2019 è la full-frame Sony Alpha a7R III. La precedente a7R II era estremamente impressionante, ma la nuova versione sfoggia un autofocus superiore e lo stabilizzatore dell’immagine, funzionalità touch, e una raffica di 10 fps. Da notare che Sony utilizza un nuovo tipo di batteria, che ha quasi raddoppiato la durata rispetto al modello precedente.

Quali sono i difetti della Sony a7R III? per oltre 3000€ obbiettivi esclusi, è sicuramente un setup destinato a professionisti ed appassionati con grossi budget a disposizione. Per chi vuole spendere meno, Sony ha recentemente rilasciato la a7 III (senza la R), che ha “solo” 24,2 megapixels ma molte delle stesse funzionalità della a7R III.

Vedi la Sony a7R III

Reflex Digitali da Viaggio

Le reflex digitali hanno i sensori più grandi, gli obiettivi più precisi, e catturano in generale immagini di qualità migliore rispetto alle altre fotocamere. Sono anche più grosse delle mirrorless e le compatte, e costano in genere di più. Per viaggiare, molte delle reflex entry level sono piuttosto leggere, offrono un’ottima qualità di immagine e features come il wifi integrato ed il GPS. Quasi tutti i professionisti utilizzano reflex full frame, pesanti e costose ma con la miglior qualità fotografica possibile.

1. Nikon D3300

Nikon D3300 DSLR

Peso: 15.2 oz.
Sensore: 357 sq. mm
Megapixels: 24.2
Cosa ci piace: Leggera ed ottimo rapporto qualità prezzo.
Cosa non ci piace: LCD non orientabile.
Obbiettivi: 10 obbiettivi Nikon DX da avere.
Le reflex digitali sono più ingombranti delle loro controparti mirrrorless, ma è difficile criticarne il prezzo o la qualità delle immagini. Per meno di 500€ potete acquistare la miglior entry-level di Nikon con la relativa lente 18-55mm. Questa fotocamera è ottima per la fotografia e i video, ed avrete a disposizione una vasta gamma di obiettivi formato DX tra cui poter scegliere.

Rispetto alla più vecchia Nikon D3200, i miglioramenti sono sufficienti a farci dare un’occhiata più da vicino. Primo, Nikon ha rimosso il filtro low pass per migliorare la nitidezza. Secondo, hanno aggiunto un processore EXPEED 4, per velocizzare il tutto e migliorare le performance in scarsa luminosità. Infine, Nikon ha alleggerito il corpo macchina e la lente kit del 20% circa. Tutto questo significa che la Nikon D3300 offre delle ottime immagini in un corpo decisamente leggero.

Vedi la Nikon D3300

2. Canon EOS 800D

Canon Rebel T7i DSLR camera

Peso: 18.8 oz.
Megapixels: 24.2
Sensore: 332 sq. mm
Cosa ci piace: Piena di funzionalità e video eccellenti.
Cosa non ci piace: Più cara della Nikon D5500.

Questa serie di fotocamere Canon è diventata estremamente popolare ed è praticamente sinonimo di Reflex Entry Level di qualità. Per il 2019, la 800D è l’ultima nata e raggiunge una qualità impressionante. Nonostante gli stessi 24.2 megapixels della sua versione precedente, aggiunga una serie di upgrades inclusi un autofocus migliore, raffica più veloce a 6fps, durata della batteria aumentata, performance migliori in condizioni di scarsa illuminazione, e bluetooth integrato. Tutto questo unito alle funzionalià “easy to use” di Canon e l’ottima qualità video, dovrebbe rendere la maggior parte dei viaggiatori piuttosto felici.

Teniamo a mente che la Canon EOS 800D è più costosa delle sue controparti Nikon, come la Nikon D5500 e la D3300, e anche leggermente più pesante. Tutto sommato rimane un’ottima macchina.

Vedi la Canon EOS 800D

3. Pentax K-70

Pentax K-70 DSLR camera

Peso: 24.3 oz.
Sensore: 366 sq. mm
Megapixels: 24.24
Cosa ci piace: Risoluzione impressionante e weather sealing.
Cosa non ci piace: Pesante e opzioni limitate per gli obbiettivi.

Pentax non ha la popolarità di Canon o Nikon, ma le loro reflex digitali sono compretitive praticamente allo stesso modo. In aggiunta al weather sealing per cui Pentax è famosa (dovete spendere decisamente di più per averlo dagli altri brand) la K-70 offre performance ottime in generale. E’ dotata di stabilizzatore dell’immagine, che mancano alle concorrenti 800D e D5500, insieme ad una performance in scarsa illuminazione degna di nota e layout dei comandi manuali personalizzabile.

Quali sono i difetti della K-70? Gli obbiettivi offerti da Pentax sono molto più limitati rispetto a quelli offerti da Canon o Nikon. Inoltre, il weather sealing aggiunge peso alla fotocamera, rendendola relativamente pesante rispetto alle sue concorrenti.

Vedi Pentax K-70

4. Canon EOS 6D 

Canon 6D Mark II DSLR camera

Peso: 26.8 oz.
Sensore: 856 sq. mm
Megapixels: 20.2
Cosa ci piace: Ottimo prezzo per una reflex full frame.
Cosa non ci piace: Autofocus con soli 11 cross type points.

Per quelli di voi che necessitano di immagini di qualità professionale ad un prezzo ragionevole, sarebbe meglio considerare seriamente la Canon EOS 6D. Quest fotocamera è stata rilasciata nel 2013, e perciò leggermente datata, ma al suo prezzo attuale è una delle migliori opzioni nella lista dal punto di vista qualità/prezzo. Non abbiamo ancora sentito nulla di ufficiale per un rimpiazzo di questa reflex.

Cosa sacrificate con la Canon 6D rispetto ad una full frame più costosa come la Nikon D810? Avrete meno megapixels, a 20.2, ed un autofocus meno avanzato rispetto alle fotocamere più recenti. Questo potrebbe rappresentare un problema per i fotografi d’azione, ma per la fotografia da viaggio la 6D offre tutta la qualità e le funzionalità di cui si possa aver bisogno.

Vedi la Canon EOS 6D

5. Nikon D850

Nikon D850 full-frame camera

Peso: 32.3 oz.
Sensore: 861 sq. mm
Megapixels: 45.7
Cosa ci piace: La miglior reflex digitale attualmente sul mercato.
Cosa non ci piace: Pesante e costosa.

Come la Sony a7RIII, la Nikon D850 è la migliore fotocamera sul mercato per la sua categoria. Uscita lo scorso autunno, offre il pacchetto completo in termini di qualità foto e video. E’ dotata di un sensore full-frame con 45.7 megapixel di risoluzione, un autofocus veloce e preciso, video 4K, e la gamma completa di controlli manuali e automatici che tutti conosciamo. Se state cercando il meglio del meglio, la D850 è quello che vi serve.

Tenete a mente però che la D850 è la fotocamera più pesante su questa lista a oltre 32 once, è estremamente cara a più di 3000€, e sicuramente uno dei modelli meno discreti con cui viaggiare.

Vedi la Nikon D850

Le migliori fotocamere mirrorless del 2017

La rivoluzione delle fotocamere mirrorless è in pieno svolgimento. Queste impressionanti fotocamere digitali racchiudono sensori enormi in corpi macchina compatti, offrendo una qualità di immagine di gran lunga superiore ad una point and shoot, ma senza l’ingombro ed il peso di una reflex digitale. E a differenza della maggior parte delle compatte, potrete acquistare obiettivi intercambiabili per soddisfare le più disparate esigenze. Dal momento che la scelta di lenti continua ad aumentare, acquistare una mirrorless ha senso ora più che mai. Di seguito descriviamo le migliori fotocamere mirrorless del 2017, tra cui le più economiche si attestano sui 500€ di prezzo inclusa la lente kit.

1. Sony Alpha a7R II  

Sony a7R II camera

Megapixels: 42.4
Sensore: 864 sq. mm
Peso: 22.1 oz.
Cosa ci piace: La migliore mirrorless sul mercato.
Cosa non ci piace: Video 4K può causare surriscaldamento se usato per lunghi periodi.

La Sony A7R II è ben oltre il budget della maggior parte dei fotografi, ma è indubbiamente la miglior fotocamera mirrorless con lenti intercambiabili presente ad oggi sul mercato. Questo aggiornamento della A7R originale prende tutti i punti di forza della vecchia versione, ed aggiunge le cose che davvero fanno la differenza. La fotocamera è dotata di un impressionante sensore retro illuminato da 42.4 megapixel, video 4K, e stabilizzatore di immagine integrato. Con questa seconda generazione non c’è molto che questa mirrorless non possa fare. Il più grosso ostacolo qui è il prezzo, che è più alto di reflex digitali full-frame come la Nikon D810 o la Canon 5D Mark III. Per quelli con meno soldi da spendere la Sony A72 (senza “R”) costa circa la metà, ma ha un sensore da 24.3 megapixels e non gira video in 4K.

Vedi la Sony Alpha A7R II

 

2. Panasonic Lumix GH4 

Panasonic GH4 mirrorless camera

Megapixels: 16.05
Sensore: 225 sq. mm
Peso: 19.8 oz.
Cosa ci piace: 4K video and weather sealing at a reasonable price point.
Cosa non ci piace: Not full frame.

La miglior fotocamera Micro 4/3 attualmente sul mercato è la Panasonic GH4. Tra le sue caratteristiche principali troviamo video 4K, autofocus avanzato, e corpo macchina resistente alle intemperie in grado di sopportare lunghe sessioni in condizioni non ottimali. Questa impressionante combinazione ha reso la GH4 una tra le migliori scelte per coloro che fanno uso intensivo di video ma vogliono una camera compatta e leggera. Ci è piaciuta anche l’ampia scelta di obiettivi per l’attacco micro 4/3. Se non avete bisogno di una fotocamera full-frame, la GH4 è una scelta eccellente per appassionati e professionisti.

Vedi la Panasonic Lumix GH4

 

3. Sony Alpha a6500

Sony a6500 mirrorless camera

Megapixels: 24
Sensore: 366 sq. mm
Peso: 16 oz.
Cosa ci piace: Compatta e potente.
Cosa non ci piace: Non andiamo pazzi per le opzioni di obiettivi con attacco E-mount.

Proprio quando pensavate che Sony non riuscisse a continuare con la serie di innovazioni a questo ritmo, ecco che alla fine dello scorso anno ha rilasciato la nuova a6500. Perchè un upgrade così presto? Entrambe sono ottime fotocamere mirrorless che offrono video in 4K, autofocus avanzato e corpi macchina resistenti alle intemperie. Ma la a6500 aggiunge stabilizzatore di immagine integrato ed il touchscreen per l’LCD posteriore, entrambe le quali sono caratteristiche molto utili che migliorano la qualità dell’immagine e l’esperienza di utilizzo. Con un aumento di prezzo di circa 400€ entrambi i modelli sono eccellenti e la scelta alla fine va fatta in base al budget che si ha a disposizione.

Come per le colleghe di Sony full-frame, alcuni utenti hanno lamentato un surriscaldamento girando video in 4K per lunghi periodi di tempo. Questo significa che la Panasonic GH4 manterrà il primo posto in classifica tra i videomaker più accaniti, ma la a6500 è ottima per un utilizzo più vario. Ideale per fotografi d’esterno alla ricerca di un setup compatto.

Vedi la Sony Alpha a6500

 

4. Fujifilm X-T2

Fujifilm X-T2 mirrorless camera

Megapixels: 24.3
Sensore: 368 sq. mm
Peso: 17.9 oz.
Cosa ci piace: Un bel miglioramento rispetto alla X-T1.
Cosa non ci piace: Bella l’aggiunta del 4K, ma coloro più seri riguardo al video, Sony e Panasonic regnano ancora supreme.

Primo, adoriamo a prescindere tutte le mirrorless Fujifilm. Hanno la miglior resa cromatica sul mercato ed una qualità di immagine superba per utenti che amano le foto di viaggi ed i ritratti. Rilasciata lo scorso anno, la seconda generazione X-T2 è un enorme passo avanti dalla X-T1, offrendo più megapixels, video 4K, ed il miglior autofocus di qualsiasi Fujifilm mirrorless ad oggi sul mercato. Unito alla vasta gamma di obiettivi di qualità Fujinion, la X-T2 è una fotocamera seria che dovrebbe far felici i fotografi più esigenti, in particolari quelli che adorano un look ed un feeling classico.

E’ interessante notare che Fujifilm ha evitato di competere con le mirrorless full-frame di Sony ed andare direttamente sul medio formato con la GFX 50S prossimamente in uscita. Questa fotocamera avrà un gigantesco sensore a medio formato con 50.4 megapixels di risoluzione, ma a nostro avviso sarà troppo per la maggior parte dei fotografi, con un prezzo probabilmente assurdo (si parla di 8-10000€). Invece alziamo il pollice per la più pratica e realistica X-T2, che offre comunque una qualità di immagine ottima ed una costruzione robusta. Un’altra fotocamera Fujifilm da considerare in questa fascia di prezzo è la X-Pro2.

Vedi la Fujifilm X-T2

 

5. Sony Alpha a6000

Samsung NX3000 mirrorless camera

Megapixels: 24.3
Sensore: 366 sq. mm
Peso: 12.2 oz.
Cosa ci piace: Eccezionale rapporto qualità prezzo.
Cosa non ci piace: Mancanza del video 4K.

La Sony a6000 era il successore originale della serie NEX ed ormai è “vecchia” di un paio d’anni, ma ha un rapporto qualità prezzo davvero ottimo a circa 500€. Cosa più importante, avrete un sensore da 24.3 megapixel APS-C, raffica di 11fps, video 1080p, e wi-fi e NFC integrati. Con un peso veramente contenuto proprio come il prezzo, ci sono molti punti a favore per acquistare la Sony a6000.

Cosa si sacrifica optando per il modello più vecchio? La a6000 non è in grado di girare video 4K, non ha la stabilizzazione di immagine integrata e non è resistente alle intemperie. C’è anche da dire che la lente kit 16-50mm è appena decente, quindi probabilmente vorrete aggiungere qualche obiettivo alla vostra collezione che magari si adatta meglio al vostro stile di fotografia. Ma non si può certo ignorare il rapporto qualità prezzo, la a6000 costa letteralmente un quarto della Olympus OM-D-E-M1 Mark II ma fa un lavoro maledettamente buono in termini di performance. Se volete una mirrorless di qualità spendendo davvero poco, la Sony a6000 è la nostra prima scelta.

Vedi la Sony a6000

 

6. Olympus OM-D E-M1 Mark II

Olympus OM-D E-M1 Mark II mirrorless camera

Megapixels: 20.3
Sensore: 226 sq. mm
Peso: 20.3 oz.
Cosa ci piace: Piena di caratteristiche e funzionalità interessanti.
Cosa non ci piace: Troppo costosa per i nostri gusti, specie se non siete interessati alla fotografia d’azione.

Per gli amanti del Micro 4/3 e dello spendere soldi, la nuova OM-D-E-M1 Mark II è una mirrorless decisamente impressionante che ci dimostra quanto lontano è arrivata la tecnologia. Questa fotocamera ha praticamente tutto quello che qualsiasi appassionato può desiderare: stabilizzatore integrato, raffiche veloci, video 4K, corpo resistente alle intemperie. Per qualsiasi cosa dalla street ai viaggi ai paesaggi, questa fotocamera fa tutto.

Il nostro problema più grosso con la OM-D-E-M1 Mark II è il prezzo. A circa 2000€ solo per il corpo macchina è più costosa di reflex full frame cone la Nikon D750 o la Canon 6D. Ma se siete in grado di permettervelo, e potete permettervi i relativi obiettivi, la E-M1 Mark II è un’ottima alternativa leggera praticamente a qualsiasi cosa presente sul mercato.

Vedi la Olympus OM-D E-M1 Mark II

 

7. Fujifilm X-Pro2

Fujifilm X-Pro2 mirrorless camera

Megapixels: 24.3
Sensore: 368 sq. mm
Peso: 15.7 oz.
Cosa ci piace: Un mirino ibrido ottico/elettronico è una rarità.
Cosa non ci piace: Non può competere con la X-T2 in quanto a funzionalità.

Primo, la Fujifilm X-Pro2 è un’eccellente fotocamera mirrorless, in particolare per coloro che si specializzano nella fotografia still life. Ad ogni modo, l’uscita della X-T2 l’ha resa meno rilevante e spinta giù nella lista. Entrambe le fotocamere producono immagini simili in termini di qualità generale, con 24.3 megapixel di sensore, ma la X-T2 vince per quanto riguarda le features con video 4K, autofocus superiore, schermo LCD orientabile e raffiche più veloci. La X-Pro2 è dotata di un viewfinder ibrido che offre sia l’ottico che l’elettronico, che è un notevole vantaggio per quelli che usano di frequente la messa a fuoco manuale e lenti a focale fissa. Tuttavia in un testa a testa continuiamo a preferire la X-T2.

Chi dovrebbe optare per la X-Pro2? Se non vi interessa girare video e volete una camera mirrorless con un viewfinder ottico, la X-Pro2 è quello che cercate. Le altre simil rangefinder di brand come Leica vi costeranno decisamente di più. Da notare che l’ultimo aggiornamento del firmware ha migliorato l’autofocus sulla X-Pro2 per renderla più competitiva.

Vedi la Fujifilm X-Pro2

 

8. Olympus OM-D E-M5 Mark II

Olympus OM-D E-M5 Mark II camera

Megapixels: 16.1
Sensore: 225 sq. mm
Peso: 14.4 oz.
Cosa ci piace: Una delle migliori mirrorless Olympus per il video.
Cosa non ci piace: Nessun grosso miglioramento rispetto al modello precedente.

Seguendo le orme della popolare OM-D E-M5, la Mark II è un mostro di mirrorless se consideriamo le sue dimensioni contenute. Tra gli upgrades troviamo performance video migliorata, schermo posteriore LED più grande, raffica più veloce e grip ingrossato. E’ anche dotata di resistenza alle intemperie ed una vasta gamma di obiettivi Micro 4/3 tra cui scegliere. Tutto questo però si paga in termini di durata della batteria, che è minore rispetto alla E-M5.

Due competitor per la Olympus OM-D E-M5 Mark II sono la Sony a6300 (ora sostituita dalla a6500) e la Fujifilm X-T10. Entrambe hanno sensori più grandi, ma la E-M5 II le batte in quanto a versatilità per video e foto. Oltre alla maggiore scelta di obiettivi.

Vedi la Olympus E-M5 Mark II

 

9. Fujifilm X-T10

Fujfilm X-T10 camera

Megapixels: 16.3
Sensore:  368 sq. mm
Peso: 13.5 oz.
Cosa ci piace:  Ottima qualità di immagine.
Cosa non ci piace: Video non all’altezza.

Le due Fujifilm di bandiera sono rappresentate qui sopra dalla X-T2 e X-Pro2, ma nonostante ciò ci è piaciuta anche la più economica X-T10. Essenzialmente, la X-t10 è una versione più semplice della X-T1 originale, lasciando andare caratteristiche come la resistenza alle intemperie ed abbassando la risoluzione dell’LCD. La qualità delle immagini è sostanzialmente la stessa, e la X-T10 è anche più leggera e considerevolmente più economica. Amiamo la X-T1, quindi se volete accedere alla qualità leggendaria di Fujifilm e la sua resa cromatica a meno di 1000 €, la X-T10 è la camera per voi.

Come menzionato sopra, la X-T10 non è resistente alle intemperie, a differenza della Sony A6400 e la Olympus OM-D e-M5 Mark II. Inoltre, la qualità video è inferiore alla media delle colleghe. Fujifilm ha dato la priorità per quanto riguarda il video alla X-T2, ma se scattate principalmente fotografie, questa è una mirrorless ottima ad un prezzo altrettanto buono.

Vedi la Fujifilm X-T10

 

10. Panasonic Lumix G7 

Panasonic G7 mirrorless camera

Megapixels: 16
Sensore: 224 sq. mm
Peso: 14.6 oz.
Cosa ci piace: 4K video.
Cosa non ci piace: Risoluzione più bassa rispetto alla maggior parte delle fotocamere in questa lista.

La Panasonic G7 è un po’ una via di mezzo: non è una vera semi-pro, ma sicuramente non è nemmeno una entry level. E se comparata alle point-and-shoot più “premium” come la serie Sony RX100, scegliamo la G7 senza pensarci due volte. Se state cercando foto di qualità e video ma non necessitate di tutte le features delle camere di cui abbiamo parlato qui sopra, date un’occhiata alla Panasonic G7.

Panasonic è conosciuta per il video, e non è una sorpresa che la G7 giri video piuttosto buoni in 4K. E’ dotata inoltre di un sensore micro 4/3 da 16 megapixel, raffica veloce e ottimo autofocus per questo prezzo. Comparata ad una fotocamera più nuova come la Canon M5, non avrete la stessa risoluzione, con un sensore più piccolo e meno megapixels, ma il video 4K, fantastico design ed accesso ad ottimi obiettivi sono tutti ottimi punti a favore della G7. Per coloro che girano video che cercano qualcosa sotto i 1000€, la G7 potrebbe essere il biglietto vincente.
Vedi la Panasonic Lumix G7

 

11. Olympus OM-D E-M10 Mark II

Olympus OM-D E-M10 Mark II camera

Megapixels: 16.1
Sensore: 225 sq. mm
Peso: 13.8 oz.
Cosa ci piace: Ottima qualità d’immagine per il prezzo.
Cosa non ci piace: A causa delle dimensioni potrebbe non essere ottimale per chi ha le mani grandi.

Olympus produce alcune tra le migliori mirrorless ad obiettivo intercambiabile. La OM-D E-M10 Mark II è un’opzione più accessibile che offre la qualità di immagine e semplicità d’uso tipica di Olympus ad un prezzo decisamente abbordabile con una lente kit compresa. Con questa camera avrete lo stesso sensore della più costosa E-M5 Mark II, ed uno stabilizzatore di immagine a 5-assi, oltre ad un viewfinder elettronico migliorato e tante altre features.

Questa piccola mirrorless è a nostro avviso una delle migliori come rapporto qualità prezzo nella linea Olympus OM-D. Da tenere però a mente che questa fotocamera è decisamente più piccola rispetto alle camere elencate sopra. Questo può essere un vantaggio per qualcuno, mentre per altri può essere frustrante, soprattutto per un uso professionale intensivo.

Vedi Olympus OM-D E-M10 Mark II

 

12. Canon EOS M5 

Canon M5 mirrorless camera

Megapixels: 24.2
Sensore: 332 sq. mm
Peso: 15.1 oz.
Cosa ci piace: Grazie all’adattatore è possibile utilizzare gli obiettivi per DSLR Canon.
Cosa non ci piace: Niente ci ha lasciato a bocca aperta.

Per tutti continua l’attesa di un tuffo da parte di Canon e Nikon nel mondo mirrorless, ma sfortunatamente la M5 è stato un timido test delle acque. Non c’è niente di sbagliato in realtà con la M5: sensore da 24 megapixels APS-C, schermo girevole touchscreen, ottimo viewfinder elettronico ed uno scatto continuo piuttosto veloce di circa 9 fps. Ma il campo delle mirrorless di fascia media nel 2017 è troppo competitivo per una fotocamera sprovvista di video 4K come la M5. Comparata alle opzioni di Sony e le altre Micro 4/3, la M5 semplicemente non emerge in nessun modo.

Un punto decisamente a favore della M5 è che le lenti delle Reflex di Canon sono compatibili grazie ad un adattatore (che comprende autofocus e stabilizzatore di immagine). Passare a mirrorless può sembrare spaventoso, quindi se possedete già gli obiettivi potete fare il salto senza cominciare da zero.

Vedi Canon EOS M5

 

13. Nikon 1 J5 

Nikon 1 J5 camera

Megapixels: 20.8
Sensore: 116 sq. mm
Peso: 9.4 oz.
Cosa ci piace: Esteticamente bella e veloce nello scatto.
Cosa non ci piace: Sensore piuttosto piccolo.

Nikon ha avuto un approccio particolare al mirrorless: i modelli hanno sensori più piccoli rispetto alla concorrenza, ma con molte più funzionalità. La nuova Nikon 1 J5 è la migliore fin’ora, con 20.8 megapixel, buona ergonomicità ed un’ottimo grip, è dotata inoltre di processore Nikon EXPEED 5A. In aggiunta, la 1J5 non ha il filtro ottico low pass come molte delle Reflex Nikon più recenti, che si traduce in miglior nitidezza. E’ dotata inoltre d iwi-fi e NFC.

Tutto sommato ci sono piaciute molto le migliorie sulla 1 J5. Il nostro disappunto maggiore è causato dal piccolo sensore CX. Ma se non è un problema per voi sacrificare la grandezza del sensore per la velocità e le funzionalità aggiuntive, la Nikon 1 J5 è un’opzione intrigante.

Vedi la Nikon 1 J5

 

14. Sony Alpha a5000

Sony Alpha a5000 mirrorless camera

Megapixels: 20.1
Sensore: 357 sq. mm
Peso: 9.5 oz.
Cosa ci piace: Piccola ed estremamente economica
Cosa non ci piace: Risoluzione leggermente più bassa rispetto alle altre sony Alpha.

Questa è la quarta fotocamera Sony ad entrare in questa lista e l’azienda chiaramente domina il mercato da cima a fondo. La a5000 è la Mirrorless Sony più economica che troverete, avendo essa sostituito la NEX-3 nel range entry-level della lineup. Nonostante non sia dotata di funzionalità come il touchscreen ed il viewfinder elettronico, ci è piaciuta la qualità delle immagini per il prezzo decisamente contenuto. Se volete features avanzate e qualità migliore dovrete pagare per il privilegio, ma per coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo Mirrorless e Sony Alpha, la a5000 è ottima per iniziare.

Vedi la Sony Alpha a5000

 

Reflex e accessori provati dai fotografi per i fotografi.

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